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02 nov 2017

RAP | Meno ingombranti per strada, merito del potenziamento del servizio di ritiro a domicilo

di Fabio Nicolosi

L'unione di un potenziamento dei servizi sul territorio da parte di RAP e del potenziamento dei controlli da parte della Polizia Municipale porta i suoi frutti: per la prima volta, il numero di rifiuti ingombranti smaltiti in modo regolare e legale supera il numero di quelli smaltiti irregolarmente e abbandonati su strada. A darne notizia sono il Sindaco e l'Assessore all'ambiente, partendo dai dati forniti dal presidente pro tempore di RAP Sergio Vizzini e dal Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina. In particolare, nel mese di ottobre, sono stati raccolti 23.974 ingombranti, di cui 5.705 (23,80%) da utenza domestica, 11.094 (46,28%) da postazione mobile, 7.175 (29,92%) da strada. Dati finalmente in controtendenza perché per la prima volta vede la raccolta "legale" a domicilio e nelle postazioni mobili superare di gran lunga quella "illegale" (siamo appunto a circa 70% contro 30%). In particolare, ad essere aumentato è lo smaltimento tramite servizio di ritiro gratuito a domicilio, grazie alla drastica riduzione dei tempi di attesa (passati da circa 50 a 10 giorni). Oggi, con un'azione sinergica sul campo, tramite i diversi dipartimenti della Rap nonché azioni congiunte con la polizia municipale per il controllo del territorio, sono state potenziate le squadre dedicate al servizio a domicilio. Sul fronte del contrasto degli abbandoni, l'attività svolta dal Nucleo Tutela Decoro Vivibilità e Igiene Urbana nel mese di ottobre ha visto sull'abbandono incontrollato dei rifiuti: n. 333 controlli e n. 74 sanzioni; sull'area del "Porta a Porta" (raccolta differenziata): n. 414 controlli con 46 sanzioni. Dall'inizio dell'anno, sono una decina i mezzi sottoposti a sequestro a seguito di contestazione di trasporto illecito di rifiuti. "Certamente è ancora presto per parlare di una inversione di tendenza strutturale - affermano il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Sergio Marino - ma è positivo registrare un cambio di rotta frutto di una ritrovata sinergia fra azienda e settori dell'amministrazione. L'unione di miglioramento dei servizi e aumento della repressione serve a dare un messaggio chiaro: l'Amministrazione è impegnata a dare servizi e a fronte di questo impegno non è disponibile e non può tollerare comportamenti che non soltanto sono illeciti ma sono anche pericolosi per i cittadini e l'ambiente. Sono questi gli elementi fondamentali anche di altre iniziative che l'Amministrazione sta preparando sul piano della comunicazione". Ancora con riferimento al miglioramento del servizio di ritiro gratuito a domicilio, soltanto ad ottobre sono già stati effettuati 2.051 interventi presso le utenze domestiche. Chi ha usufruito maggiormente del servizio dedicato è stata l'ottava circoscrizione con una percentuale del 30.04%, a seguire la sesta con il 15,97% , la quinta con il 13,27% , la settima con il 12,50 %, la quarta con il 7,70 %, la prima circoscrizione con il 5,80 % . Fanalino di coda la seconda circoscrizione dove la percentuale di richiesta è stata ad ottobre del 3,77%. Il settore Raccolte differenziate stradali ha dedicato soltanto al servizio a domicilio 5 squadre giornaliere, le restanti tre per gli abbandoni su strada dove soltanto ad ottobre hanno ripulito 521 siti. I cittadini che vogliono utilizzare questo servizio gratuito (fino a 5 pezzi) possono contattare l'URP della Rap al numero 800 237713 o inviare una mail a urp@rapspa.it. Le stesse saranno smistate al settore di pertinenza che non appena pronti contatteranno l'utente per informarli del giorno per il posizionamento all'esterno degli ingombranti. Qualora l'utente non risponde alla prima telefonata che preannuncia l'appuntamento viene nuovamente contattato, per un massimo di tre volte, quindi si procederà all'archiviazione della segnalazione; diversamente occorrerà ricontattare l'Urp per l'apertura di nuova commessa. Lo stesso vale per eventuali utenti che non fossero stati ancora serviti, i quali potranno contattare per l'immediato recupero. Si ricorda inoltre che l'azienda ha messo a disposizione della cittadinanza in tutte le circoscrizioni delle postazioni mobili denominata "piazza Pulita" dove i cittadini possono portare gratuitamente i rifiuti ingombranti, rifiuti elettronici e altre tipologie varie è visionabile sul sito aziendale www.rapspa.it. Il servizio è attivo ogni giorno dalle ore 7.30 alle ore 11.30 e coinvolge tutte le otto circoscrizioni: Lunedì in via dell'Olimpo (settima circ.); Martedì al Foro Umberto I (prima circ.), Mercoledì in piazza San Marino (sesta circ.), Giovedì in piazza Santa Cristina (quinta circ.), Venerdì via G. Li Bassi (quarta circ.), Sabato in via dell'Airone (terza circ.) e via San Corleone (seconda circ.). Il giovedì pomeriggio, dalle ore 13.00 alle ore 16.30, è sempre attiva, invece, la postazione di via Salvatore Corleone, nei pressi del ponte di via Emiro Giafar. Sempre attiva anche, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 11.30, la postazione di piazzale John Lennon (ottava circ.) per servire tra l'altro l'area interessata dal progetto porta a porta "Palermo Differenzia". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 ott 2017

