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29 nov 2018

Tram, il Consiglio Comunale conferma le nuove 4 linee

di Antony Passalacqua

Palermo - Il Consiglio comunale ha approvato ieri un emendamento al Piano delle Opere pubbliche che permette di destinare complessivamente 426 milioni di euro provenienti da varie fonti per la realizzazione di quattro linee del tram del nuovo piano del sistema tranviario e dei relativi parcheggi di interscambio. In pratica il Comune prosegue l'iter delle linee tranviarie con priorità 1 (finanziate coi fondi Patto per Palermo) e assieme ad esse si aggiungono i fondi per la partecipazione al bando regionale destinato alla realizzazione di parcheggi d'interscambio. Per Palermo infatti sono destinati circa 50mln di euro. Spiccano i parcheggi di piazza Giulio Cesare (multipiano), piazzale Ungheria, via Libertà (interrati), piazza Alcide De Gasperi, piazza Don Bosco e viale Francia. Qui le tratte interessate da questa prima fase: TRATTA “A”: prolungamento della Linea 1 esistente dalla Stazione Centrale allo Stadio. TRATTA “B”:  prolungamento della Linea 1 esistente, dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. TRATTA “C”:  prolungamento della Linea 4 esistente dal Ponte Calatafimi alla Stazione Centrale. TRATTA “E1”:  da piazza De Gasperi alla Stazione Francia (interscambio con Passante ferroviario) Il presidente della Commissione Urbanistica, accogliendo una richiesta delle opposizioni e con il parere favorevole della Giunta, ha ritirato un secondo emendamento per la dichiarazione di conformità urbanistica delle altre tre linee previste dal piano. Viene pertanto posticipata a Dicembre l'eventuale partecipazione al bando ministeriale che consentirebbe di finanziare le rimanenti tratte (Mondello, Sferracavallo, Zen, Bonagia) e che richiede il possesso di determinati requisiti. Circa la sostenibilità economica della futura rete e non solo, non è poi così malvagia l'idea di parlare di trasporti in ambito Città Metropolitana creando convergenza fra più attori: Gesap, Autorità Portuale, Amat, Trenitalia.

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15 feb 2016

ZTL | Da quando in vigore? Ancora tante le questioni da risolvere

di Mobilita Palermo

E' passato già qualche settimana dall'approvazione del contratto di servizio con Amat che stabilisce anche l'introduzione della ZTL Ma sull'effettiva entrata in vigore del provvedimento ci sono ancora tanti dubbi e tanti nodi da sciogliere. E' stata infatti presentata all'Ars una mozione della finanziaria per bloccare la ZTL, ne sapremo quindi qualcosa nei prossimi giorni, ma intanto ci sono altri aspetti che vanno considerati e presi in esame Le fasce orarie: la formula più accreditata sarebbe quella di far valere le Ztl solo nei giorni feriali, escludendo così domeniche e festivi, con orari che vanno dalle 8 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20, quindi con una finestra libera a metà pomeriggio. Il sabato invece la circolazione sarebbe riservata ai soli muniti di pass dalle 8 alle 13, salvando così la vita notturna del centro città.   Sarà possibile transitare nei perimetri delle ZTL? Forse si. Un primo percorso da piazza Verdi proseguendo per via Volturno, via Pignatelli Aragona, piazzale Ungheria e via Mariano Stabile, nel tratto fra piazza Ungheria e piazza San Francesco di Paola; il secondo da Porta Montalto a via dei Benedettini, nel tratto fino a via Mongitore, e poi fino all’ingresso dell’ospedale dei bambini.   Chi si occuperà dei controlli? I controlli saranno affidati ai vigili urbani e, nella Ztl 1, anche alle telecamere, mentre per dotare anche la 2 degli occhi elettronici serviranno ancora parecchi mesi. Il problema è che ancora sono in corso le trattative fra Amat e varie società (Lottomatica, Poste, Sisal, Banca Sella) per l’acquisto telematico dei pass: l’Amat al momento avrebbe a disposizione solo 13 postazioni fisse per il rilascio dei tagliandi e di questo passo i tempi per accontentare tutti (e quindi far partire ufficialmente le Ztl con tanto di multe) potrebbero allungarsi ulteriormente andando ben oltre il mese di marzo, che pure era stato annunciato come quello decisivo per l’avvio delle zone a traffico limitato.   Dovrebbero essere esentati da ogni obbligo le biciclette, i motocicli e i veicoli trazione animale. Le vetture delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, i veicoli per i disabili o delle Asp invece dovranno necessariamente essere iscritti a una “lista bianca”: non pagheranno nulla, ma bisognerà comunicare in anticipo il numero di targa dei veicoli. Il pass sarà dotato di Qr code e andrà esposto all’interno del parabrezza, non varranno le fotocopie e avrà tre possibili durate: un anno a 100 euro, un mese a 20 e un giorno a 5 euro. I veicoli elettrici dovranno essere necessariamente iscritti alla lista bianca, altrimenti saranno passibili di multa, mentre quelli ibridi elettrici, a gas e a metano pagheranno 50 euro l’anno. Sono esclusi i mezzi Euro 0, 1 e 2. Non pagheranno nulla i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale che devono fare visite a domicilio e i titolari del contrassegno per invalidi. Faranno parte della lista bianca, sempre gratis, enti pubblici, auto diplomatiche, Asp, protezione civile, Croce Rossa.

