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02 lug 2020

AMG Energia | Illuminazione, cabina Uditore: riparato guasto e riaccesi oltre 160 punti luce

di Fabio Nicolosi

Oltre 160 punti luce riaccesi nella vasta zona compresa fra via Uditore, via Bernini, via Tiepolo, via Mammana. Gli operatori di AMG Energia hanno definito un intervento complesso di riparazione della cabina di pubblica illuminazione “Uditore” con la riattivazione dei circuiti Uditore/Tiepolo/Badia/Suor Maria Dolores 1 e 2. Gli operatori hanno completato la riparazione e ricollocazione dei “regolatori elettronici”, dispositivi che costituiscono il sistema di protezione e comando dei circuiti e il cui guasto determinava il funzionamento degli impianti di illuminazione a punti luce alternati. Per la riparazione è stato necessario attendere la disponibilità del Coime per la presenza di ponteggi, in seguito alle attività di messa in sicurezza della struttura in muratura, effettuate, nei mesi scorsi, dalle maestranze edili comunali. “Sono state effettuate riparazioni complesse ma sulle quali i nostri operatori hanno acquisito specializzazione e competenza specifica - sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera - Professionalità e attività costanti di manutenzione ci consentono di mantenere in servizio anche impianti di illuminazione ormai datati, che hanno superato il limite tecnico di durata che è di trenta anni”. Tra le attività di manutenzione ordinaria in corso, gli operatori di AMG Energia sono impegnati nella riparazione di guasti in via Monte San Calogero, in via Castelforte e in via Di Vittorio. Proseguono inoltre gli interventi per la riparazione di guasti a Borgo Ulivia (circuito Airone-San Filippo) e in via Ugo La Malfa per il completamento del ripristino del circuito Nenni-La Malfa. In corso attività specifiche per la riaccensione di punti luce in zona Pitré, Di Giorgi, delle Alpi, Rocco Jemma e Bergamo. Intanto, nell’ambito delle verifiche costanti effettuate sugli impianti di pubblica illuminazione, gli operatori di AMG Energia hanno dovuto procedere alla disattivazione dell’impianto di illuminazione della villetta che si trova in via della Giraffa-Guido Rossa, a Bonagia. L’impianto è formato da circa 90 punti luce – soprattutto faretti da incasso a pavimento – danneggiati in seguito ad atti vandalici. L’impianto, per ragioni di sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica, è stato disalimentato.

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12 mag 2020

Piazza Vittorio Veneto: iniziato il restauro conservativo

di Fabio Nicolosi

L'idea di erigere un monumento per commemorare l'unità d'Italia, nacque il 27 maggio 1910 esattamente a 50 anni dall'insurrezione di Palermo. La costruzione del monumento fu commissionata all'architetto palermitano Ernesto Basile, il monumento fu tirato su in meno di tre mesi ed ebbe un costo complessivo di 228 mila lire. “Il restauro – spiega in un'intervista a Le Vie dei Tesori, Carolina Griffo, storica dell’arte della Soprintendenza – prevede la pulitura di tutto il monumento, sia della parte architettonica, che delle sculture bronzee, il montaggio di un ponteggio su tutta la struttura centrale, la risistemazione dei gradini che sono posti alla base del monumento, che sono in parte sconnessi e la pulitura dell’emiciclo alle spalle”. Il monumento di piazza Vittorio Veneto si è prestato a diversi usi celebrativi, in base al mutare del clima politico. Inaugurato nel 1909, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantenario dell’Unità d’Italia, ebbe come fine la celebrazione dell’epopea garibaldina. Poi, nel 1931, con l’avvento del fascismo, la piazza assunse una nuova connotazione retorica e nazionalistica e si trasformò in monumento ai caduti della Grande guerra. Fu in questa occasione che venne realizzato l’emiciclo colonnato su disegno di Ernesto Basile. Il monumento vero e proprio, al centro della piazza, fu costruito utilizzando la pietra chiara di Isola delle Femmine e, sopra l’obelisco, svetta a 28 metri di altezza, la Vittoria, statua in bronzo di Mario Rutelli. Il gruppo scultoreo in basso, opera di Antonio Ugo, rappresenta la Sicilia che si ricongiunge alla madre Patria, mentre i bassorilievi dei pannelli laterali, disegnati da Ernesto Basile, sono stati realizzati da Gaetano Geraci. Tutte opere che, tra non molto, torneranno a brillare. Ringraziamo Salvatore M. e AmoPalermo per le foto e la segnalazione:

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21 apr 2020

Iniziate le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica riguardante la litoranea Addaura, Vergine Maria, Arenella.

