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17 ott 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Volotea presenta i nuovi voli per Cagliari e Pescara

di Fabio Nicolosi

Volotea, la compagnia aerea che collega medie destinazioni in Europa e che ha appena tagliato il traguardo dei 20 milioni di passeggeri, ha annunciato ieri l’avvio di 2 nuove rotte operate in esclusiva per il 2019 in partenza da Palermo. Prenderanno, infatti, il via i nuovi collegamenti dal Falcone Borsellino alla volta di Cagliari (da aprile, 2 volte alla settimana) e Pescara (da aprile, 2 frequenze settimanali). Con queste 2 novità, saranno 26 le destinazioni raggiungibili dallo scalo a bordo degli aeromobili del vettore, 20 delle quali non operate da nessun’altra compagnia aerea. Un trend di crescita più che positivo, in linea con gli ottimi risultati registrati da Volotea quest’anno: da gennaio a settembre 2018, il vettore ha trasportato oltre 500.000 passeggeri a Palermo (+36% vs 2017), superando così l’intero volume dello scorso anno. “I due nuovi collegamenti arricchiscono il portfolio di destinazioni raggiungibili a bordo dei nostri aeromobili da Palermo, riconfermando la nostra volontà di investire e crescere in Sicilia - afferma Pierfrancesco Carino, Chief Sales Officer di Volotea –. Grazie a questi 2 nuovi voli, sale a 26 (20 dei quali in esclusiva), il numero dei collegamenti che operiamo presso lo scalo, garantendo una maggiore connettività per i passeggeri, sia business sia leisure, tra la Sicilia e alcune delle più importanti destinazioni in Italia e all’estero. Palermo si riconferma come uno scalo di importanza strategica per i piani di sviluppo di Volotea: presso l’aeroporto, dove sono allocati due aeromobili, cresciamo costantemente anno dopo anno e, a oggi, impieghiamo più di 50 persone”.  “Due nuove rotte molto richieste dai viaggiatori, che grazie a Volotea prenderanno il volo dall’aeroporto di Palermo - afferma Tullio Giuffré, Presidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Nuove destinazioni che arricchiranno il ventaglio di offerte da e per lo scalo palermitano, ormai proiettato verso una crescita costante e duratura, come hanno già dimostrato le performance del 2018, dove il Falcone Borsellino, nella top five di Aci Europe si è piazzato al terzo posto (unica presenza italiana) per crescita percentuale di passeggeri tra gli aeroporti europei che accolgono 5/10 milioni di viaggiatori all’anno”. Nel 2019 il vettore scenderà in pista al Falcone Borsellino con un’offerta di 86.000 posti aggiuntivi (+13% vs. 2018), pari a un totale di oltre 777.000 biglietti in vendita e circa 6.000 voli.  L’anno prossimo, quindi, dal Falcone Borsellino sarà possibile decollare a bordo della flotta Volotea alla volta di 26 destinazioni, 10 in Italia (Ancona, Bari, Cagliari -novità 2019-, Genova, Napoli, Olbia, Pescara -novità 2019-, Torino, Venezia e Verona) e 16 all’estero tra Francia (Bordeaux, Tolosa, Strasburgo, Lione, Nizza e Nantes), Spagna (Palma di Maiorca, Ibiza, Malaga e Bilbao), Grecia (Zante, Rodi, Santorini, Corfù e Creta) e Croazia (Spalato).  Sin dall’inizio della sua attività, nel 2012, Volotea ha creduto nelle potenzialità turistiche dello scalo siciliano e ha continuato a investire a livello locale: la low cost ha da poco festeggiato un altro importante risultato toccando, al Falcone Borsellino, quota 2 milioni di passeggeri trasportati. Ma non è tutto. Sono appena iniziati i lavori di restauro del sipario storico del Teatro Massimo finanziati da Volotea, che riporteranno all’antico splendore l’opera firmata da Giuseppe Sciuti. CRESCITA DI VOLOTEA  Volotea ha raggiunto il traguardo dei 20 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017.  Nel 2018, Volotea ha aperto 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018.  Volotea ha al momento 12 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia e Atene. Queste ultime 3 sono state recentemente inaugurate nel 2018. La compagnia inaugurerà nel 2019 la sua nuova base a Cagliari. L’organico Volotea nel 2018 ha superato quota 1.000 dipendenti. Quest’anno la compagnia creerà altri 250 nuovi posti di lavoro per capitalizzare la sua crescita.  Nel 2018 Volotea opererà nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, dispongono di sedili reclinabili e sono il 5% più spaziosi della media.  L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 20% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 150 passeggeri e di operare rotte più lunghe.  Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers’ Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria “Europe Regional and Low Cost”.

