14 commenti per “
  • punteruolorosso 1574
    03 gen 2017 alle 12:15

    ottimo articolo. preoccupa la possibilità di un rinvio del prg alla prossima sindacatura. ciò metterebbe in dubbio le linee tram.

    • huge 2126
      05 gen 2017 alle 11:54

      Magari Iddio! Speriamo che il tempo blocchi la scelta assurda di Orlando e Co. di puntare sul tram in centro a discapito della MAL.

  • friz 761
    03 gen 2017 alle 17:17

    ….può essere che mi sbaglio, ma chi ha scritto quest’articolo probabilmente è vittima di una linea “politica” del giornale (MeridioNews) a favore di Orlando…. l’articolo sarebbe potuto essere bello se il giornalista fosse stato più sincero, e secondo me non lo è stato fino in fondo…. intravedo troppa “comprensione” nei confronti del sindaco e un eccessiva moderazione…. a mio avviso il giornalista in questione dovrebbe essere più diretto e sincero…. sarebbe dovuto essere un pò più Travaglio… un pò più Santoro….etc….
    Avrebbe dovuto dire chiaramente, e senza mezzi termini, che per via Messina marine e per la Favorita furono promessi mari e monti da Orlando ma purtroppo non è stato fatto quasi nulla di quanto promesso….. avrebbe dovuto riconoscere che la rinuncia PUBBLICA di Orlando a fare la metropolitana si rivelerà col tempo un gravissimo danno alla mobilità di questa città… avrebbe dovuto dire che per i mercati storici (Vucciria, Ballarò, Capo) Orlando non ha fato praticamente nulla di quanto promesso 5 anni fa…. avrebbe dovuto dire che il comune di Palermo (con l’Amap) ha delle grandi responsabilità relativamente alla vicenda dell’acqua di questi giorni e che di conseguenza sia assurdo che Orlando come al solito se ne lavi le mani…. e ci sarebbero state da dire tante altre cose…..
    Insomma, se il giornalista in questione imparerà a parlare più chiaro, fregandosene di essere troppo moderato, potrebbe diventare un buon giornalista…. ed è una cosa che mi auguro perchè questa città ha bisogno di giornalisti senza peli sulla lingua….. questa città ha bisogno di giornalisti pronti a criticare, se necessario, il “potente” di turno, fregandosene delle conseguenze….. di giornalisti capaci in particolare di criticare quei politici che credono di potersi permettere tutto…. e purtroppo a Palermo, Orlando crede di potersi permettere tutto….. ….ma resto fiducioso e confido nel fatto che alle prossime elezioni scoprirà che si sbagliava!!!

    • belfagor 340
      03 gen 2017 alle 19:55

      Condivido le tue osservazioni. L’articolo, pur interessante, è troppo “assolutorio” nei confronti del sindaco uscente. Non ci si può limitare a dire che l’amministrazione comunale “ha fatto qualche cosa ma poteva fare meglio” . Le piste ciclabili sono una presa in giro, il parco della favorita continua ad essere un “corpo estraneo” per la città, la Costa sud continua ad essere degradata , e Mondello comincia a somigliare alla costa sud, la pulizia delle strada è affidata ai costosi” interventi straordinari”. Ora tra i tanti fallimenti forse ci sarà anche il ritorno alla “turnazione idrica”, che ha sempre caratterizzato i vari periodi di sindacatura orlandiana. Nonostante la “buona volontà”, questo terzo mandato non può essere liquidato con un assoluzione con “riserva”. Francamente sperare che nel suo eventuale quarto mandato possa fare di meglio, mi sembra velleitario. Orlando più di questo non può fare .

