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21 nov 2015

Verde, in viale dell’Olimpo piantati nuovi alberi donati da privati

di Mobilita Palermo

Da un comunicato del Comune di Palermo l'annuncio su altre nuove piantumazioni in corso lungo viale dell'Olimpo. ll sindaco Leoluca Orlando questa mattina ha partecipato in piazza Castelforte alla cerimonia di piantumazione dei primi nove dei mille alberi donati alla città grazie alla partecipazione di enti, imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scolastici, comitati e cittadini, operanti nel territorio. Questi mille alberi contribuiranno a portare a cinquemila il numero di nuovi alberi che saranno piantumati in tutta la città entro la prossima primavera. Gli alberi da piantare in viale dell’Olimpo sono in tutto 170 e l’operazione verrà completata nei prossimi giorni. La cerimonia, organizzata in coincidenza con la Giornata Nazionale degli Alberi che viene celebrata tra le giornate di ieri e di oggi, è stata organizzata con il Patrocinio del Comune di Palermo e la partnership tra i Gruppi Ricerca Ecologica Sicilia e I Coraggiosi, il Dipartimento Regionale Aziende Foreste Demaniali ISSPE.  A margine dell’iniziativa, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terrorismo, accompagnato, poi, dalla voce di Micaela Seminara che ha intonato “Image” di John Lennon. A seguire, si è svolta la performance de “La bottega delle percussioni” e l’esibizione di danza a cura dell'Associazione In Punta di Piedi. “Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – per costruire, anche attraverso il verde, una Palermo diversa e migliore. Oggi, si contribuisce a far tornare alberato viale dell’Olimpo dopo anni di incurie. Voglio esprimere il mio ringraziamento alla Reset per il suo impegno continuo nell’area verde e a tutti i cittadini ed associazioni che con la donazione di questi mille alberi che si aggiungono ai quattromila che l’amministrazione pianterà su tutto il territorio palermitano, contribuiscono a questa lunga marcia”.      

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20 ago 2018

Reportage fotografico | Lo stato dei ponti sul fiume Oreto

di Fabio Nicolosi

La tragedia di Genova non può che aver creato un certo allarmismo. Sono sicuri i ponti su cui transitiamo? C'è un modo per prevenire crolli o cedimenti strutturali? Come sempre la soluzione a questi problemi è la manutenzione, infatti ogni esperto intervistato in questi giorni non a caso ripete che basta una costante e corretta manutenzione per evitare grandi disastri. Palermo ha la necessità cosi come Genova di alcuni ponti che permettono l'ingresso e l'uscita della città lato Messina, ma in che condizioni sono questi ponti su cui giornalmente transitiamo? Non siamo esperti in materia e anche se lo fossimo non è questa la sede per effettuare delle valutazioni, con questo articolo vogliamo quindi lasciare voi giudicare lo stato dei nostri ponti e agevolare il lavoro di tutti gli esperti che avranno voglia e tempo per esaminare le varie foto e i video e trarre le conclusioni. Abbiamo volutamente soffermato l'attenzione solo sui ponti sul fiume Oreto, perché sono i ponti che in caso di crollo taglierebbero la città in due. "Nei prossimi giorni, in occasione della pubblicazione di importanti gare d'appalto, cui si è lavorato negli ultimi mesi -dichiarano il Sindaco, Leoluca Orlando e l'Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri - terremo una conferenza stampa per ricordare e descrivere quanto fatto dal 2013 ad oggi, in termini di ricerca fondi, progettazione ed esecuzione, materiale di lavori per la sicurezza ponti". Ponte di mare Costruito tra il 1777 e il 1778 Il Ponte unisce Via Ponte di Mare con Via Messina Marine e permette l’attraversamento della foce dell’Oreto. Fino agli anni 50 era affiancato da un Ponte ferroviario che permetteva al treno , della tratta a scartamento ridotto Palermo Corleone, di arrivare alla Stazione di Sant’Erasmo ( totalmente distrutta nel 1953 ) Ponte Oreto Il ponte collega le due parti di via Oreto. Concepito alla fine del Settecento, il Ponte Oreto è stato realizzato negli anni trenta del Novecento, in pieno ventennio fascista. Per questo motivo, sui suoi piloni si trovano alcuni fasci littori. Ponte Guadagna e Ponte Bailey Il ponte Guadagna è il ponte, pedonale, che permette alla via Guadagna di attraversare il fiume accanto alla Chiesa di Madonna Assunta già chiesa di Santa Maria delle Grazie. Realizzato originariamente in legno, negli anni cinquanta è stato sostituito con una struttura in cemento armato. Il ponte Bailey aperto il 9 aprile 1997. Voluto dal sindaco Leoluca Orlando, si trova nella zona della Guadagna ed è stato concepito per alleggerire il traffico nella zona fra l'ospedale Civico e il cimitero di Sant'Orsola. Prende il nome dall'ideatore, Donald Bailey. Ogni anno il comune corrisponde all'esercito italiano un canone di affitto per il noleggio della struttura. Un canone che si aggira intorno ai 1000euro/annui. Ponte Corleone È fra i più antichi, forse il più antico dei ponti che attraversano il fiume, ma le sue origini sono sconosciute. Collega le due parti di Viale Regione Siciliana. Fu costruito nel 1962. Nei mesi scorsi è stato interessato da importanti lavori di manutenzione ai giunti di dilatazione. Il 19 Marzo 2007 fu stipulato con la Cariboni il contratto per il raddoppio dello stesso e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. Il 6 ottobre 2010 viene notificato al Comune un atto di citazione in cui l’impresa chiede i danni poiché ritiene illegittima la risoluzione contrattuale. Il primo grado si conclude nel 2014 con ottimi segnali per Palazzo delle Aquile: il Tribunale civile di Palermo rigetta le domande avversarie e dispone una Ctu per la quantificazione del danno patrimoniale subìto dall’Amministrazione Comunale. Il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna. L’opera è importantissima poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. Nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Sono stati trascurati i due ponti di recente costruzione e cioè il ponte bimodale costruito durante la realizzazione della linea 1 del tram di Palermo e il ponte ferroviario sopra la guadagna che è stato realizzato durante il raddoppio del passante ferroviario di Palermo

