Articolo
12 giu 2017

FOTO | Passante Ferroviario: Iniziata la posa del ballast alla fermata Francia

di Fabio Nicolosi

Dopo avervi mostrato, qualche mese fa gli avanzamenti dei vari lavori lungo la tratta tra Palermo Notarbartolo e San Lorenzo del raddoppio del passante ferroviario, oggi vi mostriamo delle nuove immagini per documentarvi l'avanzamento delle lavorazioni. In queste settimane, dopo completato la platea della sede ferroviaria e il massetto della banchina passeggeri è iniziata la posa del tappetino anti-vibrazioni, lo stesso già utilizzato nella tratta A. Al di sopra del quale è in corso di spargimento un primo strada di ballast. Il pietrisco, per uso ferroviario, deve presentare, dopo la lavorazione in appositi impianti di frantumazione, vagliatura e lavaggio, una granulometria tipicamente compresa fra 30 e 60 mm, un contenuto ridotto di particelle fini (polveri) ed una forma spigolosa (al fine di favorire l'ingranamento ed evitare cedimenti). La classificazione del pietrisco per massicciate ferroviarie è stabilita dalla norma UNI EN 13450, che fornisce inoltre indicazioni per la redazione della dichiarazione di conformità CE e l'apposizione della relativa marcatura CE sui documenti di trasporto. In ambito italiano, le caratteristiche del ballast sono definite dalla specifica tecnica di RFI: Pietrisco per massicciata ferroviaria. La massicciata ha il compito di: - distribuire i carichi verticali sul piano di regolamento del corpo stradale; - assicurare al binario le condizioni geometriche di progetto; - assorbire gli sforzi indotti nel binario dalla circolazione dei treni; - assorbire gli sforzi indotti nel binario dalle variazioni di temperatura; - costituire un drenaggio delle acque meteoriche; - conferire la binario elasticità; - realizzare un filtro tra binario ed ambiente nei confronti dei fenomeni vibrazionali. Ecco un'immagine che spiega gli strati sottostanti i binari Il prossimo passo sarà quello di far entrare un treno cantiere che dovrà piazzare le traversine e successivamente i binari. Ricordiamo che è confermata la consegna di un singolo binario della tratta Notarbartolo - Punta Raisi entro dicembre 2017 Ringraziamo Giovanni75 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
09 mar 2017

VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Ieri è stata una giornata storica per la tratta ferroviaria tra Palermo Centrale e l'aeroporto Falcone Borsellino. Alle ore 18 circa, infatti, sotto la supervisione di SIS, Rfi e Italferr è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria che collega la fermata Francia alla fermata San Lorenzo. Il tratto in questione, lungo circa 220m, è stato scavato in circa un mese. Da oggi quindi sarà possibile imboccare la vecchia galleria alla stazione Notarbartolo e uscire qualche chilometro più avanti nei pressi di Cardillo. L'evento ha anche rappresentato la volontà di Sis di portare a termine l'opera anche con il famoso contenzioso avviato con RFI. Segnali positivi dunque che dimostrano la serietà di un azienda che ha da sempre portato avanti i propri interessi, ma anche quelli della città dove opera. Ringraziamo il CIFI Palermo per il video: Pubblicato da CIFI Palermo su Mercoledì 8 marzo 2017 Nei prossimi mesi la galleria dovrà essere attrezzata ed armata per permettere il transito dei treni, che si spera possa avvenire entro fine anno. In attesa di comunicati ufficiali, non ci resta che continuare a seguire i lavori e gli sviluppi dei cantieri. Ecco le foto inviateci dall'amico Paolo S.

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
01 feb 2017

Foto | Passante Ferroviario: Fermata Francia, terminato l’ultimo puntone si torna a scavare

