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21 nov 2018

Centro Storico | Saranno finanziati 87 progetti di recupero edilizio

di Fabio Nicolosi

87 progetti di recupero edilizio di altrettanti edifici del centro storico sono stati inseriti nella graduatoria finale per l'erogazione dei contributi del VII bando relativo ai fondi della legge regionale 25/93. La procedura era iniziata a settembre del 2016 quando, con una delibera di Giunta prima ed un voto del Consiglio comunale poi, erano stati rivisti i criteri di assegnazione dei fondi e pubblicato un nuovo bando con tutte le economie dei precedenti avvisi. Su 92 istanze giunte agli Uffici del Centro Storico, 87 sono state accolte, per un totale di 447 beneficiari (per un singolo progetto possono infatti risultare più beneficiari in quanto il medesimo immobile può ovviamente avere più proprietari). Con una Determina dirigenziale pubblicata sul sito del Comune sono stati definitivamente ammesse a contributo 87 unità edilizie, di cui 42 con interventi sull'intero immobile, 37 per interventi parziali e 8 relativi solo alle coperture, per un volume totale delle unità edilizie interessate di 316.324 mc circa, di volumi condominiali pari a circa 34.153 mc, di interventi sulle sole coperture per una superficie pari a 7.690 mq. c.a. Il contributo massimo erogabile in conto capitale è stato rideterminato complessivamente in € 8,9 milioni dei quali circa € 1.9 circa destinati alle 25 unità edilizie degradate. Il contributo totale erogabile in conto interessi è di circa € 2.7 milioni I numero di soggetti interessati al contributo è di 447 (rispetto ai precedenti 403). Dopo il termine di giorni 15 di pubblicazione della Graduatoria Definitiva, previa verifica delle dichiarazioni rese con richiesta della documentazione a comprova da trasmettere entro i 30 giorni successivi, si partirà con l'istruttoria tecnica, l'acquisizione dei pareri urbanistico-edilizi, la verifica e approvazione dei computi metrici, la determinazione dell'importo di contributo da assegnare a ciascun beneficiario con formale provvedimento. L'effettivo contributo potrà subire variazioni rispetto a quello inserito nella Graduatoria Provvisoria derivante dalle suddette verifiche della documentazione e delle dichiarazioni rese, nonché quelle nascenti da eventuali prescrizioni degli organi tecnici preposti ad esprimere parere sui progetti presentati e/o in sede di approvazione dei computi metrici, rimanendo comunque invariabile il contributo massimo attribuito per singola istanza. Commentando la pubblicazione della graduatoria, il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri, hanno dichiarato che "questo intervento rappresenta un altro grande passo sul fronte del recupero del patrimonio urbanistico e sul fronte della riattivazione di un circolo virtuoso di economia in un settore, quello dell'edilizia, particolarmente colpito dalla crisi. Il particolare pregio di questo bando e dei progetti approvati è che si tratterà di lavori non invasivi, non aggressivi del territorio, ma anzi di riqualificazione e per la sicurezza, a conferma del fatto che "cemento" non vuol dire sempre "speculazione" o "cementificazione".

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13 nov 2018

Raccolta differenziata | La prima circoscrizione indice due incontri in vista dell’avvio del porta a porta

di Fabio Nicolosi

Il Consiglio della Prima Circoscrizione, in collaborazione con il Servizio Ambiente del Comune di Palemro, la RAP ed altri enti coinvolti, organizza due incontri in vista dell'avvio della raccolta differenziata "porta a porta" nel Centro Storico, prevista dal 27 novembre nei Mandamenti Tribunali (Kalsa) e Castellammare (Vucciria-Loggia). Gli incontri si svolgeranno con il seguente calendario: - MANDAMENTO CASTELLAMARE - martedì 13 novembre ore 18 - Chiesa San Mamiliano, via Squarcialupo n.1 (di fronte al Conservatorio); - MANDAMENTO TRIBUNALI - mercoledì 14 novembre ore 16 - Scuola Ferrara, Piazza Magione. "Nelle scorse settimane - si legge nell'allegata locandina a cura della Prima Circoscrizione - è stata avviata la distribuzione dei kit per la raccolta e delle brochure informative: sono molti i cittadini che non hanno ricevuto i cestini e molti quelli che non sono ancora a conoscenza di ciò che accadrà a breve. Queste ed altre le criticità che emergeranno ma INDIETRO NON SI TORNA!. LA SCOMPARSA DEL CASSONETTO cambia radicalmente il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti a cui siamo abituati, per tale ragione è necessaria la partecipazione di tutti gli abitanti dei nostri quartieri. Il Futuro non ammette rifiuti: il Centro Storico fa la DIFFERENZA!".

