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12 giu 2015

Mappa chiusura del Cassaro: i dettagli sulla viabilità

di Antony Passalacqua

Sembra tutto pronto, o quasi, per l'avvio della pedonalizzazione o per meglio dire la Ztl di corso Vittorio Emanuele e con la quale il Comune si avvia a voler chiedere il riconoscimento da parte dell' Unesco del percorso arabo-normanno. Si partirà intanto il 1° Luglio con la chiusura totale di Porta Nuova per  cinque giorni circa. Il traffico verrà deviato su corso Alberto Amedeo che sarà rimodulato con la circolazione a doppio senso di marcia. Decadrà pertanto la corsia preferenziale. Doppio senso di marcia fino a piazza Peranni (Mercato delle Pulci) dove le auto potranno riprendere il normale percorso su via Papireto. Ma dal 6 Luglio scatterà la vera novità quando l'accesso da Porta Nuova sarà consentito solo a bus, taxi, mezzi di soccorso e forze dell'ordine. Da corso Vittorio Emanuele, nel tratto fra la Cattedrale e i Quattro Canti, ci sarà un'apposita corsia dedicata ai mezzi già citati e in aggiunta ad essi anche quelli dei residenti muniti di pass. Previste due aree di carico/scarico merci su piazza Sett'Angeli e a ridosso di piazza Bologni, un aumento della frequenza della linea 104 a 9' e la rimodulazione del percorso di qualche navetta che dovrà meglio collegare il parcheggio Basile.   Ci saremmo aspettati altri provvedimenti prima di attuare la chiusura quali il biglietto integrato Amat-Trenitalia, il piano di razionalizzazione rete Amat, l'abrogazione delle targhe alterne perché sono ancora in vigore ma non hanno alcuna efficacia sulla lotta all'inquinamento. In molti hanno sollevato il problema parcheggio anche se ad onor del vero, lungo corso Vittorio Emanuele vige da sempre un bel divieto di sosta. Ma vogliamo lanciare una proposta che speriamo possa essere raccolta dai residenti, commercianti e addetti ai lavori. Su via Imera (bassa) nell'ambito dei lavori del Passante Ferroviario, è prevista la realizzazione di un parcheggio da oltre 300 posti auto e un varco di collegamento con corso Alberto Amedeo. Perché non chiedere di anticipare i lavori o valutarne l'effettiva fattibilità dell'operazione? Magari aggiungendo una navetta per il collegamento col Centro Storico. E' un parcheggio strategico in quanto molto più vicino al Centro Storico e meno distante rispetto al parcheggio Basile. E a proposito di quest'ultima area segnaliamo che in soli 4 mesi, le maestranze comunali che dovevano adeguare l'intero parcheggio per ospitare anche i pullman hanno fatto grandi progressi: 6 sparti traffico rimodulati (o accorciati) e i due principali ingressi allargati. Non aggiungiamo altro... Si attendono novità entro fine mese e la relativa ordinanza definitiva.

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12 giu 2015

AMAT | Proroga sperimentazione APP ticket mobile

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il seguente comunicato dell’Amat che proroga il servizio delle app per acquistare il biglietto tramite il cellulare fino a fine anno. Al fine di meglio valutare i risultati economici e commerciali dell'utilizzo delle APP per l'acquisto dei titoli di trasporto e di sosta, Amat ha prorogato fino al 31.12.2015 la sperimentazione inizata lo scorso giugno 2014. Continueranno, quindi, ad essere attive le App MyCicero di Pluservice e UpMobile di Banca Sella

