Articolo
14 gen 2021

Viabilità | Si proroga il cantiere su Viale Regione Siciliana all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

E dopo la notizia dell'inizio in ritardo del cantiere del collettore fognario proseguiamo con le brutte notizie La ditta incaricata di effettuare il consolidamento della soletta del canale Canale Mortillaro lungo viale regione siciliana ha riscontrato il cedimento nel punto in cui si unisce al canale Passo di Rigano. Un problema non da poco: il letto del canale Passo di Rigano infatti sarebbe sprofondato di circa un metro e mezzo. Per effettuare quest'ulteriore intervento però non bastano i fondi, circa 250 mila euro, assegnati alla ditta incaricata dei lavori. Si attende dunque la soluzione dagli uffici di via Ausonia. In tanti nel gruppo Facebook ci avete segnalato infatti l'assenza di personale e maestranze a lavoro da giorni, speravamo fosse un bel segnale o che i lavori fossero all'interno del canale e pertanto non visibili e invece si è trattato di un imprevisto. Cosa succederà adesso? Quanto ancora dureranno i lavori? Alcune testate locali parlano di altri due mesi. Da dove hanno preso questo dato? Noi aspettiamo di avere risposte ufficiali e nell'attesa non possiamo che consigliarvi di utilizzare itinerari alternativi o munirvi di pazienza.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
19 dic 2020

Parte la progettazione della fognatura in via Cruillas

di Fabio Nicolosi

L’intervento eviterà gli scarichi abusivi nel canale Mortillaro. E’ partita in mattinata la progettazione della fognatura di via Cruillas a Palermo. Si tratta di uno dei tredici interventi gestiti in città dal Commissario Unico per la Depurazione Maurizio Giugni, che concorrono al superamento dell’infrazione comunitaria in tema di acque reflue urbane, per la quale l’Italia è condannata (sentenza C-565/10) al pagamento di una sanzione pecuniaria. Alla consegna formale delle attività erano presenti il Subcommissario per la Depurazione Riccardo Costanza, il Comune di Palermo con l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Prestigiacomo, il Presidente di AMAP Alessandro Di Martino, il responsabile del Procedimento Cecilia Corrao (Sogesid) e il raggruppamento vincitore dell’appalto (C.&S. Di Giuseppe Ingegneri Associati S.r.l. Socio Unico). Nei prossimi 45 giorni (per un importo di circa 166 mila euro) dovrà prendere forma il progetto esecutivo, incentrato sulla regolamentazione della rete fognaria in via Cruillas e nelle zone limitrofe, con l’eliminazione degli scarichi abusivi di liquami nel canale Mortillaro che hanno determinato notevoli inconvenienti igienico-sanitari. Nuovi collettori intercetteranno gli scarichi e convoglieranno i reflui nelle esistenti reti fognarie di via Cruillas e via Badia. “L’avvio della progettazione – spiega il  Subcommissario Costanza, resopnsabile per gli interventi in Sicilia– è uno step importante per un intervento che vale circa sette milioni di euro e rappresenta una vera priorità per la depurazione cittadina. Lo step successivo – ricorda Costanza - sarà la gara per affidare la vera e propria realizzazione dell’intervento, sulla base del progetto esecutivo redatto”.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2020

Palermo allagata? Ma per quanto ancora? Il punto sugli interventi in corso e in progettazione