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08 mag 2019

#FacciamoUnPatto ? Ecco la sfilza di pulizie straordinarie “annunciate” dal 2013 a oggi..

di Mobilita Palermo

Vogliamo un attimo ritornare su quanto abbiamo commentato ieri, circa questa "moda" di annunciare pulizie straordinarie da parte del Comune di Palermo, nella persona del Sindaco Orlando. Un modo di fare che non condividiamo perchè ci sembrano nient'altro che tentativi per "sedare" temporaneamente le lamentele dei cittadini per un servizio assolutamente carente e deficitario, annunciando interventi assolutamente temporanei che non risolvono il cuore del problema: la quotidianità! Ad avvalorare la nostra analisi, abbiamo effettuato una veloce ricerca all'indietro nel sito del Comune e nei principali mass media locali e, come volevasi dimostrare, di annunci simili ne sono stati fatti eccome. Sin dal lontano 2011, almeno lì si è fermata la nostra ricerca. Come è evidente, a seguito di questi provvedimenti la gestione del quotidiano è tornata puntualmente e sistematicamente in difficoltà per vari motivi dal punto di vista aziendale, del personale spesso "poco qualificato", economico. Per cui, perchè dovremmo credere ancora una volta che, finite le pulizie extra, tutto funzionerà alla perfezione? In definitiva, vista l'evidente incapacità di far funzionare questa macchina piena zeppa di problemi, ci chiediamo con quale piglio e coraggio si possa chiedere ANCORA UNA VOLTA ai palermitani di fare un patto per una promessa che in passato è sempre stata disattesa? Per questo e per mille altri motivi avremmo preferito che le pulizie avvengano lontano dai riflettori dei proclami, dato che si tratta di un servizio basilare, pagato con le nostre tasse e soprattutto mai decentemente erogato. Buona e triste visione!

