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08 lug 2015

FOTO | Tram: linea 1 in dirittura d’arrivo

di Andrea Baio

La linea 1 del tram, dalla Stazione Centrale a Roccella, è ormai in dirittura di arrivo (almeno per quanto riguarda l'infrastruttura). Il 14 Luglio 2015 verrà aperto il nuovo ponte sull'Oreto, abbattendo di fatto l'ultima barriera per il completamento della tratta. E' possibile già vedere alcune paline informative già in funzione, ed è stata montata la catenaria su tutto il tratto compreso tra Corso dei Mille e la Stazione Centrale. La prossima settimana, secondo le dichiarazioni del sindaco Orlando, dovrebbe entrare il azione il nuovo direttore d'esercizio; pertanto è molto probabile che almeno la linea 1 potrà già essere in funzione a partire da Ottobre 2015 (e non dal festino, come alcuni giornali locali hanno erroneamente riportato). Siamo veramente agli sgoccioli, eccovi quindi un'ultima galleria fotografica in attesa dell'inaugurazione di giorno 14.

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Articolo
28 dic 2015

Tram: al via l’apertura dell’esercizio

di Andrea Baio

La notizia era nell'aria, ecco dunque che finalmente il Comune di Palermo comunica l'apertura ufficiale dell'esercizio del tram: prima corsa, giorno 30 Dicembre alle ore 12:00 presso il Terminal Notarbartolo (Piazza Boiardo). Un iter travagliato, che ha richiesto molti anni e una corsa all'ultimo minuto del Consiglio Comunale per approvare il contratto di servizio, e che finalmente vede la luce, non senza molte polemiche, rivoluzionando la mobilità sostenibile di Palermo. Un primo tassello che si va ad aggiungere al puzzle sicuramente più completo del PIT (Piano integrato del trasporto pubblico), a cui andranno affiancate altre opere fondamentali come il Passante Ferroviario, l'Anello Ferroviario e la metropolitana leggera automatica, ma anche i recenti servizi di carsharing e bikesharing. Nel bene o nel male, possiamo finalmente dire che qualcosa a Palermo si sta facendo. La si potrebbe fare meglio? Forse, anzi sicuramente. In ogni caso riteniamo che tutto sia perfettibile, e che col tempo potranno essere apportati cambiamenti sempre più significativi sia sotto il profilo infrastrutturale, che sulla gestione del servizio. Non ci stancheremo mai di dire che il prossimo passo deve assolutamente riguardare la tariffa integrata, che consenta ai palermitani di viaggiare sui vari mezzi con un'unico titolo di viaggio. Ricordiamo che il biglietto costerà 1,40 € e sarà lo stesso che viene già utilizzato per i bus Amat. Esortiamo pertanto il Comune, Amat, e soprattutto Trenitalia, a fare il massimo sforzo per raggiungere questo risultato essenziale per dare una logica al tutto. Qui di seguito, il comunicato del Comune: Il sistema tranviario di Palermo effettuerà la sua prima corsa consbigliettamento mercoledì 30 dicembre alle ore 12.00. Sarà il sindacoLeoluca Orlando a inaugurare il nuovo sistema di trasporto pubblicocittadino, alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consigliocomunale, Salvatore Orlando, del presidente dell'Amat, AntonioGristina, del direttore di esercizio del Tram, Gianfranco Rossi evarie autorità politiche e istituzionali della città.Il progetto del Tram, nato negli anni '90 tanto da essere uno dei"temi caldi" della campagna elettorale del 1997, ha mosso i primiconcreti passi nel 2000, quando l'Amministrazione guidata da LeolucaOrlando ottenne un primo stanziamento di 161 miliardi di lire da partedella Banca Europea per gli Investimenti.Il costo complessivo dell'opera è stato di 322 milioni di euro, di cuisoltanto 87 a carico della città di Palermo, tramite un mutuo con laCassa Depositi e Prestiti, e il resto a carico dell'Unione Europea edello Stato. Il RUP è stato l'ingegner Marco Pellerito dell'AMAT.I Tram, attualmente 17 vetture Bombardier, ognuna delle quali ha unacapienza complessiva di 250 posti di cui 56 a sedere, correranno sucorsie ben separate dalla superficie stradale attraverso barriere didemarcazione alte circa un metro. Particolari semafori temporizzaticon segnali onda verde, inoltre, consentiranno ai mezzi di compiere lacorsa con più regolari tempi di percorrenza.La frequenza delle corse prevista è una ogni 7 minuti.L'asse tranviario sarà percorribile anche dalle vetture in eventualesituazione di emergenza, ai sensi del Codice della strada.Il progetto ha previsto la costruzione di quattro differenti linee perun totale di circa 17 chilometri, che collegano alcune periferie alcentro cittadino e, più in particolare, alle principali stazioni delpassante ferroviario e del sistema ferroviario metropolitano.La linea 1 unirà il quartiere di Roccella/Brancaccio alla Stazionecentrale. Le linee 2, 3 e 4 avranno parte del percorso sovrapposto: lalinea 2 condurrà dal quartiere Borgo Nuovo alla Stazione Notarbarolo,mentre la linea 3 andrà dalla stessa stazione a San Giovanni Apostoloe la linea 4 dalla stazione all'incrocio tra via Pollaci e corsoCalatafimi, lungo la circonvallazione.A gestire il servizio sarà fino al 2035, secondo quanto deciso dalConsiglio comunale, l'azienda partecipata AMAT, attualmente a capitaleinteramente del Comune di Palermo.Negli ultimi mesi l'azienda ha provveduto alla predisposizione delregolamento d'esercizio, che sarà diretto dall'ing. Gianfranco Rossi,ha formato i macchinisti, ha effettuato le verifiche tecniche ei collaudi "su strada" e preparato il piano di manutenzione sia degliimpianti che delle vetture."Si conclude un iter da me cominciato e non posso nasconderel'emozione, perché l'avvio delle corse del Tram rappresenterà un passostorico per lo sviluppo di un sistema della mobilità sostenibile eveloce - ha detto il sindaco Orlando - che sarà uno degli elementichiave su cui vogliamo definire la forma della nuova città. Grazie aiTram, migliaia di cittadini avranno una ulteriore e sempre più validaalternativa al mezzo privato, come scelta ecologica e di vita".In particolare sono previste le fermate:Linea 1Roccella/Forum Palermo - interscambio con passante ferroviarioLaudicinaDi VittorioReberXXVII MaggioBacileSperoneBioneAmedeo d'AostaMissoriSan Giovanni dei LebbrosiPonte dell'AmmiraglioPonte tranviario sul Fiume OretoTiro a segnoIngrassiaRandazzoStazione di Palermo Centrale - interscambio con passante ferroviarioLinea 2Largo Piazza Armerina/S. PaoloS. CristinaModicaDepositoMichelangelo/CastellanaCampo RibollaCasaliniBeato AngelicoUditoreEinsteinviadotto EinsteinGalilei/PacinottiRespighiStazione Notarbartolo - interscambio con passante ferroviarioLinea 3Stazione Notarbartolo - interscambio con passante ferroviarioRespighiGalilei PacinottiEinsteinviadotto EinsteinUditoreBeato AngelicoCasaliniCampo RibollaMichelangelo CastellanaMichelangelo/U.R. 10CentorbeTerminal CEPLinea 4Stazione Notarbartolo - interscambio con passante ferroviarioRespighiGalilei PacinottiEinsteinviadotto EinsteinPlatenSettembriniPerpigniano EstAmia EstPortelloVignicella EstPaganoCalatafimi PollaciVignicella OvestGiuseppe PitrèAmia OvestPerpignano OvestRegione Siciliana UditoreRegione Sicilianaviadotto Einstein