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16 ott 2018

Coincidenze per Giachery e Bike sharing: rispondiamo ad una vostra riflessione

di Giulio Di Chiara

Molte volte ci ritroviamo a rispondere a vostre domande in privato, nei social o per email, nel tentativo di veicolarvi informazioni attendibili. Cogliamo l'occasione di una riflessione inviataci dall'utente F.S. Ragusa per esporre le nostre risposte e punti di vista. Mi trovo proprio ora alla stazione Notarbartolo sul treno per Giachery, sono le 13.26, appena sceso dal treno del Passante devo aspettare 10 minuti per poter partire in quanto il treno si muoverà solo alle 13.37. Che pessimo modo di effettuare una coincidenza. Mi rivolgo a voi sperando che nel prossimo orario da dicembre cambi qualcosa (anche se ne dubito data la pessima gestione di Trenitalia). La soluzione sarebbe sicuramente quella di ridurre l’attesa della coincidenza, presente sia all’andata che al ritorno, oppure addirittura fare dei treni che vadano dalla Stazione Centrale a Giachery, lasciando sempre quelli per l’aereoporto e  implementando così il numero di treni presente nella tratta notarbartolo-centrale. Mi volevo inoltre soffermare su un altro argomento, gli stalli del Bike Sharing in viale delle Scienze: siamo a quasi 3 anni di attesa(se ne parla da gennaio 2016) e ancora non si è stati in grado di attivare il servizio. Da Bicipa danno la colpa a Unipa e nonostante le continue richieste non si arriva ad una soluzione (non credo che la colpa sia solo ed esclusivamente di unipa). Insomma che dire, per chi vuole utilizzare il mezzo pubblico alternativo alla macchina è una continua giungla!ma noi ci crediamo. Confidando in un vostro riscontro pratico vi auguro buona giornata. Iniziamo dal tema "coincidenza" tra Passante Ferroviario e Anello Ferroviario: ci sembra che 10 minuti siano tollerabilissimi, almeno in questo momento in cui il doppio binario non è del tutto attivo e ci si attesta su un orario di servizio prossimo all'aggiornamento. Ipotizziamo che qualche minuto di scostamento sia necessario per assorbire eventuali piccoli ritardi accumulati nel servizio. Circa i treni dalla Stazione C.le a Giachery, occorre considerare che ogni treno e i suoi km percorsi sono regolamentati da un apposito contratto di servizio con la Regione Siciliana che, tra le altre, deve poter garantire (anche economicamente) queste nuove tipologie di collegamento a percorrenza più lunga. Un pò lo stesso discorso che vale per i treni da Cefalù all'aeroporto. Cambiando focus, parliamo del bike sharing e del problema sollevato: assolutamente solidale e concorde su quanto obiettato dal nostro lettore. La macchina si è inceppata e non abbiamo aggiornamenti circa la vicenda che dovrebbe garantire gli stalli all'interno della cittadella universitaria. Le procedure di installazione erano state avviate per poi interrompersi. Contiamo di sollecitare l'AMAT nel darci delle risposte.

