Segnalazione
27 giu 2017

Il “sogno” della ferrovia di Monte Pellegrino

di belfagor

 Fino al 1924, il Santuario di Santa Rosalia, si poteva raggiungere solo a piedi o a dorso di mulo. Ma nel 1891, In occasione dell’inaugurazione della “Grande Esposizione Nazionale”, alcuni “onorevoli cittadini” si posero il problema di come i visitatori, compresi i monarchi, i nobili e le autorità , avrebbero potuto raggiungere comodamente il Santuario. Così tali “onorevoli cittadini” ,rappresentati dal Signor Gaetano Alongi, presentarono al sindaco di Palermo un progetto per la realizzazione di una “ferrovia a dentiera”, sistema ABT. Nell’opuscolo di presentazione, oltre alle caratteristiche dell’opera, si indicavano i costi , compresa la quota finanziaria che avrebbe dovuto accollarsi il Comune. Nel progetto fu allegato anche un “fotomontaggio” del monte Pellegrino, visto dal Porto, con il disegno del tracciato della ferrovia e la fotografia del tipo di locomotiva che si sarebbe adottata. Il “sistema a dentiera ABT” consentiva di superare pendenze del 25% con binari a scartamento ridotto, di un metro. Ogni locomotiva poteva trainare una sola vettura passeggeri da 60 posti a sedere. Il progetto prevedeva alcuni tratti di ferrovia in galleria e una “stazione intermedia” a “Piano dei Commarelli” dove era previsto la costruzione di un “gran caffè”. Un altro posto di ristoro sarebbe sorto alla stazione d’arrivo. Era certamente un opera interessante ma aveva un problema ……. i costi. Infatti gli “onorevoli cittadini” proponenti l’opera richiedevano al Comune un contributo di ben 200.000 lire più un sussidio annuo di 10.000 lire per 10 anni, oltre la concessione gratuita di circa 15 ettari di terreno per la costruzione del percorso della ferrovia, stazioni, caselli, rimesse, “grandi caffe” e luoghi di ristoro. Come contropartita la società si impegnava a restituire l’impianto dopo 30 anni . Per invogliare il Comune ad accettare la proposta gli “onorevoli cittadini” facevano balenare i vantaggi che tale opera avrebbe comportato, per esempio ……la lottizzazione della montagna che avrebbe permesso la costruzione di ville e villini, adatti per “amene villeggiature”. Il progetto terminava con la certezza che “i medesimi sentimenti di patriottismo che avevano spinto gli “onorevoli cittadini” a proporre tale opera avrebbero trovato un eco favorevole nel sindaco”. Purtroppo , il progetto , non fu accolto, non sappiamo se per “scarsi sentimenti patriottici , o perché il sindaco di allora i conti li sapeva fare. E cosi gli “illustri ospiti” furono costretti a raggiungere il Santuario di Santa Rosalia a dorso di mulo. P.S. Si racconta che il 19 novembre 1891 la Regina Margherita, mentre saliva con un mulo la montagna , rischiò di essere disarcionata dal bizzoso animale. Le cronache dell’epoca “sorvolarono” sui motivi di “tale folle gesto” . Qualcuno sospettò che forse si trattava di un,,,,, mulo anarco - repubblicano?

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23 giu 2017

Stop ai treni sulla Palermo – Agrigento e Palermo Catania da Sabato 24 a Domenica 25 Giugno

di Fabio Nicolosi

Per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di rendere operative le modifiche per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzate nella stazione di Fiumetorto e sul tratto di linea in direzione Campofelice di Roccella, sabato 24 e domenica 25 giugno sarà variato il programma di circolazione di alcuni treni regionali delle linee Palermo – Agrigento e Palermo – Catania – Siracusa. Consistenti gli interventi eseguiti: upgrade tecnologico dei sistemi di gestione della circolazione a Fiumetorto, come previsto dall’Accordo di Programma per il rilancio produttivo e lo sviluppo dell’area di Termini Imerese; modifiche dell’infrastruttura per la velocizzazione della linea verso Catania e Agrigento; completamento, sul tratto Fiumetorto – Campofelice di Roccella, dei lavori per il rinnovo dei sistemi tecnologici e attivazione del telecomando per la gestione della circolazione treni nelle stazioni Fiumetorto e Campofelice dal Centro Coordinamento Circolazione di Palermo; entrata in funzione della nuova sottostazione di Campofelice per l’erogazione di corrente continua a 3,4 kv per l’alimentazione della linea aerea di contatto elettrico utilizzata dai mezzi di trazione. Gli interventi rappresentano un’ulteriore fase di un più ampio programma di miglioramenti in corso di realizzazione sulle direttrici Palermo – Messina, Palermo - Catania e Palermo – Agrigento, e consentiranno di elevare gli standard di regolarità e innalzare il livello di qualità del servizio. Investimento complessivo, oltre 10 milioni di euro, di cui circa metà provenienti da fondi messi a disposizione dalla Regione. Sabato 24 e domenica 25, quindi, la mobilità sarà garantita da servizi sostitutivi su gomma. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni ad eccezione di Bagheria, dove la fermata sarà effettuata in corrispondenza del passaggio a livello. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e sui canali informativi on line del Gruppo FS. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mag 2017

