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20 lug 2018

Rap, nel quartiere Albergheria il primo punto di raccolta ingombranti.

di Antony Passalacqua

Palermo - Nell’ottica di debellare l’abbandono incondizionato di ingombranti e di rifiuti conferiti in maniera anomala lungo diverse strade del quartiere Albergheria anche a causa della presenza del mercato dell’usato, l’azienda ha avviato da oggi  in via sperimentale  il primo punto di raccolta giornaliero della città. Per il  ritiro degli ingombranti parte un punto di raccolta in via Giovanni Verga , lato cinema Edison , con le seguenti modalità : Dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 15.30 sarà possibile conferire esclusivamente rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ( RAEE).In questo caso è prevista la presenza di operatori della Rap muniti di un autocarro a pianale con sponda caricatrice. Per disfarsi invece degli ingombranti quali divani, poltrone e arredi vari, reti, materassi , sedie e tavoli , sarà possibile conferirli esclusivamente, nello stesso luogo, sempre dal lunedì al venerdì, dalle ore 20 alle ore 23,00. Sarà cura della Rap quotidianamente ritirarli. Per maggiori informazioni è possibile contattare l'URP  della RAP  al numero verde 800237713. L’iniziativa regolarizzata dall’ordinanza sindacale n° 36 /2018, nasce nell’ambito della più complessiva riqualificazione del quartiere Albergheria con la precisa volontà, da parte della Amministrazione e della circoscrizione, di avviare un percorso di sostegno alla vivibilità ed al rispetto delle regole. Al fine di agevolare il raggiungimento di questo obiettivo, è stato istituito dal Sindaco, con specifiche direttive,  un apposito gruppo di lavoro tecnico – politico con il compito di analizzare le notorie problematiche del quartiere e proporre adeguate soluzioni che l’amministrazione civica si impegnerà a porre in attuazione. Negli ultimi due mesi ( Maggio e Giugno ) sono 46.000 i pezzi di ingombranti abbandonati illecitamente e ritirati dalla Rap, il doppio di quanto raccolto negli anni precedenti. Nello specifico a Giugno sono strati raccolti in totale 45.816 pezzi di cui 6.142 da utenze domestiche ( 13,41%) , 22.672( 49,48%) da postazione mobile e 17.002( 37,11%) da strada. Nei primi 12 giorni di luglio sono stati raccolti in totale 20341 ingombranti di cui 1842 ( 9,06% ) da utenze domestiche , 10531 ( 51,77%) da postazione mobile e 7968 ( pari a 39.17%) , un andamento ancora in crescita che vedrebbe proiettato a fine luglio oltre 50.000 pezzi.

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14 ago 2017

Ospedale Dei Bambini | Al via la gara per la realizzazione di un parcheggio multipiano

di Fabio Nicolosi

Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, arriva ora l’indizione della procedura aperta per l’affidamento dei lavori. Si avvicina sempre più la realizzazione di un parcheggio multipiano a servizio dell’ospedale dei Bambini di Palermo. Il bando firmato dal commissario dell’Arnas Civico, Giovanni Migliore, è stato pubblicato nel sito internet aziendale (clicca qui per il disciplinare di gara) e i fondi necessari verranno dal “Patto per Palermo” siglato lo scorso anno dal sindaco Leoluca Orlando con l’allora premier Matteo Renzi. L’importo a base di gara (iva e oneri per la sicurezza esclusi), soggetto a ribasso d’asta, ammonta a 1.868.798,03 euro e la scadenza per la ricezione delle offerte è fissata alle ore 14 del 15 settembre 2017. Il progetto del parcheggio, prevede la demolizione del preesistente muro di confine e la realizzazione di un volume che chiude il lotto ricucendo il tessuto urbano e ridando un nuovo ordine a cui contribuisce anche la connotazione lineare del volume stesso. La sobrietà della nuova costruzione è sottolineata dalla scelta dell’intonaco tipo Livigni, con finitura color pietra arenaria, per le parti cieche dei prospetti. La costruzione del parcheggio, oltre a ottimizzare gli accessi ai servizi sanitari, contribuirà sensibilmente alla qualificazione urbana ed ambientale dell’intera area e ad attenuare notevolmente il problema del posteggio nell’area dell’ospedale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 gen 2017

Un parcheggio multipiano in zona Albergheria? E’ davvero necessario?