di Mobilita Palermo

Le piogge delle ultime settimane hanno messo a dura prova i vari sistemi idraulici per lo smaltimento delle acque meteoriche. Spesso viene data la colpa alle caditoie occluse, all'immondizia. Fattori che sicuramente influenzano l'accumulo di acqua nelle nostre strade, ma che purtroppo non sono i soli responsabili di scene piú e piú volte viste. Infatti negli anni a Palermo si è ignorata l'espansione della città e non si è adeguata la rete fognaria per reggere tale espansione. Ci troviamo infatti con opere idrauliche ferme a decine di anni fa e mai adeguate. Da alcuni anni le opere che necessiterebbero alla città sono sotto la struttura del commissario straordinario unico per la depurazione Prof. Maurizio Giugni che è l'ultimo nominato a seguito delle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea, per la non corretta applicazione della Direttiva 91/271/CEE sulle acque reflue. Parecchi sono stati i commissari che hanno portato avanti i vari interventi, ma purtroppo lungaggini burocratiche dovute alla macchinosa e lenta procedura degli appalti italiani non consente ancora l'avvio rapido di opere fondamentali. Nel titolo facciamo una domanda precisa: quanto tempo passerà ancora prima di tornare a non parlare di allagamenti in città? A chiarirci un po' le idee di pensa la nota del sub commissario Riccardo Costanza: Il Commissario straordinario unico per la depurazione Prof. Maurizio Giugni, nominato con DPCM dell’11/05/2020, sta realizzando su reti di drenaggio urbano e impianti di depurazione per l’adeguamento alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea, per la non corretta applicazione della Direttiva 91/271/CEE sulle acque reflue. Con il DPCM dell’11/05/2020 sono stati nominati due sub commissari, Riccardo Costanza e Stefano Vaccari, per affiancare l’attività del Commissario. Il Commissario ha competenza su 151 interventi distribuiti su 91 agglomerati concentrati principalmente in Sicilia, Calabria e Campania. Attualmente in Sicilia sono in corso di attuazione 63 interventi su 49 agglomerati per un carico generato di circa 3,4 milioni di abitanti equivalenti, il cui costo complessivo è di circa 1,8 miliardi di euro distribuiti in tutte le province siciliane (tranne Enna). Gli interventi prevedono la realizzazione o il completamento di reti di drenaggio urbano e l’adeguamento e potenziamento di impianti di depurazione, ubicati prevalentemente sulla fascia costiera. Gli investimenti maggiori sono previsti in provincia di Catania con la realizzazione delle reti di drenaggio urbano e dei depuratori consortili di Misterbianco, Acireale, Mascali e Catania per un valore complessivo di circa un miliardo di euro. Sono previsti anche importanti interventi sugli schemi fognari e depurativi della città di Palermo, Messina, Agrigento che garantiranno il drenaggio dei reflui e l’idoneo trattamento depurativo. A Palermo sono previsti 13 interventi. In primis c’è l’adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari, il completamento del collettore sud-orientale, la riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde e altri interventi che prevedono il completamento di reti fognarie di zone periferiche della città e altri che mirano ad intercettare ed eliminare attuali situazioni di sversamento di acque nere nel sistema di canali di acque bianche o nel fiume Oreto. Di seguito una tabella riepilogativa dei 13 interventi con il dettaglio delle risorse programmate e l’attuale stato di avanzamento: Titolo intervento Stato attuale Realizzazione rete fognaria nella via Ripellino e Carmine dalla via Pomara e via Messina montagne, dalla via Ponticello etc e collettore fognario misto dalla via Palmerino al Fondo Badami Lavori ultimati Fognatura a sistema separato nella via Valenza del quartiere Villagrazia Lavori ultimati Realizzazione rete fognaria quartiere Marinella Lavori in corso Fognatura a sistema separato nella via Agnetta e nella via Etna nel quartiere Villagrazia Lavori in corso Collettore a sistema misto dalla via Palmerino Molara alla via Ponticello Oneto, dalla via Ponticello Oneto alla via Paruta e ramo della via Ponticello Oneto a Fondo Badami Lavori in corso Rete fognante Sferracavallo Lavori in corso Completamento collettore sud orientale Gara lavori aggiudicata Adeguamento e potenziamento dell'impianto di depurazione di Acque dei Corsari Lavori di man. straordinaria Progetto per la realizzazione della fognatura di via Cruillas con l'eliminazione degli scarichi di liquami nel Canale Mortillaro In corso la progettazione Progetto per la realizzazione della fognatura nella zona compresa tra la via Castellana e il Canale Passo di Rigano con l'eliminazione dei relativi scarichi nel Canale In corso la progettazione Eliminazione degli scarichi fognari nel Canale Boccadifalco mediante il loro convogliamento nella rete di valle In corso la progettazione Eliminazione dello scarico fognario di via Decollati nel fiume Oreto mediante convogliamento di liquami nel collettore sud orientale attraverso il collettore di via Stazione In corso la progettazione Adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondoverde Giardini comprese le opere di scarico a mezzo di condotta sottomarina In corso la progettazione La Struttura Commissariale pone grande attenzione per gli interventi siciliani e proprio per questo è stato specificatamente delegato un subcommissario ad assicurarne l’attuazione. Occorre colmare nel più breve tempo possibile l’attuale gap infrastrutturale nel settore fognario/depurativo che rende la Sicilia principale destinataria delle sanzioni europee » afferma il Commissario Giugni. La Struttura Commissariale per la Depurazione sta lavorando con ogni energia per accelerare l’avvio e la rapida conclusione delle opere previste. Per Palermo c’è un impegno che guarda al coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali, a cominciare dall’amministrazione comunale, per completare con una serie di grandi e piccoli interventi lo schema fognario-depurativo e far uscire il capoluogo dall’infrazione” dichiara l’Ing. Riccardo Costanza, Sub Commissario delegato per la Sicilia. Come possiamo notare dunque di carne sul fuoco ce n'è parecchia. Non ci resta che tenere alta l'opera civica di sorveglianza e monitoraggio degli appalti affinché questi appalti vengano avviati il prima possibile perché la città ne ha assoluto bisogno.

