Articolo
06 lug 2018

Che fine ha fatto lo svincolo Brancaccio?

di belfagor

 Più di un anno fa , e precisamente il 9/04/ 2017,  fu pubblicato da " ilSicilia" un articolo dal titolo promettente “Svincoli di Brancaccio : si riapre la partita. L’accordo top secret per ultimare l’opera”.  Nella realtà più che una notizia era un indiscrezione  . L’opera  diventata con il tempo, anche a livello nazionale,  il simbolo delle tante incompiute  di Palermo, infatti  era stata “ immortalata” spesso anche dalle telecamere di Striscia La Notizia, forse tornava finalmente  nel mirino dell’Amministrazione Comunale. “Tra una settimana ci sarà una riunione interna e stavolta sarà quella definitiva”. Secondo tale “’indiscrezione” l’accordo prevedeva che i proprietari di FORUM completavano lo Svincolo di Brancaccio , lato mare, ( opera parzialmente realizzata) e il Comune avrebbe realizzato lo Svincolo lato monte . Ricordiamo che per lo svincolo lato mare servono solo 1,89 milioni e 5 mesi di lavori; mentre per lo svincolo, lato monte  servono 3,6 milioni e 9 mesi di lavori. Per una spesa totale di circa 5,5 milioni di euro. Molti avevano sperarono ma e’ passato più di  un anno  ma dello  svincolo di Brancaccio è calato il  silenzio, tanto da far sospettare che più che di una notizia era la solita promessa pre-elettorale . Infatti la notizia non era del tutto vera. Ma facciamo un passo indietro. Lo svincolo di Brancaccio ha una storia davvero travagliata,  un’odissea senza fine di cui si è occupata Mobilita Palermo in un articolo del 10/ 06/2016  dal titolo emblematico “ Svincolo di Brancaccio: una storia infinita” . In questo articolo si accenna al fatto che i lavori erano iniziati nel 2005 , però l’opera era stata appaltata nel  2002  ( Giunta Cammarata) alla ditta messinese “Demoter”, ma tali lavori  furono bloccati  a causa di «presunte infiltrazioni mafiose» (rilevate dalla Prefettura di Messina). Dopo anni battaglie giudiziarie però si scoprì che “l’informativa antimafia” era priva di fondamento. Quindi al danno è seguita la beffa: l’impresa messinese, poi fallita e in amministrazione giudiziaria,  chiese i danni  al Comune di Palermo. Nel frattempo si era cominciato a costruire il Centro Commerciale FORUM, e il Comune, che  aveva perso i finanziamenti, penso bene di chiedere alla società di costruire lo Svincolo di Brancaccio. Infatti alcune notizie ci confermano che c’era tale accordo: Il 10/12/2008 viene pubblicato il seguente articolo: ” Sembrano ricominciati i lavori presso lo svincolo Brancaccio lasciato incompleto alcuni anni  fa …….è stata trovata la soluzione, la ditta che sta costruendo il Centro Commerciale Forum anticiperà i costi aggiuntivi detraendoli da quelli che avrebbe dovuto dare al comune. I lavori rimanenti dovrebbero durare circa 14 mesi e quindi terminare in tempo per l’apertura del Forum Palermo che ,senza questo svincolo ,sarebbe difficilmente raggiungibile”  In parole povere Forum invece di pagare il Comune, per la convenzione , avrebbe realizzato lo Svincolo Brancaccio. Passano altri due anni e il 15/01/10 viene pubblicata un altra notizia: “Si continua a lavorare per recuperare il tempo perduto a causa di Enel Distribuzione che ,dopo 8 mesi, ha spostato finalmente il cavo da 20.000 volts non segnalato nelle carte dei precedenti progetti. Si spera che entro febbraio si possano aprire al traffico le rampe lato mare (Forum). Non appena questo succederà, gli operai si sposteranno sul lato monte, per iniziare a cambiare il volto dell’attuale bretella laterale abbandonata da troppo tempo e relativa rampa”.  