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28 giu 2017

AMAT | Navette gratuite per il concerto di Radio Italia Live

di Mobilita Palermo

In occasione della manifestazione “Concerto Radio Italia Live”, che si svolgerà venerdì 30 giugno 2017, l’Amministrazione Comunale ed AMAT istituiranno un servizio di navette gratuite per il collegamento tra i principali parcheggi cittadini ed il Foro italico (Via Porto Salvo) senza fermate intermedie. Le partenze saranno effettuate dai tre parcheggi di John Lennon, Basile ed Emiri a partire dalle 18:30 e sino alle ore 02:30 (ultima partenza dai parcheggi) con frequenza di 15 minuti. Inoltre, giorno 30 Giugno 2017 e giorno 01 Luglio 2017, il biglietto ordinario da 90 minuti, avrà validità per l’intera giornata. Pertanto, i biglietti da 90 minuti, obliterati giorno 30/06/17 e giorno 01/07/2017 avranno validità fino alle 24:00 del rispettivo giorno di convalida. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 giu 2017

Ancora atti vandalici contro i tram della linea 1

di Antony Passalacqua

Ennesimo lancio di pietre contro i vetri del tram della linea 1, che collega la Stazione centrale con il centro commerciale Forum. Ieri (domenica) intorno le 15,30, all’altezza della fermata XXVII maggio (tra le vie Laudicina e via Pecori Giraldi) ignoti hanno lanciato sassi contro una vettura, distruggendo un vetro laterale. Per fortuna, non ci sono state conseguenze per i passeggeri e per il personale a bordo del tram. Si tratta del secondo atto vandalico in due giorni, sempre nella linea 1. Sabato è stato finanche appiccato un focolaio sui binari. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La carrozza colpita oggi è stata costretta a rientrare in deposito per la riparazione, ma potrà tornare in servizio soltanto fra tre settimane, dopo le riparazioni. Per questo motivo, domani la linea 1 sarà in deficit di una vettura: dal deposito ne usciranno cinque invece di sei. Ciò causerà disagi al servizio. “Ormai è un bollettino di guerra - dice Gianfranco Rossi, direttore generale dell’Amat - Ogni giorno siamo bersaglio di queste sassaiole. Un danno economico per l’azienda, ma soprattutto un danno alla collettività, che subisce le ricadute negative sul servizio - conclude Rossi - Chiederemo agli organi competenti più controlli per arginare questi atti di delinquenza. Di questo passo saremo costretti a valutare l’ipotesi di sospendere il servizio per garantire la sicurezza dei passeggeri”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 mag 2017

Tram: situazione di potenziale pericolo sulla linea 2

di Andrea Baio

Vogliamo segnalarvi una situazione di pericolo potenziale sulla linea 2 del tram di Palermo. In corrispondenza del palo 51, di fronte all'istituto per sordomuti Padre Annibale di Francia, le fronde di un albero si avvicinano pericolosamente ai cavi dell'alta tensione. E' evidente come tali fronde abbiano la necessità di essere potate, onde evitare possibili incidenti verso cose o - ancora peggio - verso persone. Poiché la situazione ci sembra tutt'altro che banale, chiediamo a chi di competenza: cosa si aspetta a risolvere la situazione? Nella speranza di ricevere una risposta, e che questa risposta non dia come risultato il solito rimpallo di competenze, vi lasciamo alle immagini, le quali parlano da sole.

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25 mag 2017

ZTL, ciclabilità, aree pedonali, infrastrutture: il bilancio finale dell’assessore Giusto Catania

