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22 gen 2019

AMAP | Avviata a Santa Cristina Gela una delle centrali idroelettriche più potenti della Sicilia

di Fabio Nicolosi

L’AMAP ha dato l’avvio al funzionamento della centrale idroelettrica, in località Agghiastro nel Comune di Santa Cristina Gela, la cui potenza risulta essere la più grande in Sicilia dopo quelle che gestisce Enel S.p.A. In particolare, rispetto alle centrali idroelettriche censite in Sicilia, che producono una potenza superiore ad un Megawatt, quella realizzata da AMAP S.p.A. ha una potenzialità di 2,5 Megawatt risultando pertanto la centrale con potenzialità maggiore gestita da una azienda a capitale interamente pubblico, che non sia del gruppo Enel S.p.A.. La centrale idroelettrica, realizzata con fondi AMAP (circa 300.000 euro), è costituita da n. 2 gruppi turbina Pelton – generatore asincrono trifase a 6.000 V – ciascuno di potenza pari a 1.250 kW, per complessivi 2.500 KW. La centrale sfrutta il salto energetico netto di circa 240 metri, con una portata massima di 1.100 litri al secondo, derivata dall’invaso Scanzano. Nel quadro di comando e controllo dell’impianto è inserito un sistema di automazione e regolazione digitale a microprocessore che integra in un unico complesso le diverse apparecchiature dedicate al controllo ed alla gestione dell’impianto. I segnali sono riportati al centro di Supervisione e Telecontrollo di Via Volturno. Non necessita la presenza di personale in centrale, ma esclusivamente l’ispezione saltuaria per la manutenzione ordinaria ed il controllo del corretto funzionamento dell’impianto. La produzione stimata da AMAP è pari a 9-10 milioni di kWh, equivalenti al 100% dell’intero fabbisogno di energia elettrica dovuto all’impiego degli impianti presenti nella Provincia di Palermo per l’espletamento del ciclo idrico integrato, quindi con un ritorno presunto, dal punto di vista economico, per la cessione dell’energia al gestore dei servizi energetici, superiore ai 600.000 euro per l’anno 2019, con un conseguente risparmio economico del 40% sulla fattura elettrica. Pertanto AMAP ha già stipulato una convenzione nell’ambito dell’attività che viene denominata ritiro dedicato. Per l’Amministratore unico, Maria Prestigiacomo, “l’investimento portato avanti da AMAP ha l’obiettivo di diversificare gli orizzonti aziendali, proiettandosi in un futuro, non soltanto quale gestore del servizio idrico integrato, ma anche quale produttore di energia elettrica.” Si anticipa che in tale ottica AMAP ha avviato uno studio di fattibilità, affidato in house all’ing. Giovanni Sciortino, circa lo sfruttamento energetico anche di altre infrastrutture acquedottistiche attualmente impiegate (quali Acquedotto Nuovo Scillato, Jato e Scanzano – Risalaimi). Per il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “l’AMAP si conferma sempre più un fiore all’occhiello non solo per il Comune di Palermo e per tutti i comuni che sono soci dell’azienda, ma soprattutto nel panorama delle aziende di servizio pubbliche siciliane e nazionali. Un risultato che deve rendere orgogliosi tutti i lavoratori e dirigenti della società e di cui siamo tutti grati”.

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15 gen 2019

AMAP | Interruzione erogazione idrica circuiti molara-palmerino e calatafimi alto

di Fabio Nicolosi

L’Amap informa che, a causa di una copiosa perdita nella condotta di via Paruta, è stata temporaneamente sospesa l’erogazione idrica nei circuiti Molara-Palmerino e Calatafimi Ato. La normale erogazione idrica verrà ripristinata al termine dei lavori di riparazione, che saranno ultimati, salvo imprevisti, nella giornata del 15/01/2019. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091-279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).