Rap | Potenziato il servizio per il ritiro ingombranti a domicilio

di Fabio Nicolosi

Saranno potenziati gli uomini e i mezzi dedicati al servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio per diminuire i tempi di attesa sul sistema di prelevamento. Lo rende noto l'Azienda di Igiene ambientale che sta riorganizzando "step by step" i servizi di igiene ambientale seguendo le precise linee guida impartite dal Sindaco sulle priorità e gli obiettivi da raggiungere in tempi brevi sul campo dell'igiene ambientale e del decoro cittadino. Da oggi in campo, per iniziare a smaltire l'arretrato sul servizio a domicilio, 12 operai e 6 autocarri a pianale con sponda caricatrice. Al fine di disincentivare l'abbandono su strada è stato tolto il limite sulle postazioni mobili dislocate nelle otto circoscrizioni (rimane invece il limite di 5 per la richiesta a domicilio). Per quanto concerne le discariche su strada che hanno messo nei mesi scorsi l'azienda in difficoltà, provocando rallentamenti sugli altri servizi, portando ad aumentare il tempo di attesa per il servizio a domicilio, sono state previste 4 squadre con il supporto di 4 autocarri con cassone scarrabile, una gru con benna a polpo e da lunedì, a supporto per bonificare aree trasformate in discarica, in campo altri 4 operai trasferiti temporaneamente da altre sedi muniti, con al seguito una pala. L'obiettivo è il potenziamento, nei prossimi tre mesi, di tutte le attività concernenti la gestione degli ingombranti tra cui anche il prolungamento dell'orario di conferimento della postazione mobile di John Lennon. "A supporto delle attività per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell'ambiente - fanno sapere il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il vicesindaco Sergio Marino - saranno previsti su più fronti attività di educazione ambientale, comunicazione e sensibilizzazione". In sinergia lavoreranno il laboratorio di educazione ambientale comunale – Arpa Sicilia Infea con la Rap (settore comunicazione )". L'azienda ha già intensificato le attività di rimozione dei rifiuti ingombranti abbandonati infatti soltanto nel mese di settembre ha rimosso su strada 17.912 pezzi e in totale, compreso postazioni mobili e ritiro domiciliare, ha prelevato 39.826 pezzi. Per contrastare i comportamenti illeciti anche a salvaguardia del decoro urbano in campo l'azione sinergia della Polizia Municipale. Si ricorda che si potrà chiedere il ritiro degli ingombranti presso il proprio domicilio tramite il numero verde della Rap 800237713 o utilizzando l'app scaricabile da telefonino: "Rap Palermo". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 apr 2017

Rap | Riprende la distribuzione dei kit per differenziata Palermo Differenzia 2

di Fabio Nicolosi

Lo scorso Venerdì 21 Aprile è stato reso esecutivo il dissequestro del piazzale superiore e del capannone ex Amia sito all’interno dell’autoparco di Partanna che lo scorso dicembre era stato oggetto di requisizione. Il sequestro era scaturito da alcune verifiche effettuate da parte dei vigili del fuoco sugli impianti anti incendio e le relative normative connesse. L’azienda ha ottemperato alle prescrizioni richieste chiarendo anche le destinazioni dei mezzi, degli scarrabili e dei kit in plastica presenti in loco. Già dal fine settimana si sta procedendo allo svuotamento del capannone oggetto del sequestro, con la consegna a Palermo Ambiente dei Kit e dei carrellati per le relative attività di distribuzione alle famiglie. Palermo differenzia 2 secondo step, abbraccerà altri 20.000 (19.333 per precisione) cittadini ricadenti nel quartiere Politeama Massimo. Le attività da parte di Palermo Ambiente d’accordo con il Conai riprenderanno a pieni ritmi già dalla prossima settimana al fine di consegnare alle famiglie entro il mese di maggio la restante parte dei kit . Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 feb 2017