di Giulio Di Chiara

La sindacatura volge al termine e le elezioni sono oramai prossime. Come ogni anno, è tempo di bilanci sui temi che trattiamo giornalmente.  Prima di lanciarci in valutazioni personali, cogliamo l'occasione di un'intervista all'assessore alla mobilità Giusto Catania per conoscere il suo punto di vista, il suo bilancio di questi 5 anni di attività al Comune di Palermo. L'intervista è stata rilasciata al portale "muoversi in città", dal quale abbiamo tratto il testo seguente. Una piccola premessa prima di lasciarvi alla lettura: difficilmente leggerete ammissioni o autocritica, ci sembra alquanto scontato soprattutto in fase di campagna elettorale. Vi invitiamo a leggere tra le righe, qualcosa si evince, ad esempio sul tema della ciclabilità. Abbiamo letto recentemente che a Palermo si sta progettando e discutendo un’estensione delle reti tramviarie. Quali sono i progetti attivati? Quali possibilità concrete di realizzarla? Da dicembre 2016 abbiamo quattro nuove linee tramviarie: si tratta delle prime 4 della città di Palermo. Abbiamo in progetto l’estensione di tale rete, che è già stata finanziata in buona parte con i fonti del “Patto per Palermo”. È un progetto che si trova già in una fase avanzata, perciò esistono concrete possibilità riguardo alla sua realizzazione. Per una parte di essa sarà indetto un concorso. Stiamo parlando di reti tramviarie molto importanti per la mobilità della città perché la loro connessione permetterà di collegare le due stazioni principali di Palermo: stazione centrale e Notarbartolo, le aree centrali con nuove periferiche fino ad arrivare al collegamento con l’intera rete con la Cittadella Universitaria, e a coprire le zone turistiche e balneari di Mondello e Serracavallo. Di fatto il completamento della rete servirà in maniera quasi capillare l’intero territorio urbano. Rispetto al TPL, le reti tramviarie sono state un successo per i cittadini? Le reti sono state un successo: sono molto apprezzate dai cittadini palermitani, basti pensare che la rete tramviaria che abbiamo già in esercizio collega alcune aree periferiche con il centro della città (in particolare con le due stazioni principali: centrale e Notarbartolo). Questo collegamento non solo è piaciuto molto ai cittadini (sul grado di soddisfazione l’Amministrazione ha dei numeri convincenti), ma ha reso meno isolate le zone di periferie di Palermo (il tram viene usato moltissimo nelle ore di punta, permettendo quindi un buon collegamento tra periferia e centro urbano). A Palermo, dopo molte polemiche e ricorsi, la ZTL è finalmente partita a ottobre: un primo bilancio? Quali valutazioni ha al riguardo della sua attuazione? Abbiamo finalmente la ZTL con un bilancio positivo: nonostante le iniziali polemiche, che sono ormai una prassi quando si apporta un cambiamento così importante, abbiamo avviato il più grande piano di pedonalizzazione della storia di questa città. Negli ultimi tre anni di mandato, abbiamo fatto 140.000mq di nuove aree pedonali: una svolta straordinaria. Abbiamo avviato la pedonalizzazione di strade e piazze storiche della città, con l’obiettivo di valorizzare i monumenti che oggi è possibile visitare andando a piedi da Teatro Massimo alla Cattedrale. Perché parliamo di bilancio positivo? Abbiamo effettuato due monitoraggi del funzionamento e degli effetti della ZTL, dai quali è risultato un notevole abbattimento del traffico veicolare e un miglioramento della qualità dell’aria, addirittura con un abbattimento, in alcune giornate, fino al 50% delle emissioni delle polveri sottili nell’aria. Difatti, sta iniziando ad essere apprezzata dai palermitani e dai tanti commercianti che all’inizio non la vedevano di buon occhio. Paradossalmente, oggi chiedono di ampliare la limitazione al traffico veicolare privato, quindi un’estensione della ZTL. Un cambio culturale che è stato difficile intraprendere, ma che ci sta dando grandi risultati e soddisfazioni. Rimanendo sulla ZTL: quando entreranno in funzione i varchi telematici in via di sperimentazione? Per i varchi telematici, stiamo aspettando il via libera dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ci ha chiesto un chiarimento su alcuni varchi di penetrazione (in particolare, per la zona dell’Ospedale dei Bambini che avevamo lasciato libera al transito per consentire ai cittadini di accedere con facilità a questa zona). Avendo apportato delle modifiche al piano iniziale, il Ministero ci ha chiesto dei chiarimenti ai quali già abbiamo risposto e siamo solo in attesa della risposta definitiva per attivare i 30 giorni di pre-esercizio. Abbiamo attivato le prime cinque telecamere e sono previsti 12-13 varchi, con fonti di finanziamento del “PON Metro” già presenti. Nel frattempo, tutto il servizio è stato affidato all’AMAT – azienda pubblica del trasporto urbano – che gestirà tutto il servizio, mentre con la Polizia Municipale abbiamo posizionato le postazioni e avviato il primo monitoraggio. Siamo pronti! L’Amministrazione ha ampliato le aree pedonali: quali sono e quali hanno funzionato? In quelle aree, ricche di monumenti riconosciuti patrimonio dell’umanità, fino a poco tempo fa le macchine vi parcheggiavano a pochi centimetri. Abbiamo liberato dalle macchine tutte le piazze storiche della città. L’inizio era stato caratterizzato dalle “isole pedonali” che ora Palermo non ha più, bensì è dotata di percorsi interamente pedonali (il collegamento delle numerose isole è stato effettuato a favore di un percorso pedonale che colleghi buona parte