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20 giu 2016

FOTO esclusive | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Visita all’interno della galleria Poggio Maria

di Fabio Nicolosi

Durante la visita tecnica organizzata dall'associazione idrotecnica italiana in collaborazione con il Cifi abbiamo avuto modo di osservare da vicino i progressi all'interno della galleria Poggio Maria sul primo lotto del raddoppio della ferrovia tra Palermo e Messina e in particolare tra Fiumetorto e Ogliastrillo. La visita tecnica è iniziata sul nuovo rilevato stradale che ripristinerà la SS113 tra Lascari e il bivio autostradale di Cefalù, com'era prima dei lavori, con la differenza che adesso al di sotto di esso vi è l'imbocco della galleria Poggio Maria. Particolare attenzione è stata prestata ad un importante opera idraulica per l'interramento di un torrente che è stato incanalato e sifonato per far si che lo stesso prosegua il suo corso naturale senza necessità di essere deviato in altra sede Abbiamo proseguito la visita nella galleria accedendo tramite la futura uscita di sicurezza nei pressi dell'hotel Costa Verde. Il primo tratto che collega la galleria all'uscita è caratterizzato da una forte pendenza, circa il 12% e permetterà ai mezzi di soccorso di entrare. L'intera galleria ha una lunghezza di 3.750 metri. Allo stato attuale risultano da completare il camminamento laterale e i passi successivi saranno il riempimento con circa 30 centimetri di ballast e l'attrezzamento tecnologico della stessa, oltre che la posa delle traversine e dei binari. Ho voluto inserire appositamente la foto degli operai che hanno sudato e lavorato duramente per portare a termine quest'opera e a cui spesso non viene dato risalto e importanza. Ho trovato particolare questa frase scritta all'interno del container A conclusione dell'intensa mattinata siamo stati guidati dall'ingegnere Ruffo alla parte finale del primo lotto, in contrada Ogliastrillo dove si sta realizzando un grosso scatolare. Particolare e interessante è la stata la fase di getto di questa grossa platea di fondo che svolge la funzione strutturale insieme ai pali secanti e al solettone di copertura Dopo un abbondante buffet offerto dalla Cefalù 20, la ditta che si sta occupando di completare l'opera, abbiamo assistito ad un'interessante presentazione del Dott Vassallo della Soprintendenza di Palermo sull'enorme ritrovamento archeologico e storico che è stato effettuato durante i lavori, con oltre 60 tra archeologi operai specializzati e maestranze che in due anni di scavo hanno riportato alla luce un'enorme mole di reperti. Reperti che verranno esposti nei pressi della fermata di Buonfornello e che sono ancora oggetto di studi anche da parte di alcuni studenti americani. Ultima tappa della nostra giornata è stata una particolare struttura che verrà spinta al di sotto dell'Autostrada Palermo Messina nei prossimi mesi e che permetterà la canalizzazione di uno dei grossi torrenti attraversati dalla ferrovia e che è momentaneamente deviato, ma che a fine lavori tornerà nel suo bacino originale. Il cantiere è mantenuto asciutto grazie all'utilizzo di una idrovora che con soluzione di continuità pompa l'acqua che naturalmente risale a valle del cantiere. La spinta verrà completata in 60 giorni e sarà necessario chiudere al transito veicolare una delle due carreggiate per mantenere massimo il livello di sicurezza in caso di cedimenti che potrebbero avvenire. Un ringraziamento particolare va sicuramente all'associazione idrotecnica italiana, ma anche a tutti gli ingegneri, architetti, geometri che durante la visita hanno risposto alle numerose e curiose domande poste dagli studenti.

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28 apr 2016

Raddoppio Ogliastrillo Castelbuono | Iniziata la sistemazione idraulica del torrente Malpertugio

