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09 nov 2019

Nuovo tunnel autostradale a Palermo, quando i sogni si infrangono con la realtà

di Antony Passalacqua

Palermo - Un nuovo tunnel  per collegare direttamente le autostrade A29 (Palermo-Mazara del Vallo) e la A19 (Palermo-Catania Messina), evitando il traffico lungo la circonvallazione di Palermo. Questo secondo quanto emerso in un incontro ieri fra il viceministro per le Infrastrutture G.o Cancelleri, e il provveditore per le Opere pubbliche di Sicilia e Calabria, G. Ievolella. Un'opera di 12 km di lunghezza con imbocchi rispettivamente all'altezza dello svincolo di Villabate e  del futuro svincolo di viale Francia, e un'uscita al Porto.  Costi previsti pari a 1,3 mld di euro. L'obiettivo è quello di rendere più rapidi i collegamenti fra i due rami autostradali senza più il "tappo" Circonvallazione, da un altro lato di decongestionare dal traffico di mezzi pesanti importanti strade come  via Messina Marina, Crispi, Sampolo, Alcide De Gasperi, Ausonia, Belgio. E fin qui i propositi sono sempre buoni. Ma attenzione però, perché si tratta di un'idea progettuale che per metà corrisponde ad un progetto già redatto dall'Autorità Portuale di Palermo e di cui vi mostriamo qualche dettaglio.   Per il tracciato originario, di cui c'è già uno progetto di massima, si parla di un costo di circa 500 mln di euro. Allo stato attuale è accantonato per via degli alti costi e in attesa di reperimento di finanziamenti. E rivedendo quest'ultimo progetto, capiamo il perché del "curvone" del tunnel presente nel progetto illustrato dal viceminsitro e necessario per innestarsi al Porto. Più che tunnel per agevolare i collegamenti fra i due rami autostradali, sembrerebbe un'infrastruttura destinata a drenare il traffico dei mezzi pesanti da e per il porto. A questo punto poniamo delle domande:  -Come si concilia l'imbocco su viale Francia dato che il precedente progetto non teneva conto della futura linea tranviaria e del prolungamento di viale Francia? -Esiste un'analisi costi/benefici che giustificherebbe la spesa di 1,3 mld di euro? -Se in futuro il traffico dei mezzi pesanti verrà dirottato verso il porto di Termini Imerese, ha senso pensare ad una via di sfogo attorno l'area portuale di Palermo? Il traffico che ne deriverebbe da questa operazione, giustificherebbe la realizzazione di questo tunnel? -Se si voleva creare un rapido collegamento fra le due autostrade, non avrebbe più senso creare un tunnel che ricalchi sostanzialmente l'attuale circonvallazione, rettificando qualche tratto? Eppure non servono opere colossali come questa per rendere ancora più scorrevole e sicura la Circonvallazione di Palermo. Parliamo degli attuali progetti di raddoppio del Ponte Corleone e sottopasso Perpignano, in fase di redazione. Opere che al momento hanno la copertura finanziaria ma bisogna accelerare sui tempi. La realizzazione di ulteriori sovrappassi pedonali, uno su tutti quello all'altezza di piazzale J. Lennon, e infine pannelli a messaggi variabili per consentire rapide uscite dalla Circonvallazione in caso di incidenti. Ecco perché complessivamente, questo progetto del nuovo tunnel ad oggi è solo un'ipotesi che non ha alcuna base sia dal punto di vista finanziario e urbanistico.