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28 ago 2018

Arriva la pedonalizzazione fra via Bandiera e il mercato del Capo

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'istituzione di nuove aree pedonali in Centro Storico. Al via il procedimento di pedonalizzazione e regolamentazione delle Zone a Traffico Limitato nei mercati storici “Capo”, "via Sant'Agostino" e "via Bandiera" nei quali varrà una restrizione della circolazione maggiore rispetto a quanto avviene nella più ampia zona della ZTL centrale. Le aree oggetto della nuova regolamentazione sono quelle che sono indicate come ZTL o come pedonali nel Piano Particolareggiato Esecutivo per il centro storico e nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), oltre ad alcune ad esse limitrofe, nelle quali la limitazione del traffico è funzionale alla migliore fruibilità e funzionalità delle prime. In particolare, nell'area dei tre mercati, dalle 8 alle 20 di tutti i giorni sarà vietata la circolazione di tutte le auto (anche munite di pass ZTL) e motocicli, ad eccezione di quelli dei residenti. Tale restrizione si protrarrà, inoltre, fino alle ore 24 del giovedì, venerdì e sabato, e la domenica mattina. Il provvedimento mira a rivalutare le realtà commerciali e sociali dei mercati storici, nonché a favorire lo sviluppo di attività consone con il territorio, quale volano fondamentale per la vitalità, la vivibilità e l’attrattività di queste zone della città e per lo sviluppo dell'economia ad esse collegate. Per il presidente della I Circoscrizione, Massimo Castiglia, "si tratta di un provvedimento importante perché frutto di un lungo dialogo e scambio di idee fra l'Amministrazione, la Circoscrizione, i residenti e i commercianti; un importante percorso di condivisione e partecipazione, analogo a quello che interessa altre zone del Centro storico". Considerazioni: ma non era meglio valutare prima l'istituzione di un ulteriore navetta a servizio dell'area del Centro Storico (o se già è stato che valutazioni sono uscite fuori) e parallelamente lavorare con una convenzione col parcheggio Tribunale?

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17 ago 2018

TRAM | Iniziano i primi rilievi per le nuove linee tram

di Fabio Nicolosi

Martedì 8 Maggio era stato proclamato il vincitore del concorso internazionale per il nuovo sistema tram di Palermo. Da quel giorno lo studio Cassata, ha accettato l'incarico a procedere alla progettazione delle prime tre linee, le linee A-B-E. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Con l'ordinanza n°1106 del 14 Agosto l'ufficio traffico autorizza la ditta incaricata ad effettuare i rilievi georadar, indagini geognostiche geofisiche e prove in situ. A che scopo? La tecnica georadar viene utilizzata per l'individuazione plano-altimetrica dei sottoservizi interrati quali condotte idriche, fognarie e del gas, per la ricerca di strutture murarie archeologiche sepolte. Possiamo dunque affermare che con questo primo atto si da il via alla redazione del progetto preliminare con cui il Comune si metterà in lista per ottenere i 200 milioni di euro stanziati nel Patto per il Sud. Nel 2020 si affideranno i lavori per le prime tre tratte e a quel punto ci vorranno tre anni per la loro realizzazione. Ecco l'ordinanza: Ti potrebbe interessare anche: TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma TRAM | Il nuovo percorso della Linea Stazione Centrale – Calatafimi e il tunnel su via Basile

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10 ago 2018

AMAT | Corsia preferenziale su corso Tukory abolita?

di Salvatore Galati

Oggi parleremo della corsia preferenziale di corso  Tukory. Questa strada è stata riasfaltata tra marzo e aprile. Per consentire i lavori di rifacimento stradale, l'Amat ha dovuto togliere i cordoli della linea preferenziale sulla suddetta via. Lo stesso è stato fatto per la famosa rotonda tra corso Tukory e la via Lodato, però in quel punto i cordoli sono stati reinstallati qualche settimana dopo. Sono passati circa 4 mesi ma nessuna presenza del cordolo che divide la corsia preferenziale da quella delle auto. Inoltre manca anche la striscia gialla continua per delimitarne la corsia. Ma riteniamo necessaria l'installazione del cordolo anche nell'ultimo tratto di corso Tukory in prossimità di via Feliciuzza/Ospedale dei Bambini dove i bus percorrono la corsia contromano rispetto al flusso veicolare. Una cosa molto particolare è che all'inizio di corso Tukory, altezza mercato Ballarò,  vi è il segnale di divieto di sosta ma le auto vi si posteggiano tranquillamente. Spesso sono le stesse auto....   Qui di seguito le foto:  

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03 ago 2018

Bando | Nuove stazioni di monitoraggio ambientale in centro storico

di Fabio Nicolosi

PUSH, nell’ambito del progetto di ricerca europeo sulla mobilità sostenibile “MUV”, bandisce una gara d’appalto per la costruzione, installazione e manutenzione, nell’area del centro storico di Palermo, di n.25 stazioni di monitoraggio in grado di effettuare misurazioni di tipo ambientale (climatiche e di inquinamento) che concorreranno alla raccolta di dati utili alla ricerca e interagiranno con l’applicazione che gli utenti utilizzeranno per muoversi in città. MUV, acronimo di Mobility Urban Values, è un’azione di ricerca e innovazione finanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020. Il progetto fa inoltre parte dell’iniziativa CIVITAS, che promuove trasporti sostenibili e innovativi nelle città europee. MUV è una piattaforma digitale che punta a incentivare la mobilità sostenibile all’interno dei centri urbani tramite un gioco che premia i cittadini che decidono di cambiare le proprie abitudini di mobilità scegliendo di spostarsi in modo più attivo e rispettoso dell’ambiente. La dotazione totale è di Euro 20.000, per tutte le informazioni su come partecipare alla gara consultare il seguente link. Maggiori dettagli sul progetto sono disponibili sul sito web ufficiale e sulla pagina dedicata alla sperimentazione nella città di Palermo.

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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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