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05 mar 2018

Rifacimento notturno manto stradale di corso Tukory e viale Regione Siciliana

di Salvatore Galati

Da lunedì 5 Marzo inizieranno i lavori di rifacimento del manto stradale di viale Regione Siciliana e corso Tukory. I lavori verranno svolti in turno notturno per evitare i possibili disagi in queste due arterie. Corso Tukory sarà completamente riasfaltata, si inizierà dalla stazione centrale. Verranno impiegate 14 unità. Per quanto riguarda viale Regione Siciliana, il tratto che sarà interessato dai lavori, è quello tra corso Calatafimi e Via Leonardo Da Vinci, in entrambe le carreggiate. Il cantiere partirà da via Mulè, carreggiata centrale direzione Trapani, fino a viale Lazio. Dopodiché si procederà, lungo la carreggiata centrale in direzione Messina, da via Altarello, raggiungendo corso Calatafimi. Mentre qui verranno impiegate 16 unità. "Questi due interventi erano particolarmente attesi e sollecitati dai cittadini – spiega il presidente della Rap Sergio Vizzini – e per quanto riguarda viale Regione vista la complessità del cantiere e la lunghezza dei metri quadrati abbiamo chiesto all'amministrazione comunale l’autorizzazione ad operare in notturno per l’adeguamento dei relativi costi di intervento legati al costo del personale  e al conglomerato bituminoso." Per entrambe le vie sono state emanate relative ordinanze. Oltre a questi due importanti cantieri, le squadre della manutenzione Strade di Rap sono impegnate in altri fronti dei quali i principali. Una piccola riflessione su corso Tukory: dato che ci sono i sampietrini sotto il manto stradale e che sono scollati, una volta steso il nuovo bitume, con il passaggio delle auto e le vibrazioni da esse provocate, si sgretolerà quasi immediatamente. Vi chiediamo quale sarebbe la soluzione migliore? Togliere i sampietrini e stendere l'asfalto asfalto oppure ripristinare la pavimentazione coi i sampietrini? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mar 2017

Medie Superfici in centro, una chance da cogliere al volo

di Mobilita Palermo

Dal Giornale di Sicilia e da Repubblica si  apprende che, arriverà presto in consiglio la delibera che dovrebbe porre fine all'anacronistico vincolo urbanistico che ha bloccato fino ad oggi l'apertura in centro storico di nuove attività commerciali di superficie superiore ai 200 mq. Ciò permetterebbe a Palermo tra le altre cose di adeguarsi alla normativa nazionale. Un limite questo che non vale per licenze già concesse quando l'atto entrò in vigore nel 2000, come ad esempio per la Rinascente. Se la delibera ottenesse il via libera, sarà dunque possibile concedere licenze commerciali per l'apertura di nuove attività di media dimensione, cioè con una superficie non superiore a 1500 mq. Si tratta di un provvedimento richiesto da tempo a gran voce dalle varie associazioni di categoria, rientrante nel pacchetto di misure anti crisi presentate da tempo al Comune ( comprendenti sgravi fiscali e sul canone di locazione di locali sfitti). Adesso l' amministrazione Orlando, la stessa che a suo tempo fece apporre il vincolo ( ma erano altri tempi..), sembra voler pigiare sull'acceleratore, portando il provvedimento in consiglio comunale in tempi brevi. L'obiettivo è giungere presto ad una delibera che apra le porte a griffe e marchi internazionali ( quelli che più necessitano di superfici di una certa metratura, e che trovano oggi difficoltà enormi a reperirle a Palermo, al di fuori di via Libertà), abolendo i vincoli che fino adesso li hanno tenuti lontani dal centro storico di Palermo, che intanto sperimenta da qualche tempo marcati fenomeni di desertificazione commerciale. Basti pensare fra tutte alla ottocentesca e monumentale via Roma che oltre al degrado e all'assenza di arredo urbano, deve fare i conti ultimamente con lo squallore delle troppe saracinesche abbassate e il buio delle vetrine spente (un locale su due sfitto e una cinquantina di negozi chiusi da oltre un anno e la metà di questi sono proprio locali di media dimensione, secondo le recenti stime di Confesercenti Palermo). Una opportunità quindi da cogliere al volo, per la quale gli operatori del settore chiedono di far presto, tempi brevi che però sembrano cozzare come sempre con i tempi lenti della politica locale, con le sue logiche astruse e spesso di ostacolo ad ogni forma di sviluppo. Si ritiene possa trattarsi di un provvedimento positivo in grado di aumentare la competitività commerciale del centro storico in generale. Potrebbe rappresentare quell'ulteriore momento di svolta tanto auspicato, dopo quelli recentemente sperimentati con la pedonalizzazione degli assi storici e la nomina del percorso arabo normanno a Patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco. Incrociamo le dita dunque, e speriamo che la cosa vada in porto, cercando di non abbassare la guardia. Anche perché, come si accennava sopra, non tutte le parti politiche sembrano convergere e remare nella stessa direzione e le polemiche fioccano, soprattutto per la "sospetta tempestività" con cui viene proposto e presentato il provvedimento, proprio a ridosso delle prossime elezioni amministrative. Molti consiglieri di opposizione, chiedono non a caso di postergare la discussione e l'adozione del provvedimento di tre mesi, cioè a dopo le elezioni, quando si conoscerà il nome del sindaco e della giunta che amministreranno la città nei prossimi 5 anni. Ci chiediamo, cosa c'entrano le elezioni con una cosa che non dovrebbe manco formare oggetto di discussione? Perché vincolare sempre tutto all'esito delle elezioni, anche quando si è dinanzi a provvedimenti che possano dare risposte serie e tangibili ai tanti operatori commerciali di via Roma, decimati e martoriati dalla crisi economica e da problemi quali il caro affitti? Tra l'altro fa ancor più senso notare che certe rimostranze ed esternazioni, provengano proprio da coloro da sempre ritenuti "nemici" dei centri commerciali e a parole sembrano opporsi fermamente all'insediamento di nuove grosse superfici. "La città non sarebbe economicamente in grado di sopportarne il peso, senza che ciò possa non comportare una ulteriore decisa scomparsa delle poche attività locali, che ancora resistono alla crisi nelle vie del centro antico", questo più o meno il ritornello che spesso sentiamo levarsi da più parti come fosse una litania. Poi però, quando si tratterebbe di fare concretamente qualcosa, mettendo in campo un provvedimento efficace che mira a riequilibrare un po' i pesi a favore del centro storico e della sua rivitalizzazione economica, ecco che si storce il naso e si prende tempo, secondo un copione che troppe volte abbiamo visto recitare. Che strano mondo davvero la politica, quanto meno quella in salsa panormita.. Giovanni Mineo