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15 ott 2018

Corso Tukory | Corsia preferenziale o parcheggio ricreativo?

di Salvatore Galati

Palermo - Corso Tukory è fra le strade che certamente rappresentano l'icona del traffico automobilistico palermitano: la doppia fila. E alzi la mano chi non è mai transitato da qui "ammirando" la sosta selvaggia lungo la corsia preferenziale. Sappiamo con certezza che verrà ripristinato il cordolo nel tratto fra l'ingresso al mercato Ballarò e Porta S.Agata., proprio per salvaguardare le corse dei bus. Ma a nessuno in via Dogali è mai venuto in mente che le auto in sosta (quasi sempre le stesse), possano appartenere a qualche commerciante? Di conseguenza c'è la piena consapevolezza dell'impunità  nel violare sistematicamente il C.d.s. Constatiamo inoltre che da dieci anni che lamentiamo e documentiamo questi fatti, nessuno ha mai saputo risolvere il problema.             Foto scattate da un autobus di Amat

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11 ott 2018

AMAT | Il biglietto lo oblitero o no?

di Mobilita Palermo

Ogni giorno ci lamentiamo che i mezzi pubblici non funzionano per vari motivi, non si oblitera il biglietto giustificando l'azione dicendo che gli autobus sono in ritardo o guasti. Qui si entra nell'ottica del cane che vuole mordersi la coda, io non pago il biglietto perché il bus è in ritardo, lo pagherei solo se è puntuale, non capendo che il bus si finanzia dai biglietti (anche se è una piccola parte) e che quindi non si arriva ad avere bus guasti o altri problemi. Andiamo al dunque. Io sono abbonato Amat, pago 15€ al mese perché sono studente, ogni volta che entro sul tram o bus mi rode vedere persone che non obliterano il biglietto, come me ne accorgo? Lo noto perché le persone si mettono davanti la macchinetta per vidimare il biglietto e attendono che passi il controllore, a me sta cosa mi rode tanto. Penso: "perché io devo pagare (cosa giustissima!) e gli altri aspettano che salga il controllore? Il servizio pubblico o privato che sia, bisogna pagarlo! E' in ritardo? Pazienza paga! I miglioramenti non si notano con lo schioccare le dita, ma tempo al tempo. Chi usa la macchina, mica non paga la benzina! Chi ha un abbonamento mensile dei minuti illimitati verso tutti e 20 gb , che fa non fate la ricarica nella vostra scheda telefonica? E' sempre un servizio che voi usufruite e bisogna pagare come si deve pagare Amat! Poi ci sono certe cose che vedo e mi fanno innervosire ancora di più. Alcuni controllori al capolinea del tram linea 1, che fanno finta di nulla oppure basta che "ti riconoscono" e ti dicono "va bene apposto"... ma pure i controllori ci si mettono a fare certe cose? L'obiettivo è far abituare le persone a pagare il servizio pubblico e i controllori chiudono un'occhio? Tutto ciò è ingiustificabile . Tutto questo discorso perché, perché abbiamo delle linee tranviarie che hanno una puntualità impeccabile, prima ci si lamentava che  ad esempio il n250 non passava mai? Adesso vi è un tram, la linea 1, che passa ogni 8 minuti e la gente non fa il biglietto, avete un servizio che vi ha migliorato il modo di spostarvi in città? Adesso PAGATE!

