Articolo
11 nov 2016

RAP | Dal 15 Novembre parte la raccolta differenziata nei quartieri Strasburgo – Resuttana

di Fabio Nicolosi

Dal 15 novembre si darà ufficialmente il via alla raccolta differenziata porta a porta che coinvolgerà i cittadini dei quartieri 'Strasburgo - Resuttana'. Dalle strade saranno rimossi i cassonetti. Palermo Ambiente e la Rap hanno infatti terminato la consegna dei kit e dei carrellati ed hanno svolto una capillare attività di informazione. Adesso verranno ritirati tutti i cassonetti dalle strade. Sugli stessi cassonetti sono da oggi posizionati dei grandi adesivi che informano i cittadini della imminente rimozione. Il progetto, denominato 'Palermo Differenzia 2', cosi come è stato annunciato lo scorso giugno nel corso di una conferenza stampa a Villa Niscemi è stato redatto in conformità all'Accordo di Programma in applicazione della legge n. 244/2007, con l'obiettivo di estendere il sistema porta a porta già attivato (Palermo Differenzia 1), in una zona semicentrale della città. Nelle due zone Strasburgo e Resuttana sono servite 8600 famiglie (poco più di 20 mila abitanti). Sono stati consegnati 6991 kit a fronte di 1635 assenti che hanno ritirato e ritireranno le attrezzature presso l'ufficio di coordinamento centrale, sito in Via Resuttana 360, c/o Palermo Ambiente. Nel frattempo Palermo Ambiente e Conai hanno già iniziato da settimane la consegna dei kit ai cittadini dei quartieri 'Politeama - Massimo'. Sono state già servite il 30% delle utenze. Alla fine di questo secondo step, saranno coinvolti altri 20-30 mila cittadini. A seguire Borgo Vecchio e Centro Storico. Oltre a Strasburgo/Resuttana, le altre quattro aree interessate copriranno infatti la gestione dei rifiuti di 13.834 famiglie nell'area di Settecannoli (39.276 abitanti), 13.678 famiglie nell'area del Centro Storico (28.682 abitanti), 10.338 famiglie nell'area Politeama/Massimo (23.147 abitanti) e 3.221 famiglie a Borgo Vecchio (7.628 abitanti) Alcune informazioni: Martedì 15 (giorno della partenza del servizio) si inizierà con il ritiro di residuo e carta. Orario di conferimento: 20-22. Orario di raccolta: dalle 22 in poi (notte). Mercoledì: plastica e metalli Giovedì: umido Venerdì: residuo Sabato: vetro e umido Lunedì: umido È importante ricordare che nella zona di Palermo Differenzia 2 spariranno anche le campane del vetro (cosa non prevista nella zona di Palermo Differenzia 1) 'Con Palermo differenzia 2 - sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando - una ampia parte della città vedrà finalmente sparire i cassonetti per strada, ulteriore segno di una città che cambia in meglio sia dal punto di vista del decoro, sia sotto il piano culturale. Grazie alla sinergia fra RAP, Palermo Ambiente e Conai oggi diamo una ulteriore dimostrazione del fatto che si può far funzionare il settore pubblico nella gestione dei rifiuti. Invito tutti i cittadini a collaborare per contribuire a rendere Palermo più pulita - ha aggiunto il sindaco -. Il controllo sociale è molto importante e per questo istituiremo anche per la raccolta differenziata una speciale task force di controllo e vigilanza per evitare abbandoni e conferimento improprio.' In vista del radicale cambio organizzativo e culturale che interessa migliaia di famiglie e cittadini, Palermo Ambiente offrirà informazioni ed assistenza tramite il call center dell'ufficio di coordinamento (Palermo Ambiente, Via Resuttana 360) che sarà a disposizione di tutti i cittadini, con cinque postazioni, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 (numero di telefono: 091/7601515). Nel caso in cui alcuni cittadini fossero impossibilitati a recarsi presso il suddetto ufficio (problemi di salute, disabilità, anzianità etc..), il personale di Palermo Ambiente e del Conai concorderà una nuova data di consegna dei kit direttamente a casa.