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24 nov 2018

AMAP | Domenica 25 Novembre interruzione idrica nel centro storico e zona Stazione Centrale – Oreto

di Fabio Nicolosi

L'AMAP informa che, per lavori di manutenzione alla tubazione di alimentazione delle sottoreti "Oreto-Stazione e Centro Storico", dalle ore 8:00 alle ore 14:00 di domenica 25/11/2018, verrà interrotto l'approvvigionamento idrico nel Centro Storico (quattro Mandamenti) e nella zona Oreto e Stazione Centrale. L'erogazione idrica si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 12 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-91333 (esclusivamente da telefono fisso)

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07 giu 2018

Rete fognaria Palermo | Interventi previsti e realizzati.

di Fabio Nicolosi

Spesso non ci si rende conto di quanto sia complessa la situazione dei sottoservizi di una grande città. Una tra le principali reti che le città moderne utilizzano è la rete fognaria. La rete fognaria può essere realizzata in due modi diversi, a sistema misto o a sistema separato. Il sistema misto è in uso in quasi tutte le grandi città e prevede la presenza di acque nere e acque bianche nello stesso condotto; il sistema separato ne prevede la separazione Per acque bianche si intendono le acque meteoriche, nere quelle che derivano da usi civili e industriali. Il Sindaco Leoluca Orlando ed il Commissario Nazionale per il Coordinamento e la realizzazione degli interventi per la depurazione delle acque reflue Prof. Enrico Rolle hanno presentato la scorsa settimana lo stato di avanzamento degli interventi programmati e realizzandi nella città di Palermo. Il piano è seguito dall'Area della Rigenerazione Urbana che, a seguito di un'intesa siglata con l'Ufficio del Commissario a settembre dello scorso anno, sta anche fornendo assistenza tecnica allo stesso per tutti gli interventi riguardanti la nostra città. Gli interventi a Palermo, per le reti fognarie e l'impianto di depurazione di Acqua dei Corsari, sono in totale tredici per un importo di circa 100 milioni di euro di cui 1,8 a carico del Comune. La fine degli interventi è prevista per il dicembre del 2021 e determinerà anche la chiusura della procedura di infrazione commnata dalla Commissione Europea. Per n.9 interventi è stata completata la progettazione nonché l’iter approvativo, con le deliberazioni di Giunta Comunale che approvano i singoli progetti, e sono state avanzate al competente Assessorato Regionale per l’Energia ed i Servizi di Pubblica Utilità le richieste di emissione dei decreti di finanziamento (per complessivi 65 milioni di euro circa – vedi tabella). Per i rimanenti n. 4 interventi: 1) “Realizzazione della fognatura di Via Cruillas con l'eliminazione degli scarichi del Canale Mortillaro”: è stato redatto il Progetto Definitivo (già predisposto per l’appalto di Progettazione Esecutiva ed esecuzione lavori) ed è stata conclusa la Confernza Speciale di Servizi presso il Genio Civile di Palermo per l’approvazione Tecnica ex art. 5 L.R.12/2011. 2) “Completamento del Collettore Sud-Orientale“: è stato redatto il Progetto Esecutivo ed avviato l’esame della competente Commissione Regionale dei LL.PP. per il rilascio del Parere Tecnico ex art. 5 L.R. 12/2011. 