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27 giu 2016

L’ Ambulante oltre che invadente è anche invisibile…

di palermopulita

Le regole si fanno rispettare anche con una presenza assidua sul territorio da parte delle forze dell'ordine. Ma anche quando la presenza non basta, si verificano casi in cui l'abusivismo regna incontrastato. Rimanere schiavi del traffico per la prepotenza e per la negligenza. In via Imera angolo via D'Ossuna è ormai consuetudine trovare la strada pressochè sbarrata dalle mercanzie del venditore abusivo. All'ora di punta è facile immaginare il caos che si crea specialmente in prossimità delle tre scuole adiacenti. Inoltre la polizia Municipale accorsa in occasione di un incidente stradale proprio in quell'incrocio, ignora totalmente la presenza dell'abusivo, e l'autobus deve farsi largo tra l'ambulante e i cassonetti. Che si faccia qualcosa!! La domanda è sempre la stessa: non si può o non si vuole? Di casi così in città se ne registrano a centinaia, chiunque una mattina di Giugno può alzarsi e decidere di vendere qualsiasi cosa all'angolo di qualsiasi strada. Oltre agli scarsi controlli, c'è una diffusa concezione del "tanto chi mi deve dire niente, lo fanno tutti". E poi realmente è così, quindi quella sbagliata concezione viene quasi sempre confermata dai fatti. La soluzione non è disporre di 10.000 vigili in strada ogni giorno, ma eseguire svariati controlli settimanalmente come deterrente a questo fenomeno. Ma evidentemente neanche questo è possibile...          

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15 dic 2015

Perdersi in un bicchiere d’acqua al cospetto del Teatro Massimo

di Giulio Di Chiara

C'è tutta via Libertà con i platani che riflettono il rossore delle luci natalizie. C'è lo splendido Teatro Politeama che fa da cornice a tante persone che parlano nella piazza, ragazzi che giocano e bambini che scorazzano tra le panchine all'inseguimento di una palla. Poi c'è tutto l'asse Ruggero Settimo che è un fiume di teste che si muovono, si fa fatica quasi a camminare, con negozi luminosi, artisti di strada, associazioni di volontariato e l'odore delle caldarroste che si alza quasi fosse la nebbia invernale. Non una macchina, non un clacson. Arrivi al Teatro Massimo e ti inebri con le colonne illuminate e il frontone che si affaccia sulla piazza, anch'essa strapiena di gente, di mormorio e di acquisti natalizi tra uno zucchero filato e un palloncino che vola. Fino a qualche anno fa era impensabile. Continui e pensi che c'è un altro pezzo di città, un altro asse da passeggiare tra i negozi che nel frattempo vanno aprendo. Tutto bello, via Maqueda fino a ieri era un mix di saracinesche chiuse e negozi di cineserie. Ti viene voglia di arrivare fino alla stazione centrale, quasi non ti accorgi nemmeno delle distanze a camminare serenamente tra la gente.   Poi però sei costretto a deviare, perchè ci sono bancarelle squallide a venderti la cover del cellulare o il caricabatterie da 2 €. Non percepisci nemmeno gli arredi tra una vetrina e un'altra, le fioriere servono solo a delimitare gli stalli di questi tavoli pieni di merce. Davanti l'ingresso di una chiesa o davanti il negozio non importa, sono ovunque. E la loro tranquillità, dei venditori ambulanti, ti fa capire che nessuno li controlla. Nessuno fa rispettare l'ordinanza sindacale che vuole gli ambulanti categoricamente fuori dal centro storico. Viaggiando anche in Italia ricordo benissimo le scene in cui gli abusivi scappavano alla vista di una forza dell'ordine. Qui nemmeno questo, sebbene una pattuglia dei vigili urbani sia ferma a Piazza Verdi, quindi a 100mt di distanza. Si dovrebbe solo applicare un'ordinanza facendo sgomberare tutto e tutti. Quella bella sensazione di ordine e di Natale viene improvvisamente meno e fai bile perchè vedi che nulla cambia, quegli ambulanti sono lì da mesi, da anni e tutti lo sanno. Così la pedonalizzazione rimane bella fino a un certo punto e ritorni a casa con l'amaro in bocca, con la falsa illusione che quel pomeriggio avevi passeggiato in un centro storico europeo. Se il Teatro Massimo potesse parlare ne avrebbe di cose da dire, a differenza di sindaco, assessori e municipale che vedono e tacciono.

