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10 apr 2018

I dettagli sulla chiusura del ponte Giafar e il nuovo percorso della linea 212

di Salvatore Galati

EDIT: il percorso della linea 212 in direzione capolinea Anita Garibaldi, scendendo il ponte di conte Federico, non prosegue sulla suddetta via, ma devia per la parallela di viale Regione, uscendo su via Giafar, da li prosegue con percorso invariato. Questa modifica è dovuta al fatto che su via Conte Federico, essendo una strada stretta, viene difficile fare passare due autobus per senso di marcia. Ci perviene il Comunicato Stampa dal Comune di Palermo, circa la chiusura del ponte Giafar, che verrà istituita giorno 11/04/2018 fino al 01/06. Lo svincolo per l'ingresso e l'uscita su viale Regione Siciliana, sarà consentito. Verrà comunque garantito il passaggio dei pedoni. Il ponte sarà interessato dai lavori di ristrutturazione, sia alla parte carrabile che quella portante. Verranno ripristinati i giunti e saranno effettuate delle saldature ad alcune parti del ponte. Molto probabilmente verrà steso un nuovo manto stradale. Con il Presidente della II Circoscrizione Mario Greco, si è discusso sulle relative problematiche che la chiusura del ponte inevitabilmente provocherà, possibili ingorghi si verificheranno sulle strade sia della II che della III Circoscrizione. Si è discusso sullo stato di degrado del viadotto Maredolce, che ha anche esso i giunti danneggiati e pericolosi e sullo stato del ponte di via Laudicina (ponte Forum), che ha i tappetini dei giunti saltati e ha i bulloni in vista, causando molti problemi. In merito alla linea 212 da AMAT comunicano: Il percorso sarà il seguente: Dal capolinea piazza Anita Garibaldi, percorso invariato fino piazza Dei Signori, svolta a sx per via Giafar, svolta a dx per via Conte Federico, fino al Cavalcavia. Superato il ponte, svolta a sx, immettendosi sulla parallela di viale Regione sud-est, raggiungendo il bivio di via Ciaculli, da li percorso sarà invariato. Il ritorno farebbe la stessa strada. Nei giorni in cui verranno svolti lavori, sarà garantito il presidio della Polizia Municipale.

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23 gen 2018

Proposta modifica linea 210 e ripristino 211

di Salvatore Galati

Dall'entrata in vigore del nuovo contratto di servizio di AMAT, a partire dal 1/01/2016, sono state soppresse, sospese e modificate alcune linee Amat. Questo ha causato alcune problematiche di spostamento dei cittadini specialmente in periferia. Tra le tante linee soppresse, hanno eliminato la linea 211, che collegava la borgata di Croceverde e quella di Conte Federico. Per colmare i disagi nella parte bassa di via Conte Federico, è stato allungato il percorso della linea 210, facendola passare proprio di li e scambiandosi con la linea 1 del tram. Questo tragitto fa abbassare la frequenza della linea 210 e non risolve del tutto il problema di copertura della zona Conte Federico bassa. In pratica, la linea 210 attraversa la borgata solo in un senso (direzione Amedeo d'Aosta). Per gli abitanti raggiungere la borgata sono obbligati al ritorno, prendere la 210 e scendere all'incrocio tra via Brancaccio e via San Ciro e devono camminare a piedi, da questo bivio fino a via Conte Federico, oppure fare tutto il giro con il bus, che sarebbe una follia assurda, dato che dovrebbero arrivare al capolinea e aspettare che riparta di nuovo! Allora quale potrebbe essere una soluzione? Potrebbe essere la seguente: La linea 210, anzitutto accorciarla, dalla parallela di viale regione siciliana, invece di proseguire dritto fino al cavalcavia di via Conte Federico, per raggiungere la borgata, dovrebbe salire dal ponte Giafar, proseguendo fino piazza dei Signori e raggiungere il tram come sempre. In questo modo la linea 210 sarebbe un po' più corta e di certo aumenterebbe la sua frequenza; Ripristinare la linea 211, magari usando dei mini autobus, facendo fare il percorso originale, quindi dalla Borgata di Croceverde, raggiungerebbe la zona di Conte Federico. Arrivato in piazza dei signori, svolterebbe a destra per via Giafar, fino a piazza Torrelunga. Seguendo su corso Dei Mille, fino al capolinea Piazza Anita Garibaldi, scambio col tram. Il ritorno, dal capolinea, prosegue in via Cirrincione, per poi risalire da via Giafar e raggiungere la borgata di Conte Federico e Croceverde. In questo modo, la linea occuperebbe una porzione di zona che per ora è coperta a metà, e non solo, sarebbe a doppio senso di marcia e si invoglierebbe le persone a lasciare l'auto a casa. Dopotutto non è anche questo l'obiettivo? D'altronde con l'arrivo di nuovi autobus, l'Amat non ha scusanti per non ripristinare una linea, o altre che magari possono essere utili a coprire altre zone! Mi auguro che questa mia proposta, passi per la II e III Circoscrizione di Palermo e attraverso la Giunta Comunale, fino ad arrivare alla parte interessata, l'AMAT. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 nov 2016

