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21 mag 2018

Rendere possibile la vendita dei biglietti Amat online?

di Salvatore Galati

L'azienda Amat, dal punto di vista della vendita dei biglietti è molto indietro. Ad esempio l'Atm di Milano, da la possibilità di ricaricare gli abbonamenti online, oppure Trenitalia, permette l'acquisto del biglietto o dell'abbonamento anche online. Siamo ormai in un' epoca del digitale, molto inoltrata, dove tutto "avviene" online. Come l'acquisto delle merci tramite siti o addirittura l'acquisto di cibo in un clic! Cara Amat, se si volesse incrementare le entrate derivanti dai biglietti, anche in piccola percentuale: Perché non disporre una sezione del sito web con "acquista il biglietto" o "ricarica abbonamento"? Cosi da evitare code a chioschetti? Evitando anche i disagi alle persone che vogliono acquistarli. Evitando altre problematiche come trovare il negozio chiuso, e altro ancora. Atm di Milano, dispone di un app tutta sua, dove vi sono i percorsi, gli orari, e l'arrivo del bus ecc... . Va bene  che acquistare un' app ha dei costi....ma cavolo! C'e un'applicazione come MOOVIT, minuziosa, segnala qualsiasi cosa, dalla deviazione temporanea al ritardo. Abbiamo tutt'ora solo 5 linee, (101, 102 e 109, le Navette gratuite Centro Storico ed Express e la linea 619) che sono collegate tramite Gps e che si può vedere in tempo reale il loro movimento, ma questa sperimentazione che fine ha fatto? Ma per estenderla su tutte le linee?...

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18 mag 2018

Nel 2018 senza il POS e…. : “Signora, benvenuta in AMAT “

di Giulio Di Chiara

Non servono particolari preamboli a questo articolo, ma ci limitiamo a riportare la segnalazione di C. Pellingra che in prima persona ha vissuto questa breve e "intensa" esperienza presso la Biglietteria AMAT del Parcheggio Basile. Questo snodo di interscambio ogni giorno accoglie svariate linee urbane e altrettanti passeggeri, disponendo di una struttura di accoglienza tra le più grandi in città. Dunque un punto nevralgico del trasporto pubblico dove chiunque, cittadini e turisti, si rivolgono per ricevere informazioni e servizi. Ma qui, come leggerete, siamo "ai confini della civiltà" : Io: Buongiorno vorrei un blocchetto di biglietti, posso pagare col bancomat ? Dip Amat: No signora, non può pagare col bancomat. Io: Pazienza, ho i contanti per fortuna.  Dip Amat: Signora, non può comprare neanche il blocchetto...perchè il bigliettaio non c'è ! Io: Ma come...in biglietteria non c'è il bigliettaio !!?? Perchè ? Dip Amat: Siamo ai confini della civiltà !    

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17 mag 2018

Ma che ci fanno i tir lì?…

di Salvatore Galati

La borgata di Ciaculli è purtroppo caratterizzata da strade particolarmente strette, dove paradossalmente passano giornalmente molti tir, di lunghezza massima 18 metri (per fare un confronto, tipo l'autosnodato della linea 101 di Amat). Solitamente questi tir passano da Ciaculli per raggiungere il comune di Belmonte Mezzagno. Molti autisti ignorano il cartello di divieto di accesso, transitando comunque da questa via, rendendola trafficata e pericolosa. Questa borgata, come molte altre, non ha i marciapiedi e i bambini e tutti i pedoni sono costretti a camminare per strada, mischiandosi con le auto. Inoltre lungo la strada ci sono anche vari divieti di sosta, non rispettata dagli automobilisti. In questa zona sono molto diffusi i box auto per posteggiare l'auto all'interno, quindi mi domando: ma perché i residenti non posteggiano l'auto dentro?  Problemi che si riflettono anche sul trasporto pubblico, come le vetture della linea 212 che rimangono spesso "incastrate" con altri tir portando ritardi. I tir potrebbero raggiungere il comune limitrofo tranquillamente dalla strada statale 121, la Palermo - Agrigento, come potete vedere da questo video. Insomma le soluzioni ci sono, ma i controlli dove sono?

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16 mag 2018

Amat, aggiudicata la gara per 89 nuovi bus urbani

di Antony Passalacqua

Palermo - Altri nuovi bus in arrivo che vanno a svecchiare il parco bus Amat. Dopo l'aggiudicazione della gara indetta dal Comune di Palermo per la fornitura di 33 nuovi bus  finanziati coi fondi Pon-Metro, ecco che vi documentiamo l'aggiudicazione di un'altra gara indetta questa volta da Amat. Si tratta della fornitura di ben 89 nuovi bus attraverso finanziamenti del Ministero dei Trasporti per il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico locale e in cofinanziamento da parte di fondi aziendali. Tutti che vanno ad aggiungersi ai 33 bus acquistati dal Comune di Palermo. Il Decreto Ministeriale n.15/2017 infatti destina 50mln di euro per ciascun degli anni 2017-2018-2019 al rinnovo del parco mezzi bus del trasporto pubblico locale purché venga assicurata la quota di cofinanziamento minimo stabilito dal decreto. La gara era così suddivisa in quattro lotti: 1° Lotto-fornitura 2 autobus urbani  di lunghezza compresa fra mt 6,90 e 7,20 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Sivibus; 2° Lotto-fornitura 38 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt 10,40 e 10,90 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Industria Italiana Bus; 3° Lotto-fornitura 39 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt. 11,50 e 12,40 con propulsore alimentato a metano-Aggiudicataria IrisBus; 4° Lotto-fornitura 10 autobus urbani autosnodati di lunghezza compresa fra mt 17,70 e 18,20 con propulsore alimentato a gasolio-Aggiudicataria Industria Italiana Bus. Importo complessivo aggiudicazione pari a €31.381.960,00 oltre iva. Gli autobus saranno dotati di rilevatore gps, telecamere interne, monitor informazioni, climatizzatore. Probabilmente vedremo giungere i bus verso Settembre 2018. Nel complesso, i 2 appalti che vi abbiamo documentato, consentiranno di svecchiare un buon 40% del parco mezzi Amat.   Qui di seguito le foto dei modelli che vedremo presto in circolazione, rispettivamente l'autosnodato da 18m Citymood 18 (differente dalle prime 10 vetture acquistate) e la vettura a metano Iveco Cursor 8 CNG    

