Proposta
23 mag 2017

Soluzione migliorativa della viabilità in prossimità del ponte Notarbartolo

di salvo92

Buongiorno, approfittando dello spazio concesso da mobilita.org, vorrei proporre una soluzione, di facile ed economica attuazione, volta a migliorare la viabilità in un punto molto critico per il traffico palermitano: “l’imbuto” del ponte “Notarbartolo”. Come si vede in foto, attualmente il restringimento in prossimità del ponte dà luogo ad un ingorgo a c.d. “collo di bottiglia”( in giallo); questo determina una confluenza di più file (4,in arancione) in un’unica fila, determinando un blocco del flusso veicolare, soprattutto nelle ore di punta. Tralasciando l’inciviltà e la “scaltrezza” del palermitano medio, sarebbe opportuno realizzare accorgimenti per garantire una confluenza progressiva delle corsie, in modo da realizzare un deflusso omogeneo delle auto. La soluzione che propongo, prevede la realizzazione di un marciapiede/aiuola (in verde) adiacente al terminal/sede tramviaria, che garantisca un restringimento progressivo della carreggiata, eleminando il citato “collo di bottiglia”. ( in blu le strisce per il parcheggio; in arancione le file di auto) Premesso che questa non è una soluzione totalmente ablatoria del problema in oggetto, tuttavia la soluzione prospettata (realizzabile in breve tempo e con pochi soldi dalle maestranze comunali) rappresenterebbe un accorgimento che potrebbe sicuramente migliorare la viabilità nell’area Notarbartolo, in attesa di soluzioni più incisive e strutturate che possano eliminare definitivamente il problema. Salvo92

Leggi tutto    Commenti 2
Proposta
17 mag 2017

Rotonda Viale Margherita di Savoia, Viale Venere piccola proposta per miglioramento dei flussi veicolari

di Siedler

Viale Margherita di Savoia, Viale Venere e la corrispondente Rotonda. Da quando é stata instituita, molti si sono lamentati, molti si sono andattati ma vi sono i pochi che fanno gli scellerati. Avendo potuto constatare che vi é nuovamente chi grida alla pericolositá "estrema" della piccola rotonda. (o meglio della piccola circolazione rotatoria), propongo a voi quella che io ritengo una soluzione valida. Sarei felice di poter leggere i vosti pareri a tal proposito. Miraccomando, siate costruttivi. Le immagini a seguire sono semplici e con pochi colori, ma per essere chiaro: In Giallo, gli spartitraffico da implementare. In Rosa i flussi veicolari. In Verde, aree ove poter piazzare due alberelli, per rendere il tutto piú estetico.Situazione Attuale Con Prolungamento La fine di questa nuova isola pedonale sarebbe fra l´angolo stradale (in alto a destra) e la panchina presente sulla piazzetta. In questa foto a seguire, la panchina si troverebbe proprio alla nostra destra. Sull´incrocio, presso le pompe di benzina. Vista verso Palermo, alla nostra destra viale Venere. Vista da Google Maps ed a Seguire, una vista dei flussi veicolari. Grazie per la vostra attenzione, Siedler

Leggi tutto    Commenti 2
Proposta
03 apr 2017

Una proposta per migliorare la circolazione a Piazza Indipendenza

di darix

Salve, avrei da fare una proposta per snellire il traffico in piazza Indipendenza. Chi viene da Corso Tukory e vuol andare in via Ernesto Basile, attualmente deve necessariamente percorrere la via Re Ruggero, imboccare il Bypass della piazza Indipendenza e tornare di nuovo in via Re Ruggero nell'opposto senso di marcia. Per fare questa manovra, bisogna intersecare per 2 volte il flusso veicolare con quello proveniente dal corso Calatafimi/Pisani che voglia raggiungere il corso Alberto Amedeo. Naturalmente, questo "paralizza" l'intera piazzai che voglia raggiungere il corso Alberto Amedeo. La soluzione più ovvia è rendere il Bypass a doppio senso di circolazione, cosa che risulta semplicissima, data la larghezza dello stesso. Naturalmente, tale modifica permetterebbe lo scorrimento delle vetture provenienti dal corso Calatafimi /Pisani dirette in corso Alberto Amedeo SENZA interferire con quelle provenienti dal corso Re Ruggero, liberando, di fatto, l'intera piazza (nelle immagini è mostrato il solo tratto in prossimità del bypass e della via Re Ruggero)

