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18 dic 2020

RAP | I mezzi aziendali marchiati con le bombolette spry

di mobilita

C'era una volta dei camion della RAP nuovi e bianchi.. Sembra l'inizio di una favola con il lieto fine, invece l'immagine che vi mostriamo racconta l'inizio di un horror. Quello che vedete è uno dei mezzi Mercedes acquistati dalla RAP, mezzi acquistati anche tramite i nostri contributi che in RAP hanno ben pensati di marchiare con delle bombolette spry. Chi ha autorizzato tale scempio? E perché mai lo ha autorizzato? Non vi erano sufficienti fondi per acquistare gli adesivi? Allora era tanto difficile fare delle sagome dei numeri con il cartone e spruzzare i numeri in modo ordinato? Un lavoro fatto veramente con i piedi. Non contenti la matricola del mezzo è stata ripetuta con altre due bombolette di colore diverso anche sul fianco della cabina, come mai? E purtroppo questo non è l'unico automezzo, il che rafforza ancora di piú il concetto che non sia stato fatto casualmente Chiediamo l'intervento urgente del presidente Norata e della dirigenza RAP. Vanno chieste le scuse a tutti noi cittadini che questi mezzi li abbiamo pagati con le tasse che oggi ci ritroviamo dei mezzi mascherati con delle bombolette spry. Adesso chi pagherà il ripristino dei mezzi?

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17 dic 2020

AMG Energia | Piazza Indipendenza-Corso Re Ruggero: attivato il nuovo semaforo

di Fabio Nicolosi

E’ entrato in funzione il nuovo semaforo di piazza Indipendenza all’altezza dell’intersezione con corso Re Ruggero. Gli operatori di AMG Energia hanno completato i lavori di modifica e aggiornamento dell’impianto, nell’ambito del progetto relativo al miglioramento della sicurezza e del decoro delle aree esterne di Palazzo d’Orleans. L’intervento è stato eseguito d’intesa con l’ufficio Mobilità del Comune di Palermo. Il vecchio semaforo a doppio braccio era inattivo (in modalità lampeggiante) in seguito alle modifiche subite, nel tempo, dalla circolazione della zona. Adesso è tornato a funzionare come impianto sia di tipo veicolare che pedonale a chiamata. Con i lavori eseguiti, AMG Energia ha rimesso in funzione l’impianto, razionalizzandolo e ammodernandolo. “Le vecchie lanterne avevano lampade ad incandescenza, quelle nuove hanno luci led - spiega il presidente di AMG Energia, Mario Butera - Con l’attivazione del nuovo impianto si migliora la sicurezza dell’incrocio e, in generale, di una zona intensamente frequentata non solo da turisti ma anche da studenti universitari”. Il semaforo è stato spostato, in modo da allinearlo all’attraversamento pedonale, ed è dotato di pulsanti per la prenotazione da parte dei pedoni. E’ formato da un palo a sbraccio con lanterna su pannello di contrasto, da una palina con due lanterne pedonali led e da due lanterne veicolari led. Un intervento di riparazione, infine, è già stato programmato per il ripristino della piena funzionalità dell’impianto di illuminazione di piazza Indipendenza: le attività verranno avviate nei prossimi giorni.