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04 nov 2019

Via Palinuro | Da lunedì 4 Novembre riprendono i lavori

di Fabio Nicolosi

Dopo l'annuncio sull'approvazione della perizia di variante, riprenderanno oggi, lunedì 4 novembre, i lavori per il completamento di Via Palinuro. I tecnici del Comune incontreranno in cantiere la Ditta Condor S.r.l. per una ricognizione e per procedere alla riconsegna dei lavori. L'impresa farà le operazioni di verifica per il tracciato dei lavori secondo i disegni di perizia. I lavori erano stati affidati nel gennaio 2018 ed a luglio dello stesso anno era stata predisposta la sospensione in attesa della perizia di variante. Ad ottobre 2019, l’Assessorato regionale alle Infrastrutture ha assunto l’impegno di spesa ed approvato la perizia di variante per la realizzazione di una soletta di rinforzo sul canale Ferro di Cavallo, la cui mancanza era stata causa dell'interruzione dell’opera. Si sblocca, così, il completamento della via che si collega a via Mondello e, da qui, a via Galatea. Questo creerà una circolazione ad anello in grado di sostituire l'attuale percorso a mare. “Dopo una sospensione dovuta ad esigenze tecniche e problemi finanziari – dichiara il sindaco Leoluca Orlando - riprendono i lavori per il completamento della via Palinuro, arteria di grande importanza per la vivibilità e attrattività del quartiere di Mondello e determinante tassello di un percorso di pedonalizzazioni in conformità a quanto richiesto da residenti ed operatori economici e turistici della borgata“. “Sicuramente sarà – commenta l’assessora alla Rigenerazione Urbana ed ai Lavori Pubblici, Maria Prestigiacomo - fonte di sviluppo economico per la borgata marinara. La ripresa ed il completamento dei lavori di via Palinuro restituisce la passeggiata a mare ai cittadini ed innesca un nuovo percorso di sviluppo economico della borgata marinara“ I tempi previsti per il completamento dell'opera sono di circa quattro mesi. Monitoreremo il cantiere affinché si rispettino i tempi. Sará la volta buona? Potremo iniziare a parlare di pedonalizzazione di Mondello per l'estate 2020?

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02 nov 2019

Avviso venti di burrasca per domenica 3 novembre: previsti picchi di 70-80 km/h

di centrometeosicilia

L’ingresso di un sistema frontale collegato ad una più ampia depressione presente sul nord-Atlantico favorirà un diffuso, seppur rapido, peggioramento delle condizioni del tempo sulla Sicilia. Tale peggioramento sarà preceduto da un intenso richiamo di natura prefrontale di correnti di libeccio (o da sud-sud-ovest) che investiranno la nostra isola a partire da questa notte ad iniziare dal settore tirrenico occidentale. Durante la notte e per la prima parte della giornata di domani domenica 3 novembre tutto il settore tirrenico del palermitano sarà investito da venti di burrasca con picchi che su tutto il settore a sud del capoluogo potranno raggiungere i 70-80 km/h. Nel pomeriggio assisteremo ad una graduale attenuazione dei venti prima di una nuova intensificazione che si concretizzerà dalla sera. La città di Palermo registrerà venti forti, soprattutto in nottata, ma con picchi probabilmente inferiori a quelli appena descritti, con raffiche comunque potranno superare i 60 km/h Viabilità Saranno possibili forti raffiche laterali lungo i principali viadotti autostradali della fascia tirrenica, sulla A20 Palermo-Messina, in particolare fra Villabate e Termini Imerese. Raccomandiamo quindi prudenza evitando sorpassi azzardati, e rispettando i limiti di velocità imposti. Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 90% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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30 ott 2019

Zone blu | Amat pronta a lasciare il controllo: “servizio in perdita, troppe tasse”

di Mobilita Palermo

Cimino: nostro obiettivo e’ raggiungere pareggio di bilancio, taglieremo inefficienze   L’Amat è pronta a fare un passo indietro sul controllo della sosta tariffata, le cosiddette zone blu. La decisione è al vaglio dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino che ieri ha riunito i dirigenti per fare il punto sullo sviluppo del piano di risanamento e mettere in pista, di conseguenza, un percorso virtuoso, con l’obiettivo di eliminare le diseconomie in alcuni servizi, creare efficienze e raggiungere il pareggio di bilancio. Nel caso della sosta tariffata, all’azienda, che ha come entrate soltanto i proventi dalla vendita delle schede parcheggio, ogni anno il Comune chiede il pagamento di Tosap e Tarsu sugli stalli di sosta. “In sostanza – dice Cimino – il sottile margine di guadagno dato dalla vendita delle schede parcheggio, che serve a mantenere in equilibrio il servizio di controllo sulle zone tariffate, viene oltremodo eroso delle imposte sul suolo pubblico e sui rifiuti. Su questo argomento - precisa Cimino - l’azienda ha acceso diversi ricorsi per incoerenza dell'imposizione fiscale, essendo il Comune il socio unico di Amat. E' urgente e opportuno aprire una discussione con il Comune, spero nei prossimi giorni, per risolvere definitivamente questo problema, altrimenti saremo costretti a rilasciare il controllo delle zone blu”, conclude l'amministratore unico di Amat.

