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15 nov 2017

BiciPa | Iniziati i lavori per la realizzazione dei cicloparcheggi di Via Emilia, Via Ausonia e Piazza B. Lavagnini

di Mobilita Palermo

Riprendono le attività di realizzazione di nuovi ciclo-parcheggi. Sono iniziati i lavori edili per le installazioni dei nuovi cicloparcheggi BiciPA in via Emilia, in prossimità della via Ausonia, e in piazza Bruno Lavagnini, a ridosso della stazione Notabartolo. Le due ciclo stazioni, con ulteriori immissioni di nuove bici, dovrebbero essere attivate entro questo mese, aumentando, così, l'offerta del servizio. Ecco qualche scatto tratta dalla pagina Facebook: Ti potrebbe interessare anche: Bike-Sharing | Presto quattro nuove postazioni BiciPa Bike Sharing Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 ott 2017

La bici si blocca, si torna a piedi: qualche problema col bike sharing Palermo

di Mobilita Palermo

Il servizio di Bike Sharing è andato a regime già da un pò. Tuttavia, è sempre utile parlarne e segnalarne i problemi affinchè possano essere risolti dal gestore. Quello che vi riportiamo oggi è il racconto di una serie concatenata di problemi verificatisi ad un utente. Pubblichiamo le sue parole per raccogliere ulteriori feedback da parte degli altri utenti. A voi è capitato qualcosa di simile? Gentile redazione di Mobilita Palermo, sono da tempo un vostro assiduo lettore, volevo segnalarvi una situazione spiacevole che si verifica spesso con una realtà da poco presente a Palermo. Sto parlando del Bike Sharing: sono abbonato da 8 mesi e lo uso quasi ogni giorno per recarmi all'università (in realtà nonostante le loro mille promesse non esiste ancora uno stallo all'università e quindi lascio la bici alla stazione e poi faccio la strada a piedi). Ho creduto fin dall'inizio in questo servizio, vedendolo come un possibile strumento di mobilità sostenibile, per evitare  l'uso della macchina tenendosi in forma al tempo stesso, ho addirittura pubblicizzato la cosa ad alcuni miei amici. Il problema che si verifica quasi ogni giorno è quello dell'ancoraggio della bici, quando si deposita succede infatti che il colore dello stallo a volte diventa verde (come dovrebbe essere), a volte arancione, a volte rosso, senza un reale motivo che non sia legato alla fortuna, rendendo così impossibile un successivo prelievo in quanto la bici risulta ancora in carico, con possibile addebito di credito. Il procedimento per sbloccare la bici è quindi quello di inviare una mail a info@bicipa.it in cui si segnala il problema, scrivendo gli stalli dove si è presa e lasciata la bici e il tempo impiegato, ora questo potrebbe essere ammissibile una, massimo due volte al mese, non quasi ogni giorno, dovendo aver cura ogni volta che si è lasciata la bici di controllare l'app o il lampeggiamento dello stallo o ricordandosi i minuti impiegati ad effettuare un determinato percorso. Stasera si è però raggiunto il culmine: scelgo di uscire in bici, la lascio allo stallo di piazzale Ungheria e mi dirigo in centro. Mi rendo conto dopo un po' che la bici risulta, come al solito, bloccata, mando quindi una mail chiedendo informazioni urgentemente in quanto avevo bisogno di averla sbloccata entro mezzanotte per tornare a casa, non avendo alternative se non tornare a piedi. Ebbene dopo circa 3 ore dall'invio della mail non mi hanno ancora risposto costringendomi a tornare a casa a piedi, facendo una lunga strada. Ho anche chiamato il numero info ma ovviamente non ha risposto nessuno, ho chiamato anche il numero del car sharing cercando di avere informazioni li, ma neanche li ho avuto risposta. Come fare per questa spiacevole situazione che si verifica ormai ogni giorno? Pago per un servizio che non posso usare, ho spesso dovuto chiedere ad altre persone di venirmi a prendere o ho dovuto pagare il biglietto di metro/bus per tornare a casa?qualunque lamentela fatta via mail al servizio bike sharing viene minimizzata, così come al punto informazioni . Vi è sono arrivate simili lamentele anche da altre persone o sono l'unico a cui si verifica questo problema? Non ha senso mantenere in funzione un servizio che funziona cosi praticamente a metà (per non parlare della qualità della bici, con il cambio spesso mal funzionante). Perdonate lo sfogo ma credevo molto in questo servizio, l'ho aspettato tanto tempo e l'ho sempre usato con entusiasmo. Vi vedo tra i pochi che possono fare qualcosa per la nostra bella città quindi ho scelto di scrivere questa email di lamentele, non tanto fini al problema stesso, che indubbiamente sussiste, quanto alla risoluzione del problema, potendo cosi avere un servizio di biciclette condivise realmente efficiente. Gireremo questa segnalazione all'ufficio competente, sperando di ricevere una pronta risposta. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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11 ago 2017

