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26 apr 2017

Rap | Riprende la distribuzione dei kit per differenziata Palermo Differenzia 2

di Fabio Nicolosi

Lo scorso Venerdì 21 Aprile è stato reso esecutivo il dissequestro del piazzale superiore e del capannone ex Amia sito all’interno dell’autoparco di Partanna che lo scorso dicembre era stato oggetto di requisizione. Il sequestro era scaturito da alcune verifiche effettuate da parte dei vigili del fuoco sugli impianti anti incendio e le relative normative connesse. L’azienda ha ottemperato alle prescrizioni richieste chiarendo anche le destinazioni dei mezzi, degli scarrabili e dei kit in plastica presenti in loco. Già dal fine settimana si sta procedendo allo svuotamento del capannone oggetto del sequestro, con la consegna a Palermo Ambiente dei Kit e dei carrellati per le relative attività di distribuzione alle famiglie. Palermo differenzia 2 secondo step, abbraccerà altri 20.000 (19.333 per precisione) cittadini ricadenti nel quartiere Politeama Massimo. Le attività da parte di Palermo Ambiente d’accordo con il Conai riprenderanno a pieni ritmi già dalla prossima settimana al fine di consegnare alle famiglie entro il mese di maggio la restante parte dei kit . Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 feb 2017

Cosa ci aspettiamo dal nuovo sindaco?

