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19 apr 2020

AEROPORTO FALCONE BORSELLINO | Atterrato un Boeing 777F con 56 tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali

di Fabio Nicolosi

E’ atterrato alle 15,40 all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino il Boeing 777F della Qatar Airways Cargo con a bordo 56 tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali acquistate dalla Regione Siciliana, grazie alla collaborazione con l'Upmc di Pittsburgh, insieme a cui gestisce l'Ismett nel capoluogo. Il Boeing 777F è decollato ieri dall'aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo a Doha, da dove oggi è ripartito alla volta di Palermo. “Da oltre un mese arrivano voli carichi di dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus - ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap spa, che ieri ha seguito i lavori di sbarco del grosso carico di materiale sanitario - L’aeroporto di Palermo è operativo e garantisce il servizio pubblico essenziale. Saremo pronti, quando la normativa lo prevederà, alla ripresa delle attività. In questo momento, siamo costantemente in contatto con le compagnie aeree. A maggio, intanto, riattiveremo i cantieri dei lavori in aerostazione”. "È il frutto - sottolinea soddisfatto l'assessore Razza - di una articolata e silenziosa programmazione, immaginata dal presidente Musumeci ed avviata ormai più di un mese fa. Questo materiale è ossigeno costante per quanti sono impegnati nelle strutture sanitarie siciliane, una scorta che contiamo di approvvigionare con regolarità. E' un grande risultato perché da mesi tutti i Paesi del mondo cercano queste cose e le cercano, tutti, nello stesso posto. La Regione Siciliana ha dimostrato, quindi, di avere fatto meglio di altri". Su disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci, il materiale verrà distribuito, principalmente, nelle strutture ospedaliere, ma anche tra i medici di base, i pediatri, le case di riposo, le residenze per anziani. Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di un terzo volo, mentre l'ultima parte del carico, quella più corposa, arriverà via nave.

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09 apr 2020

AEROPORTO FALCONE BORSELLINO | Dopo 5 anni atterra nuovamente il gigante dei cieli Antonov 124-100M-150

di Fabio Nicolosi

I prodotti tecnologici siciliani sbarcano in Australia. Un trasporto eccezionale di 25 tonnellate: un convertitore di energia solare che da Palermo arriverà all’altro capo della Terra, a Sidney, in Australia, grazie all’aereo cargo tra i più grandi del mondo che, dopo cinque anni, ritorna a solcare la pista di oltre tre chilometri, la più lunga del Sud Italia, dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino. L’Antonov 124-100M-150 della Antonov Company è un gigante dell’aria lungo 69,10 metri e alto 21,10, con 73,30 metri di apertura alare. E' arrivato da Bucarest. Nello scalo aereo palermitano, i tecnici di GH Italia Palermo e XPH Xpress Handling hanno trasferito nella pancia dell'aereo il convertitore costruito in Sicilia e destinato a un parco eolico australiano https://www.youtube.com/watch?v=TOsQpqRaI1k

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03 apr 2020

AEROPORTO PALERMO | Atterrato un volo cargo con materiale sanitario proveniente dalla Cina

di Fabio Nicolosi

È atterrato la notte scorsa all’Aeroporto Internazionale "Falcone Borsellino" un volo cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario e destinato alla Protezione civile e alle Aziende Sanitarie per fare fronte all’emergenza Covid-19. Dall’aeromobile, un C27J delle Forze armate italiane, è stato scaricato materiale sanitario che verrà immediatamente trasferito alle strutture sanitarie della Regione. Ringraziamo Vittorio Filippone per le foto

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05 feb 2020

BANDO | Aeroporto Falcone Borsellino: al via la gara di sostituzione dei pontili di imbarco