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29 ott 2019

RAP | Aperto il nuovo centro comunale di raccolta Nicoletti

di Fabio Nicolosi

Da ieri, la città di Palermo ha un nuovo Centro Comunale di raccolta. A tagliare il nastro del terzo CCR, realizzato nell’area Nord della città questa mattina il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando assieme all’Assessore al ramo Giusto Catania, il Presidente della Rap Giuseppe Norata. Presenti diversi consiglieri comunali, il presidente della settima Circoscrizione Giuseppe Fiore, i presidenti delle partecipate, deputati regionali, i presidenti di commissione della 3 ^ e 6^ ,rispettivamente, Paolo Caracausi e Ottavio Zacco. L’area abbraccia una estensione pari a circa 2.600 mq, ricade in settima circoscrizione, nel quartiere 21, tra via Rosario Nicoletti e gli spazi adiacenti gli svincoli autostradali della A 29. “La volontà dell’amministrazione comunale e dell’azienda Rap è di coinvolgere tutti i quartieri della Città realizzando tanti Centri Comunali di Raccolta a servizio del cittadino, a supporto del sistema di raccolta differenziata e del servizio di ritiro ingombranti e RAEE – dichiara il Presidente della Rap Giuseppe Norata- ma soprattutto re-istaurare un rapporto tra il cittadino virtuoso, che partecipa attivamente nel fare la Raccolta Differenziata, e la Rap che effettua il servizio in città. Ringrazio coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori in via Nicoletti, tra cui l’AMG e il suo presidente Mario Butera per la realizzazione dell’illuminazione con posa del cavo di alimentazione e installazione di 5 proiettori da 400 watt che rende il CCR ancora più visibile nelle ore pomeridiane e notturne, nonché l’AMAT con il presidente Michele Cimino che ha partecipato con la realizzazione della segnaletica a pavimento e con la definizione della convenzione per la fornitura dei biglietti giornalieri finalizzati alla premialità.” “Quello di oggi - ha dichiarato Leoluca Orlando - è un cambio culturale, ma anche un modo di fornire ai cittadini gli strumenti per poter realizzare una città vivibile. Ai due centri di raccolta già esistenti in viale dei Picciotti, a Brancaccio, e in piazza della Pace, nel cuore del Borgo Vecchio, si aggiunge questo nella zona Nord della Città. A seguire ne verrà realizzato un altro nella zona Sud, nello specifico in via Oreto. Oggi pomeriggio – continua il sindaco – la giunta comunale ha deliberato un atto di indirizzo per la realizzazione di cinque nuovi Centri Comunali di Raccolta della città di Palermo. Ciò consentirà la partecipazione del Comune al Bando regionale per l’assegnazione di risorse del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Un ulteriore passo avanti a conferma della volontà di incrementare la raccolta differenziata nella nostra città. Un importante cammino – conclude Orlando - che costituisce il presupposto affinché la Rap possa svolgere le sue attività senza impedimenti e senza ostacoli". Durante la presentazione del CCR alla stampa, il primo cittadino ha firmato assieme al dirigente di riferimento e all’assessore all’Ambiente Giusto Catania l’ordinanza numero 179 che ufficialmente decreta e regolamenta l’apertura del CCR Nicoletti. “Siamo al terzo Centro Comunale di Raccolta -aggiunge l’Assessore all’Ambiente Giusto Catania – il nostro obiettivo è quello di riqualificare alcune aree urbane favorendo comportamenti virtuosi, in modo sistematico. La raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge, è un percorso obbligato perché le discariche sono oramai in via di esaurimento, un modus operandi per rendere la propria città a misura d’uomo rispettando l’ambiente. Oggi pomeriggio abbiamo deliberato in giunta il progetto da presentare alla Regione per realizzare 5 CCR. È stato curato rispettivamente da tecnici del Comune e della Rap. I siti individuati dall’ amministrazione ( già erano presenti nell’ambito della determina n°80 dell’8 maggio 2019) sono: Rotonda Oreto, Salvatore Minutilla (Ugo La Malfa) , via Lanza di Scalea, Libero Grassi e via Rosario Nicoletti ed inoltre il potenziamento del CCR “Picciotti” avviato a fine 2018. Il progetto approvato con le relative relazioni e planimetrie complessivamente ammonta a circa 4.5 milioni di Euro”. Il CCR di via Nicoletti sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 17 e la domenica fino alle ore 13. Le frazioni di rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili (sfalci e ramaglie, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose, oltre a piccole quantità di sfabricidi.

