Articolo
26 giu 2017

Aeroporto Falcone Borsellino| Il 28 Giugno sarà inaugurata la nuova area duty free

di Fabio Nicolosi

A darne notizia è proprio Fabio Giambrone, presidente di Gesap: Un'altra grande novità per l'aeroporto di Palermo. Il 28 giugno, alle 12,30, apriremo la nuova area duty free: 850 metri quadrati di superficie, la più grande degli aeroporti del sud Italia. Moderna e funzionale, ricca di particolari che richiamano il territorio. Un'altra scommessa vinta, dopo l'apertura della nuova hall arrivi, che ci permette di consegnare ai passeggeri nuovi spazi dedicati. E non è finita. Entro l'estate annunceremo altre novità. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
19 giu 2017

L’aeroporto di Palermo: una risorsa che ingrana, ma non decolla

di Andrea Baio

Il traffico aeroportuale è in crescita su tutto in territorio nazionale. Negli ultimi anni il numero di passeggeri è aumentato sensibilmente, grazie anche alle compagnie low cost che hanno ormai il dominio del mercato. Punta Raisi cresce, ma... Ryanair, fra tutte, è la prima compagnia italiana (anche se italiana non è) a registrare cifre da capogiro, sia per quanto concerne la flotta, che per il numero di rotte attivate. La strategia della compagnia irlandese si è dimostrata vincente: prezzi bassi, voli point-to-point, discreta puntualità, regionalità (ovvero il puntare su aeroporti "secondari" per abbassare i costi), capillarità. Questa espansione è sicuramente interessante se consideriamo che nei prossimi anni il futuro delle low cost si orienterà sul traffico intercontinentale. La simbiosi tra aeroporti secondari (ovvero non-HUB) e le low cost ha portato tantissimi benefici a regioni come la Sicilia, isolate nel vero senso della parola - anche e soprattutto a causa dell'assenza di alternative al trasporto aereo per lunghe e medie distanze - che hanno assistito ad una esplosione del turismo, vedendo incentivato un settore economico totalmente dormiente, che oggi è invece in netta ripresa. Le low cost hanno cambiato il modo di fare turismo: generano domanda verso una destinazione rendendo appetibili anzitutto i costi per raggiungerla; in poche parole: oggi un turista può scegliere di visitare Palermo non perché magari gli interessi in modo specifico, ma perché ha trovato una buona offerta di volo. In effetti, tale incremento si è tradotto in un maggior volume di traffico anche su Punta Raisi. L'ultimo anno si è chiuso col transito di poco più di 5,3 milioni di passeggeri (cifra che a onor del vero Gesap stimava di superare circa 7 anni fa...meglio tardi che mai!). I numeri sono buoni rispetto agli anni precedenti, ma non certo vicini alle cifre che ci si aspetterebbe da un territorio come il nostro, ricco di storia, arte, cultura e bellezze naturali. Per fare qualche paragone: Malaga, città andalusa di circa 700 mila abitanti, ha un aeroporto che registra numeri attorno ai 17 milioni di passeggeri l'anno. Palma De Mallorca, capoluogo di 400 mila abitanti dell'omonima isoletta, possiede un aeroporto che annualmente vede transitare più di 23 milioni di passeggeri. Questo fa intuire che il potenziale della nostra isola è ben maggiore di quanto si possa credere, e che tali numeri costituiscono appena un contentino rispetto al giro economico enorme che potrebbe interessarci se le sue risorse fossero ben sfruttate. Sembrano averlo capito all'aeroporto di Catania, che chiude il 2016 con un traffico passeggeri che sfiora gli 8 milioni, aggiudicandosi la medaglia di maggior scalo aeroportuale del sud Italia, e che nel 2017 fa registrare un vertiginoso parziale +18,30% di crescita rispetto all'anno precente, contro il ben più modesto 2,7% di Punta Raisi. A onor del vero, c'è da sottolineare come l'aeroporto di Catania abbracci un territorio che include circa 7 provincie siciliane su 9, ed è più facilmente raggiungibile. Accessibilità Quello dell'accessibilità è uno dei problemi più noti del nostro aeroporto: Punta Raisi è tagliato fuori dal resto dell'isola. Viale della Regione Siciliana è l'unico asse di collegamento tra l'autostrada Palermo-Catania-Messina e la Palermo-Trapani-Mazzara del Vallo. Questa importante arteria è quotidianamente afflitta da seri problemi di congestionamento, dovuti ad una scarsa portata, ad un traffico merci invadente, e a un alto tasso di pendolarismo in entrata. Non costituisce un'alternativa il valido collegamento ferroviario, ad oggi in ogni caso interrotto. Fin quando il nodo di Palermo non verrà completato, non si potrà pensare un collegamento credibile tra la città, il suo hinterland e l'aeroporto. Il risultato è che chi si trova a dover attraversare la città per raggiungere l'aeroporto spesso è in condizioni di svantaggio rispetto ad aeroporti più accessibili, come Catania appunto. L'aeroporto di Catania è situato all'ingresso della città, e la sua posizione ottimale consente di bypassare quest'ultima. E' inoltre ottimamente collegato all'autostrada, tanto che persino città come Agrigento, seppur situate nella Sicilia occidentale, ne beneficiano a discapito di Palermo. Oltre al problema dell'accessibilità, c'è un problema di manutenzione dei collegamenti stradali. La Palermo-Agrigento ad esempio è ormai in condizioni pietose da anni, e i lavori di ammodernamento sono ben lungi dall'essere terminati. Intermodalità Come se tutto questo non bastasse, la scarsa lungimiranza della politica (per non dire palese incapacità) ha fatto sì che non si facesse rete tra due scali importanti come quello di Trapani e quello di Palermo. Pur essendoci una linea ferroviaria che collega le due città, e considerando l'eventualità di istituire una comoda fermata in corrispondenza dell'aeroporto di Birgi (dove è già presente il binario a poche centinaia di metri dall'aerostazione), la Regione non ha investito nel potenziamento del collegamento ferroviario. Un'intermodalità tra i due scali è fondamentale, considerato che assieme abbracciano una porzione di territorio molto vasta e che possono garantire agevoli collegamenti dalla Sicilia occidentale verso il resto d'Europa. Lavori infiniti Altro problema riguarda gli investimenti sullo scalo. Punta Raisi è un cantiere a cielo aperto da decenni. Dopo numerosi scandali e vicissitudini varie, finalmente pezzi di masterplan vengono consegnati. Tuttavia, ad oggi c'è ancora tanto da fare, e gli interventi realizzati di questo passo rischieranno di essere già obsoleti quando verranno portati a termine. Riguardo ai costi, non si capisce poi perché dai rendering progettuali la nuova area arrivi risultasse esteticamente molto gradevole, con scelta di materiali ricercati e un'immagine coordinata accattivante, e nei fatti venga invece consegnata un'opera con materiali di costo inferiore (basta ad esempio osservare la pavimentazione) e incredibilmente sovradimensionata rispetto ai posti a sedere disponibili. Non si capisce tra l'altro come il bagno della nuova area arrivi, da solo, possa essere arrivato a costare più di 100 mila euro. Soldi spesi, risultati disattesi. Includo l'estetica nel ragionamento, poiché l'aeroporto è una vera e propria porta di ingresso per la città. Presentare un aeroporto nel migliore dei modi è il miglior biglietto da visita. Il nostro aeroporto risulta incoerente negli stili, confusionario sotto il profilo funzionale (ad esempio l'area Duty Free, dove si mischiano passeggeri in partenza e in arrivo, oppure la nuova terza sala check-in (forse) provvisoria, costruita in fondo all'area arrivi). Cattiva amministrazione Infine, non si può di certo non puntare ancora una volta il dito contro la politica. Un aeroporto da solo non basta a portare turismo, se poi le città non sono dotate di servizi adeguati. Ancora oggi mancano servizi igienici, segnaletica adeguata, un trasporto pubblico efficiente, strade sufficientemente pulite. Il turista che viene a Palermo ancora oggi rischia di restare un tipo di turista "mordi e fuggi", che magari usa la città come sponda per luoghi più confortevoli, oppure che la visita una volta per poi non tornare più. Per far decollare il nostro scalo aeroportuale serve un mix di lungimiranza, volontà di fare rete e di potenziare infrastrutture e servizi. Senza agire in tal direzione, rischieremo di perdere il treno (o l'aereo, se preferiamo), gettando al vento le opportunità concesse da questo mercato in crescita. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
26 gen 2017

