Segnalazione
27 gen 2020

C’era una volta il giardino inglese

di belfagor

Il 6 gennaio 2020,alla presenza dell’arcivescovo Corrado Lorefice , del governatore Nello Musimeci,  il ministro del sud  Provenzano e del l Prefetto ,  il sindaco Orlando ha intitolato lo storico “ Giardino Inglese”all’ex presidente della regione Piersanti Mattarella nel 40° anniversario del suo barbaro omicidio. “Questa intitolazione – ha detto il sindaco aprendo la cerimonia – serve a fare memoria e conferma l’ammirazione per Piersanti Mattarella.” Belle parole !!!. Stranamente il nostro sindaco si è guardato bene a far visitare, agli illustri ospiti,  “questo meraviglioso giardino”  come viene  definito da tutte le principali  pubblicazioni naturalistiche e turistiche   . E il motivo è molto semplice, il giardino si trova…… nel più completo abbandono e degrado  In parole povere il nostro sindaco ha intitolato  all’ex presidente della regione, “ in memoria e a conferma della sua ammirazione “ un giardino degradato e abbandonato  COMPLIMENTI  !!!!  “Repubblica “ giorni dopo ha pubblicato un articolo  dove sono elencati i tanti problemi dell’ex “ Giardino Inglese” “I cittadini chiedono l’illuminazione pubblica che manca da 16 anni, servizi essenziali come i bagni pubblici, ma anche interventi sul decoro, alle statue e alla serra vandalizzata del Basile. I frequentatori del Giardino Inglese, intitolato a Piersanti Mattarella, sognano un villa sicura e a misura di cittadino, dove si organizzino festival culturali ed eventi.” “Prontamente” l’amministrazione comunale è intervenuta. L’assessore ai lavori pubblici ha risposto a una giornalista del GDS : “ Non mi hanno informata di questa situazione “  Cioè l’assessore non sapeva che il “giardino Inglese” è da anni senza luce , senza acqua, con le fontane , le statue, la voliera  e la serra del Basile  vandalizzati  e senza bagni pubblici  ( sob!!!!),  Il presidente dell'AMG ha ammesso che l'impianto d'illuminazione , circa 10 anni fà, è stato dismesso perchè pericoloso: occorre rifare "ex novo" tutto l'impianto. Cioè il Comune dovrebbe finanziare tale progetto. Nella stessa situazione si trova un altro giardino storico, Villa Giulia, che Johann Wolfgang Goethe  definì “il più meraviglioso angolo della terra" Ma l'assessore, anche in questo caso, non è stata.... " informata". Come scrive Massimo Norrito :   “ Andare oltre l’intitolazione del Giardino Inglese alla memoria di Piersanti Mattarella perché la cerimonia non rimanga un episodio fine a se stesso, ma sia invece stimolo per il rilancio del polmone verde del centro di Palermo. È questo quello che si propone “Repubblica” con la campagna che inizia oggi. Ripristinare l’illuminazione che da anni ha lasciato al buio il parco facendone nelle ore notturne un posto dove è pericoloso passeggiare, ma anche sistemare i bagni pubblici, la voliera, i camminamenti e le fontane. Sono tutte cose che dovrebbe essere normale tenere in buono stato, ma che invece sono diventate opere straordinarie alle quali bisogna mettere mano perché il giardino ritorni allo splendore di un tempo così com’è nella memoria di intere generazioni di palermitani. Un simbolo della città che deve ricominciare ad essere tale e non, al contrario, l’ennesimo esempio di abbandono e degrado. Una missione per cancellare quello che oggi, dal sei gennaio scorso, oltre che alla gente di Palermo sarebbe anche un oltraggio alla memoria di Piersanti Mattarella”

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Articolo
20 lug 2018

Rap, nel quartiere Albergheria il primo punto di raccolta ingombranti.