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
11 nov 2020

Viabilità | Chiusa corsia centrale di Viale Regione Siciliana per lavori urgenti all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

Si informa la cittadinanza che per consentire alcuni lavori urgenti di consolidamento della copertura del Canale Mortillaro che passa sotto la Circonvallazione, la corsia centrale della strada, all'altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani, è stata chiusa per circa 200 mt. La Polizia municipale è sul posto. L'intervento fa parte di un piano complessivo seguito dall'Area della Rigenerazione urbana del Comune e finanziato dal Ministero dell'Interno. La durata dell'intervento, il cui costo complessivo è di 250 mila euro, è di due mesi circa. Tuttavia, è possibile che si verifichi la necessità di dover intervenire anche nell'altra corsia, in direzione Catania, con un eventuale prolungamento dei lavori, ove questo fosse riscontrato necessario in questa prima fase. Un altro intervento in corso è quello in via Montepellegrino per la messa in sicurezza della soletta del canale Passo di Rigano. Il costo dell'opera è sempre di 250 mila euro e la durata dei lavori sarà di circa 90 giorni, a causa della presenza di sottoreti. "Si tratta di due importanti interventi di messa in sicurezza dei canali - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che hanno un importante ruolo per il deflusso delle acque meteoriche. I disagi sono purtroppo inevitabili, ma allo stesso tempo non rinviabili per non mettere a rischio la sicurezza di chi ogni giorno utilizza queste due arterie stradali".

