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10 nov 2017

Spazi pubblici ricreativi per bambini: quanti sono e come stanno?

di Giulio Di Chiara

Oggi vogliamo parlare della manutenzione delle aree ricreative in città, dedicate ai più piccoli. Probabilmente non è un problema al centro del dibattito cittadino, ma riteniamo sia uno di quei temi che rispecchia la salute di una città e di una società. Gli spazi ludici per i bambini sono vitali così come quelli per gli adulti. In generale, la loro scarsa presenza è spesso figlia di una cattiva progettazione urbana. Secondo gli standard urbanistici, sommariamente per ogni abitante dovrebbero corrispondere: 4,5 mq di Scuola dell'Obbligo 2,0 mq di Attrezzature di interesse comune 9,0 mq di Verde Attrezzato 2,50 mq di Parcheggi pubblici Spesso questi parametri non vengono rispettati, oppure ancora la distribuzione geografica avvantaggia particolarmente un'area a discapito di un'altra. I nostri amministratori sovente rincorrono queste cifre con la costruzione di nuove infrastrutture, anche se alcuni quartieri probabilmente non riescono a godere nemmeno della metà di questi servizi. Il problema è appunto la loro dislocazione e in tal senso, il sacco di Palermo ha contribuito a saturare il territorio in favore della speculazione edilizia. L'altro problema è la manutenzione. Riportiamo questa segnalazione per sollecitare l'amministrazione a intervenire, anche se la manutenzione più importante attiene alle buone maniere dei cittadini. Buongiorno, le invio la presente per segnalare che alcune aree giochi che mi capita di frequentare con mia figlia necessitano di un po' di manutenzione. In particolare l'altalena del parco giochi in via Praga e il tappeto gommoso del parco giochi case Rocca a fianco dello Stadio delle Palme. Le invio in allegato le foto. Nel vostro quartiere qual è la situazione?  Raccontatecelo nei commenti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 nov 2017

Ballarò | Venti nuovi alloggi verranno realizzati grazie ad un finanziamento regionale

