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29 ago 2018

Ma la costa di Palermo è tutta balneabile?

di Salvatore Galati

Nel sito del Ministero della Salute, c'e una MAPPA consultabile, che indica le parti di costa inquinata e balneabile. Da Isola delle Femmine fino al confine con Vergine Maria, le acque risultano balneabili. Solo la spiaggia di Vergine Maria risulta inquinata, anche se tutta la spiaggia dell'Arenella non viene classificata. La stessa situazione nel tratto dopo il porto di Palermo arrivando a Romagnolo. Solo un punto che è dove c'e lo scarico di via Armando Diaz, che è definito inquinato. Ma da Acqua dei Corsari fino ad Aspra, la balneabilità è a tratti. Per poter disinquinare la costa sud di Palermo, bisogna concludere i lavori del collettore fognario che arriverà fino al depuratore di Acqua dei Corsari.  Con questi interventi si andranno ad intercettare i collegamenti fognari abusivi, allacciati al canalone del maltempo, da evitare gli scarichi delle acque nere a mare. Quindi si avrà questa configurazione, i canaloni come quello di via Armando Diaz rimarranno, perché servirà a far defluire le acque piovane ed  evitare gli allagamenti; infine il collettore fognario che verrà utilizzato per le acque nere e portate al depuratore. In pratica saranno due sistemi distinti e separati uno per le acque piovane e uno per le acque nere. Comunque una volta conclusi i lavori del collettore fognario (al netto di proclami e di altri annunci) si passerà ad ulteriori analisi delle acque al fine dell'ottenimento delle certificazioni volte alla balneabilità dell'intero tratto di costa.    

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27 set 2017

FOTO | Aperto il sottopasso della SS113 tra Carini e Capaci

di Fabio Nicolosi

E' stato aperta ieri mattina la nuova viabilità realizzata lungo la SS113 tra i comuni di Capaci e Carini. Il sottopasso è stato realizzato per permettere alla ferrovia di scorrere in superficie, abolendo di fatto un passaggio a livello pericoloso e sopratutto migliorando la viabilità dell'area. L'apertura è ancora parziale, riferiscono da ANAS, così come si evince dalla segnaletica realizzata. La nuova viabilità è necessaria per permettere alle maestranze che stanno operando di completare tutte le lavorazioni necessarie all'armamento del doppio binario. Ricordiamo che la tratta ferroviaria San Lorenzo - Punta Raisi verrà aperta a fine anno a doppio binario, consentendo dunque di ridurre i disagi (finalmente!) di numerosi pendolari, privati del mezzo ferroviario da più di due anni. Ringraziamo Paolo D.M. e giovanni75 per le foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 set 2017

A29 Palermo – Mazara Del Vallo| C’è un modo per fermare tutte queste morti?

di Fabio Nicolosi

Le gallerie "Isola Delle Femmine" e "Sferracavallo" lungo l'autostrada Palermo - Mazara del Vallo sono state negli ultimi mesi protagoniste spiacevoli di incidenti mortali, tanto da poter essere soprannominate le gallerie della morte. Ma c'è qualcosa che si può fare? Sicuramente si. La prima è rispettare i limiti di velocità, che risulta essere 80km/h e la distanza di sicurezza. La seconda è quella di installare un autovelox fisso, al posto di questo box che sanno tutti essere poco utile. L'ideale sarebbe infine installare un sistema tutor tra gli svincoli di Capaci e Palermo Sferracavallo così da beccare tutti coloro che percorrono il tratto in questione, quello più pericoloso dell'intera autostrada, a velocità elevata. L'appello quindi lo rivogliamo ad Anas, ma a cascata a tutti gli organi di competenza affinché si possano adottare tutti i provvedimenti necessari affinché un utente possa usufruire dell'autostrada consapevole di non rischiare la vita e sopratutto di riuscire ad arrivare in tempo all'appuntamento. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 set 2017