Bike-Sharing | Presto quattro nuove postazioni

di Fabio Nicolosi

Con l'ordinanza n° 1107 del 3 Agosto viene autorizzata l'Amat ad effettuare i lavori per l'installazione di quattro nuove postazioni del bike-sharing Le postazioni saranno realizzate in: Via Emilia, nel tratto di strada tra Via E. Restivo e Viale Campania Piazzale Bruno Lavagnini, nel tratto di strada compreso tra Via Gen. Di Maria, Via Notarbartolo e Via D. Costantino Piazza Unità d'Italia, nel tratto di strada in prossimità del civico 3 Viale Campania, nel tratto di strada in prossimità del civico 28 Ecco copia dell'ordinanza Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 mag 2017

Parco della salute | Chiusura per lavori da lunedì 15 a sabato 20 maggio

di Fabio Nicolosi

Pubblichiamo l'avviso relativo alla chiusura del parco della salute da lunedì 15 a sabato 20 maggio per i lavori, necessari, che interesseranno l'area limitrofa dell'impianto sollevamento acque dell'Amap. Si tratta di sei giorni. Sono lavori previsti da tempo che servono a migliorare i servizi della nostra città. Il parco riaprirà Domenica 21 maggio in occasione di "un sole in viso per Francesca", una mattina di giochi e tornei sportivi tradizionali dedicati a Francesca Morvillo in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 feb 2017

Parco della Salute: gli orari di Febbraio e Marzo e il dubbio sul bikesharing all’interno

di Giulio Di Chiara

Già da diverse settimane i palermitani hanno a disposizione un nuovo spazio dove passeggiare e fare attività fisica a ridosso del mare del Foro Italico. Il Parco della Salute, lo ricordiamo, è una nuova area all'aperto posta proprio davanti Porta Felice, tra il prato e l'inizio della passeggiata alla Cala. L'impianto, quasi del tutto ultimato, non è gestito dal Comune di Palermo come qualcuno ancora pensa, ma da un'associazione, Vivi Sano Onlus. Tra gli obiettivi promossi da quest'ultimo: erogare servizi di assistenza socio-sanitaria da dedicare a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni culturali, fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; promuovere e trasmettere il valore della pratica motoria e dello sport nel tessuto sociale, quale fattore di benessere individuale, per uno sviluppo sociale di coesione a favore dei giovani e delle famiglie; favorire l’educazione alla salute stimolando incontri e attività tematiche tra gli youth workers, giovani, anziani, genitori e docenti degli istituti scolastici territoriali; dare un senso al gioco’ stimolando la pratica di una attività motoria corretta tra infanti e bambini; favorire l’invecchiamento attivo attraverso lo sviluppo della pratica sportiva, la trasmissione dei valori sani e la solidarietà tra le generazioni; promuovere buone pratiche ed esperienze legate alla cultura del bene comune, la cura degli spazi pubblici, la tutela e alla sostenibilità ambientale; erogare servizi di mediazione sociale e sostegno alla crescita e acquisizione delle risorse personali, percorsi di sostegno alla genitorialità, percorsi formativi e work experiences. Dicevamo, la gestione è in carico all'associazione che, per i mesi di Febbraio e Marzo, ha comunicato i seguenti orari di apertura:     Dunque, sottolineiamo che le lamentele rivolte al Comune di Palermo per gli orari di apertura/chiusura dell'area sono ovviamente inutili. Tutto dipende quindi dall'attività dei volontari che ogni giorno assicurano la fruibilità ai cittadini negli orari che vi stiamo mostrando in questo articolo. E il bike sharing? Alla luce di quanto abbiamo appena ribadito, nutriamo diverse perplessità sulla location scelta per l'installazione dello stallo di bike sharing, proprio all'interno del Parco della Salute. Nei giorni di chiusura dell'area, il servizio bike sharing diventa inutilizzabile, e in tal senso, rimarrà tale in tutti quei momenti in cui l'associazione che gestisce l'area avrà difficoltà a garantire l'apertura. Non era e non è possibile individuare una location limitrofa non soggetta a tali restrizioni?

