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24 ott 2019

Avviso meteo: maltempo in arrivo con rovesci e temporali anche intensi

di centrometeosicilia

La monotonia climatica che ha caratterizzato la seconda decade di ottobre con temperature sopra le medie e assenza di fenomeni significativi, sta per essere bruscamente interrotta. Responsabile di questo radicale cambiamento sarà una perturbazione particolarmente insidiosa alimentata da aria più fredda proveniente dal nord-Europa che abborderà le coste occidentali della Sicilia a partire dal tardo-pomeriggio/sera di oggi. Previsione per venerdì 25 ottobre Condizioni: maltempo durante la notte e al primo mattino su gran parte del palermitano (specie settore centrale e orientale) con rovesci e temporali sparsi. Nella tarda mattinata e il primo pomeriggio avremo instabilità sparsa con rovesci e temporali che potranno risultare più insistenti sul settore occidentale e nord-occidentale della provincia. Migliora in serata in un contesto di generale variabilità con possibili fenomeni a carattere sparso. Temperature: saranno in calo ovunque anche di 5/6 gradi e si porteranno su valori più consoni alle medie stagionali. Venti: soffieranno moderati di maestrale, in attenuazione sul basso tirreno in serata. Mari: generalmente mosso il Tirreno.   VIABILITÀ: raccomandiamo prudenza alla guida sulle principali reti autostradali, in particolar modo sulla A29 Palermo – Trapani specie lungo il tratto provinciale e sulla A20 Palermo – Messina. Ricordiamo che i limiti di velocità sulla rete autostradale in caso di maltempo scende a 110 km/h, invitandovi a rispettare la distanze di sicurezza.Per quanto riguarda Palermo possibili locali disagi sulle strade cittadine durante la notte specie lungo le aree pedemontane e nelle aree costiere come Mondello e zona porto. Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 70% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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24 ott 2019

Valle del fiume Oreto: approvato il finanziamento da 7 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

“Un giorno epocale nella storia del martoriato Oreto” così lo ha definito il comitato Salviamo L’Oreto. Il progetto del ZSC ITA020012 “Valle del Fiume Oreto – Sentiero Natura ed interventi manutentivi” è stato valutato ammissibile al finanziamento con fondi PO-FESR 2014-2020 per 6.812.438,43 € , grazie alla costanza e all’impegno profuso in questi anni soprattutto da parte del Comitato promotore. Importante è stato il supporto della vasta community virtuale che l'anno scorso ha partecipato alla votazione del FAI. “Non ci fermiamo e non ci fermeremo il nostro Oreto resta e resterà la nostra prima battaglia e il nostro primo target”, scrive sui social il comitato. Salviamo L’Oreto nasce dall’idea di agire concretamente per la riqualificazione del Fiume Oreto e della sua valle, da anni in stato di abbandono e degrado. L’importante intervento gioverebbe non solo al fiume ma a tutta Palermo. Infatti, molte città riscrivendo il proprio rapporto con l’acqua hanno riavviato la propria economia. Il progetto comprende anche la realizzazione di un parco. Il comitato “Salviamo L’Oreto”, grazie alla collaborazione di tanti cittadini e realtà associative, è riuscito a raggiungere un obiettivo che apre uno spiraglio su quella che potrebbe essere una prima riqualificazione di luoghi abbandonati e vittima di abusivismo e illegalità. Un fiume devastato dall’incuria dell’uomo che lungo i suoi argini ha riversato di tutto e di più.\\ Sotto due tavole del progetto finanziato:

