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07 set 2015

Sfruttiamo le fonti rinnovabili

di Giovanni_V

Forse i nostri amministratori dovrebbero impegnare i fondi a loro disposizione  per dare uno sguardo ai Paesi civili ed imparare. Ogni giorno si può assistere a lezioni di civiltà e modernità; un esempio? Eccolo qui In Olanda entro tre anni i treni saranno alimentati ESCLUSIVAMENTE  da energia fornita dall'eolico. Per noi fantascienza. E da noi? Eh, ma qui siamo in Sicilia, da noi non c'è tutto questo vento, gli impianti eolici sono brutti da vedere, sono rumorosi, poi c'è la la malavita a mettere mano agli appalti. Il Sole che ci fa arrostire da marzo a dicembre? Perchè non sfruttare questa fonte inesauribile e gratuita? E' paradossale, ma le regioni del Nord Italia  sono più avanti di noi. Guardare un piccolo esempio per credere e vergognarsi di appartenere a questa terra: Mi sembra il discorso del palermitano tipo: "E che c'entra? qui siamo al Sud! Fuori (ma fuori che?) è un'altra cosa!" In effetti qui abbiamo un'entità aliena superiore che ci impedisce di evolverci dallo stato di ominidi. Così se sei turista "fuori" sei essere perfetto, non getti  la carta delle caramella se non trova il contenitore per la differenziata e giri un'ora per cercarlo, ma a casa tua è lecito liberarsi del divano o del frigorifero e scavallarlo  sul marciapiede. Spero che si mobilitino le coscienze dei giovani validi, si riesca a buttare via una classe politica nullafacente e deleteria, si studi meglio (qualitativamente) per la civiltà e  per il rilancio di una terra con grandi potenzialità, ma che lentamente sta morendo. Altrimenti, meglio andare via. E più presto possibile.    

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24 ago 2015

Un concorso per la riqualificazione funzionale del Parcheggio Basile

di Antony Passalacqua

Il Comune di Palermo ha in corso di realizzazione numerosi interventi infrastrutturali e di pianificazione e gestione del sistema dei trasporti e della viabilità. Ed è in questo contesto che si inserisce l’iniziativa della Associazione Euromobility, che indice una selezione di idee e proposte progettuali e una mostra di elaborati per la riqualificazione funzionale dell’area del Parcheggio Basile.   Lo scopo è quello di acquisire soluzioni per la valorizzazione di un’area strategica per il nuovo assetto del sistema del Trasporto Pubblico di Palermo. L'obiettivo della valorizzazione dell'area dovrà essere perseguito attraverso l'attenzione alla sostenibilità economica e ambientale dell'intervento e la selezione è aperta agli architetti e ingegneri regolarmente iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali.   Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l’attribuzione di n. 2 premi, che saranno consegnati il 17 ottobre 2015 ai Cantieri Culturali della Zisa nell’ambito di MobyDixit 2015, la 15a edizione della Conferenza Nazionale sul Mobility Management e la Mobilità Sostenibile: una bicicletta a pedalata assistita al primo classificato e  una bicicletta a pedalata muscolare al  secondo classificato.   Il testo integrale del bando è disponibile sul sito www.mobydixit.it. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il prossimo 25 settembre, mentre eventuali quesiti e chiarimenti potranno essere inviati entro e non oltre giorno 11 settembre all’ indirizzo di posta elettronica: selezioneideebasile@mobydixit.it.