  • punteruolorosso 1574
    04 gen 2017 alle 8:46

    vedremo. per la costa sud servono opere massicce di rinaturalizzazione, rimoludazione della linea di costa e dei mammelloni, abbattimento delle case abusive, creazione di un percorso ciclo-pedonale, di una fascia verde continua con affacci panoramici (sfruttando i mammelloni), una linea tram o metro per tutto il lungomare, un tunnel circonvallazione-porto che disimpegni il lungomare da tutto il traffico (pesante e non). il disinquinamento delle acque va affiancato da quello dell’aria. niente più camion e traffico su via messima marine! ovviamente riaprendo il parco di acqua dei corsari.

    per la favorita: percorsi ciclo-pedonali separati dalla strada, nel verde.
    pedonalizzazione di mondello e di sferracavallo. linea tram o metro per mondello e sferracavallo, percorso ciclo-pedonale su acquasanta, arenella, vergine maria, addaura fino a mondello, abbattendo tutte le case abusive e ripristinando gli accessi al mare.

    ferrandelli sarà capace? assolutamente no.
    un pivello dei cinquestelle? neanche.
    forza italia? lasciamo stare.

    vedo che anche il PD ha deciso di perdere, non interessandosi per niente a palermo. i nomi proposti sono ridicoli. si punta a far vincere 5stelle per poi sputtanarli. siamo stanchi di queste strategie politiche. la città non può aspettare.

    caro orlando: che fine ha fatto il piano regolatore da 600 milioni del porto?

    • fabio77 688
      04 gen 2017 alle 8:53

      Potremmo proporre la questione al contrario: chi è capace oggi a Palermo di realizzare tale tipo di interventi di così ampio respiro, come quelli da te elencati? Ad oggi non si è nemmeno stati capaci di aprire uno svincolo completo al 90 %, o di fare una rotatoria da quattro soldi su corso Tukory per smaltire il traffico.

    • friz 761
      04 gen 2017 alle 10:22

      …..ciao Punteruolorosso…. preferisco non entrare nel merito delle questioni politiche da te affrontate, ma preferisco commentare le tue proposte…. in linea di massima sono tutte ottime, e da palermitano mi auguro che possano diventare realtà, tranne per un particolare…. un particolare che a mio avviso potrebbe fare la differenza: tu auspichi delle linee metro o tram per la costa sud, per Mondello o per Sferracavallo…. ma penso che in quelle zone, in alcuni periodi dell’anno, e certe volte nelle ore di punta, già adesso le strade non risultano adeguate al traffico delle auto e spesso c’è il delirio, quindi non mi sembra opportuno restringere ulteriormente quelle strade per far posto al tram, in quelle zone la migliore soluzione resta la metro…. di certo sai meglio di me cosa significhi rimanere intrappolati dentro il traffico di via messina marine…. o in certe giornate estive nel traffico di Mondello o di Sferracavallo….. …..oltretutto se veramente vogliamo rendere pedonale via Messina Marine, sul modello via Principe di Belmonte, ovviamente non gli possiamo far passare il tram… prova a pensare cosa resterebbe di via Maqueda o di via Principe di Belmonte se vi passasse il tram… anche in quel caso (parlo della zona via Messina Marine), la migliore soluzione resta la metro…. un’ulteriore linea tram in quella zona farebbe più danno che altro…. e lo stesso dicasi di Mondello, anche per Mondello la soluzione migliore resta la metro…. come eviterei di far passare il tram anche su Sferracavallo…. meglio evitare….
      P.S. ….per il resto condivido le tue proposte….e preferisco non sbilanciarmi sulle questioni politiche perchè ancora non si conoscono tutti i nomi dei candidati….
      BUONA GIORNATA A TUTTI!!!!!

