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21 feb 2020

Campofelice di Roccella: inaugurato il nuovo impianto di depurazione

di Fabio Nicolosi

Alla presenza del sindaco Michela Taravella e dell'assessore regionale all'Ambiente Toto Cordaro, il governatore ha tagliato il nastro, dando così l'avvio a un impianto che servirà tutta la fascia costiera a prevalente vocazione turistica e affiancherà quello già esistente dedicato al solo centro abitato. Finanziato dall'assessorato regionale all'Energia, con 3,9 milioni di euro, la nuova stazione di depurazione consentirà di soddisfare le necessità di un Comune la cui popolazione, nel periodo estivo, aumenta in maniera esponenziale in un territorio a fortissima vocazione turistica e ricca di strutture ricettive. “Negli ultimi due anni abbiamo recuperato cinque anni di ritardo, grazie all’intesa perfetta tra amministrazione comunale e regionale. Da quest’anno, il mare della costa di Campofelice di Roccella sarà più pulito”, ha commentato il governatore Musumeci al taglio del nastro, con il sindaco Taravella, con cui si è dato avvio all'attività della stazione di depurazione. "Oggi è stata una giornata storica per Campofelice - ha commentato -. Un momento che segnerà l'avvio di un nuovo percorso per la Comunità e per tutto il comprensorio. Il nuovo depuratore, che oggi abbiamo inaugurato con il presidente della Regione, Nello Musumeci, il vescovo di Cefalù, Monsignor Giuseppe Marciante, il procuratore della Repubblica di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, il tenente colonnello dei carabinieri, l'assessore Totò Cordaro, Edy Tamajo, Totò Lentini, è un'opera strategica a tutela dell'ambiente, del mare, del territorio e della salute pubblica. Abbiamo così innescato un processo virtuoso di riqualificazione ambientale che ci consentirà di uscire dalla procedura di infrazione comunitaria, disposta per moltissimi Comuni. Un'opera che, dal punto di vista simbolico, rappresenta un fondamentale presidio di legalità per l'intero territorio costiero, grazie alla quale si potrà restituire credibilità e fiducia a questa terra devastata dalla speculazione e dalla cementificazione selvaggia, ritrovando un ordine ed un equilibrio nuovo che viene dal rispetto delle regole e dei delicati equilibri ambientali - conclude -, a tutela dei diritti e degli interessi dell'intera Comunità".

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Segnalazione
27 gen 2020

C’era una volta il giardino inglese

di belfagor

Il 6 gennaio 2020,alla presenza dell’arcivescovo Corrado Lorefice , del governatore Nello Musimeci,  il ministro del sud  Provenzano e del l Prefetto ,  il sindaco Orlando ha intitolato lo storico “ Giardino Inglese”all’ex presidente della regione Piersanti Mattarella nel 40° anniversario del suo barbaro omicidio. “Questa intitolazione – ha detto il sindaco aprendo la cerimonia – serve a fare memoria e conferma l’ammirazione per Piersanti Mattarella.” Belle parole !!!. Stranamente il nostro sindaco si è guardato bene a far visitare, agli illustri ospiti,  “questo meraviglioso giardino”  come viene  definito da tutte le principali  pubblicazioni naturalistiche e turistiche   . E il motivo è molto semplice, il giardino si trova…… nel più completo abbandono e degrado  In parole povere il nostro sindaco ha intitolato  all’ex presidente della regione, “ in memoria e a conferma della sua ammirazione “ un giardino degradato e abbandonato  COMPLIMENTI  !!!!  “Repubblica “ giorni dopo ha pubblicato un articolo  dove sono elencati i tanti problemi dell’ex “ Giardino Inglese” “I cittadini chiedono l’illuminazione pubblica che manca da 16 anni, servizi essenziali come i bagni pubblici, ma anche interventi sul decoro, alle statue e alla serra vandalizzata del Basile. I frequentatori del Giardino Inglese, intitolato a Piersanti Mattarella, sognano un villa sicura e a misura di cittadino, dove si organizzino festival culturali ed eventi.” “Prontamente” l’amministrazione comunale è intervenuta. L’assessore ai lavori pubblici ha risposto a una giornalista del GDS : “ Non mi hanno informata di questa situazione “  Cioè l’assessore non sapeva che il “giardino Inglese” è da anni senza luce , senza acqua, con le fontane , le statue, la voliera  e la serra del Basile  vandalizzati  e senza bagni pubblici  ( sob!!!!),  Il presidente dell'AMG ha ammesso che l'impianto d'illuminazione , circa 10 anni fà, è stato dismesso perchè pericoloso: occorre rifare "ex novo" tutto l'impianto. Cioè il Comune dovrebbe finanziare tale progetto. Nella stessa situazione si trova un altro giardino storico, Villa Giulia, che Johann Wolfgang Goethe  definì “il più meraviglioso angolo della terra" Ma l'assessore, anche in questo caso, non è stata.... " informata". Come scrive Massimo Norrito :   “ Andare oltre l’intitolazione del Giardino Inglese alla memoria di Piersanti Mattarella perché la cerimonia non rimanga un episodio fine a se stesso, ma sia invece stimolo per il rilancio del polmone verde del centro di Palermo. È questo quello che si propone “Repubblica” con la campagna che inizia oggi. Ripristinare l’illuminazione che da anni ha lasciato al buio il parco facendone nelle ore notturne un posto dove è pericoloso passeggiare, ma anche sistemare i bagni pubblici, la voliera, i camminamenti e le fontane. Sono tutte cose che dovrebbe essere normale tenere in buono stato, ma che invece sono diventate opere straordinarie alle quali bisogna mettere mano perché il giardino ritorni allo splendore di un tempo così com’è nella memoria di intere generazioni di palermitani. Un simbolo della città che deve ricominciare ad essere tale e non, al contrario, l’ennesimo esempio di abbandono e degrado. Una missione per cancellare quello che oggi, dal sei gennaio scorso, oltre che alla gente di Palermo sarebbe anche un oltraggio alla memoria di Piersanti Mattarella”