di Fabio Nicolosi

Sono iniziate venerdì 17 Aprile le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica, riguardante la litoranea della città Addaura, Vergine Maria, Arenella, inseriti nel PON Metro 2014-2020. Le operazioni riguardano la regolazione dei corpi illuminanti, a partire dalla zona Addaura per proseguire verso Vergine Maria ed Arenella nei prossimi giorni. I lavori hanno previsto il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio, mediante la realizzazione di nuovi centri luminosi tutti in classe cemento. Questi centri luminosi sono dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1%. L’impianto è gestito attraverso quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti su circuiti. I cavi di alimentazione principale sono in alluminio e coprono 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. Questa nuova tecnologia   produrrà una luce qualitativamente   superiore ed un risparmio di consumi energetici e un’emissione inquinante di CO2 ridotta di circa il 60% rispetto ai valori originari. "Finalmente – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Rigenerazione Urbana, Maria Prestigiacomo - comincia a vedere la luce il primo dei cinque progetti finanziati con il PON Metro per il rifacimento degli impianti di illuminazione con tecnologie a basso consumo. Nonostante le restrizioni imposte dalle misure di contrasto al Covid-19, i lavori stanno proseguendo e presto questo tratto di costa tornerà ad essere illuminato da un impianto efficiente e sicuro. In questi giorni inoltre, l'Amministrazione sta portando avanti il lavoro per i progetti, per oltre 40 milioni di euro, che grazie all'Agenda Urbana permetteranno di completare gli interventi in tutta la città." Come noterete in foto e come già avvenuto nel resto della città i vecchi pali saranno dismessi solo dopo la fine delle prove e l'accensione del nuovo impianto Vogliamo inoltre ricordare che i lavori erano stati consegnati il 19 Febbraio 2018 e l'ultimazione dei lavori era prevista per Aprile 2020. I tempi quindi sono stati rispettati.

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04 mar 2020

Amg Energia | Svincolo viale Lazio, tornano in funzione le quattro torri faro

di Fabio Nicolosi

Tornano in funzione le quattro torri faro dello svincolo di viale Lazio. Gli operatori di AMG Energia hanno ultimato un complesso intervento di manutenzione ordinaria, che è andato avanti per un paio di settimane, reso difficile anche dalla conformazione dello svincolo. Le attività hanno riguardato il ripristino dei cavi di alimentazione di bassa tensione e la sostituzione dei sezionatori (prese e spine di collegamento) presenti nelle corone degli impianti, oltre che la revisione dei meccanismi che consentono la loro movimentazione, ed hanno avuto esito positivo. Le quattro torri faro sono tornate in funzione e la maggior parte dei proiettori è stata riaccesa. I fari rimasti spenti sono quelli esausti, su cui non è possibile effettuare alcun tipo di intervento: sono apparecchiature di vecchia generazione, che contengono parti in amianto, e per tale motivo non possono essere aperte o rimosse. “E’ un’attività di manutenzione che ha richiesto una necessaria programmazione soprattutto per le difficoltà logistiche connesse alla sua esecuzione - sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera - Dopo la riattivazione delle torri faro dello svincolo Belgio, la riuscita anche di questo intervento restituisce luce e quindi sicurezza ad una strada che viene percorsa ogni giorno da alti flussi di traffico”.

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25 ott 2019

Furti di cavi di rame in Favorita e in via Sarullo, illuminazione ripristinata in zona San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Due ingenti furti di cavi di rame in Favorita e in via Luigi Sarullo, traversa di via Roccazzo. Sono stati scoperti dagli operatori di AMG Energia durante le verifiche effettuate sul funzionamento degli impianti di illuminazione. Un furto di cavi è stato compiuto all’interno del parco della Favorita, nel lungo tratto di strada da Case Rocca sino alla curva direzione Palazzina Cinese: disattivati i due circuiti di alimentazione, rimangono spenti circa 100 punti luce. L’altro furto è stato compiuto in via Luigi Sarullo, in zona Uditore, dal civico 15 sino all’incrocio con via Roccazzo, e determina la disattivazione di 16 punti luce. I furti sono stati compiuti ad impianti di illuminazione accesi e in tensione: gli operatori di AMG hanno provveduto a metterli in sicurezza. Si tratta di furti di ingente entità per i quali è in corso la quantificazione; per entrambi è stata presentata denuncia alle autorità competenti. Al momento non è possibile prevedere tempi di ripristino, in considerazione della necessità di approvvigionare i materiali nel rispetto della normativa vigente. “E’ un evento che ci preoccupa – sottolinea l’Amministratore unico, Mario Butera –: non si erano più verificati furti da oltre un anno e ne registriamo due consistenti e contemporaneamente. E’ un costo davvero notevole per l’azienda e si crea un pesante disservizio, perché i furti vanno a danneggiare impianti funzionanti”. Sul fronte delle riparazioni, gli operatori di AMG Energia hanno definito il ripristino degli impianti di illuminazione nella zona compresa fra via San Lorenzo, via Tommaso Natale e via della Ferrovia: sono tornati in funzione circa 160 punti luce. Sono stati riparati entrambi i circuiti di media tensione denominati Besta/San Lorenzo 1 e 2, su cui si sono verificati guasti in momenti successivi. Tornano ad essere illuminate via San Lorenzo, via Fabio Besta, via Villa Cardillo, via Tommaso Natale (tratto Costantino/Besta), via della Ferrovia, via Casimiro Drago e via La Placa. E’ stato completato anche l’intervento in zona Aurispa con la riparazione e riattivazione del circuito Campolo/Serradifalco 1. Altri interventi, con riparazione di guasti ed attività specifiche di riaccensione dei punti luce, sono stati eseguiti in via Luigi Einaudi, in cortile Trapani e in via Ammiraglio Rizzo.

