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07 set 2015

Viabilità, da oggi chiusura di Porta Nuova fino all’ 11 Settembre

di Antony Passalacqua

L'Ufficio mobilità ha firmato un'ordinanza di chiusura al traffico veicolare e pedonale da lunedi 7 settembre a venerdi 11 settembre nell'arco di Porta Nuova, tratto compreso tra corso Calatafimi e via Vittorio Emanuele. Il provvedimento è scattato per permettere lo smantellamento del ponteggio che è servito per i lavori straordinari di manutenzione. Per motivi di sicurezza si procederà quindi alla interdizione totale del passaggio, anche pedonale. La chiusura totale è stata decisa per permettere una più rapida esecuzione dei lavori prima dell'inizio dell'anno scolastico.

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03 set 2015

Gli “scarti” di Trenitalia mandati giù al sud: la Sicilia umiliata

di Andrea Baio

La foto che vedete qui sopra, è stata inviata alla nostra pagina facebook da Germana P. Il cartello, riportante il tragitto della tratta ferroviaria Pisa Centrale - Firenze Santa Maria Novella, era affisso su un treno che ieri ha percorso la tratta Palermo-Messina. L'utente denuncia inoltre che il treno in questione avesse i portelloni rotti, e che le condizioni del vagone non fossero delle migliori. Non è la prima, né probabilmente sarà l'ultima volta che i rottami del nord vengono inviati qui al sud per far viaggiare i meridionali. Una politica vergognosa, che oltre ad essere un insulto e un'umiliazione per tutta la Sicilia, denota una distanza abissale tra le chiacchiere nelle quali i politici ci affogano, e la realtà dei fatti. Ma quali investimenti? Quali infrastrutture? Quale alta velocità? Alta capacità? Continuità territoriale? Oltre la retorica clownesca, la realtà dei fatti dimostra che Trenitalia ci considera materia da riciclo per i propri rottami, con un servizio che peggiora di giorno in giorno, ai danni di pendolari che dovrebbero in teoria godere del diritto alla mobilità, e che invece sono costretti a quotidiane odissee frutto di ingiustizie per le quali nessuno paga mai le proprie responsabilità. Se da un lato Trenitalia ci umilia, dall'altro abbiamo una classe politica che non è mai andata oltre le promesse, che ormai hanno il sapore del ridicolo, venendo meno al dovere di mediatore che dovrebbe tutelare gli interessi del territorio. Ci sono voluti vent'anni e il crollo di un viadotto per attivare un servizio di collegamento più o meno regolare tra Palermo e Catania...e nonostante tutto le 2:30 h di percorrenza sembrano quasi un miracolo, laddove dovrebbero costituire il minimo indispensabile. Negli ultimi anni abbiamo assistito impotenti a un progressivo smantellamento delle tratte, aumento dei disservizi, soppressioni continue, persino difficoltà ad acquistare titoli di viaggio. Per quanto ancora saremo capaci di sopportare?

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28 ago 2015

Nuovo servizio Grimaldi tra Palermo e Livorno

di Fabio Nicolosi

La compagnia marittima avvierà a metà settembre un'autostrada del mare lungo il Tirreno, che sarà attuata dal traghetto Europa Link tre volte la settimana. Una nuova linea di cabotaggio fra il porto di Palermo e quello di Livorno arricchirà il network delle autostrade del mare offerte dal Gruppo Grimaldi di Napoli. A darne notizia è stata l'Autorità Portuale siciliana, spiegando che il collegamento prenderà il via il 17 settembre e avrà una frequenza trisettimanale. Le partenze da Palermo sono previste il martedì, il giovedì e il sabato, alle 23:30, con arrivo a Livorno alle 17:30 del giorno successivo. La nave che coprirà la tratta è la Europa Link, unità costruita da Fincantieri nel 2007 è in grado di garantire una capacità di stiva pari a 4.200 metri lineari oltre a 930 passeggeri e 70 membri di equipaggio a bordo. Il presidente dell'Autorità portuale di Palermo, Vincenzo Cannatella, ha commentato questo nuovo servizio di trasporto marittimo dicendo: "Si tratta della ripresa di un servizio già espletato in passato, un potenziamento nella varietà dei servizi offerti dal nostro porto, in linea con l'incremento, nel primo semestre del 2015, dei traffici di circa il 12% in termini di tonnellaggio di merci ro-ro movimentate.