FOTO | La Zona Industriale Brancaccio è terra di nessuno!

di Roberto Ales

Riportiamo la segnalazione di questo utente esasperato per le condizioni in cui versa la zona del forum Palermo, gustatevi la galleria degli orrori Uscendo dal centro commerciale Forum di Palermo, ci si imbatte in lunghe scie dell'orrore. Le vie: Ferruzza, Corleone, Mattei, Zaban, Utveggio e Favier, sono tristi discariche a cielo aperto e, percorsi obbligati per uscire dalla zona. Ai cittadini poco importa a chi spetta adoperarsi per ripulire la zona dal degrado, ai cittadini non si può negare il diritto di vivere nel decoro urbano.  S i desidera fare appello alla Giunta affinchè, siano poste in essere, tutte le azioni necessarie a recuperare dignità al quartiere, impegnando, nell' immediato, risorse straordinarie e, programmando interventi periodici tesi a migliorare la vivibilità del quartiere. Roberto Ales

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Segnalazione
10 giu 2016

Svincolo Brancaccio: La storia infinita

di belfagor

La storia di questa opera pubblica mai completata è molto lunga e forse anche un po’ noiosa ma è utile conoscerla. Dello Svincolo Brancaccio si cominciò a parlare fin dal lontano 1996. Qualche anno dopo, credo nel 2005 si iniziarono i lavori ma furono quasi subito interrotti. Il 1/04 /2008 fu pubblicata la seguente notizia : “La Giunta comunale ha dato via libera allo schema di transazione per il completamento dello svincolo di Brancaccio che collegherà l’autostrada direttamente all’area industriale. Potranno presto ripartire le attività del cantiere, sospese circa tre anni fa per la necessità sopravvenuta di elaborare una variazione al progetto. Dal momento in cui sarà riaperto il cantiere, per il completamento sono previsti 14 mesi di lavori. L’importo complessivo dell’opera è di poco superiore ai 10 milioni di euro.” Bella notizia, che finalmente metteva fine a una annosa vicenda, che durava da diversi anni. Peccato che nessuno aveva notato un piccolo particolare, la data ( 1 Aprile). Che si trattava di un pesce d’aprile? E infatti per alcuni anni i lavori procedettero lentamente per poi bloccarsi Il 10/12/2008 sembrò che finalmente i lavori riprendevano ” Sembrano ricominciati i lavori presso lo svincolo Brancacccio lasciato incompleto alcuni anni fa a causa di alcune modifiche richieste dall’ANAS che avevano fatto lievitare i costi previsti dal comune di Palermo. Il comune a questo punto non aveva trovato l' accordo con la ditta costruttrice. Alcuni mesi fa è stata trovata la soluzione, la ditta Multidevelopment-C anticiperà i costi aggiuntivi alla ditta costruttrice detraendoli da quelli che avrebbe dovuto dare al comune. I lavori rimanenti dovrebbero durare circa 14 mesi e quindi terminare in tempo per l’apertura del ForumPalermo che senza questo svincolo sarebbe difficilmente raggiungibile” Passano altri due anni e il 15/01/10 viene pubblicata un altra notizia: “Si continua a lavorare per recuperare il tempo perduto a causa di Enel Distribuzione che ,dopo 8 mesi, ha spostato finalmente il cavo da 20.000 volts non segnalato nelle carte dei precedenti progetti. Si spera che entro febbraio si possano aprire al traffico le rampe lato mare (Forum). Non appena questo succederà, gli operai si sposteranno sul lato monte, per iniziare a cambiare il volto dell’attuale bretella laterale abbandonata da troppo tempo e relativa rampa” Passano i mesi ma i lavori vanno sempre a rilento, infatti 8/03/10 i lettori vengono aggiornati delle … ultime notizie sui lavori. “Dopo un anno e mezzo e le tante promesse, compresa l’eliminazione del cavo Enel, che per mesi ha costretto la ditta a rallentamenti, i lavori sono …..sempre allo stesso punto. ….Sembra che, si sia abbattuta una maledizione. Ormai è un miraggio la realizzazione, un opera costata un sacco di soldi pubblici ed ancora incompleta. “ Ormai anche tra i commentatori più razionali si cominciò a pensare che ci fosse una maledizione su questa opera. Il 5/08/2010 sembrò che la situazione si fosse finalmente sbloccata. Forse avevano chiamato l’esorcista? “Finalmente dopo mesi di rallentamenti, proseguono i lavori per il completamento dell’ormai famoso svincolo Brancaccio. Gli operai hanno cominciato ad eliminare gli alberi che delimitano l’autostrada, così da uniformare la struttura stradale è dare vita all’accesso verso il Forum. Per il mese di ottobre/novembre quest’ultima verrà asfaltata e aperta al traffico. Per la rampa di uscita, verso A19 si sta effettuando la posa dei pozzetti, i relativi marciapiedi e si sta ultimando la costruzione del muretto di confine della rampa. Da pochi giorni, alcuni operai stanno spostando le sottoreti nell’altra parte dello svincolo, quello lato Ciaculli. “ I lavori sembravano finalmente procedere in maniera celere , tanto che in un aggiornamento del 20/11/2010 si preannunciava l’apertura al