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06 ott 2018

VIA AL PASSANTE FERROVIARIO | VADEMECUM : fermate, frequenze, orari, costi

di Fabio Nicolosi

Abbiamo atteso tanto, troppo tempo, ma finalmente il treno tra le stazioni di Palermo Centrale e Punta Raisi è ripartito Prima di fornirvi tutte le informazioni utili è necessario puntualizzare che al momento il servizio non è ancora a regime per due motivi: I lavori ancora non sono terminati, infatti seppur risulta totalmente raddoppiata la tratta C, quindi la tratta ferroviaria da Palermo La Malfa a Punta Raisi, la tratta B è ancora un cantiere aperto con numerose fermate da terminare e la seconda galleria da completare L'attivazione è avvenuta, non come spesso accade, a cavallo del cambio d'orario, ma all'interno di un orario già esistente, ciò comporta che i servizi predisposti per effettuare il servizio non sono ancora attivi e si prevede di attivarli con il cambio orario che si avrà dal 10 Dicembre. Nell'immagine in alto dell'articolo potete leggere tutte le fermate in cui i treni del passante fermeranno. Due le fermate di nuova realizzazione: Palermo La Malfa e Palermo Sferracavallo Sette le fermate completamente riviste: Palermo Francia, Palermo San Lorenzo, Palermo Cardillo, Palermo Tommaso Natale, Isola delle Femmine, Carini Torre Ciachea, Carini La frequenza sarà Un treno ogni ora nei festivi dalle ore 06.05 (da Palermo Centrale) - 07.52 (da Punta Raisi) alle ore 20.05 (da Palermo Centrale) - 21.52 (da Punta Raisi) con un tempo di percorrenza prevista in 1h 01' Un treno ogni mezz'ora nei feriali dalle ore 05.00 (da Palermo Centrale) - 07.27 (da Punta Raisi) alle ore 20.05 (da Palermo Centrale) - 21.42 (da Punta Raisi) con tempi di percorrenza che variano da 56' a 1h e 11' Le partenze sono ai minuti 05 e 35 da Palermo Centrale e ai minuti 27 e 42 da Punta Raisi Il costo del biglietto è di 5,90 € Giusto per fare una comparativa: il pullman costa 6,00 € (6,30 € se acquisti il biglietto o bordo) , impiega 50' (traffico e incidenti esclusi) e ha una frequenza di 30' il taxi sharing costa 7,00 €, ma ha i limiti legati al tempo necessario a condividere la tratta con altri utenti il taxi costa 40,00 € e impiega 45' (traffico e incidenti esclusi) . Il servizio verrà effettuato da treni Jazz e Minuetto. Viene ripristinato anche il collegamento tra Palermo e Trapani con il cambio treno a Piraineto. Occorre ricordate anche che il trasporto della bici sui treni regionali siciliani è GRATUITA. Fondamentale sarà ora portare a termine il lungo dialogo tra Comune - Regione e Trenitalia per la stipula del biglietto unico. I quadri orario:

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06 ott 2018

Passante Ferroviario | Ritorna il treno per l’aeroporto Falcone e Borsellino

di Salvatore Galati

Dopo i test tecnici della nuova tratta iniziati il 10 agosto scorso e il via libera da parte dell'ANSF, finalmente dopo circa 3 anni  di stop verrà riaperto al pubblico la tratta ferroviaria Palermo/Punta Raisi. La notizia è finalmente ufficiale e domani mattina partirà il primo treno per l'aeroporto! Ci auguriamo che il Comune di Palermo, il Parlamento Regionale e le aziende di AMAT e Trenitalia, lavorino per ottenere questo benedetto biglietto unico integrato fra le due aziende di trasporto pubblico, per incentivare gli scambi tra Tram/Bus e Treni, in modo tale da raggiungere l'obbiettivo stabilito anni fa e che vogliamo venga al più presto raggiunto. Di seguito i dettagli della linea ferroviaria: Le fermate lungo la tratta saranno le seguenti: Palermo Centrale; Guadagna; Vespri; Palazzo Reale Orleans; Imera - Giustizia (prossima apertura); Lolli; Notarbartolo; Lazio (prossima apertura); Belgio - De Gasperi (prossima apertura); Francia; San Lorenzo; La Malfa; Cardillo; Tommaso Natale; Sferracavallo; Isola delle Femmine; Capaci (prossima apertura); Carini Torre Ciachea; Carini; Piraineto Punta Raisi Ecco il comunicato stampa: FS ITALIANE, PASSANTE PALERMO: DA DOMANI TORNA IL TRENO PER L’AEROPORTO DI PUNTA RAISI dopo rilascio autorizzazione ANSF lavori terminati a luglio 2018 attive anche le due nuove fermate La Malfa e Sferracavallo 61 corse al giorno tra Palermo Centrale e Punta Raisi, con treni Jazz e Minuetto Palermo, 6 ottobre 2018 Sarà riattivato domani il collegamento ferroviario tra la stazione di Palermo Centrale e l’aeroporto “Falcone e Borsellino”. Oggi, infatti, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) ha rilasciato al Gruppo FS Italiane, tramite la controllata RFI, l’Autorizzazione alla Messa in Servizio (AMIS) per il Passante di Palermo. I lavori per il ripristino del collegamento ferroviario con Punta Raisi erano stati completati a fine luglio. Domenica, il primo treno per l’aeroporto partirà alle 6.05 dalla stazione di Palermo Centrale; in senso inverso, l’ultima partenza da Punta Raisi è prevista alle 21.52. L’offerta commerciale di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) per l’aeroporto prevede nei giorni feriali 61 treni – effettuati con convogli Jazz e Minuetto – al giorno, con una cadenza di due treni/ora garantita da un servizio più veloce e uno che effettuerà tutte le fermate. Oltre al collegamento con l’aeroporto, infatti, l’apertura del Passante tornerà a offrire ai pendolari palermitani un comodo e apprezzato collegamento metropolitano. Info sulle fermate su trenitalia.com. Da domani, assieme ai treni, saranno anche disponibili le due nuove fermate di La Malfa e Sferracavallo. A breve pubblicheremo tutti gli orari e le tariffe