di Fabio Nicolosi

I lavori propedeutici all'inizio del raddoppio Ogliastrillo - Castelbuono sono in corso già da alcuni mesi. Ci troviamo nei pressi dell'autostrada Palermo - Messina, in corrispondenza dello svincolo di Pollina. La sistemazione idraulica del torrente Malpertugio si rende necessaria al fine di rendere compatibile in special modo l’attraversamento ferroviario previsto dalla progr. 74+179.20 alla progr. 74+199.20 del tracciato di progetto del raddoppio ferroviario Fiumetorto – Cefalù – Castelbuono con le condizioni di deflusso del torrente stesso. Gli interventi previsti consistono sostanzialmente nei seguenti: realizzazione di due salti di fondo, mediante la realizzazione di apposite briglie, allo scopo di dissipare, in ogni salto, quanta più energia possibile della corrente di monte; realizzazione di idonei dissipatori disposti a valle del primo salto: questi saranno caratterizzati da sporgenze di forma prismatica (larghezza pari ad 1 m e profondità pari a 2 m) ed altezza pari a 1 m, opportunamente distribuiti trasversalmente e longitudinalmente, in modo da aumentare notevolmente la scabrezza media delle sezioni (n=0.50 m^-1/3s); realizzazione delle condizioni geometriche e di pendenza a valle della seconda briglia, tali da consentire alla portata di transitare al di sotto dell’impalcato in condizioni di corrente veloce e con la linea di carichi totali quanto più bassa possibile. Nel tratto a valle del secondo salto, fino a poche decine di metri dall’ultima sezione, viene realizzata una savanella di magra delle dimensioni trasversali di metri 6 e con un’altezza pari a 0.5 m; realizzazione della riprofilatura e risagomatura dell’alveo, al fine di realizzare le condizioni di deflusso della corrente sopra descritte, mediante rivestimento del fondo alveo con calcestruzzo tal quale con ammorsata nel getto pietra locale da taglio (coefficiente di Manning: n=0.018 m-1/3s), e delle sponde con muri in calcestruzzo fino al tratto terminale, in corrispondenza dei due ponti esistenti (stradale e ferroviario) che saranno mantenuti. I tratti non sistemati sono stati valutati con n=0.35 m- 1/3s analogamente alla modellazione dello stato di fatto. Per la realizzazione delle opere definitive, si rende necessaria l’esecuzione di paratie provvisorie pluritirantate al fine di evitare scavi che, in virtù delle pendenze necessarie a garantire le necessarie condizioni di sicurezza in fase operativa, avrebbero comportato altrimenti altezze di scarpata di estensione eccessiva viste le condizioni orografiche delle pendici. Ringraziamo Alberto T. per gli scatti: Se dalla sponda di Castelbuono i lavori sono già partiti, sembra invece che sia tutto fermo dal lato di Cefalù dove un gruppo di cittadini ha depositati al municipio una proposta di referendum per spostare i binari in zona Ogliastrillo. I residenti temono il rischio crolli, i commercianti il calo degli affari che si potrebbe avere nei guadagni. Un comitato, «Ferrovia ad impatto minimo», è stato costituito con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente e il paesaggio riducendo al minimo l'impatto delle opere del progetto. Fra i suoi obiettivi anche quello di vigilare sull'andamento dei lavori ed evitare disagi alla popolazione. A coordinare le attività c'è un consiglio composto da cinque persone. I promotori del referendum vorrebbero che la nuova stazione fosse spostata ad Ogliastrillo. Per questo, i cittadini, una volta indetta la consultazione, dovrebbero essere chiamati a dire la loro sulla seguente domanda: «Volete voi che venga spostata la fermata metropolitana dalla contrada Spinito alla contrada Ogliastrillo?». Per arrivare all'indizione del referendum occorre la firma di circa 1.200 residenti o in alternativa quella di quattordici consiglieri comunali. Chiedono l'esposizione pubblica di progetti e plastici della stazione in sotterranea per capire a cosa vanno incontro e potere organizzare meglio la loro protesta.

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22 mar 2016

Passate Ferroviario | Installata la pensilina alla fermata Torre Ciachea

di Fabio Nicolosi

I lavori del raddoppio del passante ferroviario proseguono anche in provincia, in particolare ci troviamo alla nuova fermata Torre Ciachea Ringraziamo la ditta Edilstrade GSB per averci invitato e averci permesso di effettuare questi scatti e per aver risposto alle nostre domande. La fermata Torre Ciachea è situata nel territorio di Carini nei pressi di Via Don Luigi Sturzo. Precedentemente ai lavori vi era solo una banchina lato mare e un singolo binario, a lavori conclusi invece ci sarà un doppio binario e un sottopasso che permetterà la fruizione di entrambe le banchine anche ai diversamente abili visto che sono stati realizzati degli scivoli. La grossa struttura in marmo sarà la sede dei locali tecnici dedicati alla fermata e alla linea. Non sarà quindi consentito l'accesso ai viaggiatori, ma solo agli addetti ai lavori per manutenzioni. Al momento è stata installata solo la pensilina lato monte e nei prossimi giorni verrà installata la pensilina lato mare. Pensilina del tutto simile a quella già installata dall'altro lato e a quella vista nelle altre fermate del passante tra cui Isola Delle Femmine. E' inoltre in corso la posa della pavimentazione e si stanno ultimando le ultime rifiniture. Ultimo atto dei lavori sarà la tinteggiatura delle pareti di ingresso e uscita del sottopasso al momento lasciate allo stato grezzo. Sappiamo che la fermata sarà dotata di tornelli all'ingresso che ne impediranno l'accesso a chi sarà sprovvisto di biglietto. Durante la visita ci è stato comunicato che la fermata non sarà dotata di bagni pubblici. Vi lasciamo ad un'ampia galleria dove potete guardare voi stessi ed immaginare la fermata a lavori conclusi Ti potrebbero interessare anche: Passante Ferroviario | La nuova galleria artificiale sotto Via Belgio A Torre Ciachea (Carini) si realizza il sottopasso pedonale della nuova fermata Passante Ferroviario di Palermo

