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19 nov 2020

La bonifica del canale “Ferro di cavallo” inizia dall’analisi dei residui presenti al suo interno

di Fabio Nicolosi

I tempi per la bonifica e per la messa in sicurezza del canale ‘Ferro di cavallo’ a Mondello sono ormai fissati. Niente più ritardi e lacune. La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, inverte la tendenza, affrontando un problema che non pochi disagi ha creato negli ultimi vent'anni anni agli abitanti di Palermo. E’ stata infatti pubblicata la gara per il Piano di caratterizzazione dei sedimenti presenti all'interno del canale di raccolta delle acque meteoriche. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il prossimo 09 dicembre. «Risolviamo nel migliore dei modi – commenta il governatore Musumeci - una questione annosa: un vero e proprio dramma per i residenti delle borgate marinare di Pallavicino, Partanna e Mondello in costante pericolo per gli allagamenti, molto frequenti nel periodo invernale. La salvaguardia del territorio rimane una priorità del mio governo e interventi come questo ne sono una tangibile dimostrazione». La giunta regionale aveva deliberato il trasferimento di risorse pari a 5,5 milioni di euro del Patto per il Sud alla Struttura commissariale, diretta da Maurizio Croce, per il progetto di sistemazione definitivo. Il Piano di caratterizzazione è il primo indispensabile passo: l'analisi dei residui presenti nel canale, che serve il bacino nord della città, permetterà di individuare le soluzioni più adeguate. L'obiettivo è quello della sua pulizia: rifiuti e detriti ostruiscono il regolare deflusso delle acque. Ed è ormai chiaro che, dopo un'attesa così lunga, si avvicina sempre di più la data di inizio dei lavori su un canale che si sviluppa per una lunghezza di circa due chilometri e mezzo, passando sotto terreni e abitazioni e che si è contraddistinto per una lunga e infausta storia di mancata manutenzione. L'intervento prevede l'esecuzione di 39 sondaggi a rotazione. Il costo complessivo è di 84.082,86 € così suddivisi: Analisi di laboratorio e preparazione e analisi di prove di carotaggio 53.645,91 € Esecuzione dei carotaggi 30.436,95 € Il termine ultimo per l'ultimazione dei servizi viene fissato in 90 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di redazione del verbale di avvio dell'esecuzione di cui all'art. 11, comma 3 del CSA.

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18 nov 2020

Anello Ferroviario | Completato il solettone in area 6.2b, tra via Wagner e La Lumia

di Fabio Nicolosi

Gli ultimi cantieri della parte alta di via Amari si avviano a conclusione Ci troviamo in area 6.2B, il tratto compreso tra via Wagner e via Isidoro La Lumia. Due giorni fa è stato effettuato il getto del solettone. Tale getto è una tappa fondamentale per la restituzione delle aree superficiali. Sarà adesso posato lo strato isolante e successivamente si procederà al ricoprimento con terra e la sistemazione dei sotto-servizi. Ringraziamo Pietro A. per le foto Su via Wagner invece si stanno ultimando gli ultimi lavori di rifinitura, come testimoniano le foto che vedono numerosi operai e mezzi in azione per ripristinare la strada nello stesso stato in cui si presentava prima dell'inizio dei lavori.

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18 nov 2020

Viale Regione Siciliana | Attivati i sensori anti-allagamenti

di Fabio Nicolosi

La foto di copertina ce la ricorderemo in tanti, era il 15 Luglio quando a causa di una bomba d'acqua la città si era allagata. Milioni di danni, polemiche, richieste di risarcimento. Il comune di Palermo insieme ad Amap non sono peró rimasti con le mani in mano e si sono subito attivati per rimediare e imparare dagli errori. Sono entrati in funzione i primi sette sensori, nei sottopassi di corso Calatafimi, viale Leonardo da Vinci e viale Lazio. Altri stanno per essere installati in via Belgio e corso Pitrè, dove per una migliore alimentazione elettrica è stato necessario installare anche dei pannelli fotovoltaici. Il sistema di sensori, installato dall'Amap è stato testato nelle ultime 24 ore, in occasione dell'allerta gialla diramato dalla Protezione civile. I sensori rivelano l'eventuale presenza di allagamenti nei sottopassi, inviando in tempo reale l'aggiornamento della situazione a una centralina unica, mentre alcune telecamere riprendono la situazione con aggiornamenti ogni 20 minuti. Nei prossimi giorni si procederà a installare la segnaletica in corrispondenza di ciascun sottopasso in entrambi i sensi di marcia che riporterà la situazione di tutti i punti di attraversamento della circonvallazione. Nel caso in cui anche in uno solo dei sottopassi dovessero essere riscontrate criticità, la segnalazione sarà inviata a tutti i segnalatori luminosi. "In presenza di un allerta meteo - dice Alessandro Di Martino - l'Amap deve monitorare i punti più sensibili e soggetti al rischio di allagamento. Tramite questo sistema potremo effettuare il controllo da remoto con una migliore organizzazione del lavoro e un risparmio di energie, offrendo allo stesso tempo un tempestivo servizio di informazione ai cittadini per evitare che possano trovarsi bloccati all'improvviso". Per il sindaco Leoluca Orlando è "un importante passo per la sicurezza del principale asse viario della città, consci del fatto che purtroppo eventi estremi sono destinati a ripetersi e che quindi è necessario attrezzarci quanto più possibile per informare e prevenire. Mi auguro che Amap con la consueta professionalità porti a termine l'installazione del sistema, ancora più necessario con l'avvicinarsi del periodo più piovoso dell'anno". Il costo complessivo del sistema è stato di poco meno di 200 mila euro (Società EnterMed individuata con gara sul Mercato Elettronico) e alla fine della prossima settimana si avvia l'installazione dei segnalatori luminosi

