7 commenti per “
  • Palerma La Malata 515
    05 giu 2020 alle 15:03

    Sì danyel, la tua osservazione è esagerata per gli standard del Palermitano e Palermitana medi…picchì tantu chi cci fa?, che ppobbrema ti fa a fiimmata o Massimo?… ma non lo è per una piccola minoranza di cittadini.
    Palermo è affezionata al suo inquinamento visivo storico e decennale, al suo caos di fermate bus disattivate (che vedi in tutti i quartieri), cartelli inutili, rovine di edifici, moto e auto abbandonate negli angoli da anni…
    Hai mai guardato in televisione il programma “Vite Sommerse”, che sono storie di accumulatori compulsivi?
    Beh, Palermo è una città paragonabile a quelle persone.
    http://palermo.mobilita.org/2016/12/28/palermo-e-una-citta-visivamente-inquinata-un-cittadino-ci-incalza-e-vi-incalza-rispondete/

  • Orazio 1439
    05 giu 2020 alle 15:41

    Credo si tratti di concessioni pubblicitarie risalenti ad epoche assai remote. Per lo stesso motivo spesso ci sono vecchi pali di fermate mai rimossi accanto a quelli nuovi.

    • danyel 665
      05 giu 2020 alle 19:11

      perfetto .. quindi vanno rimosse! Figuriamoci una PENSILINA per gli autobus dove non passano più autobus da anni!!

      • Orazio 1439
        05 giu 2020 alle 21:40

        Credo che per quanto antiche queste concessioni siano ancora vigenti e quindi non possano rimuoverle.

    • danyel 665
      08 giu 2020 alle 12:07

      Quelli basta potarli punteruolorosso! Il problema è una pensilina Amat non più utilizzata che è li da anni, che è li a fare da decoro! E’ assurdo!

      • Palerma La Malata 515
        08 giu 2020 alle 13:01

        danyel, non è assurdo. La chiave è nella risposta di Orazio.
        Palermo, è una città iperburocratizzata dove la burocrazia è una specie di religione e ha la priorità su qualsiasi altra cosa. Non c’è foglia che non si muove se prima non lo vogliono i burocrati con le loro leggi antiquate, regole, regolamenti, procedure, postille, cavilli, termini e condizioni. Ma siccome il malloppo burocratico è troppo pesante e aggrovigliato nessuno ha tempo da perdere per snellirlo.
        La burocrazia Siciliana, come quella Italiana naturalmente, è come una donna anziana e troppo grassa che non ha più speranza di poter diventare magra. La donna non ha speranza e quando morirà, si porterà tutto quel grasso e quei chili in eccesso nella tomba.
        Burocrazia a Palermo: primo posto
        Senso comune a Palermo: settantesimo posto
        Estetica a Palermo: centoventesimo posto.


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