Articolo
11 dic 2017

Viabilità | Cambia la regolamentazione della circolazione nel quadrilatero compreso tra Piazza Giulio Cesare, Corso Tukory, Via Perez e Via G. Palermo

di Mobilita Palermo

Con la prossima apertura del terminal dei bus extraurbani, all'interno dell'area ferroviaria compresa tra la via Silvio Boccone e la via Tommaso Fazello occorre prevedere un riassetto della circolazione per tenere conto dell'accesso/esodo dei veicoli provenienti dalle provincie e dall'allargamento di Via Fazello, che non deve avere un collegamento diretto con via Vincenzo Errante. L'ordinanza n°1742 del 05/12/2017 ordina dunque: Istituzione del senso unico di marcia di via T. Fazello in direzione piazza Giulio Cesare Istituzione del senso unico di marcia in entrambe le carreggiate di Piazza Giulio Cesare nel tratto compreso tra Via T. Fazello e piazza Cupani in direzione piazza Cupani Istituzione del senso unico di marcia di via Maurolico in direzione via T. Fazello Istituzione del senso unico di marcia antiorario di piazza Cupani Istituzione del senso unico di marcia in direzione via Perez di via V. Errante La svolta da via Errante su via Oreto non piú permessa migliorerà o peggiorerà il traffico della zona? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
05 dic 2017

Terminal Stazione Centrale | Si avviano alla conclusione i lavori?

di Salvatore Galati

Nello scorso articolo vi abbiamo aggiornato dell'avanzamento dei lavori del terminal alla stazione centrale. Adesso sembrano giunti al termine, manca ancora qualche rifinitura. Le strade del terminal e quelle adiacenti sono state asfaltate. E' stata realizzata anche la segnaletica orizzontale e verticale. Inoltre è stata installata un'illuminazione a led, già funzionante. L'ingresso e l'uscita del terminal sono dotati da barriere veicolari automatiche. I marciapiedi dell'area sono stati pavimentati con le stesse pietre in cemento pigmentato di piazza Cupani. Tutta l'area circostante la stazione centrale, sta subendo un rinnovamento, che non avveniva da anni. E' stato steso un nuovo manto stradale con altrettanta segnaletica orizzontale e sono stati potati gli alberi. Ecco un'ampia galleria fotografica: Ci auguriamo che questi interventi vengano estesi a tutta la città! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
28 apr 2017

Le strade di Palermo fanno schifo

di Andrea Baio

Sono anni che mi indigno sempre di fronte allo stesso problema, eppure a forza di veder cambiare nulla anche io sto rischiando di farci il callo. Tuttavia, mi rendo conto che la situazione di certo normale non è, e che mi risulta decisamente intollerabile considerarmi un cittadino contribuente che vede sprecati i propri soldi. Le strade a Palermo fanno schifo, punto. Dei tanti piccoli progressi visti in città negli ultimi anni, la tematica delle strade non è stata neanche lontanamente sfiorata, e mi chiedo come sia accettabile nel 2017 percorrere delle vere e proprie "trazzere" urbane. Buche ovunque, caditoie ostruite, manto stradale crepato, segnaletica orizzontale praticamente assente nella maggior parte degli assi viari, senza contare l'anarchia dovuta a ogni genere di infrazione in fatto di codice della strada. Normalità? No. Normalità diventa quando certi problemi smettono di essere affrontati. Eppure mi chiedo: è mai possibile che vengano spesi soldi per la manutenzione e nessuno riesca a monitorare la qualità dei lavori? E' probabile che sussistano delle difficoltà a far eseguire i lavori alle imprese, che vengono pagate a metraggio. Per queste ultime è più conveniente asfaltare gli assi viari principali anziché le traverse ad esempio, perché i lavori in questo modo vengono eseguiti più rapidamente (e pagati anche di più). Il dubbio che mi sovviene è: ma il Comune in quanto committente non ha il diritto di pretendere ciò per cui sta pagando? Non esistono dei meccanismi che consentano di dire se un lavoro è stato fatto bene o male? Il problema non è neanche puramente estetico, ma soprattutto relativo alla sicurezza stradale. Come se tutto ciò non bastasse, chiunque sia di Palermo avrà notato la linea di confine tra i bombardamenti di Baghdad e la precisione svizzera con cui viene posto il manto stradale di via Libertà. In via Libertà la qualità dell'asfalto è migliore, a grana grossa, posto perfettamente - senza rattoppi alla "cazzo di cane" (fatemi passare il termine) - e con una segnaletica orizzontale impeccabile. Stessa città, servizi differenti. Una discriminazione senza logica. Eppure, al contempo è la dimostrazione lampante che a Palermo è possibile asfaltare bene un tratto di strada. Non capirò mai con quali logiche venga gestita la manutenzione stradale a Palermo, ma credo che queste risposte debbano arrivare da un'amministrazione comunale seria e competente. Spero pertanto che queste righe possano essere considerate un incentivo valido. Dopotutto, in campagna elettorale le orecchie si drizzano di più.

