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27 lug 2017

Passante Ferroviario | In completamento la copertura della galleria De Gasperi / Francia

di Fabio Nicolosi

A pochi giorni dalla pausa estiva che verrà osservata anche dai cantieri del raddoppio del passante ferroviario di Palermo, si completano le ultime opere. Ci troviamo nel cantiere De Gasperi / Belgio, futura fermata intermedia tra Notarbartolo e Belgio che vedrà le gallerie ferroviarie su due livelli diversi per poi tornare affiancati a Francia. Dopo aver posato la massicciata, è in corso la realizzazione delle armature dell’ultimo tratto di piedritto dello scatolare pari ancora mancante, lì dov’era stato lasciato il varco per i mezzi di cantiere. Il completamento di questo tratto segnerà l’ultimazione delle opere civili legate al binario pari. Resteranno poi da realizzare i diversi impianti necessari al funzionamento della linea, tecnologici, di sicurezza e di alimentazione. Stanno anche proseguendo i consolidamenti del terreno nei pressi della fossa di uscita della TBM Marisol e del mezzanino che collegherà le due banchine. Ringraziamo Angelo G. per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo FOTO | Passante Ferroviario: Posati i binari alla fermata Francia Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 lug 2017

FOTO | Passante Ferroviario: Posati i binari alla fermata Francia

di Fabio Nicolosi

A pochi giorni dalla posa del ballast all'interno della fermata Francia lungo la tratta tra Palermo Notarbartolo e San Lorenzo del raddoppio del passante ferroviario, oggi vi mostriamo delle nuove immagini per documentarvi l'installazione dei binari. Dopo aver completato la platea della sede ferroviaria, il massetto della banchina passeggeri, completata la posa del tappetino anti-vibrazioni e del ballast, finalmente siamo giunti alla posa dei binari. La posa del binario è avvenuta tramite un treno di costruzione. Il treno in questione è dotato di una parte cingolata anteriore e una parte dotata di rotaie al posteriore. Ecco un video che mostra l'avanzamento e il ruolo della macchina: Ricordiamo che è confermata la consegna di un singolo binario della tratta Notarbartolo - Punta Raisi entro dicembre 2017 Ringraziamo Giovanni75 per gli scatti: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo FOTO | Passante Ferroviario: Iniziata la posa del ballast alla fermata Francia Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 giu 2017

FOTO | Passante Ferroviario: Iniziata la posa del ballast alla fermata Francia

di Fabio Nicolosi

Dopo avervi mostrato, qualche mese fa gli avanzamenti dei vari lavori lungo la tratta tra Palermo Notarbartolo e San Lorenzo del raddoppio del passante ferroviario, oggi vi mostriamo delle nuove immagini per documentarvi l'avanzamento delle lavorazioni. In queste settimane, dopo completato la platea della sede ferroviaria e il massetto della banchina passeggeri è iniziata la posa del tappetino anti-vibrazioni, lo stesso già utilizzato nella tratta A. Al di sopra del quale è in corso di spargimento un primo strada di ballast. Il pietrisco, per uso ferroviario, deve presentare, dopo la lavorazione in appositi impianti di frantumazione, vagliatura e lavaggio, una granulometria tipicamente compresa fra 30 e 60 mm, un contenuto ridotto di particelle fini (polveri) ed una forma spigolosa (al fine di favorire l'ingranamento ed evitare cedimenti). La classificazione del pietrisco per massicciate ferroviarie è stabilita dalla norma UNI EN 13450, che fornisce inoltre indicazioni per la redazione della dichiarazione di conformità CE e l'apposizione della relativa marcatura CE sui documenti di trasporto. In ambito italiano, le caratteristiche del ballast sono definite dalla specifica tecnica di RFI: Pietrisco per massicciata ferroviaria. La massicciata ha il compito di: - distribuire i carichi verticali sul piano di regolamento del corpo stradale; - assicurare al binario le condizioni geometriche di progetto; - assorbire gli sforzi indotti nel binario dalla circolazione dei treni; - assorbire gli sforzi indotti nel binario dalle variazioni di temperatura; - costituire un drenaggio delle acque meteoriche; - conferire la binario elasticità; - realizzare un filtro tra binario ed ambiente nei confronti dei fenomeni vibrazionali. Ecco un'immagine che spiega gli strati sottostanti i binari Il prossimo passo sarà quello di far entrare un treno cantiere che dovrà piazzare le traversine e successivamente i binari. Ricordiamo che è confermata la consegna di un singolo binario della tratta Notarbartolo - Punta Raisi entro dicembre 2017 Ringraziamo Giovanni75 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 mar 2017

VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Ieri è stata una giornata storica per la tratta ferroviaria tra Palermo Centrale e l'aeroporto Falcone Borsellino. Alle ore 18 circa, infatti, sotto la supervisione di SIS, Rfi e Italferr è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria che collega la fermata Francia alla fermata San Lorenzo. Il tratto in questione, lungo circa 220m, è stato scavato in circa un mese. Da oggi quindi sarà possibile imboccare la vecchia galleria alla stazione Notarbartolo e uscire qualche chilometro più avanti nei pressi di Cardillo. L'evento ha anche rappresentato la volontà di Sis di portare a termine l'opera anche con il famoso contenzioso avviato con RFI. Segnali positivi dunque che dimostrano la serietà di un azienda che ha da sempre portato avanti i propri interessi, ma anche quelli della città dove opera. Ringraziamo il CIFI Palermo per il video: Pubblicato da CIFI Palermo su Mercoledì 8 marzo 2017 Nei prossimi mesi la galleria dovrà essere attrezzata ed armata per permettere il transito dei treni, che si spera possa avvenire entro fine anno. In attesa di comunicati ufficiali, non ci resta che continuare a seguire i lavori e gli sviluppi dei cantieri. Ecco le foto inviateci dall'amico Paolo S.

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01 feb 2017

Foto | Passante Ferroviario: Fermata Francia, terminato l’ultimo puntone si torna a scavare

di Fabio Nicolosi

Anche se nei giorni scorsi è nuovamente saltata fuori la notizia dei licenziamenti da parte di Sis, i lavori avanzano. Ci troviamo nel Piazzale Gaspare Ambrosini, comunemente chiamato Piazzale Francia. I lavori alla fermata sono in via di ultimazione, proprio gli ultimi giorni di Dicembre 2016 è stato realizzato l'ultimo puntone della fermata Francia, che ricordiamo sarà una fermata a trincea scoperta, come Tommaso Natale con l'unica differenza che qui, vista la maggiore profondità, si è optato per una soluzione molto "scenografica" con questi puntoni per distribuire gli sforzi che il terreno applica sulle pareti della fermata. Soluzione che, se da un lato permette l'assenza di aeratori, dall'altro non permette una soluzione di continuità in superficie e caratterizzerà sempre l'area. Ma torniamo ai lavori, terminato l'ultimo puntone, attesi i tempi normati per la maturazione del getto, si è finalmente ripreso a scavare. Con piacevole sorpresa proprio qualche giorno fa sono state viste le ruspe dal tunnel di collegamento tra Belgio e Francia e in queste ore si sta provvedendo lentamente a rimuovere la porzione di terra proprio sotto il puntone per giungere alla quota prestabilita e permettere la realizzazione del platea di fondo. Vi lasciamo alle immagini, buona visione:

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27 dic 2016

Apertura Passante a giugno 2017? Facciamo dicembre….

