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28 apr 2016

Raddoppio Ogliastrillo Castelbuono | Iniziata la sistemazione idraulica del torrente Malpertugio

di Fabio Nicolosi

I lavori propedeutici all'inizio del raddoppio Ogliastrillo - Castelbuono sono in corso già da alcuni mesi. Ci troviamo nei pressi dell'autostrada Palermo - Messina, in corrispondenza dello svincolo di Pollina. La sistemazione idraulica del torrente Malpertugio si rende necessaria al fine di rendere compatibile in special modo l’attraversamento ferroviario previsto dalla progr. 74+179.20 alla progr. 74+199.20 del tracciato di progetto del raddoppio ferroviario Fiumetorto – Cefalù – Castelbuono con le condizioni di deflusso del torrente stesso. Gli interventi previsti consistono sostanzialmente nei seguenti: realizzazione di due salti di fondo, mediante la realizzazione di apposite briglie, allo scopo di dissipare, in ogni salto, quanta più energia possibile della corrente di monte; realizzazione di idonei dissipatori disposti a valle del primo salto: questi saranno caratterizzati da sporgenze di forma prismatica (larghezza pari ad 1 m e profondità pari a 2 m) ed altezza pari a 1 m, opportunamente distribuiti trasversalmente e longitudinalmente, in modo da aumentare notevolmente la scabrezza media delle sezioni (n=0.50 m^-1/3s); realizzazione delle condizioni geometriche e di pendenza a valle della seconda briglia, tali da consentire alla portata di transitare al di sotto dell’impalcato in condizioni di corrente veloce e con la linea di carichi totali quanto più bassa possibile. Nel tratto a valle del secondo salto, fino a poche decine di metri dall’ultima sezione, viene realizzata una savanella di magra delle dimensioni trasversali di metri 6 e con un’altezza pari a 0.5 m; realizzazione della riprofilatura e risagomatura dell’alveo, al fine di realizzare le condizioni di deflusso della corrente sopra descritte, mediante rivestimento del fondo alveo con calcestruzzo tal quale con ammorsata nel getto pietra locale da taglio (coefficiente di Manning: n=0.018 m-1/3s), e delle sponde con muri in calcestruzzo fino al tratto terminale, in corrispondenza dei due ponti esistenti (stradale e ferroviario) che saranno mantenuti. I tratti non sistemati sono stati valutati con n=0.35 m- 1/3s analogamente alla modellazione dello stato di fatto. Per la realizzazione delle opere definitive, si rende necessaria l’esecuzione di paratie provvisorie pluritirantate al fine di evitare scavi che, in virtù delle pendenze necessarie a garantire le necessarie condizioni di sicurezza in fase operativa, avrebbero comportato altrimenti altezze di scarpata di estensione eccessiva viste le condizioni orografiche delle pendici. Ringraziamo Alberto T. per gli scatti: Se dalla sponda di Castelbuono i lavori sono già partiti, sembra invece che sia tutto fermo dal lato di Cefalù dove un gruppo di cittadini ha depositati al municipio una proposta di referendum per spostare i binari in zona Ogliastrillo. I residenti temono il rischio crolli, i commercianti il calo degli affari che si potrebbe avere nei guadagni. Un comitato, «Ferrovia ad impatto minimo», è stato costituito con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente e il paesaggio riducendo al minimo l'impatto delle opere del progetto. Fra i suoi obiettivi anche quello di vigilare sull'andamento dei lavori ed evitare disagi alla popolazione. A coordinare le attività c'è un consiglio composto da cinque persone. I promotori del referendum vorrebbero che la nuova stazione fosse spostata ad Ogliastrillo. Per questo, i cittadini, una volta indetta la consultazione, dovrebbero essere chiamati a dire la loro sulla seguente domanda: «Volete voi che venga spostata la fermata metropolitana dalla contrada Spinito alla contrada Ogliastrillo?». Per arrivare all'indizione del referendum occorre la firma di circa 1.200 residenti o in alternativa quella di quattordici consiglieri comunali. Chiedono l'esposizione pubblica di progetti e plastici della stazione in sotterranea per capire a cosa vanno incontro e potere organizzare meglio la loro protesta.