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18 ago 2015

Mobilità sotenibile a Palermo: TPL dall’indagine 2014

di Alessandro Graziano

  Ecco il secondo articolo conclusivo sulla mobilità sostenibile in Italia condotta come indagine del 2014 con dati statistici del 2012 e 2013 su 50 città italiane, tra cui Palermo e come grandi città siciliane Siracusa, Messina e Catania. Il tema delle analisi effettuate lega il TPL, trasporto pubblico locale, a nuove forme di mobilità sostenibile quali il car sharing e il bike sharing (to share dall'inglese condividere) . Questi sistemi di trasporto sono da pensare e progettare secondo la logica di intermodalità integrandoli con i parcheggi di interscambio urbano e con l'uso del mezzo privato. Come insegnano le nozioni di economia spicciola dove si incontrano domanda e offerta nasce il mercato e ciò vale anche per il TPL. Palermo rispetto l'offerta di trasporto risulta schiacciata da dei dati molto bassi di 2.23 5posti*km/ab Considerate che Milano ha un valore di 14.229 posti*km/ab (la città italiana in cui è possibile un'intermodalità ). Genova che su per giù ha la stessa popolazione urbana di Palermo ha un valore che è il doppio ovvero di  4.871 posti*km/ab. Ciò ci fa capire come l'offerta sia sottodimensionata e insufficiente. Per quanto riguarda la domanda il numero di passeggeri/abitanti è pari a 42,87 contro un valore di Genova di 236,73 e 689 di Milano. Un sistema di trasporto efficace ha bisogno anche di nodi idi interscambio dove poter lasciare l'auto o il mezzo privato e passare ad un'altra modalità di trasporto. Il numero di stalli di interscambio/1.000 autovetture circolanti è di 7,14 rispetto un valore pari a 19,68 per Genova e adidrittura 154,95 per Venezia pero vvi motivi di organizzazione della città. A ciò fa da contraltare la presenza in città di un gran numero di parcheggi a pagamento, definiti come zona Blu, la cui cifra risulta di 48,50 stalli ogni 1000 veicoli circolanti. Importante sul panorama della mobilità sostenibile è l'indagine sul car sharing e bike sharing. In realtà a Palermo non sono ancora esistenti le bici in condivisine , ma come già sappiamo Amat sta lavorando ad un progetto già finanziato per introdurre 37 cicloparcheggi in città con parecchie bici. Nelle città italiane in cui è stato introdotto come oche Torino e Milano il servizio ha avuto un vero boom di abbonati e utilizzatori rispettivamente con 22.700 e 24.000 (dati al 2013). E' utile però leggere il grafico sull'estensione delle piste ciclabili a Palermo, infrastuttura necessaria per la ciroclazione delle bici in città, è di 0,32 km/ab*10000 (al 2012). Dato ben lontano da Bolzano, Padova, Ferrara, Forlì, Modena e R. Emilia  che vanno da 4,9 ad 11,5 km/ab*10000. L'introduzione del bike sharing per buona prassi dovrebbe essere legato ad una buona progettazione di un sistema di piste ciclabili che in realtà il PGTU prevede. Per quanto riguarda il car sharing rispetto i dati riportati nell'indagine (Istat 2013) il servizio a oggi ,2015, è assolutamente migliorato in termini di flotta e utenti e in numero di stalli disponibili. Infatti fa parte dello stesso progetto del bike sharing l'ampliamento del car sharing con il raddoppio dei parcheggi e delle vetture e l'introduzione del car sharing con mezzi elettrici.   In generale rispetto il trasporto pubblico locale, l'Italia è molto indietro rispetto standard e paramenti europei. Si investe poco sulla mobilità sostenibile e sui traposti pubblici, ciò si ripercuote sul tasso di motorizzazione e la densità di motocicli e veicoli nelle nostre città (vedi precedente articolo). La crisi economica ha fatto contrarre i consumi e ciò anche per quanto riguarda i carburanti, la vendita di autovetture e i chilometri percorsi . Questa inversione di tendenza dopo il boom degli anni 60 del XX secolo potrebbe essere una risorsa per ripensare le città e i modi di muoversi. In questi anni inoltre Palermo dopo un gap di 30 anni, si sta dotando di infrastrutture di trasporto pubblico di massa quali il passante ferroviario, l'anello ferroviario e il sistema tranviario. Ciò unito all'introduzione di un biglietto unico e al miglioramento di efficienza ed efficacia di gestione aziendale del sistema potrebbe tra tre-4 anni  far migliorare gli indici statistici sul TPL e magari rendere qualitativamente più vivibile la nostra città.   fonte  Aa. Vv. "La mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città. Edizione 2014