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27 dic 2019

Viabilità | Chiuso a tempo indeterminato il ponte Bailey alla Guadagna

di Fabio Nicolosi

Tramite l'ordinanza n°1551 emanta il 23/12/2019, si determina la chiusura al transito veicolare e pedonale del ponte Bailey alla Guadagna con decorrenza immediata, sino all’ eliminazione delle cause di pericolo, che dovrà essere comunicata al servizio mobilita’ urbana per la revoca della presente ordinanza: il COIME provvederà al posizionamento di barriere pesanti del tipo new jersey, posizionate alle estremità, per assicurare il rispetto dei divieti, verificandone periodicamente il corretto assetto. In considerazione dei disagi conseguenti e che non esistono itinerari alternativi si raccomanda a tutti gli uffici e servizi competenti di attivarsi con ogni urgenza per garantire una rapida riapertura del ponte in condizioni di sicurezza. Già ad Agosto 2018 avevamo realizzato un reportage tramite l'ausilio di un drone proprio per fornire un quadro della situazione. Purtroppo in mancanza di manutenzione ordinaria interventi come quelli che vi stiamo raccontando saranno sempre più frequenti con tutti i disagi che ne conseguono. Vi terremo aggiornati non appena la situazione verrà ripristinata.

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14 nov 2016

WEBFORUM con il Sindaco Orlando: Le domande e le risposte

di Fabio Nicolosi

Dopo la diretta live effettuata su Facebook venerdì pomeriggio, riportiamo in questo articolo tutte le domande poste al sindaco Orlando e le risposte fornite durante l'intervista. Vogliamo sottolineare che l'efficacia delle risposte va ricercata nella loro attinenza con i quesiti posti. Buona lettura! Esiste una data certa per il biglietto unico Amat / Ferrovie? Il biglietto unico tra le Ferrovie e l'Amat è uno degli impegni dell'amministrazione comunale per facilitare la mobilità sostenibile. Da questo punto di vista abbiamo trattative estenuanti. Alla presenza giorno 16 del ministro Delrio verrà fatto un appello dal sindaco affinché si possa trovare un accordo per sbloccare il biglietto unico sperando che lo stesso possa essere un regalo di novembre. Quali difficoltà ha ad oggi l’iter procedurale che dovrebbe portare alla gara d’appalto per la MAL? Ci state rinunciando? Il comune si occupa della superficie per quanto riguarda le linee sotterranee se ne occupano le ferrovie. Visti i problemi dell'anello e del passante forse abbiamo fatto bene a realizzare le linee di tram. Per quanto riguarda la MAL il ministero ha fatto sapere di non avere più alcun interesse a finanziare questo tipo di opera. In che modo pensate di coprire i costi delle future linee tram? Abbiamo garantito i fondi per la realizzazione delle nuove linee tramite i fondi destinati con il Patto Per Palermo. La gestione è un costo sociale e abbiamo affidato ad Amat tutti gli interventi che riguardano la mobilità. Parco Cassarà: Un sopralluogo congiunto con i tecnici di NOPA, ARPA e Coime avvenuto nel Febbraio 2014 e visionato anche dai membri della IV circoscrizione ha riportato un dato eloquente: ll’ area “verde” può essere fruita dai visitatori, in quanto non sussistono valori di inquinamento che superano i limiti previsti dalla legge. A distanza di 2 anni, nonostante questo documento, si sono avvicendati vari provvedimenti (caratterizzazione ad esempio) con incremento di spese, ma ci risulta incomprensibile come il comune non abbia fatto fuoco e fiamme per richiedere al magistrato l’apertura di questa area dove, tra l’altro, lavorano ogni giorno operai del coime. Qual’è il motivo? Abbiamo una gara pronta che prevede un accordo quadro per la caratterizzazione dell'area più vicina a corso pisani, che da quello che ci viene riferito dai tecnici della magistratura sembra essere l'area priva di rischi. E' nostro