di Antony Passalacqua

Palermo - Nell’ottica di debellare l’abbandono incondizionato di ingombranti e di rifiuti conferiti in maniera anomala lungo diverse strade del quartiere Albergheria anche a causa della presenza del mercato dell’usato, l’azienda ha avviato da oggi  in via sperimentale  il primo punto di raccolta giornaliero della città. Per il  ritiro degli ingombranti parte un punto di raccolta in via Giovanni Verga , lato cinema Edison , con le seguenti modalità : Dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 15.30 sarà possibile conferire esclusivamente rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ( RAEE).In questo caso è prevista la presenza di operatori della Rap muniti di un autocarro a pianale con sponda caricatrice. Per disfarsi invece degli ingombranti quali divani, poltrone e arredi vari, reti, materassi , sedie e tavoli , sarà possibile conferirli esclusivamente, nello stesso luogo, sempre dal lunedì al venerdì, dalle ore 20 alle ore 23,00. Sarà cura della Rap quotidianamente ritirarli. Per maggiori informazioni è possibile contattare l'URP  della RAP  al numero verde 800237713. L’iniziativa regolarizzata dall’ordinanza sindacale n° 36 /2018, nasce nell’ambito della più complessiva riqualificazione del quartiere Albergheria con la precisa volontà, da parte della Amministrazione e della circoscrizione, di avviare un percorso di sostegno alla vivibilità ed al rispetto delle regole. Al fine di agevolare il raggiungimento di questo obiettivo, è stato istituito dal Sindaco, con specifiche direttive,  un apposito gruppo di lavoro tecnico – politico con il compito di analizzare le notorie problematiche del quartiere e proporre adeguate soluzioni che l’amministrazione civica si impegnerà a porre in attuazione. Negli ultimi due mesi ( Maggio e Giugno ) sono 46.000 i pezzi di ingombranti abbandonati illecitamente e ritirati dalla Rap, il doppio di quanto raccolto negli anni precedenti. Nello specifico a Giugno sono strati raccolti in totale 45.816 pezzi di cui 6.142 da utenze domestiche ( 13,41%) , 22.672( 49,48%) da postazione mobile e 17.002( 37,11%) da strada. Nei primi 12 giorni di luglio sono stati raccolti in totale 20341 ingombranti di cui 1842 ( 9,06% ) da utenze domestiche , 10531 ( 51,77%) da postazione mobile e 7968 ( pari a 39.17%) , un andamento ancora in crescita che vedrebbe proiettato a fine luglio oltre 50.000 pezzi.

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Segnalazione
24 mag 2018

Via Filippo Paruta- indecenza allo stato puro!

di claudio1978

Questo lo stato dei marciapiedi di via Paruta (tratto terminale lato via Palmerino). Completamente abbandonato a se stesso, per non parlare dello stato della pavimentazione degli stessi che obbligano i pedoni ad "andare su e giù per le montagne russe" del piano di calpestio deformato a causa dalle radici degli alberi!!! E' mai possibile che bisogna sempre chiedere e segnalare  per ottenere quel che spetta? Non dovrebbero essere previsti interventi periodici  di manutenzione anziché aspettare le segnalazioni dei cittadini indignati? Oppure, forse, manca il personale addetto ai profili di manutenzione e  decoro urbano al comune di Palermo? Al di là dei soliti spot da campagna elettorale, la realtà salta sempre a galla!! Triste dirlo, ma in periferia (a soli 100 m da corso Calatafimi!!) pare proprio che vivano cittadini di serie B! CITTADINO INDIGNATO    

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Articolo
14 mar 2018

Nuovamente chiusi i sottopassi su Viale Regione Siciliana

di Mobilita Palermo

Non ci basta l'asfalto degradato, le buche, i guard rail deformi e la segnaletica mancante o fatiscente.  Viale Regione Siciliana sforna sempre problemi, quasi sempre dettati dalla cattiva amministrazione e dall'assenza di manutenzione, come al solito. In questo caso parliamo di sottopassi, creati ai tempi per consentire l'attraversamento pedonale di questa strada che di fatto funge da divisore tra due parti di città: negli anni sono sempre stati oggetto di inaugurazioni, chiusure, manutenzioni, atti vandalici, iniziative poi finite male. Sull'intero asse, solo alcuni sopravvivono in condizioni di normalità, dovuto ad un flusso maggiore di gente durante la giornata che in qualche modo scongiura bivacchi, writers e atti vandalici (viale Ss. Mediatrice e via Sardegna su tutti). Gli altri sono delle caverne maleodoranti e poco sicure, spesso al buio dove non consiglieremmo il transito nemmeno al peggior nemico. Il comune in questi anni ha fallito, non ha dimostrato di saperli /volerli gestire. Dunque che fare? Anche qui, sono rimbalzati progetti vari su sovrappassi da realizzare così come accaduto ad esempio con il progetto tram. Ma l'asse è lungo, servono molto più attraversamenti e le altre progettazioni sono in alto mare. Nel frattempo questi bunker del degrado continuano a peggiorare la loro condizione, richiedendo poi interventi straordinari.... ma per chi? Quindi la domanda è: perchè il Comune non li chiude definitivamente? Almeno tutti quelli totalmente abbandonati e quindi poco fruiti. Potrebbero avere un'altra destinazione d'uso o richiedere la collaborazione di altri soggetti per mantenerli operativi e decorosi? Voi cosa fareste? Intanto vi lasciamo alla segnalazione della Quartiere Villa Tasca: Per ragioni di sicurezza sono stati chiusi i sottopassi di Viale Regione Riciliana altezza via Altofonte e altezza Via Gustavo Roccella. Il provvedimento era stato più volte richiesto dal Consiglio della IV Circoscrizione per salvaguardare la pubblica incolumità. Nel mese di ottobre, infatti, dopo un sopralluogo congiunto con i responsabili dei varisettori, si era verificata la pericolosità dei due sottopassi oggi chiusi e la mancanza di igiene e sicurezza in quelli altezza Via Mediatrice e Via Portello. Adesso auspichiamo che al più presto possibile vengano effettuati i lavori di messa in sicurezza necessari per la riapertura dei due sottopassi chiusi e vengano bonificati quelli di Via Mediatrice e di Via Portello che versano in condizioni igieniche precarie.Vigileremo affinché vengano rispettati gli impegni assunti dall'amministrazione comunale. Questo il Comunicato della IV Circoscrizione. OK, abbiamo chiuso i sottopassi, ma la domanda che sorge spontanea è una: che senso ha effettuare una bonifica se si sa per certo che nessuno potrà assicurare la vigilanza, e, molto presto, si ritrasformeranno in veri immondezzai? Vogliamo cominciare a mettere qualcuno di guardia in pianta stabile, affinché non solo venga mantenuto il decoro, ma anche la sicurezza dei luoghi, sia per chi deve vigilare sia per chi deve percorrere tali spazi? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 dic 2017