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23 ott 2019

Venti forti di scirocco in arrivo per le prossime 24/36 ore sulla fascia tirrenica

di centrometeosicilia

L'ingresso di un'intensa perturbazione di origine atlantica sarà all'origine di un richiamo di correnti meridionali che si disporranno a scirocco rinforzandosi soprattutto dalla tarda sera e le prime ore della notte di giovedì 24 ottobre. A partire dalla serata di oggi mercoledì 23 ottobre e per gran parte della notte fino alle prime ore del giorno di giovedì 24 ottobre venti di scirocco fino a burrasca soffieranno su parte del trapanese, con punte fino a 60-80 km/h specie su marsalese e isole Egadi. Venti forti a tratti di burrasca anche sul palermitano, specialmente dalla notte, con punte di 60-80 km/h più probabili sul settore tirrenico centrale e orientale con particolare attenzione all'area fra Villabate e Termini Imerese dove non escludiamo raffiche localmente superiori. Palermo, specie la zona occidentale, potrebbe risultare parzialmente al riparo, complice l'orografia. I venti risulteranno comunque tesi o a tratti forti. Venti forti sulla costa tirrenica del messinese ma con raffiche che non supereranno i 50-60 km/h specie nelle zone fra Capo d'Orlando e Milazzo. Viabilità Saranno possibili forti raffiche laterali lungo i principali viadotti autostradali della fascia tirrenica, e del trapanese specie sulla A29 Palermo-Trapani e sull’ A20 Palermo-Messina, in particolare fra Villabate e Termini Imerese. Raccomandiamo quindi prudenza evitando i sorpassi, e rispettando i limiti di velocità imposti. Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 90% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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22 ott 2019

Il Giro d’Italia 2020 ritornerà a Palermo

di Antony Passalacqua

Palermo - Ritorna il Giro d'Italia nel capoluogo siciliano dove vedrà  l'avvio della quarta tappa prevista per il 12 Maggio 2020. Il prossimo 24 ottobre presso gli studi Rai di Milano, con diretta alle 16.50, verrà presentato nel dettaglio il percorso dell'edizione 103, che come annunciato partirà da Budapest (Ungheria) sabato 9 maggio. La cerimonia si svolgerà alla presenza del vincitore dell’ultima Corsa Rosa, Richard Carapaz e di Peter Sagan, oltre che dei rappresentanti di squadre, sponsor, media, istituzioni sportive e non. Nel territorio italiano, la presentazione della “Corsa più dura del Mondo nel paese più bello del Mondo”, verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai 2 dalle ore 16.50 e in diretta streaming su www.raiplay.it. All’estero, diretta streaming su www.giroditalia.it e sulla pagina Facebook della Corsa Rosa.   Ecco le possibili tappe grazie alle anticipazioni del quotidiano La Stampa Sab 9 maggio, 1° Tappa: Budapest-Budapest (cronometro individuale) Dom 10 maggio, 2ª Tappa: Budapest-Gyor Lun 11 maggio, 3ª Tappa: Szekesfehervar-Nagykanisza Mar 12 maggio, 4ª Tappa: Palermo-Agrigento Mer 13 maggio, 5° Tappa: Caltanissetta-Etna Piano Provenzana Gio 14 maggio, 6° Tappa: Catania-Villafranca Tirrena Ven 15 maggio, 7ª Tappa: Mileto-Camigliatello Silano Sab 16 maggio, 8ª Tappa: Castrovillari-Brindisi Dom 17 maggio, 9ª Tappa: Giovinazzo-Vieste Lun 18 maggio, Riposo Mar 19 maggio, 10ª Tappa: San Salvo-Tortoreto Lido Mer 20 maggio, 11ª Tappa: Porto Sant’Elpidio-Rimini Gio 21 maggio, 12ª Tappa: Cesenatico-Cesenatico Ven 22 maggio, 13ª Tappa: Cervia-Monselice Sab 23 maggio, 14ª Tappa: Conegliano-Valdobbiadene (cronometro individuale) Dom 24 maggio 15ª Tappa: Rivolto-Piancavallo Lun 25 maggio, Riposo Mar 26 maggio 16ª Tappa: Udine-San Daniele del Friuli Mer 27 maggio, 17ª Tappa: Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio Gio 28 maggio, 18ª Tappa: Pinzolo-Laghi di Cancano Ven 29 maggio, 19ª Tappa: Morbegno-Asti Sab 30 maggio, 20ª Tappa: Alba-Sestriere Monte Fraiteve Dom 31 maggio, 21ª Tappa: Cernusco sul Naviglio-Milano (cronometro individuale)  