di Fabio Nicolosi

L’Aeroporto di Palermo intende procedere alla sostituzione dei 7 pontili di imbarco a servizio delle piazzole 200. Il progetto comprende le attività di ingegneria necessarie a garantire una progettazione, fabbricazione ed installazione tempestiva dei nuovi esemplari. Il “Programma di sostituzione di N°7 Pontili di Imbarco” si articola in due fasi: si predispone dapprima un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Attività 1) e, a valle della sua conclusione ed approvazione, si procederà con la progettazione esecutiva e il successivo supporto al RUP per le fasi di gara (Attività 2). L’obbiettivo dell’Attività 1 è stato quello di concepire la strategia progettuale ottimale per la sostituzione dei pontili e verificare l’adeguatezza delle strutture di supporto in essere. L’obbiettivo della presente Attività 2 è quello di predisporre la documentazione utile alla progettazione costruttiva, la fabbricazione e l’installazione dei pontili; essa si sviluppa sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato, delle informazioni rese disponibili da parte di GES.A.P, dei sopralluoghi condotti e delle linee di indirizzo concordate in fieri con il cliente. I pontili di imbarco di tipo Apron Drive a servizio delle piazzole 200 dell’Aeroporto di Palermo devono essere sostituiti in quanto giunti a fine vita utile. I nuovi pontili saranno della medesima tipologia di quelli attuali, ma daranno un valore aggiunto all’area di sosta dal punto di vista operativo, di comfort ed estetico: a differenza di quelli dismessi, infatti, saranno dotati di uno scivolo per bagagli a lato della scala di servizio, avranno un sistema di condizionamento dedicato e saranno vetrati sui lati. L’area di imbarco 200 consta sia di stalli remoti che di stand dotati di pontili di imbarco di tipo Apron Drive; le piazzole di interesse del presente programma sono quelle relative alle lead-in line da 207 a 215, rappresentate in figura. Gli impianti di piazzola sono attualmente sviluppati secondo un’architettura del tipo decentralizzato, ciascuno stand, infatti, è dotato del proprio convertitore 50/400Hz e delle proprie unità di precondizionamento ad espansione diretta. L’alimentazione elettrica delle PCA e dei Pontili è derivata direttamente dalla cabina C2 mentre i convertitori 400Hz sono alimentati dai quadri di passerella. Non sono presenti linee di connessione dati con l’aeroporto. Allo stato attuale sono presenti sette pontili di imbarco fabbricati ed installati da TEAM nel 2003. Questi sono a tunnel ciechi di tipo Apron Drive, quindi dotati di rotonda, sistema rototraslazionale su ruote e cabina rotante. Durante il sopralluogo avvenuto in data 18 Maggio 2017 è stato possibile constatare evidenti fenomeni di ossidazione su tutti i pontili. Quelli che presentano fenomeni di degrado maggiormente diffusi sono i primi tre sul lato ovest, verosimilmente perché più esposti ai venti provenienti dal mare. L’ossidazione ha interessato sia elementi non critici per la struttura, come giunti di saldatura tra le lamiere di protezione e porzioni di verniciature, che elementi strutturali come le traversine di sostegno della pavimentazione; le strutture principali, come la travatura reticolare, non sembrano a rischio di collasso incipiente; ciononostante anche le flange di collegamento tra colonna e rotonda sembrano ormai soggette a fenomeni di ossidazione non trascurabili. Le saldature tra le lamiere di copertura sono state d’altro canto compromesse e si è appreso che la mancata tenuta alla infiltrazioni comporta non di rado accumulo di acqua all’interno dei corpi illuminanti. A questo si aggiunge che le ruote delle unità di rototraslazione appaiono soggette ad un forte stato di degrado e sostanzialmente a fine vita utile. I fenomeni di ossidazione risultano aver compromesso anche lo stato di conservazione dei quadri elettrici e delle cassette di derivazione. Si riporta una tabella riepilogativa degli aeromobili analizzati su ciascuna lead-in line e, a seguire, il dettaglio dei risultati ottenuti nelle simulazioni. L’analisi non ha rivelato criticità riguardo alla possibilità di servire i principali aeromobili in classe C nelle piazzole ad essi destinate (207, 209, 210, 211, 212, 213, 215). Si evidenziano particolarità unicamente per gli aeromobili CRJ-900, ATR42 e ATR72. Il primo risulta connettibile solo sulla lead-in line 209 ed esclusivamente con passerella ausiliaria, a causa della particolare configurazione della porta dell’aeromobile. Gli ATR, invece, sono troppo bassi per la connessione tramite pontile, pertanto non risulta opportuno tenerli in peculiare considerazione nella definizione del layout di piazzola; nonostante ciò, si indicano gli stand in cui possono essere comunque serviti senza necessità di apprestamenti specifici. Le piazzole 210, 211 e 212 sono sufficientemente grandi da poter ospitare anche alcuni aeromobili di classe D, ma previa applicazione di procedure operative dedicate che impediscano la sosta contemporanea di alcuni di questi in due stand adiacenti. Le lead-in line 208 e 214, invece, sono state appositamente sviluppate per poter servire tutti gli aeromobili di classe D e una porzione di quelli in classe E L'importo a base di gara é 5.312.911,40 € Le offerte andranno presentate entro la scadenza: 16/03/2020 ore 12:00 Link alla procedura