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05 giu 2015

Le mappe delle tre nuove linee tram di Palermo

di Antony Passalacqua

Come preannunciato ieri durante durante l'incontro avvenuto al Teatro Politeama nell’ambito degli attuali lavori dell’anello ferroviario, sono stati svelati i piani della grande mobilità grazie alla copertura dei fondi comunitari 2014/2020. Nel dettaglio, vi riportiamo i dettagli delle future linee tranviarie che  amplieranno l’attuare rete, e che si andranno a connettere con l’attuale Passante Ferroviario. Siamo ancora alla fase preliminare dove ci saranno dei passaggi con le varie commissioni consiliari, consiglio comunale, Genio Civile, ma soprattutto non dovrà venir meno la partecipazione della cittadinanza onde evitare disinformazione sui vari progetti. Si dovrà partecipare affinché si possano portare nelle sedi giuste eventuali criticità, proposte, miglioramenti, etc. Qui troverete la registrazione dell'intero dibattito che si è svolto.                      

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30 mag 2015

Il trasporto pubblico a Palermo potrebbe funzionare?

di Salvatore Galati

Salve sono un ragazzo di 21 anni di Palermo vivo in periferia, precisamente in via Ciaculli;  mi sposto in città con il bus o con il treno, essendo cosciente che camminare col bus è molto complicato. Analizzo molti fattori, il perché il servizio autobus a Palermo funziona male e nelle altre città no! Il mal funzionamento di questo servizio è dovuto a queste problematiche: troppe auto in città, doppie file per le strade, mancanza di linee preferenziali per i bus, guida a casaccio del Palermitano, il non rispetto delle regole stradali. Se davvero noi palermitani vogliamo che il servizio autobus, funzioni, allora perché non posare la propria auto e prendere il bus? Il bus non è puntuale, perché ci sono troppe auto, se la maggior parte delle auto fossero lasciate a casa, in strada non ci sarebbe tutto questo traffico da poter far arrivare il bus in ritardo. A Palermo si stanno portando avanti tre grandi opere: il tram, il raddoppio del passante ferroviario e infine la chiusura dell’anello ferroviario. In breve vi spiego queste tre opere e la loro funzionalità integrati tra di loro, insieme alle linee bus urbane. Il passante ferroviario: È la linea che unisce la stazione centrale di Palermo con l’aeroporto di Punta Raisi (direzione Trapani), in pratica in questa tratta si stanno svolgendo i lavori del raddoppio del binario, l’interramento di questa linea e nuove stazioni che nell’area urbana di Palermo saranno sedici, funge da metropolitana. Ultimati i lavori, la frequenza dei treni sarà di 15 minuti, il costo del biglietto è di €1,30 nell’area urbana di Palermo. Anello ferroviario: la tratta esistente della linea, va da Notarbartolo fino a piazza Giachery. In questa linea i lavori sono i seguenti: prima fase, allungare la tratta da Giachery fino al politeama; la seconda fase prevede la completa chiusura dell’anello, che va dal politeama fino a Notarbartolo, sarà a singolo binario tutto sottoterra. Il costo del biglietto è di €1,30, che è lo stesso del passante ferroviario, la frequenza dei treni sarà di cinque minuti. Anello ferroviario e Passante ferroviario sono gestiti da Trenitalia. Il Tram: comprende tre linee: una che va dalla stazione fino alla zona Roccella; la linea due che va dalla zona castellana fino a Notarbartolo; la linea tre ha un tratto in comune con la linea due e che prosegue verso la circonvallazione, fino al ponte di Corso Calatafimi, per poi risalire dalla circonvallazione e andare a Notarbartolo. La linea uno sarà con una frequenza di 5 minuti e le linee 2 e 3 con una frequenza di 10/15 minuti il sistema tram sarà gestito da Amat. Si farà di nuovo il biglietto integrato tra Amat e Trenitalia, per consentire l’utenza di prendere tram/bus/metrò con un unico biglietto. Tram e metro non inquinano, possono trasportare centinaia di persone in modo veloce e sicuro, senza traffico e con orari regolari, risparmiando sul costo della benzina, del tempo trascorso in auto per cercare il posteggio e il costo del posteggio stesso. Non perdiamo una buona occasione come questa, rifletteteci, pensateci, non siate duri, vedrete che il trasporto pubblico di Palermo migliorerà, dipende da noi .