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22 ott 2019

Pedonalizzazione definitiva di via Maqueda, corso V.Emanuele e ztl h24, la parola passa al Consiglio Comunale

di Antony Passalacqua

Palermo - Giunge finalmente al capolinea il processo di pedonalizzazione definitiva per via Maqueda e corso V.Emanuele. È stata infatti inviata al Consiglio Comunale la proposta di delibera  per completare il percorso di pedonalizzazione lungo questi assi principali del Centro Storico. Tutto iniziò nel settembre 2013, con il crollo della copertura del Collegio San Rocco. Un gruppo di visionari fra cittadini, associazioni e alcuni commercianti videro nella chiusura temporanea della strada un'opportunità.  Una svolta culturale per quel periodo, grazie alla presa d’atto dei commercianti-storicamente contrari a questi provvedimenti-che si schierarono a favore della  chiusura al traffico dell’asse viario. Una minoranza che seppe superare le resistenze iniziali - fra altrettanti commercianti, consiglieri comunali e alcune associazioni di categoria con R. Helg in testa- grazie a dibattiti, confronti ma soprattutto argomentandone la validità del provvedimento. Fino a diventare un coro unanime nella richiesta di chiusura della strada visto il crescendo flusso di pedoni e le nuove attività commerciali. Senza dimenticare inoltre il sostegno di Repubblica Palermo che con la giusta dose critica, stimolò l'Amministrazione Comunale nell'intraprendere questa strada. E così dopo ben sei anni, si chiude l'intero periodo di sperimentazione. Il tratto in questione di Via Maqueda e corso V.Emanuele è anzitutto una Ztl dove è consentito il transito veicolare dalle 7:00 alle 10:00 per il carico e scarico delle merci a favore delle attività commerciali. Ma perché il provvedimento dovrà passare in Consiglio Comunale? Proprio una deliberale consiliare del 2015 impone infatti che tutte le variazioni e interventi sulla viabilità dei tre assi principali del Centro Storico (via Roma, Maqueda, corso Vittorio Emanuele), devono essere vagliati proprio dal Consiglio Comunale.  Una volta approvato, verrà aggiornato il piano delle pedonalizzazioni con le medesime strade che entreranno a farne parte. Ma non è tutto perché l'attuale Delibera di Giunta prevede anche l'estensione dell'attuale Ztl all'intero arco giornaliero  "ricomprendendo progressivamente nei provvedimenti anche la giornata del sabato e i giorni festivi". E proprio in previsione di ciò, bisogna intervenire sul decoro urbano, con la pavimentazione. Creare nuovi percorsi pedonali collegati fra loro, estendendo il provvedimento alle strade minori. Individuare nuove aree di carico/scarico merci, incrementare le telecamere di sicurezza e quelle sul controllo dei varchi della Ztl. Valorizzare le attuali aree parcheggio perimetrali al Centro Storico. Sottolineiamo perimetrali dato che ancora oggi qualche ingegnere del webbe va il loop quando si parla di Centro Storico dal punto di vista geografico. E li elenchiamo: Stazione Centrale (Cairoli e Cupani), Basile con la possibilità di riattivare la navetta express gratuita prolungandola fino a piazza Giulio Cesare. E ancora Ungheria e Tribubale stipulando apposita convenzione tariffaria per il weekend come 5 anni fa (€ 1,00 dalle 20 fino alle 7). Perché sarebbe inutile creare ulteriori infrastrutture per la sosta senza neppure sfruttare le attuali esistenti. Incremento di determinate corse bus fino alle 3 del mattino, con maggiori risorse finanziarie da destinare al nuovo  contratto di servizio Amat. Magari introducendo dei movida bus durante i weekend. Occorrerebbe inoltre una campagna informativa che distingua il diritto alla mobilità dal diritto all’accessibilità. Perché la sfida più importante sarà su questo, un'accessibilità sostenibile all'interno del Centro Storico. Perché al frequentatore dei locali in Centro bisognerebbe far  capire che lasciare l’auto in un parcheggio esterno al perimetro del Centro è un vantaggio in termini economici, di stress e di tempo. A tal proposito, riportiamo qui l'esempio della regolamentazione degli accessi a Firenze, dove negli ultimi 10 anni ampie zone del Centro sono state massicciamente pedonalizzate, e accompagnate da una serie di interventi proprio sui parcheggi limitrofi.  