di Andrea Baio

Si avvicinano le elezioni, e Palermo nutre con ansia una nuova speranza di cambiamento. Palermo è una città complessa da amministrare, e vorremmo partire dal presupposto che fare miracoli non è possibile, e nemmeno credibile. Dal canto nostro, tenderemo a diffidare da quei candidati che non manterranno i piedi per terra, perché la strategia delle promesse divine ha decisamente fatto il suo tempo e i palermitani non abboccano più. Quale dovrebbe essere secondo noi la parola chiave? Beh, sicuramente "continuità". Negli ultimi anni a Palermo si è cominciato a sperimentare: niente di eccezionale, per carità, ma se non altro si è provato ad avviare un lento processo di rinnovamento. Quanto segue trova attinenza esclusivamente alle tematiche di cui si occupa questa community (mobilità, ambiente, decoro urbano, infrastrutture), poiché dal punto di vista della profonda crisi sociale, del drammatico fenomeno migratorio, del fatto che siamo una tra le città col più basso tasso d'occupazione d'Europa, non c'è molto da dire, se non che il fallimento è completo: vuoi per la totale incapacità della politica, vuoi per una scarsa cultura d'impresa, vuoi perché molte menti di valore sono emigrate in luoghi dove possono essere valorizzate, senza sottostare a logiche di favoritismi, raccomandazioni e clientelismo. Cosa è cambiato in positivo? Beh, si è cercato di avviare sicuramente un processo di valorizzazione del centro storico. Per la prima volta si è attuato un piano graduale per le pedonalizzazioni - sicuramente perfettibile, e anche molto carente in alcuni punti - ma pur sempre un inizio. Via Maqueda sino a dieci anni fa era in cima alla classifica delle strade urbane più trafficate e inquinate di Italia, oggi è un angolo di città riscoperto e goduto da cittadini e turisti, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per interventi di riqualificazione, ri-pavimentazione e arredo urbano. Stesso dicasi del Cassaro e delle principali piazze. La mobilità sostenibile ha sicuramente fatto passi avanti con l'arrivo del tram in città, di cui è già prevista un'espansione con la creazione di tre nuove linee - con una che attraverserà il cuore del centro storico, unendo i due depositi ad oggi scollegati - già finanziate coi fondi del Patto per Palermo siglato tra il sindaco Orlando e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sebbene il piano per le piste ciclabili non sia nemmeno un vero e proprio piano, e l'amministrazione si sia dimostrata molto deludente in tal senso, il bike sharing ha comunque fatto il suo ingresso in città. Ad oggi non si può dire che sia un successo, ma sicuramente - integrato al servizio carsharing - comincia ad essere percepito come un'alternativa per i propri spostamenti quotidiani. Dopo mille vicessitudini, la ZTL è finalmente stata attivata. Nonostante lo scontento di molti, non si può negare che ad occhio si possa percepire una diminuzione dei veicoli in centro. Di contro, l'offerta di trasporto pubblico non è assolutamente sufficiente a garantire un'alternativa al trasporto privato. A questo si aggiunga la presenza di numerosi cantieri in città, di cui alcuni - come quelli dell'Anello Ferroviario - costituiscono una vera e propria gatta da pelare, senza possibilità di intravederne la fine. Il patrimonio arabo-normanno della nostra città è entrato a far parte del circuito UNESCO, il che si traduce in un maggiore impatto turistico e un maggior prestigio per la città a livello internazionale. Con l'aggiunta della recente nomina a Capitale Italiana della Cultura, e Manifesta 12 - la prestigiosa biennale di arte contemporanea - la città conquista maggiore appetibilità, e si discosta finalmente dai soliti stereotipi legati alla mafia, cominciando invece ad essere percepita come un luogo affascinante, pieno di contrasti, dal sapore multietnico, di forte interesse storico, architettonico, paesaggistico e folkloristico. Palermo comincia a fare "tendenza", e questa inversione di rotta potrebbe - se ben sfruttata - essere il passepartout per il rilancio economico della città. Cosa va migliorato? La condizione del manto stradale è un totale disastro. Ad eccezione di via Libertà - habitat della "Palermo bene" (o pseudo tale) - le strade di Palermo assomigliano più a "trazzere" di provincia: piene di buche, crepe, dislivelli, dissesti causati dalle radici degli alberi, totale assenza di segnaletica orizzontale, mancata pulizia delle caditoie. Una situazione ridicola che si perpetra da anni, e che questa amministrazione - come tutte quelle che l'hanno preceduta - non hanno saputo risolvere in alcun modo. La riqualificazione delle periferie è un altro tasto dolente, mai affrontato. Le periferie risultano scollegate, carenti di servizi di ogni genere e considerate spesso l'ultima ruota del carro, salvo ritornare "di moda" durante elezioni. Ad eccezione dello Sperone e dell'area Sud, leggermente riqualificata grazie all'arrivo