Da tale notizia si intuisce che , fino al 2010,  c’era un accordo che prevedeva che la società proprietaria di Forum doveva realizzare interamente  lo Svincolo di Brancaccio, sia lato mare che quello a monte. Poi arriva il Tram e le esigenze del Comune cambiano. “La Multi nel 2014 ha ottenuto dal Consiglio Comunale il rinnovo della convenzione (stipulata per l’apertura del Forum), per la realizzazione di alcune opere di urbanizzazione a scomputo. Tra queste, un 1° lotto da 7,7 milioni: una nuova strada tangente al Forum (bretella di collegamento tra via Acrone e via Salvatore Corleone); la condotta fognaria di via Laudicina; l’ampliamento del parcheggio del Leroy Merlin. Tutte realizzate.  Il 2° lotto da 3,2 milioni: il prolungamento della via Pecoraino, l’allargamento di via Funnuta; due nuovi sovrappassi pedonali (già realizzati); e il rifacimento dei verdi storici in corrispondenza di Baglio Villa (8.116 mq) e il recupero dell’agrumeto di Baglio Sant’Anna (6.966 mq)”. Da quanto si intuisce, nel 2014 ( sindaco Orlando)  lo Svincolo Brancaccio  “ scompare” dall’accordo con  la Multi Veste Italy 4 srl , cioè quei soldi vengono dirottati in altre opere di urbanizzazione.   Infatti da quel momento dal Comune si cominciò a dire che lo Svincolo Brancaccio “ non era una priorità per questa Giunta”.. A complicare ancora di più la vicenda , di per se complicata, a un certo momento entra in scena un   contenzioso  sempre con la “Multi Veste Italy 4 srl” la società che ha realizzato il Forum. Tale contenzioso nasce con l’appalto del Tram.   Il Comune espropria al centro commerciale un pezzo di terreno per far costruire alla SIS il deposito Roccella. Per l’esproprio, l’Amministrazione comunale versa alla “Multi Veste Italy 4 srl ” quasi 2,5 milioni di euro, ritenuti però insufficienti dalla stessa, tanto da ricorrere in Tribunale. Le perizie legali stabilirono che effettivamente il valore dell’esproprio fu sottostimato e il Comune avrebbe dovuto versare altri 4,6 milioni di euro. Appare evidente che la Multi Veste Italy 4 srl” non è più debitrice del Comune ma creditrice. Perché  dovrebbe costruire “gratuitamente” lo Svincolo di Brancaccio?  Nella realtà  FORUM è chiaramente interessata  allo Svincolo di Brancaccio ( lato mare) perché agevolerebbero, dall’autostrada,  l’ingresso diretto al centro commerciale, riducendo drasticamente il traffico  , in entrata, su Via Messina Marine.  Infatti sembra che sia stata la stessa Multi Veste Italy a proporre di rivedere la convenzione: cioè erano pronti a ultimare a loro spese lo svincolo lato mare al posto di alcune opere di urbanizzazione . Dopo più di un anno di silenzio, il 30/05/2018 l’assessore Arcuri  , solo  su precisa domanda, dichiara : «Il contenzioso con la ditta che ha realizzato il Forum (la Multi Veste Italy 4 srl) si è concluso con un accordo che prevede lo scomputo di alcune opere di urbanizzazione e la realizzazione dei due svincoli lato mare. Serve ora un intervento diretto del Suap, ( lo Sportello unico attività produttive) perché è sì un’opera pubblica, ma legata alla realizzazione di un intervento privato. Il Suap sta predisponendo la proposta di deliberazione che sarà inoltrata all’esame del Consiglio comunale. Questo sbloccherà definitivamente l’intervento». Tutto bene? Apparentemente sembra di si, però ricordiamo che è passato più di un anno dalla stipula di tale accordo, tenuto stranamente nascosto, e  che il Suap  è un organismo burocratico comunale che non  ha mai brillato per celerità. Perciò i tempi burocratici saranno lunghi  . Inoltre, dalle parole dell’assessore Arcuri,  non si accenna minimamente allo svincolo lato monte ( che dovrebbe essere realizzato dal Comune). Sperando che con questo articolo si possano "smuovere le acque" affinchè possano venir fuori notizie aggiornate oltre che incoraggianti. Alla luce delle recenti vicissitudini su Ponte Corleone, questo svincolo assume un'importanza non proprio di secondo piano.  