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14 mar 2014

Provate voi a fare il crocerista al porto di Palermo!

di Giulio Di Chiara

Vi siete mai chiesti qual'è la prima sensazione di un turista che, appena sbarcato dalla nave da crociera nel porto di Palermo, decide di fare un rapido giro nel centro di Palermo? Non sappiamo rispondervi, ma sicuramente possiamo provare a lavorare di immaginazione. Questa ripresa effettuata qualche ora fa mostra qual'è la situazione  che trova un turista che è appena sbarcato dalla propria crociera. Assenza di scivoli nei marciapiedi, strisce pedonali quasi del tutto assenti, abusivi ovunque che intralciano il transito, caos e confusione. E il casotto della  vuoto, senza che alcun vigile si trovi in zona a mettere un pò di ordine e soprattutto sanzionare le numerose infrazioni. In più, ci rimane il dubbio se anche il banchetto del servizio bus-turistico che stazionava sulla pista ciclabile sia ritenuto abusivo (dato che la pista ciclabile sembra ancora non essere regolamentata) o viceversa, se al Comune abbiano rilasciato autorizzazione apposita per quel punto. Tanta anarchia che non restituirà un buon primo impatto all'amico francese, inglese o tedesco. Davvero c'è da chiedersi: qual'è la prima esclamazione del turista che mette piede nella terra ferma a Palermo?

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24 giu 2013

Il Palermo Pride dal punto di vista della vivibilità…

di Fabio Nicolosi

Era un pomeriggio soleggiato, c'era caldo, ultimi giorni di Giugno...Ma non era una giorno come tanti, sabato c'era la sfilata del Palermo Pride, ve ne siete accorti?! Io abbastanza perchè come vi farò vedere dalle foto, l'intera via Dante, Piazza Principe Di Camporeale erano libere dalle auto. Le strade pulite, nessun ambulante, nessun posteggiatore abusivo. Qualcosa che si vede raramente in città. Inizio il mio foto racconto: Ops, ma non avevo detto che c'erano le strade pulite, nessun ambulante e nessun'auto in doppia fila?! Ah vero il corteo transita da via Dante non da Corso Finocchiaro Aprile, dove invece è un giorno come un'altro: ambulanti e automobilisti convivono senza alcun problema!   (altro…)

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29 mag 2013

Commercio itinerante, le proposte dell’Amministrazione agli ambulanti

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il nuovo incontro fra i commercianti ambulanti e l'Amministrazione Comunale circa la recente ordinanza sul commercio itinerante. Il Sindaco Leoluca Orlando ha incontrato oggi, con gli assessori Giusto Catania e Marco Di Marco, una folta delegazione di commercianti ambulanti a Villa Niscemi.  L'incontro era stato concordato per giungere ad un chiarimento dopo le polemiche scaturite dall'applicazione della recente Ordinanza in materia di commercio itinerante.   (altro…)

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15 mag 2013

Un pò di chiarezza sull’ordinanza contro le bancarelle degli ambulanti

di Antony Passalacqua

Ha destato non poche polemiche la recente ordinanza sindacale che estende le aree cittadine in cui è vietato il commercio itinerante. Si tratta infatti di un palese divieto che obbliga molti degli attuali venditori ambulanti (muniti di regolare autorizzazione), a non esporre e vendere le proprie mercanzie nei marciapiedi di determinate strade. (altro…)

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