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
04 lug 2016

RAP | Palermo Differenzia 2: In distribuzione i primi kit per la raccolta differenziata

di Fabio Nicolosi

Sono già stati distribuiti oltre 1000 kit per la raccolta differenziata nella zona di Viale Strasburgo in cinque giorni. Finalmente lo possiamo dire, è partita Palermo Differenzia 2! Dopo anni di attese e rinvii è partita la distribuzione di tutti i kit contenenti i piccoli contenitori domestici e i grandi cassonetti condominiali che permetteranno l'aumento, almeno così si spera, dei materiali riciclati in città. La distribuzione dei kit è iniziata dai quartieri Resuttana-Strasburgo, dove entro l’estate andrà a regime la raccolta. Chi non è in casa può andare a ritirare il necessario nella sede della società in via Resuttana o chiamare lo 091 7601515 per avere maggiori informazioni.

Leggi tutto    Commenti 22
Articolo
24 giu 2016

Pedonalizzazioni | Corso Vittorio diventerà molto simile a Via Maqueda

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori di rifacimento del manto stradale di Via Vittorio Emanuele. La strada alla fine dei lavori avrà un aspetto simile a Via Maqueda La Rap, dopo avere adempiuto alle prescrizioni impartite dagli organi di controllo su alcuni nuovi aspetti interpretativi delle norme in materia di sicurezza, sia dei lavoratori che dei cittadini, ha riavviato il cantiere di manutenzione stradale per la realizzazione dell'asfalto in corso Vittorio Emanuele per assicurare che tali assi siano pronti per gli appuntamenti legati alla festività di Santa Rosalia. Le prescrizioni hanno riguardato principalmente l'impiego di transennatura mobile fino a due metri per delimitare ulteriormente l'aria di cantiere, la messa a punto di modalità operative con fasi alternate nell'esecuzione della scarificatura e della posa dell'asfalto; la dotazione di nuovi tesserini identificativi che proprio a partire da questo cantiere, in maniera innovativa,consentirà il rilevamento presenze da remoto. Cambia inoltre la regolamentazione stradale di via Vittorio Emanuele che, sempre di più, è destinata ad essere fruibile soltanto per i pedoni, nell'ambito dell'itinerario Arabo-normanno. La corsia di servizio, riservata al transito veicolare, sarà collocata al centro della carreggiata e sarà utilizzata esclusivamente per coloro che avranno titolo al passaggio. Per i residenti sono stati individuati varchi di accesso e di uscita cosicché via Vittorio Emanuele potrà essere utilizzata per l'attraversamento esclusivamente per ragioni di emergenza. Il servizio di carico e scarico a disposizione delle attività economiche è autorizzato dalle ore 7:00 alle ore 10:00, utilizzando le apposite aree individuate nell'ordinanza. I residenti dovranno rinnovare il Pass, o richiederlo, a partire dal prossimo 5 luglio ed entro e non oltre il 22 luglio presso la postazione decentrata di piazza Marina, consegnando fotocopia del documento di riconoscimento e del libretto di circolazione dell'automobile per la quale si richiede il rilascio. Fino al 22 luglio saranno considerati validi gli attuali pass di colore giallo che dovranno essere consegnati al momento del rilascio del nuovo che avrà un altro colore. Sul sito istituzionale del Comune di Palermo da domani sarà scaricabile il modello per richiedere il nuovo Pass da consegnare alla postazione decentrata di piazza Marina. Le ordinanze entreranno in vigore con l'apposizione della relativa segnaletica e non appena il personale della RAP avrà completato il rifacimento del manto stradale. 'Continua e si rafforza il processo di pedonalizzazione nel centro storico per una sempre maggiore vivibilità e fruibilità da parte di cittadini e turisti - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Un processo virtuoso sempre più apprezzato dai residenti e dagli operatori commerciali che stanno assistendo e sono protagonisti di questo straordinario cambiamento' Le due ordinanze (nuove direttive area ZTL Arabo-Normanna e regolamentazione stradale) sono già pubblicate sul sito. Si allega elenco delle strade interessate al provvedimento suddivise per varco, disegno sulla disposizione dei varchi e planimetria generale.

