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18 lug 2015

Un desiderio sul tram: nuova linea da Castello Zisa a Castello a Mare

di Irexia

Molto si è discusso sull'opportunità di istituire nuove linee tram o di metropolitana su questo sito. Io sono tendenzialmente favorevole al mezzo sotterraneo perché ha una maggiore capacità di carico, perché è più veloce, perché non subisce conseguenze negative in situazioni come scioperi, o incidenti stradali in cui i mezzi privati coinvolti possono finire sulle rotaie, perché non ha alcun impatto estetico... Tuttavia non si può negare che il tram può avere un suo perché: costa meno di una metropolitana (ma più di una corsia preferenziale di un bus ordinario), è silenzioso, non emette fumi tossici perché va ad energia elettrica (certo poi, però la stessa energia elettrica non è necessariamente ottenuta con fonti rinnovabili...). Ritengo allora che si possa pensare al tram come un mezzo che possa collegare la città dal mare alla montagna, mentre da est ad ovest sia più adatta la metropolitana per percorrere anche tratte più lunghe ma a velocità più sostenute. Ecco la mia idea: collegare il castello a mare con il castello della Zisa, soprattutto nell'ottica del percorso arabo-normanno riconosciuto dall'UNESCO, passando per il teatro Massimo. Perché non un normale bus? Perché il percorso attraverserebbe zone altamente trafficate in cui una normale corsia preferenziale non basterebbe a garantire tempi di percorrenza sufficientemente affidabili, cosa fondamentale per un turista, soprattutto se di quello da crociera che rimane in città poco tempo. Ma non dimentichiamo che anche il cittadino palermitano ha diritto a veder rispettato il proprio tempo: potrebbe servire per raggiungere in tempi brevi il mercatino di porta Carini, o il Tribunale per chi viene dal mare. Questo il tragitto: il tram partirebbe proprio a fianco del Castello a Mare e percorrerebbe via Cavour, lato Prefettura per intenderci. Costeggerebbe il teatro Massimo tagliando il marciapiede (di gusto orrido e che potrebbe così rinnovarsi) dove sostano i taxi e passando tra le palme che là sorgono. In via Volturno passerebbe costeggiando la sede dell'AMAP e proprio davanti porta Carini, quindi non restringendo in questo caso, il traffico veicolare, e poi, ritagliando gli enormi marciapiedi, giungerebbe e attraverserebbe la piazza Vittorio Emanuele Orlando che in origine doveva avere un'orangerie, ma che in realtà è una colata di marmo e cemento. Si immetterebbe, quindi, in corso Finocchiaro Aprile fino Via Imera, che percorrerebbe fino in via Costantino Lascaris e da lì passerebbe per via contessa Giuditta (strada molto ampia in cui il tram potrebbe viaggiare al centro della carreggiata facendo da spartitraffico), dritto dritto fino alla Zisa, accanto alla quale c'è anche lo spazio per una piccola stazioncina dei tram. Non so quantificare la distanza del percorso, lascio a chi più esperto questo compito e chiedo il parere a tutti i fruitori del sito: che ne dite?  