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16 dic 2020

Fincantieri | Accordo per il rilancio dei cantieri navali di Palermo

di Fabio Nicolosi

È stato firmato lunedì 14 Dicembre, nella sede di Fincantieri a Roma, da Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia occidentale, e Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, l’atto di concessione demaniale in favore di Fincantieri che ha come obiettivo la creazione nello scalo siciliano di uno dei poli navalmeccanici più importanti del Mediterraneo. L’accordo genererà una vera e propria rivoluzione anche nell’assetto infrastrutturale, oltre che operativo, del porto di Palermo, destinando un’area estesa, oggi composta da un bacino d’acqua e piazzali, a un moderno stabilimento da adibire alla costruzione di navi, accanto alle riparazioni e alle grandi trasformazioni navali, settore nel quale Fincantieri ha maturato notevole esperienza negli ultimi anni. L’accordo rappresenta un’eccezione nel quadro dei rapporti fra impresa e istituzioni, imponendo quel cambio di passo che Palermo attendeva da anni. “Giungiamo al traguardo di un importantissimo percorso – ha commentato il presidente dell’AdSP, Pasqualino Monti – dato che l’atto di concessione non solo legherà Fincantieri e l’AdSP fino al 2057, ma consentirà, con la costruzione del bacino da 150 mila tonnellate per la cui realizzazione l’Authority ha già assegnato uno stanziamento di 120 milioni di euro, di centrare un vecchio sogno di Palermo: quello di tornare a essere un centro cantieristico anche per la costruzione di nuove navi. Disponiamo oggi di una darsena industriale totalmente liberata da vecchie servitù e completamente affrancata dal degrado in cui versava, stiamo consegnando la cassa di colmata e anche il dragaggio è quasi ultimato. In grande sintesi, abbiamo compiuto tutte le mosse necessarie per industrializzare un’area che potrà finalmente competere a livello internazionale. Ora la sfida contro il tempo, che per me ha riguardato tutto l’assetto del porto, si concentra sul bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate: a termini di concessione, Fincantieri si è impegnata a utilizzarlo in funzione dual use, cioè anche per le nuove costruzioni, e ora spetta a noi mettere a disposizione del gruppo cantieristico la nuova infrastruttura nel più breve tempo possibile: a questo fine auspichiamo, dunque, che il Governo ci dia la possibilità di costruirlo in modo rapido e veloce. “Con l’intesa di oggi – ha proseguito Monti – abbiamo collocato un tassello determinante per la realizzazione del più importante asset industriale della Sicilia con una straordinaria ricaduta in termini occupazionali sulla città. La rivoluzione del bacino industriale permetterà la trasformazione di quell’area in ciò per cui è nata, cioè in un cantiere moderno in grado di consentire a Fincantieri di realizzare le tante commesse che sarà chiamata a gestire nei prossimi anni”.

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15 dic 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Temporaneamente rimossi i gate di imbarco remoti 1-8

di Fabio Nicolosi

I lavori proseguono a ritmi serrati cercando di recuperare anche il ritardo iniziale. Sfruttando le ore notturne e il poco traffico (purtroppo) di velivoli in azione nelle ore serali sono state effettuate delle operazioni con l'ausilio di una gru Carpengru Marchetti MG. 150.5 (Portata Max 150 Ton, Braccio Telescopico mt 56+18) e sotto l'azione degli uomini della ditta Savoca Sabatino. Sono state smontate le passerelle che collegavano i torrini, all'interno dei quali vi erano dei piccoli montacarichi ad uso interno (rifornimento aree commerciali) e quasi tutte le passerelle dei gate di imbarco remoti 1-8, per permettere la realizzazione dell'avancorpo. Tali rimozioni si sono rese necessarie per realizzare le fondazioni della nuova struttura. I prossimi step prevederanno la dismissione del pontile afferente al gate 12, che a fine lavori verrà realizzato ex novo. Vi lasciamo ad una galleria con qualche immagine. Ringraziamo il gruppo Savoca:

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14 dic 2020

Tram Palermo | Presentato da Ministra De Micheli il piano e finanziamento per completamento rete cittadina

