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08 giu 2011

Un “palchetto” come vespasiano a cielo aperto

di Amico di MobilitaPalermo

Riportiamo una segnalazione dell'utente G. Cervello circa l'ennesima dimostrazione di come la salvaguardia del nostro patrimonio artistico, punta di diamante potenziale della nostra città, sia uno degli ultimi pensieri dei nostri amministratori: C'é una situazione a Palermo che va avanti da tempo, l’occupazione abusiva di uno dei nostri monumenti : Il Palchetto della musica al Foro Italico. Avevo già notato circa 5 mesi fa che qualcuno vivesse all’interno del Palchetto della Musica al Foro Italico. Poiché, mentre con un'amica mangiavo un gelato da Ilardo, vidi un uomo di colore che li si radeva, e faceva i suoi bisogni..ma pensavo che fosse una cosa momentanea. (altro…)

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21 mar 2011

Così rinasce un quartiere (10)

di MAQVEDA

A questo punto imbocchiamo la via Alloro, l'asse portante del mandamento Kalsa o Tribunali, che collega la Marina con il piano del Pretore. Risalente al periodo arabo, la strada deve il suo nome alla presenza nel cortile del palazzo del marchese Lo Faso di San Gabriele (che vedremo oltre) di un rigogliosissimo albero di alloro che, morto di vecchiaia, venne reciso il 4 dicembre 1704. Il popolo nonostante questo continuò a chiamare la strada "via dell'Alloro". Sciascia fa notare come sia strano, per non dire unico che la precisa data di morte di un albero sia stata tramandata quasi come fosse quella di una persona. La vocazione di dimora della classe dirigente risale appunto a quando era sede dell'emiro. Vocazione che rimase inalterata nei secoli e che fece della via Alloro un'alternativa al Cassaro (e successivamente alla secentesca via Maqueda). Una fila di sontuosi palazzi barocchi che ebbero l'inizio della loro fine (come tutti gli altri nel centro storico) a partire dalla conclusione del XIX secolo, con il tracollo ormai avanzato del baronaggio siciliano. Questi palazzi erano troppo onerosi da mantenere e quando non vennero abbandonati vennero venduti e frazionati. (altro…)

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28 feb 2011

Così rinasce un quartiere (9)

di MAQVEDA

Superato l'incrocio con la via Alloro arriviamo in via Butera (che prende il nome dal magnifico palazzo dei Branciforte di Butera, ancora in attesa di un recupero dei prospetti). Ad angolo con la Salita Mura delle Cattive possiamo vedere un ripristino tipologico, su un'area prima vuota, accanto la scalinata che conduce alla passeggiata delle Cattive: (altro…)

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25 set 2010

Così rinasce un quartiere (3)

di MAQVEDA

Eravamo arrivati in piazza Sant'Anna (mandamento Kalsa), proprio di fronte la chiesa omonima il cantiere di recupero del palazzo appartenuto ai Reggio (o Riggio) e Branciforte, principi di Campofiorito. Il palazzo è stato molto rimaneggiato nei secoli, tanto che l'unica prova di una passata nobiltà è lo scalone interno (che a quanto sembra non verrà al momento recuperato): (altro…)

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18 set 2010

Così rinasce un quartiere (2)

di MAQVEDA

Così come nel primo articolo cercherò di fare il punto sui restauri nei vari quartieri (anche di quelli non proprio recentissimi, ma comunque degli ultimi anni) così da toccare a poco a poco tutti i mandamenti (e non solo) e dare a ognuno di voi un'idea complessiva del fenomeno. Fenomeno che non deve essere visto come una cosa a parte (rispetto ai temi solitamente qui trattati) o fine a se stessa, il vero sviluppo di una città passa anche attraverso la tutela, la cura e la riqualificazione del suo passato, e non solo per meri fini turistici. Un popolo inconsapevole del proprio passato è arido, impoverito. Avevamo fatto un giro parziale delle vie Paternostro e Lungarini, delle vie Immacolatella e Maletto per finire con la piazzetta San Francesco d'Assisi (mandamento della Kalsa). Nel tratto di via Paternostro che dalla piazzetta Cattolica conduce a piazza Aragona incontriamo sulla destra il bel prospetto tardo-barocco di palazzo Nuccio, che all'interno presenta un piccolo loggiato su colonne, mentre i saloni conservano ancora stucchi e affreschi d'epoca (le foto risalgono a qualche mese fa, quando il cantiere, oggi concluso, era in via di definizione): ...Guarda le altre foto

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16 set 2010

Così rinasce un quartiere

di MAQVEDA

Rimaniamo nelle immediate vicinanze del palazzo Menta, fresco di restauro per fare una ricognizione dei vari recuperi in zona, recenti  e meno recenti, importanti e meno importanti, così da avere un quadro generale della situazione. Contiguo palazzo Menta, tra le vie Maletto Lungarini e A. Paternostro sorge la casa appartenuta nel XVII secolo ai Vanni (oggi palazzo Morana) restaurato anch'esso in anni recenti. Interessanti in facciata resti di bifore chiaramontane con capitelli doppi e colonnine, oltre a resti di archi catalani di epoca successiva, affioranti sotto il rifacimento ottocentesco. ...Guarda le altre foto

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12 set 2010

Rinascerà un gioiello palermitano

di MAQVEDA

A qualche mese dall'annuncio ecco finalmente partire il cantiere di restauro della chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio detta la Martorana, in piazza Bellini alla Kalsa. Nonostante le dimensioni ridotte è considerata una delle più belle chiese di Palermo e per le numerose stratificazioni molto rappresentativa della sfaccettata cultura siciliana. Venne edificata nel 1143 da Giorgio d'Antiochia, sulle antiche mura della città. In origine costituita da una struttura cubica con cupola, un atrio scoperto e porticato, e da una torre posta in asse con l'abside. Durante la rivolta del Vespro nel 1282, il Parlamento siciliano, qui riunitosi, offrì la corona al re Pietro d'Aragona. ...Guarda le altre foto

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