interesse riaprire il Parco. Parcheggi: In campagna elettorale lei, Orlando si era impegnato a risolvere il problema delle strisce blu ( sottolineando, fra tutti, la mancanza di stalli gratuiti nelle zone a pagamento, come previsto dalla legge ). Ad oggi nulla è stato fatto, se non aumentare gli stalli a pagamento anche in zone prima sprovviste e aumentando la tariffa a 1€/h in tutte le zone. Non c'è stato nessun nuovo stallo a pagamento e quello che erano stati annunciati (si parlava degli stalli allo stadio o alla piscina comunale sono stati da me bloccati). Per quanto riguarda gli stalli gratuiti, essi superano abbondantemente il 50% previsto dalla legge. Rispettiamo quindi la legge e potremmo pure aumentarli essendo già oltre il 50% di stalli non a pagamento, cosa che però ho disposto non venga fatto. ZTL: In che modo sta avvenendo il potenziamento dei mezzi pubblici in compensazione alla ZTL? Ci risulta che l’AMAT abbia grosse difficoltà già da tempo a erogare il servizio minimo. Come può avvenire tale potenziamento in queste condizioni? Esiste il collegamento gratuito del collegamento tra il parcheggio Basile e Porta Nuova e la navetta gratuita all'interno del centro storico. Esse effettuano il giro ogni 11 minuti e non saltano una sola corsa, contiamo di acquistare altri mezzi per potenziare il servizio pubblico dell'Amat. Abbiamo previsto delle somme, 15 milioni di euro nel Pon Metro per l'acquisto di nuovi mezzi eco-sostenibili. Da questo punto di vista le cose non vanno come noi vorremmo che andassero, ma siamo impegnati per cambiare culturalmente la nostra città. "Picca m'abbasta e molto m'assuvecchia" ZTL: Esulando dalla diatriba ZTL si, ZTL no, l’eventuale accoglimento del ricorso da parte del TAR potrà creare forti scompensi economici ad altri servizi comunali, in primis l’AMAT e il servizio tranviario? Siamo convinti che il ricorso verrà respinto perché abbiamo seguito in maniera perrisequa le indicazioni del cga. Già una volta il cga ha annullato la richiesta del tar e ci auguriamo che non si debba nuovamente ricorrere al cga per chiedere un secondo annullamento. Abbiamo fatto tutta una serie di modifiche depositando volumi di studi anche di esperti di ambienti e non c'è cga che tenga che possa impedire ad un organo politico di salvaguardare la salute dei cittadini. I dati che presenteremo la prossima settimana mostreranno come non solo sia diminuito il traffico veicolare, ma si sia verificato un drastico abbassamento dei livelli di inquinamento dell'aria. Da giurista ritengo che non ci siano motivazioni per bocciare la ZTL. ZTL: Per il Comune, l’istituzione della ZTL 2 è legittima e necessaria? Perchè? Non è assolutamente all'ordine del giorno, stiamo gestendo all'ordine del giorno la ZTL 1 Amat: Non è possibile per un cittadino conoscere l'orario in cui dovrebbe transitare un bus alla fermata, non è possibile acquistare tramite smartphone i titoli di viaggio e la comunicazione dell'amat è esclusivamente in italiano escludendone di fatto i turisti. La gente chiede a gran voce i dati in tempo reale dei bus e si è proposta anche di aiutarvi, perché non rispondete alle sollecitazioni della cittadinanza? Prova ne è l’ultima versione del sito di AMAT assolutamente deficitario dal punto di vista comunicativo e pieno di errori. Chi ha responsabilità su questi processi? Il sito Amat è un sito assolutamente inadeguato, è migliore di quello che c'era prima, ma è ancora inadeguato. Bisogna riconoscere che non sempre tutto funziona alla perfezione. Abbiamo previsto nel Pon Metro 2 milioni e 200 mila euro per la info-mobilità destinati al rapporto tra l'utilizzatore del mezzo pubblico e il servizio stesso. Polizia Municipale: L’anno scorso si era provato a dare una grossa batosta agli abusivi addirittura con un presidio fisso su Corso