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28 dic 2015

Analisi delle ZTL a Palermo: tra buoni propositi e una sfilza di criticità

di Giulio Di Chiara

Adesso che tram e ZTL sono state varate ufficialmente, si aspetta il relativo "start". Nel frattempo tra alcuni cittadini impazza il dibattito, tra altri il "curtigghio". Il bike sharing è stato defilato dalla discussione per cause di forza maggiore. Sono buoni o cattivi? Ironia a parte, la città si sta spaccando in due su questi argomenti, come avviene ovunque del resto. L'argomento più "caldo" è sicuramente quello delle Zone a Traffico Limitato: prima di fare valutazioni, è opportuno comprendere o ripassare cosa sono e perchè nascono. Li riassumiamo in aree urbane dove in alcune fasce orarie vengono limitati i flussi veicolari con determinate emissioni e caratteristiche strutturali (peso). Nascono per favorire una mobilità alternativa a quella veicolare, più salubre e sicura, quasi sempre favorendo la pedonalità e la ciclabilità, controllando i livelli di inquinamento e istituendo eventuali pedaggi come deterrente e fonte di finanziamento per l'incremento del trasporto pubblico locale. Questo è quello che avviene in Europa. Andiamo a Palermo: il provvedimento di istituzione delle ZTL rientra nelle volontà del Piano Urbano Traffico, deliberato già nel 2013 dai consiglieri presenti in aula con l'unanimità dei voti (vedi link). Unanimità che invece non si è verificata durante l'ultima seduta consiliare in cui si è proceduto comunque a deliberare l'intero provvedimento. Stranezze? La Ztl palermitana ha un grande precedente, ovvero quello del ricorso per illegittimità, che il Comune perse in quanto non ancora dotato dello strumento urbanistico Piano Urbano Traffico. Oggi, nel 2015, tutte le carte sembrano essere in regola per la loro entrata in vigore. Visualizza a schermo intero Le due ZTL appena deliberate ci sembrano quantomeno coerenti con le recenti politiche di pedonalizzazione su parti del centro cittadino. Eccetto per i residenti, le auto Euro 0, 1, 2 non potranno accedere nemmeno col pass. Parliamo della metà circa dei veicoli circolanti in città, quindi una restrizione che dovrebbe migliorare sensibilmente la qualità dell'aria e annessa la viabilità locale. Sulla ZTL occorre però fare un distinguo importante: come specificato nell'art.14 del nuovo contratto di servizio AMAT, che vede affidarsi il servizio di gestione e riscossione delle stesse, i proventi del pedaggio vanno a compensare i minori introiti previsti da Regione Siciliana e Comune di Palermo per il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dei recenti tagli. Il Comune di Palermo ammette chiaramente la volontà di attingere ai fondi generati dalle ZTL per garantire la gestione della società AMAT e del relativo servizio. Quindi venendo meno ai principi delle ZTL, che vogliono i pedaggi propedeutici al potenziamento del servizio di trasporto pubblico (non al sostentamento), si può disquisire se questa manovra sarà vincente e che scenari avrebbe generato in caso contrario (ovvero fallimento dell'azienda AMAT, commissariamento, eventuale compartecipazione privata etc.). Resta di fatto che il pagamento del pedaggio per l'ingresso alla ZTL rimane anche un deterrente all'utilizzo dei veicoli privati, almeno nei casi virtuosi. Di questo l'opinione pubblica locale non sembra tenerne conto. Ciò detto, il provvedimento ha decisamente altre criticità e incongruenze in carico a questa amministrazione comunale: - in primis è stato veramente irresponsabile portare in aula di consiglio comunale un dibattito così importante, a ridosso delle feste natalizie e soprattutto a pochissimi giorni dalla scadenza dei termini dettati dalla Comunità Europea, che avrebbero significato la restituzione dei fondi europei. Forse è stata una mossa per mettere tutti davanti all'apocalittico scenario di restituire più di 300 milioni di euro in caso di voto negativo per obiettare qualcosa? - l'argomento ZTL era stato introdotto anche in sede di "Commissione per la Mobilità" di cui Mobilita Palermo è membro a titolo gratuito. Introdotto ma mai veramente discusso, motivo che fa dubitare fortemente sulla reale utilità della commissione stessa e sulla volontà dell'amministrazione di ascoltare i pareri altrui anche per gli argomenti più importanti. - chiedere il pagamento del pass ai residenti senza aver approvato e attuato il piano AMAT (che prevede la riorganizzazione e il potenziamento delle linee bus) sembra una forzatura per pretendere dagli stessi una mobilità quasi del tutto alternativa all'auto. Nonostante i bus navetta gratuiti non sembra abbastanza, viste le carenze di efficienza del servizio. Si pensi anche al fatto che con l'ipotizzato aumento dei passeggeri, potrebbe essere necessario impiegare navette pù grandi nelle anguste vie del centro storico o addirittura incrementare le linee in loco. Insomma una questione tutta da affrontare e risolvere. - per lo stesso motivo del punto precedente, va ricordato che ad oggi non è stato ancora istituito il biglietto integrato che consentirebbe uno spostamento più facile e intermodale tra i servizi di trasporto. Proprio perché l'attuale piano trasporti è basato su un sistema "integrato" tram/passante ferroviario. Biglietto che questa città chiede da anni e anni senza aver mai ricevuto una risposta concreta. - l'aumento a 1€ di tutte le zone blu adibite a parcheggio, senza mantenere le fasce di prezzo, sembra una mera attività economica. Ricordiamo che zone blu sono presenti anche in aree meno centrali e commerciali come quartiere Oreto, Guadagna etc. Un incentivo a non pagare? - l'affidamento dell'intero servizio ZTL, come abbiamo visto, è stato dato in carico ad Amat S.p.A. principalmente per motivi finanziari. Tuttavia l'accentramento contemporaneo del servizio bus, car sharing, bike sharing, manutenzione segnaletica orizzontale, ZTL etc. a un'azienda partecipata che da anni soffre condizioni economiche e organizzative note a tutti, rischia di essere un grosso punto interrogativo per il futuro. Tutti servizi pubblici che subirebbero un colpo drastico in caso di crisi aziendali come avvenuto ad esempio all'ex AMIA. L'amministrazione qui si giocherà tanto della sua credibilità e capacità. La vicenda è in continua evoluzione e attendiamo le carte definitive con gli annessi emendamenti approvati per avere un quadro chiaro di tutto il provvedimento. Di certo alcuni valutazioni sono ben note già adesso.  

