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14 feb 2019

Statistica Flash | Dati demografici della popolazione di Palermo al 31 dicembre 2018

di Salvatore Galati

PALERMO - Sono stati diffusi dal sito del Comune di Palermo circa i dati demografici della città fino al 31 - dicembre - 2018. Popolazione Residente: Dai dati risulta che al fine del mese di dicembre del 2018 gli abitanti residenti a Palermo sono 663.401, una diminuzione dello -0,7% rispetto al 2017.  Mentre un confronto con l'ultimo censimento nazionale, del 2011, risulta un incremento di 5.840 unità (+0,9%) Il movimento naturale: Con riferimento al movimento naturale della popolazione, nel corso del 2018 si sono registrati 5.636 nati, in diminuzione di 87 unità (-1,5%) rispetto al 2017. Il numero dei nati si conferma pertanto ai minimi degli ultimi 50 anni . Il movimento migratorio: Con riferimento al movimento migratorio (al netto delle iscrizioni e delle cancellazioni per altri motivi), si sono registrati 9.042 immigrati, in diminuzione dell’1,1% rispetto al 2017. Con riferimento alla provenienza, sono diminuiti gli immigrati da altri comuni italiani (7.502, -3,6%) mentre sono aumentati gli immigrati dall'estero (1.540, +13,3%). In termini di composizione percentuale, l’83% degli immigrati proviene da altri comuni del territorio nazionale, mentre il 17% dall'estero. Rispetto al 2017 è diminuita la quota di immigrati da altri comuni italiani, mentre è aumentata la quota di immigrati dall'estero: le due percentuali erano rispettivamente 85,1% e 14,9%. In termini di composizione percentuale, l’88,8% degli emigrati si è diretto verso altri comuni del territorio nazionale, mentre l’11,2% si è diretto verso l’estero. Rispetto al 2017 è leggermente aumentata la quota di emigrati verso altri comuni italiani, mentre è diminuita la quota di emigrati verso l’estero: le due percentuali erano rispettivamente 88,5% e 11,5%.       Fonte: L’Ufficio Statistica del Comune di Palermo.

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13 feb 2019

Viabilità | Dal 18 Febbraio chiusura di via D. Scinà, piazza Don L. Sturzo e via Roma

di Fabio Nicolosi

L'ordinanza n°155 del 08/02/2019 emessa dall’ufficio Traffico del Comune prevede la chiusura a partire dal 18 Febbraio di corso Domenico Scinà, nella zona di Borgo Vecchio. I lavori riguardano il potenziamento del sistema fognario Cala, l’opera che porterà i reflui della zona del porto industriale fino al collettore sud-orientale e da lì al depuratore di Acqua dei Corsari. La chiusura è articolata in quattro fasi: la prima scatterà il 18 febbraio 2019 e si protrarrà fino al 23 marzo ed è relativa al tratto tra largo Alfano e Via Bontà; la seconda inizierà alla fine della prima e dovrà concludersi non oltre il 30 aprile 2019, e riguarderà la sezione di corso Scinà tra via Bontà e piazza Don Sturzo; la terza inizierà dalla fine della seconda e dovrà concludersi entro il 31 Maggio 2019, e riguarderà la sezione di piazza Don L. Sturzo tra via Rosina Muzio e via Benedetto Gravina (parzialmente occupata); la quarta e ultima fase che terminerà il 22 Giugno 2019 comprenderà via Roma nel tratto tra via E. Amari e via Benedetto Gravina. I dettagli dell'ordinanza:

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12 feb 2019

RAP | Ma che fa diamo una “asfaltatina” alle nostre strade?

di Salvatore Galati

Palermo - Strade e marciapiedi dissestati da anni, poca manutenzione alle strade e ai marciapiedi. Inoltre le piogge degli ultimi mesi hanno peggiorato lo stato del manto stradale, rendendolo fragile e pieno di buche anche pericolose. Per non parlare dei marciapiedi che sono lisci con il rischio di scivolare quando sono bagnati e molte volte sono dissestati. Qui di seguito abbiamo riportato le proposte che Rap nel suo sito ha pubblicato. Ma non vediamo nessuna manutenzione. Le cose sono chiare, non abbiamo bisogno di scrivere un romanzo, perché lo vediamo ogni giorno come sono le nostre strade. Ma quanto dobbiamo aspettare per avere e per vedere le strade belle asfaltate e marciapiedi belli ruvidi? Proposta manutenzione marciapiedi 2018. Proposta manutenzione strade 2018. Da notare l'immagine di copertina della sezione "manutenzione strade" del sito della RAP, caricata nel 2016, quella strada come sarà adesso? Da notare inoltre che la manutenzione fatta di giorno per recare ovvi disagi ai cittadini! Foto di copertina presa dal web