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22 lug 2019

Illuminazione Pubblica | Riattivati gli impianti a Sferracavallo e Calatafimi-Paruta

di Salvatore Galati

Sono stati riattivati oltre 80 punti luce a Sferracavallo e 160 ripristinati nella zona di Calatafimi-Paruta, i cui cavi di alimentazione erano stati tranciati da una ditta esterna. Per la zona di Sferracavallo è stato riparato il circuito "Tacito/Torretta/Plauto, dove i tecnici di Amg hanno provveduto a sostituire un cavo in disservizio. Cosi ritornano in funzione le seguenti aree:  Tacito, Torretta, Plauto, Ennio, Orazio, Virgilio, Dammuso, dei Pescatori, Ovidio, Scalo di Sferracavallo, Cavallo, Marina di Sferracavallo, Terenzio, Amorello, dei Barcaiuoli, Tibullo, Palazzotto e di cortile Tabò. A margine della riparazione sono state eseguite anche attività programmate per la riaccensione di punti luce in Salita della Stazione e in piazza Beccadelli. Un'altra squadra ha eseguito i lavori nella zona di Calatafimi-Paruta, dove hanno ripristinato il cavo di media tensione che alimentava gli impianti. Il danno ha provocato la disattivazione dei due circuiti, quello Calatafimi e Paruta, che ha causato il danneggiamento di 160 lampade e che gli operatori di Amg hanno provveduto a sostituirle. Gli operatori di Amg, hanno in corso un intervento tampone per ripristinare il circuito di media tensione "Messina Marine/Ficarazzi", che martedì scorso era stato disattivato per un guasto. L'intervento consentirà dal 17 luglio, il funzionamento di via Messina Marine a luce alternati, nel tratto compreso tra via Cristodulo e Ficarazzi, mentre rimane spento la parte opposta, quella in direzione Palermo tra la via Cristodulo e via XXVII Maggio.

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23 apr 2019

La dignità del silenzio: inaugurare un punto luce è un’offesa all’intelligenza delle persone

di Mobilita Palermo

La Tav, uno stadio da 40.000 posti o un impianto di illuminazione in una piazza della città? Questa "moda" di inaugurare quello che dovrebbe essere (e non lo è) normale manutenzione sta toccando livelli di paradosso insopportabili. Perchè a fronte di mezz'oretta di sorrisi, abbracci e pantomime per accendere l'interruttore, quella stessa piazza è stata per anni e anni un covo di sagome che si muovevano nell'oscurità e che scoraggiavano qualsiasi pedone ad attraversarla per preservare la propria incolumità. Stiamo parlando di punti luce, uno dei servizi primari e fondamentali di qualsiasi comunità. E sebbene siano nuovi e moderni, rimangono sempre punti luce, come tanti ce ne sono spenti in città. Immaginate di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare la famiglia che banchetta con lo spumante in mano perchè l'elettricista vi ha riparato il corto circuito di qualche settimana fa.... ma di cosa stiamo parlando? La cosa più giusta sarebbe stata la dignità del silenzio, ce ne saremmo accorti da soli della novità. Quando l'elettricista va via da casa nostra non celebriamo di certo la riparazione avvenuta. Se proprio si doveva dire qualcosa, sarebbero stati graditi i mea culpa per tutto questo tempo in cui l'area ha patito questa situazione di degrado. Altro che foto e comunicati stampa. Nulla che sminuisca il lavoro delle maestranze che hanno operato. Hanno fatto semplicemente il loro lavoro, come ogni giorno lo fa il panettiere, l'imbianchino o il sarto. Celebrare il "normale" è offensivo per la nostra dignità e tutti quei cittadini che spesso non possono godere di servizi dovuti, non meritano uno smacco del genere. (Le foto sono state prelevate dal Comunicato Stampa del Comune di Palermo).

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