Articolo
15 lug 2017

British Airways punta su Palermo: voli per Londra anche d’inverno

di Andrea Baio

La compagnia di bandiera britannica collegherà gli scali di Londra Heathrow e Palermo anche d'inverno. I voli saranno operati due volte a settimana, il venerdì e la domenica. Questa estensione del periodo di operatività è sicuramente un dato positivo, sintomatico di una domanda crescente di turismo verso la Sicilia occidentale e di una conseguente destagionalizzazione dell'offerta. Nonostante Palermo sia già collegata da diversi anni con gli altri due aeroporti londinesi - Stansted e Gatwick - il collegamento con Heathrow è fondamentale per poter raggiungere praticamente ogni sorta di destinazione nel resto del mondo. Heathrow è infatti il principale hub europeo,  con più di 75 milioni di passeggeri transitati nel 2016, nonché principale scalo mondiale per i collegamenti internazionali. Il fatto che compagnie di punta inizino a "puntare" (scusando il gioco di parole) sul nostro scalo è una conferma che si procede verso la direzione giusta, e che lavorando contestualmente sull'appetibilità del territorio - oltre che sull'estetica e sulla funzionalità dello scalo - il settore turistico potrebbe presto essere oggetto di una crescita interessante che farebbe girare l'intera economia dell'isola, generando molta occupazione e un indotto non indifferente. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 feb 2012

“Salviamo i ciclisti”: gli 8 punti del “Times” di Londra

di Giulio Di Chiara

Il tema della ciclabilità urbana è sempre più attuale e sentito. A Londra, il famoso quotidiano "Times" ha pubblicato un manifesto da adottare  per far fronte ai numerosi incidenti e decessi dei ciclisti sulle strade britanniche (più di 1.000 decessi in 10 anni). In Italia, nello stesso intervallo di tempo i ciclisti morti sono stati il doppio. Pertanto tutti i movimenti di categoria, i siti web di settore ma non solo si stanno mobilitando per far adottare gli 8 punti proposti dal giornale inglese anche in Italia: 1.     Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote. 2.     I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 8

Ultimi commenti