di Fabio Nicolosi

Anche se nei giorni scorsi è nuovamente saltata fuori la notizia dei licenziamenti da parte di Sis, i lavori avanzano. Ci troviamo nel Piazzale Gaspare Ambrosini, comunemente chiamato Piazzale Francia. I lavori alla fermata sono in via di ultimazione, proprio gli ultimi giorni di Dicembre 2016 è stato realizzato l'ultimo puntone della fermata Francia, che ricordiamo sarà una fermata a trincea scoperta, come Tommaso Natale con l'unica differenza che qui, vista la maggiore profondità, si è optato per una soluzione molto "scenografica" con questi puntoni per distribuire gli sforzi che il terreno applica sulle pareti della fermata. Soluzione che, se da un lato permette l'assenza di aeratori, dall'altro non permette una soluzione di continuità in superficie e caratterizzerà sempre l'area. Ma torniamo ai lavori, terminato l'ultimo puntone, attesi i tempi normati per la maturazione del getto, si è finalmente ripreso a scavare. Con piacevole sorpresa proprio qualche giorno fa sono state viste le ruspe dal tunnel di collegamento tra Belgio e Francia e in queste ore si sta provvedendo lentamente a rimuovere la porzione di terra proprio sotto il puntone per giungere alla quota prestabilita e permettere la realizzazione del platea di fondo. Vi lasciamo alle immagini, buona visione:

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
27 dic 2016

Apertura Passante a giugno 2017? Facciamo dicembre….