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17 nov 2020

Villa Niscemi, innovazione e risparmio energetico: led per l’illuminazione artistica

di Fabio Nicolosi

Strisce led ad alta efficienza, con ottiche speciali per l’illuminazione artistica, per tre dei saloni di rappresentanza del piano nobile di Villa Niscemi. La nuova illuminazione, che coniuga innovazione, efficienza e risparmio energetico, è stata progettata e realizzata da AMG Energia nell’ambito di un intervento straordinario deciso dal Comune di Palermo per l’adeguamento alle normative vigenti degli impianti elettrici della sede di rappresentanza dell’Amministrazione cittadina con un finanziamento complessivo di poco più di 114 mila euro dell’Ufficio del vice capo di gabinetto Cerimoniale e relazioni internazionali di Villa Niscemi. AMG Energia ha concluso l’adeguamento dell’impianto elettrico di tutto il sito alle normative di sicurezza, con un intervento complesso, riuscito grazie alle competenze e capacità presenti in AMG Energia: è stato necessario effettuare “innesti” di parti nuove sugli impianti esistenti, in modo da salvare le porzioni utilizzabili adeguandole alle nuove norme, in locali caratterizzati da un’alta valenza artistica e perciò con attività di non facile esecuzione e conseguendo, altresì, un importante risparmio per le casse comunali. Le attività sono state effettuate, inoltre, senza alcuna interruzione per i servizi presenti a Villa Niscemi, che sono rimasti regolarmente attivi. Una delle novità del lavoro completato riguarda l’uso delle luci led per la valorizzazione di affreschi e decorazioni delle sale della villa settecentesca: sala Santa Rosalia, sala Quattro Stagioni e Sala Verde. La luce uniformemente distribuita offre oltre che ad un risparmio sui consumi, un perfetto connubio tra innovazione e piena tutela e valorizzazione dei beni storico-architettonici cittadini. L’intervento è stato progettato e diretto dalla direzione Pubblica illuminazione ed energia di AMG Energia e in particolare dall’unità organizzativa che si occupa di manutenzione straordinaria degli impianti elettrici interni. Gli interventi hanno ottenuto, tra l’altro, il benestare della Soprintendenza ai beni culturali, che è stata parte attiva anche durante l’esecuzione dei lavori con suggerimenti e indicazioni, così come l’ufficio del Centro storico del Comune e l’ufficio di Gabinetto del sindaco. “E’ un piccolo ma significativo intervento realizzato da AMG, coniugando la messa in sicurezza con l’innovazione e con il risparmio energetico - sottolinea il sindaco, Leoluca Orlando - che dà ancora più lustro ad uno dei beni monumentali della città, che speriamo possa presto tornare ad essere visitabile e fruibile pienamente dai cittadini una volta superata l’emergenza Covid”. “L’intervento che coniuga nuova tecnologia con la valorizzazione di una villa storica, sintetizza bene la vocazione di AMG Energia, società nata oltre cento anni fa ma che è sempre stata attenta all’innovazione e adesso più che mai vuole guardare avanti - dichiara il presidente Mario Butera - confermando la sua piena operatività al fianco del Comune. E’ il risultato delle competenze e professionalità presenti in azienda, pronte a misurarsi con compiti sempre nuovi e diversi”. Alcuni dati tecnici. Sono circa 95 i metri di striscia led installati nelle tre sale di Villa Niscemi: circa 26 metri nella sala Santa Rosalia, circa 37 nella sala Quattro Stagioni e circa 32 nella sala Verde. Si tratta di strisce led ad alta efficienza, installate sulle cornici delle stanze, che offrono elevate performance dal punto di vista illuminotecnico con ottiche adeguate all’espansione della luce verso il centro della volta, adatte proprio all’illuminazione di tipo artistico. Sono alimentate a 24 volt e rilasciano ben 1800 lumen/metro. Porzioni di queste strisce a led sono state anche dotate di kit di emergenza autonomo, in modo da consentirne all’attivazione anche in caso di momentanea mancanza di energia elettrica. Il progetto è stato completato con l’installazione di 12 lanterne artistiche, sempre a led, con ottiche opportune per minimizzare i consumi elettrici, sul prospetto principale e nella corte interna.

