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17 ott 2017

Il ministro Delrio inaugura la Campofelice di Roccella – Ogliastrillo, ma….

di Fabio Nicolosi

E' stato inaugurato ieri mattina il nuovo tracciato ferroviario Campofelice di Roccella - Ogliastrillo, sulla linea Palermo - Messina. Presenti Graziano Delrio ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Gentile amministratore delegato di RFI, Carlo Carganico amministratore delegato di Italferr, Luigi Bosco assessore regionale delle infrastrutture e e dei trasporti. Sull'attivazione avevamo già dato notizia qualche settimana fa (clicca qui per la notizia). Le novità riguardano l'apertura entro fine anno del raddoppio del tratto mancante e quindi dalla stazione di Lascari a Ogliastrillo. Così verranno portati a termine i lavori di questo primo lotto; riguardo il secondo lotto che ricordiamo essere nel tratto tra Ogliastrillo e Castelbuono i cui lavori sono già stati consegnati all'impresa Toto Costruzioni dovrebbero presto prendere il via per essere completati entro il 2022 per un costo totale di 940 milioni di euro. Altra importante novità è stata la conferma di un finanziamento di 144 milioni di euro per la riattivazione della Palermo Trapani Via Milo, fondamentale arteria che consente non solo il collegamento tra due capoluoghi di regione e due provincie, ma anche il collegamento tra due aeroporti dell'isola. Investimenti sono previsti anche per la Palermo - Catania, vi rimandiamo all'articolo pubblicato sul network nazionale Ma purtroppo dopo le notizie positive è giusto far cenno anche alle notizie negative.. La prima e forse la più interessante è che sebbene i lavori per il raddoppio ferroviario tra Palermo e Punta Raisi verranno completati entro fine anno, la linea sarà aperta all'esercizio commerciale non prima di marzo 2018, sarà quindi necessario attendere qualche altra settimana per poter utilizzare il treno per recarsi all'aeroporto. La notizia è da ritenersi ufficiosa. Altra notizia che siamo riusciti ad avere è che per quanto riguarda i lavori dell'anello ferroviario entro fine anno sarà parzialmente riaperta Viale Lazio, ed entro i primi mesi del 2018 (si ipotizza Marzo) sarà riaperta completamente Viale Lazio e Via E. Amari, nel tratto attualmente cantierizzato. Inoltre nelle prossime settimane verrà stilato un nuovo crono-programma dei lavori che scandirà i cantieri e le aree da cantierizzare. Piuttosto che pubblicare foto di politici, preferiamo lasciarvi con un paio di foto di coloro che spesso non vediamo sui giornali o in prima pagina, ma che permettono che i lavori vengano portati avanti. Gli uomini e le donne di Rfi e Italferr, a loro va il nostro ringraziamento: Ti potrebbe interessare anche: Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Fotostoria dell’attivazione del nuovo binario tra Lascari e Ogliastrillo Il Ministro Delrio inaugura il tracciato Campofelice di Roccella – Ogliastrillo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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18 set 2017

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo | Fotostoria dell’attivazione del nuovo binario tra Lascari e Ogliastrillo

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi vi avevamo annunciato l'attivazione della macrofase 9 dei lavori del raddoppio Fiumetorto - Ogliastrillo. Raddoppio che è diviso in due lotti, il primo in fase di conclusione tra Fiumetorto e Ogliastrillo e il secondo già aggiudicato che attende di essere cantierizzato proprio tra Ogliastrillo e Castelbuono (al momento è tutto fermo per problemi tra Rfi e il Comune di Cefalù). Grazie al prezioso apporto del Cifi sezione Palermo, siamo stati in cantiere qualche giorno prima dell'attivazione per documentare i lavori di preparazione. Altre foto invece sono pervenute durante i lavori e che riportiamo nella galleria in fondo all'articolo Il vecchio binario costiero verrà dismesso e con esso anche numerosi passaggi a livello situati ai Km 59+855, Km 60+319 e Km 63+441. Una volta completato la dismissione della vecchia tratta ferroviaria si potrà completare l'effettivo raddoppio della linea che al momento è in nuovo tracciato ma sempre a binario singolo tra Lascari e Cefalù. L'ultimo treno è transitato prima delle ore 22 di venerdì 15 Settembre, quando hanno preso il via le operazioni che si sono concluse domenica 17 settembre. Venerdì notte si è ultimata la posa della massicciata e dei binari, già predisposti all'interno del camerone artificiale in contrada Ogliastrillo, nella giornata di sabato numerose squadre di tecnici Rfi e Italferr si sono adoperate per completare i vari collegamenti elettrici. Infine domenica alle 9:05 è partito dalla nuova stazione di Campofelice il treno tecnico, che, per primo, ha viaggiato sulla nuova tratta ferroviaria Campofelice-Ogliastrillo. Il treno, alle 9,20, è transitato da Ogliastrillo. Dal punto, nel quale la bretella di collegamento del binario lato monte della nuova tratta si immette nella vecchia linea. Il treno tecnico, col quale è stata provata la linea e sul quale hanno viaggiato i Tecnici di RFI e TRENITALIA, è arrivato sul terzo binario della vecchia stazione di Cefalù alle 9,25 in punto. Il tutto, nel rispetto, assoluto, degli orari previsti nel cronoprogramma della, complessa, operazione. Il tutto, con la precisione di un orologio svizzero. Il tutto, con l’intercity Roma-Palermo fermo sul secondo binario della stazione di Cefalù, in attesa della partenza per Palermo, fissata per le 10,00. Ringraziamo l'ing Di Paola per la testimonianza Vi lasciamo alla galleria: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 set 2017