traffico per dicembre/2010 ( chiaramente dello svincolo lato mare) Purtroppo si trattava di un falsa speranza tanto che “LELE", che aveva seguito con grande impegno la vicenda,” su Mobilita Palermo scriveva sconsolato “Il solito giochetto politico? Aziende fallite ed appalti riassegnati ad aziende peggio delle prime. Come mai non ci ribelliamo? Coma mai i due centri commerciali Leroy Merlin e Forum non uniscono le forze per concludere i lavori? Poi successivamente potranno sempre rifarsi sul Comune o sulle aziende che hanno lasciato i lavori in asso, ultima la De.Mo.ter spa, azienda di grosso spessore, ma di scarsa serietà. Mi chiedo se possiamo andare avanti così. Palermo merita ben altro. Ci auguriamo che il nuovo sindaco possa farsi carico con la massima urgenza per la risoluzione definitiva del problema. Cioè l’apertura al traffico dello svincolo di Brancaccio…” Cambia il sindaco e la giunta e sembra che finalmente le cose si sblocchino. Il 13/06/2012 l’assessore Liborio Giuffre annuncia solennemente: “Stiamo cercando di capire come si può fare, in modo che a settembre( 2012) venga aperto. Manca solo un 5% dei lavori per poter riaprire la rampa dello svincolo lato nord” Ma la cosa non era così semplice. Infatti pochi mesi dopo e precisamente il 20/09/12, in occasione della conferenza “Palermo: mobilità e trasformazioni urbane” l’Ing. Salfi dell’Ufficio Traffico del Comune di Palermo illustrò la situazione fino a quel momento Era stato ovviamente rescisso il contratto con la De.Mo.Ter. Entro la fine dell’anno avrebbe dovuta essere bandita la nuova gara d’appalto per il progetto stralcio lato mare. Questo stralcio era già finanziato. I lavori per il completamento dell’opera, secondo quanto riferito dall’Ing. Salfi, avrebbero richiesto complessivi 8 mesi. Perciò , se tutto andava bene, lo svincolo di Brancaccio, lato mare, sarebbe stato inaugurato entro l’estate 2013. Chiaramente ciò non accadde. Il 6/03/2014 fu pubblicato sulla LA SICILIA il seguente articolo : “Sembra essere ripartito l’iter amministrativo che porterà all’apertura dell’ormai incompiuto svincolo autostradale presso il CC Forum a Brancaccio. Un altro esempio di burocrazia che rende incompiute una delle tante opere strategiche per la mobilità in città, e che nei prossimi mese potrebbe vedere finalmente luce.” In parole povere il sindaco Orlando parlò di una nuova convenzione e di un accordo con la “Multi Veste Italy”. Le due bretelle lato mare sarebbero realizzate a spese del centro commerciale “ FORUM”, invece le due lato monte sarebbero state realizzate dal Comune utilizzando fondi della Regione.” Nella realtà le cose non erano così chiare, come sosteneva il sindaco. Il 14 Settembre 2014 esce un articolo dove si parla di un incontro tra la commissione attività produttive del Comune e la società proprietaria del centro commerciale “ FORUM” e di un accordo raggiunto. Però i risultati , dopo due anni , non si sono mai visti CONCLUSIONE: In un recente articolo del 11/02/2016 , il consigliere comunale del Mov.139, Tony Sala ha cercato di fare un minimo di chiarezza: “Sono ormai trascorsi quasi due anni da quando si era trovata una soluzione per completare gli svincoli di Brancaccio sulla A19. C’è stato anche il tempo per inaugurare il sistema tramviario ed aprire la stazione Roccella del passante ferroviario. Ma degli svincoli ancora nulla. La viabilità nella zona Roccella ne ha bisogno per l’elevato traffico veicolare che investe l’area per la presenza di attività commerciali. Ricordo che vi era stata una interlocuzione con la società costruttrice del centro commerciale per stilare un accordo per il completamento dello svincolo lato “mare“. Mi sono domandato, quindi, come mai tutto si è fermato. Allora, ho formulato una interrogazione per saperne di più, per conoscere le motivazioni che hanno interrotto il percorso che avviato nel 2014, nonché le azioni che sono state intraprese per superare lo stallo in cui si è giunti, e, nel contempo, le attività avviate per la realizzazione nel più breve tempo possibile dei due svincoli speculari sul lato “monte”. Si tratta di cifre e tempi di realizzazioni alla portata: 1.9 mln di euro e poco più di 5 mesi di lavoro per completare le due bretelle lato mare, con un grande beneficio sulla viabilità. Sono passati 30 anni da quando si cominciò a parlare dello Svincolo Brancaccio ma nonostante tutto, come scrive il consigliere Sala “ degli svincoli ancora nulla” A questo punto e giusto chiedere alcune cose al nostro sindaco: Se effettivamente esisteva un accordo tra il Comune e la “Multi Veste Italy” -Perché la Multi Veste Italy, proprietaria di FORUM, non ha mai completato i lavori della Bretella lato mare dello Svincolo? -Perché il Comune di Palermo non ha nemmeno iniziato i lavori della Bretella lato monte? -Se è vero che tale progetto non è più prioritario per il Comune?      