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04 ott 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Superati 5 milioni di passeggeri

di Fabio Nicolosi

Da inizio anno i passeggeri che hanno volato dall’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino sono stati 5.103.982, circa 700mila in più rispetto al periodo gennaio-settembre del 2017 (4.393.713). Le performance di settembre evidenziano l’eccezionale anno dello scalo palermitano, che dopo gli ottimi risultati di traffico registrati nei mesi estivi - cresciuti tutti tra il 13 e il 16% - infiocchetta il migliore risultato di sempre anche nel mese appena trascorso. Il traffico passeggeri di settembre infatti è aumentato del 16,6% (693.381),con circa 100mila viaggiatori in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (594.350), tra le migliori percentuali di crescita dei principali aeroporti italiani, la migliore in Sicilia. Notevole il ritorno positivo creato dalle maggiori 15 compagnie aeree che volano su Palermo. Lo stesso si può dire per i voli: +14,53% a settembre e +11,2 nel periodo da gennaio a settembre. Il traffico internazionale mantiene un trend ancora più elevato del totale generale di voli e passeggeri. Da gennaio a settembre la percentuale dei passeggeri è aumentata fino a toccare il 23,3% (1.376.103), circa 260mila passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (1.116.131). I voli internazionali sono cresciuti del 21,17%. Le compagnie aeree. L’aeroporto di Palermo ha aumentato il suo traffico grazie al largo numero di compagnie che operano sullo scalo. In generale, Ryanair si conferma il primo vettore, per passeggeri trasportati, come accade nel resto d’Italia. Ryanair (17,6%), Alitalia (+5,5%), Volotea (39,05%), EasyJet (17,4%), Vueling (12,1%), Transavia (49,4%), Tuifly (31,1%), Lufthansa (39,7%), Mistral Air (11,9%), AirItaly (11,9%), Swiss International (16,4%), Air Malta (70%), Eurowings (64,8%), British Airways (28,9). Le rotte nazionali sono tutte in aumento, con la forte incidenza del raddoppio del traffico (+101%) su Malpensa a seguito dell’apertura della base Ryanair. Una rotta che la compagnia irlandese ha inaugurato di recente a Palermo. Di fatto sono stati offerti finora 200mila posti in più su Milano, con ottimi risultati di riempimento. Altra rotta che fa piacere segnalare è quella per #Genova, con un aumento del 50%. Roma Fiumicino (4,8%), Milano Linate (2,5%), Bologna (8,1%), Pisa (19,4%), Torino (9,1%), Treviso (9,4%), Verona (8,3%), Napoli (13,4%), Venezia (48,2%), Bari (17%). Per quanto riguarda le rotte internazionali, vale la pena evidenziare Lione, che segna un aumento del 123%. Ad agosto, Lione è stata la seconda rotta internazionale assoluta, essendo servita da ben quattro compagnie di linea e due charter. Seguono La Valletta (70,2%), Francoforte (66,3%), Barcellona (40,6%), Madrid (24,5%), Parigi (21,1%), Zurigo (16,4%), Marseille (14,4%). La maggiorate di queste rotte sono operate da compagnie diverse da Ryanair

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