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26 gen 2016

Raddoppiata la tratta Fiumetorto – Campofelice di Roccella

di Fabio Nicolosi

Nella notte tra Sabato 23 e Domenica 24 Gennaio rfi ha attivato la tratta tra Fiumetorto e la stazione di Campofelice di Roccella. Quasi 10 chilometri di linea ferroviaria che vengono raddoppiati, migliorati e modernizzati. In particolare il raddoppio Fiumetorto - Ogliastrillo si svilupperà per circa 20 km, di cui 11,5 km in affiancamento alla linea esistente fino a Lascari e per 8,5 km in variante di tracciato su nuova sede, di cui 4 nella nuova galleria Monte Poggio Maria. I lavori sono stati avviati nel maggio 2008 e vedono oggi un importante traguardo nel completamento. In particolare nella tratta tra Fiumetorto e il sottopasso autostradale della A19 Palermo - Catania era stata chiesta una variante successivamente approvata per realizzare il doppio binario in un’area diversa da quella dove scorreva precedentemente il treno per il ritrovamento di numerosi reperti storici nell’area archeologica Himera. Lungo la precedente tratta sono in corso dei lavori, probabilmente verrà realizzata una green-way Foto di Paolo1966:

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31 dic 2015

Buon 2016! Un anno pieno di soddisfazioni per la community

di Mobilita Palermo

Oggi è il 31 dicembre 2015, e in quanto tale ci è sembrato opportuno trarre un bilancio per illustrarvi tutti i grandi risultati di questo anno. Un anno che ci ha regalato grandi soddisfazioni e grandi emozioni. La prima, la più grande -  e anche la più recente - è proprio il tram... Un'opera che abbiamo seguito sin dai primi giorni, e che finalmente ha preso il via dopo aver affrontato un iter travagliato fatto di battaglie, di conferenze di servizi, di informazione, di reportage,  foto, interviste, video, discussioni, chiacchierate. Finalmente ieri, abbiamo vista realizzata anche parte del nostro lavoro e dei nostri sforzi, con dei numeri importanti a testimonianza del seguito che ci avete dato, e di come Mobilita.org sia un progetto che grazie a voi oggi può competere con le principali testate locali in termini di traffico e credibilità. In tantissimi vi siete precipitati sul sito per avere notizie in tempo reale: 41.000 visualizzazioni del sito un picco di 538 utenti connessi simultaneamente 16.000 le visualizzazioni del solo articolo sulle frequenze del tram 2.300 visualizzazioni sulla diretta video Si è discusso anche di nuove linee, e l’articolo dell’anno con più commenti è proprio quello sulla linea 6, con più di 95 commenti da parte di voi utenti (non pochi, considerato che nell'epoca dei social ormai è più immediato commentare direttamente su facebook o twitter) Quasi 85.000 gli utenti iscritti al portale (84.870) , che ci fanno pensare in quanti siamo Più di 2.000.000 di visualizzazioni del sito 20.000 utenti attivi al giorno Una percentuale di utenti diviso tra 45,85% femmine, 54,15% maschi Con un'utenza che è coperta per il 76,5% da persone comprese tra i 18 e i 44 anni Un successo che ci invoglia ad andare avanti con più grinta che mai, e che ci sprona a lavorare per regalarvi tante nuove sorprese per questo 2016 che verrà. Palermo cresce, e pian piano lo facciamo anche noi. Cogliamo l'occasione per ringraziare i ragazzi di Catania, che da quest'anno si sono uniti a questo grande progetto targato mobilita.org, e che in pochi mesi sono riusciti ad ottenere un seguito senza precedenti nella città etnea. Ci auguriamo che questa fetta di società civile possa fare sempre più la differenza, e che la buona cultura della sostenibilità possa diffondersi a macchia d'olio "infettando" positivamente tutti quelli che hanno smesso di crederci. Un buon 2016 a questa meravigliosa community, e a tutti i siciliani! Avanti così!