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Proposta
05 gen 2016

Proposta integrazione di linee Autobus / Tram, Palermo Sud “Ciaculli/Brancaccio/Sperone”

di Siedler

Vi inoltro la mia proposta, per istituire due linee integrate con il Tram. In immagine la mia idea, In Viola l´attuale Linea Tram. In Rosso, una linea bus, circolare, monodirezionale (vedi Frecce). Numero Autobus: 2 In Verde, una linea bus, bi-direzionale, (o Circolare) con una linea che va da Pomara -> Acqua dei Corsari -> Sperone -> corso dei Mille -> Pomara E sulla medesima un bus che faccia esattamente la stessa rotta al contrario. Numero Autobus: 4 (2 per verso) Nei quadrati in Azzurro, i punti in cui fare il cambio con il Tram. Questo a mio parere diminuirebbe drasticamente i tempi di percorrenza e per ogni linea sarebbero necessari pochi autobus. Da considerare anche le linee bus che restano esistenti in Zona, come la 224 che copre tutto il lato mare. E che il tram é raggiungibile da tutte le aree in cui passa a piedi entro 5 minuti (500/600 metri).

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Articolo
09 dic 2015

Passante Ferroviario | Slitta la riapertura di Guadagna, Maredolce e Lolli

di Fabio Nicolosi

EDIT: Aggiunto il video dell’intervento di RFI Qualche mese fa si era parlato della possibile riapertura delle fermate Guadagna, Maredolce e Lolli per Dicembre 2015. A seguito della conferenza sulla mobilità che si è tenuta Lunedì 7 Dicembre presso la Fiera Del Mediterraneo dov’è stato presentato il bikesharing abbiamo avuto modo di apprendere anche che, per quanto riguarda i lavori del passante ferroviario e la consegna delle tre fermate, tutto è stato posticipato di qualche settimana, all’incirca entro fine Gennaio 2016. Grazie alle foto che ci avete inviato infatti sappiamo che a Guadagna sono stati effettuati nei giorni scorsi delle prove di carico su un tratto di galleria, a Lolli è stata già installata la scala mobile e anche durante il fine settimana si vedono lavoratori in azione e che anche a Maredolce ( ex Brancaccio residenziale ) si sta lavorando senza sosta per rispettare questa ulteriore scadenza. Inoltre per quanto riguarda l’intoppo di Vicolo Bernava, l’Ing Palazzo di Rfi ha dichiarato che i progettisti stanno mettendo a punto il progetto definitivo che sarà pronto entro la fine dell’anno. Prima lo visioneranno gli ingegneri e poi lo presenteranno a tutti gli enti interessati, compreso il Comune. L’idea di massima è quella di intervenire con uno scavo dall’esterno ma è tutto ancora in fase di definizione. Ecco il video girato dall’amico Salvo Galati, proprio durante l’intervento dell’Ing Palazzo di Rfi

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