Articolo
27 feb 2018

C’è stato un punto più basso?

di Giulio Di Chiara

Il nostro gruppo Facebook è spesso fonte di spunti e segnalazioni, ma in questo caso non pensiamo serva a nessuno guardare la foto per apprendere qualcosa di nuovo, visto che praticamente tutta la città è completamente sfregiata da ripetuti scavi sull'asfalto. Attenzione, non ci sarebbe niente di strano negli scavi se poi venissero contestualmente ricoperti e livellati al manto stradale. Il problema è che  questo non avviene quasi mai e tutto si stratifica nel tempo fino a determinare enormi buche e avvallamenti. I materiali utilizzati per richiudere le buche sono spesso scadenti o mal applicati, con il risultato che tutto ritorna come e peggio di prima nel giro di pochi giorni. Tuttavia c'è da dire che ci sono strade di serie A (pochissime) e di serie B (praticamente quasi tutte). Qui siamo nei pressi di Piazza Campolo, ma come accennavamo all'inizio, tutta la città soffre di questo problema. Inutile stare qui ad elencare vie e piazze, perchè tra lavori e scarsa manutenzione, le nostre strade sono un colabrodo senza nemmeno la segnaletica orizzontale. Ci poniamo la seguente domanda: è forse questo il punto più basso toccato dalle strade palermitane? Chiediamo a voi lettori... Ricordate anni o sindacature precedenti in cui l'intero sistema viario gravava in condizioni cosi disastrose? Non vogliamo risposte di pancia dettate dal momento, ma fare un'attività di analisi, ricorrendo anche a chi ha qualche anno in più e può ricordare oltre il recente passato. Scrivetecelo nei commenti, indicando anche la vostra età. Grazie ad A. Busardò per gli scatti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 22
Articolo
17 mag 2012

Appello al sindaco: sistema di trasparenza per i cantieri stradali

di Giulio Di Chiara

La maggior parte delle segnalazioni che raccogliamo sono inerenti a buche e dissesti stradali. A Palermo la situazione è tragica, la quasi totalità delle strade presentano gravi crepe e sprofondamenti nel manto stradale oltre a innumerevoli rattoppamenti. Proprio su quest'ultimi nutriamo diverse perplessità: spesso vengono effettuati scavi per lavori straordinari senza alcuna pianificazione, magari subito dopo che una strada è stata riasfaltata. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
26 gen 2012

Via Antonio Veneziano: le foto di un degrado urbano diffuso

di Giulio Di Chiara

Mi chiamo Marcello Karra e sono residente in via Antonio Veneziano a Palermo.Vi scrivo per segnalarvi lo stato di abbandono e degrado in cui versa questastrada e in generale tutte le strade della zona Dante- Olivuzza con i marciapiedi dissestati e pieni di buche invasi dalle auto posteggiate, le strade piene di buchi e rattoppi e le fognature otturate, tant'è che quando piove si formano veri e propri laghi ai lati delle strade. Segnalo inoltre l'assenza delle strisce pedonali e le auto parcheggiate puntualmente agli incroci che impediscono l'attravesamento pedonale degli stessi. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
30 ago 2011

Tavolo tecnico continuo sulla condizione delle strade a Palermo

di Giulio Di Chiara

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, oggi dovrebbe essere costituito un tavolo tecnico continuo per affrontare l'annoso problema delle buche nelle strade a Palermo. Ricordiamo che ci sono zone in città dove l'asfalto è sprofondato, come in viale Reg. Siciliana, all'altezza del ponte Calatafimi. Una voragine immensa che chiude al transito una bretella da diversi anni. Questo il riferimento al problema: http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2008/04/15/corso-calatafimi-lo-squarcio-abbandonato/ Più in generale lo stato delle strade è davvero pessimo, continuamente rattoppate e piene di sconnessioni. Vedremo se questa riunione permanente partorirà una montagna o un topolino.

Leggi tutto    Commenti 3