Leggi tutto    Commenti 18
Articolo
02 set 2016

FOTO | Viale Regione: Si torna ai 70km/h, nuova battaglia vinta dai cittadini

di Fabio Nicolosi

Ancora una volta i cittadini l'hanno avuto vinta e tramite l'ordinanza n° 1030 del 02 Settembre è stata modificata la precedente ordinanza che modificava i limiti di velocità su viale regione siciliana da 70km/h a 50km/h. EDIT: Aggiunto il cronoprogramma dei lavori Tutto ha inizio qualche settimana fa, quando il comune dopo una sentenza che l'ha costretto a risarcire 600 mila euro per un incidente stradale avvenuto su Viale Regione Siciliana a causa di alcune radici degli alberi che hanno causato il dissesto della sede carrabile si è trovato a dover operare dei lavori per migliorare la situazione attuale ed evitare una pioggia di ricorsi. Vengono quindi ridotti i limiti di velocità da 70 a 50 km/h e tarati anche gli autovelox per permettere l'avvio dei lavori in sicurezza. Il popolo insorge sul web ma non solo con proteste su tutti i social network etichettando il provvedimento come provvedimento per far cassa o come ingiustificato. Duemila sono le multe pervenute al comando della polizia municipale di Via Dogali a pochi giorni dal cambio limite di velocità. Ma ecco la svolta, questa mattina dopo una nuova ordinanza limita la velocità solo nei tratti dove sono in corso i lavori eccezion fatta per il Ponte Corleone dove il limite è imposto a 30km/h a causa dell'instabilità dello stesso e nel tratto Mineo - Perpignano che era stato imposto a seguito degli incidenti mortali avvenuti. Intanto però questa mattina un sopralluogo effettuato dal giornalista Roberto Immesi di LiveSicilia ha dimostrato che questo retro-front era ampiamente evitabile. Vi riportiamo la sua esperienza: Questa mattina, alle 11.04, partiamo dalla rotonda Oreto percorrendo la carreggiata centrale in direzione Trapani. Il traffico è scorrevole, anche se le automobili procedono a velocità contenuta, grazie anche all’autovelox mobile posto poco prima dell’uscita Bonagia. Gli unici operai della Rap all’opera sono nella parallela di viale Regione, nel tratto iniziale che poi porta a via Albiri: una ventina di maestranze sul posto, intente a manovrare i mezzi mentre le auto scontano qualche rallentamento. All’altezza del ponte Corleone il limite si abbassa a 30, per i problemi di stabilità della struttura: qui la circolazione è veramente lenta, anche se restiamo sorpresi nel notare una vecchia Fiat 500 sorpassarci a destra usando la corsia d’emergenza. Code significative si notano soltanto nella parallela, prima dell’uscita per via Leonardo Da Vinci: qui gli incolonnamenti sono considerevoli, ma non riguardano la carreggiata centrale. L’arrivo, all’altezza del sovrappasso Lazio, fa segnare le 11.19. Da lì in poi il limite torna a 70 chilometri orari. Proviamo a fare il percorso inverso. Quando superiamo Lazio, sono le 11.22: anche qui il traffico scorre senza problemi. Si notano però, sulla sinistra, alcuni cartelli che delimitano piccole aree dissestate dalle radici, sia all’altezza di Salamone & Pullara che del nuovo Mediaworld. L’arrivo alla rotonda Oreto avviene alle 11.36. Ancora una volta l'amministrazione comunale non solo ha dimostrato il poco pugno duro su alcuni provvedimenti, ma ha anche dimostrato che l'ordinanza poteva essere migliorata in partenza evitando disagi, multe, lamentele e sopratutto mantenendo un clima disteso. Ecco il provvedimento E una galleria di immagini: Ecco il cronoprogramma dei lavori:

Leggi tutto    Commenti 10
Articolo
01 set 2016

Limite 50Km/h in Viale Regione Siciliana. Provvedimento per far cassa o per migliorare la sicurezza?