Ryanair annuncia nuovi voli fra Palermo e Malpensa

di Antony Passalacqua

Ryanair, la compagnia aerea n°1 in Italia, ha annunciato oggi (26 gennaio) la più grande programmazione invernale di sempre da Milano Malpensa, con 7 nuove rotte per Alicante, Eindhoven, Katowice, Lamezia, Liverpool, Palermo e Valencia (16 in totale), che permetteranno di trasportare un totale di 1,7 milioni di passeggeri all’anno e supporteranno 1.300* posti di lavoro “in loco”, grazie alla crescita del 54% della capacità di Ryanair in inverno. Ryanair continuerà a collegare Milano Malpensa con le principali destinazioni d’affari con frequenze elevate, tra cui servizi a basse tariffe verso Bruxelles (2 voli al giorno) e Londra (2 voli al giorno), con orari migliorati e tariffe più basse, rendendo Ryanair la scelta ideale per i clienti italiani sia business sia leisure, che potranno già acquistare queste nuove rotte da febbraio 2017. 7 nuove rotte: Alicante (2 a settimana), Eindhoven (4 a settimana), Katowice (2 a settimana) Lamezia (2 al giorno), Liverpool (3 a settimana), Palermo (2 al giorno) e Valencia (giornaliero) 16 rotte in totale 1,7 milioni di clienti p.a. 1.300* posti di lavoro “in loco” p.a. La programmazione estiva 2017 di Ryanair da Milano Malpensa sta registrando un record di prenotazioni, con maggiori frequenze verso destinazioni perfette per le vacanze estive delle famiglie, tariffe più basse grazie al minor costo del carburante e una migliorata esperienza per il cliente a seguito delle implementazioni del programma “Always Getting Better” di Ryanair.

