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08 gen 2018

FOTOSTORIA | Passante Ferroviario: prende forma la fermata De Gasperi

di Fabio Nicolosi

È sicuramente uno degli appalti cruciali per la mobilità di Palermo. Stiamo parlando del raddoppio del passante ferroviario. Opera che partendo dalla città abbraccia tutto l'entroterra palermitano. Oggi vogliamo mostrarvi come si sta realizzando la fermata De Gasperi e in particolare la parte di fermata lato monte (lato Viale Regione Siciliana). La fermata è situata all'incrocio tra Via Monti Iblei e Via Alcide De Gasperi, dista 1km dalla fermata Lazio (da realizzare) e 1km dalla fermata Francia (esistente). I primi lavori risalgono alla primavera 2015 (la prima foto é di luglio). Si è iniziato liberando l'area dalla vegetazione esistente e portando i macchinari necessari per la realizzazione delle paratie di pali. Dopo le vacanze natalizie, nei primi mesi del 2016, conclusa la prima fila di pali (necessari a sostenere le successive lavorazioni), è iniziato lo scavo del grosso foro che ospiterà i locali di servizio. A Febbraio 2016, si è provveduto a realizzare la seconda fila di pali per raggiungere la profondità massima, siamo circa a 30 metri di profondità sotto il piano campagna... Tanto per dare un'idea, un palazzo di 10 piani sotto terra. La profondità massima è stata raggiunta nei primi mesi del 2017. A Settembre 2017 si è steso il massetto di fondo che ha permesso la posa del magrone di fondazione. Successivamente al magrone sono state messe in opera le armature che lasciano intendere la distruzione interna dei locali tecnici (ascensori) e sono state armate le pareti laterali della fermata. Le strutture consentiranno di raggiungere la banchina di fermata, all’interno della galleria in cui correrà il binario dispari (direzione Aeroporto). Quest’ultima galleria, che corre praticamente al di sotto della preesistente, è in fase di realizzazione tramite la TBM “Marisol” l’enorme “talpa” meccanica dal diametro di 9,40 metri che, partita dalla stazione Notarbartolo, ha già percorso 750 m. circa procedendo verso Belgio al di sotto di viale delle Alpi; attualmente, la TBM ha raggiunto una posizione a metà strada tra via P.pe di Paternò e viale Lazio. Lato Via Monte Iblei invece la fermata è pressoché pronta; le opere civili, vale a dire tutte le opere strutturali ed in muratura, sono praticamente concluse. La fermata presenta tutte le discenderie relative al binario “pari” (direzione Palermo) complete, sia per quanto riguarda le scale e gli scivoli, sia per quanto concerne le trombe degli ascensori. Le ultime lavorazioni riguarderanno la sistemazione superficiale delle fermata. Proprio su questo ultimo aspetto sentiamo il bisogno di spendere qualche parola. Ci stiamo velocemente avviando alla conclusione di questi lavori, ma poco o nulla ci è dato sapere sulla sistemazione superficiale degli spazi. Questo il rendering mostrato durante una conferenza stampa qualche anno fa: Vi piace? A noi non dispiace, ma pensiamo che si potrebbe fare meglio. Ma a chi tocca prendere il meglio? Al Comune di Palermo, che in questi anni ha fatto orecchie da mercante. È arrivata l'ora di svegliarsi. Adesso è il momento di imbandire tavoli tecnici e di produrre esecutivi. Vogliamo che questa opera venga ricordata per la bellissima sistemazione degli spazi superficiali o semplicemente per l'interramento della linea ferrata? Ringraziamo tutti coloro che con il loro contributo permettono la ricostruzione fotografica dei lavori Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo Tutti gli articoli sul Passante Ferroviario FOTO | Passante ferroviario, lo stato dei lavori tra Belgio, De Gasperi e Francia o Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 gen 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Un anno da RECORD!