di Fabio Nicolosi

In questi giorni non si parla d'altro sui social network e quindi abbiamo voluto approfondire la questione e fare il punto della situazione Da metà agosto, il Comune ha piazzato una serie di cartelli dalla rotonda Oreto a viale Lazio riducendo il limite di velocità da 70 a 50 chilometri orari. La notizia ha suscitate le ire di tantissimi cittadini che percorrono giornalmente l'arteria responsabile dello smistamento di gran parte del traffico in ingresso e uscita dalla città. Perché? Una necessità dovuta a una sentenza che ha obbligato il Comune a risarcire con 600 mila euro la famiglia di un motociclista, deceduto dopo aver perso il controllo del mezzo a causa dell’asfalto dissestato dalle radici degli alberi. Il pericolo, insomma, è che il Comune e la Rap siano tempestati di cause di risarcimento danni: per questo l’amministrazione ha deciso di imporre limiti più bassi, almeno fino a quando le radici non saranno eliminate. Quindi dobbiamo pensare che il comune abbia a cuore la salute dei propri cittadini o che in realtà vuole realmente evitare una pioggia di richieste di risarcimento? Ma non c'erano altri modi per effettuare questi lavori? Scartata l’ipotesi di tagliare gli alberi o di chiudere intere porzioni della circonvallazione, il Comune ha puntato sulla chiusura delle semicarreggiate. Quando partiranno i lavori? I lavori partiranno proprio tra qualche ora, intorno alle 10.30, all’altezza di via Oreto e si sposteranno via via verso Belgio (per un totale di 8 mila metri quadrati). Dureranno, secondo le previsioni, almeno una quindicina di giorni anche se tutto dipenderà da quello che i tecnici troveranno sotto il manto stradale. Man mano che i tratti di asfalto verranno rifatti, saranno anche aumentati nuovamente i limiti di velocità. Stando agli annunci, quindi, il limite di 50 chilometri orari, che ha già comportato 2 mila multe in una settimana, dovrebbe restare in vigore fino a metà settembre. Ma i lavori non potevano essere effettuati nel mese di Luglio o Agosto? No, perché la RAP, l'unica azienda che si occupa di rifacimento del manto stradale era occupata tra Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda. La partecipata del Comune metterà in campo 35 operai e mezzi nuovi di zecca (due pale meccaniche, una fresatrice a freddo e un rullo), a supporto verrà utilizzata una seconda squadra dopo che avrà terminato l’intervento in via Maqueda Il Co.I.M.E. ha ultimato ieri i lavori di messa in sicurezza del viadotto dello svincolo Brasa/Ernesto Basile, disposti dall'Ufficio Infrastrutture dell'Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e Infrastrutture. Interventi sulle superfici di calcestruzzo e sulle armature metalliche del viadotto per ovviare al degrado provocato dalle infiltrazioni di acque meteoriche e dall'ambiente urbano chimicamente aggressivo Il comune ha anche diramato una comunicato invitando i cittadini ad utilizzare strade alternative a via Francesco Crispi dalle ore 18.00 alle ore 22.30 a causa dell'elevato numero di mezzi che usciranno ed entreranno nell'area portuale e che hanno causato lunghe code.

Leggi tutto    Commenti 21
Articolo
22 ago 2016

Viabilità | Viale Regione Siciliana: Ridotto il limite di velocità fino a metà settembre.

di Fabio Nicolosi

Nei prossimi giorni saranno effettuati dei lavori su Viale Regione Siciliana che comporteranno la riduzione del limite di velocità nel tratto tra la rotonda di Via Oreto e Via Lazio In viale Regione Siciliana, nel tratto compreso fra le rotonde si via Oreto e via Lazio in entrambe le direzioni, il limite di velocità vigente di 70 km/h sarà ridotto a 50 km/k. Il provvedimento emesso ieri con l'ordinanza n. 999, si rende necessario per motivi di sicurezza stradale, poiché la presenza di radici lungo il viale Regione Siciliana ha provocato delle deformazioni del manto stradale, costituendo un potenziale pericolo per la circolazione stradale. Resta invece confermata la limitazione di 30 km/k in corrispondenza del ponte "Corleone", per le problematiche connesse alle condizioni strutturali del ponte. Il provvedimento resterà in vigore fino a metà settembre, periodo entro il quale la RAP eseguirà i necessari lavori di scarifica, taglio delle radici e rifacimento del manto stradale. Gli interventi sulle radici saranno svolti in collaborazione con il settore Verde e Ambiente del Comune. Gli uffici avevano valutato il ricorso alla carreggiata unica, ma tale strumento è stato scartato "in relazione agli elevati flussi di traffico ed alle continue manovre di deviazione dalla carreggiata interessata verso la carreggiata di scorrimento" che avrebbero portato ulteriori rischi. Accertato che la responsabilità della continua manutenzione che occorre al Viale Regione Siciliana sia da attribuire alle radici dei pini, riteniamo che sia fondamentale iniziare a lavorare per sostituire con delle specie adatte queste aiuole spartitraffico che portano più danni che benefici. Ricordiamo infatti che gli stessi aghi di pino sono causa degli allagamenti delle carreggiate centrali di Viale Regione Siciliana oltre che essere causa di alcuni incidenti poiché rendono l'asfalto ancora più scivoloso specialmente per i mezzi a due ruote.

Leggi tutto    Commenti 19
Articolo
01 nov 2010

Asfalto, qualche striscia colorata e razionalizzazione dello spazio

di Giulio Di Chiara

Nessuna pavimentazione antisdrucciolo, nessun recinto, nessuna infrastruttura supplementare. Così come recita il titolo, è bastato soltanto lo stesso asfalto (ben livellato e senza buche) utilizzato per la strada adiacente, un pò di vernice colorata e una mente normalissima che abbia progettato questo spazio in simbiosi con quelli carrabili e pedonali adiacenti. Questo per dire che spesso non ci vogliono voci di bilancio esose per realizzare qualcosa di utile e funzionale. Non siamo davanti alla pista ciclabile per eccellenza, ma ad una soluzione utilizzata moltissimo in tantissime parti dell'Italia, come nel caso della foto a Verona.

Leggi tutto    Commenti 25