di Roberto Palermo

L'accelerazione di questi ultimi giorni nell'esecuzione delle opere per il Passante Ferroviario può far tendere all'ottimismo, in vista dell'apertura dell'infrastruttura all'esercizio annunciata per giugno 2017. Tuttavia, alcune valutazioni tecniche, basate su quello che può vedersi dall'esterno, mi inducono a mantenere i piedi ben saldi per terra. Premetto che le considerazioni che esporrò di seguito sono del tutto personali e spero di essere smentito da dichiarazioni ufficiali. Nelle settimane passate sono state eliminate le interferenze in corrispondenza di viale Francia, via Nuova e via Maltese, dopo mesi di lavori condotti piuttosto a rilento a causa di evidenti problematiche nel coordinamento con gli enti gestori dei servizi (tubazioni, fognature, cavi di vario tipo) da spostare. E' quindi normale aspettarsi che la SIS accelerasse i lavori, tornando ai ritmi di sempre, ma occorre tener presente che, ad opere civili quasi ultimate, c'è ancora un bel pò di lavori da fare. Consideriamo le opere civili e vediamo come stanno le cose, allo stato attuale, da Carini a Notarbartolo: Tratta Carini-ex EMS (tratta C): tutte le opere civili sono praticamente concluse, a parte qualche rifinitura della fermata Sferracavallo e della omonima galleria, lato dispari (direzione Trapani) di cui si sta definendo la risagomatura. L'armamento dei binari è anch'esso avanzatissimo, mancando all'appello soltanto alcune centinaia di metri in corrispondenza della galleria suddetta; gli impianti di trazione sono già praticamente predisposti fino a T. Natale, mancando solo la linea di contatto, così come quelli di segnalamento. Tratta ex EMS-Francia: le opere civili sono praticamente ultimate tra la fermata Ex Ems e San Lorenzo. Tra San Lorenzo e via Nuova le cose sono un po' più complicate. In questa tratta occorre ancora scavare circa 230 m. di galleria, cosa che può essere fatta solo a completamento delle oprre strutturali a sostegno della stessa; i cosiddetti "solettoni" su paratie di pali secanti (o micropali, come in corrispondenza dell'ex PL Maltese) sono attualmente in fase di completamento, con l'ultimo getto completato il 22 dicembre. Dopo le feste, a "maturazione" del cls compiuta, si potrà finalmente iniziare con le operazioni di scavo. A completamento di ciò, vale a dire a galleria “forata“, si provvederà alla sistemazione della platea (per tutta l’estesa) e dei piedritti sotto via Maltese. Secondo i miei calcoli, lo scavo può essere completato in una quarantina di giorni, valutando 5/6 m. al giorno di avanzamento: la sezione è a doppio binario. Si potrebbe quindi concluderlo, partendo dai primi di gennaio, solo a febbraio inoltrato, mentre nel frattempo si sarà completato il solettone superiore in corrispondenza di via Nuova, in superficie, in modo da rendere possibile la riapertura al traffico della strada. Per completare platee e piedritti, anche lavorando a tappe forzate, è impensabile che ci si riesca in meno di un mese: considerando altri 25 giorni di maturazione del calcestruzzo, siamo ad aprile inoltrato. Soltanto in questo momento, ad opere civili praticabili, si potranno completare i cavidotti ed le altre opere secondarie di galleria, necessarie per la successiva posa in opera degli impianti. Tratta Francia-Belgio: parte più semplice della precedente, costituita dalla galleria pari tra Belgio e Francia. Completato nei giorni scorsi il solettone di copertura, a gennaio, al rientro dalle vacanze, potrà iniziare senza problemi lo scavo al di sotto di esso. Entro il mese possono concluderlo ed eliminare il terreno che resta da scavare all'interno della fermata Francia e che attualmente sostiene le casseforme per l'ultimo puntone. Questa fase ha delle difficoltà tecniche per il fatto che occorrerà sostenere con opere provvisionali la parte di terreno non ancora scavato sotto la dispari: una parete verticale in corrispondenza del portale che va sostenuta da elementi in cls, ovvero con gradonatura del terreno per un breve tratto sotto il solettone dispari; quest'ultima soluzione consentirebbe senza troppi problemi l'ultimazione delle opere per la banchina di monte della fermata. Ad ogni modo, già ai primi di febbraio si potrebbe lavorare alla platea della pari (che potrebbe essere gettata entro metà febbraio) e della parte rimanente