di Fabio Nicolosi

E' di 480 milioni lo stanziamento del Ministero dei Traporti per il completamento della rete tranviaria della città di Palermo Palermo. A presentare il progetto che di fatto cambierà definitivamente il volto della città in tema di trasporto di massa sono stati in videoconferenza la ministra la Ministra Paola De Micheli, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania. I 40 nuovi chilometri di rete su cui si snoderanno le nuove quattro tratte che dovrebbero essere completate entro il 2026 si aggiungeranno a quelle già esistenti e in via di appalto per un totale di 84 km di rete interconnessa con 12 parcheggi complessivi di interscambio che serviranno circa 80 milioni di passeggeri all'anno con una media fra 100 e 120 mila passeggeri al giorno) e, dato molto importante ad una riduzione di emissioni di Co2 di circa 9.500 tonnellate ogni anno. Il progetto si integrerà quindi con le linee già in esercizio dalla Stazione Centrale a Brancaccio e dalla Stazione Notarbartolo a Borgo Nuovo-Cep e a Corso Calatafimi, nonché con le linee in fase appalto per cui si andrà in gara nel 2021 con il finanziamento complessivo di 296 milioni fra Patto per il sud, Comune e Regione (Corso Calatafimi - Basile/Orleans, Stazione Centrale-De Gasperi, Notarbartolo - Giachery, Stazione centrale - Croce Rossa/De Gasperi, Stazione Centrale - Basile/Orleans, De Gasperi-Viale Francia). Le nuove tratte finanziate ora dal MIT, servite da 35 vetture, collegheranno le borgate marinare dell'area nord (Mondello e Sferracavallo), i quartieri di San Filippo Neri e Bonagia, il polo sanitario Civico-Policlinico-Ismett e l'Ismett ed il water front della città con un incremento stimato di circa 35 milioni di passeggeri all’anno. Con esse, naturalmente sono previsti la realizzazione di parcheggi di interscambio (circa 1.400 nuovi posti auto), opere di riqualificazione di strade, spazi urbani e verde e nuove piste ciclabili. La Ministra Paola De Micheli ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra le strutture del Ministero e del Comune: "Abbiamo trovato negli uffici del comune di Palermo la competenza e l'intelligenza per seguire passo dopo passo il progetto delle nuove quattro linee di tram – ha detto la titolare del Dicastero dei Trasporti. “Abbiamo assegnato 481 milioni di euro sui 504 mln richiesti dal comune, ma fino al 2026 abbiamo un piano sui trasporti molto ambizioso e chiederemo di finanziare il differenziale anche col Recovery fund e nel primo semestre del prossimo anno contiamo di completare il finanziamento". "Con queste linee, 120 mila persone, pari al 39% del totale, passeranno dall'auto al tram: un numero impressionante che testimonia l’impatto sulla qualità della vita urbana che questa opera determinerà per Palermo. Certo, avremo anni di disagi con i cantieri, ma una volta conclusi i lavori, ad opera finita, i vantaggi saranno evidenti per tutti.” La Ministra ha anche sottolineato come “la tranvia di Palermo si inserisce in un disegno complessivo per la Sicilia e per il Meridione, di cui fanno parte gli interventi per il rafforzamento infrastrutturale del sistema ferroviario e quelli per la viabilità provinciale.” "Siamo di fronte ad un progetto storico, destinato a cambiare il volto di Palermo non solo rispetto alla mobilità ma sicuramente rispetto alla vivibilità di intere zone, dalla periferia nord a quella sud, dalle borgate marinare al waterfront centrale. Un progetto, certamente il più imponente per la rigenerazione urbana mai avviato a Palermo, frutto di una straordinaria collaborazione fra le strutture tecniche del Comune e del Ministero ed una attenta sensibilità da parte della Ministra, che ha creduto fortemente nell'idea proposta dalla nostra città. Un progetto, infine, che avrà un grande impatto anche sull'occupazione, con la previsione di circa 7000 persone coinvolte nel periodo di realizzazione delle opere." Il Sindaco ha anche sottolineato come "questa opera vedrà certamente il suo avvio operativo ben oltre la fine del mio mandato, un motivo in più per esserne orgoglioso come una di quelle opere che fanno la storia della città, ben oltre i tempi di una amministrazione comunale." A sottolineare il positivo impatto sull'ambiente è l'Assessore Giusto Catania, che ricorda come "oltre 100 mila palermitani ogni giorno lasceranno a casa la propria auto, con un contributo determinante alla qualità della vita, alla qualità dell'aria, alla lotta contro le emissioni inquinanti. Si tratterà inoltre di un sistema di trasporto che si integrerà con progetti di riqualificazione complessiva, con l'ampliamento delle aree pedonali e verde in tutte le zone cittadine interessate. Nel dettaglio, la linea “F” si snoderà dalla stazione centrale toccando il Foro Italico, la Cala, via Crispi fino alla stazione Giacher. Il piano di finanziamento prevede anche la riqualificazione della zona con un parcheggio di interscambio al Foro Italico con 397 posti auto. Gli interventi interesseranno anche il lungomare del Foro Italico dove saranno eseguiti lavori di rigenerazione urbana, nuove piste ciclabili e aree pedonali e alla Cala, via Crispi e piazza XIII Vittime dove saranno realizzate opere di verde urbano, aree attrezzate e il miglioramento della mobilità dolce. La Tratta "D" (innestandosi con la "C" in corrispondenza della stazione Orleans) servirà il percorso del polo ospedaliero e mediante la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Oreto consentirà il collegamento anche con i quartieri di Falsomiele e Bonagia. La tratta "E2" percorrendo viale Strasburgo, attraverserà via Lanza di Scalea e lo Zen collegando la zona nord della città con la borgata di Mondello. Anche in questo caso, l'intervento prevede importanti opere di riqualificazione in viale Strasburgo, così come allo Zen dove verrà realizzata la nuova piazza del "Mercato". Interventi di ristrutturazione saranno eseguiti anche sul lungomare di Mondello dove sarà privilegiata la mobilità dolce e il pedone. In questa ampia zona della città i parcheggi da realizzare saranno tre: Strasburgo con 161 posti auto, Mongibello con 289 e Galatea con 360. La tratta "G" (innestandosi con la fermata "E" in corrispondenza della fermata di "Cardillo") raggiungerà Sferracavallo attraversando via Lanza di Scalea, via Nicoletti e via Palazzolo. Il Terminal sarà realizzato al centro della borgata attraverso un nuovo percorso . Qui è previsto anche l'ampliamento del parcheggio di interscambio della fermata del passante ferroviario per un totale di 112 posti auto. Tutte le nuove tratte saranno realizzate con la tecnologia Catenary Free e senza barriere e le vetture saranno alimentate da batterie ultra leggere e ad alta capacità.