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16 nov 2020

Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per completare la galleria e le fermate Lolli e Giustizia

di Fabio Nicolosi

RFI ha pubblicato oggi la nuova gara d’appalto per completare la galleria e le strutture delle fermate Lolli e Giustizia, nell’ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario di Palermo. Dopo la fine delle demolizioni delle palazzine pericolati, si apre oggi un nuovo capitolo di questa opera che vede lentamente vedere la luce. L’opera, infatti, in questo tratto specifico, è bloccata dal 10 giugno 2012 a causa dell’“imprevisto geologico” che causò crepe negli edifici, rendendoli pericolanti. Al di sotto di essi vi sono da scavare 58 metri di galleria “Giustizia-Lolli”. Il presente appalto costituisce il secondo lotto dei lavori di completamento della Galleria denominata GN1D denominata GN1D e delle strutture delle fermate Lolli e Giustizia e fa parte delle più complesse opere di riappalto a seguito del recesso esercitato dal Contraente Generale per i lavori di realizzazione del Passante ferroviario di Palermo. La soluzione progettuale scelta denominata “soluzione con pozzo” prevede la realizzazione della galleria in artificiale (lato fronte Lolli, per un tratto di 40 metri scavando dall’alto all’interno di un pozzo di diaframmi eseguiti con idrofresa. I restanti 20 metri (a partire dal fronte Giustizia) saranno scavati abbattendo la falda. La realizzazione di pannelli compenetrati (diaframmi) e ben infissi in profondità all’interno dello strato garantisce la tenuta idraulica del sistema, sia dal fondo che lateralmente sulle pareti. I diaframmi saranno scavati con idrofresa. Il pozzo presenterà una larghezza complessiva di circa 10 m e sarà lungo circa 40 m: esso sarà costituito da diaframmi realizzati mediante idrofresa che, a loro volta, saranno divisi in pannelli primari e secondari. Inoltre è prevista la realizzazione di pannelli specifici posizionati agli spigoli del pozzo. I pannelli primari, realizzati per primi, saranno caratterizzati da una lunghezza di 2.3 m e da una gabbia di armatura di 2.1 m, mentre la realizzazione dei secondari prevede la formazione di pannelli di lunghezza pari a 2.8 m armati con gabbie da 2.5 m. Tutti i pannelli presenteranno uno spessore pari a 1 m e hanno una lunghezza di 45 m. La realizzazione dei diaframmi mediante idrofresa avviene all’interno dei setti già realizzati con jet grouting (camerette) e ciò rappresenta una buona garanzia di riuscita dello scavo e del getto dei pannelli, minimizzando il disturbo dell’ammasso in fase scavo e confinando il getto del calcestruzzo evitando il rischio di eventuali perdite all’interno dell’ammasso circostante. La quota di fondo scavo, alla quale viene posizionato la soletta in c.a. è di circa 26 m dal piano campagna. Il pozzo verrà scavato dall’alto predisponendo, un sistema di abbassamento della falda dal fondo scavo quando questa verrà intercettata (circa -16m da p.c.). La restante parte di galleria da realizzare in naturale è posizionata fuori dal pozzo e coincide con la posizione delle camere jet 5 e 6: lo scavo, infatti, proseguirà in naturale dal fronte lato Giustizia, verso il pozzo. Oltre che ai jet grouting previsti, potrà essere necessario effettuare del jet grouting integrativo. Una volta ultimato lo scavo di quest’ultimo e previa realizzazione di drenaggi dal fronte della galleria e di 4 pozzi drenanti dal p.c. anche dal lato Lolli si dovrà procedere l’abbattimento del diaframma esistente fra il fronte attuale lato Lolli e i diaframmi di testata del pozzo previa integrazione dei consolidamenti da p.c. e la realizzazione di 2 pozzi drenanti. L’importo complessivo per la realizzazione delle opere, risultante dal Progetto Esecutivo posto a base di gara, ammonta a complessivi € 17.723.720,10 oltre IVA, in particolare: Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: € 935.364,04; Lavori e servizi (BOE): € 16.788.356,06 (di cui: € 10.134.069,66 per prestazioni a corpo e € 6.654.286,40 per prestazioni a misura). Le prestazioni di raccolta, trasporto, smaltimento rifiuti sono pari a € 75.284,40. I costi della manodopera sono stati stimati in € 5.554.236,35. Durata del contratto d’appalto: 900 giorni (2 anni e mezzo) Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato per il 20 gennaio 2021, ore 12. L’apertura delle buste avverrà il 21 gennaio 2021 alle ore 9,30.