della fermata, contromuri e banchina di monte compresi. Ottimisticamente tali opere si potrebbero considerate ultimate a marzo, quando potrebbero essere pronte, a maturazione avvenuta, per la posa delle tubazioni e per le rifiniture interne. La galleria dispari, da questo tratto in poi distinta dalla pari, è tutta da scavare, ma non è necessaria per la riapertura della linea che, comunque, avverrà provvisoriamente a binario unico. Tratta ex Belgio-Notarbartolo: le opere più complesse rimangono quelle relative alla fermata Belgio, strutturalmente quasi pronta (manca solo una parte del muro di sostegno di monte, lasciata incompleta per consentire il transito dei mezzi di cantiere). Diamo per scontato che le opere di risagomatura della vecchia galleria Malaspina siano quasi complete, essendo in corso da quasi un anno ormai. Così come diamo per scontato che non si lavorerà, per adesso, alla fermata Lazio. In questa tratta la galleria dispari sarà scavata con la TBM, ma anche in questo caso la riapertura non dipende dalle necessarie lavorazioni. Invero, non è "critica" per l'esercizio neanche la definizione dei lavori a Belgio, in quanto la fermata potrebbe entrare in esercizio successivamente. In conclusione, si evince che tutto dipende dalla parte più complessa delle opere che, guarda caso, coincide con le zone degli ex Passaggi a livello, interessate dai sottoservizi: ammesso e non concesso che le cose vadano come sopra descritto, la conclusione delle opere civili avverrebbe a fine aprile, quando sarebbero fruibili le strutture della tratta S. Lorenzo-Francia, con cavidotti predisposti. Rimarrebbero. a questo punto, ancora da realizzare, per unì'estesa di 4.25 km (contando solo la tratta ex EMS-Notarbartolo): - Ballast e sub-ballast - Armamento - Impianti di trazione - Impianti di segnalamento - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio in galleria - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio nelle fermate - Collaudi - Prove funzionali e corse-prova per l’omologazione ANSF. L'apertura all'esercizio della linea, anche escludendo le fermate, potrebbe avvenire soltanto se si potesse ultimare questo elenco di operazioni in poco più di un mese. Impensabile, a mio avviso, e non certo per incapacità dell'impresa appaltatrice che, invero, ha dimostrato esperienza e capacità operative ragguardevoli: a parte qualche raro esempio nipponico, non ricordo che casi simili si siano mai verificati nel campo ferroviario, in tempi recenti. Faccio notare che questa parte di linea, per un'estesa complessiva di 4,5 km, è quasi interamente in galleria, e la vigente normativa sulla sicurezza prevede dispositivi piuttosto complessi da realizzare e collaudare. Molto meglio sarebbe, per RFI e l'impresa stessa, rinviare tutto a dopo l’estate, quando effettivamente si potrebbe concludere la parte impiantistica e di armamento delle opere, quindi procedere ad una congrua fase di collaudi e corse prova. Tutto sarebbe abbondantemente disponibile per l’orario invernale, con tanto di fermate in esercizio (Lazio a parte), a dicembre 2017. A meno che, con uno sforzo da Guinness dei primati, di cui saremmo tutti felici (il sottoscritto per primo), non si riesca a smentire la mia previsione.....

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05 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Alla fermata Francia si scoprono le teste dei pali

di Fabio Nicolosi

Vi documentiamo i progressi dei lavori del raddoppio del passante ferroviario lungo la tratta B, in particolare alla vecchia stazione Francia Dopo aver terminato i lavori di spostamento delle sottoreti, aver effettuato i pali che serviranno a completare la galleria sotterranea, delle ruspe stanno scoprendo le teste dei pali di fondazione, operazione propedeutica alla realizzazione del solettone di copertura, che permetterà una volta maturato, di completare lo scavo della galleria sottostante, eliminando di fatto l'ultimo "tappo" da Belgio a San Lorenzo. Si sta inoltre provvedendo alla realizzazione delle armature dell'ultimo puntone di sostegno della fermata, che ricordiamo sarà una trincea scoperta. Adesso vi lasciamo alle immagini che aiutano a capire i lavori e ciò che vi ho appena descritto. Ringraziamo Gianos per gli scatti:

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