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20 ago 2015

Amat | Torna l’abbonamento per gli “Over 65″

di Fabio Nicolosi

“OVER 65”: si chiama così la nuova tariffa per gli abbonamenti al Trasporto Pubblico Locale riservata proprio a coloro i quali hanno superato i 65 anni di età. Il nuovo titolo di viaggio entrerà in vigore a far data dal 15 agosto 2015 e sarà analogo, in termini di tariffe, a quello già riservato agli “Studenti” € 15,00 mesi 1 € 42,00 mesi 3 € 80,00 mesi 6 € 150,00 mesi 12

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19 ago 2015

La pessima esperienza sul bus 102

di daniele80

Qualche giorno fa,come è mio solito fare, mi sono messo alla fermata di Via Roma di fronte La Rinascente per prendere la 102, linea che da Piazzale Giotto porta alla Stazione Centrale. Mi sono messo alla "fermata”, per così dire dal momento che la fermata non è provvista neanche di una pensilina d'attesa. Quindi ho dovuto aspettare per 50 minuti l'autobus in piedi con sole che faceva capolino. Ad ogni modo, dopo aver aspettato pazientemente l'autobus questo era stracolmo e quindi ho dovuto aspettare nuovamente un altro bus, dopo circa 15/20 minuti passa ma si ripresenta lo stesso problema:stracolmo e senza neanche il materiale spazio per entrare.

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18 ago 2015

Mobilità sotenibile a Palermo: TPL dall’indagine 2014

di Alessandro Graziano

  Ecco il secondo articolo conclusivo sulla mobilità sostenibile in Italia condotta come indagine del 2014 con dati statistici del 2012 e 2013 su 50 città italiane, tra cui Palermo e come grandi città siciliane Siracusa, Messina e Catania. Il tema delle analisi effettuate lega il TPL, trasporto pubblico locale, a nuove forme di mobilità sostenibile quali il car sharing e il bike sharing (to share dall'inglese condividere) . Questi sistemi di trasporto sono da pensare e progettare secondo la logica di intermodalità integrandoli con i parcheggi di interscambio urbano e con l'uso del mezzo privato. Come insegnano le nozioni di economia spicciola dove si incontrano domanda e offerta nasce il mercato e ciò vale anche per il TPL. Palermo rispetto l'offerta di trasporto risulta schiacciata da dei dati molto bassi di 2.23 5posti*km/ab Considerate che Milano ha un valore di 14.229 posti*km/ab (la città italiana in cui è possibile un'intermodalità ). Genova che su per giù ha la stessa popolazione urbana di Palermo ha un valore che è il doppio ovvero di  4.871 posti*km/ab. Ciò ci fa capire come l'offerta sia sottodimensionata e insufficiente. Per quanto riguarda la domanda il numero di passeggeri/abitanti è pari a 42,87 contro un valore di Genova di 236,73 e 689 di Milano. Un sistema di trasporto efficace ha bisogno anche di nodi idi interscambio dove poter lasciare l'auto o il mezzo privato e passare ad un'altra modalità di trasporto. Il numero di stalli di interscambio/1.000 autovetture circolanti è di 7,14 rispetto un valore pari a 19,68 per Genova e adidrittura 154,95 per Venezia pero vvi motivi di organizzazione della città. A ciò fa da contraltare la presenza in città di un gran numero di parcheggi a pagamento, definiti come zona Blu, la cui cifra risulta di 48,50 stalli ogni 1000 veicoli circolanti. Importante sul panorama della mobilità sostenibile è l'indagine sul car sharing e bike sharing. In realtà a Palermo non sono ancora esistenti le bici in condivisine , ma come già sappiamo Amat sta lavorando ad un progetto già finanziato per introdurre 37 cicloparcheggi in città con parecchie bici. Nelle città italiane in cui è stato introdotto come oche Torino e Milano il servizio ha avuto un vero boom di abbonati e utilizzatori rispettivamente con 22.700 e 24.000 (dati al 2013). E' utile però leggere il grafico sull'estensione delle piste ciclabili a Palermo, infrastuttura necessaria per la ciroclazione delle bici in città, è di 0,32 km/ab*10000 (al 2012). Dato ben lontano da Bolzano, Padova, Ferrara, Forlì, Modena e R. Emilia  che vanno da 4,9 ad 11,5 km/ab*10000. L'introduzione del bike sharing per buona prassi dovrebbe essere legato ad una buona progettazione di un sistema di piste ciclabili che in realtà il PGTU prevede. Per quanto riguarda il car sharing rispetto i dati riportati nell'indagine (Istat 2013) il servizio a oggi ,2015, è assolutamente migliorato in termini di flotta e utenti e in numero di stalli disponibili. Infatti fa parte dello stesso progetto del bike sharing l'ampliamento del car sharing con il raddoppio dei parcheggi e delle vetture e l'introduzione del car sharing con mezzi elettrici.   In generale rispetto il trasporto pubblico locale, l'Italia è molto indietro rispetto standard e paramenti europei. Si investe poco sulla mobilità sostenibile e sui traposti pubblici, ciò si ripercuote sul tasso di motorizzazione e la densità di motocicli e veicoli nelle nostre città (vedi precedente articolo). La crisi economica ha fatto contrarre i consumi e ciò anche per quanto riguarda i carburanti, la vendita di autovetture e i chilometri percorsi . Questa inversione di tendenza dopo il boom degli anni 60 del XX secolo potrebbe essere una risorsa per ripensare le città e i modi di muoversi. In questi anni inoltre Palermo dopo un gap di 30 anni, si sta dotando di infrastrutture di trasporto pubblico di massa quali il passante ferroviario, l'anello ferroviario e il sistema tranviario. Ciò unito all'introduzione di un biglietto unico e al miglioramento di efficienza ed efficacia di gestione aziendale del sistema potrebbe tra tre-4 anni  far migliorare gli indici statistici sul TPL e magari rendere qualitativamente più vivibile la nostra città.   fonte  Aa. Vv. "La mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città. Edizione 2014