di Mobilita Palermo

6.000.000 di euro recuperati per Ballarò, 25 case popolari e il mercato coperto a piazza del Carmine. Nell’ambito del piano per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà e a seguito della presentazione di un progetto da parte dello IACP , supportato dall’Assemblea pubblica SOS Ballarò, la Regione Siciliana ha approvato il finanziamento di un piano di riqualificazione e rilancio del quartiere palermitano dell’Albergheria. L’operazione destinata a “categorie fragili per ragioni economiche e sociali” e alle continua riqualificazione di Ballarò sarà effettuata con un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese di investimento ammissibili. In particolare, verranno realizzati cinque alloggi in via Chiappara, al Carmine, e la realizzazione di una struttura coperta che richiami l’ex Capannone liberty, disegnato dal famoso architetto Basile, presente su piazza del Carmine fino agli anni 70 del secolo scorso ed adibito ad antico mercato del pesce del Mercato di Ballarò. Saranno, invece, 15 gli alloggi che si realizzeranno tra il vicolo Placido Viola e il vicolo Quartararo. La copertura del mercato di Ballarò in piazza del Carmine, di fatto, ridarà lustro alla piazza incrementando la ripresa economica del mercato. L’importo totale dei progetti approvati nell’area dell’Albergheria è superiore a 6 milioni di euro; saranno, inoltre, investiti quasi 500 mila euro per la ristrutturare dell’ex laboratorio Zeta, in via Boito, che diventerà a tutti gli effetti una casa con 20 posti letto destinata ai migranti. “Questo progetto è importante perché sottolinea la natura popolare del quartiere Albergheria. – ha detto Massimo Castiglia, presidente della Prima Circoscrizione di Palermo – Ruderi e palazzi distrutti, verranno recuperati con un intervento di recupero edilizio che influisce sul quartiere e va incontro alle esigenze di chi è in difficoltà e in disagio alloggiativo. Saranno 25 gli appartamenti. È importante ed è da stimolo il mercato coperto di piazza del Carmine, fortemente voluto dai mercatari stessi, perché creerà un’attrazione e regolarizzazione del mercato stesso. Ci auguriamo che questo sia l’inizio di una collaborazione tra istituzioni e territorio per il rilancio dei quartieri popolari e dei mercati storici della città. Adesso chiederemo allo Iacp e agli assessorati coinvolti di avviare un processo partecipato rispetto al progetto del capannone”. "Ancora una volta – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - Ballarò si conferma cuore pulsante e luogo di stimoli per l'intera città. La collaborazione fra IACP, Comune e l’Assemblea pubblica SOS Ballarò porta un risultato straordinario, con il mercato che può ambire a recuperare e rafforzare il proprio ruolo per il piccolo commerci, ma soprattutto può divenire un nuovo polo di attrazione per palermitani e turisti, con un recupero filologico dell'area Il tutto con un approccio che ancora una volta segna come per Palermo coincidono le cifre dell'accoglienza e dello sviluppo per tutti". Per gli assessori Emilio Arcuri e Sergio Marino, si tratta di "un progetto che unisce il recupero strutturale e la riqualificazione urbana con il rilancio dell'area del mercato, sviluppo sociale e sviluppo economico. Una importante sinergia fra istituzioni pubbliche e fra queste e comitati di cittadini". Dopo due anni dalla nascita dell’assemblea di quartiere “Sos Ballarò” si aggiunge un altro tassello importante al nostro percorso. – lo ha detto Marco Sorrentino dell’assemblea di quartiere Sos Ballarò. Questa estate siamo riusciti a lavorare molto bene con lo Iacp in una visione di insieme per poter portare degli alloggi popolari nel quartiere Albergheria e, quindi, ripopolare questa zona e rivedere alcuni spazi abbandonati recuperati e abitati, creando bellezza, che per noi è molto importante in un quartiere che è, ancora oggi, pieno di palazzi diroccati dalla seconda guerra mondiale e dai relativi bombardamenti. Nel protocollo che abbiamo sottoscritto con lo Iacp abbiamo individuato alcune aree da riqualificare e altre in cui supportare l’attività commerciale del Mercato di Ballarò. La nostra proposta era quella di riedificare il capannone a piazza del Carmine. Questo permetterebbe di regolarizzare i commercianti della piazza all’interno dello storico mercato. Per noi è un momento importante: la sinergia tra residenti, associazione del territorio e mercatari ha portato a colloquiare direttamente con l’amministrazione comunale. Siamo contenti di compiere questo ulteriore passo in avanti verso la riqualificazione del quartiere Albergheria”. “L’associazione Mercato Storico di Ballarò è stata fortemente voluta come è stato fortemente richiesto il ripristino del capannone a piazza Carmine da tutti i mercatari. – Lo ha detto Giacomo Terranova, presidente dell’associazione “Mercato Storico di Ballarò” – Essere riusciti in questa impresa è per noi un grande successo e siamo molto orgogliosi di avere iniziato questo percorso di riqualificazione importante e necessario per non far morire questa parte di città che rappresenta l’anima di Palermo”. Ringraziamo lo IACP e il Comune di Palermo, per aver creduto nel processo avviato da poco più di due anni da associazioni, imprese, cittadini e volontari che hanno lavorato insieme per ragionare sulle possibili soluzioni, ottenendo risultati sempre più concreti per il rilancio del quartiere storico. 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09 nov 2017

Aeroporto Falcone Borsellino | Volotea annuncia la nuova rotta estiva Palermo – Ancona

di Mobilita Palermo

Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni in Europa, ha annunciato oggi l’avvio della rotta che collegherà Ancona e Palermo durante la prossima stagione estiva. Il volo, disponibile dal 26 maggio, due volte alla settimana per un totale di oltre 9.700 posti in vendita, si aggiunge alle rotte estive già operate dal vettore da e per lo scalo marchigiano, portando così a 3 le destinazioni raggiungibili. Oltre a Palermo, da Ancona si può infatti decollare con Volotea verso Cagliari e Catania. “Siamo felici di annunciare un collegamento alla volta del capoluogo siciliano – commenta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia. – Grazie ai nostri voli, dalla prossima estate tutti i passeggeri marchigiani che hanno scelto di viaggiare verso la Sicilia potranno scegliere se atterrare a Palermo o a Catania, due città splendide con un patrimonio artistico e paesaggistico tra i più ricchi d'Italia. Ma non è tutto! Volotea offre anche collegamenti diretti e veloci alla volta di Cagliari, per tutti coloro che optano per una vacanza alla scoperta delle coste sarde.” Con il potenziamento delle rotte per la Sicilia, il vettore punta non solo ad incrementare le mete raggiungibili da Ancona, ma a rafforzare il flusso di turisti incoming nelle Marche, accorciando le distanze tra le due principali isole italiane e il resto della penisola. E una speciale promozione è stata ideata per il lancio della rotta Ancona – Palermo: sarà infatti possibile acquistare biglietti con tariffe a partire da 9 Euro per volare verso la Sicilia. Altrettanto entusiasta è la Dott.ssa Federica Massei, Amministratore Unico di Aerdorica, la società che gestisce l’aeroporto di Ancona: “L’ormai consolidato rapporto di collaborazione con Volotea è per noi fondamentale per garantire alcuni dei collegamenti da Ancona che i nostri passeggeri apprezzano maggiormente. I numeri sempre positivi delle rotte operate da Volotea dal nostro scalo hanno consentito di optare per l’avvio dalla prossima stagione estiva di una ulteriore rotta verso il capoluogo siciliano che sarà sicuramente altrettanto apprezzata, come le altre due rotte già operate dal vettore per Cagliari e Catania”. Durante l’estate 2017 Volotea ha trasportato più di 25.700 passeggeri da e per Ancona, con un aumento del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso degli ultimi 3 mesi, il vettore ha operato 228 voli e 2 rotte da e per l’Aeroporto delle Marche – Cagliari e Catania -, con una percentuale di posti occupati del 90%. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 nov 2017