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
26 nov 2016

Aeroporto Falcone Borsellino: Inaugurato nuovo deposito carburanti

di Fabio Nicolosi

Il 25 novembre è stato inaugurato il nuovissimo impianto di fornitura di carburante Jet A-1 della società Nautilus Aviation S.p.A. all’interno dell’aeroporto Falcone-Borsellino a Palermo. L'area dove è nato il deposito si trova a breve distanza dal piazzale di sosta degli aeromobili ed accoglie quattro serbatoi di carburante: due da 300mila litri ciascuno per il Jet A-1, uno da 20mila litri per l'Av-Gas e uno contenente 5mila litri di gasolio. Com’è nata l’idea di aprire un deposito e un impianto di fornitura di carburante nell’aeroporto di Palermo dove la concorrenza con le compagnie petrolifere è molto forte? “La Nautilus è già presente in Italia con depositi di carburante negli aeroporti di Cagliari, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Nonostante la compagnia abbia un settore molto sviluppato di trading, ovvero del commercio indiretto di combustibile negli aeroporti tramite contratti di cooperazione con compagnie petrolifere, è sempre stato un nostro primario desiderio quello di regionalizzare la presenza dell’azienda sul territorio con l’apertura di impianti a marchio Nautilus per la fornitura di cherosene negli aeroporti principali e strategici di Sardegna e Sicilia, ed è un obiettivo che stiamo perseguendo a ritmi sostenibili, con dedicato impegno e volontà di successo. Inoltre, nell’aeroporto di Palermo persiste un monopolio del servizio di messa a bordo del carburante che influisce in modo consistente sui costi pagati dalle compagnie aeree per l’acquisto del carburante dalle diverse aziende petrolifere presenti. Con l’apertura del nostro deposito la compagnia aerea potrà invece avvalersi sia di prezzi del Jet A-1 più vantaggiosi, sia di un costo del servizio into-plane, ad opera della stessa Nautilus, concorrenziale rispetto a quello degli altri operatori. Abbiamo intenzione di partecipare a tutte le gare delle compagnie aeree, italiane ed estere, puntando sulla qualità dei servizi e sulla concorrenzialità dei prezzi”. E’ stata recuperata una struttura preesistente o i depositi sono stati costruiti da cima a fondo? “Il nuovo impianto è stato interamente costruito ex novo in un’aerea non edificata dell’Aeroporto Falcone e Borsellino e garantirà, a pieno regime, sei nuovi posti di lavoro. Si tratta di strutture altamente tecnologiche e avveniristiche, progettate, edificate e attrezzate totalmente dalla stessa società Nautilus Aviation S.p.A., utilizzando le competenze e le metodologie più innovative e all’avanguardia nel settore, in conformità con le direttive IATA. Un’altra delle capacità dell’azienda è infatti la progettazione e costruzione di depositi carburanti avio, marina e stradali, certificati e omologati, e della realizzazione in pochi giorni di depositi carburanti avio provvisori, a norma ICAO, su containers da 15.000 litri, in tutta Italia (per Protezione Civile, eventi speciali, ecc…)”. Che capienza hanno i serbatoi? “I serbatoi sono due con capienza di 300 mila litri ciascuno. A questi si aggiungono i quattro camion aviorifornitori omologati e certificati secondo le norme applicabili”. In quest’impresa la Nautilus si è cimentata da sola o si è avvalsa della collaborazione, soprattutto finanziaria, di altri enti o società? “L’iniziativa è stata interamente a carico della Nautilus eccetto un parziale accesso al credito bancario che ci ha consentito di completare il finanziamento dell’operazione. Ma non bisogna trascurare il contributo fondamentale di tutti gli addetti ai lavori e dei collaboratori che in questi mesi si sono dedicati senza sosta alla realizzazione della struttura nel pieno rispetto di tutti i parametri e dei termini di presentazione. Il nostro desiderio, grazie all’impegno di tutti, è finalmente diventato realtà”.

