Articolo
09 nov 2018

Viabilità | Chiusura notturna dell’a29 palermo-mazara del vallo tra Capaci e Tommaso Natale

di Mobilita Palermo

Dalle ore 21 di venerdì 9 alle ore 7 di sabato 10 novembre, l’autostrada A29 “Palermo Mazara del Vallo” rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Capaci e Tommaso Natale. Le carreggiate saranno chiuse alternativamente. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione di alcune verifiche sugli impianti di illuminazione delle gallerie “Sferracavallo” e “Isola delle Femmine”. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 ott 2018

Palermo – Sciacca | Chiusura della strada statale 624 a partire da lunedì 8 ottobre

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa da parte di Anas - Gruppo Fs Italiane, circa la chiusura del viadotto "Traversa 1": E' una limitazione necessaria per il ripristino delle strutture di appoggio del viadotto "Traversa 1" della SS 624 la Palermo - Sciacca. Quindi a partire dal giorno 8 di ottobre si procederà al consolidamento del pulvino e alla sostituzione degli apparecchi di appoggio. Questa manutenzione avrà termine giorno 29 ottobre la statale rimarrà chiusa dal km 23,300 al km 27,700, ovvero tra gli svincoli di San Giuseppe Jato e San Cipirello, con deviazione del traffico con peso sino a 3,5 tonnellate su itinerario alternativo segnalato in loco.  Per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Palermo a Sciacca è consigliato percorrere l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” fino allo svincolo di Gallitello per poi proseguire sulla SS 119 fino al km 21,800 e immettersi sulla sp 9, che si innesta al km 50,500 della SS 624. Percorso inverso per i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Sciacca a Palermo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 giu 2018

A29 Palermo – Trapani | Chiusa parzialmente l’autostrada dalle 9 alle 12, in direzione palermo

di Mobilita Palermo

Oggi, venerdì 15 giugno, l’autostrada A29 “Palermo - Mazara del Vallo” sarà chiusa tra le ore 9 e le ore 12 in direzione Palermo tra lo svincolo di Cinisi e lo svincolo di Villagrazia di Carini. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla richiesta di un consulente tecnico della Procura di Palermo che dovrà effettuare dei rilievi, nell’ambito di un procedimento per sinistro stradale. L’itinerario alternativo è costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”. Immagine puramente indicativa

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 mag 2018

Scorrimento veloce Palermo Agrigento: una strada progettata male e “ammodernata” anche peggio