3) “Eliminazione dello scarico fognario di Via Decollati nel Fiume Oreto, mediante convogliamento dei liquami nel Collettore Sud-Orientale attraverso il collettore di Via Stazzone” è stato redatto il Progetto Definitivo ed avviato l’esame della Conferenza di Servizi per il rilascio del Parere Tecnico ex art. 5 L.R. 12/2011. 4) “Adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondo Verde comprese le opere di scarico a mezzo di condotta sottomarina”) è stata condivisa la rimodulazione dello stesso con l’apposito Tavolo Tecnico del Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare (M.A.T.T.M.). L’Amministrazione Comunale, precedentemente al passaggio di competenze agli A.T.O. regionali ed alle Procedure di Infrazione Comunitraria, aveva già avviato alcuni interventi finalizzati al disinquinamento della fascia costiera e/o al completamento della rete fognaria comunale, che integrano le previsioni dell’A.P.Q. “Depurazione Acque Reflue”. In particolare: 1) “Lavori di costruzione della fognatura delle zone Arenella - Vergine Maria e dei relativi impianti di sollevamento” (€ 9.300.484,67): Dodici chilometri di condutture per le acque nere, sette per il deflusso delle acque piovane e quattro apparecchiature elettro- meccaniche per il pompaggio dei liquami sono state realizzate per il nuovo sistema fognario previsto nelle borgate Arenella e Vergine Maria, per il disinquinamento della costa. L’intervento ha permesso di regolarizzare gli scarichi di circa 9.500 abitanti, i cui scarichi venivano precedentemente recapitati in mare. Intervento ultimato e già consegnato all’Ente Gestore del S.I.I. AMAP S.p.A. 2) “Lavori di disinquinamento della fascia costiera dell’Acquasanta al fiume Oreto- Adduzione delle acque al depuratore di ‘Acqua dei Corsari’ mediante il potenziamento del ‘Sistema Cala’ ” (€ 24.604.326,02): realizzazione di un nuovo sistema fognario per depurare il mare dagli scarichi di circa 400mila abitanti e disinquinare sia l’area del Porto Industriale sia quella dell’antico porto della Cala. Intervento in corso di esecuzione.Ultimazione dei lavori prevista entro giugno 2019. 3) “Lavori per la realizzazione delle fognature di via Due Vanelle (a monte del canale Boccadifalco) e di via Palmerino (a monte della Circonvallazione)” (€ 2.685.342,56): i lavori sono stati parzialmente eseguiti. A causa di grave inadempimento dell’impresa appaltatrice si è dovuto procedere alla risoluzione contrattuale. Nelle more dell’affidamento dei lavori di completamento. La porzione di opere ultimate (fognatura di Via Palmerino dal Canale Boccadifalco alla Circonvallazione) è stata comunque consegnata all’Ente Gestore del S.I.I. AMAP S.p.A. 4) “Rete fognaria a sistema separato in Via Messina Marine (dal fiume Oreto a Piazza Sperone) e relativo impianto di sollevamento ‘Romagnolo’ ” (€ 14.572.266,10): il progetto prevede la realizzazione della fognatura a sistema separato, a servizio della zona sud della città di Palermo, nel tratto di via Messina Marine compreso tra il fiume Oreto e Piazzetta Sperone nonché la realizzazione dell'impianto di sollevamento da realizzare