di Fabio Nicolosi

Previsto dal Patto per Palermo, il parcheggio multipiano all'albergheria è stato presentato come una delle prossime rivoluzioni dell'area nei pressi dell'ospedale dei bambini. La struttura avrà tre livelli oltre ad una copertura. Ci sarà spazio per 124 macchine e 32 moto. L'ingresso sarà da via Luigi Cadorna. Nel progetto è previsto che i due livelli superiori possano essere raggiunti non attraverso delle rampe, ma con due elevatori, uno per la salita e l'altro per la discesa. Il parcheggio sarà poi servito da due scale e un ascensore destinato agli utenti. Una quota dei posti auto sarà destinata al personale sanitario dell'ospedale dei Bambini, che potrà accedere direttamente dal parcheggio all'interno della struttura. Sembra che il progetto esecutivo e la gara siano già pronti. Il comune conta di bandire i lavori entro febbraio e iniziare i lavori entro il 2017. I lavori dovrebbero durare due anni. Ma quanto è prioritario questo parcheggio? Innanzi tutto i posti auto risultano essere insufficienti. Pensiamo infatti che, come dichiarato, una parte dei 124 saranno destinati al personale del presidio ospedaliero. Bisogna capire quanti saranno questi posti riservati. Ci troviamo fra l'altro in una zona perimetrale alla ztl, e importante sarà la capacità della struttura per chi vorrà lasciare la macchina in zona. A convincerci non è neanche la soluzione degli ascensori, sicuramente scelta per motivi di spazio, ma tecnologia che spesso richiede costosa manutenzione. Sono state effettuate le dovute analisi costi/benefici? Si hanno idea dei costi in caso di guasto o semplice manutenzione? Il parcheggio effettivamente è a pochi passi dal percorso Unesco, ma in realtà auspichiamo che anche quella zona possa in un tempo medio-lungo diventare area pedonale e se mai lo diventerà cosa ne sarà di questo investimento? Non sarebbe stato prioritario per esempio riqualificare il parcheggio Basile? O puntare alla realizzazione del parcheggio multipiano a piazza Giulio Cesare? Forse è il caso di prendere del tempo e valutare attentamente se sia il caso di proseguire l'iter prima di compiere uno spreco di denaro pubblico...

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27 dic 2015

Il restauro dell’affresco “Il trionfo di David” di Pietro Novelli nella chiesa di S. Giovanni dell’Origlione a Palermo

di Antony Passalacqua

Tutte le domeniche tra il 13 ed il 17 gennaio l'associazione Italia Notra  aprirà al pubblico la chiesa di S. Giovanni dell'Origlione, nella omonima piazza, nel quartiere Albergheria. Sarà possibile visitare gratuitamente l'edificio religioso dalle 10.30 alle 13.00 per ammirare la parte dell'affresco di Pietro Novelli "Il trionfo di David" che è stato riportato alla luce, dopo circa 70 anni, nel 2011 dalla soprintendenza ai beni architettonici di Palermo. Da allora l'affresco non ha subito alcun intervento di restauro e oggi, senza un tempestivo restauro, potrebbe andare definitivamnete perduto. Un vero peccato, in quanto l'affresco è una pregevole opera del nostro maggiore pittore del seicento. Durante l'apertura straorinaria sarà possibile effettuare una donazione per finanziare il restauro che deve riportare alla luce l'intero affresco e consolidarne la patina pittorica. Inoltre, dal 3 dicembre al 18 gennaio sarà possibile votare la nostra iniziativa sul sito "Il mio dono" di banca Unicredit. Chi donerà almeno 10 euro moltiplicherà il suo voto per quattro e consentirà di accrescere il contributo che possiamo ricevere dalla banca. Ecco il link per votare (la donazione è invece facoltativa): Italia Nostra Onlus - ilMioDono  