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15 giu 2018

A29 Palermo – Trapani | Chiusa parzialmente l’autostrada dalle 9 alle 12, in direzione palermo

di Mobilita Palermo

Oggi, venerdì 15 giugno, l’autostrada A29 “Palermo - Mazara del Vallo” sarà chiusa tra le ore 9 e le ore 12 in direzione Palermo tra lo svincolo di Cinisi e lo svincolo di Villagrazia di Carini. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla richiesta di un consulente tecnico della Procura di Palermo che dovrà effettuare dei rilievi, nell’ambito di un procedimento per sinistro stradale. L’itinerario alternativo è costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”. Immagine puramente indicativa

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Articolo
31 mag 2018

A29DIR Alcamo -Trapani | Riaperta al traffico la galleria “Segesta”

di Fabio Nicolosi

Ieri pomeriggio - alla presenza del Prefetto di Trapani, Darco Pellos, dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone e del Coordinatore Territoriale Anas Sicilia, Valerio Mele - è stata riaperta al traffico la canna in direzione Trapani della galleria Segesta, lungo l’autostrada A29dir “Alcamo-Trapani” presso lo svincolo di Calatafimi-Segesta, al termine degli interventi di adeguamento. La galleria Segesta è costituita da due fornici di lunghezza pari a 1650 metri ciascuno e fa parte della rete stradale Transeuropea (TEN). L’adeguamento è stato previsto in base alla Direttiva Europea 2004/54/CE e al Decreto Legislativo 264/06. I lavori, per un importo di 15 milioni di euro, hanno previsto interventi di adeguamento delle strutture, per 10 milioni di euro, e degli impianti tecnologici, per 4 milioni di euro, oltre a un milione di euro relativo ai costi per la sicurezza. Gli adeguamenti strutturali hanno comportato la messa in sicurezza dei pozzi di aerazione, il risanamento del rivestimento interno, la messa in esercizio, tra le due carreggiate, di un by-pass carrabile e la predisposizione di tre by-pass pedonali. Per quanto riguarda gli adeguamenti tecnologici, sono stati realizzati nuovi impianti di illuminazione e aerazione, segnaletica luminosa, impianto radio, sistemi SOS, di diffusione sonora, telecontrollo, videosorveglianza, rilevazione incendi e impianto idrico antincendio. Su entrambe le carreggiate della galleria, per due giorni, vigerà il restringimento di carreggiata con utilizzo delle sole corsie di marcia, al fine di consentire la chiusura dei varchi dello spartitraffico e la modifica della segnaletica orizzontale e verticale nel tratto in cui era in vigore il doppio senso di circolazione. A partire dal mese di settembre e per una durata di quattro mesi, è prevista la chiusura della canna in direzione Alcamo, con traffico predisposto a doppio senso di circolazione sulla canna già ammodernata, per consentire la realizzazione dei tre by-pass pedonali. Il progetto per l’ammodernamento delle strutture e degli impianti tecnologici della seconda canna è invece in fase di validazione e, al termine delle procedure di gara, sarà possibile avviare i lavori, che avranno una durata di due anni.