Finocchiaro Aprile, ma dopo qualche mese è svanito tutto e gli abusivi sono tornati al loro posto. Secondo lei hanno ancora senso questi interventi sporadici, se non sono seguiti da provvedimenti permanenti? Non siamo in condizione di assumere 700.000 vigili urbani, uno per ogni abitante di palermo. Contiamo molto sul senso di partecipazione dei cittadini e sulle segnalazioni che gli stessi giornalmente inoltrano. Proprio per due settimane abbiamo destinato alcune pattuglie su Corso Finocchiaro Aprile, ma dopo decine di sanzioni, sequestri e chiusure di locali si sono dovuti spostare in altre zone. La soluzione andrebbe trovata in un intervento strutturale come quello della ZTL. Ciclabilità: Ci sembra evidente come sia stato quasi del tutto disatteso il piano della mobilità dolce presentato da questa amministrazione nel febbraio 2015, dove venivano annunciati interventi di ammodernamento delle vecchie piste ciclabili e altrettante nuove piste, con un cronoprogramma scandito in 3-6-12 mesi. Di fatto si sono soltanto disegnate delle strisce per terra con la vernice bianca su sedi stradali totalmente sconnesse (ad esempio via Dante). Ci potrebbe spiegare le cause e le responsabilità di questa grave mancanza? Questo è il rammarico dell'amministrazione comunale, inutile nascondere che queste piste ciclabili non sono quelle che noi vorremmo che fossero, però è anche vero che abbiamo fatto dei passi avanti, abbiamo le piste ciclabili alla Favorita, quanti insulti mi sono preso... Stiamo nelle diverse parti della città cercando di coniugare quello che materialmente possiamo fare con le risorse e il personale disponibile con la visione della città che è sicuramente cambiata. Non abbiamo il livello che vorremmo avere. Abbiamo però contribuito alla creazione della cultura dell'uso della bici, che prima non c'era. Abbiamo il bike-sharing che sta promuovendo anche la diffusione delle biciclette private. BOTTA E RISPOSTA La Regione ha pubblicato un bando dove mette a disposizione ben 50mln di euro per la realizzazione di parcheggi esterni al Centro Storico. Ci sono progetti quali Piazza Sturzo e Piazza Giulio Cesare. Il Comune su quale parcheggio vuol puntare? Il bando è stato prima comunicato e poi ritirato, non c'è più questo bando regionale. L'amministrazione nelle more di ciò ha fatto il proprio, abbiamo realizzato il parcheggio Basile e abbiamo trovato le risorse per realizzare il parcheggio Roccella, circa 8 milioni di euro che saranno destinati ai bus extraurbani. Attendiamo il bando della regione. Puntiamo sui parcheggi indicati nello strumenti urbanistico tenendo presente che cercheremo di non incoraggiare l'ingresso nella cinta urbana poiché vi è un movimento di persone che entrano in città che vorremmo scoraggiare. Spostamento del mercato ittico? Il mercato ittico dovrà essere spostato, attendiamo l'approvazione del piano regolatore dello schema a 2000, tra dicembre e gennaio, in una zona lontana dal mare. Perché il mercato ittico di Palermo vende il pesce proveniente da altri porti e non ha necessità di essere vicino al porto. Quello spazio potrà essere riutilizzato attraverso il co-working pubblico ed è evidente che quando verrà spostato, così come richiesto dagli stessi concessionari che vogliono locali più adeguati e comodi per la grande viabilità, quell'area sarà a servizio della fruizione del mare e non all'acquisto di un pesce pescato altrove. Il progetto di rilancio della costa sud non è ancora partito, eppure ne ha fatto uno dei punti della sua vecchia campagna elettorale. L’acquario? Siamo stati invitati da Confidustria Palermo. Sono passati due anni e il progetto non è stato mai presentato, quindi quell'orologio andrebbe imputato a chi pensava di imputarlo all'amministrazione comunale. Quando il progetto sarà presentato, per il quale la