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14 lug 2015

Piano Regolatore Generale del 1997: il sistema tranviario

di Alessandro Graziano

In questi ultimi mesi, periodo  in cui i lavori di realizzazione delle tre linee del sistema Tranviario di Palermo sono agli sgoccioli è un gran parlare del tram. Nel BENE e nel male sarà un mezzo e una infrastruttura che cambierà abitudini sia del trasporto pubblico locale che di quello privato. Il sistema tranviario attuale con modifiche e variazioni nasce però da previsione del Piano Regolatore Generale. In particolare  ho recentemente studiato e analizzato un libretto sul PRG del 1997 ( Abitare Palermo. Guida al  nuovo piano regolatore) edito dal comune allora guidato da Leoluca Orlando ( déja vu)!   Nella mappa che vedete in allegato  è realizzato un Piano del Trasporto Pubblico di Massa dove compaiono il passante ferroviario, l'anello ferroviario indicato come ferrovia sotterranea, 7 linee di tram e altrettante linee di bus veloci (con cadenza minore di 10 minuti di attesa). Grande assente è la VAL (Véhicule Automatique Léger, non chiamiamola MAL please) ovvero la linea di metropolitana automatica leggera. Si sottolinea innanzitutto come il costo di una linea tranviaria è da 1/4 a 1/10 di una linea metropolitana e inoltre il basso consumo energetico e le basse emissioni inquinanti e sonore del tram. Mi voglio soffermare sul sistema delle linee tranviarie alcune delle quali coincidenti grosso modo con quelle che stanno per essere ultimate. ( vedi qui: http://palermo.mobilita.org/2015/07/06/sviluppo-del-tram-perche-la-linea-6/) Linea verde scuro San Filippo Neri (ex Zen)- Torrelunga Linea gialla Monreale- Stadio Comunale Linea giallo scuro Borgonuovo-Roccella Linea verde smeraldo Bonagia-San Giovanni Apostolo (ex Cep) Linea viola Villaggio Ruffini-Villaggio S. Rosalia Linea grigia San Giovanni Apostolo-Politeama ? ( il tratto si perde sotto gli altri colori) Linea blu Lazio-Acquasanta La linea Borgonuovo-Roccella risulta ad uno sguardo attento essere l'unione della linea 1-2 del sistema tranviario che ad oggi si sta realizzando. Manca la parte passante per il centro che ricalca la linea di congiunzione tra le 1-2 che il comune di Palermo ha proposto ad una recente conferenza stampa numerandola come linea 5. La verde smeraldo e la blu rappresentano grosso modo il percorso della futura linea 4 mentre la linea verde scuro rappresenta l'asse portante della città da nord a sud ricalcando in parte il percorso di bus come il 101, della VAL e della linea 6. Nel piano del 1997 nessuna linea era prevista passare per la circonvallazione in cui invece erano previste linee di bus ad alta frequenza. Interessante è l'anello di linee tranviarie che avvolge il centro storico e la zona commerciale di via Ruggero Settimo. Mentre è una novità assoluta il collegamento tra il quartiere Lazio e l'Acquasanta attraverso una linea a semicerchio passante per Politeama-Amari-via Crispi-Acquasanta. Da alcuni dati proposti e previsti dal piano si legge: -7 linee con lunghezza totale di 55km -rete articolata in 2 assi  e 5 radiali con capolinea a Falsomiele, Medaglie D'oro, Corso Calatafimi, Borgonuovo e Acquasanta -massima distanza tra le fermate 300 m -velocità commerciale: 18,5 mk/h -velocità: 12,5 km/h nelle aree centrali mentre 25 km/h in quelle sterne. -frequenza: aree centrali ogni 2 minuti, mentre in quelle esterne  ogni 6 minuti - capacità: 165 posti di cui 1/3 a sedere (rispetto ai mezzi tranviari previsti all'epoca). Prossimamente analizzerò anche i tratti che vengono indicati come ferrovia metropolitana.

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09 lug 2015

Cantiere tram e un imbuto che genera code interminabili in viale Regione

di Giulio Di Chiara

E' inevitabile che i cantieri su strada, qualunque essi siano, provochino disagi soprattutto alla circolazione. In alcuni casi, si vengono a creare situazioni particolarmente critiche che vale la pena attenzionare, soprattutto all'Ufficio Traffico. Nell'ambito dei lavori tranviari in viale Reg. Siciliana, corsia laterale dir. Trapani, all'incrocio con via G. La Loggia si viene a creare ogni giorno un imbuto di auto e una conseguente coda veicolare veramente importante. Infatti, il restringimento di carreggiata dovuta al cantiere e l'adiacente svolta continua delle auto da via G.La Loggia su Viale Regione Siciliana determina un'interruzione ripetuta del flusso veicolare che, di fatto, si potrae sino al semaforo di Corso Calatafimi, generando ingorghi e ostacolo per gli altri sensi di marcia. Oggi la strada veniva scarificata, quindi è probabile che il cantiere stia per essere terminato. Ciò detto, forse si potrebbe pensare di rendere momentaneamente la via La Loggia a senso unico a scendere (verso via Pindemonte), permettendo la svolta su viale Regione dalla limitrofa via Pagano.  