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28 ott 2019

Grandi Stazioni | Il pavimento della Stazione Centrale si rifà il look

di Salvatore Galati

Oggi vi scriviamo circa i lavori che Grandi Stazioni sta portando avanti presso la nostra Stazione Centrale. Si tratta del rifacimento della pavimentazione dell'edificio 1. Il tratto interessato ai lavori, è compreso tra l'entrata lato capolinea tram linea 1 e la biglietteria di Trenitalia (biglietteria esclusa). Con l'occasione sono state spostate le macchinette per l'acquisto dei biglietti di Trenitalia e le macchinette per obliterare il biglietto. La data inizio dei lavori è del 14 di ottobre e la fine è prevista per il 17 febbraio 2020. Ancora non si sa che materiale verrà utilizzato per la nuova pavimentazione, ma speriamo che sia degna di una grande stazione come la nostra. E per voi come sarà la nuova pavimentazione? Vi aggiorneremo nelle prossime settimane...

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25 ott 2019

Furti di cavi di rame in Favorita e in via Sarullo, illuminazione ripristinata in zona San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Due ingenti furti di cavi di rame in Favorita e in via Luigi Sarullo, traversa di via Roccazzo. Sono stati scoperti dagli operatori di AMG Energia durante le verifiche effettuate sul funzionamento degli impianti di illuminazione. Un furto di cavi è stato compiuto all’interno del parco della Favorita, nel lungo tratto di strada da Case Rocca sino alla curva direzione Palazzina Cinese: disattivati i due circuiti di alimentazione, rimangono spenti circa 100 punti luce. L’altro furto è stato compiuto in via Luigi Sarullo, in zona Uditore, dal civico 15 sino all’incrocio con via Roccazzo, e determina la disattivazione di 16 punti luce. I furti sono stati compiuti ad impianti di illuminazione accesi e in tensione: gli operatori di AMG hanno provveduto a metterli in sicurezza. Si tratta di furti di ingente entità per i quali è in corso la quantificazione; per entrambi è stata presentata denuncia alle autorità competenti. Al momento non è possibile prevedere tempi di ripristino, in considerazione della necessità di approvvigionare i materiali nel rispetto della normativa vigente. “E’ un evento che ci preoccupa – sottolinea l’Amministratore unico, Mario Butera –: non si erano più verificati furti da oltre un anno e ne registriamo due consistenti e contemporaneamente. E’ un costo davvero notevole per l’azienda e si crea un pesante disservizio, perché i furti vanno a danneggiare impianti funzionanti”. Sul fronte delle riparazioni, gli operatori di AMG Energia hanno definito il ripristino degli impianti di illuminazione nella zona compresa fra via San Lorenzo, via Tommaso Natale e via della Ferrovia: sono tornati in funzione circa 160 punti luce. Sono stati riparati entrambi i circuiti di media tensione denominati Besta/San Lorenzo 1 e 2, su cui si sono verificati guasti in momenti successivi. Tornano ad essere illuminate via San Lorenzo, via Fabio Besta, via Villa Cardillo, via Tommaso Natale (tratto Costantino/Besta), via della Ferrovia, via Casimiro Drago e via La Placa. E’ stato completato anche l’intervento in zona Aurispa con la riparazione e riattivazione del circuito Campolo/Serradifalco 1. Altri interventi, con riparazione di guasti ed attività specifiche di riaccensione dei punti luce, sono stati eseguiti in via Luigi Einaudi, in cortile Trapani e in via Ammiraglio Rizzo.

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