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
15 giu 2016

RAP | Parte il secondo step di Palermo Differenzia, si inizia dal quartiere Strasburgo

di Fabio Nicolosi

Un progetto che doveva essere avviato nel 2012, vede la luce finalmente dopo tre anni tra ritardi burocratici e fallimenti. Il nuovo STEP della raccolta differenziata coinvolgerà altre 50.000 famiglie e permetterà di aumentare (si spera) la quantità di nettezza urbana riciclabile migliorando anche la raccolta dell'immondizia e sopratutto evitando le cataste di sacchetti nei pressi dei cassonetti Al via la seconda fase della differenziata 'Porta a Porta' che coinvolgerà circa 50.000 famiglie (130 mila abitanti), che si sommano a quelli già serviti da Palermo Differenzia 1. Ad annunciarlo questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Villa Niscemi, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Presenti anche l'assessore all'Ambiente, Sergio Marino, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, il presidente della Rap, Roberto Dolce e il rappresentante legale di 'Palermo Ambiente', Marcello Capetta. Il nuovo progetto, denominato 'Palermo Differenzia 2', è stato redatto in conformità all'Accordo di Programma in applicazione della legge n. 244/2007, con l'obiettivo di estendere il sistema porta a porta già attivato nel 2010 (Palermo Differenzia 1), in una zona semicentrale della città. La prima area di intervento sarà il quartiere Strasburgo dove da domani comincerà la distribuzione dei kit alle famiglie e alle utenze non domestiche e dove l'effettiva raccolta comincerà a luglio con la dismissione contemporanea dei cassonetti dell'indifferenziata stradale. Seguiranno poi, a step da circa 20.000 cittadini per volta, i quartieri Politeama, Massimo, Borgo Vecchio, Centro storico, Settecannoli e Brancaccio. Tutte le aree saranno attive entro la fine di ottobre. Rispetto a Palermo Differenzia 1, si effettuerà anche la raccolta porta a porta del vetro per rendere più omogenea la tipologia di raccolta e contrastare il fenomeno dell'abbandono di rifiuti indifferenziati attorno alle campane stradali. Da dopodomani si avvierà una campagna di comunicazione/informazione curata da Palermo Ambiente agli utenti, con la consegna dei Kit informativi. Ogni famiglia riceverà un vademecum, facile da consultare e da conservare come promemoria, all'interno del quale saranno riportate in maniera sintetica e semplice tutte le informazioni sui materiali da raccogliere e sulle modalità di conferimento. È, inoltre, prevista la distribuzione di flyers per una comunicazione rapida e diretta relativamente all'avvio del servizio di raccolta. Ad accompagnare il materiale, è una lettera del sindaco e del presidente della RAP con un vero e proprio appello ai cittadini. 'Oggi stiamo consegnando ai palermitani un pallone e ed una porta vuota. Spetta a loro, e non è difficile, fare il gol per una nuova qualità della vita a Palermo'. A conclusione di ogni step di avvio che durerà circa un mese e mezzo, si procederà al monitoraggio e al controllo delle modalità di conferimento delle utenze, nonché all'avvio del servizio di ritiro da parte di RAP. Ogni intervento sarà costantemente supportato da informazione e sensibilizzazione delle utenze. 'L'esperienza della RAP, nata dalla fallita AMIA, ci insegna che si può far funzionare il settore pubblico nel settore dei rifiuti. A Palermo, in questo campo non c'è un solo appalto privato - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - e non ci sarà un appalto privato neppure nella città metropolitana, poiché siamo convinti che bisogna liberare questo settore dall'ipoteca affaristica mafiosa. Non è una novità - ha spiegato il sindaco - l'esperienza siciliana ci insegna, che i settori a più forte infiltrazione criminale sono proprio quelli dell'acqua, dei rifiuti e ora anche quello dell'energia. Vorrei ricordare a qualche assessore regionale che la condizione dei rifiuti in cui si trova la città di Palermo è unica in Sicilia perché abbiamo la discarica pubblica