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11 dic 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Al via i lavori per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde”

di Fabio Nicolosi

Sono stati consegnati ieri alla ditta aggiudicataria i lavori per l'esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”. I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. All'esito positivo delle analisi del sottosuolo è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione dell'area verde del Parco. “Il Parco Cassarà – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - potrà finalmente tornare ad essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini, offrendo dalla prossima primavera un'ampia area per lo svago, la socialità, la vita all'aria aperta. Speriamo che una volta riaperto si possa anche riprendere il cammino già avviato prima della chiusura per la sua valorizzazione e per renderlo ancora più attraente per palermitani e turisti". "Siamo fiduciosi – commentano gli assessori Giusto Catania e Sergio Marino - nel risultato positivo di questi accertamenti, dopo il lavoro compiuto per la pulizia e la bonifica dell'area. Confidiamo inoltre nella rapida esecuzione di prelievi ed esami da parte dell'impresa, sì da poter velocemente procedere alla riapertura". Il parco era stato chiuso nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti in superficie e nel sottosuolo. Attualmente è diviso in tre zone, in base alla gravità dell'inquinamento: una verde, estesa circa 15 ettari e accessibile da corso Pisani, e poi una rossa inibita al pubblico e una gialla, intermedia fra le due. Nella zona verde si è proceduto in diverse fasi alla rimozione manuale e meccanica dei materiali inquinanti. L'importo complessivo delle indagini ammonta a quasi 95mila euro (per la precisione € 94.739, Determinazione dirigenziale n.10847 dell’11/11/2020 – Area della Pianificazione Urbanistica). Foto di Stefano Patania.

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10 dic 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Da domani test rapidi per tutti i passeggeri in arrivo

di Mobilita Palermo

Da domani, all'aeroporto di Palermo sarà attivato il piano di intervento messo a punto dal direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, e dal commissario per l’emergenza Covid, Renato Costa, per la prevenzione della diffusione del Covid durante le prossime festività. Nella Covid-19 Test Area (ex area Rent a Car), che si può raggiungere seguendo la segnaletica appena fuori la hall arrivi, ci saranno tre squadre, ciascuna formata da venti medici, impegnate su tre turni. Nelle 15 postazioni realizzate da Gesap nell'area test di mille metri quadrati potranno essere effettuati, dalle 6.30 alle 24, i tamponi rapidi per tutti i passeggeri in arrivo. I positivi all’antigenico, invece, saranno sottoposti nella stessa sede a tampone molecolare, come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva. Prima di sottoporsi al test, sarà necessario compilare la modulistica di registrazione/preaccettazione, disponibile online al link: https://www.aeroportodipalermo.it/test-covid19-form/ e in formato cartaceo presso l'info point nella hall arrivi e all'ingresso dell'area Covid test. Mediante la compilazione e l'invio online del form di registrazione, sarà possibile abbreviare notevolmente i tempi di attesa per lo screening sanitario. La registrazione non determina un ordine di prenotazione. Per l'effettuazione del test, che sarà gratuito, è obbligatorio esibire la carta di imbarco. All'info point della hall arrivi sarà possibile presentare l'attestazione di test molecolare o antigienico, con esito negativo. "Gesap rinnova la partecipazione e la collaborazione con l'autorità sanitaria siciliana nel piano di contrasto al virus - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino -, mettendo in primo piano la sicurezza dei passeggeri che sbarcano a Palermo, grazie anche a una struttura di mille metri quadrati studiata per l'ottimizzazione e la gestione di tutte le fasi dello screening sanitario”.

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