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29 mag 2015

Degrado “sotto” piazza Indipendenza

di Alessandro Graziano

Per tutte le persone che passano spesso da Piazza Indipendenza e per i turisti, la piazza si mantiene in condizioni decorose. Non troppo sporca, un lieve strato di ordine, presenza di uffici regionali, una fermata del Passante Ferroviario a due passi dal Palazzo Reale e bei monumenti tutto attorno come Porta Nuova, la Cattedrale e  San Giovanni degli Eremiti. Ma è sotto la piazza, scendendo su via Colonna Rotta che il degrado regna indisturbato. Sul lato di piazza Indipendenza che costeggia la continuazione di Via Vittorio Emanuele che qui già diventa Corso Calatafimi la situazione è sconfortante. Anni fa per far posto al cantiere e alla galleria del passante ferroviario fu demolito un edificio in stile liberty. Bene noi siamo favorevoli a tali scelte se proprio necessarie per dotare la città di un servizio di trasporto, ma al posto dell'edificio oggi vi è una discarica abusiva in pieno centro. Oltre che le solite sterpaglie vista l'assenza di un servizio di cura degli spazi urbani. Affacciandosi dalla balaustra si può sia buttare qualsiasi cosa verso il basso che sorprendersi dello spettacolo da luogo incivile. Sotto terra non sappiamo se i cantieri procedano e a che ritmo ma sopra è uno scempio. Si parlava di realizzare in quest'area a cavallo tra via Colonna Rotta-Imera e piazza Indipendenza un insieme di scale ed aree a verde per permettere a turisti e non di raggiungere la piazza. In teoria poi nel vecchio progetto del PFP sopra l'area della futura fermata Imera Tribunale sarebbe previsto un parcheggio per i bus turistici. Nel frattempo rimane per i turisti (e per i cittadini ) uno spettacolo di degrado assoluto in un centro storico che ironia della sorte sembra sempre più periferia.  

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28 mag 2015

99^ Targa Florio: Info Viabilità Piazza Massimo

di Fabio Nicolosi

Con l’ordinanza n° 591 dell’08 Maggio 2015 viene autorizzata l’Aci Palermo ad occupare una parte della piazza e dell’isola pedonale giorno 28 Maggio per consentire lo svolgimento della passerella di partenza della 99esima Targa Florio. La partenza della prima vettura è prevista per le ore 20.00. Parte della piazza verrà quindi chiusa.

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27 mag 2015

Metro Politeama | Le palme potrebbero rimanere a Piazza Castelnuovo

di Antony Passalacqua

Ulteriori chiarimenti circa i lavori a piazza Politeama per la realizzazione di una nuova fermata del metrò (Anello Ferroviario). Sul quotidiano Repubblica-Palermo,  vengono riportati degli aggiornamenti circa il trasferimento delle 4 palme che ricadrebbero all'interno dell'area di cantiere. Messa da parte la possibilità di poterle trasferire a piazza Verdi come inizialmente prospettato dal prof. Raimondo, lo stesso assessore dichiara che ci si rivolgerà a ditte esterne per ripiantare le palme sempre a piazza Politeama ma "al posto di alcuni ceppi già morti". Inoltre trovano ulteriori riscontri le notizie che avevamo riportato qualche giorno fa in merito l'esatta ubicazione degli accessi alla fermata, rispettivamente nell’area tutt’ora occupata dalle pensiline d’attesa dei bus, e nel marciapiede ad angolo di fronte la pizzeria FLB.     Si parla anche di Palchetto della Musica che non verrà sfiorato dai lavori, a scapito di chi affermava un possibile abbattimento o se non addirittura un accesso di fronte al monumeto.       Ancora una volta, le informazioni che abbiamo pubblicato si sono rivelate veritiere a scapito dei professionisti della disinformazioni. Rinnoviamo le nostre condoglianze ai posteggiatori abusivi di piazza Politeama.

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