di Roberto Palermo

L'accelerazione di questi ultimi giorni nell'esecuzione delle opere per il Passante Ferroviario può far tendere all'ottimismo, in vista dell'apertura dell'infrastruttura all'esercizio annunciata per giugno 2017. Tuttavia, alcune valutazioni tecniche, basate su quello che può vedersi dall'esterno, mi inducono a mantenere i piedi ben saldi per terra. Premetto che le considerazioni che esporrò di seguito sono del tutto personali e spero di essere smentito da dichiarazioni ufficiali. Nelle settimane passate sono state eliminate le interferenze in corrispondenza di viale Francia, via Nuova e via Maltese, dopo mesi di lavori condotti piuttosto a rilento a causa di evidenti problematiche nel coordinamento con gli enti gestori dei servizi (tubazioni, fognature, cavi di vario tipo) da spostare. E' quindi normale aspettarsi che la SIS accelerasse i lavori, tornando ai ritmi di sempre, ma occorre tener presente che, ad opere civili quasi ultimate, c'è ancora un bel pò di lavori da fare. Consideriamo le opere civili e vediamo come stanno le cose, allo stato attuale, da Carini a Notarbartolo: Tratta Carini-ex EMS (tratta C): tutte le opere civili sono praticamente concluse, a parte qualche rifinitura della fermata Sferracavallo e della omonima galleria, lato dispari (direzione Trapani) di cui si sta definendo la risagomatura. L'armamento dei binari è anch'esso avanzatissimo, mancando all'appello soltanto alcune centinaia di metri in corrispondenza della galleria suddetta; gli impianti di trazione sono già praticamente predisposti fino a T. Natale, mancando solo la linea di contatto, così come quelli di segnalamento. Tratta ex EMS-Francia: le opere civili sono praticamente ultimate tra la fermata Ex Ems e San Lorenzo. Tra San Lorenzo e via Nuova le cose sono un po' più complicate. In questa tratta occorre ancora scavare circa 230 m. di galleria, cosa che può essere fatta solo a completamento delle oprre strutturali a sostegno della stessa; i cosiddetti "solettoni" su paratie di pali secanti (o micropali, come in corrispondenza dell'ex PL Maltese) sono attualmente in fase di completamento, con l'ultimo getto completato il 22 dicembre. Dopo le feste, a "maturazione" del cls compiuta, si potrà finalmente iniziare con le operazioni di scavo. A completamento di ciò, vale a dire a galleria “forata“, si provvederà alla sistemazione della platea (per tutta l’estesa) e dei piedritti sotto via Maltese. Secondo i miei calcoli, lo scavo può essere completato in una quarantina di giorni, valutando 5/6 m. al giorno di avanzamento: la sezione è a doppio binario. Si potrebbe quindi concluderlo, partendo dai primi di gennaio, solo a febbraio inoltrato, mentre nel frattempo si sarà completato il solettone superiore in corrispondenza di via Nuova, in superficie, in modo da rendere possibile la riapertura al traffico della strada. Per completare platee e piedritti, anche lavorando a tappe forzate, è impensabile che ci si riesca in meno di un mese: considerando altri 25 giorni di maturazione del calcestruzzo, siamo ad aprile inoltrato. Soltanto in questo momento, ad opere civili praticabili, si potranno completare i cavidotti ed le altre opere secondarie di galleria, necessarie per la successiva posa in opera degli impianti. Tratta Francia-Belgio: parte più semplice della precedente, costituita dalla galleria pari tra Belgio e Francia. Completato nei giorni scorsi il solettone di copertura, a gennaio, al rientro dalle vacanze, potrà iniziare senza problemi lo scavo al di sotto di esso. Entro il mese possono concluderlo ed eliminare il terreno che resta da scavare all'interno della fermata Francia e che attualmente sostiene le casseforme per l'ultimo puntone. Questa fase ha delle difficoltà tecniche per il fatto che occorrerà sostenere con opere provvisionali la parte di terreno non ancora scavato sotto la dispari: una parete verticale in corrispondenza del portale che va sostenuta da elementi in cls, ovvero con gradonatura del terreno per un breve tratto sotto il solettone dispari; quest'ultima soluzione consentirebbe senza troppi problemi l'ultimazione delle opere per la banchina di monte della fermata. Ad ogni modo, già ai primi di febbraio si potrebbe lavorare alla platea della pari (che potrebbe essere gettata entro metà febbraio) e della parte rimanente della fermata, contromuri e banchina di monte compresi. Ottimisticamente tali opere si potrebbero considerate ultimate a marzo, quando potrebbero essere pronte, a maturazione avvenuta, per la posa delle tubazioni e per le rifiniture interne. La galleria dispari, da questo tratto in poi distinta dalla pari, è tutta da scavare, ma non è necessaria per la riapertura della linea che, comunque, avverrà provvisoriamente a binario unico. Tratta ex Belgio-Notarbartolo: le opere più complesse rimangono quelle relative alla fermata Belgio, strutturalmente quasi pronta (manca solo una parte del muro di sostegno di monte, lasciata incompleta per consentire il transito dei mezzi di cantiere). Diamo per scontato che le opere di risagomatura della vecchia galleria Malaspina siano quasi complete, essendo in corso da quasi un anno ormai. Così come diamo per scontato che non si lavorerà, per adesso, alla fermata Lazio. In questa tratta la galleria dispari sarà scavata con la TBM, ma anche in questo caso la riapertura non dipende dalle necessarie lavorazioni. Invero, non è "critica" per l'esercizio neanche la definizione dei lavori a Belgio, in quanto la fermata potrebbe entrare in esercizio successivamente. In conclusione, si evince che tutto dipende dalla parte più complessa delle opere che, guarda caso, coincide con le zone degli ex Passaggi a livello, interessate dai sottoservizi: ammesso e non concesso che le cose vadano come sopra descritto, la conclusione delle opere civili avverrebbe a fine aprile, quando sarebbero fruibili le strutture della tratta S. Lorenzo-Francia, con cavidotti predisposti. Rimarrebbero. a questo punto, ancora da realizzare, per unì'estesa di 4.25 km (contando solo la tratta ex EMS-Notarbartolo): - Ballast e sub-ballast - Armamento - Impianti di trazione - Impianti di segnalamento - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio in galleria - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio nelle fermate - Collaudi - Prove funzionali e corse-prova per l’omologazione ANSF. L'apertura all'esercizio della linea, anche escludendo le fermate, potrebbe avvenire soltanto se si potesse ultimare questo elenco di operazioni in poco più di un mese. Impensabile, a mio avviso, e non certo per incapacità dell'impresa appaltatrice che, invero, ha dimostrato esperienza e capacità operative ragguardevoli: a parte qualche raro esempio nipponico, non ricordo che casi simili si siano mai verificati nel campo ferroviario, in tempi recenti. Faccio notare che questa parte di linea, per un'estesa complessiva di 4,5 km, è quasi interamente in galleria, e la vigente normativa sulla sicurezza prevede dispositivi piuttosto complessi da realizzare e collaudare. Molto meglio sarebbe, per RFI e l'impresa stessa, rinviare tutto a dopo l’estate, quando effettivamente si potrebbe concludere la parte impiantistica e di armamento delle opere, quindi procedere ad una congrua fase di collaudi e corse prova. Tutto sarebbe abbondantemente disponibile per l’orario invernale, con tanto di fermate in esercizio (Lazio a parte), a dicembre 2017. A meno che, con uno sforzo da Guinness dei primati, di cui saremmo tutti felici (il sottoscritto per primo), non si riesca a smentire la mia previsione.....