Linea Palermo – Messina: dal 15 al 17 settembre possibili disagi per i viaggiatori

di Fabio Nicolosi

Al fine di consentire i lavori per l’attivazione della variante Lascari-Cefalù Ogliastrillo compresa la Galleria Monte Poggio Maria, dalle 22:00 del 15 settembre fino alle 10:00 del 17 settembre la circolazione ferroviaria tra Cefalù e Campofelice sarà interrotta. Il servizio verrà garantito con autobus sostitutivi che fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni di Lascari, Campofelice e Cefalù. La tratta in autobus sarà Cefalù-Termini Imerese, da Termini Imerese si continuerà in treno. Ecco tutte le modifiche e i servizi previsti Ti potrebbe interessare anche: Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Dal 17 Settembre i treni transiteranno dentro la nuova galleria FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: installato il binario dispari FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: I lavori di demolizione della stazione di Lascari Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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30 ago 2017

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Dal 17 Settembre i treni transiteranno dentro la nuova galleria

di Fabio Nicolosi

Con la circolare territoriale n° 10 viene sancita la messa in esercizio della nuova galleria “Monte Poggio Maria” di 4.128 m di lunghezza, fra le progressive Km 58+302 e Km 63+034. La nuova traccia ferroviaria prevede che i treni dalla nuova stazione di Lascari si immettano nella galleria uscendo nei pressi di Ogliastrillo. Il vecchio binario costiero verrà dismesso e con esso anche numerosi passaggi a livello situati ai Km 59+855, Km 60+319 e Km 63+441 che hanno permesso di ridurre i rischi sia di chi utilizza e conduce il treno, sia di chi vi abita nei pressi. L'abolizione di questi passaggi a livello e l'introduzione di questi nuovi binari, necessita anche di una modifica degli apparti di segnalazione, elettrici e degli ACEI (Apparato Centrale Elettrico a Itinerari) sia alla stazione di Cefalù che a Campofelice di Roccella. Il prossimo step sarà l'attivazione dell'intero doppio binario tra Campofelice e Ogliastrillo, probabilmente entro fine anno, che porrà la parola FINE al primo lotto del raddoppio Fiumetorto - Castelbuono Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
27 giu 2017