del centro storico della città). Siamo impegnati, anche nell’attuale campagna elettorale, per far sì che questo processo non si arresti ma anzi il nostro obiettivo è quello di ampliare le aree pedonali investendo ancora di più sulle piazze storiche e sugli assi centrali della città. Uno studio che stiamo conducendo mostra come gli assi centrali già siano colmi di pedoni, mentre prima erano saturi di veicoli e inquinamento. Stiamo, infatti, valutando di togliere la corsia ciclabile da via Maqueda perché non è compatibile con la massa di pedoni che attraversa la strada centrale. Sulla bicicletta, come in tutte le città del Sud, siamo indietro: cosa è stato fatto in questi anni e quali progetti ci sono per il futuro? Ad essere sinceri, probabilmente sul ciclabile abbiamo fatto un investimento più culturale che infrastrutturale, nel senso che abbiamo sottratto spazio dedicato alle macchine per destinarlo alle biciclette. Anche per problematiche relative alle risorse, non abbiamo apportato cambiamenti, anche dal punto di vista estetico ed infrastrutturale, che potessero essere apprezzate dai cittadini. Tuttavia, abbiamo scelto di compiere un investimento culturale: infatti, oggi si può arrivare dalla città di Palermo alla Borgata marina di Mondello in bicicletta, attraverso la pista ciclabile che si trova all’interno del Parco della Favorita. Ci interessava dare un segno anche culturale all’operazione. Inoltre, abbiamo in progetto di ampliare la pista ciclabile, tramite i fondi “PON Metro”, investendo anche sulla realizzazione di piste più visibili e sicure, protette, per i ciclisti. Sicuramente, grazie anche a questo investimento culturale, abbiamo riscontrato un aumento del numero di biciclette nella città di Palermo: ad esempio, sugli spostamenti casa-lavoro, la percentuale è aumentata dal 1% al 5-6%, (dati ancora bassi, ma che sono segno di una crescita). Un altro dato interessante riguarda il bike sharing: le ciclo stazioni previste dall’investimento sono 37, e ad oggi già ne abbiamo posizionate 25, per un totale di 420 biciclette. Così facendo, diventeremmo la terza flotta di bike sharing in Italia. Tutto questo partendo da zero. Riguardo al car sharing a Palermo è avanzata l’installazione da parte di AMAT anche con veicoli elettrici: quali sono i dati per l’utilizzo? Pensate di autorizzare anche il servizio free floating di operatori privati? Stiamo acquistando nuove automobili, dato che sono registrati quasi 5.000 abbonati, quindi abbiamo necessità di nuovi veicoli. Inoltre, abbiamo già messo a disposizione dei cittadini dei car sharing elettrici, con 27 veicoli, che danno un importante contributo alla flotta del servizio. Tutto il servizio di car sharing, bike sharing, ZTL, è gestito dall’azienda pubblica AMAT ed è per noi un vanto nonché una scelta strategica da parte dell’amministrazione che, così facendo, può pensare di mantenere il carattere pubblico dei servizi. Anello ferroviario di Palermo, che è un investimento di RFI di FS, ha avuto molti stop, qual è la situazione odierna? Quali i tempi di conclusione dei cantieri? Per quanto riguarda l’anello ferroviario procediamo tra stop and go che tuttavia non dipende assolutamente dall’amministrazione comunale, bensì dalle vicende giudiziarie dell’azienda TECNIS, che sono andate a compromettere il buon andamento dei cantieri. Alcune parti dei lavori sono state completate, e c’è indubbiamente un ritardo rispetto al cronoprogramma (il completamento del cantiere era previsto entro la fine 2018). Purtroppo, non possiamo prevedere una stima di fine lavori in quanto, nonostante il nuovo avvio dei lavori, è l’azienda che deve presentare il nuovo cronoprogramma. Il Comune di Palermo ha approvato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile? In realtà non abbiamo previsto un unico PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile), bensì abbiamo previsto tutta una serie di Piani di attuazione del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano ) che nel complesso rappresentano il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Difatti, in esecuzione al PGTU, abbiamo previsto: il Piano delle aree pedonali, il Piano della mobilità ciclistica ovvero della Mobilità dolce, il Piano del trasporto pubblico locale, il nuovo Piano dei bus turistici, il Piano del trasporto extra urbano. Pertanto, l’insieme di questi Piani rappresenta il PUMS per la città di Palermo. Può farci un bilancio dei suoi anni di mandato da assessore alla mobilità? Quali i progetti con cui il Sindaco Orlando si candida a governare la città sul fronte della mobilità/mobilità sostenibile? Si potrebbe riassumente tutto in una parola: continuare. Continuare ad ampliare la vivibilità della città, le aree pedonali, le piste ciclabili. Oggi abbiamo in progetto quasi 47km di piste ciclabili, e ne abbiamo già realizzati 37 nei tre anni di mandato. Continuare e migliorare l’utilizzo delle aree pedonali, l’investimento sulle infrastrutture, con la realizzazione della rete tramviaria. Il bilancio di questo mandato è assolutamente positivo, sono tre anni che mi occupo di mobilità e credo di aver dato un contributo al miglioramento della città. Basterebbe andare in giro per la città di Palermo e vedere il grosso investimento compiuto sulla mobilità sostenibile. Quindi, non posso che essere soddisfatto e l’obiettivo è quello di continuare con questa visione di città. Speriamo che i palermitani apprezzino anche nella cabina elettorale. 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21 mag 2017