Leggi tutto    Commenti 19
Articolo
05 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Alla fermata Francia si scoprono le teste dei pali

di Fabio Nicolosi

Vi documentiamo i progressi dei lavori del raddoppio del passante ferroviario lungo la tratta B, in particolare alla vecchia stazione Francia Dopo aver terminato i lavori di spostamento delle sottoreti, aver effettuato i pali che serviranno a completare la galleria sotterranea, delle ruspe stanno scoprendo le teste dei pali di fondazione, operazione propedeutica alla realizzazione del solettone di copertura, che permetterà una volta maturato, di completare lo scavo della galleria sottostante, eliminando di fatto l'ultimo "tappo" da Belgio a San Lorenzo. Si sta inoltre provvedendo alla realizzazione delle armature dell'ultimo puntone di sostegno della fermata, che ricordiamo sarà una trincea scoperta. Adesso vi lasciamo alle immagini che aiutano a capire i lavori e ciò che vi ho appena descritto. Ringraziamo Gianos per gli scatti:

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
17 ott 2016

FOTO | Passante ferroviario: Posati gli ultimi piedritti della galleria artificiale Belgio – Francia

di Fabio Nicolosi

Ecco alcune foto dal ponte di Via Belgio della nuova galleria artificiale che ha preso il posto della vecchia trincea ferroviaria che scorreva in Via Monti Iblei Le foto mostrano lo stato dell'arte dei lavori di completamento della galleria artificiale pari e della fossa di uscita della dispari, quella per intenderci che verrà scavata tramite TBM Si intravede il riempimento in corso di realizzazione tra i piedritti della galleria pari e la paratia di pali accostati lato valle della fossa di uscita Notiamo l'imbocco dell'intercapedine sovrastante la galleria dispari, nel tratto in artificiale. Finito lo scavo e realizzato il solettone di fondo, si potrà approfondire la fossa stessa fino a quota di imposta della galleria naturale, dove perverrà la TBM a fine scavo. Non avendo notizie circa la riapertura del tratto chiuso entro fine anno e neanche dell'avvio dello scavo tramite TBM iniziamo a nutrire preoccupazioni, ma come sempre cercheremo di chiarire la situazione non appena avremo l'occasione. Ringraziamo Roberto.Palermo per le foto

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
13 set 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Strutturalmente pronta la fermata FRANCIA lato mare

di Fabio Nicolosi

I lavori del raddoppio del passante ferroviario, dopo la pausa estiva sono ripresi e oggi vi mostriamo i progressi degli ultimi mesi compiuti nell'area di Piazzale Francia Si lavora allo spostamento dei sottoservizi lungo il tratto di galleria su cui passerà il prolungamento di via Francia che la collegherà a Via Ugo La Malfa (Via P. Nenni) A valle si lavora al tratto di cavedio parallelo alla galleria, decentrato rispetto all’asse della tubazione a causa della quota del futuro prolungamento di via Francia, non in grado di garantire uno spazio sufficiente per un cavedio in asse. Uno zoom sull’area di cantiere di valle ci permettere di notare una tubazione lì dove sono state recentemente rimosse le barriere antirumore. Dovrebbe trattarsi di una tubazione del gas. Si procederà con la creazione di un bypass tramite il cavedio già realizzato poco oltre sul solettone e di cui adesso si stanno completando i tratti di raccordo. Sia a valle sia a monte notiamo la presenza dei manicotti per la nuova tubazione. Lo scavo sulla piattaforma oltre il vecchio muro demolito è l’attuale punto d’arrivo del tubo. In zona fermata, è stata completata la rimozione delle impalcature lungo il setto del vano d’accesso pari. Visibili i due accessi alla banchina. A sinistra quello del vano scale, a destra, parzialmente coperto dal puntone in cima, l’accesso del vano ascensore. Sono state ultimate le pareti del vano per l’accesso d’emergenza adiacente l’imbocco. E' possibile vedere l’accesso alla banchina sotto il primo puntone, mentre l’uscita all’esterno si raggiungerà con una normale rampa di scale fisse. Uscita che si troverà accanto l’imbocco, dove intravediamo la recinzione rossa dietro il cordolo in cima. Ricordiamo che la fine dei lavori è prevista per fine 2018. Non abbiamo ancora notizie sulla riapertura della tratta tra le stazioni di Notarbartolo e l'Aeroporto, attendiamo l'ufficialità per comunicarvi novità in merito. Ecco una breve galleria:

Leggi tutto    Commenti 6

Ultimi commenti