5 commenti per “
  • belfagor 696
    24 feb 2020 alle 8:09

    il sindaco Leoluca Orlando, dopo lo scandalo e gli arresti sulla presunta compravendita illegale delle sepolture, aveva affidato a Gabriele Marchese la guida dei servizi cimiteriali.
    Un provvedimento d’urgenza dettato dall’indagine dai carabinieri, che aveva fatto emergere una grave situazione di illegalità e di corruzione .
    Tale decisione è stata revocata dopo che il comandante Marchese aveva chiesto i “ pieni poteri”.
    In una città dove Orlando vuole “dirigere tutto” , tale proposta era inaccettabile.
    Infatti, il primo cittadino, giorni fa ha cambiato idea e ha revocato l’incarico al comandante Marchese nominando il capo della polizia municipale Vincenzo Messina. alla guida dei servizi cimiteriali.
    E mentre il sindaco era impegnato a nominare e revocare incarichi il numero delle bare depositate nei magazzini del cimitero aumentano .
    Ad oggi sarebbero oltre 360 le bare in attesa di essere tumulate
    Una situazione di crisi che al momento stenta a risolversi anche perché il cimitero continua ad essere abbandonato al suo triste destino, tra rifiuti e disservizi.
    Nel frattempo, l’ufficio di gabinetto del sindaco ha indirizzato ai vertici dell’amministrazione una nota come oggetto: “problematica Servizio Cimiteri“.
    “In relazione ai gravi profili di criticità che sono emersi nell’ambito della gestione delle attività del Servizio Cimiteri, al fine dell’urgente individuazione delle necessarie e indifferibili misure finalizzate al loro superamento, sotto il profilo dell’accelerazione dei processi relativi all’acquisizione delle risorse strumentali, nonché, ove necessario, del reperimento delle risorse finanziarie aggiuntive che si dovessero rendere essenziali ai sopradescritti fini, si dispone che le SS.LL, ognuno per la parte di propria competenza, garantiscano la massima collaborazione nella realizzazione di tutte le attività che il Comandante di Dirigente ad interim del Servizio Cimiteri, riterrà necessarie adottare. In particolare, ad esse dovrà essere data la priorità assoluta soprattutto nell’ambito dell’acquisizione delle risorse strumentali per tutte quelle attività necessarie al fine di una ottimale funzionamento del Servizio“. Si legge nella nota.
    In questa contorta e confusa prosa “ burocratese” si cerca di rimediare ad anni di colpevole abbandono con provvedimenti di “emergenza”
    Come scrive “ LIVE SICILIA” :
    “Manca il cemento, mancano le lastre di marmo, le celle non funzionano come dovrebbero e i mezzi promessi (cassoni ed escavatori) non si sono mai visti…. Ieri si è tenuta una riunione riservata tra il comandante dei vigili Vincenzo Messina, che è anche commissario per l’emergenza, e i più alti burocrati di Palazzo delle Aquile: il capo di gabinetto, il segretario generale e il ragioniere generale. L’ordine è quello di “requisire” tutti i materiali necessari alle operazioni di sepoltura, cemento, calce e lastre in primis, che saranno “prese” da Santa Maria di Gesù e dai Cappuccini: una misura d’urgenza per accelerare i tempi che invece richiederebbero le normali gare d’acquisto”
    In parole povere si “espropriano” da due cimiteri privati “tutti i materiali necessari alle operazioni di sepoltura, cemento, calce e lastre in primis”
    Ogni commento è superfluo .


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