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28 ott 2015

Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: Completato lo scavo della galleria Poggio Maria

di Fabio Nicolosi

Nella mattinata del 22 ottobre 2015, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma del fronte di imbocco lato Messina, è stato completato lo scavo della Galleria a canna unica a doppio binario denominata “Monte Poggio Maria”. Tale opera si sviluppa in variante di tracciato tra la p. km 58+396 (lato Palermo) e il km 62+146 (lato Messina) per complessivi 3.750 m ed interessa i terreni facenti parte dell’unità formazionale del Flysch di Reitano (Oligocene-Miocene inferiore), individuabili in marne brecciate ed arenarie e in altri tratti con arenarie alternate ad argilliti. La realizzazione dell’opera, appaltata al Contraente Generale, Cefalù 20 (Gruppo Maire Tecnimont), è avvenuta secondo il metodo tradizionale ed a sezione intera, condotto sia mediante escavazione meccanica, sia con l’uso dell’esplosivo in presenza dei fronti più tenaci. L’abbattimento del diaframma è stato preceduto da accurate fasi di preparazione, attraverso consolidamenti ed accorgimenti progettuali dettati dal contesto particolare della formazione geologica e dalla presenza sovrastante di qualche edificio, con un ricoprimento di circa 16 m. L’obiettivo realizzato potrà dare un nuovo impulso alla prosecuzione del cantiere ed al completamento finale del raddoppio della tratta Fiumetorto – Ogliastrillo, opera strategica per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, al fine di perseguire un ulteriore tappa nel raddoppio della linea Palermo – Messina.

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19 set 2015

FOTO | Viadotto Himera: dopo le operazioni preliminari i lavori entrano nel vivo

di Fabio Nicolosi

Pubblichiamo il seguente comunicato Anas che ci offre una chiaro quadro sui lavori in corso presso l’autostrada Palermo - Catania e in particolare nella zona del Viadotto Himera: Proseguono, secondo il cronoprogramma degli interventi, i lavori di realizzazione della nuova bretella per bypassare l`interruzione del Viadotto Himera sull`autostrada A19 `Palermo Catania`, in corso di realizzazione da parte di Anas, quale soggetto attuatore del Commissario delegato dalla Protezione Civile, ingegner Marco Guardabassi. Dopo il completamento delle operazioni preliminari che hanno riguardato la dismissione delle linee di alimentazione dei pali di illuminazione e l`esecuzione delle opere preliminari a protezione della nuova bretella, procedono le attività del cantiere con l`istallazione, tramite trivellazione, di pali di grosso diametro a profondità variabile a sostegno del rilevato. Sono stati completati i lavori di fresatura degli impalcatati tra la pila 16 e la pila 21 ed è in corso la costruzione della piazzola in corrispondenza della pila 20, preparazione in officina dei castelletti provvisori per la demolizione dell`impalcato sulla verticale della SP 24. Nelle scorse settimane erano già state completate le operazioni di smontaggio delle barriere di sicurezza ed erano stati avviati i lavori di demolizione della sovrastruttura stradale e dei cordoli del viadotto della strada provinciale 24. Sono in esecuzione tutte le lavorazioni per l`adeguamento della strada provinciale 24 e la rampa riguardanti: adeguamento sede, bonifica, fondazione stradale, opere laterali di contenimento, adeguamento degli attraversamenti idraulici e dei ponticelli, realizzazione opere di margine (arginelli, zanelle, fossi di raccolta delle acque), adeguamento del ponte sul fiume Himera, realizzazione del cassonetto e della bonifica stradale, realizzazione delle paratie di pali a protezione della rampa, scavo dei pozzi di fondazione della spalla di approccio al viadotto, demolizione dei cordoli e barriere del viadotto autostradale. Per quanto riguarda l`impiego di uomini e mezzi, l`impresa Truscelli è operativa in cantiere con furgoni, autocarri, 2 escavatori, 1 pala cingolata, 1 terna gommata, 1 link belt e 1 trivella; l`impresa Gecob con furgoni, autocarri, 3 escavatori, 1 link belt e 2 trivelle; infine l`impresa Mazzei con furgoni, autocarri, 2 escavatori, 1 ruspa e una macchina fresatrice. Sono complessivamente 31 gli operai impegnati nei lavori.

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