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30 set 2015

FOTO| Albergheria e Ballarò: nelle terre dove l’amministrazione ha fallito

di Giulio Di Chiara

Il fondo è stato toccato da tempo, oggi ci sembra giusto tirare le somme. Il quartiere dell'Albergheria di Palermo è fuori dalla giurisdizione comunale, non ne fa più parte. L'amministrazione (l'attuale e le precedenti), nella realtà dei fatti non si è mai occupata dei problemi che lo attanagliano da anni e anni. Stessi problemi atavici rimbalzati da sindaco a sindaco, da giunta a giunta, con unico comune denominatore, il "non fare" e il "fare altro". Spostare l'attenzione altrove, dove è più facile intervenire, dove non c'è da combattere un fenomeno dilagante che rende prigionieri centinaia di famiglie perbene, le stesse alle quali ci si rivolge in concomitanza della campagna elettorale. Il problema è grande, sociale e duro a morire perchè non risolvibile da un'infrastruttura o da un'ordinanza. Il cancro di questa zona è fatta di comportamenti, cattive abitudini e sicuramente altro. Anche questo sindaco sta dimostrando di non avere idee e probabilmente volontà per risollevare un pezzo del "puzzle" di Palermo. Il mercato anarchico e tutte le infinite storture di un quartiere che ha fatto un pezzo di storia della città, vive oramai con le sue "regole", di vita propria. Un autogoverno incontrollato che inghiotte anche chi a queste regole non vuole sottostare, chi vorrebbe poter passeggiare il proprio nipotino nel marciapiede libero e pulito sotto casa; chi vorrebbe dormire senza rumori la notte o uscire l'auto dal proprio garage senza dover ogni volta far spostare l'ambulante di turno. A chi insomma vuole vivere normalmente, senza ricatti. L'amministrazione sta salutando da lontano questi cittadini con un "arrangiatevi". Qui non c'è da tagliare nastri o accogliere ospiti illustri da altri paesi. C'è da rimboccarsi le maniche, metterci la faccia e studiare. Studiare cosa e come fare. E se non bastasse il tempo di questa consiliatura, è doveroso gettare le basi per un intervento sociale che probabilmente richiederà anni o forse decenni. Al netto di qualche intervento vano da parte della Polizia Municipale (veramente crediamo che due-tre pattuglie possano gestire un quartiere intero?), niente è stato fatto. E va la massima solidarietà a quei rappresentanti di circoscrizione che fanno da parafulmini a tutte le sacrosante lamentele dei condomini che hanno la misura colma. Ma le istituzioni, gli assessori al territorio dove sono? Cosa c'è di così più importante da dimenticare questi problemi? Siamo sicuri che serva soltanto repressione?  Intanto oggi l'area si presenta così (vi omettiamo per l'ennesima volta le immagini della mercanzia "buttata" per terra) e il grado di anarchia è talmente elevato che anche chi ha avuto la sfortuna di veder chiudere la propria attività commerciale, ha preso disperatamente "residenza" nel primo slargo utile. Al di là della solidarietà umana, una situazione del genere non è affatto normale. Un luogo senza dignità, dove il fetore dell'immondizia e la sporcizia per terra fanno da cornice. C'è da chiedersi a cos'altro dovrà assistere questo quartiere prima di ricevere attenzioni, prima di essere considerato un pezzo di Palermo a tutti gli effetti. Negli anni passati nemmeno un cordolo in corso Tukory e la pedonalizzazione di Piazza San Saverio hanno avuto buona sorte. Non si è tenuto conto di come vive questo quartiere. Eventi, tavoli tecnici... non ricordiamo a memoria un'azione dedicata a queste problematiche limite. E se non si riesce nel proprio lavoro, tanto vale alzare bandiera bianca pubblicamente, avere l'onestà di dire che qui, all'Albergheria, questa amministrazione e questa città ha fallito. Il silenzio, il far finta che il problema non esista fa decisamente più male. Questa città, nonostante i suoi mille limiti, può vantare un tessuto di associazioni ed esperti molto variegato e nutrito. Ecco, forse sarà molto più utile coinvolgere la società palermitana su problemi del genere, i vecchi eventi "partecipativi" fatti di stanze separate e fuffa hanno fatto il loro tempo e la realtà ci ha detto che non sono servite a nulla. Non prendiamoci in giro cara amministrazione, i veri problemi sono questi e su di essi si misurano gli attributi e le capacità dei governatori. Provate a chiedere aiuto laddove non arrivate, non è reato. Nessuno in questo momento ha una soluzione, ma stare con le mani in mano è molto più umiliante.      

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08 apr 2014

Foto|Cantieri che a breve partiranno

di MAQVEDA

La notizia più sostanziosa è sicuramente l'annuncio dell'avvio tra qualche mese dei lavori di riqualificazione di piazza Sant'Onofrio, alle spalle di via Maqueda. Un milione di euro a disposizione. L'area centrale verrà rialzata, mentre il resto sarà accessibile ai soli residenti. Previsto il rifacimento di sistema fognario, illuminazione e basolato. (altro…)

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