Leggi tutto    Commenti 4
Proposta
16 mar 2017

Come risolvere il groviglio di Via Belgio?

di Salvo Laiosa

Come è noto, la Via Belgio, soprattutto nelle ore di punta, diventa un groviglio di auto che la percorrono o che provengono dalla Via dei Nebrodi. La mia proposta - alias "uovo di Colombo" - è di demolire lo spartitraffico centrale che taglia l'asse viario della Via dei Nebrodi ed installare una postazione semaforica per consentire il transito ininterotto (ovviamente tranne che dal semaforo) lungo un asse o lungo l'asse perpendicolare ad esso. Ritengo che possa essere una soluzione definitiva al caos generato dall'intersecazione dei veicoli che provenendo ad esempio da una delle tratte della Via dei Nebrodi sono costretti ad immettersi in Via Belgio per riprendere la tratta corrispondente. Cordiali Saluti. S. Laiosa

Leggi tutto    Commenti 9
Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

Leggi tutto    Commenti 8
Proposta
25 mag 2016

Riconversione ecologica del giardino della zisa

di punteruolorosso

Perché non presentare al comune un progetto di riconversione del parco della zisa in qualcosa di più umano? Ecco i miei punti critici: in basso, i dislivelli risolti con brutte scalinate-fontane e muri di cemento da giardino condominiale anni 70 in mezzo, l'ampiezza autostradale dei viali (che si potrebbero restringere in favore di aiuole più grandi) in alto la comunicazione fra il giardino e il monumento, resa tortuosa da un pessimo rapporto fra i dammusi, la cancellata e lo spazio antistante al monumento. in generale non si capisce perché quest'ultimo, vasca inclusa, non sia stato inserito nel giardino. Inoltre si potrebbe estendere l'area verde fino a via guglielmo il buono. Oggi la cancellata si trova molto più in alto. Fra la strada e la cancellata c'è una terra di nessuno in cemento dove le palme sono state distrutte dal punteruolo e mai sostituite. Ricapitolando gli interventi che andrebbero fatti sarebbero: sostituire le scalette e i muri di sotto con un'unica scalinata che segnali il dislivello in modo elegante e semplice. L'acqua proveniente dalla fontana centrale potrebbe scendere, come adesso, centralmente, ricavando una nicchia nella scalinata. ingrandire le aiuole senza stravolgerne la geometria. risolvere il dissesto della parte superiore del giardino (in alto a sinistra guardando il monumento). cambiare il rapporto con i dammusi e con il monumento, estendendo il giardino fino a quest'ultimo e ricavando un ingresso centrale. Oggi per visitare il monumento bisogna uscire dal giardino ed attraversare una brutta cancellata. cambiare il rapporto fra il giardino e via guglielmo il buono, estendendo il progetto all'area dell'ex palmeto. abbattere il muro che separa il giardino dal sacro cuore, creando un unico spazio verde. gli scivoli per i disabili potrebbero essere ricavati lateralmente. Penso che questa proposta sia di rottamazione, decostruzione e riconversione ecologica, con piccole ma importanti aggiunte e sostituzioni. Sicuramente non costerebbe tanto... A voi i commenti e spero che qualcuno si faccia avanti.

Leggi tutto    Commenti 17
Proposta
20 mag 2016

Tram | Disattivazione semaforo incrocio via Pacinotti – via Leonardo da Vinci?

di hyrius

Il semaforo in questione è la causa congestionante della rovinosa situazione di via Pacinotti, che altrimenti potrebbe essere una bella via alberata con un traffico scorrevole. Dall'introduzione del tram la situazione (già da anni pessima) è peggiorata, poichè se oltre al rosso del normale semaforo si aggiunge il tram che ne prolunga la durata, si rischia di restare bloccati per 3-4 minuti che in ora di punta rappresenta il delirio assoluto. A causa di tale situazione vengono generate inoltre liti tra gli automobilisti giornaliere e impossibilità di passare anche ai mezzi di emergenza in certi momenti della giornata. E' accaduto che giorno 17 Maggio 2016 per qualche ragione siano stati disattivati i semafori lasciandoli giallo lampeggiante per 24 ore, risultato: nessun incidente, traffico scorrevole, nessun clacson, area non viziata dallo smog. Se questa dimostrazione non basta è sufficiente notare come sia scorrevole il traffico nel precedente incrocio dove furono disattivati i semafori circa 10 anni fa.

Leggi tutto    Commenti 13