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05 nov 2018

Emergenza erogazione idrica a Palermo e provincia: quartieri e comuni interessati da riduzioni e interruzioni

di Giulio Di Chiara

Riportiamo il comunicato di AMAP Spa circa l'erogazione dell'acqua che sta subendo forti disagi a causa del recente nubifragio. Situazione emergenza maltempo al 5 novembre 2018 ore 10:00 Permangono le condizioni di fermo impianto del potabilizzatore Cicala e dell’acquedotto Jato a causa del protrarsi delle condizioni di eccezionale torbidità delle acque prelevate dall’invaso Poma con una consequenziale riduzione delle portate immesse nella rete di adduzione di circa 800 litri al secondo. Dalle prime ore di lunedì è stato sospeso il prelievo delle acque dall’invaso Rosamarina per un forte aumento dei valori di torbidità delle acque prelevate dall’adduttore OVEST con una ulteriore riduzione delle portate immesse in rete di circa 700 litri al secondo. La riduzione complessiva del sistema idrico gestito da Amap è pertanto di 1.500 litri al secondo su una media di circa 3.100 litri al secondo. L’immesso nella rete di Palermo ha subito una riduzione di circa 1.100 litri al secondo pari a circa il 48% della portata mediamente immessa in rete.  I parametri di torbidità delle fonti sono costantemente sotto controllo ma, considerata l’eccezionalità degli eventi, non possono farsi delle previsioni di superamento dell’emergenza a breve termine. Situazione delle reti di distribuzione: COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA OVEST Erogazione idrica ridotta: BALESTRATE TRAPPETO CARINI CINISI (non gestito da Amap) TERRASINI (non gestito da Amap) Erogazione fortemente ridotta e/o sospesa: CAPACI ISOLA DELLE FEMMINE AEROPORTO FALCONE BORSELLINO COMUNE DI PALERMO Zone con forti disservizi / assenza erogazione: ARENELLA VERGINE MARIA MONDELLO PARTANNA ZEN PALLAVICINO S. LORENZO STRASBURGO CRUILLAS UDITORE CALATAFIMI BOCCADIFALCO-BAIDA BORGO MOLARA Zone in cui si potranno verificare forti disservizi nelle prossime 48 ore: CEP LIBERTA’ POLITEAMA BORGO NUOVO ROCCELLA BONAGIA-FALSOMIELE CIACULLI ZISA MONTE PELLEGRINO BRANCACCIO-SETTECANNOLI BANDITA-FAVARA PASSO DI RIGANO CENTRO STORICO ORETO-STAZIONE COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA EST Erogazione idrica ridotta nelle prossime 24 ore: FICARAZZI VILLABATE CASTELDACCIA SANTA FLAVIA BAGHERIA (non gestita da Amap) ULTERIORI CRITICITA’ NEI COMUNI DELLA PROVINCIA GESTITI DA AMAP CORLEONE: ordinanza di non potabilità per acqua torbida emessa dal commissario straordinario in data 04 nov. MARINEO: erogazione ridotta per problemi di approvvigionamento BOLOGNETTA: erogazione ridotta per problemi di approvvigionamento CRITICITA’ NEI COMUNI DELLA PROVINCIA DOVUTA A PROBLEMI DI TORBIDITA’ DELLE ACQUE CONSEGNATA DA SICILIACQUE ALIA ALIMINUSA CACCAMO MONTEMAGGIORE BELSITO LERCARA FRIDDI