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18 ott 2019

Pedonalizzazione piazza Indipendenza, perché è impossibile farla

di Antony Passalacqua

Palermo - Fa tanto discutere la proposta lanciata da Toto Cordaro,  assessore regionale al Territorio e Ambiente, lo scorso 16  Ottobre al No smog Mobility presso l’Università di Palermo. Seppur al momento solo un'idea/proposta, la pedonalizzazione di piazza Indipendenza è senza dubbio nobile e in linea con quanto fatto fin'ora dal Comune di Palermo in Centro Storico e le prescrizioni per i siti Unesco fra cui anche piazza del Parlamento. Ci scontriamo però non con una semplice piazza ma con un'importante snodo viario di uscita (e in parte di entrata) dalla città per raggiungere corso Calatafimi ma soprattutto via E. Basile.Gli attuali flussi veicolari non lo consentono già nelle ore di punta, anche a causa del restringimento di corso Re Ruggero dove si passa da 4 a 2 corsie di marcia. L'area fa parte anche del perimetro della ztl. E sono poco meno di 4500 i veicoli (fra autovetture e veicoli commerciali) che giornalmente escono da piazza Indipendenza ed altrettanti quelli che entrano nella medesima piazza da corso Re Ruggero (fascia oraria 08:00-11:00). Un'illusione oggi proporne la pedonalizzazione, anche parziale, ma forse domani possibile... Quale la priorità oggi? È necessario alleggerire il carico veicolare sull'intera piazza portando a termine una serie di interventi già previsti e iniziative volte a privilegiare il trasporto pubblico, e ne riportiamo qui l'elenco: - Il nuovo parcheggio di via Imera ad esempio, con la nuova fermata del Passante Ferroviario. Opere già previste nell'ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario e ad oggi fermo in attesa dello sblocco della vicenda di Vicolo Bernava. Tale area parcheggio assume notevole importanza in virtù della sua posizione perimetrale al Centro Storico .E' anche compreso il prolungamento della via Mosca che di fatto collegherà corso A. Amedeo con via Imera. Ta - Il cavalcavia di via Imera per completare il cosiddetto radiale di collegamento Notarbartolo-Oreto. Che fine ha fatto la progettazione? - Il biglietto unico integrato, annunciato per il 2020 dalla Regione (anche se non si sa di quale mese), e un'implementazioni di risorse economiche per il contratto di servizio con Trenitalia che equivalgono a più corse di treni. - Dulcis in fundo.... la segnaletica verticale...la fermata Orleans è l'unica che si affaccia di fronte l'itinerario Unesco ma paradossalmente priva di alcun cartello che indichi i percorsi turistici e itinerari per la città. Provare per credere. Superfluo andare elencare il rifacimento del marciapiede sottostante i bastioni di Palazzo Reale Ce la possiamo fare?

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17 ott 2019

BANDO | Tram: al via la nuova gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