      • punteruolorosso 1574
        04 gen 2017 alle 19:03

        adesso basta con il conflitto tram-metro. si facciano tutte e due. via messina marine, se rimodulata e vietata al parcheggio, si presta ad accogliere una linea tram. quest’ultima avrebbe la capillarità necessaria a servire una zona pedonale, dove la gente non può entrare in macchina, ma desidera fermarsi ogni 300 metri e non a ogni chilometro. la pedonalizzazione completa è sicuramente un sogno. a quel punto si potrebbe fare un’unica pista ciclabile dall’aspra a mondello. va tutto rifatto. al momento, da via messina marine il mare si vede solo al 10 percento. sembra una periferia industriale qualunque. allora si facciano sloggiare anche tutti i magazzini e le attività abusive e non che nascondono la vista al mare. si restauri l’istituto di puericultura, si colleghi il deposito locomotive con il mare e con il fiume oreto, abbattendo il muro e ripristinando le condizioni ambientali dei luoghi.
        cari amministratori, la costa sud non si recupera mettendo quattro postazioni di car sharing o rinnovando l’illuminazione!
        cari amici, sapete cos’è una rinaturalizzazione? di esempi ce n’è tantissimi, nel mondo.
        il primo passo è il disinquinamento, e su questo qualcosa si sta facendo. ricordate il puzzo che si sentiva passando dalla cala?

  • friz 761
    04 gen 2017 alle 9:56

    ….e sempre relativamente all’articolo di MeridioNews vorrei sottolineare che non vedo alcun tipo di rinascita per la fiera del mediterraneo… così come mi sentirei di escludere che dall’anno prossimo la Costa Sud incomincerà a somigliare a Mondello… e per quel che riguarda le tasse escluderei che Orlando abbia mantenuto la promessa nell’abbassarle… infatti, se negli ultimi 5 anni abbiamo visto aumentare il biglietto dell’autobus (se non ricordo male diminuendone la durata), e se il costo all’ora di molte zone blu è aumentato, e se chi ha la macchina ed abita in centro ora è obbligato a pagare 80 euro all’anno…. io mi chiedo, e vi chiedo: ma come si fa a dire che Orlando abbia abbassato la tassazione?

  • Athon 821
    05 gen 2017 alle 13:47

    punteruolorosso, condivido tutto. Un sostanziale ed autentico recupero della Costa sud non può non passare, assieme alle altre cose che elenchi, dalla demolizione di tutte le strutture che fanno da barriera rispetto il mare, esclusi ovviamente gli elementi di pregio come l’ex istituto di puericultura. Far diventare davvero la Costa sud la “nuova Mondello” richiede progetti, investimenti ed interventi imponenti, nonché il coinvolgimento di figure professionali di spicco. Non basta certo rendere il mare nuovamente balneabile e rinnovare l’illuminazione per millantare di avere una “nuova Mondello”. In realtà bisognerebbe recuperare in toto l’intera costa da Bagheria a Palermo. Dovrebbe essere la Regione Siciliana a farsi carico del problema, in sinergia con i comuni interessati. Dai video e dalle foto d’epoca, nonché dai racconti nostalgici della gente più anziana, si comprende come quell’area, solo fino a 50 anni fa, fosse un’autentica meraviglia. Per come stanno adesso le cose invece non ci si stupisce del fatto che, per esempio, il litorale di Olivella nel Comune di Santa Flavia, nella classifica più recente stilata da Legambiente, si sia piazzato al secondo posto, dopo Coccia di Morto a Fiumicino, tra le spiagge più inquinate d’Italia. Qui il link: http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/le-spiagge-italiane-piu-inquinate-la-mappa-di-legambiente-2470866/. Qui invece un bellissimo filmato dell’Istituto Luce in cui, con termini entusiastici, si descrivono le immagini del litorale Santa Flavia-Solanto-Porticello-Aspra-Mongerbino ancora stupendo negli anni ’50: https://youtu.be/-XM4pTSAQnA . Quella zona può ancora essere recuperata! D’altra parte in altre aree della Sicilia, come nell’agrigentino o a Marsala, da più di un anno a questa parte, pur tra mille difficoltà, hanno già iniziato a liberare le coste. Perchè nel palermitano invece continua a non muoversi foglia?