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04 nov 2015

Dal 1 Gennaio 2016 corsie preferenziali a pagamento, ma per i consiglieri gratis

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la regolamentazione del transito veicolare lungo le corsie preferenziale che diverrà a pagamento per alcuni veicoli.   L’Ufficio Mobilità, revocando l’OD n.39 del 14 gennaio 2005, ha emesso una ordinanza di regolamentazione del transito veicolare delle corsie riservate, che sarà in vigore dal 1° gennaio.  Potranno circolare su corsie riservate e senza alcuna autorizzazione ed esclusivamente per motivi di servizio, individuabili da logotipo o altro, i seguenti veicoli:  Veicoli adibiti al traporto pubblico collettivo urbano (AMAT Palermo) e veicoli adibiti al soccorso di detti mezzi di trasporto, compreso le autogru in uso alla stessa Amat; Veicoli di trasporto pubblico non di linea; Taxi; Veicoli di autonoleggiatori con conducenti, siano essi con licenza rilasciata dal Comune di Palermo o da altra amministrazione comunale; Veicoli del CarSharing Palermo; Veicoli al servizio di persone invalide detentrici dello speciale contrassegno, con la persona titolare del contrassegno a bordo del veicolo; Veicoli dei servizi di Polizia; Veicoli che espletano servizi di Polizia Stradale; Veicoli della Protezione Civile; Veicoli delle Forze Armate in servizio d’ordine pubblico; Veicoli dei Servizi Antincendio; Autoambulanze; Automezzi degli ospedali e cliniche private solo in caso di comprovato trasporto finalizzato a scongiurare pericolo sanitario; Veicoli di scorte autorizzate con personalità a bordo; Veicoli di proprietà di enti territoriali di rappresentanza circolanti per motivi istituzionali di servizio esclusivamente con la personalità a bordo; Veicoli con a bordo i Consiglieri Comunali per tutta la durata della loro carica muniti di apposito logo esposto. Ai seguenti veicoli, per il transito sulle corsie riservate, è invece richiesta l’autorizzazione e il contestuale rilascio del Pass (procedura da richiedere ed effettuare entro il 31 dicembre 2015 e dovrà essere esposto sul parabrezza in oroginale), che sarà rilasciato dall’Ufficio Mobilità Urbana a titolo oneroso di 300 euro, oltre il versamento dei diritti di istruttoria (15 euro):  Veicoli di rappresentanza appartenenti ad enti pubblici non territoriali, con la personalità a bordo; Veicoli di rappresentanza appartenenti al Corpo Diplomatico ed ai Consolati, con la personalità a bordo; Veicoli di Istituti di Credito e Società similari che si occupano di trasporti valori e solo per trasporto valore con valori a bordo; Veicoli delle autolinee private in concessione che svolgono regolare servizio di linea; Veicoli di trasporto turistico; Veicoli delle Poste italiane adibite al trasporto della posta; Veicoli di Società private adibiti al trasporto della posta;  Il Pass, ma soltanto con il versamento soltanto dei diritti di istruttoria (15 Euro), è obbligatorio per i seguenti veicoli in transito su corsie preferenziali esclusivamente per motivi di servizio:   Veicoli adibiti al trasporto dei disabili e/o dializzati appartenenti a Società O.N.L.U.S. o similari; Veicoli adibiti al trasporto collettivo di scolari/studenti, appartenenti ad Istituti Scolastici Statali, Provinciali, Comunali ed a Istituti parificati; Veicoli