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12 gen 2017

Bike Sharing | Quanto crescerebbe la domanda senza il vincolo della carta di credito?

di Mobilita Palermo

Palermo è riuscita nel tempo a dotarsi di metodi alternativi di mobilità dolce, attraverso il car sharing e il bike sharing. Entrambi i servizi sono lentamente cresciuti, soprattutto il Car Sharing che è già attivo da più tempo ed ha ricevuto finanziamenti ulteriori per ampliare la flotta e gli stalli. Il Bike Sharing tutt'ora è in fase di completamento, in quanto mancano le ultime postazioni da installare. Proprio su questo servizio vogliamo fare una riflessione: ad oggi il servizio prevede un abbonamento e l'obbligatorietà di una carta di credito associata, dalla quale vengono prelevati i costi del servizio e applicate eventuali more. Medesimo metodo applicato in altre città italiane. Perchè la carta di credito? Per il gestore del servizio, in questo caso AMAT, è una garanzia su cattivi utilizzi, furti e quant'altro. Va da sè che l'obbligatorietà della carta di credito (nemmeno prepagata, stile Postepay) taglia fuori una grande fetta di mercato, soprattutto il target più giovane e nutrito che difficilmente dispone di un conto bancario o di garanzie tali da poter disporre una carta di credito. D'altro canto, un ridimensionato numero di abbonati garantisce un buon livello di accessibilità al servizio e le biciclette si trovano facilmente agli stalli. E' probabile quindi che ad un cambiamento delle modalità di abbonamento senza carta di credito, dovrebbe seguire un potenziamento dell'offerta del servizio. Esiste un bike sharing senza carta di credito? Si, a Londra per esempio. Come riporta questo sito... Come si sblocca una bicicletta? Dal touch screen del terminale, scegliere Hire a Cycle. Accettare le condizioni del servizio. Inserire la propria carta di credito/debito per il pagamento. In questo caso, l'inserimento della carta è contestuale al prelievo della bicicletta ed è possibile utilizzare anche le famose prepagate, sicuramente alla portata di tutti i target d'utenza. Ovviamente le postazioni sono predisposte al pagamento, funzione non disponibile nella gran parte dei servizi italiani. Dunque ci chiediamo se il bike sharing di Palermo rimarrà definitivamente un servizio riservato ad una fetta ristretta di utenti o se nel futuro potrà approdare alla massa. Non è una domanda polemica ma un lecito quesito per comprendere se e come questi servizi impatteranno sulla mobilità di tutti i cittadini.    

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11 gen 2017

Bike Sharing | Tempo di bilanci, ecco com’è andato il 2016 del progetto “Bici Pa”

di Fabio Nicolosi

In questo articolo, ieri abbiamo analizzato i dati del car sharing, oggi invece ci soffermiamo sul bike sharing. Il servizio è stato avviato dal 15/12/2015. Al 31/12/2016, il numero degli abbonati ammonta a 1020, di cui 223 sottoscrizioni on line. La consistenza delle infrastrutture è, ad oggi la seguente: Come possiamo notare sono ancora in via di attivazione 6 nuovi parcheggi. Il numero delle bici agli stalli è quasi la metà di quelle previste, il restante è nei depositi Amat e attende il completamento dell'installazione di tutti gli stalli per essere distribuito. In questa tabella è possibile conoscere tutti gli stalli attivi e il numero di posti bici in ogni ciclostazione: Sappiamo che ha fatto molto discutere la scelta di far pagare, seppur con una cifra minima, la prima mezz'ora di utilizzo. Ma da questo grafico possiamo vedere come la quasi totalità (tre quarti) degli utilizzatori sfruttino la bici per un tempo inferiore ad un ora. Per capire infine quali sono le ciclostazioni più utilizzate ci viene in aiuto questa tabella e la successiva mappa che mostra le aree più utilizzate   Non ci resta dunque che aspettare la conclusione dei lavori di installazione e attivazione di tutti i parcheggi per capire il potenziale di questo servizio, ancora sotto sfruttato, complice anche la necessità di un conto corrente necessario per l'attivazione e l'utilizzo dell'abbonamento.

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