di belfagor

E’ stata battezzata la “strada della morte” ed effettivamente  è  una delle strade più pericolose d’Italia. . Stiamo parlando della  famigerata “Scorrimento veloce Palermo- Agrigento” , la strada che  collega i due capoluoghi di provincia, che negli anni ha mietuto centinaia di vittime. E’ costituita da due strade statali: la SS121 ”Catanese” e la SS 189 ”Della Valle dei Platani”  e costituisce il principale asse di collegamento della Sicilia nord occidentale, la strada che unisce il nord con il sud dell’isola. Voluta fortemente dalla Regione Sicilia alla fine degli anni '50, era stata pensata come un'autostrada a due corsie, ma, come capita spesso in Sicilia,  le ambizioni iniziali furono notevolmente  ridimensionate . Ci si  dovette accontentare di un normale S.S. Pur essendo detta, impropriamente,  a scorrimento veloce, la strada presenta molte intersezioni a raso e altre caratteristiche che la rendono inadeguata per un traffico intenso e veloce.; La pericolosità della strada sta proprio in questa ambiguità di fondo.   Come capita spesso nelle nostre  opere pubbliche, fu mal progettata, realizzata  con asfalto di pessima qualità, con  frequenti viadotti  che presentano evidenti infiltrazioni di acqua, senza illuminazione lungo il tragitto , con svincoli stretti , incroci pericolosi, trazzere che si immettono direttamente sulla strada  e case costruite lungo il percorso.. Fin dalla sua inaugurazione era evidente che la strada  era mal progettata e pericolosa tanto che l’ANAS  ,negli anni '80,  decise  che era necessario  “ ammodernarla “per garantire un maggiore flusso veicolare ma soprattutto una maggiore sicurezza. Ma per anni  nessun intervento significativo fu  eseguito.  Furono eseguiti solo alcuni interventi per risolvere le maggior criticità.. Alcune di queste opere , che dovevano ridurre  tali rischi, si sono rivelati un disastro. Il caso emblematico e il sottopassaggio- svincolo di Bolognetta, che solo parzialmente è entrato in funzione perché, dopo che era stato realizzato.,ci si rese conto che era  pericoloso, Nel 2011, il Consiglio di amministrazione dell’Anas, approvò  finalmente un  progetto per i lavori di ammodernamento del tratto Palermo-Lercara Friddi, il più pericoloso e il più trafficato, che dalla rotatoria di Bolognetta si snoda tra valli e pianure fino allo svincolo Manganaro. L’intervento, su un tratto di appena 37 chilometri, prevedeva anche una galleria artificiale, 5 nuovi viadotti e 12 svincoli che avrebbero permesso di collegare altrettante località. Oltre ad interventi di restauro, miglioramento sismico e adeguamento di 16 viadotti e ponti esistenti, posa di un nuovo asfalto drenante capace di defluire le acque anche in caso di forti piogge. Era previsti persino otto chilometri con “quattro corsie” ,come un autostrada, e nessuno di quei pericolosi svincoli " a raso". Tale progetto fece storcere il naso a molti " Con l'avvio dei lavori -affermò l' amministratore unico dell' ANAS.. Pietro Ciucci - si mantiene l’impegno preso dall’Anas per la prosecuzione dell’ammodernamento dell’itinerario Palermo-Agrigento che rappresenta una priorità strategica per la viabilità siciliana”. I lavori iniziarono  nel 2013 e dovevano concludersi entro il 2016.  Effettivamente i primi mesi i lavori procedettero speditamente. Il 23/12/2013 fu inaugurato il Viadotto Scorciavacche, in anticipo rispetto ai tempi previsti.. Era un momento importante perché il Viadotto rappresentava  l’opera più impegnativa di tutto il progetto  Peccato che …..sette giorni dopo metà carreggiata crollo. Fu l’inizio della fine. Il crollo non causo nessuna vittima, ma in un attimo si sbriciolò un investimento da 13 milioni di euro e la credibilità dell’ ANAS . La Procura di Termini impiego più di due anni e mezzo per dissequestrare l’area e chiudere l’inchiesta. Ma nonostante ciò, i lavori sul Viadotto non sono mai ripresi. Da allora i lavori  sembrano andare al rallentatore. Si aprono cantieri nuovi, si licenziano operai,  si creano deviazioni degni delle più  impegnatine gare di rally, si installano semafori ( attualmente sono sei ma nel passato sono stati anche più di  10)  , si tracciano percorsi alternativi degni di una strada di montagna ma i lavori stentano a decollare.  E la sera, visto l’assenza di illuminazione, è preferibile evitare tale strada se non hai un cuore forte e prontezza di riflessi. E’ impressionante vedere TIR affrontare percorsi accidentali, con il rischio di cappottare e lunghe file di auto, camion, TIR, Autobus e autobulanze  procedere a passo d’uomo dietro un trattore. Prima dei lavori di “ ammodernamento” si raggiungeva Agrigento  in circa 2 ore, ora ne occorrono più di tre. E il peggio deve ancora venire. I lavori dovrebbero concludersi entro il 2018 ma, considerando che l’opera è ancora in alto mare, difficilmente tale scadenza sarà rispettata, anche perché i finanziamenti sono finiti e da tempo il personale viene gradualmente ridotto .Il 4/4/18 la presidente della commissione Ambiente dell’Ars, l’on. Giusi Savarino, ha evidenziato pubblicamente ciò che tutti avevano notato  «L'errore in questa strada è stato quello di aprire un cantieri unico lungo i 38 km, invece di procedere per lotti. Purtroppo stiamo intervenendo su errori fatti nel passato». P.S. La cosa che rende ancora più drammatica la situazione è l’assenza di strade alternative. La S.P. 77 e 77 bis  sono ridotte a trazzere che in alcuni tratti sono interrotte. a causa di frane. Forse , invece di progettare  in grande  una strada con “quattro corsie come le autostrade”, sarebbe meglio chiudere l’opera  al più presto e mettere la parola fine su questo triste capitolo.. I siciliani sono stanchi di “ grandi incompiute” Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
07 mag 2018