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15 gen 2020

FOTO | Via Partanna Mondello: I lavori alla vasca drenante

di Fabio Nicolosi

Sono in corso i lavori di realizzazione di una vasca drenante nello slargo antistante lo stabilimento "Guajana", tra le via Amarilli e Nestore. La vasca con tutte le opere collegate avrà un volume lordo di oltre 570 metri cubi e servirà a mitigare il fenomeno degli allagamenti per l’insufficienza del sistema di smaltimento delle acque bianche. Le acque piovane ruscellanti a causa dell’estesa impermeabilizzazione dei suoli, determinata dal disordinato sviluppo edilizio dell’area, verranno convogliate in vasche di sedimentazione per l’eliminazione degli inquinanti. Successivamente le acque a gravità giungeranno alle vasche di drenaggio raggiungendo la falda attraverso le rocce permeabili sottostanti che le filtreranno. Questa tipologia di interventi ecosostenibili per prevenire il rischio idraulico va sotto il nome di «sistemi di drenaggio urbano sostenibile» (in sigla, Suds), che hanno lo scopo di gestire le acque di pioggia per evitarne l’immissione nella fogna. Pur per concentrazioni modeste, tali sistemi sono anche in grado di trattare le sostanze inquinanti presenti nell’acqua; in alcuni casi possono anche prevedere l’accumulo e il riuso delle acque di pioggia. Ringraziamo Mario Scotto per le foto I lavori delle vasche di laminazione, dopo quelle di sedimentazione, programmati e finanziati dall’amministrazione comunale e realizzati dal personale del Coime, costituiscono un primo intervento di mitigazione da realizzare a breve termine per ridurre l’entità dei disagi dovuti agli allagamenti che si verificano nella borgata. I lavori, dall'importo di 480 mila euro, programmati e finanziati dall’amministrazione comunale e realizzati dal personale del Coime, dovranno essere consegnati entro marzo 2020. Ti potrebbe interessare anche: Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari

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12 nov 2019

AMAP | Giovedì 14 Novembre interruzione idrica alla sottorete Politeama

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per lavori connessi alla realizzazione della stazione Anello Ferroviario di piazza Castelnuovo, angolo via Ruggero Settimo, interferente con la rete idrica, dalle ore 5:00 alle ore 22,00 di giovedì 14/11/2019, verrà ridotta l’erogazione idrica a Palermo, nella sottorete 4 “Politeama”. E’ possibile il verificarsi di disservizi nella zona delimitata tra le vie Duca della Verdura, via Notarbartolo, Malaspina, Bixio, Spallitta, Regina Margherita, Guglielmo il Buono, Colonna Rotta, Albero Amedeo, Vittorio E. Orlando, Volturno, Cavour e F.sco Crispi. L’erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti.