e perché non abbiamo mafiosi o amici di mafiosi in mezzo ai piedi. Forse questo da' fastidio a qualcuno? Invito tutti i cittadini a collaborare per contribuire a rendere Palermo più pulita - ha aggiunto il sindaco -. Il controllo sociale è molto importante e per questo istituiremo anche per la raccolta differenziata una speciale task force. Ci sarà, infatti, una squadra in borghese, con ispettori ambientali di Palermo Ambiente e Polizia municipale che accerteranno l'eventuale conferimento improprio. E verranno irrogate sanzioni come per gli ingombranti'. Grande soddisfazione per l'avvio del nuovo step della raccolta differenziata è stata espressa anche dal presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando. 'Siamo riusciti a riconvertire un'azienda fallita, grazie al nostro impegno e alla buona volontà dei dipendenti - ha dichiarato il presidente Orlando - e abbiamo avviato un servizio che comincia a dare i suoi risultati, mentre in tutta la Sicilia ci sono comuni che non riescono a smaltire i rifiuti'. 'Palermo differenzia 2 - spiega l'assessore all'Ambiente Sergio Marino - giunge finalmente al suo traguardo in concomitanza con l'ordinanza della Regione per cui la città di Palermo sarà pronta per raggiungere una percentuale di raccolta differenziata a due cifre. Essere virtuosi, nel rispetto dell'ambiente è un obiettivo che ci siamo prefissati ed è il termometro di civiltà di una comunità. Il Comune farà la sua parte. Oramai la raccolta differenziata è un percorso obbligato necessario per attivare il giusto ciclo di rifiuti con l'obiettivo di diminuire sempre più la quantità di spazzatura conferita in discarica e creare un sistema di gestione che consenta di trasformare i rifiuti da costo a risorsa'. 'Importante é - dichiara il presidente della Rap Roberto Dolce - ricordare che la raccolta differenziata va effettuata per sostenere la gestione del ciclo integrato di rifiuti finalizzato al rispetto dell'ambiente. Con l'estensione del 'Porta a Porta ' gli utenti serviti passano da 130.000 abitanti a 260.000 circa, un passaggio significativo che consentirà il raggiungimento di nuovi risultati percentuali nella raccolta differenziata. Le nuove percentuali da raggiungere, rappresentano la nuova sfida per la Rap, per i cittadini e per la città. I recenti provvedimenti regionali in materia di rifiuti - conclude Dolce - impongono nuovi obiettivi alla nostra comunità amministrata con un aumento di 3 punti percentuale entro il 30 agosto 2016 e un ulteriore aumento di 3 punti percentuali entro il 30 novembre 2016, rispetto ai dati del 2015.Questa nuova azione vedrà coinvolti, con uomini e mezzi, la Rap e Palermo Ambiente coordinati dall'amministrazione comunale dall'assessorato all'Ambiente. Il raggiungimento di maggiori percentuali di differenziata a Palermo assumono una notevole rilevanza anche avuto riguardo all'impianto di Bellolampo per il Trattamento meccanico Biologico dei rifiuti urbani (TMB); infatti la riduzione della percentuale di indifferenziata potrà consentire il prolungamento della vita della discarica e la realizzazione del compost attraverso l'organico. La sfida é per tutti, cittadini e amministrazione, affinché si trasformi l'attuale criticità in materia di rifiuti in una opportunità legata al nostro futuro ambientale ed alla sua sostenibilità'. 'Soddisfazione esprime il presidente del Conai Roberto De Santis per l'avvio di Palermo Differenzia 2 nella consapevolezza che separare, recuperare e riciclare sia l'unico percorso che permetta di aumentare il tasso di avvio a riciclo dei rifiuti conferiti. Una corretta separazione dei rifiuti é anche assunzione di responsabilità dei cittadini a salvaguardia dell'ambiente. Anche questa volta, si riafferma l'impegno di Conai nel promuovere lo sviluppo della raccolta differenziata a Palermo e in particolare modo l'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio'. Ulteriori informazioni le potete trovare: Presentazione Palermo Differenzia 2 - Parte 1 Presentazione Palermo Differenzia 2 - Parte 2