di Mobilita Palermo

E’ tempo di record all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il 2017 è stato un anno da incorniciare sia per l’aumento del traffico passeggeri sia per la crescita infrastrutturale. Dai dati elaborati dall’ufficio statistiche della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, nei dodici mesi appena trascorsi i passeggeri da e per l’aeroporto sono stati 5.753.045, cioè l’8,35% in più (+443.365 passeggeri) rispetto al 2016. Anche nei voli c’è stata la crescita del 4,77% (+1.989 movimenti). Il traffico nazionale è cresciuto del 6,3%, mentre quello internazionale è aumentato a velocità più che doppia, con il 15,6% di passeggeri in più, per un totale di 1.353.354 transiti. A questo si aggiunge il traffico extra UE che ha segnato un aumento del 13,2%. Durante il 2017 si conferma il radicamento delle compagnie aeree di base nello scalo: Ryanair rimane la prima compagnia (+10,6%, 2,59 milioni di passeggeri) seguita da Alitalia e dalle altre compagnie maggiori, quasi tutte in crescita. Si segnala in sesta posizione Transavia e il deciso incremento di Meridiana (+32%), Lufthansa (+13%), British Airways (+150%), Air Malta (+104%). Tra le maggiori rotte nazionali con oltre 100mila passeggeri si nota una sostanziale stabilità su Roma, mentre gli scali milanesi sono in discreto aumento: Malpensa (+17,7% e Linate (+7%), Bergamo in misura minore. Il traffico su Milano ha così raggiunto 1,15 milioni di passeggeri rispetto al 1,58 milioni di Roma. Per le rotte Internazionali si segnala la preminente posizione del traffico su Londra (STN, LGW e LHR) con oltre 205mila passeggeri complessivi ed ottimi tassi di crescita (Gatwick +7,8%, Heatrow +160%). Spiccano inoltre Madrid (+37%), Monaco di Baviera (+31,7%), New York (+9,7%). Dicevamo dei record: per sei mesi di fila il traffico passeggeri è stato al di sopra del mezzo milione al mese, due volte oltre i 600mila; per la prima volta i mesi di novembre e dicembre hanno registrato oltre 400mila passeggeri al mese. L’incremento a due cifre dei transiti e dei voli negli ultimi tre mesi dell’anno indica la volontà della società di gestione dell’aeroporto di equilibrare i flussi anche durante la stagione invernale: a dicembre, a fronte di un aumento del 18% totale dei transiti, il 15,7% ha riguardato il settore dei passeggeri nazionali, mentre il traffico internazionale è stato di ben il 46,3% in più rispetto allo scorso anno. Nel 2017 l’aeroporto di Palermo ha collezionato una serie di successi nel campo delle infrastrutture e delle certificazioni. Per prima cosa la riqualifica della pavimentazione delle piste volo, lavori durati appena cinquanta giorni, con l’aeroporto sempre operativo, e costato circa 23 milioni di fondi Gesap. Il Falcone Borsellino è stato il primo aeroporto siciliano ad ottenere la nuova certificazione europea rilasciata dall’Enac che conferma la sicurezza delle operazioni a terra (safety), a garanzia degli operatori aeronautici e dei passeggeri. La scorsa estate c’è stata l’inaugurazione del nuovo duty free Lagarderè Travel Retail con un’area espositiva tra le più grandi nel panorama aeroportuale italiano. E sempre in estate è stata aperta la terza sala check-in in area arrivi, con dieci banchi. “La crescita dei voli e dei passeggeri internazionali, anche nei mesi invernali, ci proietta verso la destagionalizzazione dei flussi turistici - dicono Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e a.d. della Gesap - che fanno il paio con il grande interesse monumentale e culturale che suscita la città, con l'itinerario Arabo Normanno dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche alla luce del riconoscimento di Capitale italiana della Cultura e dell’appuntamento con Manifesta. In quest’ottica, da anni lavoriamo per rendere più sicuro e moderno lo scalo aereo palermitano. Dopo la riqualifica della pavimentazione delle piste di volo toccherà all’adeguamento sismico dell’aerostazione e al completamento delle aree del terminal passeggeri”. Ringraziamo Arturo Rizzo per la foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 gen 2018

