Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

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Articolo
16 nov 2017

FOTO| Allagamenti: ma qual è il problema?

di Salvatore Galati

Oggi abbiamo assistito al classico evento meteorico, che ha colpito la nostra città. Come al solito si verificano molti eventi: dal traffico in tilt, all'albero caduto, alle fognature straripate. Oggi è andata in tilt la zona di Piazza Indipendenza. Tutto è iniziato con l'allagarsi di Corso Re Ruggero, poi l'acqua ha proseguito nella sua discesa verso la via Del Bastione. Ma perché si allaga Corso Re Ruggero? Perché proprio li passava in perpendicolare alla strada, il fiume Kemonia? (successivamente interrato) No. Il problema ce lo trasciniamo da diversi anni ed è il mancato completamento dell'infrastruttura idraulica: in particolare viene a mancare il collegamento tra la fognatura a monte e a valle, il famoso collettore sud orientale che giunge sino all'impianto di Acqua dei Corsari. Il collettore infatti garantirebbe una portata decisamente maggiore d'acqua, scongiurando così il collassamento della fognatura in questa zona. I lavori del collettore sono vincolati ad un commissario nazionale e si é in attesa del nuovo appalto a seguito del fallimento della Cariboni, azienda che aveva iniziato i primi lavori. Vi lasciamo a qualche scatto di questa mattina:  

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Articolo
22 ott 2015

Collettore fognario, disagi in viale dei Picciotti

di kalos60

Sono passati tre mesi, proprio il 15 Luglio giorno di festa a Palermo sono iniziati in Viale dei Picciotti i lavori per la posa dei nuovi tubi del collettore fognario nel tratto di strada compreso tra Via S.Cappello e Via Anna Buccheri La Ferla. Ebbene sono appunto tre mesi che i residenti e i commercianti sopportano notevoli disagi e danni economici. La prima ordinanza del Comune diceva che si sarebbe proseguito per tratti di 100 mt per limitare i disagi ai residenti,agli studenti,ai docenti,agli operatori scolastici e ai genitori che accompagnano i figli a scuola dato che in Viale dei Picciotti ci sono sei scuole.In condizioni normali ogni giorno durante l'orario di ingresso e uscita degli studenti il traffico è intenso soprattutto nelle giornate di pioggia.In una strada ad alta densità scolastica dovrebbe esserci la presenza quotidiana dei vigili urbani che sono totalmente assenti.Invece ci ritroviamo da Via Cappello a Via Amedeo D'Aosta con metà carreggiata e finalmente soltanto ieri è stata asfaltata il primo tratto di carreggiata.

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Segnalazione
17 mag 2016

Via Bennici: la strada dimenticata

di belfagor

Nel giugno 2015 si iniziarono i lavori per la demolizione di un vecchio rudere pericolante che divideva Via Bennici con Via Messina Marine. Questi lavori servivano per aprire una strada che avrebbe permesso un collegamento tra le due arterie e per far passare la tubazione fognaria . Inoltre, visto che la vicina via Adorno, importante e trafficata arteria, che serve per collegare via Messina Marine con piazza Scaffa , Corso dei Mille e via Oreto, da tempo è in precarie condizioni ( c’è il rischio che il manto stradale possa sprofondare, come era accaduto qualche mese prima), l’apertura di tale strada avrebbe permesso una valida alternativa in caso di emergenza. Dopo quasi un anno, la strada non è stata completata , i lavori sono stati da tempo sospesi e il cantiere è pieno di erbacce e immondizia.. Chi pensa che si tratti di un opera di “alta ingegneria” si sbaglia di grosso. Si tratta di pochi metri che, in attesa della ripresa dei lavori per la condotta fognaria, potrebbero essere asfaltati, anche provvisoriamente, anche dagli operai comunali. Basta un po' di buona volontà e di capacità amministrative. E proprio per questo siamo pessimisti. Foto tratta da Meridionews

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Articolo
06 feb 2020

Collettore fognario | Estratta la talpa che ha scavato il tratto tra via Guardione e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ne avevamo dato annuncio con un post nel canale Telegram (iscrivetevi per rimanere aggiornati con gli ultimi articoli) giorno 23 Gennaio. Nei giorni 4 e 5 febbraio si chiudeva Via Roma nel tratto tra via Cavour e via F. Bentivegna per l'estrazione della mini-talpa utilizzata dal consorzio Sikelia per lo scavo del tunnel del collettore fognario. Le attività come da programma si sono concluse entro gli orari stabiliti. Ecco alcuni scatti: Non é ancora noto dove sará portata la talpa per procedere con gli scavi. Vi terremo aggiornati