Leggi tutto    Commenti 15
Segnalazione
10 giu 2016

Svincolo Brancaccio: La storia infinita

di belfagor

La storia di questa opera pubblica mai completata è molto lunga e forse anche un po’ noiosa ma è utile conoscerla. Dello Svincolo Brancaccio si cominciò a parlare fin dal lontano 1996. Qualche anno dopo, credo nel 2005 si iniziarono i lavori ma furono quasi subito interrotti. Il 1/04 /2008 fu pubblicata la seguente notizia : “La Giunta comunale ha dato via libera allo schema di transazione per il completamento dello svincolo di Brancaccio che collegherà l’autostrada direttamente all’area industriale. Potranno presto ripartire le attività del cantiere, sospese circa tre anni fa per la necessità sopravvenuta di elaborare una variazione al progetto. Dal momento in cui sarà riaperto il cantiere, per il completamento sono previsti 14 mesi di lavori. L’importo complessivo dell’opera è di poco superiore ai 10 milioni di euro.” Bella notizia, che finalmente metteva fine a una annosa vicenda, che durava da diversi anni. Peccato che nessuno aveva notato un piccolo particolare, la data ( 1 Aprile). Che si trattava di un pesce d’aprile? E infatti per alcuni anni i lavori procedettero lentamente per poi bloccarsi Il 10/12/2008 sembrò che finalmente i lavori riprendevano ” Sembrano ricominciati i lavori presso lo svincolo Brancacccio lasciato incompleto alcuni anni fa a causa di alcune modifiche richieste dall’ANAS che avevano fatto lievitare i costi previsti dal comune di Palermo. Il comune a questo punto non aveva trovato l' accordo con la ditta costruttrice. Alcuni mesi fa è stata trovata la soluzione, la ditta Multidevelopment-C anticiperà i costi aggiuntivi alla ditta costruttrice detraendoli da quelli che avrebbe dovuto dare al comune. I lavori rimanenti dovrebbero durare circa 14 mesi e quindi terminare in tempo per l’apertura del ForumPalermo che senza questo svincolo sarebbe difficilmente raggiungibile” Passano altri due anni e il 15/01/10 viene pubblicata un altra notizia: “Si continua a lavorare per recuperare il tempo perduto a causa di Enel Distribuzione che ,dopo 8 mesi, ha spostato finalmente il cavo da 20.000 volts non segnalato nelle carte dei precedenti progetti. Si spera che entro febbraio si possano aprire al traffico le rampe lato mare (Forum). Non appena questo succederà, gli operai si sposteranno sul lato monte, per iniziare a cambiare il volto dell’attuale bretella laterale abbandonata da troppo tempo e relativa rampa” Passano i mesi ma i lavori vanno sempre a rilento, infatti 8/03/10 i lettori vengono aggiornati delle … ultime notizie sui lavori. “Dopo un anno e mezzo e le tante promesse, compresa l’eliminazione del cavo Enel, che per mesi ha costretto la ditta a rallentamenti, i lavori sono …..sempre allo stesso punto. ….Sembra che, si sia abbattuta una maledizione. Ormai è un miraggio la realizzazione, un opera costata un sacco di soldi pubblici ed ancora incompleta. “ Ormai anche tra i commentatori più razionali si cominciò a pensare che ci fosse una maledizione su questa opera. Il 5/08/2010 sembrò che la situazione si fosse finalmente sbloccata. Forse avevano chiamato l’esorcista? “Finalmente dopo mesi di rallentamenti, proseguono i lavori per il completamento dell’ormai famoso svincolo Brancaccio. Gli operai hanno cominciato ad eliminare gli alberi che delimitano l’autostrada, così da uniformare la struttura stradale è dare vita all’accesso verso il Forum. Per il mese di ottobre/novembre quest’ultima verrà asfaltata e aperta al traffico. Per la rampa di uscita, verso A19 si sta effettuando la posa dei pozzetti, i relativi marciapiedi e si sta ultimando la costruzione del muretto di confine della rampa. Da pochi giorni, alcuni operai stanno spostando le sottoreti nell’altra parte dello svincolo, quello lato Ciaculli. “ I lavori sembravano finalmente procedere in maniera celere , tanto che in un aggiornamento del 20/11/2010 si preannunciava l’apertura al traffico per dicembre/2010 ( chiaramente dello svincolo lato mare) Purtroppo si trattava di un falsa speranza tanto che “LELE", che aveva seguito con grande impegno la vicenda,” su Mobilita Palermo scriveva sconsolato “Il solito giochetto politico? Aziende fallite ed appalti riassegnati ad aziende peggio delle prime. Come mai non ci ribelliamo? Coma mai i due centri commerciali Leroy Merlin e Forum non uniscono le forze per concludere i lavori? Poi successivamente