Articolo
06 dic 2010

Sit-in in corso dei commercianti in via Perpignano

di Giulio Di Chiara

Edit 16.05 Situazione in graduale miglioramento.Domani altro incontro in assessorato fra l'ass. Milone e i commercianti. Edit 12.08 Code ancora lunghissime lungo viale Regione Siciliana. Segnalata attualmente coda e traffico pressochè fermo sino al Baby Luna. EDIT 11.10 E' stata appena fatta una carica da parte della Polizia per cercare di sgomberare l'incrocio dal blocco dei commercianti. E' attualmente in corso un sit-in di protesta della delegazione dei commercianti contrari alla chiusura dell'incrocio Perpignano. Come preannunciato da alcuni cartelli che anticipavano la protesta, la delegazione sta attualmente bloccando la corsia centrale e laterale del viale Reg. Siciliana direzione Trapani. Il traffico è totalmente paralizzato, e la coda di auto arriva sino a Bonagia. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 83
Articolo
18 nov 2010

Chiusura incrocio Perpignano bloccata dai manifestanti. Si posticipa a domani

di Giulio Di Chiara

Questa mattina dovevano ridursi drasticamente le code lungo il viale Reg. Siciliana. Seppur la chiusura  dell'incrocio non sia avvenuta di notte (come logica vorrebbe), al risveglio gli operai che dovevano apporre l'opportuna segnaletica, sono stati impediti nel loro lavoro da una serie di manifestanti contrari al provvedimento. E' stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine in assetto antisommossa. E' appena terminato un tavolo tecnico tra l'assessore Milone e i manifestanti che paventano la chiusura dei loro esercizi commerciali a causa della chiusura del nodo. La solita situazione "alla palermitana" con gente che sarà arrivata pure alle mani per farsi ragione. E' inconcepibile vietare agli operai di eseguire il proprio lavoro. E' altrettanto inconcepibile che la solita minuta rappresentanza salvaguardi a tutti i costi i propri interessi,  a scapito della collettività. Questa chiusura sarebbe stata una prova, pertanto arrivare a questa "violenza" è indice di prepotenza e di imposizione pregiudiziale. Non si vuole il nuovo, a prescindere da tutto e tutti. Poi però capita che Piazza Indipendenza venga riaperta senza che nessuno abbia chiuso bottega, che via Roma e via Maqueda vengano pedonalizzate nel weekend con l'approvazione di quei personaggi che erano i primi detrattori... Intanto per oggi sembra improbabile l'attuazione del provvedimento. Tutto rimandato a domani. Rimaniamo in attesa di risvolti, ma ci prepariamo a far sentire la nostra voce nel caso in cui questa PROVA non veda luce.

Leggi tutto    Commenti 88
Articolo
29 ott 2010

PFP e pillole di mentalità sicula

di Andrea Baio

Come era previsto, i commercianti di via Malaspina non hanno accolto a braccia aperte la chiusura della strada in occasione dei lavori di raddoppio del passante ferroviario di Palermo. La cosa ironica è che di chiusura non trattasi, in quanto è stata aperta una bretella provvisoria che devia leggermente dal percorso originale. Qual è allora il problema? Secondo quanto riportato oggi dal GDS, i commercianti lamentano bruschi cali nelle vendite dovuti al fatto che la gente adesso non può neanche fermarsi, dato che è stato messo un divieto di sosta ambo i lati. Mi concentrerei specialmente su questa frase, che riassume appieno quel modo tutto palermitano di intendere la legalità: "il traffico è peggiorato e si rischiano multe per i controlli continui dei vigili". A Palermo l'anormalità è ricevere una multa per infrazione al codice della strada, e questo già di per se la dice lunga. La cosa che turba ancora di più è il fatto che i commercianti vedano nel rispetto delle norme e della legalità, la violazione del loro elementare diritto ad esercitare la loro attività come meglio credono! In una città civile, si sarebbe rimarcata un'altra anormalità casomai: il fatto che i vigili abbiano sempre chiuso due occhi di fronte alle doppie e triple file (quelle sì che congestionavano il traffico!) formatesi dinnanzi alle attività commerciali di via Malaspina. Ecco quindi che emerge il volto della Palermo legale "curnuta e puru mazziata". Certe affermazioni non sono altro che aberrazioni preistoriche che dovrebbero essere sradicate insieme al malcostume sociale di vedere ciò che è legale come un ostacolo, anziché come ciò che può costituire una base per il vivere civile. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 16
Articolo
25 mag 2009

Pedonalizzazione centro: cogliere l’occasione in condizioni “s-FAVOREVOLI”

di Giulio Di Chiara

Una breve riflessione che ho fatto oggi, leggendo una pagina di Epolis dove si documentava l'insoddisfazione e la preoccupazione dei commercianti del centro cittadino in merito al netto calo di vendite e al trasloco verso altri lidi di marchi illustri. Sappiamo bene che una paura paventata ci sta ben poco a diffondersi tra le persone in un battito di ciglio, ancor di più se quella paura corrisponde a realtà. Sto parlando della crisi economica che è sulle bocche di tutti e di cui tutti cerchiamo in qualche modo di prendere le distanze. ...Continua a leggere

Leggi tutto    Commenti 19
Articolo
02 dic 2008

I commercianti….strana gente

di Giulio Di Chiara

Dopo innumerevoli occasioni in cui ho sentito a destra e a manca che i commercianti si ribellano a chiusura di vie, a targhe alterne, a pass e provvedimenti vari, minacciando ricorsi alle istituzioni, ora leggo di questa proposta di pedonalizzazione nel centro storico. Che dire, forse qualcuno avrà spiegato loro che spesso sono più i benefici che i danni, soprattutto quando l'azione è pianificata bene e con la collaborazione "attiva" (e non ostruzionistica) di tutti gli attori sociali coinvolti. Spesso si dice "meglio tardi che mai". ...Continua a leggere

Leggi tutto    Commenti 10