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28 ott 2015

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Completato lo scavo della galleria Poggio Maria

di Fabio Nicolosi

Nella mattinata del 22 ottobre 2015, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma del fronte di imbocco lato Messina, è stato completato lo scavo della Galleria a canna unica a doppio binario denominata “Monte Poggio Maria”. Tale opera si sviluppa in variante di tracciato tra la p. km 58+396 (lato Palermo) e il km 62+146 (lato Messina) per complessivi 3.750 m ed interessa i terreni facenti parte dell’unità formazionale del Flysch di Reitano (Oligocene-Miocene inferiore), individuabili in marne brecciate ed arenarie e in altri tratti con arenarie alternate ad argilliti. La realizzazione dell’opera, appaltata al Contraente Generale, Cefalù 20 (Gruppo Maire Tecnimont), è avvenuta secondo il metodo tradizionale ed a sezione intera, condotto sia mediante escavazione meccanica, sia con l’uso dell’esplosivo in presenza dei fronti più tenaci. L’abbattimento del diaframma è stato preceduto da accurate fasi di preparazione, attraverso consolidamenti ed accorgimenti progettuali dettati dal contesto particolare della formazione geologica e dalla presenza sovrastante di qualche edificio, con un ricoprimento di circa 16 m. L’obiettivo realizzato potrà dare un nuovo impulso alla prosecuzione del cantiere ed al completamento finale del raddoppio della tratta Fiumetorto – Ogliastrillo, opera strategica per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, al fine di perseguire un ulteriore tappa nel raddoppio della linea Palermo – Messina.

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05 set 2015

Domenica 6 Settembre cancellati tutti i treni tra Pa Centrale e Pa Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il seguente comunicato stampa di Trenitalia: Per consentire interventi di manutenzione alla linea elettrica ENEL, domenica 6 settembre sarà modificato il programma di circolazione dei treni fra Palermo Centrale e Palermo Notarbartolo. Tra le 6.00 e le 18.00 le corse saranno cancellate e sostituite con autobus. Informazioni dettagliate con l’elenco completo dei treni interessati, fermate e orari sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti, trenitalia.com e sui canali informativi on line del Gruppo FS Italiane

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13 mag 2015

Riqualificate le stazioni ferroviarie di Termini Imerese, Bagheria e Altavilla Milicia

di Fabio Nicolosi

Riportiamo un comunicato stampa di RFI che annuncia il completamento dei lavori di riqualificazione delle stazioni ferroviarie di Termini Imerese, Bagheria e Altavilla Milicia Termini Imerese, Bagheria e Altavilla Milicia: conclusi i lavori di riqualificazione delle stazioni. Migliorate accessibilità e funzionalità, oltre a renderle più gradevoli sotto il profilo estetico e architettonico. Investimento complessivo di 3milioni e 400mila euro. Prosegue in Sicilia il piano di interventi programmato da Rete Ferroviaria Italiana per il miglioramento delle stazioni del network ferroviario dell’Isola. Termini Imerese A Termini Imerese il sottopasso pedonale è stato prolungato fino alla banchina del binario 4, anche con interventi di rinnovo strutturale e funzionale. I marciapiedi sono stati alzati a 55 cm – misura standard per il servizio ferroviario di tipo metropolitano – per agevolare l’entrata e l’uscita dai treni. Una nuova pavimentazione è stata realizzata con materiale antisdrucciolevole, con percorsi tattili segnalati da apposite mappe, e sono stati attivati due ascensori e rampe a scivolo per l’accesso alle banchine. Una moderna pensilina, lunga circa 150 metri, copre il marciapiede del binario 3, offrendo riparo da pioggia o sole. L’intervento di riqualificazione prevedeva inoltre l’installazione di un nuovo impianto audio per le informazioni ai viaggiatori, panchine, cestini portarifiuti, un grande orologio analogico e la realizzazione di un percorso protetto, nella parte bassa della stazione, per il collegamento di aree prima separate. Bagheria Come a Termini Imerese, a Bagheria gli interventi hanno interessato il sottopassaggio, prolungandolo fino al binario 4. Tre nuovi ascensori, marciapiedi rialzati, percorsi e mappe tattili e una rinnovata segnaletica per agevolare gli spostamenti in stazione, anche alle persone con ridotta mobilità. ?Una nuova pensilina in acciaio, lunga 68 metri, impianti di illuminazione a led, altoparlanti più efficienti per la diffusione sonora, orologio analogico, panchine e cestini per i rifiuti, contribuiscono a migliorare le condizioni di decoro e vivibilità dell’intera stazione. Altavilla Milicia Rispettando vincoli di natura paesaggistica e ambientale, nella stazione di Altavilla Milicia è stata realizzata una nuova pensilina con caratteristiche di durabilità e resistenza agli agenti atmosferici, in particolare all’azione erosiva dell’aria salmastra portata dalle brezze marine. La nuova tettoia (alta 3 metri, lunga 15m) si integra perfettamente con l’ambiente grazie a strutture modulari in acciaio e policarbonato che la rendono estremamente solida e, al tempo stesso, armoniosa e “leggera”. La clientela in attesa dei treni potrà trovarvi riparo e adeguato comfort servendosi delle nuove panchine installate nelle aree dedicate. Gli interventi di riqualificazione hanno interessato anche le facciate e la copertura del fabbricato stazione.