Anello Ferroviario | Dal 28 Luglio sospesi i treni tra Palermo Notarbartolo e Giachery

di Fabio Nicolosi

Vi anticipiamo una notizia che non è ancora ufficiale, ma lo diventerà sicuramente nel giro di qualche giorno. Per consentire lo svolgimento dei lavori all'anello ferroviario, il traffico ferroviario tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Giachery verrà interrotto nel mese di Agosto. Secondo le ultime tracce orarie caricate sul sito Trenitalia infatti l'ultimo treno partirà da Palermo Notarbartolo il 28 Luglio e tornerà a transitare il 28 Agosto. Un mese esatto di interruzione, che non sarà un grosso problema per i pendolari, ma che permetterà alla Tecnis di eseguire le palificazioni necessarie a completare la fermata Libertà, ubicata all'angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia e la galleria in completa sicurezza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 mar 2017

FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: installato il binario dispari

di Fabio Nicolosi

Qualche giorno fa è stata demolita la stazione di Lascari famosa per la scena del film "Nuovo Cinema Paradiso". La stazione ha fatto spazio ai futuri binari. Ci siamo recati proprio lungo la tratta Fiumetorto Ogliastrillo per documentarvi lo stato dei lavori, ormai in fase terminale. Lungo la statale 113 che collega Buonfornello a Cefalù tanti mezzi ed operai in azione, specialmente nei pressi della fermata Lascari dove si sta realizzando il rilevato ferroviario sopra al quale verrà posato il binario che affiancherà quello esistente. Nei pressi della vecchia stazione di Lascari / Gratteri è in corso di realizzazione un muro di contenimento per la nuova sede ferroviaria. Risulta invece già interamente posato il binario dispari fino ad Ogliastrillo, entro fine mese le ditte che si stanno occupando dei lavori sperano di posare anche il binario pari e riuscire ad aprire l'intera tratta entro Giugno. Ricordiamo che il termine per la consegna dei lavori di questo primo lotto è fissato per fine 2017 e dal ritmo osservato oggi la scadenza potrebbe essere tranquillamente rispettata. Durante la visita abbiamo potuto fotografare il passaggio di numerosi treni che dimostrano l'importante di questa dorsale ferroviaria e l'importanza del raddoppio che permetterà di migliorare la frequenza, riducendo i ritardi.

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20 feb 2017

FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: I lavori di demolizione della stazione di Lascari

di Fabio Nicolosi

Ci avviamo verso la conclusione dei lavori per il raddoppio del primo lotto della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Castelbuono. Questo primo lotto costato ben 413 milioni di euro, dovrebbe essere consegnato entro fine anno. Un iter partito nel lontano 2002 con la VIA (Valutazione Impatto Ambientale), l'inizio dei lavori nel 2008 e la conclusione che doveva avvenire nel 2012, ma tra problemi durante ai lavori (i famosi imprevisti), problemi di pagamenti arretrati e ditte in fallimento i lavori si sono protratti fino al giorno d'oggi. Dopo aver aperto e attivato la nuova fermata Lascari - Gratteri a fine 2016 si sta provvedendo a smantellare gli impianti nella vecchia stazione, impianti che sono stati consegnati ad un museo. Il vecchio fabbricato viaggiatori infatti dovrà essere abbattuto per lasciare spazio alla nuova linea ferrata. Si sta inoltre provvedendo all'allargamento del vecchio sotto passaggio ciclo pedonale. Ringraziamo Tano C, giosafat e Linobarca per le foto