Cosa ci aspettiamo dal nuovo sindaco?

di Andrea Baio

Si avvicinano le elezioni, e Palermo nutre con ansia una nuova speranza di cambiamento. Palermo è una città complessa da amministrare, e vorremmo partire dal presupposto che fare miracoli non è possibile, e nemmeno credibile. Dal canto nostro, tenderemo a diffidare da quei candidati che non manterranno i piedi per terra, perché la strategia delle promesse divine ha decisamente fatto il suo tempo e i palermitani non abboccano più. Quale dovrebbe essere secondo noi la parola chiave? Beh, sicuramente "continuità". Negli ultimi anni a Palermo si è cominciato a sperimentare: niente di eccezionale, per carità, ma se non altro si è provato ad avviare un lento processo di rinnovamento. Quanto segue trova attinenza esclusivamente alle tematiche di cui si occupa questa community (mobilità, ambiente, decoro urbano, infrastrutture), poiché dal punto di vista della profonda crisi sociale, del drammatico fenomeno migratorio, del fatto che siamo una tra le città col più basso tasso d'occupazione d'Europa, non c'è molto da dire, se non che il fallimento è completo: vuoi per la totale incapacità della politica, vuoi per una scarsa cultura d'impresa, vuoi perché molte menti di valore sono emigrate in luoghi dove possono essere valorizzate, senza sottostare a logiche di favoritismi, raccomandazioni e clientelismo. Cosa è cambiato in positivo? Beh, si è cercato di avviare sicuramente un processo di valorizzazione del centro storico. Per la prima volta si è attuato un piano graduale per le pedonalizzazioni - sicuramente perfettibile, e anche molto carente in alcuni punti - ma pur sempre un inizio. Via Maqueda sino a dieci anni fa era in cima alla classifica delle strade urbane più trafficate e inquinate di Italia, oggi è un angolo di città riscoperto e goduto da cittadini e turisti, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per interventi di riqualificazione, ri-pavimentazione e arredo urbano. Stesso dicasi del Cassaro e delle principali piazze. La mobilità sostenibile ha sicuramente fatto passi avanti con l'arrivo del tram in città, di cui è già prevista un'espansione con la creazione di tre nuove linee - con una che attraverserà il cuore del centro storico, unendo i due depositi ad oggi scollegati - già finanziate coi fondi del Patto per Palermo siglato tra il sindaco Orlando e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sebbene il piano per le piste ciclabili non sia nemmeno un vero e proprio piano, e l'amministrazione si sia dimostrata molto deludente in tal senso, il bike sharing ha comunque fatto il suo ingresso in città. Ad oggi non si può dire che sia un successo, ma sicuramente - integrato al servizio carsharing - comincia ad essere percepito come un'alternativa per i propri spostamenti quotidiani. Dopo mille vicessitudini, la ZTL è finalmente stata attivata. Nonostante lo scontento di molti, non si può negare che ad occhio si possa percepire una diminuzione dei veicoli in centro. Di contro, l'offerta di trasporto pubblico non è assolutamente sufficiente a garantire un'alternativa al trasporto privato. A questo si aggiunga la presenza di numerosi cantieri in città, di cui alcuni - come quelli dell'Anello Ferroviario - costituiscono una vera e propria gatta da pelare, senza possibilità di intravederne la fine. Il patrimonio arabo-normanno della nostra città è entrato a far parte del circuito UNESCO, il che si traduce in un maggiore impatto turistico e un maggior prestigio per la città a livello internazionale. Con l'aggiunta della recente nomina a Capitale Italiana della Cultura, e Manifesta 12 - la prestigiosa biennale di arte contemporanea - la città conquista maggiore appetibilità, e si discosta finalmente dai soliti stereotipi legati alla mafia, cominciando invece ad essere percepita come un luogo affascinante, pieno di contrasti, dal sapore multietnico, di forte interesse storico, architettonico, paesaggistico e folkloristico. Palermo comincia a fare "tendenza", e questa inversione di rotta potrebbe - se ben sfruttata - essere il passepartout per il rilancio economico della città. Cosa va migliorato? La condizione del manto stradale è un totale disastro. Ad eccezione di via Libertà - habitat della "Palermo bene" (o pseudo tale) - le strade di Palermo assomigliano più a "trazzere" di provincia: piene di buche, crepe, dislivelli, dissesti causati dalle radici degli alberi, totale assenza di segnaletica orizzontale, mancata pulizia delle caditoie. Una situazione ridicola che si perpetra da anni, e che questa amministrazione - come tutte quelle che l'hanno preceduta - non hanno saputo risolvere in alcun modo. La riqualificazione delle periferie è un altro tasto dolente, mai affrontato. Le periferie risultano scollegate, carenti di servizi di ogni genere e considerate spesso l'ultima ruota del carro, salvo ritornare "di moda" durante elezioni. Ad eccezione dello Sperone e dell'area Sud, leggermente riqualificata