Il posteggio selvaggio ed imposto presso l’ospedale Civico

di Alessandro Baol

Da un po' di tempo a questa parte non si fa che parlare dell' iniziativa di "Liberi", una campagna di sensibilizzazione a favore dei disabili che cerca di punire tutti quegli automobilisti indisciplinati (tanti) che senza usare minimamente il senso civico decidono di occupare con la propria auto scivoli, strisce pedonali ed altro. Tutto molto bello... ma perchè le zone interessate sono sempre le solite? Viale Campania, via De Gasperi, via Ausonia, via Briuccia, viale Strasburgo e via Emilia? Davanti al pronto soccorso dell' ospedale Civico in via Tricomi bisogna assistere ogni giorno a scende davvero incredibili ed umilianti per i degenti. Le auto posteggiate in modo da occupare totalmente i marciapiedi (in barba al divieto di sosta), sulle strisce pedonali, sugli scivoli, all' interno dell' area di svincolo delle autoambulanze costringono alcuni degenti ad essere presi in braccio, chiedere aiuto o trascinarsi per poter anche solo semplicemente camminare sul marciapiede, o attraversare o recarsi all' interno del P.S. Il tutto naturalmente in totale potere dei posteggiatori che sono assoluti padroni della zona e che evidentemente sono invisibili alle varie pattuglie di forze dell' ordine (ivi compresa polizia municipale di Palermo) che transitano spesso in questa via senza che la cosa sembri interessarli minimamente. innumerevoli le segnalazioni tramite PEC al sindaco ed la comando della Polizia Municipale (anche fatte telefonicamente quelle volte in cui qualcuno risponde al centralino) che puntualmente non hanno mai risposta. E' sempre più complicato spiegare agli utenti stranieri come sia  possibile questa situazione e come mai le forze dell' ordine non intervengano severamente. Questa amministrazione comunale e la polizia municipale non sanno? Hanno bisogno di essere continuamente stimolate? E' davvero complicato capire che evidentemente serve un presidio fisso dato che qui no si tratta solo di posteggiatori e inciviltà, ma anche di dignità del malato e dei suoi parenti che hanno diritto a potersi recare per svolgere visite o visitare degenti senza dover versare un obolo alla mafia? La cosa è ancora più assurda alla luce del fatto che vi è un posteggio regolare e regolamentato e costa tanto quanto offrire il "caffè" ai posteggiatori. Solo ogni tanto uno sporadico quanto inutile blitz che come unico risultato ha quello che dopo circa un'ora dall' azione tutti i posteggiatori sono di nuovo al loro posto senza alcun tipo di problema e guai a dir loro qualcosa perchè si passa direttamente alle minacce. Stiamo parlando di uno dei maggiori ospedali e P.S. di Palermo, perchè non si fa nulla? Perchè non si impianta un'azione concreta e stabile? Perchè non si adotta qualcosa come quella l' inziativa sopra citata? Allora esiste davvero una città di serie A ed una di serie B? Un P.S. ed ospedale ad alta specializzazione è meno importante, forse, delle vie della Palermo bene?  

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03 gen 2018

Anello Ferroviario | Dal fondo di sviluppo e coesione 2014/20 100 milioni per il secondo stralcio