che circolano per comprovati motivi di sicurezza, vigilanza del territorio o che circolano con personalità a bordo che gode di misure particolari di sicurezza;   “Poniamo in essere un regolamento votato dal Consiglio comunale nel 2010  che disciplina il transito sulle corsie preferenziali e mai esecutivo – ha detto l’Assessore alla Mobilità, Giusto Catania -. Dal 1 gennaio 2016 tutti gli autorizzati dovranno esporre un pass che sarà rilasciato dall'ufficio mobilità urbana secondo le modalità e le tariffe decise dal consiglio comunale. Questo provvedimento – sottolinea Catania - servirà a mettere ordine all'uso della corsia preferenziale, dato che non si può comprendere chi effettivamente è autorizzato al transito. Ovviamente il pagamento può essere anche un deterrente al transito così da evitare che i mezzi del trasporto pubblico debbano essere ostacolati da mezzi che non hanno titolo a circolare sulle corsie riservate”.

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05 nov 2012

Approviamo il bilancio “partecipato”: quali voci di spesa non devono mancare?

di Giulio Di Chiara

Lo scorso 24 Ottobre il Comune di Palermo rende noto, attraverso opportuno comunicato, che è stato approvato dal Consiglio Comunale il bilancio di previsione per l'anno 2013 (vedi qui). Il "bilancio di previsione" è in realtà quello che tutti comunemente chiamano "bilancio comunale" e viene approvato prima dell'anno di riferimento, in genere entro il 31 dicembre. Premesse le ristrettezze economiche di questo periodo e tutti i problemi annessi, il bilancio è lo strumento per verificare su quali voci dello stesso l'amministrazione ha posto l'attenzione in termini finanziari.  (altro…)

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29 mar 2011

Ecco cosa comporta prendere una multa

di Comitato

Ebbene, fino all'Agosto 2010, quando un vigile fermava un automobilista che trasgrediva il codice della strada, se questi era il proprietario del veicolo riceveva la contestazione e amen. Idem se il trasgressore non corrispondeva al proprietario ma, per esempio, ad un parente dello stesso. Quando invece il vigile multava un'auto in sosta vietata in assenza del trasgressore, veniva inviata una notifica al domicilio del proprietario. Dall'agosto del 2010 il governo ha varato una modifica al Codice della Strada che a differenza di prima, obbliga la notifica (altro…)

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05 ago 2010

Variante Passante Ferroviario approvata dal consiglio comunale:ecco i dettagli

di Antony Passalacqua

Abbiamo assistito in data 5-08-2010 alla seduta in consiglio comunale circa l'approvazione del progetto di Variante del Passante Ferroviario nella tratta Notarbartolo-Francia-San Lorenzo Colli-ex E.M.S. Seduta alla quale abbiamo assistito  Dopo circa 3h caratterizzate da battibecchi fra alcuni consiglieri dell'opposizione e maggioranza, screzi fra il presidente Campagna e qualche componente del Pdl Sicilia a suon di "vastaso", e la paventata ipotesi di discutere altri argomenti (ipotesi di prelievo dall'ordine del giorno della delibera che istituisce la figura dell'amministratore unico nelle aziende partecipate), finalmente si è giunti all'approvazione definitiva. Foto by Trenodoc.it (altro…)

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