del tram, di una fermata ferroviaria e di un centro commerciale, il resto delle periferie soffre di pessima salute. L'argomento non viene quasi mai affrontato, e il degrado si espande ogni giorno di più. Le aree verdi sono ridicole. Poco si era fatto, e qualcosa cominciava a smuoversi con l'apertura del Parco Cassarà, poi chiuso per la presenza di amianto. Ad oggi nessuna novità circa la riapertura e le operazioni di bonifica che dovrebbero aver luogo prima. Il Parco Cassarà è solo uno dei tanti fallimenti di questa città in fatto di aree verdi. Quelle di competenza comunale sono spesso lasciate all'incuria totale. Altrettanto fallimentari i tentativi di riqualificazione della Favorita, senza che sia stato presentato alcun piano convincente, tanto meno progetti seri per la restituzione di una delle più vaste aree verdi urbane di Italia ai cittadini palermitani. Il progetto della Metropolitana Leggera Automatica è stato definitivamente cassato, sostenendo che il governo non è più interessato a finanziare l'opera per la città di Palermo. Un fallimento misero e assolutamente privo di ogni lungimiranza. Sebbene l'amministrazione abbia rimarcato la volontà di espandere le linee di tram - ottima cosa, per carità - tutto ciò non può comunque sostituire a livello strategico la presenza di una metropolitana: l'unica infrastruttura in grado di garantire un trasporto passeggeri a maggiore capacità e maggiori frequenze. Un tram che collega il centro città alle borgate marinare è semplicemente svantaggioso, per via dei lunghissimi tempi di percorrenza che lo caratterizzano. Sul piano della ciclabilità, siamo ancora al medioevo. Le poche piste ciclabili esistenti sono assolutamente non fruibili, spesso non rispettate e pensate male. Nonostante viviamo in una città pianeggiante, con un clima perfetto per andare in bici tutto l'anno, non siamo ancora in grado di intendere la bici come un mezzo di trasporto che vada oltre l'uso ricreativo. Ad oggi, non sussistono le condizioni di sicurezza e agibilità per far sì che i palermitani possano scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Un paradosso, se consideriamo dal lato opposto i tentativi di AMAT nel lanciare un servizio di bike sharing che possa funzionare. La progettualità non tiene minimamente conto delle reali esigenze della cittadinanza, della preziosa collaborazione delle associazioni che vivono il territorio, e dei professionisti. Per dirla in parole povere...il Comune "sa fa a sulu". Nonostante più volte sia stata manifestata una volontà di apertura alla società civile, tale apertura è rimasta più uno spot che una reale collaborazione orientata all'ottenimento di risultati concreti. L'approccio adottato è più funzionale a sventolare una bandiera e mettere dei puntini sulla mappa, piuttosto che a programmare in modo serio lo sviluppo di questa città. Insomma, la propaganda viene prima delle cose fatte bene. Ancor più grave è che quasi mai sono stati indetti concorsi di idee per la realizzazione di opere belle e funzionali. Ad esempio, l'architettura nella nostra città resta ancora una chimera, e sembra destino che i numerosi giovani architetti dovranno continuare a vedere sprecate le proprie capacità per far da portaborse a decrepiti baroni presuntuosi. La differenziata è a livelli imbarazzanti. Nonostante qualcosina in più si faccia, le percentuali sfigurano miseramente di fronte a quelle di città come Milano o Torino, dove si arriva anche a superare il 40%. Bocciati. Sul piano dei controlli: zero assoluto. La Polizia Municipale continua a non pervenire, nonostante le numerose tirate d'orecchie. I sottopassi pedonali di viale Regione sono un ricettacolo per tossici, immondizia e teppisti. La terrazza della Cala è diventata una distesa di preservativi e fazzoletti usati. Posteggiatori abusivi e ambulanti dominano ogni zona della città, alimentando il malaffare e creando numerosi disagi alla popolazione. Il mercato del rubato a Ballarò continua a presenziare sotto gli occhi di tutti, tenendo in ostaggio residenti, ambulanze, traffico veicolare. La legalità in questa città è morta e sepolta. Si potrebbe continuare l'elenco, ma probabilmente non aggiungerei nulla a ciò che già sappiamo tutti. Abbiamo voluto mantenere i piedi per terra, proprio per rimarcare il fatto che questi sono punti che dovrebbero stare al centro della prossima campagna elettorale, e che potrebbero essere affrontati con serietà, senza necessitare di budget stratosferici, ma programmando e razionalizzando le risorse esistenti (al di là ovviamente di infrastrutture più complesse come la metropolitana, ad esempio). A proposito di questo, a breve annunceremo delle novità proprio relativamente alle prossime elezioni. Speriamo che si possa creare un percorso di continuità con quel poco che di buono si sta facendo, e che indipendentemente da CHI governerà questa città, il primo interessa possa essere quello dei cittadini di Palermo.

