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20 lug 2016

Aeroporto di Punta Raisi, sicurezza a rischio? Ecco cos’è accaduto

di Andrea Baio

Come avete potuto leggere nel precedente articolo, è stata oggi inaugurata la nuova hall arrivi dell'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo. Durante la cerimonia era presente il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ma anche i sindaci dei comuni del comprensorio metropolitano, assessori, diversi politici, rappresentanti pubblici, giornalisti, tante forze dell'ordine (incluso l'onnipresente comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina), e comuni visitatori. Davvero tanta gente, un evento sicuramente di rilievo che avrebbe dovuto comportare maggiori standard di sicurezza. Sottolineo AVREBBE, dato che l'episodio che adesso vi racconterò a mio avviso costituisce qualcosa di piuttosto grave. Fermo restando che l'aeroporto di una città, essendo uno degli obiettivi più sensibili quando si parla di terrorismo - specialmente in tempi come questi - dovrebbe garantire degli standard di sicurezza molto elevati sempre; a maggior ragione ci si aspetta che in un contesto simile i controlli siano come minimo raddoppiati (se non triplicati). Ebbene, mentre lavoro al pc per caricare le foto di aggiornamento, vengo richiamato dal mio collega, che raggiungo allontanandomi, dimenticando totalmente la mia borsa sul posto a sedere. Parliamo di una borsa da lavoro piuttosto grande, pertanto non certo invisibile. Preso dal da farsi, la mia borsa mi torna alla mente soltanto mezz'ora dopo. Allarmato, torno velocemente indietro per andare a riprenderla, certo che non l'avrei trovata. Mi sarei aspettato di trovare la polizia a curiosare, o che nel peggiore dei casi qualcuno se ne fosse appropriato. Invece? Invece eccola lì! Esattamente per come l'avevo lasciata. Apro le tasche per controllare se ci fosse tutto, e così era: persino il portafoglio con tutti i soldi dentro! La contentezza di averla scampata si è tramutata subito in un senso di disagio quando ho riflettuto su una cosa: e se fosse stato un pacco bomba?! Quando ho ripreso la borsa, a meno di 2 metri da me il sindaco aveva appena tagliato il nastro per dare il via ai festeggiamenti. Se fosse stato un pacco bomba che scoppiava in quel momento, chiunque avrebbe potuto fare una strage. La cosa grave è che erano presenti le forze dell'ordine, e nemmeno poche! Soprattutto perché erano molto vicine al sindaco! In mezz'ora nessuno ha notato niente. La borsa non era nemmeno poggiata per terra, in una posizione marginale, o adiacente qualche parete. Era proprio al centro della hall, sopra una delle panchine per i passeggeri! Alchè mi sono chiesto come fosse possibile che un obiettivo sensibile come un aeroporto, durante una cerimonia con tanta gente, ma soprattutto tantissimi rappresentanti istituzionali (quindi a rischio), non fosse tappezzato di sicurezza da cima a fondo! Mi sarei aspettato videocamere controllate al secondo, guardie che comunicavano costantemente tramite ricetrasmittente (come ad esempio ho visto fare alla stazione di Roma Tiburtina, che non è nemmeno uno degli obiettivi più sensibili della capitale). Invece? Niente. Se si pensa che ad Istanbul è stato organizzato l'attentato in aeroporto proprio sfruttando l'assenza di controlli all'ingresso del terminal, salta subito all'occhio come la sicurezza sia, molto probabilmente, solo un'illusione. Lungi da me fare della retorica sull'argomento: è impossibile avere occhi e orecchie ovunque. Tuttavia, questa non era una situazione comune, non era una situazione incontrollabile, e soprattutto ha messo in evidenza grave pecche nei sistemi di controllo. Non è che non ci fossero polizia e carabinieri, è questo il punto. Non è la prima volta che si denunciano le falle nella sicurezza del nostro aeroporto. Tempo fa pure le tv nazionali avevano segnalato una certa "leggerezza" nei controlli. Dobbiamo continuare a confidare nella fortuna, oppure cominciamo a far qualcosa di serio per la sicurezza di tutti? Non parliamo certo di fantascienza, il terrorismo è un fenomeno attualissimo e assolutamente reale.