FOTO | In fase di completamento la fermata Sferracavallo

di Fabio Nicolosi

Negli scorsi giorni vi abbiamo mostrato in fanpage ( https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita ) il video girato sul tracciato ferroviario della fermata Sferracavallo. Oggi vi mostriamo alcune foto della fermata, una delle novità introdotte nell'appalto dei lavori di raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Situata a pochi metri dal centro della borgata avrà due banchine, uno per senso di marcia, collegate da un sottopassaggio pedonale. Una volta conclusi i lavori, previsti per la fine del 2017, occorrerà ripensare e collegare la fermata alla borgata marinara. Le potenzialità di un collegamento ferroviario che in pochi minuti possa portare dal centro di Palermo a Sferracavallo e una navetta o un percorso pedonale che possono facilitare il raggiungimento del fulcro della movida della frazione dovranno essere la priorità di questa amministrazione affinché si possa pensare all'intermodalità come alternativa e soluzione all'utilizzo del mezzo privato. Ne abbiamo già parlato qualche mese fa attraverso questo articolo. Ringraziamo Giuseppe S. per le foto: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 lug 2017

Fermata Sferracavallo: nuove domande sulla situazione dei parcheggi

di cosiminuccio

Qualche mese un articolo faceva il punto sulla situazione della stazione ferroviaria/metropolitana di Sferracavallo con alcuni commenti ovviamente condivisibili sull’opportunità di una navetta fra la piazza e l’area antistante la stazione e l’opportunità di un percorso pedonale da via Catullo. Vorrei intervenire con due domande al neo assessore all'Urbanistica e una proposta all'Amat: 1) Visto che le aree a parcheggio sono state regolarmente previste nel PRG tav. 5001 in vigore dal 1994 a che punto sono (se mai sono state avviate) le progettazioni e gli opportuni espropri? Risulta che all’interno di dette aree, nel tempo, sono state edificate costruzioni (suppongo abusivamente) e attualmente è in costruzione una palazzina con tanto di cartello mostrante una autorizzazione a costruire (251/2013). Allego lo stralcio del PRG e di Google con la trasposizione delle aree a parcheggio da realizzare in rosso. Questi parcheggi e il collegamento con la via Catullo eviterebbero quello che ormai da anni succede in viale Leone, via Plauto e zone limitrofe, (allego foto) pur in presenza di divieti di fermata con relativa rimozione forzata vuoi per la pianificazione della circolazione stradale vuoi per la presenza di magistrati sotto scorta. e di cui nessuno si preoccupa nè vigili urbani nè le istituzioni comunali. Sarà forse un "buon-passaggio" per le attività ludiche e ristorative della borgata? 2) Come mai la via Palazzotto realizzata in sede di apposita Conferenza di Servizi approvata in data 22/12/2005 con intervento di somma urgenza finalizzato alla temporanea risoluzione dell’emergenza conseguente alla concomitante inagibilità di un tratto dell’Autostrada Palermo-Mazzara del Vallo, è rimasta indefinita pur essendo inserita tra gli interventi ritenuti prioritari dal Commissario Delegato per l’Emergenza Traffico di cui all’O.P.C.M. 3255 del 29/11/2002 del Presidente del Consiglio dei Ministri, con Ordinanza Commissariale n° 10/CT del 03/11/2003 e risulta inscritta nel P.T. OO.PP. del Comune di Palermo, inserito nel programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio (P.R.U.S.S.T. - Intervento 4.06) della città di Palermo, nell’ambito del macro intervento n° 4 denominato “Il potenziamento della maglia infrastrutturale nella città settentrionale”. L’intero P.R.U.S.S.T. di riferimento venne approvato dapprima dal C.C. di Palermo con Deliberazione n° 224/1999 e successivamente da parte del Ministero dei LL.PP. con D.M. n° 2012 del 14/12/2000. Sono passati ben 17 anni e oltre ai soldi spesi per la progettazione, quando verrà definita o forse sarebbe meglio dire realizzata? 3) Vorrei suggerire ai vertici Amat la deviazione di una delle linee autobus che passano dalla piazza di Sferracavallo, per la via Palazzotto in modo da non costringere gli abitanti di tale via a dovere andare a piedi (assenza di marciapiedi) o in auto fino in via Sferracavallo o via Plauto. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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15 giu 2017