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Articolo
18 apr 2020

ANELLO FERROVIARIO | Posata la condotta del collettore fognario lungo via Roma

di Fabio Nicolosi

Nello scorso articolo vi abbiamo proprio parlato della posa del grosso tubo che oggi (ieri per chi legge) l'impresa D'Agostino ha collocato in accordo con il Comune, per non ritardare la riapertura dell'incrocio con la via Roma. La posa della tubazione che si vede (DN 1.200 mm) realizza in anticipo la risoluzione della interferenza tra l'anello ferroviario e le opere fognarie per il disinquinamento del porto industriale. Si tratta di una condotta premente proveniente dall'impianto di sollevamento previsto all'interno dell'area dei Cantieri Navali e subito oltre la trincea dell'anello ferroviario recapiterà nel pozzo di testata della galleria mediante la quale le acque reflue potranno raggiungere piazza XIII vittime e il già esistente "Sistema fognario Cala", per arrivare all'impianto di sollevamento di Porta Felice, che sarà opportunamente potenziato. Ringraziamo il CIFI Palermo per le foto e l'ing Fabio Settimo M. per la spiegazione della funzione della tubazione Nei prossimi giorni, terminata la posa in opera delle condotte si potrà procedere al ricoprimento con terra, alla sistemazione dei sottoservizi e alla stesura del manto bituminoso che consentirà la riapertura dell'incrocio prevista per la fine del corrente mese di aprile.

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Articolo
13 mag 2020

Al via i lavori per la nuova rete fognaria nel quartiere Villagrazia

di Salvatore Galati

Partono i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo. Sulle vie Agnetta ed Enea si realizzerà un intervento da quasi ottocento mila euro, sesto in ordine di tempo ad essere avviato nel capoluogo siciliano dalla struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle: contribuirà infatti a superare la procedura d’infrazione C-565/10, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione per il mancato trattamento delle acque reflue. La consegna dei lavori nel quartiere palermitano si aggiunge a quella già avvenuta attraverso la Struttura commissariale, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nel quartiere Marinella, a Sferracavallo, Mezzomonreale, nelle vie Ripellino e Carmine di Palermo e sempre nel quartiere Villagrazia in via Valenza. Questi ultimi due interventi sono già stati conclusi e collaudati. “A Palermo – ricorda il Commissario Unico per la Depurazione Enrico Rolle – proseguiamo il nostro lavoro assieme al Comune su tutti e tredici gli interventi previsti: pur di importo contenuto, questo di Villagrazia ci fa andare avanti nella strada per assicurare in tutto il comune capoluogo un sistema fognario efficiente e dunque una migliore qualità dell’ambiente”. "Prosegue – afferma il sindaco di Palermo Leoluca Orlando - la proficua collaborazione con la struttura del Commissario Rolle, con interventi in diversi quartieri della città, che restituiranno a Palermo un ambiente più pulito e aiuteranno a rendere nuovamente fruibili in sicurezza e balneabili tutte le nostre coste. Sono anche – continua Orlando - interventi che di fatto contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico grazie a sistemi di smaltimento più efficienti". Nelle vie Agnetta ed Enea di Villagrazia, per i prossimi cinque mesi, la ditta affidataria (Tek Infrastrutture) dovrà realizzare la rete di acque nere, oggi mancante, e un collettore per le acque bianche per razionalizzare il sistema fognario esistente nel quartiere: quest’ultimo intervento è cofinanziato dal Comune di Palermo. L’importo complessivo dell’intervento è di 793 mila euro. Avviati in modo parziale a settembre 2019, l’avvio definitivo è stato possibile solo con il completamento delle attività preliminari di bonifica da ordigni bellici inesplosi sulle aree oggetto di intervento, che si sono rivelate particolarmente complicate per la presenza di una fitta rete di sottoservizi sulle sue vie Agnetta ed Enea. L’intervento, gestito dalla Struttura Operativa per l’attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario, prevede, oltre al ruolo di Sogesid come Responsabile Unico del Procedimento, l’impegno del Comune di Palermo per la Direzione dei Lavori e per il Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione.

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