Domani si fermano autobus e tram: lo sciopero generale nazionale coinvolge anche l’AST

di Giulio Di Chiara

Riportiamo il comunicato per la giornata di domani 10 Novembre: I Cobas Lavoro Privato settore Trasporti aderiscono allo sciopero generale nazionale proclamato per domani, venerdì 10 novembre, da Usb, Cib-Unicobas e Confederazione Cobas. I lavoratori dell’Amat incroceranno le braccia dalle 8,30 alle 17,30 (con rientro di bus e tram in deposito); mentre i dipendenti degli impianti fissi, degli uffici, dell’officina, gli addetti alla segnaletica stradale, alla rimozione delle auto e gli ausiliari del traffico sciopereranno per l’intero turno di lavoro. Previsto anche lo stop dei pullman dell’Ast. Lo sciopero è stato deciso a livello nazionale per protestare "contro il Jobs Act, le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche (sanità, trasporti, scuola ecc…), l’innalzamento dell’età pensionabile, la precarizzazione dei contratti e ogni forma di sfruttamento del lavoro". A Palermo i lavoratori si riuniranno a piazza Croci e sfileranno in corteo fino alla prefettura, in via Cavour. "In Sicilia – afferma Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti – questo sciopero assume particolare importanza perché arriva cinque giorni dopo le elezioni Regionali. Si tratta di una grande occasione per chiedere al nuovo governo e ai deputati neo-eletti all'Ars politiche di tutela e sviluppo del lavoro, sia pubblico che privato". "I Cobas – conclude Cataldi – sostengono le rivendicazioni dello sciopero nazionale e auspicano a livello locale un piano regionale dei trasporti che coniughi i diritti degli utenti con quelli dei lavoratori, garantendo un servizio più innovativo e capillare. A Palermo, così come nel resto dell’Isola, i soci pubblici delle aziende di trasporto tornino ad investire in un settore che oggi più che mai riveste una funzione sociale strategica".

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09 nov 2017

FOTO | Si lavora alla sostituzione dell’armamento del binario 2 nella stazione di Palermo Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Sono in corso già da qualche settimana i lavori di sostituzione dell'armamento del binario 2 nella stazione di Palermo Notarbartolo. Lavori speculari a quelli già effettuati lungo il binario 1 e che prevedono la sostituzione di tutte le traverse, il ballast e le rotaie Ricordiamo infatti che a Notarbartolo erano ancora presenti delle traverse in legno, ormai sostituite da quelle in cls. In questi giorni, in particolare, si sta operando nei pressi della galleria lungo il tracciato dell'anello ferroviario per la sostituzione dello scambio fondamentale per la movimentazione dei treni in stazione I lavori si svolgono prevalentemente la notte per non intralciare il regolare esercizio. Vi terremo aggiornati non appena le operazioni saranno concluse. Ringraziamo giovanni75 per gli scatti: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 nov 2017

Cambiano le giunte, gli assessori, ma non i parcheggi trasformati in aree per fiere