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14 mag 2018

Fondi Pon-Metro, IrisBus si aggiudica la gara per 33 nuovi autobus Amat

di Antony Passalacqua

Palermo - Con  Determinazione n.15 del 11/05/2018  si è concluso l'iter per l'aggiudicazione della gara  per la fornitura di n.33 autobus urbani destinati all'Amat. La gara suddivisa in due lotti, prevedeva l'acquisto di  10 autobus autosnodati da 18m diesel euro-6, e di 23 autobus da 12m diesel euro-6. Relativamente all'offerta economica, Irisbus si è aggiudicata l'appalto pari a € 336.499,00 per ciascun autosnodato comprensivo di validatrici e accessori di bordo, mentre per i bus da 12 m l'importo aggiudicato è pari a € 239.499,00 comprensivo di validatrici e accessori di bordo. Qui di seguito vi riportiamo foto dei modelli che vedremo circolare già dal prossimo autunno. I nuovi autosnodati andranno a sostituire quelli attualmente in servizio dove sono presenti vetture come Fiat Iveco 490e che hanno praticamente alle spalle circa 20 anni di servizio.  Ad ogni modo questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica spesso. E da qui anche il perché troviamo in alcuni giorni vetture da 12m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati guasti.  Nel frattempo è stata anche aggiudicata un'altra gara relativa a 89 nuovi autobus e di cui vi daremo notizie con ulteriore articolo.  

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08 mag 2018

Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto

di Mobilita Palermo

È terminata la fase concorsuale del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione delle nuove linee tranviarie di Palermo finanziate con fondi Patto per Palermo. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee  fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Inoltre  la realizzazione di nuove tranvie verso Bonagia, Zen, Mondello ma con fondi che verranno reperiti in una fase successiva (probabile accesso ai fondi ministeriale da reperire entro fine anno). Punti fermi del progetto sono le caratteristiche tecniche delle nuove linee che non avranno barriere, niente palificazione e catenary free con alimentazione a induzione magnetica. Ma andiamo ai tracciati definitivi. La linea centrale farà il suo ingresso nella città storica da piazza Giulio Cesare lungo via Roma. E qui la prima novità,  sdoppiandosi già all'altezza di via Cavour. Un fascio di binario infatti tirerà diritto per piazza Sturzo, via Isidoro Carini, via Dalla Chiesa, via M. di Villabianca, via M. di Roccaforte, piazza Leoni, viale del Fante, piazza De Gasperi, inversione su viale Croce Rossa, piazza Vittorio Veneto, via Libertà, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Cavour, via Roma. Quindi un solo binario su via Libertà ma che permetterà di sfruttare lo spazio rimanente per una pista ciclabile bidirezionale lungo l'asse Politeama-Vittorio Veneto. Sono state accolte pertanto le proposte delle associazioni Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo, che avevamo narrato sempre su queste pagine. Questa è la novità sostanziale, nelle prossime ore metteremo un elenco completo di tutti i tracciati, con alcuni rendering. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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07 mag 2018

Ponte Giafar | A che punto sono i lavori?

di Salvatore Galati

Vi abbiamo comunicato lo scorso 11 aprile circa la chiusura del ponte Giafar, con le relative deviazioni e il nuovo percorso della linea 212. Gli operai del comune hanno incominciato il lunedì successivo alla chiusura, lavorando sul primo giunto di dilatazione. Questo giunto era molto critico e danneggiato, si è dovuto ripristinare il muro portante della rampa, su cui appoggia il ponte. Chiaramente bisogna dare il tempo che il cemento maturi. Si è provveduto ad installare anche il tappetino del giunto. Per quanto riguarda invece l'altro giunto, la struttura della seconda rampa, non è molto danneggiata, per tanto qui il lavoro sarà molto più breve. Infatti per questo motivo hanno deciso di operare dopo aver finito il primo giunto. Dalla via Giafar non si riescono a vedere gli operai che lavorano nella prima rampa e su Facebook, molti lamentano creando anche allarmismi esagerati. Guardate questo video di Facebook, dove questo utente grida allo scandalo, creando falsi allarmismi, facendo infuriare altri utenti, creando anche disinformazione!. Questo video (poco costruttivo) di pochi giorni fa, mostra la parte di ponte ancora non interessato ai lavori e l'utente si è fermato nemmeno a metà del ponte. Perché non è andato oltre? Perché si fa tanto i leoni da tastiera? Siamo solo bravi a puntare il dito verso gli amministratori? Dove è finita l'onestà intellettuale?  Guardate le foto, che testimoniano l'avanzamento dei lavori! Personalmente a me piace dire le cose correttamente, creando Informazione. Gli autisti dell'Amat, inoltre dichiarano: <<che la linea 212, non subisce molti ritardi, per fortuna, solamente il traffico, si è spostato sul ponte Conte Federico. Quindi è come se non fosse cambiato nulla.>> Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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