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12 dic 2019

Passante Ferroviario | Si lavora a collegamento diretto fra Cefalù e Punta Raisi

di Antony Passalacqua

Palermo - Riportiamo alcune interessanti dichiarazioni relative al possibile miglioramento dell’offerta commerciale sui treni regionali nell’hinterland Palermitano. A margine dell’incontro prodottosi per discutere della istituzione delle ferrovie turistiche il giorno 11 dicembre tra gli amici della Associazione Sicilia in Treno e l'Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia, On. Marco Falcone, presso la sede dell'Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità , l’Ass. Falcone, illustrando nel corso della conversazione diverse azioni (in termini infrastrutturali, tariffari e di rimodulazione razionale dell’offerta) legate a determinate criticità del trasporto regionale su ferro. Fra le azioni prossime a diventare operative, ha evidenziato, con soddisfazione, che si sta produttivamente lavorando per ottenere una velocizzazione dei collegamenti ferroviari tra Cefalù-Termini Imerese e Punta Raisi. Sicilia in Treno, approfondendo quindi l’argomento, ha domandato se si intendesse sfruttare l'itinerario diretto tra queste importanti città e l’aeroporto di Palermo, grazie alla bretella realizzata durante i lavori del Passante del capoluogo isolano e che serve la fermata “Maredolce”, bypassando così Palermo C.le con una riduzione sensibile dei tempi di percorrenza, ottenendo risposta affermativa in tal senso. Rimaniamo pertanto in attesa delle novità che nel breve termine verranno attuate, certi delle potenzialità dell'intera infrastruttura.

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20 ago 2019

Proposta: modificare il nome della fermata ferroviaria “Punta Raisi”

di Fabio Nicolosi

C'è capitato, quasi del tutto per caso, la richiesta che un utente di Twitter ha effettuato alle ferrovie dello stato. L'utente fa presente che inserendo il testo "aeroporto palermo" nella barra dove si selezione la stazione di partenza del treno non viene fuori nulla, bisogna inserire "Punta Raisi" affinché la ricerca vada a buon fine. Si può fare in modo che cercando "Aeroporto Palermo" venga fuori il nome "Punta Raisi"? A favore della proposta si é già schierato l'aeroporto di Palermo che tramite il suo account ufficiale su twitter ha subito supportato il suggerimento Per dovere di cronaca abbiamo fatto una prova inserendo la parola "Aeroporto" e vengono fuori tutte le stazioni ferroviarie dei maggiori aeroporti italiani. Chiediamo dunque che venga fuori anche l'aeroporto di Palermo, affinché sia più semplice l'individuazione della fermata a turisti, ma non solo. Ricordiamo infatti che il nome Punta Raisi non é più utilizzato dall'aeroporto che adesso si chiama "Falcone Borsellino" e questa denominazione é sull'insegna, ma anche nei vari account social e sulle varie mappe (Maps, Google Maps, Bing, TuttoCittá...)

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06 ago 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | A Luglio crescita record di passeggeri del 7,51%

di Fabio Nicolosi

Luglio è stato il mese dei record per l'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il traffico passeggeri ha toccato la straordinaria quota di 775.303, +7,51 per cento rispetto a luglio 2018 (721.156). E così anche i movimenti, che sono stati 5.506 (+7,41 per cento). In media, luglio è stato un mese con 25mila viaggiatori al giorno. Numeri che sommati a quelli registrati nei mesi precedenti fanno lievitare il flusso passeggeri da gennaio a luglio a quasi quattro milioni (3.960.000 viaggiatori), con un incremento percentuale del 7,61 per cento rispetto ai primi sette mesi del 2018 (3.678.510): +280mila passeggeri da inizio anno. Stessa cosa si registra per i voli: +8,6 per cento (29.270 contro 26.954). Ciclone passeggeri e movimenti internazionali. I primi sono in forte crescita (20,23 per cento) e a luglio hanno già superato il milione: 1.095.952 contro 911.513 del 2018. Ed è notevole che questi 184mila viaggiatori in più dei voli internazionali corrispondono ai due terzi di tutto l'incremento di traffico da inizio anno (+280mila). Anche i voli internazionali sono decisamente aumentati: +17,16 per cento (7.592 contro 6.480 del 2018). Le rotte nazionali che segnano importanti aumenti sono: Malpensa, Napoli, Genova, Verona. Tra le rotte internazionali primeggiano Colonia, Bucarest, Monaco, Parigi Orly, Madrid, Mosca. Infine, ieri, 2 agosto, l'aeroporto di Palermo ha battuto il record dei voli In e out in un giorno: 212 movimenti. "Anche a luglio abbiamo raggiunto un tasso di crescita importante, e abbiamo toccato il record del numero di viaggiatori in transito dallo scalo palermitano - commenta Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Eccezionale poi il dato che arriva dai collegamenti internazionali, che indicano un forte incremento di viaggiatori stranieri: oltre la metà dell'aumento complessivo di passeggeri nei primi sette mesi dell'anno".

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