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11 feb 2019

Tram Palermo | Ennesimo atto vandalico alla linea 1

di Salvatore Galati

Palermo - Domenica 3 febbraio 2019, ennesimo atto vandalico alla linea 1 del tram. Un atto vandalico avvenuto domenica intorno alle 19,30, un uomo ha lanciato una bottiglia di vetro contro il parabrezza del tram scheggiando il vetro, che era in sosta al terminal della stazione centrale. Il rumore assordante ha portato molta paura tra i passeggeri e personale di Amat, per fortuna nessun ferito. Però purtroppo, l’autore dell’ennesimo atto vandalico non è stato ancora individuato. La polizia sta indagando sul fatto avvenuto ieri, ha perciò intensificato i controlli nella zona della stazione centrale, l'azienda del trasporto pubblico di Palermo, Amat, ha isolato le immagini delle telecamere di controllo, pronte per facilitare le indagini della polizia. La vettura n°1 quella dedicata al Beato Padre Pino Puglisi, denominata "Freccia 3P", dopo l'atto vandalico è rientrata al deposito. E per una settimana nella linea 1 ci saranno soltanto 5 vetture, creando disagi all'utenza. “Assistiamo inermi a questo ‘tiro al bersaglio’ - afferma Michele Cimino, amministratore unico di Amat spa - che continua a drenare risorse dalle casse aziendali e mette in pericolo passeggeri e dipendenti. Questi continui attacchi non sembrano più episodi isolati, ma comincio a pensare che dietro ci sia l’intento di farci fare un passo indietro per isolare il quartiere. Ebbene - continua Cimino - questi farabutti sappiano che ciò non avverrà mai. Chiediamo ai palermitani di collaborare con noi alla difesa del patrimonio della città. Chiediamo al prefetto di predisporre un piano d’azione contro questi ignobili atti”. Il nostro parere è che il Comune di Palermo, davanti a questi episodi REAGISCA! Non serve rafforzare i controlli solo in queste occasioni, ma farlo con costanza, affinché si evitino questi episodi. Non possiamo permettere/tollerare, che un servizio nuovo come il tram, deve essere bloccato per atti vandalici... Foto del Comune di Palermo.

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06 feb 2019

Il Parco Acqua dei Corsari “Libero Grassi” verrà riqualificato, il Comune ammesso al finanziamento comunitario

di Mobilita Palermo

Palermo - Sembra finalmente intravedersi la luce in fondo al tunnel sulla decennale vicenda dell'area dell'ex discarica di Acqua dei Corsari. C'eravamo lasciati lo scorso novembre quando il Comune era riuscito a presentare apposita istanza di partecipazione ad un finanziamento comunitario di competenza del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti. Nello specifico, la misura di finanziamento PO FESR Asse 6-Azione 6.2.1 "Bonifica di aree inquinate ...." metteva a disposizione ingenti risorse finanziarie destinate alla riqualificazione/bonifica/messa in sicurezza di aree inquinate, e quantificate in oltre 30mln di euro. Ci risulta infatti che il progetto presentato dal  Comune di Palermo, dopo la verifica dei requisiti di ricevibilità/ammissibilità, sia stato ammesso a finanziamento. Il progetto dall'importo di circa 11 milioni di euro, permetterà  quindi la realizzazione di interventi che consentiranno la piena fruizione del'intera area, la messa sicurezza (barriere passive, membrane e strati di copertura per impedirne infiltrazioni verso il mare), ripristino dei percorsi ciclo-pedonali, piantumazione di migliaia di essenze arboree, etc. Ed è una gran notizia che permette dopo circa 10 anni, di scrivere una pagina nuova su questo tratto di costa e pianificarne la sua completa restituzione alla cittadinanza. L'Area  destinata a diventare un parco pubblico intitolato a Libero Grassi, si estende per circa 11 ettari ed  è già stata oggetto di alcuni interventi di consolidamento per contrastare l’erosione marina e sistemazione del suolo con la realizzazione di gradinate e percorsi.  Dopo i primi lavori di sistemazione, l’area è stata oggetto di una analisi di rischio finalizzata a verificarne la contaminazione e l’eventuale pericolo per la fruizione umana. A seguito dei controlli è stata effettivamente verificata la presenza di agenti inquinanti. “Si tratta di percentuali irrisorie"  aveva affermato l’assessore regionale all’ambiente Toto Cordaro  in occasione dell'ultimo sit-in organizzato  all'interno dell'area. E proprio in quell'occasione avevamo evidenziato l'intesa fra Regione e Comune nel voler definitivamente affrontare e risolvere in sinergia l'intera vicenda. “Si mette fine– commenta il prof. Riggio, docente di Ecologia a UniPa -  alle paure e gli allarmi per le presunte tonnellate di veleni capaci di uccidere chiunque mettesse piede sul suolo dell’ex discarica.” La Regione ha certamente dato un importante impulso per sbloccare questa vicenda, e per il Comune è stato d’obbligo la partecipazione a questo bando, anche perché da solo non ce l'avrebbe fatta dal punto di vista finanziario. Certo se si fosse vigilato sull'area fin dal completamento dei lavori, si sarebbero potuti risparmiare tanti denari (a 5mln ammonta il costo della prima riqualificazione e messa in sicurezza!), e i tanti rimbalzi burocratici fra laboratori d'analisi, Arpa e Assessorato Regionale. Non sarebbe male la creazione di un tavolo tecnico condiviso fra Comune (futuro affidatario dell'area) e le varie associazioni del territorio per E prima che arrivino presunti paladini o salvatori della patria sempre pronti ad intestarsi meriti (a Palermo ogni iniziativa ha cento padri...), vogliamo in particolare ringraziare l'Assessore Regionale all'Ambiente Toto Cordaro e all'Assessore Comunale Sergio Marino, che in sinergia hanno saputo tener fede agli impegni presi e dimostrato che la politica può davvero essere al servizio del territorio. Ma vogliamo anche ringraziare la dott.ssa Cleo Li Calzi  nell'aver seguito attentamente e con passione queste delicate fasi procedurali che hanno permesso questa notizia ed Alice Grassi, figlia di Libero Grassi. Non dimentichiamo neppure Addio Pizzo, Palermo Ciclabile Mobilita Palermo, Aldo Penna (instancabile attivista del locale Comitato), il gruppo "Corsari Assetati" coadiuvati dalla prof. Virna Chessari, l'Ecomuseo Mare Memoria Viva, Parco Uditore che assieme hanno dato supporto alle iniziative del Comitato per il Parco Acqua dei Corsari "Libero Grassi". Tutto nel nome di Libero Grassi  .

