Articolo
26 mag 2016

Quella metropolitana che nessuno vuole, ma che sarebbe l’unica alternativa al traffico in città

di Fabio Nicolosi

Oggi voglio portarvi un punto di vista condiviso insieme all'amico Roberto (che ringrazio per il contributo) sul futuro della mobilità e dei trasporti nella nostra città: Palermo. La morfologia e la conformazione del territorio cittadino ha imposto la realizzazione negli anni di strade molto strette e anguste nel centro città e sempre più larghe e spaziose nelle periferie, questo fa si che si hanno ampi spazi per studi su tram e corsie preferenziali nelle periferie, ma poche alternative al mezzo privato nel centro città o nel cuore vivo della stessa. Immaginatevi per esempio cosa significherebbe far transitare due corsie del tram in Via Maqueda, o in Via Roma, oppure a piazza Rivoluzione, Piazza Borsa, tanto per citare alcuni esempi. Quindi qual è la soluzione per smaltire tutto o gran parte del traffico di Palermo? Un sistema che si muova su una sede alternativa, completamente separata da quelle esistenti in modo da non interferire con esse. La soluzione è una e una sola: la MAL (metropolitana automatica leggera). Attenzione stiamo parlando di una vera metropolitana, non il trenino che viene spacciato per metropolitana del raddoppio del passante ferroviario o quello che scorre nel binario singolo dell'anello ferroviario. Direttamente dal sito del comune ecco come viene descritta: La metropolitana leggera automatica sarà l'asse portante del nuovo sistema dei trasporti pubblici a Palermo. Una linea sotterranea che attraverserà la città da un capo all'altro, passando per il centro, con uno sviluppo totale di 20,77 chilometri, e 23 stazioni. Con una spesa di 1.500 milioni di euro, si realizzerà un'opera in grado di far viaggiare, in media, circa 100 milioni di passeggeri all'anno. Nelle ore di punta, la metropolitana potrà trasportare fino a 24 mila persone per ciascun senso di marcia. Il servizio si baserà sulla frequenza delle corse (fino ad una ogni 90 secondi) più che sulle dimensioni dei convogli. Ciascun veicolo potrà trasportare circa 300/400 passeggeri in condizioni normali, ma la capienza può aumentare nei momenti di maggiore affollamento. La velocità massima dei convogli in esercizio sarà di circa 80 chilometri orari, quella commerciale di 32 chilometri all'ora. Una corsa ogni 90 secondi? Impossibile al momento! Eppure è quello che il progetto prevede. 1.500 milioni di euro sono troppi? Si forse si, ma se si potesse lasciare finalmente l'auto a casa? Eppure l'amministrazione comunale sembra aver puntato tutto sul tram... TRAM? Si belli, ma il tram che ben funziona, come sta funzionando, per i collegamenti periferia-centro e viceversa, non potrà mai avere successo all’interno del centro urbano, caratterizzato da strade molto strette nelle quali è destinato ad impattare pesantemente con il traffico veicolare privato. Un traffico veicolare che, pur tra mille restrizioni, dovrà necessariamente avere un ruolo, a causa della presenza di attività commerciali e residenti in possesso di un’auto privata. Elementi dai quali non si può prescindere, sempre che non si voglia spopolare e rendere inattiva questa parte della città. Non è un caso che, nelle numerose città in cui esistono vari sistemi di trasporto, anche efficientissimi, l’uso dell’auto privata viene comunque preferito da una parte consistente dei cittadini, che difficilmente vi ricorre per meno del 50% degli spostamenti. In tal senso, nessun sistema tranviario potrà mai competere con un sistema che aggiunge, e non sottrae, spazio alla mobilità, come la MAL.. Facciamo un bel confronto e lasciamo voi decidere quale opera sia fondamentale per la città: Il Tram costa meno della MAL: 322 milioni di euro vs 1500 milioni di euro (costo totale dell'opera compreso lotto 1 e 2); tuttavia, va sottolineato che per la MAL, il progetto prevede l’attivazione del “Project Financing”, vale a dire la realizzazione dell’opera da parte di imprese private che si impegnano a gestirla per 30 anni; in tal caso, i costi a carico del Comune si ridurrebbero a 950 milioni di € circa. Nel