Il “sogno” della ferrovia di Monte Pellegrino

di belfagor

 Fino al 1924, il Santuario di Santa Rosalia, si poteva raggiungere solo a piedi o a dorso di mulo. Ma nel 1891, In occasione dell’inaugurazione della “Grande Esposizione Nazionale”, alcuni “onorevoli cittadini” si posero il problema di come i visitatori, compresi i monarchi, i nobili e le autorità , avrebbero potuto raggiungere comodamente il Santuario. Così tali “onorevoli cittadini” ,rappresentati dal Signor Gaetano Alongi, presentarono al sindaco di Palermo un progetto per la realizzazione di una “ferrovia a dentiera”, sistema ABT. Nell’opuscolo di presentazione, oltre alle caratteristiche dell’opera, si indicavano i costi , compresa la quota finanziaria che avrebbe dovuto accollarsi il Comune. Nel progetto fu allegato anche un “fotomontaggio” del monte Pellegrino, visto dal Porto, con il disegno del tracciato della ferrovia e la fotografia del tipo di locomotiva che si sarebbe adottata. Il “sistema a dentiera ABT” consentiva di superare pendenze del 25% con binari a scartamento ridotto, di un metro. Ogni locomotiva poteva trainare una sola vettura passeggeri da 60 posti a sedere. Il progetto prevedeva alcuni tratti di ferrovia in galleria e una “stazione intermedia” a “Piano dei Commarelli” dove era previsto la costruzione di un “gran caffè”. Un altro posto di ristoro sarebbe sorto alla stazione d’arrivo. Era certamente un opera interessante ma aveva un problema ……. i costi. Infatti gli “onorevoli cittadini” proponenti l’opera richiedevano al Comune un contributo di ben 200.000 lire più un sussidio annuo di 10.000 lire per 10 anni, oltre la concessione gratuita di circa 15 ettari di terreno per la costruzione del percorso della ferrovia, stazioni, caselli, rimesse, “grandi caffe” e luoghi di ristoro. Come contropartita la società si impegnava a restituire l’impianto dopo 30 anni . Per invogliare il Comune ad accettare la proposta gli “onorevoli cittadini” facevano balenare i vantaggi che tale opera avrebbe comportato, per esempio ……la lottizzazione della montagna che avrebbe permesso la costruzione di ville e villini, adatti per “amene villeggiature”. Il progetto terminava con la certezza che “i medesimi sentimenti di patriottismo che avevano spinto gli “onorevoli cittadini” a proporre tale opera avrebbero trovato un eco favorevole nel sindaco”. Purtroppo , il progetto , non fu accolto, non sappiamo se per “scarsi sentimenti patriottici , o perché il sindaco di allora i conti li sapeva fare. E cosi gli “illustri ospiti” furono costretti a raggiungere il Santuario di Santa Rosalia a dorso di mulo. P.S. Si racconta che il 19 novembre 1891 la Regina Margherita, mentre saliva con un mulo la montagna , rischiò di essere disarcionata dal bizzoso animale. Le cronache dell’epoca “sorvolarono” sui motivi di “tale folle gesto” . Qualcuno sospettò che forse si trattava di un,,,,, mulo anarco - repubblicano?

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23 giu 2017

Stop ai treni sulla Palermo – Agrigento e Palermo Catania da Sabato 24 a Domenica 25 Giugno

di Fabio Nicolosi

Per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di rendere operative le modifiche per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzate nella stazione di Fiumetorto e sul tratto di linea in direzione Campofelice di Roccella, sabato 24 e domenica 25 giugno sarà variato il programma di circolazione di alcuni treni regionali delle linee Palermo – Agrigento e Palermo – Catania – Siracusa. Consistenti gli interventi eseguiti: upgrade tecnologico dei sistemi di gestione della circolazione a Fiumetorto, come previsto dall’Accordo di Programma per il rilancio produttivo e lo sviluppo dell’area di Termini Imerese; modifiche dell’infrastruttura per la velocizzazione della linea verso Catania e Agrigento; completamento, sul tratto Fiumetorto – Campofelice di Roccella, dei lavori per il rinnovo dei sistemi tecnologici e attivazione del telecomando per la gestione della circolazione treni nelle stazioni Fiumetorto e Campofelice dal Centro Coordinamento Circolazione di Palermo; entrata in funzione della nuova sottostazione di Campofelice per l’erogazione di corrente continua a 3,4 kv per l’alimentazione della linea aerea di contatto elettrico utilizzata dai mezzi di trazione. Gli interventi rappresentano un’ulteriore fase di un più ampio programma di miglioramenti in corso di realizzazione sulle direttrici Palermo – Messina, Palermo - Catania e Palermo – Agrigento, e consentiranno di elevare gli standard di regolarità e innalzare il livello di qualità del servizio. Investimento complessivo, oltre 10 milioni di euro, di cui circa metà provenienti da fondi messi a disposizione dalla Regione. Sabato 24 e domenica 25, quindi, la mobilità sarà garantita da servizi sostitutivi su gomma. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni ad eccezione di Bagheria, dove la fermata sarà effettuata in corrispondenza del passaggio a livello. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e sui canali informativi on line del Gruppo FS. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mag 2017

Anello Ferroviario | Dal 28 Luglio sospesi i treni tra Palermo Notarbartolo e Giachery

di Fabio Nicolosi

Vi anticipiamo una notizia che non è ancora ufficiale, ma lo diventerà sicuramente nel giro di qualche giorno. Per consentire lo svolgimento dei lavori all'anello ferroviario, il traffico ferroviario tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Giachery verrà interrotto nel mese di Agosto. Secondo le ultime tracce orarie caricate sul sito Trenitalia infatti l'ultimo treno partirà da Palermo Notarbartolo il 28 Luglio e tornerà a transitare il 28 Agosto. Un mese esatto di interruzione, che non sarà un grosso problema per i pendolari, ma che permetterà alla Tecnis di eseguire le palificazioni necessarie a completare la fermata Libertà, ubicata all'angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia e la galleria in completa sicurezza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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