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11 nov 2016

RAP | Dal 15 Novembre parte la raccolta differenziata nei quartieri Strasburgo – Resuttana

di Fabio Nicolosi

Dal 15 novembre si darà ufficialmente il via alla raccolta differenziata porta a porta che coinvolgerà i cittadini dei quartieri 'Strasburgo - Resuttana'. Dalle strade saranno rimossi i cassonetti. Palermo Ambiente e la Rap hanno infatti terminato la consegna dei kit e dei carrellati ed hanno svolto una capillare attività di informazione. Adesso verranno ritirati tutti i cassonetti dalle strade. Sugli stessi cassonetti sono da oggi posizionati dei grandi adesivi che informano i cittadini della imminente rimozione. Il progetto, denominato 'Palermo Differenzia 2', cosi come è stato annunciato lo scorso giugno nel corso di una conferenza stampa a Villa Niscemi è stato redatto in conformità all'Accordo di Programma in applicazione della legge n. 244/2007, con l'obiettivo di estendere il sistema porta a porta già attivato (Palermo Differenzia 1), in una zona semicentrale della città. Nelle due zone Strasburgo e Resuttana sono servite 8600 famiglie (poco più di 20 mila abitanti). Sono stati consegnati 6991 kit a fronte di 1635 assenti che hanno ritirato e ritireranno le attrezzature presso l'ufficio di coordinamento centrale, sito in Via Resuttana 360, c/o Palermo Ambiente. Nel frattempo Palermo Ambiente e Conai hanno già iniziato da settimane la consegna dei kit ai cittadini dei quartieri 'Politeama - Massimo'. Sono state già servite il 30% delle utenze. Alla fine di questo secondo step, saranno coinvolti altri 20-30 mila cittadini. A seguire Borgo Vecchio e Centro Storico. Oltre a Strasburgo/Resuttana, le altre quattro aree interessate copriranno infatti la gestione dei rifiuti di 13.834 famiglie nell'area di Settecannoli (39.276 abitanti), 13.678 famiglie nell'area del Centro Storico (28.682 abitanti), 10.338 famiglie nell'area Politeama/Massimo (23.147 abitanti) e 3.221 famiglie a Borgo Vecchio (7.628 abitanti) Alcune informazioni: Martedì 15 (giorno della partenza del servizio) si inizierà con il ritiro di residuo e carta. Orario di conferimento: 20-22. Orario di raccolta: dalle 22 in poi (notte). Mercoledì: plastica e metalli Giovedì: umido Venerdì: residuo Sabato: vetro e umido Lunedì: umido È importante ricordare che nella zona di Palermo Differenzia 2 spariranno anche le campane del vetro (cosa non prevista nella zona di Palermo Differenzia 1) 'Con Palermo differenzia 2 - sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando - una ampia parte della città vedrà finalmente sparire i cassonetti per strada, ulteriore segno di una città che cambia in meglio sia dal punto di vista del decoro, sia sotto il piano culturale. Grazie alla sinergia fra RAP, Palermo Ambiente e Conai oggi diamo una ulteriore dimostrazione del fatto che si può far funzionare il settore pubblico nella gestione dei rifiuti. Invito tutti i cittadini a collaborare per contribuire a rendere Palermo più pulita - ha aggiunto il sindaco -. Il controllo sociale è molto importante e per questo istituiremo anche per la raccolta differenziata una speciale task force di controllo e vigilanza per evitare abbandoni e conferimento improprio.' In vista del radicale cambio organizzativo e culturale che interessa migliaia di famiglie e cittadini, Palermo Ambiente offrirà informazioni ed assistenza tramite il call center dell'ufficio di coordinamento (Palermo Ambiente, Via Resuttana 360) che sarà a disposizione di tutti i cittadini, con cinque postazioni, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 (numero di telefono: 091/7601515). Nel caso in cui alcuni cittadini fossero impossibilitati a recarsi presso il suddetto ufficio (problemi di salute, disabilità, anzianità etc..), il personale di Palermo Ambiente e del Conai concorderà una nuova data di consegna dei kit direttamente a casa.

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07 lug 2016

RAP | Troppi i rifiuti ingombranti abbandonati rispetto a quelli ritirati?

di katet

Salve, scrivo per evidenziare un problema noto ormai a tutti e a cui penso sia difficile trovare una soluzione grazie ai nostri concittadini e alle nostre istituzioni. Sono ormai anni che lotto ( con quei mezzi che ho a disposizione da cittadino ) contro il problema dei rifiuti nella nostra città. Sappiamo infatti che per colpa di diversi attori non si riesce a trovare una soluzione per far si che la nostra città sia pulita. La colpa maggiore, è inutile nasconderlo, e di noi cittadini che non abbiamo il rispetto della nostra città. Non ci rendiamo conto della bellezza che madre natura ci ha regalato che ogni giorno la distruggiamo. Il palermitano infatti non sa che esiste un orario per buttare la spazzatura, non sa che esiste il concetto di "raccolta differenziata", non sa che se esistono diversi contenitori di colore diverso un motivo ci sarà e soprattutto non sa che i rifiuti ingombranti e RAEE (per intenderci mobilio e apparecchi elettrici) non vanno buttati nei cassonetti dell'immondizia comuni. Le foto che vi propongo sono di pochi giorni (o ore fa in alcuni casi) nella zona di Uditore-Villa Turrisi e più in particolare in via Ferdinando di Giorgi, via Filino di Agrigento, Via Ignazio Silvestri e via Andrea Guarnieri. Sono ormai mesi che segnalo questo problema alla RAP tramite account twitter e mi rispondo che se ne occuperanno al più presto. Ma ora mi chiedo, visto che pubblicizzano il servizio di ritiro gratuito di ingombranti e si lamentano del perché i cittadini non lo utilizzano (ed hanno ragione), ma visto che dicono pure che il servizio è anonimo se si vuole (anche se questo stona con la consegna presso i punti di consegna dove chiedono il nome e la via di residenza), perché se io li avviso tramite twitter al loro profilo ufficiale, che cerco di sostituirmi agli incivili (sono disposto pure a prendermi la responsabilità che li ho depositati io fornendo le mie generalità chiedendo il ritiro) non li ritirano? C'è da chiedersi allora che non funzioni nemmeno il servizio di ritiro gratuito sotto casa? Vuol dire che la colpa non è sempre dei cittadini, ma anche di chi dovrebbe pulire e trovare soluzione? Ormai in certi siti si sta raggiungendo una quantità di ingombranti che non basta nemmeno un camion per raccoglierli tutti. e basta sentir sempre che la colpa è dell'ormai defunta AMIA. PS: ovviamente le foto mostrano anche il problema delle campane strapiene non svuotate, ma già noto a tutti.