grazie all'arrivo del tram, di una fermata ferroviaria e di un centro commerciale, il resto delle periferie soffre di pessima salute. L'argomento non viene quasi mai affrontato, e il degrado si espande ogni giorno di più. Le aree verdi sono ridicole. Poco si era fatto, e qualcosa cominciava a smuoversi con l'apertura del Parco Cassarà, poi chiuso per la presenza di amianto. Ad oggi nessuna novità circa la riapertura e le operazioni di bonifica che dovrebbero aver luogo prima. Il Parco Cassarà è solo uno dei tanti fallimenti di questa città in fatto di aree verdi. Quelle di competenza comunale sono spesso lasciate all'incuria totale. Altrettanto fallimentari i tentativi di riqualificazione della Favorita, senza che sia stato presentato alcun piano convincente, tanto meno progetti seri per la restituzione di una delle più vaste aree verdi urbane di Italia ai cittadini palermitani. Il progetto della Metropolitana Leggera Automatica è stato definitivamente cassato, sostenendo che il governo non è più interessato a finanziare l'opera per la città di Palermo. Un fallimento misero e assolutamente privo di ogni lungimiranza. Sebbene l'amministrazione abbia rimarcato la volontà di espandere le linee di tram - ottima cosa, per carità - tutto ciò non può comunque sostituire a livello strategico la presenza di una metropolitana: l'unica infrastruttura in grado di garantire un trasporto passeggeri a maggiore capacità e maggiori frequenze. Un tram che collega il centro città alle borgate marinare è semplicemente svantaggioso, per via dei lunghissimi tempi di percorrenza che lo caratterizzano. Sul piano della ciclabilità, siamo ancora al medioevo. Le poche piste ciclabili esistenti sono assolutamente non fruibili, spesso non rispettate e pensate male. Nonostante viviamo in una città pianeggiante, con un clima perfetto per andare in bici tutto l'anno, non siamo ancora in grado di intendere la bici come un mezzo di trasporto che vada oltre l'uso ricreativo. Ad oggi, non sussistono le condizioni di sicurezza e agibilità per far sì che i palermitani possano scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Un paradosso, se consideriamo dal lato opposto i tentativi di AMAT nel lanciare un servizio di bike sharing che possa funzionare. La progettualità non tiene minimamente conto delle reali esigenze della cittadinanza, della preziosa collaborazione delle associazioni che vivono il territorio, e dei professionisti. Per dirla in parole povere...il Comune "sa fa a sulu". Nonostante più volte sia stata manifestata una volontà di apertura alla società civile, tale apertura è rimasta più uno spot che una reale collaborazione orientata all'ottenimento di risultati concreti. L'approccio adottato è più funzionale a sventolare una bandiera e mettere dei puntini sulla mappa, piuttosto che a programmare in modo serio lo sviluppo di questa città. Insomma, la propaganda viene prima delle cose fatte bene. Ancor più grave è che quasi mai sono stati indetti concorsi di idee per la realizzazione di opere belle e funzionali. Ad esempio, l'architettura nella nostra città resta ancora una chimera, e sembra destino che i numerosi giovani architetti dovranno continuare a vedere sprecate le proprie capacità per far da portaborse a decrepiti baroni presuntuosi. La differenziata è a livelli imbarazzanti. Nonostante qualcosina in più si faccia, le percentuali sfigurano miseramente di fronte a quelle di città come Milano o Torino, dove si arriva anche a superare il 40%. Bocciati. Sul piano dei controlli: zero assoluto. La Polizia Municipale continua a non pervenire, nonostante le numerose tirate d'orecchie. I sottopassi pedonali di viale Regione sono un ricettacolo per tossici, immondizia e teppisti. La terrazza della Cala è diventata una distesa di preservativi e fazzoletti usati. Posteggiatori abusivi e ambulanti dominano ogni zona della città, alimentando il malaffare e creando numerosi disagi alla popolazione. Il mercato del rubato a Ballarò continua a presenziare sotto gli occhi di tutti, tenendo in ostaggio residenti, ambulanze, traffico veicolare. La legalità in questa città è morta e sepolta. Si potrebbe continuare l'elenco, ma probabilmente non aggiungerei nulla a ciò che già sappiamo tutti. Abbiamo voluto mantenere i piedi per terra, proprio per rimarcare il fatto che questi sono punti che dovrebbero stare al centro della prossima campagna elettorale, e che potrebbero essere affrontati con serietà, senza necessitare di budget stratosferici, ma programmando e razionalizzando le risorse esistenti (al di là ovviamente di infrastrutture più complesse come la metropolitana, ad esempio). A proposito di questo, a breve annunceremo delle novità proprio relativamente alle prossime elezioni. Speriamo che si possa creare un percorso di continuità con quel poco che di buono si sta facendo, e che indipendentemente da CHI governerà questa città, il primo interessa possa essere quello dei cittadini di Palermo.