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06 feb 2017

FOTO | Le fontane della porta di Vicari ridotte a cestini

di Fabio Nicolosi

Nonostante i cestini gettacarta siano presenti nei due angoli all'uscita da via Maqueda le fontane che fanno ad angolo tra Via Maqueda e Piazza Giulio Cesare  vengono giornalmente trasformate in cestini di immondizia. Ecco l'ultimo intervento effettuato nei giorni scorsi dalla RAP: Si può solo provare disgusto e rabbia per il modo in cui un luogo così importante venga trascurato, rimane da chiarire come mai nessuno abbia redarguito tutti coloro i quali abbiano compiuto un simile gesto irrispettoso verso la propria città e verso le bellezze che dovremmo in tutti i modi preservare.

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25 ott 2016

FOTO E VIDEO | Corteo contro la ZTL: centro bloccato e vandali in azione

di Mobilita Palermo

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO.. E' in corso un corteo di protesta contro la ZTL. Tantissime le persone presenti tra le quali anche i commercianti di Ballarò, di Via Roma, della Vucciria. Purtroppo oltre a gente che ha manifestato pacificamente c'è stato chi ne ha approfittato per distruggere la segnaletica verticale e per dare calci a qualsiasi cosa si presentasse davanti. Ecco una breve galleria: Ecco un paio di video:

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30 mar 2009

Report fotografico del centro di via Nenni

di Andrea Baio

Avanzano i lavori per il nuovo centro di elettronica in via Pietro Nenni. Come si può ben notare dalle foto la struttura ha ormai preso forma. Ricordo inoltre che sarà il più grande centro di elettronica in città, con una superficie di vendita di circa 4400 mq e una superficie totale di 6000 mq (dimensioni dell'attuale Auchan di via Ugo La Malfa). Ringraziamo Lele per gli scatti (data: 29-03-2009) ...Guarda le foto

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15 feb 2009

Stato dei lavori a “La Feltrinelli, Libri e Musica”

di Andrea Baio

Proseguono i lavori nello storico SuperCinema per il completamento del complesso commerciale "La Feltrinelli, Libri e Musica". Purtroppo è difficile scorgere la situazione all'interno anche se, a giudicare da fuori, stanno rispettando i tempi di marcia. Sono stati messi i vetri alle finestre superiori e i telai a piano terra. L'edificio restaurato è decisamente bello ed elegante e, dando un'occhiata alla "seconda parte", si ha già un'idea di quanto sarà grande il complesso finale. Insomma, attendiamo con ansia la fine dei lavori per vedere finalmente nella sua interezza la prima nuova realtà commerciale del nostro centro storico. ...Guarda le foto

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