di Fabio Nicolosi

E' da poco terminata l'ennesima vergogna palermitana. Ci troviamo presso il Parcheggio Emiri, un’opera finanziata dalla comunità europea, costata 4,7 milioni di euro e che potrebbe ospitare 620 stalli d'auto, cinque posti pullman e 15 moto e che invece preferiamo utilizzare per i mercatini rionali e fiere dei morti. Un parcheggio che dopo qualche anno (l'ultima autorizzazione risaliva al 2014) é tornato ad essere sede della fiera dei morti. Ci piacerebbe innanzitutto conoscere il o i motivi con cui i dirigenti comunali autorizzano tali manifestazioni. Come mai dal 2014 la fiera non era stata più autorizzata e adesso lo é stata nuovamente? Si é tenuto in considerazione l'aspetto legato alla viabilità e alla sicurezza di chi affolla questi luoghi? Nonostante i divieti di sosta dalle foto é chiaro che nessuno ha rispettato la segnaletica, nonostante la presenza di un presidio fisso della polizia municipale. Fortunatamente tutto e'andato bene e non si e' dovuta sgomberare in pochi minuti l'area, perché é chiaro che in caso di pericolo ci sarebbero stati sicuramente problemi nell'evacuazione. Infatti il parcheggio eccetto per tre ingressi uno esclusivamente pedonale (molto stretto) e due carrabili, non ha altre vie di fuga. Pensate a cosa fosse successo se le centinaia di persone presenti all'interno avessero dovuto immediatamente abbandonare l'area. Ma anche in merito a questo aspetto nessuno ha detto nulla e nessuno ha visto nulla. Piacerebbe infatti conoscere il piano di sicurezza relativo anche al mercatino del venerdì. Se la città sente il bisogno e la necessità di organizzare fiere simili, perché piuttosto che creare nuovi parcheggi e poi abbandonarli non utilizziamo gli spazi opportuni? Perché non utilizzare per esempio la Fiera Del Mediterraneo? Spazi adatti ad eventi simili, realizzati e progettati per accogliere centinaia di persone e non per ospitare mezzi pubblici e privati. Ti potrebbero interessare anche: E il parcheggio di via Nina Siciliana divenne Fiera dei morti Il parcheggio Emiri buono solo per i mercatini Il parcheggio costato 4,7 milioni di euro utilizzato per la Fiera dei morti Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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07 nov 2017

ZTL | Il comune ringrazia i cittadini disattenti

di Fabio Nicolosi

La zona a traffico limitato é una misura entrata in vigore dal 25 Settembre nel quadrilatero compreso da piazza Giulio Cesare a via Cavour e da Porta Nuova a Porta Felice. Anche se con qualche giorno di ritardo é giusto dedicare un approfondimento circa i verbali elevati e il numero di trasgressori perché parliamo di numeri importanti. Quanti verbali sono stati elevati? Sicuramente l'avete letto nell'immagine di copertina, 80.000 multe Ma quante sono state le auto che sono transitate all'interno dell'area videosorvegliata? Piu' di 400.000 sono stati i transiti registrati dalle telecamere. Facendo quindi un calcolo veloce, un'auto su cinque ha preso un verbale. Numeri da capogiro che dal comando di Via Dogali e dall'ufficio traffico sicuramente non si aspettavano. I primi verbali sono stati già notificati. Chi, ricevuta la multa  la paga entro cinque giorni, ottiene uno sconto sul verbale: da 81 a 56,70 euro. Ma al costo del verbale va anche sommato il costo della notifica che pesa per ben 12,98 euro. Dunque le contravvenzioni che arriveranno peseranno per quasi 94 euro. Quasi 70 per chi paga invece con lo sconto. Ma qual é l'ingresso alla Ztl più violato da chi non è in regola perché sprovvisto di tagliando? Anzitutto, quello di via Roma: è da piazza Giulio Cesare che entra il più alto numero di mezzi non autorizzati. Le statistiche del primo mese rivelano anche che gli orari col più alto numero di accessi non autorizzati sono quelli del "rientro": la fascia che va dalle 12 alle 14 e quella che va dalle 18 alle 20. Recordman Tra gli 80 mila multati ci sono una ventina di automobilisti che si vedranno recapitare una maxi-multa: si tratta di non autorizzati che hanno beccato fino a 8 verbali in 10 minuti. Come? Girando per le strade al volante a caccia di un parcheggio: è accaduto soprattutto al Teatro Massimo, con la telecamera piazzata all'altezza di via Volturno. Le contravvenzioni sono cumulabili: «In caso di violazioni Ztl lo prevede espressamente il codice della strada» spiegano da Via Dogali. Ci sarà dunque chi riceverà verbali di oltre 600 euro. Che, con le spese di notifica, potrebbero lievitare ad oltre 700. Facciamo quindi qualche conto veloce... Se tutte le 80.000 multe venissero pagate entro cinque giorni, il comune incasserebbe una cifra pari a 5.600.000 euro. E siamo ancora al primo mese. Ci auguriamo che dopo le prime multe, i cittadini capiscano che occorre pagare e si ricorderanno di farlo prima di entrare nella ZTL. Ti potrebbe interessare anche: La MAPPA NAVIGABILE della ZTL con perimetro, varchi, telecamere e sportelli ACI dove richiedere il pass ZTL | Ecco i cinque varchi controllati dalle telecamere Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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