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
20 lug 2020

Allagamenti Circonvallazione, gli interventi in corso e le soluzioni

di Antony Passalacqua

Palermo - In questi giorni abbiamo letto un pò di tutto in merito i recenti allagamenti in città e più in particolare lungo determinati tratti della Circonvallazione. Esperti più o meno qualificati che l'indomani indossavano i panni di esperti in piste ciclabili e viceversa, o chi con soluzioni in tasca riempiva il web di informazioni  e argomentazioni molto discutibili. Una giungla dove dar spazio a libere interpretazioni. Oggi preferiamo dare parola a chi realmente ha le competenze e conoscenze, affinché possa divulgarsi una sana e corretta informazione. Affinché la gente abbia la consapevolezza vera e propria del problema e dei rischi ma soprattutto delle soluzioni. Perché anche la "politica" deve nutrirsi di scienza e conoscenza altrimenti diventa demagogia e incoscienza. E come abbiamo fatto in passato  in un precedente articolo , riportiamo una relazione dell’Ing. F. Marineo, noto esperto in ingegneria idraulica a Palermo. Ci viene spiegato il perché durante le avverse condizioni meteo si allaga spesso questa zona ma soprattutto cosa si sta facendo per porre "rimedio". Opere di protezione idraulica di prossima realizzazione.  Qualche giorno dopo l’evento alluvionale del 15 luglio, sembra utile informare che in atto sono in corso tre interventi che sicuramente contribuiranno, una volta realizzati, a migliorare significativamente la situazione, intercettando parte dei deflussi superficiali che provengono dalle zone di monte. Tutti e tre gli interventi avranno certamente una notevole efficacia per quanto riguarda la protezione idraulica di via Leonardo da Vinci e di piazza Einstein. È in corso (stato: aggiudicazione provvisoria) la gara per l'appalto dei lavori del collettore sudorientale che si originerà all'incrocio via Uditore - via Leonardo da Vinci, dove è previsto il primo pozzo di immissione nella galleria che costituirà il collettore profondo. Il secondo pozzo è previsto in via Nazario Sauro e su esso si devieranno parte delle acque di piazza Einstein che in atto, imboccano il collettore di via Leonardo da Vinci a valle della Circonvallazione. Nelle figure (stralci dalle planimetrie del progetto esecutivo in gara) le due aree la cui fognatura recapiterà integralmente nei pozzi che saranno realizzati. È in fase finale (stato: verifica della progettazione) l’iter di approvazione del progetto esecutivo delle opere per la “Razionalizzazione delle fognature della zona compresa tra la via Castellana e il Canale Passo di Rigano con l'eliminazione dei relativi scarichi fognari nel canale”. La rete in progetto drenerà un ampio settore urbanizzato e parte dei soprastanti versanti di monte Cuccio, tenuto conto della presenza del Canale Luparello (figura tratta dal progetto esecutivo). Gli scarichi indicati nel titolo del progetto sono quelli di piccola entità, relativi a sole acque nere, a servizio delle abitazioni che, confinate tra il canale e la via Roccazzo, non possono scaricare a gravità nel collettore esistente lungo questa via, trovandosi a quota inferiore. Con la realizzazione delle opere, l’intera rete (per acque miste: nere+meteoriche) recapiterà in un grande manufatto di sfioro che in occasione delle piogge scaricherà la portata, con modalità adeguate, nel Canale Passo di Rigano. Il manufatto è localizzato in adiacenza alla via Leonardo da Vinci nell’area prossima al fabbricato della stazione “Uditore” di quella che doveva essere la ferrovia Palermo Lolli - Camporeale. In tempo asciutto le acque reflue di origine domestica proseguiranno verso la fognatura a valle e raggiungeranno quindi il pozzo 1 di via Leonardo da Vinci prima indicato. È in corso la gara (stato: scadenza termini di presentazione 27 luglio p.v.) per la progettazione degli “Interventi di manutenzione canali di maltempo e sistemazione degli argini del Canale Passo Rigano”. Nell’ambito di tali interventi è prevista la realizzazione di una vasca di laminazione delle piene, localizzata lungo il Canale Luparello all’altezza di via Villini S. Isidoro. La presenza di questa vasca realizzerà una significativa protezione idraulica, alleggerendo le portate nel Canale Passo di Rigano e rendendolo quindi idoneo allo smaltimento di maggiori portate provenienti dal bacino a valle. Nella figura, tratta dai documenti di gara, è evidenziata la zona di via Leonardo da Vinci (rosso e arancio) in atto classificata a rischio idraulico per esondazione del Canale Passo di Rigano. Su questa area la realizzazione della vasca potrà esercitare una riduzione del rischio. Si tratta quindi di tre interventi i cui effetti avranno notevole efficacia per quanto riguarda piazza Einstein via Leonardo da Vinci, sia a monte che a valle della Circonvallazione. Al momento non sono in corso interventi specifici, con analoghe finalità, riguardanti viale Michelangelo e il sottopasso di via Lazio. Ricordiamo che poco a monte di questo nodo viario esiste il Canale Mortillaro, affluente del Canale Passo di Rigano. Il Canale Mortillaro ha origine dalle pendici a monte delle borgate di Mortillaro e Cruillas ed è completamente tombato nel tratto urbano. Esso quindi non riceve più i deflussi superficiali conseguenti alle piogge, intercettati dalla rete fognaria, nei limiti delle attuali capacità dei collettori esistenti. La acque di pioggia eccedenti tali capacità trovano nelle strade le uniche vie di deflusso. Come si vede dalla significativa figura tratta dai documenti di gara degli “Interventi di manutenzione canali di maltempo e sistemazione degli argini del Canale Passo Rigano”, i canali che costituiscono il “Sistema Passo di Rigano” hanno visto ridotto il loro bacino alle sole superfici montane non urbanizzate, evidenziate in figura con le relative curve di livello. Il “bianco” che accompagna i canali verso valle (la figura riporta il corso del Passo di Rigano sino all’altezza circa della via Sampolo) evidenzia come nelle aree urbanizzate la rete fognaria (artificiale) abbia preso il posto della rete idrografica naturale. Ciò comporta che i deflussi che in origine trovavano recapito nei canali, adesso proseguono verso valle, nei collettori o defluendo in superficie in caso di insufficienza di questi. Inoltre, la possibilità che una parte significativa dei volumi idrici di pioggia potessero essere smaltiti per infiltrazione naturale nei terreni è stata drasticamente ridotta per effetto delle impermeabilizzazioni (strade, tetti, ecc.) conseguenti a una urbanizzazione che definire selvaggia anche sotto questo aspetto è riduttivo. Ciò contribuisce a mantenere elevate le portate che si incanalano lungo gli assi viari, nella maniera che ormai tutti sappiamo. Una città che si sviluppa senza riguardo per il suo territorio oltre che brutta è pericolosa. Appare comunque opportuno, in relazione agli eventi del 15 luglio, sottolineare ancora una volta, come del resto è stato opportunamente fatto dai tecnici più qualificati, che si è trattato di piogge eccezionali, statisticamente associabili a tempi di ritorno dell’ordine di da 100 a 200 anni, quindi con bassissima probabilità di accadimento. Le fognature urbane sono progettate, con riferimento alle normative vigenti, per tempi di ritorno molto più contenuti. Soltanto per i collettori, i manufatti e gli impianti più importanti si fa riferimento a tempi di ritorno di 50 anni: il collettore sud orientale è stato dimensionato per questo tempo di ritorno. I collettori fognari ordinari sono progettati per tempi di ritorno da 10 a 30 anni. Infine, resta sempre valida la necessità, urgente, di dotare tutti i sottopassi, non soltanto quelli del viale Regione Siciliana, di impianti di allerta in grado di segnalare il pericolo, sino alla interdizione degli accessi, direttamente asserviti a livelli idrici nel sottopasso opportunamente individuati. Questa misura di prevenzione dovrebbe essere intesa come uno standard progettuale.        

