5 commenti per “
  • mdm 311
    23 dic 2016 alle 10:16

    “L’efficienza si misura sull’intermodalità”. Il PUT (piano trasporti integrato) del Comune di Palermo serve proprio a questo. L’articolo sembra voler mettere a confronto il tram con la metropolitana, quando sono due mezzi di trasporto che rispondono ad esigenze differenti. Palermo con il tram, il passante e l’anello ha fatto passi da gigante. Come ben si dice l’intermodalità è basilare: i bus a loro posto, il passante al suo posto, l’anello ferroviario al suo posto, il tram al suo posto, (anche se manca) la mal al suo posto, con la nota importantissima che tutti questi mezzi di trasporto devono essere collegati tra di loro. Mi sembra che ripetiamo sempre le stesse cose. Sembrano cose ovvie ma non a Palermo dove capita anche di avere un sindaco e la sua moltitudine di accoliti ed adulatori che invece dicono che solo il tram va bene ovunque ed è capace di prendere in giro i palermitani affermando che è tutta colpa del ministero se la mal non si fa. Il vero scandalo è che c’è ancora chi gli crede.

  • Athon 798
    23 dic 2016 alle 11:36

    Ho solo riportato un articolo. Anch’io penso che Palermo, oltre al tram, al passante e all’anello, avrebbe bisogno della mal.

  • friz 630
    26 dic 2016 alle 12:31

    Onestamente questo articolo di Meridionews mi sembra affrontare tematiche serie in maniera semplicistica, e di conseguenza non ne condivido le conclusioni…
    ….leggendo l’articolo si ha sensazione che il tram, avendo costi di realizzazione inferiori rispetto alla metro, sembra essere la scelta migliore…. e se questo ragionamento fosse valido allora potremmo dire che sia Londra sia Parigi sia New York abbiano fatto male ad un certo punto della loro storia a mettere da parte il tram per scommettere grossissime cifre di danaro pubblico sulla Metro…. Perchè questi “incoscienti” parigini o londinesi hanno preferito spendere grosse cifre per la metro piuttosto che risparmiare puntando sul tram? Sono stati scemi oppure lungimiranti?
    In realtà la metro, pur costando di più, presenta vantaggi che il tram non ha…. ad esempio la metro, passando sotto terra, nelle ore di punta si può permettere, come avviene nelle grandi città, di passare anche ogni 2 minuti…. ma ovviamente il tram questo non lo può fare perchè condivide gli incroci con le macchine e quindi se passasse ogni 2 minuti paralizzerebbe il traffico automobilistico…. inoltre la metro, avendo una corsia riservata, non costituisce lungo il percorso un pericolo per pedoni macchine o biciclette, e di conseguenza può andare veloce e “rendere vicine” periferie che in realtà sono lontane, al contrario il tram, dovendo attraversare gli incroci, e per evitare di essere pericoloso, deve andare lento…. inoltre non scordiamoci che Palermo è piena di strade strette e mi sembra assurdo restringere le poche strade larghe per fargli passare il tram… etc…etc… potrei scrivere tante altre considerazioni al riguardo ma l’elenco sarebbe troppo lungo…. ad ogni modo no comprendo come in una città come Palermo, in cui spesso in macchina si finisca intrappolati dentro il traffico, si possa ancora pensare che la soluzione sia il tram….
    Perchè 100 anni fa a Londra Parigi New York scommisero in maniera seria sulla metro piuttosto che sul tram e noi oggi siamo ancora indecisi su cosa sia più giusto fare???
    ….a mio avviso Catania, puntando sulla metro, in questo caso è stata più lungimirante, mentre Palermo, puntando quasi tutto sul tram, ha guardato al Breve periodo!
    P.S ….il passante ferroviario è un’ottima cosa ma riguarda molto di più i collegamenti con l’esterno della città, non riguarda i collegamenti interni….e in ogni caso, purtroppo, essendo gestito da trenitalia, passerà con bassa frequenza, cioè ogni 20/30 minuti…in altre parole è un treno, non una metro….

  • mdm 311
    27 dic 2016 alle 12:21

    Pienamente d’accordo con te Friz. Dato che si parla di infrastrutture cittadine perché non si fa anche il paragone tra la tangenziale di Catania (terza corsia da poco finanziata) e Viale regione Siciliana a Palermo?
    OT Ma il progetto della terza corsia sulla A-19 che fine ha fatto?

  • friz 630
    28 dic 2016 alle 10:58

    …..ciao MdM, la terza corsia della tangenziale di Catania è un’altro ottimo esempio che dimostra che Catania sia ben amministrata e che sta programmando il lungo periodo…. …..da noi sono anche arrivato a sentire che c’era l’idea di restringere le due corsia di viale regione e levare la corsia di emergenza per poterne fare una terza, per fare in quel modo tre corsie strette…. sarebbe come prenderci in giro da soli e la dimostrazione che per l’ennesima volta stiamo guardando solo al breve periodo… ….mi sembrerebbe un provvedimento “all’altezza” della pista ciclabile sul marciapiede di via libertà… ….stesso spessore politico, stessa lungimiranza….. e speriamo certe cose di non vederle più in futuro, diciamo che siamo stufi di essere trattati come se fossimo stupidi….


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