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11 nov 2016

RAP | Dal 15 Novembre parte la raccolta differenziata nei quartieri Strasburgo – Resuttana

di Fabio Nicolosi

Dal 15 novembre si darà ufficialmente il via alla raccolta differenziata porta a porta che coinvolgerà i cittadini dei quartieri 'Strasburgo - Resuttana'. Dalle strade saranno rimossi i cassonetti. Palermo Ambiente e la Rap hanno infatti terminato la consegna dei kit e dei carrellati ed hanno svolto una capillare attività di informazione. Adesso verranno ritirati tutti i cassonetti dalle strade. Sugli stessi cassonetti sono da oggi posizionati dei grandi adesivi che informano i cittadini della imminente rimozione. Il progetto, denominato 'Palermo Differenzia 2', cosi come è stato annunciato lo scorso giugno nel corso di una conferenza stampa a Villa Niscemi è stato redatto in conformità all'Accordo di Programma in applicazione della legge n. 244/2007, con l'obiettivo di estendere il sistema porta a porta già attivato (Palermo Differenzia 1), in una zona semicentrale della città. Nelle due zone Strasburgo e Resuttana sono servite 8600 famiglie (poco più di 20 mila abitanti). Sono stati consegnati 6991 kit a fronte di 1635 assenti che hanno ritirato e ritireranno le attrezzature presso l'ufficio di coordinamento centrale, sito in Via Resuttana 360, c/o Palermo Ambiente. Nel frattempo Palermo Ambiente e Conai hanno già iniziato da settimane la consegna dei kit ai cittadini dei quartieri 'Politeama - Massimo'. Sono state già servite il 30% delle utenze. Alla fine di questo secondo step, saranno coinvolti altri 20-30 mila cittadini. A seguire Borgo Vecchio e Centro Storico. Oltre a Strasburgo/Resuttana, le altre quattro aree interessate copriranno infatti la gestione dei rifiuti di 13.834 famiglie nell'area di Settecannoli (39.276 abitanti), 13.678 famiglie nell'area del Centro Storico (28.682 abitanti), 10.338 famiglie nell'area Politeama/Massimo (23.147 abitanti) e 3.221 famiglie a Borgo Vecchio (7.628 abitanti) Alcune informazioni: Martedì 15 (giorno della partenza del servizio) si inizierà con il ritiro di residuo e carta. Orario di conferimento: 20-22. Orario di raccolta: dalle 22 in poi (notte). Mercoledì: plastica e metalli Giovedì: umido Venerdì: residuo Sabato: vetro e umido Lunedì: umido È importante ricordare che nella zona di Palermo Differenzia 2 spariranno anche le campane del vetro (cosa non prevista nella zona di Palermo Differenzia 1) 'Con Palermo differenzia 2 - sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando - una ampia parte della città vedrà finalmente sparire i cassonetti per strada, ulteriore segno di una città che cambia in meglio sia dal punto di vista del decoro, sia sotto il piano culturale. Grazie alla sinergia fra RAP, Palermo Ambiente e Conai oggi diamo una ulteriore dimostrazione del fatto che si può far funzionare il settore pubblico nella gestione dei rifiuti. Invito tutti i cittadini a collaborare per contribuire a rendere Palermo più pulita - ha aggiunto il sindaco -. Il controllo sociale è molto importante e per questo istituiremo anche per la raccolta differenziata una speciale task force di controllo e vigilanza per evitare abbandoni e conferimento improprio.' In vista del radicale cambio organizzativo e culturale che interessa migliaia di famiglie e cittadini, Palermo Ambiente offrirà informazioni ed assistenza tramite il call center dell'ufficio di coordinamento (Palermo Ambiente, Via Resuttana 360) che sarà a disposizione di tutti i cittadini, con cinque postazioni, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 (numero di telefono: 091/7601515). Nel caso in cui alcuni cittadini fossero impossibilitati a recarsi presso il suddetto ufficio (problemi di salute, disabilità, anzianità etc..), il personale di Palermo Ambiente e del Conai concorderà una nuova data di consegna dei kit direttamente a casa.