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Proposta
08 mar 2018

A29 | Una nuova galleria tra Tommaso Natale e Capaci

di jodellagatta

Con una galleria di poco meno 2 km si collegano gli svincoli di Tommaso Natale e Capaci. Ciò creerebbe un alternativa alla unica strada di accesso per l'aeroporto e la provincia Trapani. Dallo svincolo Tommaso natale l'accesso sarebbe quasi diretto perchè lo svincolo è a poche decine di mt dalla montagna. Lato Capaci andrebbe a sbucare nella zona degradata dalla cementeria   di Isola riqualificando la zona. Se pensiamo a tutte le gallerie fatte sulla PA-ME (diverse lunghe più di 3 km) facile capire che l'opera è fattibile. Ricordiamoci anche che la città è collegata alla Sicilia Occ. con una strada statale che  dentro la borgata di Sferracavalo e da un autostrada che ha un tappo di 2 gallerie obsolete, non in sicurezza, senza corsie di emergenza e non a norma. Sappiamo tutti che basta un piccolo tamponamento e tutto si blocca traffico per aeroporto compreso.

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23 feb 2018

FOTO| Tir sfonda guard-rail e traffico in tilt alle gallerie di Isola delle Femmine

di Mobilita Palermo

Da diverse ore il traffico è paralizzato in entrambe le direzioni di marcia sulla A29 Palermo - Mazara del Vallo a causa di un grave incidente che ha visto coinvolto un tir. Come visibile dall'immagine inviata da Paolo Spinnato (che ringraziamo), il mezzo pesante ha perso il controllo ed ha invaso il guard-rail, invadendo anche la corsia opposta. Alcuni mezzi sono stati coinvolti nell'incidente e ovviamente tale episodio si sta ripercuotendo su tutta la viabilità del circondario. Al momento le code iniziano già dall'imbocco della A29 all'altezza di via Belgio e addirittura dallo svincolo di Carini in direzione Palermo. Consigliamo percorsi alternativi anche nelle prossime ore.

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01 feb 2018

A29 Palermo – Mazara Del Vallo | Lavori di risanamento della pavimentazione stradale tra Carini e Cinisi e tra Balestrate e Alcamo Ovest

di Fabio Nicolosi

Interessati i tratti tra Carini e Cinisi, in direzione Mazara, tra Balestrate e Alcamo Ovest, in entrambe le direzioni, e le rampe di svincolo Anas comunica che, nell’ambito del piano #bastabuche e al fine di eseguire interventi di pavimentazione e rifacimento della segnaletica orizzontale sull’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo”, a partire da domani, 1° febbraio, sarà necessario procedere a chiusure alternate delle corsie di marcia o di sorpasso dal km 8,000 al km 16,200, tra Carini e Cinisi, in direzione Mazara, e dal km 39,000 al km 52,000, tra Balestrate e Alcamo Ovest. Saranno inoltre interessate le rampe degli svincoli di Carini e la strada statale 731 “Bretella di Castellammare del Golfo”, di estensione pari a 3,300 km, con senso unico alternato istituito in tratti saltuari, a seconda dello stato di avanzamento del cantiere. All’approssimarsi delle aree di cantiere, tutti i veicoli dovranno rispettare il divieto di sorpasso e il limite di 60 km/h sui tratti autostradali e di 40 km/h sulle rampe di svincolo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
18 set 2017

A29 Palermo – Mazara del Vallo | Lavori notturni agli svincoli Belgio e Tommaso Natale

di Fabio Nicolosi

Anas comunica che a partire da lunedì 18 settembre e fino al 30 novembre, nell’ambito del piano #bastabuche per l’autostrada A29 “Palermo – Mazara del Vallo”, si procederà agli interventi di ripristino della pavimentazione e della segnaletica orizzontale sull’autostrada A29 racc bis  “Raccordo per via Belgio”, tra gli svincoli di Via Belgio e di Via Tommaso Natale. Le lavorazioni, che avranno corso in orario notturno dalle ore 22 alle ore 6 escluse le notti di sabato e domenica, interesseranno entrambe le direzioni di marcia con riduzione delle carreggiate di volta in volta interessate, tramite chiusura alternata della corsia di marcia o di sorpasso. All’approssimarsi delle aree di cantiere, tutti i veicoli dovranno rispettare il limite di 60 km/h e il divieto di sorpasso. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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