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04 lug 2016

RAP | Palermo Differenzia 2: In distribuzione i primi kit per la raccolta differenziata

di Fabio Nicolosi

Sono già stati distribuiti oltre 1000 kit per la raccolta differenziata nella zona di Viale Strasburgo in cinque giorni. Finalmente lo possiamo dire, è partita Palermo Differenzia 2! Dopo anni di attese e rinvii è partita la distribuzione di tutti i kit contenenti i piccoli contenitori domestici e i grandi cassonetti condominiali che permetteranno l'aumento, almeno così si spera, dei materiali riciclati in città. La distribuzione dei kit è iniziata dai quartieri Resuttana-Strasburgo, dove entro l’estate andrà a regime la raccolta. Chi non è in casa può andare a ritirare il necessario nella sede della società in via Resuttana o chiamare lo 091 7601515 per avere maggiori informazioni.

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15 giu 2016

RAP | Parte il secondo step di Palermo Differenzia, si inizia dal quartiere Strasburgo

di Fabio Nicolosi

Un progetto che doveva essere avviato nel 2012, vede la luce finalmente dopo tre anni tra ritardi burocratici e fallimenti. Il nuovo STEP della raccolta differenziata coinvolgerà altre 50.000 famiglie e permetterà di aumentare (si spera) la quantità di nettezza urbana riciclabile migliorando anche la raccolta dell'immondizia e sopratutto evitando le cataste di sacchetti nei pressi dei cassonetti Al via la seconda fase della differenziata 'Porta a Porta' che coinvolgerà circa 50.000 famiglie (130 mila abitanti), che si sommano a quelli già serviti da Palermo Differenzia 1. Ad annunciarlo questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Villa Niscemi, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Presenti anche l'assessore all'Ambiente, Sergio Marino, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, il presidente della Rap, Roberto Dolce e il rappresentante legale di 'Palermo Ambiente', Marcello Capetta. Il nuovo progetto, denominato 'Palermo Differenzia 2', è stato redatto in conformità all'Accordo di Programma in applicazione della legge n. 244/2007, con l'obiettivo di estendere il sistema porta a porta già attivato nel 2010 (Palermo Differenzia 1), in una zona semicentrale della città. La prima area di intervento sarà il quartiere Strasburgo dove da domani comincerà la distribuzione dei kit alle famiglie e alle utenze non domestiche e dove l'effettiva raccolta comincerà a luglio con la dismissione contemporanea dei cassonetti dell'indifferenziata stradale. Seguiranno poi, a step da circa 20.000 cittadini per volta, i quartieri Politeama, Massimo, Borgo Vecchio, Centro storico, Settecannoli e Brancaccio. Tutte le aree saranno attive entro la fine di ottobre. Rispetto a Palermo Differenzia 1, si effettuerà anche la raccolta porta a porta del vetro per rendere più omogenea la tipologia di raccolta e contrastare il fenomeno dell'abbandono di rifiuti indifferenziati attorno alle campane stradali. Da dopodomani si avvierà una campagna di comunicazione/informazione curata da Palermo Ambiente agli utenti, con la consegna dei Kit informativi. Ogni famiglia riceverà un vademecum, facile da consultare e da conservare come promemoria, all'interno del quale saranno riportate in maniera sintetica e semplice tutte le informazioni sui materiali da raccogliere e sulle modalità di conferimento. È, inoltre, prevista la distribuzione di flyers per una comunicazione rapida e diretta relativamente all'avvio del servizio di raccolta. Ad accompagnare il materiale, è una lettera del sindaco e del presidente della RAP con un vero e proprio appello ai cittadini. 'Oggi stiamo consegnando ai palermitani un pallone e ed una porta vuota. Spetta a loro, e non è difficile, fare il gol per una nuova qualità della vita a Palermo'. A conclusione di ogni step di avvio che durerà circa un mese e mezzo, si procederà al monitoraggio e al controllo delle modalità di conferimento delle utenze, nonché all'avvio del servizio di ritiro da parte di RAP. Ogni intervento sarà costantemente supportato da informazione e sensibilizzazione delle utenze. 