di Fabio Nicolosi

Era il 2 Dicembre 2016, quando scrivevamo: Si torna a parlare di Anello Ferroviario, ma questa volta a dare una piacevole notizia è l’assessore regionale Giovanni Pistorio che in un tavolo tecnico convocato insieme ad RFI ha annunciato di essere a lavoro per il reperimento dei 120 milioni che consentirebbero la chiusura di questo anello ferroviario La Regione sta dialogando col governo nazionale per reperire le risorse destinate al secondo stralcio. I lavori oggi in corso, infatti, riguardano solo la prima parte del completamento con le fermate porto, Politeama e Lazio; il secondo stralcio chiuderà invece il cerchio con Malaspina che unirà così il Politeama a Notarbartolo. A distanza di più di un anno, la piacevole sorpresa... Ieri il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. (Nuove risorse per linee metropolitane e urbane su ferro) Abbiamo perso l'ennesima occasione per la MAL? Si forse si, ma portiamo a casa anzi in città, una notizia importante. Sono stati destinati infatti 100 milioni di euro che serviranno a completare i lavori del secondo stralcio dell'anello ferroviario di Palermo. Al momento infatti i cantieri, riguardano solo il primo lotto che riguarda il prolungamento fino a Politeama della tratta esistente da Notarbatolo a Giachery attualmente in esercizio (a singolo binario, elettrificato). Il progetto include la realizzazione di tre nuove fermate: Libertà, Porto e Politeama La lunghezza dell’intervento è pari a circa 1,7 Km e si sviluppa in galleria artificiale a meno di un tratto di circa 190 m in trincea. Le principali opere d’arte previste nel progetto sono: Gallerie artificiali Crispi e Crispi/Amari; Fermata Porto in galleria artificiale; Sottopasso pedonale via Crispi – via Amari; Stazione Politeama in sotterraneo ubicata tra P.zza Politeama e P.zza Ruggero Settimo. Fermata Libertà in galleria artificiale in corrispondenza della esistente galleria Ranchibile in esercizio; Il Lotto 2 si estende invece per circa 1 km, dalla fermata Politeama alla fermata Notarbartolo, ha un’estesa di circa 1 km ed include la realizzazione della nuova fermata Malaspina che sarà collocata nei pressi dell’incrocio con Via Generale A. Cantore e che sarà molto utile per il collegamento con la stazione Notarbartolo, futuro nodo di interscambio tra passante ferroviario, anello, tram e bus. Qui trovate la scheda informativa pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ovviamente la domanda che ci poniamo adesso sono molteplici? Quando vedremo i primi bandi? E i lavori? Sicuramente ci vorrà del tempo perchè siamo praticamente all'anno zero e occorre progettare il tutto e poi eseguire. Riusciranno a concludersi i lavori del primo lotto prima della fine dei lavori del secondo lotto? Vi terremo aggiornati... Ti potrebbe interessare anche: Anello Ferroviario | La regione siciliana alla ricerca dei fondi per il secondo lotto Andamento dei lavori SCHEDA Anello Ferroviario di Palermo Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo">Monithon 2014: una “radiografia” completa all’Anello Ferroviario di Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 gen 2018