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17 ago 2015

Mobilità sotenibile a Palermo: ztl ed aree pedonali dall’indagine 2014

di Alessandro Graziano

Ho recentemente potuto analizzare l'indagine edita da euromobility ed epomm con il patrocinio del Ministero dell'ambiente sulla Mobilità Sostenibile in Italia Interessanti sono i dati riferiti alla Sicilia ed in particolare a Palermo. Il rapporto del 2014 utilizza dati statici sino al 2013 rapportandoli spesso a quelli dell'anno precedente con dati forniti da ISTAT. Per meglio realizzare un quadro su tali risultati ho raggruppato due  tematiche a cui faranno seguito tre articoli distinti. 1 ZTL e aree pedonali 2 TPL e Car & bike sharing Alcuni dati in numeri sono fondamentali per comprendere e contestualizzare i fenomeni sulla e della mobilità a Palermo: La popolazione residente di 678.492 abitanti ( Istat 2013) in aumento rispetto al 2012 di 20.000 abitanti. La superfice comunale di 160,59 Kmq  I veicoli totali circolanti/immatricolati 381.819 ( Istat 2013) in diminuzione di 5.000 unità rispetto al 2012, dato che è la metà della popolazione residente. Infine la densità abitativa di Palermo che è tra le più alte in Italia e quarta nei grafici statistici ovvero 4.224,93 abitanti/kmq ( Istat 2013)preceduta da Torino, Milano e prima in classifica Napoli con la densità il doppio di Palermo. La città ha un elevato indice di motorizzazione che si attesta sotto la medi italiana (58,4 veic/ab*100) ovvero 56,27 (in diminuzione del 1,6% rispetto 2012) mentre la media dell'Unione Europea, tanto per aver un raffronto è di 47,7 veic/ab*100. Abbastanza rilevante è l'indice di motorizzazione motoveicoli del 17,8%. Ciò contestualizzato alla superfice comunale vuol dire che la densità di autovetture e una tra le prima quattro in Italia ovvero 2.377,57 veic/kmq. Prima in classifica Napoli, seguita da Torino e Milano! Inutile aggiungere che questa grande densità di autoveicoli e motocicli vuol dire ingombro di spazi ma pure emissioni inquinanti. Infatti oltre il 50% di parco vetture circolanti va da euro 0 a euro 3 e solo il 33% euro 4. Trend che si ripete anche in città isolane come Messina, Catania (penultima in classifica con il 67% di auto da euro 0 a 3) e Siracusa. Ciò si lega a provvedimenti per limitare e vietare la circolazione in aree centrali e di pregio storico-culturale come il centro storico di Palermo attraverso l'istituzione di ZTL: zona a traffico limitato. Come sappiamo da recenti ordinanze ed articoli sul web a Palermo sono presenti due Ztl lineari ovvero quella di via Maqueda dal Teatro Massimo sino piazza Vigliena e quella di via Vittorio Emanuele da piazza Vigliena a Porta Nuova. In realtà l'indagine prende in considerazione la parte di città in cui valgono le targhe alterne, provvedimento poco efficace e  vetusto. Palermo risulta essere nei dati Ista dopo Genova e Milano con 11,76 mq/ab. Bisognerebbe capire come vengono però gestiti questi spazi e se i provvedimenti in atto sono efficaci rispetto le dinamiche ambientali ed economiche. Mentre come estensione dell'area pedonale secondo i dati del 2012 siamo molto più indietro con soli 0,09 mq/ab.  (per intenderci un quadrato 3 cm per 3 cm per ogni abitante...!) E' pur vero che con l'amministrazione Orlando si è puntato molto su nuove aree pedonali; ricordiamo la protesta dei residenti a Piazza S. Domenico , o alle nuove aree pedonali di piazza Marina, S.Anna, Paternostro etc.. Sicuramnete con nuove misurazioni potremmo arrivare ad un foglio A4 per abitante! Dall'incrocio di questi dati emerge quindi che la città congestionata da molti veicoli, ha fame di spazi dedicati ai pedoni soprattutto nel tessuto del centro storico non pensato per grandi lussi veicolari ne per il continuo traffico pesante. Sappiamo che il PGTU, piano urbano del traffico urbano, prevede molti interventi in tal senso e che molto si dovrà fare per migliorare il parco veicolare cittadino anche come incentivi per le auto a gas , ibride ed elettriche. Tali auto infatti oltre ad influire poco sull'inquinamento dell'aria e dell'acqua posso accede a tutte le ZTL. Palermo infatti con 34 sforamenti annui per le polveri PM10 si mantiene per poco sotto il limite di legge di 35 l'anno.       fonte  Aa. Vv. "La mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città. Edizione 2014