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Segnalazione
14 set 2016

La doppia vita dei semafori del tram…

di belfagor

Insieme al tram, Palermo ha ereditato un numero impressionante di semafori. La loro funzione era quella di regolare il traffico e permettere al tram di viaggiare tranquillamente.   Ma per svolgere  tale funzione tali semafori dovrebbero essere ben sincronizzati e qui che iniziano i problemi. In una città dove per mettere un semaforo c’è bisogno  prima del morto  ( ricordiamo tutti quella povera ragazza uccisa in viale della Libertà proprio per l’assenza di un semaforo pedonale) , i semafori tranviari invece si sono moltiplicati come funghi. Per esempio, i semafori che costellano via Leonardo Da Vinci dal deposito di via Castellana fino alla stazione Notarbartolo , sono passati a 3… a 25. Lo stesso discorso vale per quelli di Corso dei Mille, dove i semafori hanno raggiunto cifre incredibili. Tutto questo ha prodotto miglioramenti al traffico ? Nemmeno per sogno. Dopo aver cercato di regolarli , la SIS o l’AMG, si sono arresi. Alcuni di tali semafori sono stati lasciati a lampeggiare continuamente, anche quando il tram passa, altri continuano a funzionare ma creano più problemi che vantaggi. Alcuni funzionano ad intermittenza ,cioè mentre meno te lo aspetti, il semaforo lampeggiante riprende a funzionante all'improvviso  oppure viceversa. Una situazione surreale che crea non pochi disagi e pericoli. Ci sono alcuni semafori, come per esempio quello tra Corso dei Mille e Via Decollati che è completamente sfasato. Se no fosse un semaforo parleremo di schizofrenia ( il semaforo rimane rosso per 5 minuti poi diventa verde per 5 secondi per poi ritornare al rosso). Ma il problema non è solo  questo semaforo ma sono tutti i semafori della zona che presentano grossi problemi.  La  mattina, ad esempio, fino alle otto  spesso i semafori sono  tutti disattivati. . Per attraversare il tratto che va da piazza Ponte dell'Ammiraglio a corso dei Mille occorreva confidare nel buon senso, anche degli altri automobilisti. O,  ancora meglio, affidarsi alla fortuna o a qualche Santo miracoloso. Prima della costruzione del tram, da Borgo Nuovo per raggiungere in automobile la stazione Notarbartolo occorrevano in media 15-20 minuti. Adesso, invece, per compiere tale tragitto occorre spesso oltre un’ora, grazie  anche ai tanti semafori. Ma anche i tram sono vittime di tali situazione. Più di una volta tali tram rimangono bloccati  per diversi minuti,  per colpa di qualche semaforo  ,in altri momenti sono costretti a fermarsi bruscamente perché le automobili  hanno avuto il via libera anche quando il tram sta  passando. Ci chiediamo, perché non si fa niente? Forse se spegniamo qualcuno di tali semafori la situazione può migliorare. Oppure dobbiamo aspettare, come al solito, il morto?

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