BANDO | Sará riqualificata piazza Papireto

di Fabio Nicolosi

È stato pubblicato sul sito del Comune il bando per la riqualificazione di piazza Papireto. L’opera risulta inserita nell’elenco annuale (cat. 11 - progr. 090) del vigente Piano Triennale OO.PP. 2017-2019 approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 475 del 22 settembre 2017. L’intervento è previsto con un importo di € 580.000,00 finanziato con fondi della L.R. 25/90 La durata dell'appalto è fissata in 240 (duecentoquaranta) giorni dalla data di consegna lavori. Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.01.2018 Prima seduta pubblica si terrà alle ore 9:30 del giorno 31.01.2018. Stato di fatto La piazza Papireto è uno spazio di notevoli dimensioni, all’interno del Centro Storico di Palermo tra le vie Matteo Bonello e Papireto, a quota inferiore rispetto a quest’ultima via. Il tratto iniziale di via Papireto, sovrastante la piazza, ha un andamento ad “esse” per raccordare la via Bonello con la via Papireto. Il salto di quota rispetto al sedime della piazza è delimitato da un muro di contenimento in conci regolari di calcarenite che segue il tracciato stradale. Sulla piazza prospettano edifici a tre e quattro livelli, alcuni palazzetti e la mole dello storico Palazzo Santa Rosalia, attuale sede dell’Accademia delle Belle Arti. Con il primo stralcio dell’intervento in questione è stato recuperata la pavimentazione in basolato della zona della piazza Papireto antistante il Palazzo Santa Rosalia e della porzione di piazza in acciottolato con ricorsi in pietra di Billiemi fino all’intersezione con la via Gianferrara. Oltre alla piazza Papireto l’area di progetto comprende i tratti della via dei Carrettieri e della via Gianferrara, tra la piazza Papireto e la via Matteo Bonello; comprende, altresì, il vicolo Papireto, il prolungamento della via Gioiamia, oltre la via Bonello, e l’area triangolare compresa tra tale pro- lungamento, la via Matteo Bonello e via Papireto. Tipologia e stato di conservazione delle pavimentazioni esistenti. La via Carrettieri è pavimentata con basole di Billiemi, in discrete condizioni di conservazione, con monta centrale, poste a “spina di pesce”, con canalette laterali raccordate agli edifici con fasce di basole poste ortogonalmente all’asse stradale. La via Gianferrara e il vicolo Papireto sono attualmente rifinite da uno strato di asfalto, posto pre- sumibilmente sui resti dell’originaria pavimentazione in pietra. La sede stradale del prolungamento della via Gioiamia è pavimentata in calcestruzzo, in cattive condizioni di conservazione. La parte della strada antistante gli edifici è pavimentata con una fascia di raccordo costituita da basole stradali poste ortogonalmente all’asse stradale, completata da una canaletta di scolo. La pavimentazione della porzione di piazza Papireto, esclusa dalla realizzazione del I Stalcio, è in pessime condizioni di conservazione per l’intenso uso veicolare e per il cattivo funzionamento del sistema di smaltimento delle acque piovane. Si possono, tuttavia, distinguere brevi tratti dell’originario acciottolato con guide di pietra di Billiemi. L’area triangolare pavimentata in battuto cementizio, delimitata dal prolungamento della via Gioia- mia, dalla via Matteo Bonello e da via Papireto è in cattive condizioni di conservazione; le radici af- fioranti delle alberature lungo la via Matteo Bonello ne hanno, inoltre, deformato in più punti la pa- vimentazione. Il paramento del muro di contenimento della via Papireto è in pessime condizioni di conservazione con presenza di erbe infestanti, di ampli tratti degradati e di conci mancanti. La scala di collega- mento della via Papireto con la sottostante piazza ha una rampa con gradini in pietra di Billiemi e l’altra con gradini in travertino. Entrambe le rampe sono in cattivo stato di manutenzione. Descrizionedell’intervento. Nel progetto in questione sono previste le seguenti opere: il completamento del rifacimento dell’acciottolato della piazza Papireto tra la via Gianferrara e il prolungamento della via Gioiamia, il rifacimento del battuto cementizio della zona triangolare alberata e del marciapiedi di piazza Papi- reto, il rifacimento del basolato della via Gianferrara e del vicolo Papireto, la pavimentazione in ac- ciottolato e basolato del prolungamento della via Gioiamia, la manutenzione straordinaria del baso- lato di via dei Carrettieri, nonché, il recupero del muro di contenimento della via Papireto e dellascala di collegamento tra la via e la stessa piazza. La zona triangolare viene prevista con disegno delle guide in pietra