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01 lug 2015

Car Sharing, arrivate le auto elettriche

di Antony Passalacqua

Sono state consegnate all'Amat le 24 auto Renault Zoe ad alimentazione elettrica. Costituiranno la prima flotta del Car Sharing elettrico in città e si andranno aggiungere alle altre auto della stessa flotta. Alle auto si aggiungeranno anche i relativi parcheggi dotati di colonnina di ricarica conduttiva di corrente, rispettivamente ubicati a: Park Ungheria, Park I. Florio, Park Teatro Massimo, Park Politeama, Park Notarbartolo, Park Malta, Park Campania, Park Porto. Sedici saranno complessivamente le colonnine di ricarica, i cui lavori sono già in corso. Foto: Car Sharing Palermo

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25 giu 2015

Nuova rotatoria, rivoluzione traffico in corso Tukory

di Antony Passalacqua

E' una mezza rivoluzione quella che scatterà il prossimo 29 Giugno e che interesserà l'area compresa fra corso Tukory e piazza Indipendenza. Il provvedimento annunciato, rientra nel più generale piano della mobilità che interesserà il cosiddetto percorso arabo-normanno nell'ambito della chiusura del Cassaro. Ma cosa accadrà di preciso? Lunedì 29 verrà resa pedonale l'area antistante la moschea di San Giovanni degli Eremiti nel tratto fra via Mongitore e via Porta di Castro. Pertanto le auto che proverranno dalla stazione centrale, giunte all'altezza dell'Ospedale dei Bambini, potranno svoltare a sinistra e proseguire in direzione di corso Re Ruggero, con la corsia lato mare che cambierà appositamente senso di marcia in direzione di piazza Indipendenza. Viceversa, le auto che proverranno da via E. Basile e vorranno dirigersi verso piazza Indipendenza potranno effettuare inversione di marcia tramite un'apposita rotatoria che verrà ricavata dall'ex cordolo spartitraffico ormai demolito, di fronte l'Ospedale dei Bambini. Quali vantaggi rispetto a prima? Chi provenendo da corso Tukory  e vorrà recarsi in direzione di via E. Basile o piazza Indipendenza, non sarà più costretto a fare il mega giro davanti Palazzo dei Normanni ma accorcerà tramite le rispettive corsie di corso Re Ruggero. Un risparmio di tempo non indifferente che alleggerirà il traffico veicolare sulla piazza. Anche chi proverrà da via Basile non sarà più costretto a dover fare il largo giro da via Benedettini ma tramite la nuova rotatoria potrà imboccare rapidamente corso Re Ruggero. Attenzione che le novità non finiscono qui. La corsia preferenziale di corso Tukory in direzione monte, verrà prolungata fino all'altezza della nuova rotatoria. Anche in questo caso, i bus (109, 234, 318 ed anche la linea 104) pertanto potranno raggiungere più celermente via Basile o piazza Indipendenza tramite le corsie di corso Re Ruggero.    