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Articolo
03 mar 2018

La bufala di Orlando e dei 3 milioni di metri cubi d’acqua sprecati…

di Fabio Nicolosi

Siamo ormai agli sgoccioli della campagna elettorale per le prossime elezioni nazionali e sappiamo che si fa a gara a chi la spara piú grossa.... Vi starete chiedendo e cosa c'entra? Martedì nella nostra casella di posta elettronica arriva il seguente comunicato stampa: "Non può che lasciare perplessi, per tempistica e modalità, la scelta comunicata stamattina dal Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti di avviare uno svuotamento parziale (circa 3 milioni di metri cubi) della diga Rosamarina. Fermo restando che dopo anni di inattività è certamente ora che si avvi una seria manutenzione e pulizia di tutti gli invasi, non si capisce perché proprio ora, mentre le piogge non sono certamente finite, vi sia l'urgenza, con un provvedimento estemporaneo, di "ripristinare una sufficiente qualità", quando già da tempo l'AMAP si è attrezzata per il trattamento e la potabilizzazione dell'acqua di quell'invaso. Ancora siamo costretti a ribadire che, volutamente o inconsciamente, gli Uffici della Regione rischiano di operare scelte che aumentano la crisi invece che facilitarne la soluzione. Un dubbio ancora più forte quanto tali scelte apparentemente tecniche rischiano di condizionare quelle politiche e quelle che vorrà e potrà fare il Commissario straordinario di prossima nomina. Al Governo Regionale e a quello Nazionale chiediamo un urgentissimo intervento per evitare che la Regione sia ancora una volta protagonista di scelte che in futuro saranno additate come esempio di incapacità gestionale, se non peggio." Con queste parole Leoluca Orlando commenta la nota con cui il Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti ha comunicato oggi che da domani inizierà un parziale svuotamento della diga Rosamarina per 24/36 ore per circa 20 metri cubi al secondo. Si allega la nota del Dipartimento Regionale. Fortunatamente al comunicato stampa veniva allegata la nota del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti che per correttezza alleghiamo... Se avete fatto attenzione, nella nota non vi è alcun riferimento alle cifre citate nel comunicato stampa diramato da Orlando, frutto di calcoli effettuati da chi non ha la minima idea di cosa si andrà a fare... E allora è giusto spiegare cos'è una cacciata di uno scarico di fondo e perchè si effettua. In un serbatoio (il famoso invaso che si forma a monte di una diga) può porsi il problema di dover intervenire per recuperare parte della capacità persa o per allontanare i sedimenti dalle opere di presa e di scarico. A tale scopo possono utilizzarsi le tecniche di flushing, dragaggio, sifonamento ed escavazione meccanica. La, già citata, tecnica del flushing consiste nel rimuovere i sedimenti utilizzando una corrente idrica, solitamente indotta con la stessa acqua del serbatoio aprendo gli scarichi di fondo. Il metodo può essere impiegato per recuperare la capacità interrita oppure solo per allontanare i sedimenti depositati in prossimità degli scarichi di fondo e delle opere di presa; in quest’ultimo caso, l’operazione prende generalmente il nome di spurgo o cacciata. Ricordiamo che lo scarico di fondo è un organo di manovra di una diga, costituito da una o più paratie (paratoie), le quali fungono da scarico dell'invaso. Posto in prossimità del fondo dell'invaso, è utile per il dissabbiamento dell'invaso e per la regolazione di emergenza della diga. Comunemente possono essere (a seconda del carico di acqua da sostenere) piane o a settore circolare, comunemente con sistemi di tenuta a gomma o a lamierino, sostenuti da apparati striscianti per l'apertura. La gravità sta quindi nell'aver immesso in rete notizie non vere o parzialmente vere. Certo, non è da tutti conoscere queste "tecniche", ma perchè prima di sparare la ca***ta non chiedeva a qualcuno più esperto? Quello che ci ha fatto saltare sulla sedia, è che tale comunicato stampa è stato ripreso anche dalla pagina Facebook di AMAP. Speriamo si sia trattato di un grosso abbaglio, ma ci aspettiamo quantomeno le dovute rettifiche... Ah dimenticavamo... Diga Rosamarina: immagini di quello che è stato descritto sui media come ‘svuotamento parziale dell’invaso’ perdita di 3 milioni di mc ed esempio di ‘incapacità gestionale’ della regione. Si tratta in realtà di spurgo della fanghiglia di fondo; in tre ore scaricati solo 0.09 milioni di mc di acqua e fango e salvaguardati gli scarichi di fondo per la sicurezza della diga. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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