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11 nov 2020

Viabilità | Chiusa corsia centrale di Viale Regione Siciliana per lavori urgenti all’altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani

di Fabio Nicolosi

Si informa la cittadinanza che per consentire alcuni lavori urgenti di consolidamento della copertura del Canale Mortillaro che passa sotto la Circonvallazione, la corsia centrale della strada, all'altezza di via Principe di Paternò in direzione Trapani, è stata chiusa per circa 200 mt. La Polizia municipale è sul posto. L'intervento fa parte di un piano complessivo seguito dall'Area della Rigenerazione urbana del Comune e finanziato dal Ministero dell'Interno. La durata dell'intervento, il cui costo complessivo è di 250 mila euro, è di due mesi circa. Tuttavia, è possibile che si verifichi la necessità di dover intervenire anche nell'altra corsia, in direzione Catania, con un eventuale prolungamento dei lavori, ove questo fosse riscontrato necessario in questa prima fase. Un altro intervento in corso è quello in via Montepellegrino per la messa in sicurezza della soletta del canale Passo di Rigano. Il costo dell'opera è sempre di 250 mila euro e la durata dei lavori sarà di circa 90 giorni, a causa della presenza di sottoreti. "Si tratta di due importanti interventi di messa in sicurezza dei canali - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che hanno un importante ruolo per il deflusso delle acque meteoriche. I disagi sono purtroppo inevitabili, ma allo stesso tempo non rinviabili per non mettere a rischio la sicurezza di chi ogni giorno utilizza queste due arterie stradali".

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11 nov 2020

PUMS | Il Ministero dell’Infrastrutture e Trasporti da il via libera al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

di Mobilita Palermo

A fine Maggio era uscito, su una testata locale, un articolo titolato: Il Ministero delle Infrastrutture boccia il Pums, a rischio i finanziamenti per Palermo. Non si era fatta attendere la replica dell’assessore alla mobilità Giusto Catania: Quante bugie sul PUMS!!! Nessuna bocciatura da parte del Ministero, come qualcuno tenta di raccontare in queste ore. Evidentemente si confondono i propri desideri con la realtà dei fatti. La giunta comunale ha integrato, qualche giorno fa, il PUMS con il piano di monitoraggio e i relativi indicatori; il quadro conoscitivo del Trasporto pubblico ed ha avviato la fase partecipativa del monitoraggio, mettendo sul sito istituzionale un questionario di consultazione. Riportiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo che rimuove ogni dubbio sul PUMS e sul superamento della soglia minima Il Ministero dell’Infrastrutture e Trasporti ha trasmesso la seconda valutazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Palermo. Il monitoraggio sancisce che la pianificazione della città di Palermo ha già superato la soglia della conformità minima, attestandosi al 2,47% e superando l'asticella in ben 5/6 degli criteri che contribuiscono al raggiungimento del risultato finale. Per il sindaco Leoluca Orlando, "Si conferma che il lavoro svolto dalla Giunta e dagli Uffici è stato corretto, così come si conferma che molte polemiche dei mesi scorsi erano del tutto infondate e strumentali. Prosegue il nostro lavoro per dotare Palermo di strumenti di programmazione moderni ed efficaci perché la città possa essere più sostenibile, a partire proprio dal mobilità che ha un così grande rilievo sulla vivibilità". Mentre l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania, sottolinea che l'approvazione del Piano "È un riconoscimento al lavoro fatto dai tecnici dell’amministrazione comunale ed inoltre vengono sconfessati tutti i profeti di sventura che avevano scommesso sul fallimento del PUMS, con la consequenziale perdita dei finanziamenti pubblici per le infrastrutture sulla mobilità. Gli uffici della mobilità urbana continueranno ad aggiornare i dati con l’obiettivo di intervenire sulle aree del PUMS che potrebbero ancora essere soggette a miglioramenti. Il Pums è un piano strategico per la città e contribuirà al raggiungimento di obiettivi fondamentali per migliorare la mobilità urbana e della qualità dell’aria.” Manca, adesso, l’ultimo passaggio: la Valutazione Strategica Ambientale (VAS), calendarizzata per la prossima in Commissione regionale, e il PUMS sarà inviato al Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Decreto Ministeriale. Si allega la comunicazione del Ministero

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