con un unico piano inclinato, i campi in battuto cementizio sono previsti con finitura rigata antiscivolo. Per l’intera area di progetto è previsto uno scavo di sbancamento fino alla quota – 0,50 m, con esclusione dell’area triangolare e del marciapiedi, quota da cui verranno ricavati gli scavi a sezione obbligata per la posa in opera degli impianti, dopo il ricolmo degli stessi verrà realizzata una mas- sicciata stradale con tout-venant di cava dello spessore di 25 cm e su questa verranno posate le pavimentazioni. L’acciottolato sarà realizzato con ciottoli di fiume, in pietra dura, collocati di coltello su un letto di posa, composto da un impasto umido di sabbia e cemento, gli stessi verranno costipati e livellati a mano con l’uso di mazza lignea e i giunti verranno saturati con sabbia fine. L’acciottolato sarà riquadrato in campi delle stesse dimensioni di quelli realizzati nel I stralcio, deli- mitati da guide costituite da basole di pietra calcarea grigia di Billiemi o similare, spicconate, delle larghezza di cm 25 poste a correre. I basolati stradali saranno realizzati con basole di pietra calcarea grigia di Billiemi o similare, con superfici a vista spicconate, collocate su un letto su di posa realizzato con impasto umido di sabbia e cemento, costipate e livellate a mano con l’uso di mazza lignea. Per la via Carrettieri, in discrete condizioni, è prevista una manutenzione del basolato esistente e la revisione degli impianti tecnologici. Detta manutenzione consiste nella dismissione, spicconatura e ricollocazione delle basole, nella integrazione di quelle mancanti con analoghe di pietra di billiemi. Il basolato della via Gianferrara verrà realizzato con la stessa sezione tipo della via dei Carrettieri. Il basolato del vicolo Papireto, invece avrà sezione tipo con scolo delle acque al centro della stra- da. Per la pavimentazione in battuto cementizio dell’area triangolare si prevede la dismissione di quello esistente, il livellamento del terreno sottostante per la nuova sistemazione, la realizzazione delle guide e delle orlature con elementi di pietra calcarea di Billiemi o similare e la realizzazione del nuovo battuto cementizio dello spessore complessivo di 8-10 cm. Per le alberature esistenti, che verranno mantenute, si prevede il loro inquadramento in due campi in sostituzione degli attuali cercini. Il bordo delle due aree sarà realizzato con profili di ferro pieno delle dimensioni di mm 100 x 10. Nuovo impianto fognario. Nel progetto è prevista la revisione e la razionalizzazione del sistema di smaltimento fognario dell’area. Le nuove condotte principale ( 500 e  300) saranno posate in scavi di adeguate dimensioni e sa- ranno rinfiancate e imbottite con sabbia; gli scavi verranno riempiti con materiale arido siliceo e mi- sto granulare stabilizzato fino alla quota di – 0,50 m dalla sede stradale. Il sistema di raccolta delle acque meteoriche è previsto con caditoie stradali sifonate antiratto con basi di raccolta in pietra calcarea grigia di billiemi o similare. Il nuovo impianto fognario sarà completato dal sistema di raccolta delle acque nere e delle acque bianche provenienti dai fabbricati con pozzetti sifonati, nonché, dai relativi collegamenti ai collettori con tubazioni in PVC del diametro di 200 e 250 mm. Impianto di pubblica Illuminazione Nel progetto è prevista la predisposizione dei pozzetti, dei tubi montanti in acciaio e dei cavidotti necessari al completamento dell’interramento delle linee di alimentazione dell’impianto di pubblica illuminazione dell’area di progetto. È possibile consultare il bando al seguente LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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01 gen 2018

AMAT | A partire dal 1 Gennaio sospeso il servizio navetta Express

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il seguente annuncio pubblicato sul sito Amat, in merito alla sospensione del servizio tra il parcheggio Basile e Piazza Indipendenza. Servizio che più volte abbiamo fatto notare essere scarsamente utilizzato. Le navette che effettuavano il servizio sono state spostate nell'itinerario Centro Storico, permettendo dunque un miglioramento della frequenza. A partire dal primo gennaio, il servizio di navetta gratuita “Express” per il collegamento tra il parcheggio Basile e Piazza Indipendenza sarà sospeso. Da pari data, l’esercizio della navetta “Centro Storico” sarà rimodulato attraverso la modifica della frequenza che, a regime, sarà pari a 14’. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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