Ponte Giafar | A che punto sono i lavori?

di Salvatore Galati

Vi abbiamo comunicato lo scorso 11 aprile circa la chiusura del ponte Giafar, con le relative deviazioni e il nuovo percorso della linea 212. Gli operai del comune hanno incominciato il lunedì successivo alla chiusura, lavorando sul primo giunto di dilatazione. Questo giunto era molto critico e danneggiato, si è dovuto ripristinare il muro portante della rampa, su cui appoggia il ponte. Chiaramente bisogna dare il tempo che il cemento maturi. Si è provveduto ad installare anche il tappetino del giunto. Per quanto riguarda invece l'altro giunto, la struttura della seconda rampa, non è molto danneggiata, per tanto qui il lavoro sarà molto più breve. Infatti per questo motivo hanno deciso di operare dopo aver finito il primo giunto. Dalla via Giafar non si riescono a vedere gli operai che lavorano nella prima rampa e su Facebook, molti lamentano creando anche allarmismi esagerati. Guardate questo video di Facebook, dove questo utente grida allo scandalo, creando falsi allarmismi, facendo infuriare altri utenti, creando anche disinformazione!. Questo video (poco costruttivo) di pochi giorni fa, mostra la parte di ponte ancora non interessato ai lavori e l'utente si è fermato nemmeno a metà del ponte. Perché non è andato oltre? Perché si fa tanto i leoni da tastiera? Siamo solo bravi a puntare il dito verso gli amministratori? Dove è finita l'onestà intellettuale?  Guardate le foto, che testimoniano l'avanzamento dei lavori! Personalmente a me piace dire le cose correttamente, creando Informazione. Gli autisti dell'Amat, inoltre dichiarano: <<che la linea 212, non subisce molti ritardi, per fortuna, solamente il traffico, si è spostato sul ponte Conte Federico. Quindi è come se non fosse cambiato nulla.>> Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
12 apr 2018

A19 Palermo Catania | Chiusura notturna tra giovedì 12 e venerdì 13 in entrambe le direzioni tra Trabia e Termini Imerese

di Mobilita Palermo

Anas comunica che dalle ore 23 di giovedì 12 alle ore 4 di venerdì 13 aprile l’autostrada A19 “Palermo-Catania” rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni, tra il km 19,700 (svincolo di Trabia) e il km 26,600 (svincolo di Termini Imerese). Il provvedimento si rende necessario per consentire al gestore elettrico di eseguire la ritesatura della linea di media tensione, in attraversamento aereo sopra l’autostrada, in corrispondenza del km 23,660. Durante la chiusura dell’autostrada, tutti i veicoli in transito potranno utilizzare il percorso alternativo costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 mar 2018

A19 Palermo-Catania |Al via nuovi interventi di ripristino del piano viabile sull’autostrada tra Villabate e Scillato

di Fabio Nicolosi

Anas comunica che sono stati consegnati all’impresa aggiudicataria ulteriori lavori di pavimentazione e rifacimento della segnaletica orizzontale sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”, dal km 0,000 al km 57,000, tra gli svincoli di Villabate e Scillato. Gli interventi rientrano nel piano denominato #bastabuche che, in Sicilia, prevede un investimento complessivo pari a 110 milioni di euro. Per l’esecuzione delle lavorazioni, che si protrarranno per tutto l’anno in corso, sarà necessario predisporre restringimenti di carreggiata con chiusura alternata delle corsie di emergenza, marcia o sorpasso, in tratti saltuari e in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori. All’approssimarsi delle aree di cantiere tutti i veicoli dovranno rispettare il divieto di sorpasso e il limite di velocità di 60 km/h. Il rifacimento della pavimentazione è previsto anche lungo le rampe degli svincoli di Buonfornello, Agglomerato Industriale, Termini Imerese e Casteldaccia. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 2