A Dicembre 2019 scade il contratto di global service. L’appalto per la realizzazione del Sistema Tram Città di Palermo, oltre alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione dell’intero sistema, comprendeva il servizio di Global Service del Materiale Rotabile e delle Infrastrutture realizzate per una durata di 4 anni. Pertanto, ad avvenuta ultimazione delle opere, contestualmente all’avvio in esercizio della Tranvia di Palermo (30/12/2015), la medesima ATI aggiudicataria prendeva in gestione il servizio di Global service, la cui ultimazione è prevista per la fine dell’anno 2019. Fanno parte integrante del Global Service le attività di seguito elencate. a) Materiale rotabile La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria del materiale rotabile, che deve assicurare ad AMAT la disponibilità giornaliera delle vetture di ciascuna linea, in adeguato stato di funzionamento, secondo il programma di esercizio stabilito e comunicato annualmente da AMAT all’Appaltatore. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le tempistiche indicate all’art. 5 per i differenti gradi di gravità. Si vogliono qui riportare, per l’importanza che rivestono per il Global Service del Sistema Tram, le attività da prevedere per il materiale rotabile, sia pure a titolo esemplificativo e perciò non esaustivo. Esse sono: attività serale/notturna nei depositi dal rientro serale dal servizio di linea e fino alla uscita mattutina dei tram: ritiro ed esame dei “fogli di via” sui quali i conducenti avranno notato le eventuali anomalie, integrati da segnalazioni provenienti dal Posto di Controllo Centralizzato (PCC); movimentazione dei tram all’interno del Deposito dal cancello d’ingresso alle varie destinazioni (Rimessa, Officina, Lavaggio etc.); esecuzione di tutte le attività manutentive giornaliere programmate nonché di quelle correttive necessarie; movimentazione e rimessaggio dei tram pronti per il servizio del giorno successivo; al mattino seguente movimentazione dei tram fino al cancello d’uscita e consegna ai conducenti Amat con assistenza tecnica all’uscita. La gestione degli itinerari in deposito dovrà essere fatta a cura del personale dell’Appaltatore tramite il Posto di controllo Deposito (PCD).Interventi di pronto intervento da eseguirsi in linea negli orari di servizio commerciale (da iniziare non oltre dieci minuti dalle segnalazioni delle anomalie gravi); Attività di officina giornaliera: − per interventi di manutenzione programmata sui tram (in base alle percorrenze o ai tempi Progetto fino alla revisione dei “complessivi” ed alle revisioni parziali e generali del veicolo come previsti nel piano di manutenzione); − per riparazioni guasti non riparabili tra la rientrata e l’uscita; − per interventi a seguito di danni per gravi incidenti; − per sostituzione “complessivi” o altre manutenzioni straordinarie non eseguibili in orari notturni; − per tornitura ruote (secondo necessità). Gli interventi eseguiti sui singoli tram saranno ordinatamente registrati nel “quaderno vettura” informatico descritto all’art. 9 che segue. b) Tutte le altre opere, forniture ed impianti facenti parte del Sistema Tram La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria di opere e impianti, che deve assicurare ad AMAT la piena disponibilità e fruibilità di tutte le infrastrutture necessarie ad assicurare lo svolgimento giornaliero delle attività a servizio dell’esercizio tranviario. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le modalità indicate in seguito per i differenti gradi di gravità. A titolo esemplificativo ma non esaustivo si riportano alcune delle attività previste. Attività serale/notturna sulle linee tranviarie da eseguirsi al termine del servizio commerciale, se necessaria dopo la disalimentazione della TE, per la manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria degli apparati di TE, SSE, cabine di consegna AT, casse di manovra scambi, pulizia delle sedi tranviarie (sedime, binari e fermate), impianti semaforici tranviari e stradali connessi con le linee tranviarie, ascensori a servizio dei sovrappassi etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive;  Attività serale/notturna di gestione operativa degli impianti dei Depositi oltre all’assistenza tecnica sugli impianti di lavaggio, officina, illuminazione oltre alle manutenzioni programmate, ordinarie e straordinarie dei medesimi impianti etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive; Attivitàdiurnaall’internodeidepositiesullelineeperlamanutenzionecorrettivainderogabile(a seguito di guasto);  gestione delle richieste di intervento;  tenuta del registro dei controlli periodici;  tenuta del quaderno di registro degli interventi effettuati (analogo al“quaderno vettura”). il tutto al fine di assicurare il regolare funzionamento del Sistema Tram secondo il programma orario di esercizio annuale previsto. c) Ulteriori prestazioni L’Appaltatore è tenuto a dotarsi di almeno una idonea autoscala per la verifica della poligonazione e la manutenzione rapida della linea TE. La stessa dovrà avere caratteristiche geometriche e dimensionali tali da essere rimessata agevolmente all’interno dei depositi senza creare danni oltreché spostarsi autonomamente dalla linea 1 alle restanti linee e viceversa. N.B. non esiste collegamento tranviario tra la linea 1 e le restanti linee. L’appaltatore dovrà altresì dotarsi di almeno una idonea spazzatrice meccanica, per la pulizia delle sedi tranviarie, avente caratteristiche dimensionali per il rimessaggio all’interno dei depositi e di mobilità per il trasferimento rapido sulle linee tranviarie. I materiali di consumo ed i ricambi sono inclusi nel Global Service come anche il carburante per la movimentazione dei veicoli ausiliari, autoscala etc..La raccolta ed il conferimento dei rifiuti urbani e speciali all’interno dei depositi negli appositi contenitori dedicati, anch’essi predisposti ad onere dell’Appaltatore. Il Trasporto a discarica e lo smaltimento degli stessi rifiuti resta a carico di AMAT, come anche l’approvvigionamento del gas naturale, dell’energia elettrica e dell’acqua potabile. La custodia degli impianti e degli immobili dei depositi come specificato nel CSA è a carico dell’Appaltatore. Il controllo e la manutenzione delle emettitrici di biglietti, delle obliteratrici a bordo tram e delle dotazioni di bordo e a terra di videosorveglianza, cartelli di segnaletica (compresi quelli della Comunità Europea) ecc..., verranno eseguiti dall’appaltatore e pertanto sono inclusi nel Global Service. Restano escluse le attività di raccolta degli incassi, la ricarica dei titoli di viaggio e di monete per la resa dei resti che sono a carico di AMAT. E’ inclusa nell’appalto la manutenzione, da eseguirsi sulle 24 ore, programmata e correttiva degli impianti semaforici tranviari e stradali in corrispondenza degli incroci e degli attraversamenti pedonali delle linee tranviarie, nel rispetto delle ordinanze dell’ufficio traffico del Comune. Sono incluse anche le modifiche della ciclazione del funzionamento degli stessi impianti in seguito a variazioni delle predette ordinanze. Altresì è inclusa nell’appalto la pulizia ordinaria (minimo 1 volta a settimana per ogni linea tranviaria), straordinaria e secondo necessità, delle sedi tranviarie e dell’armamento oltre alla pulizia delle sole fermate eccetto i capolinea. Quest’ultima dovrà essere eseguita con frequenza minima trimestrale e comunque idonea ad assicurare la pulizia e il decoro delle fermate e dei relativi impianti in dotazione. L’Appaltatore è tenuto a mantenere la dotazione di parti di ricambio pari a quella definita nell’elenco delle parti di ricambio allegato al presente disciplinare. Al termine del Global Service, la dotazione dovrà essere integralmente disponibile da parte di AMAT. Le prestazioni di Global Service devono essere eseguite da soggetti abilitati in conformità a quanto previsto dalle leggi vigenti (p.e. Manutenzione ferroviaria, DM 37/08 etc.), nel rispetto della legislazione per la prevenzione degli infortuni nonché nel pieno rispetto delle prescrizioni previste dalle norme UNI e CEI applicabili. Gli interventi dovranno essere ordinatamente riportati, a seconda della tipologia, nel “quaderno vettura” nel Libretto di Centrale o di Impianto, nel Registro del Fabbricato e, se del caso, sulle planimetrie e sugli schemi degli impianti ai sensi della legislazione e delle norme tecniche vigenti. Il nuovo appalto ha come termine per la presentazione delle offerte le ore 13,00 dell’11.11.2019. Ma cosa succederà se entro un mese non verrà presentata alcuna offerta o se la gara non riesca ad essere aggiudicata? Il rischio più grande é che se la gara dovesse andare deserta il tram potrebbe rischiare di rimanere fermo in officina con la sospensione del servizio a danno dei cittadini. Vi terremo aggiornati

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