commissione urbanistica ha già dato parere favorevole all'unanimità, daremo subito corso alle delibere necessarie, un po' come lo stadio di Zamparini che non ha alcun progetto presentato. Acqua Dei Corsari? Abbiamo sollecitato l'Arpa e abbiamo deciso di risanare, cosa di cui si sta occupando l'assessore Marino, l'area dal Bar del Bivio al confine del demanio, che bonificheremo. Resterà il mammellone che è competenza della regione e dei suoi ritardi. Colgo quest'occasione per effettuare un'appello "Regione, fai presto!" Come vede la costa Sud tra due tre anni? La costa Sud è destinata ad essere la nuova Mondello, abbiamo approvato in consiglio comunale il PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) ed è da due anni che l'assessorato regionale non ha il PUDM, perché lo cito? Perché il PUDM prevede su 7km di costa Sud, da Sant'Erasmo ad Acqua Dei Corsari, oltre 4km siano dati in gestione a privati. Entro l'anno prossimo, con i lavori attualmente in corso, elimineremo anche gli scarichi fognari della costa sud, che è già balneabile, ma abbiamo bisogno anche delle autorizzazioni ministeriali per dichiararla tale. Si era parlato di ulteriori sovrappassi su Viale Regione, a che punto è l’iter burocratico? Abbiamo previsto 25 milioni nel Patto per Palermo per la riqualificazione e la rifunzionalizzazione della circonvallazione, perché dobbiamo renderci conto che la circonvallazione non assume più la funzione di asse esterno infracomunale, ma è diventata una linea urbana. Il finanziamento prevede la realizzazione degli attraversamenti pedonali, ma anche il raddoppio del Ponte Corleone. Per lo svincolo Brancaccio/Forum che ci dice? Si è raggiunta l'intesa con la società Multereste SRL che è la società che ha realizzato il forum, che effettuerà questo e altri lavori utilizzando le risorse previste dalla legge per gli oneri di urbanizzazione. Gli stessi andranno in giunta nelle prossime settimane per approvare le varie delibere necessarie. E’ possibile prevedere un biglietto per singola corsa [One-Way] (Amat) al prezzo di 1€? Purtroppo è impossibile in quanto è tutto in mano alla regione che dovrà dare il via libera a questa proposta. Per quanto riguarda il trasporto urbano la competenza è dell'Amat che opera in base alla normativa regionale che va dalla variazione del biglietto alla modifica del percorso di una linea che deve sempre richiedere il parere regionale. Parcheggio Basile terminal senza servizi? E' un terminal provvisorio, perché il vero terminal dei flussi extraurbani sarà Roccella. E' evidente che in atto l'AST ha chiesto di installare un capannone e chiederemo ad Amat di fare la sua parte per renderlo fruibile. Quando partiranno i lavori per il sottopasso Perpignano? Il sottopasso Perpignano scompare, anzi mi spiego meglio. Con gli interventi previsti dal Patto per Palermo verrà rivisto anche il sottopasso Perpignano. La tempistica è data solo dai 25 milioni e che potranno essere utilizzati solo dall'anno prossimo. Daremo comunque precedenza al raddoppio del Ponte Corleone La strada sopra il tracciato del passante? Avete già delle idee? E' esattamente quello che verrà definito dal nuovo piano regolatore generale che verrà approvato nei prossimi mesi. E' prevista a parcheggio la grossa area nei pressi della stazione ferroviaria di Tommaso Natale così come altre aree verranno utilizzate secondo la configurazione urbanistica. Spero di vedere delle green way e degli spazi urbani che permettano la vivibilità di aree urbane spesso urbanizzate selvaggiamente da piani regolatori del passato. Ecco l'intero video con l'intervista, buona visione: Vogliamo ancora una volta ringraziare tutti gli utenti che hanno partecipato alla diretta, tramite commenti e messaggi. Ricordiamo che è stato necessario il vostro apporto per la stesura di queste domande.