Viabilità | Il sottopasso di Piazza XIII Vittime chiude al transito

di Mobilita Palermo

Nell'ambito dell'Accordo Quadro per i lavori di manutenzione per i ponti, cavalcavia, sottopassi e sovrappassi di proprietà e competenza comunale si richiede la limitazione alla circolazione veicolare e pedonale per eseguire dei lavori di manutenzione sul cavalcavia di Piazza XIII Vittime Lo stesso verrà chiuso a partire da Via Onorato in direzione Foro Umberto I dalle ore 9.15 alle ore 17 nei giorni 6 e (all'occorrenza) 7 Dicembre 2017. Ecco copia dell'ordinanza: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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15 giu 2017

Ci meritiamo le spiagge libere? NO.

di Giulio Di Chiara

Giusto qualche giorno fa mi sono recato a Isola delle Femmine con amici per passare una giornata al mare. Alla ricerca di un spazio più grande per poter giocare a pallavolo, abbiamo optato per la spiaggia libera immediatamente dopo il lungomare. Giunti in loco, volevamo scappare via. La vista era terribile: una distesa enorme di immondizia, cumuli di sacchetti, plastiche, carte e qualsiasi altro genere di rifiuto accatastati e abbandonati da presunte "persone", ma soprattutto tantissimo vetro. Bottiglie rotte ovunque e frammenti che sbucavano dalla sabbia in ogni dove. Una scena impressionante se commisurata alla dimensione della spiaggia stessa. Le uniche aree parzialmente accessibili erano quelle ripulite dalle famiglie per poter posizionare i propri ombrelloni. Senza voler elencare tutti i suppellettili e significare ulteriormente il rischio di farsi male, la domanda mi è sorta spontanea: quando ci lamentiamo dei lidi che occupano gran parte dei nostri litorali, siamo veramente nella ragione? La mia è una provocazione ma anche una amara riflessione: davvero meritiamo di avere le spiagge libere se tanti trogloditi poi la riducono in un luogo di pericolo da cui scappare? E ancora: il comune di riferimento in tutto questo dove si colloca? La dimensione e l'estensione dei cumuli lascia intendere che quella zona non è pulita da mesi e mesi. Quindi l'altra domanda è: se un comune non SA garantire un decoro al suo territorio, fa bene ad affidarlo ai privati per le loro attività economiche? Ripensando alla mia ultima esperienza, ci sarebbe da consegnare le chiavi del mare ai privati, perchè di una spiaggia stuprata dal degrado non ce ne facciamo niente e dunque meglio preservarla attraverso attività terze piuttosto che trasformarle in discarica. Certa gente fa schifo. Oltre il danno, la beffa generazionale: il parcheggio adiacente non poteva essere più pulito della spiaggia. Dunque, il bambino con il sacco di immondizia in mano lo lancia a bordo della strada, insieme a tanti altri accatastati lì: tanto uno in più cosa cambia. I genitori lo guardano, aspettano che salga in auto e vanno via. Senza proferire parola. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
11 apr 2017

Rifiuti e degrado in via De Saliba

di giacomo176

Salve, Scrivo per segnalare lo stato di degrado in cui versa la via De Saliba, angolo viale Regione, a causa del comportamento di un venditore ambulante di ricambi per auto che ogni giorno, al termine della giornata di lavoro, riempie le aiuole di rifiuti nell’indifferenza generale (dei cittadini, della polizia municipale e della RAP, queste ultime tempestate dal sottoscritto di segnalazioni che regolarmente vengono ignorate). Alle abitudini censurabili del suddetto venditore, che il venerdì sera occupa il proprio spazio con dei bidoni di plastica (vedasi foto) per assicurarsi il proprio posto da abusivo durante il mercato rionale del sabato mattina, si aggiungono quelle dei mercatari, che abbandonano di tutto lungo il già menzionato tratto di marciapiede. Dato che gli appelli alla polizia municipale e alla RAP cadono regolarmente nel vuoto, mi auguro che voi riusciate quanto meno a dare eco ad una situazione divenuta ormai insostenibile (e per ciò che concerne il concetto di legalità e per ciò che riguarda le precarie condizioni igieniche in cui i residenti sono costretti a vivere). Ringraziandovi in anticipo, porgo cordiali saluti.

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