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18 giu 2015

AMAT | Navette gratuite a Mondello e Sferracavallo

di Fabio Nicolosi

Dal 15.06.2015 al 15.09.2015, in concomitanza con la stagione balneare, entreranno in esercizio le linee navetta gratuite 84, 85, 86, 87 (Mondello) e 88 (Sferracavallo), per il collegamento spiagge – parcheggi, secondo i sotto riportati itinerari: LINEA 84 - MONDELLO TORRE - VALDESI (circolare) MONDELLO TORRE (Cap.) - V. Gallo - P.zza Mondello - V. Mondello - a dx V. Tolomea (posteggio Mongibello basso ed alto) - a sx V. Stesicoro - a sx V. Mondello - a dx V.le P.pe di Scalea - V.le Galatea - V. Palinuro - a sx POSTEGGIO GALATEA - a sx V.le Galatea - a dx V.le P.pe di Scalea - P.zza Valdesi - a sx V.le Regina Elena - P.zza Mondello - V. Piano di Gallo - MONDELLO TORRE (Cap.)   LINEA 85 - PARCHEGGIO GALATEA - V.LE VENERE (circolare) PARCHEGGIO GALATEA (Cap.) - V.le Galatea - V.le P.pe di Scalea - P.zza Valdesi - V.le Margherita di Savoia - V.le Venere - P.zza Castelforte - V. dell'Olimpo - inversione di marcia nella rotonda all'altezza del palazzetto dello sport - V. dell'Olimpo - P.zza Castelforte - V.le Venere - V.le Margherita di Savoia - Valdesi - V.le Regina Elena - P.zza Mondello - V. Piano di Gallo - MONDELLO TORRE (transito dalla carreggiata di sinistra) - V. Gallo - P.zza Mondello - V. Mondello - a sx V.le P.pe di Scalea - V.le Galatea - V. Palinuro - PARCHEGGIO GALATEA (Cap.).   LINEA 86 - MONDELLO TORRE - ADDAURA (circolare) MONDELLO TORRE (Cap.) - V. Gallo - P.zza Mondello - V. Mondello - a sx V.le P.pe di Scalea - V.le Galatea - V. Palinuro - ingresso posteggio Galatea - a sx V.le Galatea - V.le P.pe di Scalea - Valdesi - a dx V.le Regina Elena - a dx V.le P.pe Umberto - a sx V.le delle Palme - Lungomare C. Colombo - inversione di marcia in V. GUALTIERO DA CALTAGIRONE - Lungomare C. Colombo - V.le delle Palme - a dx V.le Margherita di Savoia - Valdesi - V.le Regina Elena - P.zza Mondello - V. Piano di Gallo - MONDELLO TORRE (Cap.).   LINEA 87 - MONDELLO TORRE - PARTANNA (circolare) MONDELLO TORRE (Cap.) - V. Gallo - P.zza Mondello - V. Mondello - a sx V.le P.pe di Scalea - V.le Galatea - V. Pazienza - V. Apollo - V. Atlante - P.zza Serenità - V. Polibio - a sx VIA AMARILLI - a sx V. Partanna Mondello - V. Iandolino - a dx V. Castelforte - a dx V. Chirone - a dx V. Nicoti - a dx V. Antigone - a sx V. Castelforte - a dx V.le Cavarretta - V.le Galatea - a sx V. Palinuro - ingresso posteggio Galatea - a sx V.le Galatea - a dx V. P.pe di Scalea - Valdesi - a sx V.le Regina Elena - P.zza Mondello - V. Piano di Gallo - MONDELLO TORRE (Cap.).   LINEA 88 - PUNTA BARCARELLO - PUNTA MATESE (R.T. MARCONI) (circolare) PUNTA BARCARELLO (Cap.) - V. Barcarello - V. Tritone - prolungamento fino al Parcheggio di V. Schillaci - ingresso Parcheggio Tritone - inversione di marcia - uscita dal Parcheggio - a dx V. Tritone - a sx V. del Manderino - a dx V. Sferracavallo - V. Torretta - V. Plauto - PUNTA MATESE (R.T. MARCONI) - V. Plauto - V. Catullo - V. Tacito - V. Sferracavallo - V. del Manderino - a dx V. tritone - prolungamento fino al Parcheggio di V. Schillaci - ingresso Parcheggio Tritone - inversione di marcia - uscita dal Parcheggio - a dx V. Tritone - V. Barcarello - PUNTA BARCARELLO

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Proposta
18 giu 2015

Rete filoviaria a Palermo

di Mr.Head

In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria  rivoluzione nel campo del trasporto pubblico della città: Tram; Passante Ferroviario; Anello Ferroviario e forse in futuro anche la MAL. Presto questi mezzi pubblici cambieranno le abitudini del palermitano in termini di mobilità, con la speranza di utilizzare sempre meno il mezzo privato. Non possiamo però non costatare, con grande rammarico, la scarsissima attenzione rivolta al centro storico. Infatti queste opere hanno escluso (o quasi) la parte più antica della città! Recentemente abbiamo assistito alle difficoltà incontrate nei lavori del Passante Ferroviario e quanto possa essere fragile il sottosuolo!   L' ipotesi di costruire  una rete tranviaria potrebbe essere una soluzione ma risulterebbe invasiva e costosa. Allora perché non pensare ad un mezzo di trasporto alternativo? La soluzione potrebbe essere un sistema di rete FILOVIARIA: non ci sono interventi invasivi per la costruzione; ecologico; economico e non provoca vibrazioni dannosi al patrimonio architettonico. Che ne pensate?        

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