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02 feb 2020

Ponte Bailey alla Guadagna: da lunedì via ai lavori

di Fabio Nicolosi

Lunedì prossimo (domani per chi legge) le maestranze del Coime inizieranno a lavorare sul ponte Bailey della Guadagna, chiuso a fine dicembre per alcuni problemi al tavolato e all'asfalto. La prima fase dei lavori, affidata al Coime, prevede la sostituzione del tavolato danneggiato con una spesa di 10 mila euro circa. Poi toccherà alla Rap rifare l'asfalto. Si prevede di riaprire il ponte entro fine febbraio. Chiediamo però all'amministrazione di non aspettare il prossimo problema strutturale: bisogna iniziare subito a pensare a un vero ponte nel quartiere Guadagna.

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13 feb 2017

E adesso Palermo si guadagni il titolo…

di Andrea Baio

Palermo Capitale Italiana della Cultura, ma la cultura gode di ottima salute? Che sia la spinta a far meglio, e con maggior concretezza, così che questo titolo non rimanga solo un fregio, ma possa costituirsi merito di qui al 2018.   Questa riflessione arriva a mente fredda, sia perché ci sembrava giusto prima gioire tutti insieme della nomina a Capitale Italiana della Cultura, sia perché non vogliamo che adesso l'argomento passi di moda e venga accantonato come un risultato prematuro. Dopo i fallimenti di Palermo Capitale Europea della Cultura 2019 e Palermo Capitale Europea dello Sport, arriva finalmente la soddisfazione di un riconoscimento per la nostra città. Che sia dovuto alla qualità del progetto o al "peso politico" dell'amministrazione Orlando sul piano nazionale, il punto è che adesso bisognerà rimboccarsi le maniche. In che stato è la cultura a Palermo oggi? Sicuramente non gode di ottima salute. Viviamo in una città che produce alcune tra le menti più eccelse d'Italia, forse proprio perché costrette a districarsi in un contesto che non concede loro opportunità, obbligando i giovani a reinventarsi continuamente, imparando, cercando, rafforzando la creatività nella speranza di trovare uno sbocco. Le stesse menti sono poi gettate come carta straccia dopo aver subito ogni genere di umiliazione da questo sistema aberrante che prima li forma, e il giorno dopo li costringe a fare le valigie e partire per altre mete. Nel 2015 più di 13 mila giovani menti hanno lasciato Palermo: un fenomeno migratorio che ormai ha raggiunto le proporzioni di un esodo biblico. Da un'analisi "lucida" sarebbe opportuno prendere questa nomina come uno spunto a far meglio, un'occasione per meritare veramente il titolo di Capitale Italiana della Cultura in una città che sinora la cultura l'ha annientata, come ha annientato tutte le persone che tentavano di supportarla. Palermo è una città in fermento in qualsiasi settore: dal teatro alla musica, dal cinema all'arte e alla letteratura, etc. Viviamo in una città che ha sete di cultura. Sembra quasi che più la città sprofondi in basso, più i talenti vengano fuori in cerca di spazio vitale, coltivando spontaneamente le proprie realtà in antitesi col degrado, l'abbandono e l'ignoranza dilagante. Un grido disperato, un'ultima resistenza che prova a trarre il massimo da un contesto in cui il minimo è all'ordine del giorno. Spesso la politica ha provato ad appropriarsi dei meriti di queste realtà, cavalcando ipocritamente le stesse dopo averle ostacolate (o nel migliore dei casi, mai supportate). Le stesse realtà hanno invece bisogno di un sostegno reale da parte di chi amministra, e della cittadinanza tutta. Sono realtà che affondano nella burocrazia, nelle difficoltà economiche, e che vedono il vuoto attorno quando si tratta di individuare spazi dove poter operare, creare, proliferare. I Cantieri Culturali alla Zisa sono solo uno dei tanti fallimenti della cultura a Palermo. Un potenziale sfruttato allo 0.1%, che potrebbe invece ospitare iniziative culturali di ogni tipo, che potrebbe costituirsi luogo di aggregazione per tutti gli artisti, scrittori, attori e musicisti di questa città, risultando altresì appetibile anche al di fuori del contesto locale. A tutto questo, si va ad aggiungere il paradosso di una sottocultura "ignorante" che monopolizza qualsiasi tipo di iniziativa, di luogo, di finanziamento, tagliando fuori chiunque non appartenga a certe logiche clientelari ed a determinati circoli. Il cancro di una visione "radical-chic" che snobba tutte quelle piccole realtà che quotidianamente con la cultura si sporcano le mani, e che invece risultano molto più autentiche di tutti quei nomi altisonanti che possono solo fregiarsene e agghindarsi di autocompiacimento, senza rendersi conto di essere afflitti da una limitatezza provinciale disarmante che è in perfetta antitesi con il concetto di cultura stesso. Speriamo che il tempo di questi giochetti sia quindi finito, e che da oggi possa iniziare una nuova parentesi positiva per la nostra città. Speriamo che Capitale Italiana della Cultura non significhi solo far piovere soldi su realtà ultra-consolidate come il Teatro Massimo - ad esempio - ma che vada a supportare tutte le realtà di cui sopra, che poi sono quelle che hanno bisogno della maggiore spinta. La cultura di Palermo sono le persone che ne fanno parte: non dimentichiamoci di questo, o sprofonderemo nuovamente nella retorica politica senza che nulla cambi. La cultura non è una bandiera da sventolare all'occorrenza, non è un prodotto usa e getta, è il pilastro fondamentale su cui poggia la rinascita di questa città. Auguri a tutto noi, e speriamo che sia la volta buona.

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