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22 gen 2019

AMAP | Avviata a Santa Cristina Gela una delle centrali idroelettriche più potenti della Sicilia

di Fabio Nicolosi

L’AMAP ha dato l’avvio al funzionamento della centrale idroelettrica, in località Agghiastro nel Comune di Santa Cristina Gela, la cui potenza risulta essere la più grande in Sicilia dopo quelle che gestisce Enel S.p.A. In particolare, rispetto alle centrali idroelettriche censite in Sicilia, che producono una potenza superiore ad un Megawatt, quella realizzata da AMAP S.p.A. ha una potenzialità di 2,5 Megawatt risultando pertanto la centrale con potenzialità maggiore gestita da una azienda a capitale interamente pubblico, che non sia del gruppo Enel S.p.A.. La centrale idroelettrica, realizzata con fondi AMAP (circa 300.000 euro), è costituita da n. 2 gruppi turbina Pelton – generatore asincrono trifase a 6.000 V – ciascuno di potenza pari a 1.250 kW, per complessivi 2.500 KW. La centrale sfrutta il salto energetico netto di circa 240 metri, con una portata massima di 1.100 litri al secondo, derivata dall’invaso Scanzano. Nel quadro di comando e controllo dell’impianto è inserito un sistema di automazione e regolazione digitale a microprocessore che integra in un unico complesso le diverse apparecchiature dedicate al controllo ed alla gestione dell’impianto. I segnali sono riportati al centro di Supervisione e Telecontrollo di Via Volturno. Non necessita la presenza di personale in centrale, ma esclusivamente l’ispezione saltuaria per la manutenzione ordinaria ed il controllo del corretto funzionamento dell’impianto. La produzione stimata da AMAP è pari a 9-10 milioni di kWh, equivalenti al 100% dell’intero fabbisogno di energia elettrica dovuto all’impiego degli impianti presenti nella Provincia di Palermo per l’espletamento del ciclo idrico integrato, quindi con un ritorno presunto, dal punto di vista economico, per la cessione dell’energia al gestore dei servizi energetici, superiore ai 600.000 euro per l’anno 2019, con un conseguente risparmio economico del 40% sulla fattura elettrica. Pertanto AMAP ha già stipulato una convenzione nell’ambito dell’attività che viene denominata ritiro dedicato. Per l’Amministratore unico, Maria Prestigiacomo, “l’investimento portato avanti da AMAP ha l’obiettivo di diversificare gli orizzonti aziendali, proiettandosi in un futuro, non soltanto quale gestore del servizio idrico integrato, ma anche quale produttore di energia elettrica.” Si anticipa che in tale ottica AMAP ha avviato uno studio di fattibilità, affidato in house all’ing. Giovanni Sciortino, circa lo sfruttamento energetico anche di altre infrastrutture acquedottistiche attualmente impiegate (quali Acquedotto Nuovo Scillato, Jato e Scanzano – Risalaimi). Per il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “l’AMAP si conferma sempre più un fiore all’occhiello non solo per il Comune di Palermo e per tutti i comuni che sono soci dell’azienda, ma soprattutto nel panorama delle aziende di servizio pubbliche siciliane e nazionali. Un risultato che deve rendere orgogliosi tutti i lavoratori e dirigenti della società e di cui siamo tutti grati”.

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15 gen 2019

AMAP | Interruzione erogazione idrica circuiti molara-palmerino e calatafimi alto

di Fabio Nicolosi

L’Amap informa che, a causa di una copiosa perdita nella condotta di via Paruta, è stata temporaneamente sospesa l’erogazione idrica nei circuiti Molara-Palmerino e Calatafimi Ato. La normale erogazione idrica verrà ripristinata al termine dei lavori di riparazione, che saranno ultimati, salvo imprevisti, nella giornata del 15/01/2019. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091-279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).

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24 nov 2018

AMAP | Domenica 25 Novembre interruzione idrica nel centro storico e zona Stazione Centrale – Oreto

di Fabio Nicolosi

L'AMAP informa che, per lavori di manutenzione alla tubazione di alimentazione delle sottoreti "Oreto-Stazione e Centro Storico", dalle ore 8:00 alle ore 14:00 di domenica 25/11/2018, verrà interrotto l'approvvigionamento idrico nel Centro Storico (quattro Mandamenti) e nella zona Oreto e Stazione Centrale. L'erogazione idrica si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 12 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-91333 (esclusivamente da telefono fisso)

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