    • friz 761
      05 gen 2017 alle 17:47

      Perchè non si muove foglia? Perchè siamo governati da persone che non hanno veramente a cuore questa città, ma hanno veramente a cuore solo una loro eventuale rielezione….
      ….come giustamente scrivi tu, per far rinascere la Costa Sud occorrono progetti di alto livello, investimenti ed interventi imponenti, nonchè il coinvolgimento di figure professionali di spicco…. e a quel punto la Costa Sud potrà diventare qualcosa di importante….

    • belfagor 340
      06 gen 2017 alle 5:55

      Condivido tutto ciò che avete scritto. La costa sud, dal Porticciolo di Sant’Erasmo fino a Capo Zafferano-Mongerbino può diventare un importante volano per lo sviluppo turistico della zona. Perchè non si è fatto nulla per recuperare tale zona? Occorrono certamente ingenti capitali, non solo pubblici, ma soprattutto la volontà politica. Non si tratta solo di incapacità ma di interessi. Qualcuno vuole continuare a degradare la zona per acquistare i terreni a prezzi stracciati. Purtroppo chi si oppone al recupero della zona, bloccando qualunque progetto, non lo fa certo per motivi nobili di salvaguardia ambientale. Forse ci dobbiamo aspettare una nuova cementificazione selvaggia? Comprendo che ci vuole del tempo ma se non si inizia ……. . Il recupero di Sant’Erasmo e di Romagnolo non necessitano di grandi capitali, inoltre molti privati sarebbero interessati a tale recupero. Francamente non credo proprio che chi ha bloccato il PRP e non è stato capace, in tutti questi anni, di completare lo Svincolo di Brancaccio può guidare tale rinascita.

      • punteruolorosso 1574
        06 gen 2017 alle 23:22

        condivido i tuoi dubbi. sono convinto che questi capitali non ci siano, e che vadano chiesti con forza. alcuni erano contenuti nel PRP, ma che fine hanno fatto? restituiti? vorrei sapere com’è finita la grande rivoluzione del porto che ci avevano promesso ai tempi di cammarata. ricordate? abbattimento del muretto di via crispi, rotonda fra crispi e amari, strada da sud e tunnel sotto la cala, rifacimento della cala (unico ad aver visto la luce), rimodulazione del molo trapezoidale, dell’area del castello a mare (con l’arretramento della linea di costa ai bastioni), progetto gru del molo trapezoidale, porto sant’erasmo, bandita roosvelt…
        cos’è successo e dove sono i soldi? è possibile recuperare il progetto?
        però sono sicuro che né ferrandelli né i cinquestelle né il centrodestra abbiano intenzione di recuperarlo.
        questo mi fa pensare che dopotutto orlando è un po’ meglio di questi qua.
        a meno che non si presenti uno tipo maurizio carta, o una persona di grande intelligenza e capacità, e con progetti ambiziosi.

        • belfagor 340
          07 gen 2017 alle 16:35

          Caro punteruolo rosso, concordo con te sul fatto che il panorama politico palermitano ( e siciliano) è desolante. Rispetto la tua idea che Orlando sia “il meno peggio” anche se non la condivido. Francamente da un politico che da 30 anni ha influenzato, nel bene e nel male, la vita politica e amministrativa di questa città, ormai non mi illudo che possa fare una”rivoluzione culturale”. Orlando vuole “educare” i cittadini e imporre la sua visione , e fino qui niente di male. Il problema è che ancora nessuno ha capito cosa ha in mente. Giorni fa rileggevo iI programma con cui si presentò alle elezioni amministrative del 2012: al di là della mancanza di un minimo progetto o filo conduttore , escludendo il tram, non ha mantenuto nessuna di quelle promesse. Quando leggo che per il prossimo mandato promette di nuovo di “trasformare la costa sud in una nuova Mondello “ mi assale una profonda tristezza. E mai possibile che dovremo morire “orlandiani”?


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