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29 lug 2015

Muovity – il “social carpooling” di Mobilita Palermo – recluta tester per l’estate!

di Andrea Baio

Carpooling: condivisione dell'auto privata fra utenti che effettuano le stesse tratte, dividendo le spese di carburante. Da non confondere con carsharing (servizio di condivisione di flotte auto da parte di enti pubblici o privati). Muovity è un'innovativa piattaforma di social carpooling, che in modo semplice ti fa trovare il passaggio che ti serve, utilizzando tutti i vantaggi di un social network. Muovity garantisce risparmio di denaro, CO2 e tempi di percorrenza. Il progetto si avvia a conclusione: la versione beta della piattaforma è finalmente online! Adesso tocca a voi. Chi meglio di voi infatti può darci un parere più autorevole su un progetto di ricerca nel quale abbiamo investito gli ultimi due anni e mezzo? Nei prossimi mesi vogliamo testare la piattaforma insieme a voi. In qualsiasi momento ogni vostra valutazione è fondamentale.  Andate su app.muovity.it, registratevi, create il vostro profilo e iniziate a fare carpooling insieme a noi! Inviate poi i vostri feedback a info@muovity.it Buon divertimento! Mobilita Palermo è Soggetto Attuatore del progetto di ricerca "Muovity", finanziato dal MIUR nell'ambito del bando "Smart cities and communities and social innovation". 

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27 lug 2015

Arrivano le colonnine per la ricarica di auto elettriche

di Antony Passalacqua

Come preannunciato qualche settimana fa, sono in corso i lavori per l'installazione delle prime colonnine di ricarica per auto e scooter elettrici. I lavori fanno parte della recente fornitura al Car Sharing Amat di 24 auto Renault Zoe ad alimentazione elettrica e 16 colonnine di ricarica. Auto che costituiranno la prima flotta del Car Sharing elettrico in città e si andranno aggiungere alle altre auto a metano, già in servizio in città. I parcheggi che verranno dotati di colonnina di ricarica conduttiva di corrente, saranno rispettivamente: Park Ungheria, Park I. Florio, Park Teatro Massimo, Park Politeama, Park Notarbartolo, Park Malta, Park Campania, Park Porto. Sedici saranno complessivamente le colonnine di ricarica, i cui lavori sono già in corso. Qui le prime colonnine installate presso piazza Ungheria.

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20 lug 2015

Amat | Sistema NFC a bordo dei bus

di Fabio Nicolosi

Sicuramente prima fra le Aziende di Trasporto Pubblico in Italia, AMAT adotta il sistema NFC per la vendita e l’obliterazione dei biglietti a bordo dei bus. Sono già visibili, infatti, sui mezzi AMAT, i “TAG”, cioè i supporti adesivi che obliterano il titolo di viaggio accostandovi semplicemente il telefonino dotato di sistema NFC. E’ questo un altro sistema di bigliettazione elettronica che viene inserito nella sperimentazione già da tempo avviata dall’Azienda di trasporto pubblico cittadina. Nello specifico la società WolleyBuy s.r.l.,mette a disposizione di AMAT uno spazio dedicato all’interno della propria piattaforma WOLLEY per la vendita dei titoli di viaggio e di sosta. L’utente potrà scaricare tale nuova APP con la differenza, rispetto alle altre in uso, che, una volta salito a bordo, accostando il proprio smartphone (NFC) al TAG, vedrà obliterato il titolo di viaggio. Un checkin immediato che consentirà all’Azienda di avere un ulteriore strumento di verifica a bordo, oltre a monitorare l’effettivo utilizzo delle singole linee da parte dei passeggeri; il tutto senza spese di investimento iniziali. L’innovazione introdotta con il sistema TAG/NFC, infatti, contribuisce a generare un sistema virtuoso economico e sociale, laddove proprio senza costi aggiuntivi per la collettività, si migliora e fluidifica l’accesso alla mobilità soprattutto in aree urbane come quella palermitana.

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