caso della prima tratta, destinata a collegare lo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo, i costi totali sarebbero di 900 milioni di €, di cui 650 a carico pubblico; Il Tram con la capacità del sistema attuale può trasportare 75.000 pax/giorno 24,5 mln pax/anno contro i 300.000 pax/giorno ed i 100 mln di pax/anno della MAL La velocità commerciale del tram è di 20 km/h contro i 32 km/h della metropolitana La Mal prevede la realizzazione delle seguenti fermate (nel primo lotto): Svincolo di Oreto, Oreto Sud, Oreto Nord, Piazza Giulio Cesare, Piazza Borsa, Massimo, Politeama, via Archimede, Stazione Notarbartolo; trovate voi un tram che permetta, lasciando inalterate le condizioni in superficie, di collegare i seguenti nodi Per la MAL esiste già un progetto preliminare, per l'espansione della futuro TRAM vi è solo uno studio di fattibilità La MAL, essendo completamente automatizzata, ha costi di personale talmente limitati da raggiungere, in moltissime città in cui è in funzione, il pareggio tra spese di gestione e introiti. Nessun sistema tranviario può aspirare a tanto, avendo, peraltro, costi per passeggero/km tra i più alti in questo settore. Quest’ultimo punto è ben noto ai nostri amministratori: tanto è vero che, giustamente, si è pensato di coprire i costi di esercizio del sistema tranviario con gli introiti della ZTL. Per molti però il Tram è più sicuro perchè non scavando nel sottosuolo si evitano crolli o danneggiamenti, in realtà le tecniche moderne permettono scavi molto sicuri e che permettono di evitare qualsiasi danni alle strutture sovrastanti. Per la realizzazione delle gallerie naturali della Metropolitana Leggera Automatica di Palermo è previsto l'impiego di due TBM (Tunnel Boring Machine), per lo scavo meccanizzato delle due canne. Le due frese sono previste scudate e con sostegno in pressione del fronte di scavo, con applicazione di un rivestimento impermeabile costituito da anelli di calcestruzzo realizzati in conci prefabbricati, il rivestimento deve poter essere messo in opera contemporaneamente all’avanzamento dello scavo. Il tracciato delle due gallerie realizzate in scavo meccanizzato si sviluppa a partire dalla stazione Svincolo Oreto dove è prevista l’introduzione degli scudi delle due TBM, fino al manufatto di scambio compreso tra le stazioni Notarbartolo e Sciuti, al termine della prima tratta funzionale della metropolitana. Tutto ciò porterebbe ad uno scavo molto sicuro che ridurrebbe al minimo il rischio di danneggiamenti degli edifici, non come avvenuto durante lo scavo della galleria Imera - Lolli nei lavori del passante ferroviario, dove per risparmiare sui costi rispetto al progetto iniziale, si è preferito lo scavo con la tecnica naturale con tutte le conseguenze del caso. Quindi non comprendo dunque i motivi per cui l'amministrazione sia così ostinata sull'espansione della linea tranviaria e non tenga in considerazione quella che invece potrebbe essere la vera svolta per la nostra città. Il tram è una sistema di trasporto che abbiamo verificato essere molto utile, comodo e sicuramente andava fatto. Tuttavia sappiamo che ogni sistema di trasporto va giudicato nell’ambito in cui opera, e non può essere considerato la soluzione assoluta al problema del traffico, comunque e dovunque venga realizzato. Allo stesso modo, non si può pensare che un sistema tipo MAL sia da scartare a priori. Nel mondo dei trasporti, l’esperienza insegna che l’integrazione tra sistemi, (intermodalità) è sempre vincente: ci sono ambiti in cui un sistema funziona egregiamente ed un altro non è adatto, altri in cui avviene il contrario. In parole povere, pensare che un sistema sia migliore di un altro in assoluto, e puntare tutto su esso, risponde a criteri da tifo calcistico più che alle regole della tecnica dei trasporti. Bisogna guardare al futuro e il futuro per Palermo prevede sicuramente un'espansione della linea Tram, ma prevede sopratutto una Metropolitana come si deve, una reale alternativa al mezzo privato. Vi lasciamo con una presentazione che fece l'assessore Giuffrè prima di passare l'incarico a Giusto Catania:

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Proposta
23 lug 2015

MAL breve da Mondello a Politeama

di Sfakias

Pochi giorni fa è stato pubblicato il piano delle 3 nuove linee di tram a Palermo. Giustamente in molti hanno speso parole per la linea numero 6, il cui tracciato verrebbe sostanzialmente a coincidere con quello della MAL. In un articolo qui pubblicato l'ex assessore ai trasporti ha dato dei validi motivi per sostituire la MAL con il TRAM. Essenzialmente i motivi sono di ordine economico (con quello che si spenderebbe per costruire una MAL ci vengono fuori almeno 3 linee di tram, se non di più) e logistico (una linea di superficie è molto più facile da realizzare rispetto a una in sotterranea). Premesso che sono favorevole alle nuove linee di tram, mi dispiacerebbe comunque rinunciare alla MAL e allora ecco la mia proposta: progettare una MAL breve, ovvero che parta da Mondello e si fermi al Politeama, tutt'al più al Massimo. Non so se sia tecnicamente fattibile un capolinea al Politeama, però in questo modo l'opera sarebbe già dimezzata. Non dovrebbe attraversare il Centro Storico e quindi non comporterebbe i problemi di scavo dovuti ai reperti archeologici e ai fiumi sotterranei. Il centro sarebbe collegato dai tram e dal Passante quindi verrebbe facile giungere al capolinea di piazza Politeama, dove ci sarebbe il collegamento con l'Anello Ferroviario. La MAL breve dovrebbe essere di più semplice costruzione e collegherebbe velocemente il centro con la periferia Nord, che, sinceramente, continuerebbe a restare un po' lontana con i tempi di percorrenza del TRAM. Volendo il percorso potrebbe anche essere più breve e attestarsi in viale Lazio e collegarsi lì con l'Anello. Qual è la vostra opinione?

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25 set 2014

La nuova metropolitana di Milano vista da un palermitano

di Comitato

Riportiamo la testimonianza di un nostro concittadino che ha avuto modo di viaggiare sulla nuova linea metropolitana M5 a Milano. Si tratta infatti di una linea metrò automatica (la stessa progettata per Palermo), in parte ancora in costruzione, e che una volta completata, attraverserà la città da nord (con capolinea a Bignami) a ovest, attestandosi al capolinea di San Siro Stadio.   (altro…)

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15 set 2014

Metropolitana di Palermo, ok a piccoli passi

di Antony Passalacqua

Riportiamo un articolo del giornale La Sicilia che riporta la notizia dell'inserimento della Metropolitana di Palermo in stand by. Si parla quindi del primo stralcio progettuale che dallo svincolo Oreto condurrà fino a Notarbartolo. Dunque si procede, ma a piccoli passi. La certezza di oggi è che l'opera comincia ad avere delle basi che la condurranno alla gara d'appalto. Ma non cantiamo vittoria troppo facilmente visto che l'iter è ancora lungo.   (altro…)

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11 lug 2012

Un gradito ritorno: la metropolitana leggera automatica

di Andrea Baio

Vi ricordate la metropolitana leggera automatica? Quella che secondo l'ex sindaco Cammarata non era più un sogno, tanto da spendere i soldi dei contribuenti in una campagna promozionale per la città più cool d'Italia? Si, proprio quella. Sembra che il nuovo assessore alle Infrastrutture Tullio Giuffrè, secondo quanto riportato dal quotidiano "La Sicilia", sarebbe intenzionato a portare avanti questo progetto ritenuto prioritario per rendere Palermo una città adeguata agli standard minimi di mobilità sostenibile. Ebbene, speranzosi a seguito di queste nuove dichiarazioni, riapriamo con rinnovata fiducia un thread ormai assopito da più di un anno. Ecco quanto riporta la notizia: (altro…)

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24 giu 2009

Metropolitana leggera automatica: un vero BLUFF!

di Antony Passalacqua

Ultimamente si è parlato con una certa insistenza della metropolitana leggera automatica, una grande opera che senz'altro cambierà radicalmente il trasporto urbano a Palermo, dopo la realizzazione del Passante Ferroviario. Si estenderà dalla rotonda di via Oreto, Stazione C.le, via Libertà, Notarbartolo, Stadio, Zen fino a Partanna Mondello. Insomma....tutta la città nella sua massima estensione. Al momento il CIPE ha confermato la sua parte di finanziamento per il primo stralcio (Oreto-Notarbartolo).E la Regione?? ...Continua a leggere

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