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21 dic 2016

FOTO | Aperta la nuova fermata di “Lascari” sulla Palermo – Messina

di Fabio Nicolosi

E' stata attivata questo fine settimana la nuova fermata di Lascari sul raddoppio ferroviario tra Fiumetorto e Ogliastrillo nella direttrice Palermo - Messina, come avevamo annunciato qualche giorno fa in questo articolo. Ecco il comunicato: Più moderna la linea ferroviaria Palermo - Messina, tra Campofelice e Lascari. Gli importanti interventi realizzati da Rete Ferroviaria Italiana durante il fine settimana rappresentano un'ulteriore fase del raddoppio della linea che incrementerà i livelli qualitativi e quantitativi del trasporto su ferro. Nello specifico, sono stati messi in opera e resi operativi 6 km di nuovi binari, a Campofelice sono stati completati gli interventi per l’attivazione del terzo binario, il rinnovo della stazione, la sistemazione degli spazi esterni e la realizzazione di un’area destinata a parcheggio pubblico; a Lascari è stata realizzata la prima fase della nuova fermata, con entrata lato mare da via Piane Nuove, che prevede accesso a rampe e scale coperti da una moderna pensilina di prossima installazione, con la contestuale dismissione della vecchia fermata. Le nuove infrastrutture sono attrezzate con i più recenti sistemi tecnologici per la gestione e il controllo della circolazione dei treni e per le informazioni alla clientela. Investimento circa 40 milioni di euro. Per consentire l’attività dei cantieri, operativi nel corso del fine settimana, è stato modificato il programma di circolazione di alcuni treni con l’ attivazione di servizi sostitutivi con autobus. Alla clientela è stata fornita puntuale e tempestiva comunicazione attraverso gli abituali canali informativi nelle stazioni e sui portali web del Gruppo Fs Alcune foto scattate dall'amico LinoBarca:

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28 nov 2016

RFI | Attivazione terzo binario alla stazione di Campofelice di Roccella e modifiche alla stazione di Lascari

di Fabio Nicolosi

E' stata pubblicata la nuova circolare territoriale 11/2016 che prevede alcune modifiche sulla linea Palermo Messina e in particolare le modifiche riguardano l'attivazione del terzo binario alla stazione di Campofelice di Roccella e la rimodulazione da stazione a fermata di Lascari. Dalle ore 13 del 18 Dicembre della presente CT, nella stazione di Campofelice di Roccella verranno attivate delle modifiche al piano del ferro e, conseguentemente, all’apparato ACEI. In particolare la stazione sarà munita di un nuovo III binario di circolazione, la prosecuzione del quale costituirà la nuova linea verso Cefalù. L’attuale linea, infatti, prosecuzione del II binario, verrà messa fuori esercizio, e con essa gli enti ivi ricadenti. La stazione di Campofelice avrà, quindi, tre binari di circolazione, ciascuno munito di segnalamento proprio di partenza ambo i lati, e i regimi di esercizio ammessi saranno SPT e EDCO. A motivo delle suddette attivazioni, subiranno notevoli modifiche i segnali di protezione e partenza di stazione, pertanto è d’uopo descriverlo interamente, come faremo di seguito. Sempre alla stessa ora e data di attivazione della presente CT, nella tratta in oggetto la stazione di Lascari verrà chiusa all’esercizio, con contestuale dismissione dell’impianto di sicurezza e del segnalamento di protezione e di partenza nelle due direzioni, e in sua vece verrà attivata una fermata (chiamata sempre Lascari) alla progressiva 57+482. Contestualmente alla chiusura della stazione di Lascari, il tratto di linea Campofelice – Cefalù costituirà unico tratto di linea con Blocco Conta - Assi. Per quanto riguarda la giurisdizione del DC, la sezione 2 verrà limitata da Campofelice a Fiumetorto, mentre, come DCO (sempre sezione 2) si estenderà da S.Agata a Campofelice. Dal punto di vista della T.E., in virtù della trasformazione in fermata della stazione di Lascari i sezionatori di stazione n.1 e n.2 sono soppressi ed è istituita un’unica zona elettrica per la tratta Campofelice(e) -Cefalù(e) delimitata dal sezionatore n.2 della stazione di Campofelice e dal sezionatore n.2 della stazione di Cefalù . Ancora in dipendenza della trasformazione in fermata della stazione di Lascari, i due PLA posti alle progressive km 59+855 e km 60+319, oggi, nel senso di marcia pari, comandati dai segnali di partenza di Lascari, verranno modificati a schema di principio V301 e dotati di segnali propri anche nel senso pari

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