Leggi tutto    Commenti 1
Proposta
13 ott 2016

Un nuovo treno da Palermo Centrale a Porto Empedocle

di walter

Salve a tutti, vorrei portare all'attenzione di voi tutti un' idea che da tempo mi viene in mente, quella di istituire un nuovo treno che da Palermo Notarbartolo arrivi a Porto Empedocle, magari in sostituzione di uno dei tanti treni che ogni ora da Palermo centrale va ad Agrigento centrale. Sono convinto che nel giro di pochi mesi riscontrerebbe un'enorme successo sopratutto da parte dei turisti che finalmente troverebbero un collegamento diretto fin dentro il parco della valle dei templi con la fermata tempio di Vulcano. Sarebbe di giovamento anche per tutti gli abitanti dei paesi delle province interne che in estate potrebbero raggiungere comodamente in treno la spiaggia di Porto Empedocle e anche in prospettiva alla coincidenze con la tratta per l'aeroporto.

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
04 ott 2016

Nuovi voli per Norimberga da Palermo nel 2017

di Andrea Baio

Ottimi i dati dell'aeroporto di Palermo, che dopo 10 anni di stasi può finalmente snocciolare numeri interessanti che si aspettavano da tempo. Molto probabilmente Punta Raisi chiuderà il 2016 con un bilancio più che positivo, che potrebbe sfiorare i 5.500.000 passeggeri, con una crescita dei voli internazionali di un buon 17% e oltre. Nuovi voli si aggiungeranno nel 2017. Oltre ai già citati Malaga e Corfù - che saranno operati da Volotea - Ryanair aprirà una nuova rotta per Norimberga a partire dal 26 Marzo 2017. Si tratta di una rotta molto utile per molti emigrati nel sud della Germania che hanno necessità di collegamenti più comodi con la Sicilia, attualmente coperti dal meno accessibile aeroporto di Memmingen (almeno per quanto riguarda Ryanair). I voli saranno operati ogni mercoledì e domenica, e sono già disponibili a partire da circa 30 euro a tratta. Tra le voci ancora da confermare, sul nazionale a breve dovrebbe aggiungersi una nuova rotta per Torino operata da Blue Air.  Restate sintonizzati!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 lug 2016

Aeroporto Falcone Borsellino | Due collegamenti settimanali da Palermo per tutto l’anno con Malta

di Fabio Nicolosi

La compagnia aerea Air Malta sbarca all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il volo permetterà ai tanti turisti che spesso per raggiungere Malta optavano per la partenza dall'aeroporto di Trapani o di Catania di poter risparmiare la trasferta e partire quindi dall'aeroporto a servizio della città. Riportiamo il comunicato stampa di Gesap: Ieri è atterrato il volo inaugurale proveniente da Malta, con a bordo 130 persone. La programmazione prevede due voli settimanali, lunedì e giovedì, per tutto l’anno che metteranno in collegamento l’aeroporto di Luqa con Palermo. Per l’occasione, è stato organizzato un educational tour che vede la presenza di giornalisti maltesi e rappresentanti di agenzie di viaggio e tour operator. L’educational durerà quattro giorni, durante i quali la delegazione visiterà le strutture ricettive, i monumenti, gli itinerari storici di Palermo, Cefalù, Monreale e Agrigento, incontrerà istituzioni e imprenditori del settore turistico. L’evento è organizzato in collaborazione con Air Malta, Gesap (società di gestione dell’aeroporto di Palermo), assessorato regionale al Turismo, Comune di Palermo, Comune di Agrigento, Comune di Monreale, Teatro Massimo, Federalberghi, distretto turistico Arabo-Normanno di Cefalù, distretto turistico Valle dei Templi. “La ripresa dei collegamenti con la Sicilia occidentale consolida i rapporti con la comunità maltese, che sceglie la Sicilia come meta turistica non solo per le bellezze naturalistiche e culturali ma anche per lo shopping, contribuendo cosi allo sviluppo produttivo dell’Isola - ha detto l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo - Abbiamo già intenzione di organizzare, nei prossimi mesi, un'analoga iniziativa a Malta con operatori siciliani per incentivare un turismo che coniuga mare, storia e cultura”. Il volo dall’aeroporto di Luqa a Punta Raisi dura appena 40 minuti. E per i maltesi potrebbe essere una buona connessione per le coincidenze dei voli internazionali e intercontinentali che partono dal Falcone Borsellino. Così come da Malta si potrà volare facilmente verso i paesi arabi. “Il diretto Palermo-New York, per quattro volte a settimana, è uno dei voli che potrebbe essere sfruttato al meglio da chi arriva da Malta - dicono Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e amministratore delegato della Gesap - ma anche il ventaglio dei voli internazionali verso le principali mete europee. Il nuovo collegamento con Malta è certamente un tassello che mancava alla nostra ricca programmazione”.

Leggi tutto    Commenti 6