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24 lug 2015

Aeroporto di Punta Raisi: i prossimi step

di Andrea Baio

Facciamo un punto sui lavori all'aeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi. Palazzina uffici: praticamente terminata. Manca solo il collegamento dell'impianto della palazzina a quello dell'aerostazione. Sostanzialmente si attende che vengano collegate le tubature di acqua calda/fredda e il cavo elettrico. Il trasferimento degli uffici amministrativi dovrebbe avvenire entro natale 2015. Nuova area arrivi: consta di tre appalti differenti: impianti meccanici, elettrici, architettonici. L'apertura della nuova area arrivi avverrà con molta probabilità nella prima metà del 2016. Nuova centrale tecnologica: anche questa praticamente terminata. A breve si procederà con l'attivazioni del primi impianti frigo per la refrigerazione dell'aerostazione. Durante la stagione fredda verranno attivate pure le nuove caldaie. Nuova torre di controllo: tutto bloccato. I lavori che si vedono attualmente sono semplice manutenzione dell'attuale torre. Ulteriori notizie interessanti riguardano un nuovo investimento di 56 milioni di euro per l'adeguamento anti-sismico dell'aerostazione. La progettazione occuperà l'intero anno 2016, e se tutto va bene, i lavori dovrebbero cominciare nel 2017. All'interno di questo maxi-progetto, è prevista l'estensione dell'aerostazione lato Trapani, aumentando la superficie. Gli ex-uffici Gesap al secondo piano (area imbarchi) verranno destinati a nuove aree commerciali Verranno rimossi tre finger e create passerelle a terra, che daranno possibilità alle low cost di imbarcare velocemente i passeggeri facendoli imbarcare a piedi, senza necessità di attendere il bus navetta Verranno creati ulteriori finger sul lato esteso dell'aerostazione Al primo piano, dove attualmente si trovano i banchi check-in, verranno rimossi i check in Alitalia. I nuovi banchi check-in verranno disposti sul lato destro dell'aerostazione (lato Trapani) perpendicolarmente, e non più parallelamente come adesso. L'aerostazione verrà aperta lato mare e lato monte, attraverso vetrate che creeranno una continuità architettonica, e garantiranno la visibilità ambo i lati. L'intera aerostazione subirà un restyling architettonico, conformemente a quello che verrà implementato nella nuova area arrivi. Restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti

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03 giu 2014

Avanzano i lavori della nuova area arrivi all’aeroporto di Punta Raisi

di Andrea Baio

Ecco un nuovo aggiornamento fotografico dell'avanzamento dei lavori presso l'aerostazione di Punta Raisi e, nello specifico, della nuova area arrivi. E' in fase di montatura il telaio per la copertura in lastre di vetro della nuova facciata. Il nuovo percorso, ricordiamo, prevede la costruzione di un marciapiede di circa 1,5 m di larghezza interamente coperto da una pensilina a vetro che avrà lo scopo di proteggere i passeggeri dalla pioggia una volta usciti dall’aerostazione. (altro…)

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25 nov 2011

Aeroporto di Punta Raisi: fate le vostre domande.

di Andrea Baio

Giorno 29 novembre intervisteremo il direttore generale di Gesap Carmelo Scelta. Cercheremo di capire a che punto sia la situazione dei lavori di ammodernamento dell'aerostazione e la costruzione della palazzina uffici. Faremo poi il punto sulla situazione del traffico aereo e delle prospettive di sviluppo anche a fronte di investimenti delle compagnie low cost sullo scalo. Come già fatto in occasione dei candidati sindaco, anche qui vi chiediamo quali domande vorreste porre al direttore generale di Gesap. Le domande più frequenti verranno inserite nell'intervista. A voi la parola

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