Ci meritiamo le spiagge libere? NO.

di Giulio Di Chiara

Giusto qualche giorno fa mi sono recato a Isola delle Femmine con amici per passare una giornata al mare. Alla ricerca di un spazio più grande per poter giocare a pallavolo, abbiamo optato per la spiaggia libera immediatamente dopo il lungomare. Giunti in loco, volevamo scappare via. La vista era terribile: una distesa enorme di immondizia, cumuli di sacchetti, plastiche, carte e qualsiasi altro genere di rifiuto accatastati e abbandonati da presunte "persone", ma soprattutto tantissimo vetro. Bottiglie rotte ovunque e frammenti che sbucavano dalla sabbia in ogni dove. Una scena impressionante se commisurata alla dimensione della spiaggia stessa. Le uniche aree parzialmente accessibili erano quelle ripulite dalle famiglie per poter posizionare i propri ombrelloni. Senza voler elencare tutti i suppellettili e significare ulteriormente il rischio di farsi male, la domanda mi è sorta spontanea: quando ci lamentiamo dei lidi che occupano gran parte dei nostri litorali, siamo veramente nella ragione? La mia è una provocazione ma anche una amara riflessione: davvero meritiamo di avere le spiagge libere se tanti trogloditi poi la riducono in un luogo di pericolo da cui scappare? E ancora: il comune di riferimento in tutto questo dove si colloca? La dimensione e l'estensione dei cumuli lascia intendere che quella zona non è pulita da mesi e mesi. Quindi l'altra domanda è: se un comune non SA garantire un decoro al suo territorio, fa bene ad affidarlo ai privati per le loro attività economiche? Ripensando alla mia ultima esperienza, ci sarebbe da consegnare le chiavi del mare ai privati, perchè di una spiaggia stuprata dal degrado non ce ne facciamo niente e dunque meglio preservarla attraverso attività terze piuttosto che trasformarle in discarica. Certa gente fa schifo. Oltre il danno, la beffa generazionale: il parcheggio adiacente non poteva essere più pulito della spiaggia. Dunque, il bambino con il sacco di immondizia in mano lo lancia a bordo della strada, insieme a tanti altri accatastati lì: tanto uno in più cosa cambia. I genitori lo guardano, aspettano che salga in auto e vanno via. Senza proferire parola. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 giu 2017

Tornano le boe di delimitazione dell’area marina protetta tra Capo Gallo e Isola delle Femmine

di Mobilita Palermo

Avviato dal 5 giugno il ripristino delle Boe di perimetrazione della zona A dell'Area Marina Protetta Capo Gallo Isola delle Femmine. Le Boe per mancanza di una adeguata manutenzione si erano spiaggiate o perse, togliendo così alle barche di pescatori e diportisti la segnaletica necessaria per il rispetto dei regolamenti, che prevedono il divieto di navigazione nella zona A della Riserva. I lavori sono iniziati ieri con la posa in opera degli ancoraggi e delle Boe, nei medesimi luoghi da dove si erano staccate. Immediatamente dopo il ripristino si provvederà al posizionamento dei Gavitelli , operazione fondamentale per evitare che le imbarcazioni si ancorino sul fondale marino, arrecando danni meccanici al fondale tutto, e in modo particolare alla Posidonia, indispensabile per la tutela della biodiversità, nonché habitat unico per la riproduzione della fauna ittica. Il tempo previsto per il ripristino delle Boe di perimetro e il posizionamento dei Gavitelli è di due settimane a partire dall'avvio dei lavori. Il lavoro è stato possibile grazie all'Ente gestore dell’Area Marina Protetta, Regione Siciliana (per l’Area di Capo Gallo) e Città Metropolitana di Palermo (Comuni di Palermo e Isola delle Femmine ) che si sono prodigati a dare un nuovo impulso nell'attività gestionale dell’Area Marina Protetta. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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