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07 lug 2016

RAP | Troppi i rifiuti ingombranti abbandonati rispetto a quelli ritirati?

di katet

Salve, scrivo per evidenziare un problema noto ormai a tutti e a cui penso sia difficile trovare una soluzione grazie ai nostri concittadini e alle nostre istituzioni. Sono ormai anni che lotto ( con quei mezzi che ho a disposizione da cittadino ) contro il problema dei rifiuti nella nostra città. Sappiamo infatti che per colpa di diversi attori non si riesce a trovare una soluzione per far si che la nostra città sia pulita. La colpa maggiore, è inutile nasconderlo, e di noi cittadini che non abbiamo il rispetto della nostra città. Non ci rendiamo conto della bellezza che madre natura ci ha regalato che ogni giorno la distruggiamo. Il palermitano infatti non sa che esiste un orario per buttare la spazzatura, non sa che esiste il concetto di "raccolta differenziata", non sa che se esistono diversi contenitori di colore diverso un motivo ci sarà e soprattutto non sa che i rifiuti ingombranti e RAEE (per intenderci mobilio e apparecchi elettrici) non vanno buttati nei cassonetti dell'immondizia comuni. Le foto che vi propongo sono di pochi giorni (o ore fa in alcuni casi) nella zona di Uditore-Villa Turrisi e più in particolare in via Ferdinando di Giorgi, via Filino di Agrigento, Via Ignazio Silvestri e via Andrea Guarnieri. Sono ormai mesi che segnalo questo problema alla RAP tramite account twitter e mi rispondo che se ne occuperanno al più presto. Ma ora mi chiedo, visto che pubblicizzano il servizio di ritiro gratuito di ingombranti e si lamentano del perché i cittadini non lo utilizzano (ed hanno ragione), ma visto che dicono pure che il servizio è anonimo se si vuole (anche se questo stona con la consegna presso i punti di consegna dove chiedono il nome e la via di residenza), perché se io li avviso tramite twitter al loro profilo ufficiale, che cerco di sostituirmi agli incivili (sono disposto pure a prendermi la responsabilità che li ho depositati io fornendo le mie generalità chiedendo il ritiro) non li ritirano? C'è da chiedersi allora che non funzioni nemmeno il servizio di ritiro gratuito sotto casa? Vuol dire che la colpa non è sempre dei cittadini, ma anche di chi dovrebbe pulire e trovare soluzione? Ormai in certi siti si sta raggiungendo una quantità di ingombranti che non basta nemmeno un camion per raccoglierli tutti. e basta sentir sempre che la colpa è dell'ormai defunta AMIA. PS: ovviamente le foto mostrano anche il problema delle campane strapiene non svuotate, ma già noto a tutti.

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04 lug 2016

RAP | Palermo Differenzia 2: In distribuzione i primi kit per la raccolta differenziata

di Fabio Nicolosi

Sono già stati distribuiti oltre 1000 kit per la raccolta differenziata nella zona di Viale Strasburgo in cinque giorni. Finalmente lo possiamo dire, è partita Palermo Differenzia 2! Dopo anni di attese e rinvii è partita la distribuzione di tutti i kit contenenti i piccoli contenitori domestici e i grandi cassonetti condominiali che permetteranno l'aumento, almeno così si spera, dei materiali riciclati in città. La distribuzione dei kit è iniziata dai quartieri Resuttana-Strasburgo, dove entro l’estate andrà a regime la raccolta. Chi non è in casa può andare a ritirare il necessario nella sede della società in via Resuttana o chiamare lo 091 7601515 per avere maggiori informazioni.

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