'L'esperienza della RAP, nata dalla fallita AMIA, ci insegna che si può far funzionare il settore pubblico nel settore dei rifiuti. A Palermo, in questo campo non c'è un solo appalto privato - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - e non ci sarà un appalto privato neppure nella città metropolitana, poiché siamo convinti che bisogna liberare questo settore dall'ipoteca affaristica mafiosa. Non è una novità - ha spiegato il sindaco - l'esperienza siciliana ci insegna, che i settori a più forte infiltrazione criminale sono proprio quelli dell'acqua, dei rifiuti e ora anche quello dell'energia. Vorrei ricordare a qualche assessore regionale che la condizione dei rifiuti in cui si trova la città di Palermo è unica in Sicilia perché abbiamo la discarica pubblica e perché non abbiamo mafiosi o amici di mafiosi in mezzo ai piedi. Forse questo da' fastidio a qualcuno? Invito tutti i cittadini a collaborare per contribuire a rendere Palermo più pulita - ha aggiunto il sindaco -. Il controllo sociale è molto importante e per questo istituiremo anche per la raccolta differenziata una speciale task force. Ci sarà, infatti, una squadra in borghese, con ispettori ambientali di Palermo Ambiente e Polizia municipale che accerteranno l'eventuale conferimento improprio. E verranno irrogate sanzioni come per gli ingombranti'. Grande soddisfazione per l'avvio del nuovo step della raccolta differenziata è stata espressa anche dal presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando. 'Siamo riusciti a riconvertire un'azienda fallita, grazie al nostro impegno e alla buona volontà dei dipendenti - ha dichiarato il presidente Orlando - e abbiamo avviato un servizio che comincia a dare i suoi risultati, mentre in tutta la Sicilia ci sono comuni che non riescono a smaltire i rifiuti'. 'Palermo differenzia 2 - spiega l'assessore all'Ambiente Sergio Marino - giunge finalmente al suo traguardo in concomitanza con l'ordinanza della Regione per cui la città di Palermo sarà pronta per raggiungere una percentuale di raccolta differenziata a due cifre. Essere virtuosi, nel rispetto dell'ambiente è un obiettivo che ci siamo prefissati ed è il termometro di civiltà di una comunità. Il Comune farà la sua parte. Oramai la raccolta differenziata è un percorso obbligato necessario per attivare il giusto ciclo di rifiuti con l'obiettivo di diminuire sempre più la quantità di spazzatura conferita in discarica e creare un sistema di gestione che consenta di trasformare i rifiuti da costo a risorsa'. 'Importante é - dichiara il presidente della Rap Roberto Dolce - ricordare che la raccolta differenziata va effettuata per sostenere la gestione del ciclo integrato di rifiuti finalizzato al rispetto dell'ambiente. Con l'estensione del 'Porta a Porta ' gli utenti serviti passano da 130.000 abitanti a 260.000 circa, un passaggio significativo che consentirà il raggiungimento di nuovi risultati percentuali nella raccolta differenziata. Le nuove percentuali da raggiungere, rappresentano la nuova sfida per la Rap, per i cittadini e per la città. I recenti provvedimenti regionali in materia di rifiuti - conclude Dolce - impongono nuovi obiettivi alla nostra comunità amministrata con un aumento di 3 punti percentuale entro il 30 agosto 2016 e un ulteriore aumento di 3 punti percentuali entro il 30 novembre 2016, rispetto ai dati del 2015.Questa nuova azione vedrà coinvolti, con uomini e mezzi, la Rap e Palermo Ambiente coordinati dall'amministrazione comunale dall'assessorato all'Ambiente. Il raggiungimento di maggiori percentuali di differenziata a Palermo assumono una notevole rilevanza anche avuto riguardo all'impianto di Bellolampo per il Trattamento meccanico Biologico dei rifiuti urbani (TMB); infatti la riduzione della percentuale di indifferenziata potrà consentire il prolungamento della vita della discarica e la realizzazione del compost attraverso l'organico. La sfida é per tutti, cittadini e amministrazione, affinché si trasformi l'attuale criticità in materia di rifiuti in una opportunità legata al nostro futuro ambientale ed alla sua sostenibilità'. 'Soddisfazione esprime il presidente del Conai Roberto De Santis per l'avvio di Palermo Differenzia 2 nella consapevolezza che separare, recuperare e riciclare sia l'unico percorso che permetta di aumentare il tasso di avvio a riciclo dei rifiuti conferiti. Una corretta separazione dei rifiuti é anche assunzione di responsabilità dei cittadini a salvaguardia dell'ambiente. Anche questa volta, si riafferma l'impegno di Conai nel promuovere lo sviluppo della raccolta differenziata a Palermo e in particolare modo l'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio'. Ulteriori informazioni le potete trovare: Presentazione Palermo Differenzia 2 - Parte 1 Presentazione Palermo Differenzia 2 - Parte 2