potranno sempre rifarsi sul Comune o sulle aziende che hanno lasciato i lavori in asso, ultima la De.Mo.ter spa, azienda di grosso spessore, ma di scarsa serietà. Mi chiedo se possiamo andare avanti così. Palermo merita ben altro. Ci auguriamo che il nuovo sindaco possa farsi carico con la massima urgenza per la risoluzione definitiva del problema. Cioè l’apertura al traffico dello svincolo di Brancaccio…” Cambia il sindaco e la giunta e sembra che finalmente le cose si sblocchino. Il 13/06/2012 l’assessore Liborio Giuffre annuncia solennemente: “Stiamo cercando di capire come si può fare, in modo che a settembre( 2012) venga aperto. Manca solo un 5% dei lavori per poter riaprire la rampa dello svincolo lato nord” Ma la cosa non era così semplice. Infatti pochi mesi dopo e precisamente il 20/09/12, in occasione della conferenza “Palermo: mobilità e trasformazioni urbane” l’Ing. Salfi dell’Ufficio Traffico del Comune di Palermo illustrò la situazione fino a quel momento Era stato ovviamente rescisso il contratto con la De.Mo.Ter. Entro la fine dell’anno avrebbe dovuta essere bandita la nuova gara d’appalto per il progetto stralcio lato mare. Questo stralcio era già finanziato. I lavori per il completamento dell’opera, secondo quanto riferito dall’Ing. Salfi, avrebbero richiesto complessivi 8 mesi. Perciò , se tutto andava bene, lo svincolo di Brancaccio, lato mare, sarebbe stato inaugurato entro l’estate 2013. Chiaramente ciò non accadde. Il 6/03/2014 fu pubblicato sulla LA SICILIA il seguente articolo : “Sembra essere ripartito l’iter amministrativo che porterà all’apertura dell’ormai incompiuto svincolo autostradale presso il CC Forum a Brancaccio. Un altro esempio di burocrazia che rende incompiute una delle tante opere strategiche per la mobilità in città, e che nei prossimi mese potrebbe vedere finalmente luce.” In parole povere il sindaco Orlando parlò di una nuova convenzione e di un accordo con la “Multi Veste Italy”. Le due bretelle lato mare sarebbero realizzate a spese del centro commerciale “ FORUM”, invece le due lato monte sarebbero state realizzate dal Comune utilizzando fondi della Regione.” Nella realtà le cose non erano così chiare, come sosteneva il sindaco. Il 14 Settembre 2014 esce un articolo dove si parla di un incontro tra la commissione attività produttive del Comune e la società proprietaria del centro commerciale “ FORUM” e di un accordo raggiunto. Però i risultati , dopo due anni , non si sono mai visti CONCLUSIONE: In un recente articolo del 11/02/2016 , il consigliere comunale del Mov.139, Tony Sala ha cercato di fare un minimo di chiarezza: “Sono ormai trascorsi quasi due anni da quando si era trovata una soluzione per completare gli svincoli di Brancaccio sulla A19. C’è stato anche il tempo per inaugurare il sistema tramviario ed aprire la stazione Roccella del passante ferroviario. Ma degli svincoli ancora nulla. La viabilità nella zona Roccella ne ha bisogno per l’elevato traffico veicolare che investe l’area per la presenza di attività commerciali. Ricordo che vi era stata una interlocuzione con la società costruttrice del centro commerciale per stilare un accordo per il completamento dello svincolo lato “mare“. Mi sono domandato, quindi, come mai tutto si è fermato. Allora, ho formulato una interrogazione per saperne di più, per conoscere le motivazioni che hanno interrotto il percorso che avviato nel 2014, nonché le azioni che sono state intraprese per superare lo stallo in cui si è giunti, e, nel contempo, le attività avviate per la realizzazione nel più breve tempo possibile dei due svincoli speculari sul lato “monte”. Si tratta di cifre e tempi di realizzazioni alla portata: 1.9 mln di euro e poco più di 5 mesi di lavoro per completare le due bretelle lato mare, con un grande beneficio sulla viabilità. Sono passati 30 anni da quando si cominciò a parlare dello Svincolo Brancaccio ma nonostante tutto, come scrive il consigliere Sala “ degli svincoli ancora nulla” A questo punto e giusto chiedere alcune cose al nostro sindaco: Se effettivamente esisteva un accordo tra il Comune e la “Multi Veste Italy” -Perché la Multi Veste Italy, proprietaria di FORUM, non ha mai completato i lavori della Bretella lato mare dello Svincolo? -Perché il Comune di Palermo non ha nemmeno iniziato i lavori della Bretella lato monte? -Se è vero che tale progetto non è più prioritario per il Comune?      