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17 ago 2015

Mobilità sotenibile a Palermo: ztl ed aree pedonali dall’indagine 2014

di Alessandro Graziano

Ho recentemente potuto analizzare l'indagine edita da euromobility ed epomm con il patrocinio del Ministero dell'ambiente sulla Mobilità Sostenibile in Italia Interessanti sono i dati riferiti alla Sicilia ed in particolare a Palermo. Il rapporto del 2014 utilizza dati statici sino al 2013 rapportandoli spesso a quelli dell'anno precedente con dati forniti da ISTAT. Per meglio realizzare un quadro su tali risultati ho raggruppato due  tematiche a cui faranno seguito tre articoli distinti. 1 ZTL e aree pedonali 2 TPL e Car & bike sharing Alcuni dati in numeri sono fondamentali per comprendere e contestualizzare i fenomeni sulla e della mobilità a Palermo: La popolazione residente di 678.492 abitanti ( Istat 2013) in aumento rispetto al 2012 di 20.000 abitanti. La superfice comunale di 160,59 Kmq  I veicoli totali circolanti/immatricolati 381.819 ( Istat 2013) in diminuzione di 5.000 unità rispetto al 2012, dato che è la metà della popolazione residente. Infine la densità abitativa di Palermo che è tra le più alte in Italia e quarta nei grafici statistici ovvero 4.224,93 abitanti/kmq ( Istat 2013)preceduta da Torino, Milano e prima in classifica Napoli con la densità il doppio di Palermo. La città ha un elevato indice di motorizzazione che si attesta sotto la medi italiana (58,4 veic/ab*100) ovvero 56,27 (in diminuzione del 1,6% rispetto 2012) mentre la media dell'Unione Europea, tanto per aver un raffronto è di 47,7 veic/ab*100. Abbastanza rilevante è l'indice di motorizzazione motoveicoli del 17,8%. Ciò contestualizzato alla superfice comunale vuol dire che la densità di autovetture e una tra le prima quattro in Italia ovvero 2.377,57 veic/kmq. Prima in classifica Napoli, seguita da Torino e Milano! Inutile aggiungere che questa grande densità di autoveicoli e motocicli vuol dire ingombro di spazi ma pure emissioni inquinanti. Infatti oltre il 50% di parco vetture circolanti va da euro 0 a euro 3 e solo il 33% euro 4. Trend che si ripete anche in città isolane come Messina, Catania (penultima in classifica con il 67% di auto da euro 0 a 3) e Siracusa. Ciò si lega a provvedimenti per limitare e vietare la circolazione in aree centrali e di pregio storico-culturale come il centro storico di Palermo attraverso l'istituzione di ZTL: zona a traffico limitato. Come sappiamo da recenti ordinanze ed articoli sul web a Palermo sono presenti due Ztl lineari ovvero quella di via Maqueda dal Teatro Massimo sino piazza Vigliena e quella di via Vittorio Emanuele da piazza Vigliena a Porta Nuova. In realtà l'indagine prende in considerazione la parte di città in cui valgono le targhe alterne, provvedimento poco efficace e  vetusto. Palermo risulta essere nei dati Ista dopo Genova e Milano con 11,76 mq/ab. Bisognerebbe capire come vengono però gestiti questi spazi e se i provvedimenti in atto sono efficaci rispetto le dinamiche ambientali ed economiche. Mentre come estensione dell'area pedonale secondo i dati del 2012 siamo molto più indietro con soli 0,09 mq/ab.  (per intenderci un quadrato 3 cm per 3 cm per ogni abitante...!) E' pur vero che con l'amministrazione Orlando si è puntato molto su nuove aree pedonali; ricordiamo la protesta dei residenti a Piazza S. Domenico , o alle nuove aree pedonali di piazza Marina, S.Anna, Paternostro etc.. Sicuramnete con nuove misurazioni potremmo arrivare ad un foglio A4 per abitante! Dall'incrocio di questi dati emerge quindi che la città congestionata da molti veicoli, ha fame di spazi dedicati ai pedoni soprattutto nel tessuto del centro storico non pensato per grandi lussi veicolari ne per il continuo traffico pesante. Sappiamo che il PGTU, piano urbano del traffico urbano, prevede molti interventi in tal senso e che molto si dovrà fare per migliorare il parco veicolare cittadino anche come incentivi per le auto a gas , ibride ed elettriche. Tali auto infatti oltre ad influire poco sull'inquinamento dell'aria e dell'acqua posso accede a tutte le ZTL. Palermo infatti con 34 sforamenti annui per le polveri PM10 si mantiene per poco sotto il limite di legge di 35 l'anno.       fonte  Aa. Vv. "La mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città. Edizione 2014

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