a Romagnolo, per il recapito dei reflui al Collettore Sud Orientale. Sono in corso le procedure di gara per l’appalto dei lavori, presso l’U.R.E.G.A. Regionale - sede di Palermo. Si prevede l’appalto dei lavori entro dicembre 2018. La durata prevista dei lavori è di 30 mesi. 5) “Ampliamento e Razionalizzazione della rete fognaria nelle Vie Mango e Atanasio” (€ 1.983.747,00): il progetto prevede la realizzazione della fognatura a sistema misto nelle vie suddette e la razionalizzazione del sistema fognario esistente. Sono attualmente in corso i lavori e se ne prevede l’ultimazione entro ottobre 2018. 6) Ampliamento e razionalizzazione rete fognaria della Via della Mimosa” (€ 325.000,00): il progetto prevede la realizzazione un collettore misto in via della Mimosa e in un breve tratto di via Sambucia, per uno sviluppo complessivo di m 540 circa. Sono in corso le procedure di gara per l’appalto dei lavori. Si prevede l’aggiudicazione entro agosto 2018 e l’avvio del cantiere entro ottobre 2018. La durata prevista dei lavori è di 10 mesi. Considerati i cronoprogrammi di realizzazione dei singoli interventi suddetti si può prevedere che il complesso del sistema fognario e depurativo potrà essere completato entro il dicembre 2021. Il completamento degli interventi sopra indicati consentirà il disinquinamento di tutta la fascia costiera del territorio comunale. Nel corso dell'incontro con la stampa, il Sindaco ha ricostruito la vicenda e l'attività svolta dal Comune "che - ha detto - ha subito un gravissimo rallentamento per colpa del precedente governo regionale ed in particolare dell'ex Assessore Vania Contraffatto, che prima ha rallentato il trasferimento dei fondi al Comune e poi, una volta nomitata Commissario straordinario, ha brillato per la propria inerzia ed inoperosità. Oggi - ha concluso Orlando - grazie ad una ritrovata e corretta collaborazione istituzionale ed una forte sintonia con il Commissario Unico prof. Rolle, abbiamo un quadro di interventi chiaro, attuabile, finanziato e la cui realizzazione potrà procedere ora in tempi rapidi. Se con gli interventi già realizzati la qualità delle acque della costa palermitana ha continuato a migliorare negli anni, con queste nuove strutture si potrà finalmente prevedere la balneabilità di sempre maggiori zone, soprattutto ma non solo lungo la costa sud." A sottolineare i benefici non solo per la costa è l'Assessore Emilio Arcuri, che coordina l'attività dell'Amministrazione: "potremo finalmente intervenire per il disinquinamento dell'Oreto - ha detto - grazie agli interventi sulle acque proveniente dal Canale Boccadifalco; allo stesso tempo potremo affrontare finalmente in modo strutturale il tema degli allagamenti in diverse zone grazie al completamento o all'adeguamento delle reti fognarie, di raccolta e depurazione delle acque nere." Il Commissario Unico nazionale Enrico Rolle ha sottolineato come "“Il Comune di Palermo è uno dei partner istituzioneli che ha meglio operato fino a oggi: nel periodo in cui si sono verificati rallentamenti, ha lavorato per produrre progettazioni esecutive che ci consentono di andare a gara rapidamente e di accelerare i tempi di realizzazione delle opere”.