Trenitalia| Su tutti i treni Jazz sorveglianza live globale

di Mobilita Palermo

L’innovativo sistema tecnologico di videosorveglianza live globale, è da oggi presente su tutti i treni Jazz della flotta regionale di Trenitalia composta attualmente da 90 convogli così distribuiti: Piemonte (14), Trentino (6), Toscana (16), Marche (7), Umbria (4), Lazio (20), Abruzzo (5), Campania (12), Sicilia (6). Il sistema consente di trasmettere sui monitor di bordo le immagini in sequenza di tutte le telecamere presenti sul convoglio: una visione “incrociata” e continua che trasforma il treno in una sorta di openspace, infondendo nei passeggeri un maggior senso di sicurezza. Inoltre, registra le immagini ed è in grado di renderle rapidamente fruibili, nel rispetto delle disposizioni di legge sulla privacy, per eventuali interventi delle forze dell’ordine. L’attivazione del sistema e una corretta comunicazione sulle sue funzioni, mirano sia ad avere sia un effetto dissuasorio verso vandali e malintenzionati, sia, in caso di azioni illecite, a individuare e perseguire più facilmente i responsabili. La tecnologia adottata è di assoluta avanguardia, interamente made in Italy, ed è stata messa a punto in collaborazione con la società Almaviva. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mag 2017

Anello Ferroviario | Dal 28 Luglio sospesi i treni tra Palermo Notarbartolo e Giachery

di Fabio Nicolosi

Vi anticipiamo una notizia che non è ancora ufficiale, ma lo diventerà sicuramente nel giro di qualche giorno. Per consentire lo svolgimento dei lavori all'anello ferroviario, il traffico ferroviario tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Giachery verrà interrotto nel mese di Agosto. Secondo le ultime tracce orarie caricate sul sito Trenitalia infatti l'ultimo treno partirà da Palermo Notarbartolo il 28 Luglio e tornerà a transitare il 28 Agosto. Un mese esatto di interruzione, che non sarà un grosso problema per i pendolari, ma che permetterà alla Tecnis di eseguire le palificazioni necessarie a completare la fermata Libertà, ubicata all'angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia e la galleria in completa sicurezza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mag 2017

Amat | La linea 513 tornerà a percorrere le strade interne del quartiere San Giovanni Apostolo

di Fabio Nicolosi

A partire dal primo giugno tornerà a percorrere le strade interne del quartiere San Giovanni Apostolo (ex CEP) la linea 513, il cui percorso era stato modificato per motivi di sicurezza. Ha avuto, infatti, esito positivo il sopralluogo realizzato congiuntamente dai tecnici del Comune e dell'Amat con quelli della Regione, cui spetta proprio la vigilanza sulla sicurezza. Dopo i rilievi mossi in precedenza, il Comune è, infatti, intervenuto realizzando una rotatoria in via Luigi Cosenz ed eliminando ogni situazione di pericolo. Entro poche settimane, necessarie per l'installazione della segnaletica, la linea 513 svolgerà quindi il proprio percorso lungo le vie: P.LE JOHN LENNON (Cap.) – V. Giotto – a sx V.le Galilei – V. Borremans – V. P.pe di Palagonia – V. Liszt – V. Zappalà – V.le Lazio – svincolo Lazio – V.le Michelangelo – VIA BRUNELLESCHI (capolinea di transito) – V. Besio – V. Berrettaro – a dx V. Cosenz – inversione di marcia alla rotonda – V. Cosenz – a dx V. Zumbo – V. Carreca – V. Centorbe – V.le Michelangelo inversione di marcia rotatoria – V. Bernini – V. Tiepolo – V. Uditore – a dx V.le Leonardo da Vinci (inversione di marcia al primo varco) – V.le Leonardo da Vinci – P.zza Einstein – a sx V.le Reg. Siciliana (carreggiata laterale valle) – V. De Saliba – P.LE JOHN LENNON (Cap.) Il prolungamento di percorso è sottolineato. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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