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07 ott 2014

TRENO STORICO | Appuntamento con Il treno del Ficodindia – 19 Ottobre 2014

di Antony Passalacqua

Riparte il treno storico siciliano a cura degli amici dell'associazione Trenodoc.  Domenica 19 Ottobre  2014 uno storico convoglio partirà da Palermo alla volta di Roccapalumba in occasione della Sagra del Ficondindia. Il treno, cui rotabili rientrano nel parco storico di Fondazione FS Italiane, sarà composto da una locomotiva elettrica E 626.428 + 2 carrozze di 2^ classe tipo 1959 + 3 carrozze 100 porte di 3^ classe + bagagliaio a 2 assi, all'interno del quale sarà allestito un punto di ristoro.   (altro…)

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29 ago 2014

Treno di Santa Rosalia – 7 settembre 2014

di Fabio Nicolosi

Riparte il treno storico siciliano. Domenica 7 settembre 2014 uno storico convoglio partirà da Palermo alla volta di Cammarata/San Giovanni Gemini e da qui si andrà al Santuario di S. Stefano di Quisquina. Il treno, cui rotabili rientrano nel parco storico di Fondazione FS Italiane, sarà composto dalla locomotiva elettrica E 646.196 che trainerà una teoria di 5 carrozze (due "tipo '59", e tre "Centoporte") ed un bagagliaio. (altro…)

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22 lug 2014

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Abbattuto il primo dei due diaframmi della galleria Monte Poggio Maria

di Fabio Nicolosi

E’ stato abbattuto il 17 Luglio il primo dei due diaframmi della galleria Monte Poggio Maria, in corso di realizzazione per il raddoppio ferroviario tra Fiumetorto e Cefalù Ogliastrillo, sulla linea Palermo – Messina. Il tunnel, lungo circa 4 km, attraversa i territori di Lascari e Cefalù e costituisce parte del secondo tratto del nuovo tracciato ferroviario che si sviluppa lungo i circa 20 km del progetto di raddoppio che conduce a Cefalù. Integrato dalla cosiddetta “variante Himera”, la cui realizzazione è necessaria in seguito all’eccezionale ritrovamento di reperti archeologici rinvenuti lungo la linea storica, il nuovo tracciato si collega ai successivi 12 km di raddoppio che si estende, quasi esclusivamente in galleria, fino a Castelbuono. L’opera, una volta conclusa, consentirà di snellire il traffico ferroviario e di liberare un tratto di costa in una zona ad alta vocazione turistica e di incrementare i collegamenti di tipo metropolitano e regionale tra i centri attraversati da Cefalù a Palermo, fino all’aeroporto. Gli interventi per il raddoppio ferroviario, inoltre, consentiranno di eliminare definitivamente altri quattro passaggi a livello ancora esistenti, dopo i cinque già chiusi sulla stessa linea, con ulteriori benefici in termini di sicurezza, viabilità urbana e qualità dell’aria grazie alla riduzione dei gas di scarico delle auto ferme in attesa della riapertura delle barriere. 

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