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14 mag 2018

Amap | Ripristinata la fontanella di Via Resuttana

di Fabio Nicolosi

Anche grazie alla collaborazione con i cittadini, ecco ripristinata la fontanella storica sita in via Resuttana all'angolo con via Sacra Famiglia. L'intervento rientra nel piano ordinario di manutenzione di AMAP. Come per l'acqua pubblica e per tutti i beni comuni, ora c'è bisogno della collaborazione di tutti per tutelarla e rispettarla.

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16 apr 2018

AMAP | Martedì 17 Aprile interruzione idrica alla sottorete Libertà

di Fabio Nicolosi

L'AMAP informa che, martedì 17.04.2018 dalle ore 8:00 alle ore 20:00 circa, per un intervento di manutenzione improcrastinabile, sarà sospesa l'erogazione nella sottorete 5 "Libertà"- delimitata dalle vie: Imperatore Federico, Generale A. Di Giorgio, Lazio, Alpi, Umberto Giordano, Emanuele Notarbartolo, Duca della Verdura, piazza C. Giachery, Cristoforo Colombo, Comandante S. Gulì, piazza Acquasanta, Belmonte, Cardinale M. Rampolla, Pietro Bonanno, M. L. King. L'erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 mar 2018

La bufala di Orlando e dei 3 milioni di metri cubi d’acqua sprecati…

di Fabio Nicolosi

Siamo ormai agli sgoccioli della campagna elettorale per le prossime elezioni nazionali e sappiamo che si fa a gara a chi la spara piú grossa.... Vi starete chiedendo e cosa c'entra? Martedì nella nostra casella di posta elettronica arriva il seguente comunicato stampa: "Non può che lasciare perplessi, per tempistica e modalità, la scelta comunicata stamattina dal Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti di avviare uno svuotamento parziale (circa 3 milioni di metri cubi) della diga Rosamarina. Fermo restando che dopo anni di inattività è certamente ora che si avvi una seria manutenzione e pulizia di tutti gli invasi, non si capisce perché proprio ora, mentre le piogge non sono certamente finite, vi sia l'urgenza, con un provvedimento estemporaneo, di "ripristinare una sufficiente qualità", quando già da tempo l'AMAP si è attrezzata per il trattamento e la potabilizzazione dell'acqua di quell'invaso. Ancora siamo costretti a ribadire che, volutamente o inconsciamente, gli Uffici della Regione rischiano di operare scelte che aumentano la crisi invece che facilitarne la soluzione. Un dubbio ancora più forte quanto tali scelte apparentemente tecniche rischiano di condizionare quelle politiche e quelle che vorrà e potrà fare il Commissario straordinario di prossima nomina. Al Governo Regionale e a quello Nazionale chiediamo un urgentissimo intervento per evitare che la Regione sia ancora una volta protagonista di scelte che in futuro saranno additate come esempio di incapacità gestionale, se non peggio." Con queste parole Leoluca Orlando commenta la nota con cui il Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti ha comunicato oggi che da domani inizierà un parziale svuotamento della diga Rosamarina per 24/36 ore per circa 20 metri cubi al secondo. Si allega la nota del Dipartimento Regionale. Fortunatamente al comunicato stampa veniva allegata la nota del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti che per correttezza alleghiamo... Se avete fatto attenzione, nella nota non vi è alcun riferimento alle cifre citate nel comunicato stampa diramato da Orlando, frutto di calcoli effettuati da chi non ha la minima idea di cosa si andrà a fare... E allora è giusto spiegare cos'è una cacciata di uno scarico di fondo e perchè si effettua. In un serbatoio (il famoso invaso che si forma a monte di una diga) può porsi il problema di dover intervenire per recuperare parte della capacità persa o per allontanare i sedimenti dalle opere di presa e di scarico. A tale scopo possono utilizzarsi le tecniche di flushing, dragaggio, sifonamento ed escavazione meccanica. La, già citata, tecnica del flushing consiste nel rimuovere i sedimenti utilizzando una corrente idrica, solitamente indotta con la stessa acqua del serbatoio aprendo gli scarichi di fondo. Il metodo può essere impiegato per recuperare la capacità interrita oppure solo per allontanare i sedimenti depositati in prossimità degli scarichi di fondo e delle opere di presa; in quest’ultimo caso, l’operazione prende generalmente il nome di spurgo o cacciata. Ricordiamo che lo scarico di fondo è un organo di manovra di una diga, costituito da una o più paratie (paratoie), le quali fungono da scarico dell'invaso. Posto in prossimità del fondo dell'invaso, è utile per il dissabbiamento dell'invaso e per la regolazione di emergenza della diga. Comunemente possono essere (a seconda del carico di acqua da sostenere) piane o a settore circolare, comunemente con sistemi di tenuta a gomma o a lamierino, sostenuti da apparati striscianti per l'apertura. La gravità sta quindi nell'aver immesso in rete notizie non vere o parzialmente vere. Certo, non è da tutti conoscere queste "tecniche", ma perchè prima di sparare la ca***ta non chiedeva a qualcuno più esperto? Quello che ci ha fatto saltare sulla sedia, è che tale comunicato stampa è stato ripreso anche dalla pagina Facebook di AMAP. Speriamo si sia trattato di un grosso abbaglio, ma ci aspettiamo quantomeno le dovute rettifiche... Ah dimenticavamo... Diga Rosamarina: immagini di quello che è stato descritto sui media come ‘svuotamento parziale dell’invaso’ perdita di 3 milioni di mc ed esempio di ‘incapacità gestionale’ della regione. Si tratta in realtà di spurgo della fanghiglia di fondo; in tre ore scaricati solo 0.09 milioni di mc di acqua e fango e salvaguardati gli scarichi di fondo per la sicurezza della diga. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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