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23 nov 2015

RAP |Raccolta differenziata “Palermo Differenzia 2″: Ecco la mappa

di Fabio Nicolosi

Doveva essere già a regime il nuove step della raccolta differenziata a Palermo, ma tra ritardi burocratici e ostacoli sembra che ormai manchi veramente poco all’espansione del servizio già attivo in una parte della città. Ecco la mappa che comprenderà i vari step e che permetterà ad altri 130.000 abitanti di usufruire di questo servizio. Ricordiamo che è stato richiesto ai vari comuni d’Italia di aumentare le percentuali di raccolta differenziata per evitare multe salate da parte prima del governo nazionale e successivamente dalla commissione europea. Il Comune, nel 2012, ha deciso di affidare l’espletamento delle gare all’allora struttura commissariale regionale per velocizzare le procedure, evitando di rivolgersi all’Amia; al termine del commissariamento, il compito è stato “ereditato” dal Dipartimento Rifiuti. Il progetto prevede la fornitura di 5 autocompattatori da 23 metri cubi; 6 autocompattatori da 25 metri cubi; 3 autocompattatori da 27 metri cubi; 3 autocompattatori da 30 metri cubi; 4 autocompattatori da 15 metri cubi; un auto compattatore da 10 metri cubi; 3 autocompattatori con allestimento combinato; 1 autotelaio da 30 tonnellate; una spazzatrice stradale; 37 autoveicoli con allestimento a vasca; 2 veicolai con sponda caricatrice da 600 chilogrammi; 4 cassoni scarrabili. A questi si aggiungono 13 mila bidoni carrellati per la raccolta differenziata da 360 litri; 13 mila bidoni carrellati per la raccolta differenziata da 240 litri; 198 mila secchielli per la raccolta differenziata da 30 litri; 50 mila secchielli da 20 litri; 50 mila secchielli da 10 litri; 100 campagne per il vetro; 630 mila sacchi in plastica da 80 litri e 1.080.000 sacchi in Mater Bi da 18 litri. La forniture totale è stata finanziata con quasi 12 milioni di euro. “Palermo Differenzia 2” riguarderà le aree Settecannoli-Brancaccio, centro storico, Politeama-Massimo, Borgo Vecchio e Strasburgo per un totale di quasi 50 mila nuclei familiari e 5.515 esercizi commerciali. Vogliamo inoltre ricordare che se a questo link potete visionare dove vengono inviati i vari rifiuti che giornalmente vengono raccolti nelle zone in cui si effettua la raccolta differenziata.

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