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05 feb 2019

Dietrofront, ritornano in servizio navette gratuite

di Antony Passalacqua

Palermo - Dura appena 24h il dimezzamento delle navette gratuite per il Centro Storico. Lo comunica l'azienda Amat con la nota che riportiamo qui di seguito. Risolto il problema finanziario, domani torneranno in servizio le navette Free Express e Centro storico. L’assessore al Bilancio del Comune di Palermo, Antonio Gentile, ha comunicato all’azienda di trasporto pubblico locale che nel bilancio 2019 sono previsti stanziamenti per oltre un milione di euro, ancora non impegnati, che assicurano la copertura finanziaria del servizio di trasporto pubblico, gratuito per i cittadini. Risorse che, nello schema di bilancio 2019/2021 - scrivono dall’assessorato - potrebbero essere aumentate. Pertanto, a partire da domani, l’Amat riattiverà gradualmente il servizio di navetta gratuita Express, che collega il nodo Basile con piazza Indipendenza, e riporterà a quattro le vetture per la navetta Free Centro storico (arancione), con itinerario all’interno della zona a traffico limitato (Ztl). Proprio ieri abbiamo manifestato  tutto il nostro disappunto. E seppur temporaneo (avevamo infatti parlato di  "sospensione"), non sono certo mancati i disagi all'utenza. Anche perché un episodi del tutto analogo si era già verificato due anni fa circa. Non resta a questo punto che auspicare un incremento delle risorse finanziarie per il nuovo contratto di servizio fra Amat e il Comune di Palermo. E perché no, il prolungamento del percorso della navetta express fino piazza Giulio Cesare a servizio di un importante nodo quale la stazione centrale e la ztl lato via Roma.

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05 feb 2019

15 motocicli elettrici saranno utilizzati dai portalettere di poste italiane

di Fabio Nicolosi

Poste Italiane a Palermo viaggia ad energia pulita. Sono infatti entrati in funzione, presso i quattro centri di recapito della città di Palermo (Ausonia, Sperone, La Malfa e Centro) i nuovi 15 motocicli elettrici a tre ruote, per rendere ecologica, agevole e sicura la consegna dei pacchi in città. I nuovi motocicli sono alimentati elettricamente al 100%, hanno una potenza di 4 kW che garantisce una velocità massima in linea con i limiti imposti dal codice della strada nei centri abitati e sono dotati di un’autonomia energetica tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola ricarica. La particolare conformazione del veicolo a tre ruote, inoltre, ne aumenta la stabilità e la sicurezza per il conducente e permette l’installazione di uno speciale baule che aumenta la quantità di pacchi e lettere trasportabili: fino a 210 litri, contro i 76 dei motocicli tradizionali. I nuovi motocicli garantiscono di conseguenza una migliore sicurezza sul lavoro grazie alla maggiore stabilità del mezzo a tre ruote ed una maggiore capienza del vano trasportatore, in vista del maggiore afflusso di pacchi da consegnare, in costante aumento grazie allo sviluppo dell’e-commerce. Con i nuovi tricicli elettrici, inoltre, la mobilità di Poste Italiane diventa ancora più sostenibile, in linea con l’ESG – Environmental Social and Governance, approvato dal Consiglio di Amministrazione ad agosto 2018, il piano d’azione in materia di sostenibilità ambientale e sociale che ha l’obiettivo di garantire la definizione degli indirizzi del Gruppo con ricadute positive per il territorio. Dei 330 veicoli a tre ruote su tutto il territorio nazionale, la nuova flotta in Sicilia conta 30 motocicli tra Palermo, Catania, Messina e Siracusa.

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