Leggi tutto    Commenti 20
Articolo
18 mag 2020

CANALE MORTILLARO | Prosegue la progettazione del rifacimento della via Amorelli

di Salvatore Galati

Con un accordo istituzionale tra il Comune di Palermo e la Regione Sicilia, stilato lo scorso febbraio, proseguono le attività di progettazione del canale Mortillaro. In cosa consistono i lavori? Demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro, sotto la via Amorelli, nel tratto compreso tra la via Salerno e la via Vanvitelli; Saranno realizzati i marciapiedi e le caditoie per le acque piovane.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
13 feb 2020

Via Amorelli | Accordo con la Regione Siciliana per i lavori di demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro

di Fabio Nicolosi

A Cruillas c'è una strada, via Alfonso Amorelli, che rischia di sprofondare. Eppure, malgrado un divieto di transito, continua ad essere percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti. Le auto, in pratica, passano sopra la copertura del canale Mortillaro. Copertura che da anni è pericolante. Già il 22 maggio del 2006, la Protezione civile comunale aveva rilevato una "situazione di palese precarietà che mette a rischio la stabilità dei carichi verticali". In parole povere, c'è il pericolo che la strada collassi. Tanto che qualche giorno dopo, il 30 maggio 2006, il settore Mobilità e Traffico è stato costretto ad emanare un'ordinanza per istituire il divieto di transito. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi un accordo istituzionale con la Regione Siciliana per l'esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro sotto la via Amorelli (nel tratto compreso tra via Vanvitelli e la via Salerno). Dopo una serie di segnalazioni che ne denunciavano lo stato di degrado, infatti, i tecnici dell'ufficio del Genio civile di Palermo, unitamente ai tecnici del Comune, hanno effettuato lo scorso luglio un sopralluogo congiunto che ha evidenziato la necessità di un intervento non più rimandabile. Da qui, l'inserimento dei lavori di rifacimento nel Piano degli interventi urgenti per la messa in sicurezza degli alvei fluviali ricadenti nel territorio della Regione siciliana per un importo complessivo di €. 1.200.000,00. Maggiori dettagli nella delibera di Giunta n. 25 del 04/02/2020, pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Leggi tutto    Commenti 0