Leggi tutto    Commenti 26    Proposte 0
Articolo
22 mar 2016

Passate Ferroviario | Installata la pensilina alla fermata Torre Ciachea

di Fabio Nicolosi

I lavori del raddoppio del passante ferroviario proseguono anche in provincia, in particolare ci troviamo alla nuova fermata Torre Ciachea Ringraziamo la ditta Edilstrade GSB per averci invitato e averci permesso di effettuare questi scatti e per aver risposto alle nostre domande. La fermata Torre Ciachea è situata nel territorio di Carini nei pressi di Via Don Luigi Sturzo. Precedentemente ai lavori vi era solo una banchina lato mare e un singolo binario, a lavori conclusi invece ci sarà un doppio binario e un sottopasso che permetterà la fruizione di entrambe le banchine anche ai diversamente abili visto che sono stati realizzati degli scivoli. La grossa struttura in marmo sarà la sede dei locali tecnici dedicati alla fermata e alla linea. Non sarà quindi consentito l'accesso ai viaggiatori, ma solo agli addetti ai lavori per manutenzioni. Al momento è stata installata solo la pensilina lato monte e nei prossimi giorni verrà installata la pensilina lato mare. Pensilina del tutto simile a quella già installata dall'altro lato e a quella vista nelle altre fermate del passante tra cui Isola Delle Femmine. E' inoltre in corso la posa della pavimentazione e si stanno ultimando le ultime rifiniture. Ultimo atto dei lavori sarà la tinteggiatura delle pareti di ingresso e uscita del sottopasso al momento lasciate allo stato grezzo. Sappiamo che la fermata sarà dotata di tornelli all'ingresso che ne impediranno l'accesso a chi sarà sprovvisto di biglietto. Durante la visita ci è stato comunicato che la fermata non sarà dotata di bagni pubblici. Vi lasciamo ad un'ampia galleria dove potete guardare voi stessi ed immaginare la fermata a lavori conclusi Ti potrebbero interessare anche: Passante Ferroviario | La nuova galleria artificiale sotto Via Belgio A Torre Ciachea (Carini) si realizza il sottopasso pedonale della nuova fermata Passante Ferroviario di Palermo

Leggi tutto    Commenti 10
Articolo
10 dic 2015

Passeggiando dentro la Fontana Pretoria

di MAQVEDA

Chi di voi è entrato alla Fontana Pretoria? Splendida, questa fontana è assolutamente splendida, credo a ragione di poter dire, tra le più belle d'Italia in assoluto. Da qualche tempo questo altro importantissimo bene è stato reso fruibile alla collettività. Ma appare subito chiaro che a Palazzo delle Aquile non vogliono che nulla accada alla nostra preziosa fontana, visto il numero di sorveglianti in giro per i suoi livelli. Annoverata tra le più belle d'Europa, decantata e descritta da molti scrittori, la magnifica fontana venne realizzata intorno al 1552 da Francesco Camilliani e Michelangelo Naccherino per la villa fiorentina di Don Luigi di Toledo. Le sue sculture vennero elogiate dal Vasari nel 1568 nelle sue Vite. Nel gennaio del 1573 venne acquistata dal Senato palermitano per abbellire la piazza prospiciente il palazzo Senatorio, alla non indifferente cifra per allora di 8.000 once, circa 30.000 scudi. I 644 pezzi vennero spediti per mare e vennero a Palermo ricomposti sotto la supervisione del figlio del Camilliani, Camillo. Altre fonti asseriscono che invece il trasporto avvenne per terra, e che a causa delle strade dissestate di allora alcuni pezzi si ruppero e dovettero essere rifatti. La disposizione delle statue si fece secondo le direttive di Antonio Veneziano, famoso poeta palermitano, che assegnò ad ognuna di esse una collocazione ben precisa in base alla storia o alla leggenda del personaggio che la statua raffigurava. Egli ebbe anche il compito di "adattare" alla città la simbologia di alcune di queste. Nella fattispecie, le quattro grandi statue sdraiate che raffigurano quattro fiumi. Ecco, ad esempio, che la personificazione del Tevere diventa quella del Papireto. Già nel 1737, a maggiore tutela del monumento, il Senato palermitano fece recintare la fontana con una cancellata in ferro con quattro porte in corrispondenza delle scalinate d'accesso. Questa venne sostituita nel 1858 da una di disegno più curato (quella attuale) opera di Giovan Battista Filippo Basile. La fontana, larga 120 mt si staglia per 12 metri d'altezza al centro della raccolta piazza Pretoria. La personificazione dell'Oreto. Il Mar Dolce Il Gabriele o Caropiele Il Papireto Raffigurazione di Venere

Leggi tutto    Commenti 4