Segnalazione
18 gen 2018

‘Palermo Capitale della cultura’. Il Comune è in cerca di sponsor

di belfagor

 Siamo a metà gennaio e il comune di Palermo è a caccia di sponsor e finanziatori che lo sostengano economicamente nella gestione degli eventi e iniziative legate a “Palermo Capitale della cultura 2018”. Si legge nell'avviso pubblicato sul sito ufficiale del Comune “Il Comune di Palermo intende coinvolgere soggetti pubblici e privati per sostenere le iniziative correlate a 'Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018' . Peccato che tali ipotetici sponsor dovrebbero finanziare … il nulla. Ancora oggi NON ESISTE un sito istituzionale dell’evento,  NON ESISTE  ancora un calendario preciso delle iniziative e un elenco dei luoghi dove dovranno svolgersi queste ipotetiche manifestazioni ed eventi. Esiste solo un generico elenco degli eventi previsti nel progetto presentato al Ministero. Troppo poco . E’ vero che l’assessore Cusumano ha promesso che il ….20 gennaio 2018 verrà presentato tale programma, però sembra che tale programma è ancora in alto mare. Considerando che tale designazione è avvenuta molti mesi fa ( luglio 2017)  , appare strano che ancora la macchina organizzatrice non sia ancora partita. Qualcuno dirà che è colpa dei consueti  “ritardi della burocrazia”,  ma ciò non giustifica il fatto che solo a carnevale si festeggerà ….Natale. Selvaggia Lucarelli, giornalista del “ Fatto Quotidiano” e  neo direttrice di “Rolling Stone Italia” ha pesantemente  ironizzato su tale vicenda. “Considerato che le feste natalizie a Palermo finiscono a Carnevale, probabilmente la commissione approverà la sfilata di carri allegorici a Ferragosto, ma sarà senz’altro pittoresco. Del resto - archiviamo l’ironia - non è un problema di carri, ma del solito gigantesco carrozzone”. Ma lasciamo perdere queste iniziative che, anche se in ritardo, si dovrebbero svolgere, almeno speriamo. Ma parliamo di una importante manifestazione che si è “svolta” l’anno passato e cioè “Palermo  capitale italiana dei giovani 2017”. Cosa proponeva  Palermo?  Erano cinque gli assi su cui si  sarebbero  articolate le attività di tale manifestazione: Palermo efficiente e trasparente, Palermo città educativa e culturale, Palermo solidale, Palermo vivibile, Palermo produttiva. In altre parole si  doveva puntare a formare, per esempio, una Consulta dei giovani,  un  nuovo “ Palermo Pride” , tour cittadini rivolti ai giovani e con i giovani migranti. E ancora Teatro ragazzi, Festival dell’ingegno , nuove ludoteche cittadine e sviluppo di servizi di consulenza. Al di là del  martellante spot  di un venditore di ricariche per stampanti, francamente tale iniziativa è passata quasi inosservata. Il 2018 sarà  l’anno di un nuovo importante e prestigioso evento per la nostra città. Infatti  ospiterà, "MANIFESTA 12", una fra le principale biennali di arte contemporanea su scala mondiale. Farà la fine delle altre iniziative ? P.S  E meno male che Palermo non è stata designata come “ Capitale europea dello sport”. Appena vedevano in che stato si trovano i nostri impianti sportivi ci avrebbero cacciati dall’ Europa

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12 gen 2018

A.A.A. Cercasi acqua. Il comune corre ai ripari per evitare la turnazione idrica

di Fabio Nicolosi

"Siamo ufficialmente in crisi idrica" Ad affermarlo è Maria Prestigiacomo, presidente di Amap Palermo in un'intervista rilasciata al TGR. In realtà, seppure non ufficialmente, lo siamo già da circa sei mesi. Infatti la situazione idrica del comprensorio palermitano è molto preoccupante. Questi sono i livelli degli invasi gestiti da AMAP: Invaso Volume attuale (m3) Percentuale Quota Ultimo Rilevamento Piana degli Albanesi 2.827.000 10,67 % 609,00 s.l.m. 11/01/2018 Poma 9.544.000 15,54 % 193,60 s.l.m. 11/01/2018 Scanzano 1.730.000 15,22 % 520,00 s.l.m. 11/01/2018 Rosamarina 21.090.000 21,79 % 168,50 s.l.m. 11/01/2018 Basti pensare che l’invaso è una struttura artificiale, che ha lo scopo di contenere una notevole massa d’acqua, allo scopo di poterne disporre per uso civile, industriale e agricolo. Ma l'invaso acquisisce gran parte del suo volume da acqua che giunge da fiumi o da acque che filtrando nel terreno o piovendo si accumulano. La scarsità delle piogge ha di fatto annullato l'accumulo di ulteriori volumi d'acqua. L' acqua dagli invasi viene mandata ai serbatoi che smistano alle sottoreti della città. Palermo è dotata di 6 serbatoi che forniscono acqua a 17 sottoreti a servizio degli utenti. Ma se da un lato l'acqua non giunge all'invaso, dall'altra la richiesta degli utenti è sempre stata costante. Ecco quindi che AMAP, ente gestore dell'ATO 1 che comprende i comuni di Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Balestrate, Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Capaci, Carini, Casteldaccia, Cefalà Diana, Chiusa Sclafani, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Marineo, Montemaggiore Belsito, Partinico, Piana degli Albanesi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Sciara, Torrette, Trappeto, Villabate è costretta a ricorrere a soluzioni tampone. Tra di esse vi è la riattivazione di alcuni pozzi idrici requisiti nel 2001, con sei pozzi da affittare che garantiscono una portata di 200 l/s e la riattivazione della condotta di sollevamento dell'acqua di Presidiana (anche se in deroga perché trattasi di acque salate). Soluzioni tampone che hanno il solo scampo di tamponare la grossa emergenza. La presidente Prestigiacomo ha invitato tutta la cittadinanza ad iniziare ad attrezzarsi con motorini dell'acqua e serbatoio per aumentare le scorte idriche perché continuando di questo passo la turnazione sarà inevitabile. Ma in che modo possiamo risparmiare acqua ed evitare gli sprechi? Ecco 15 modi per risparmiare acqua in casa: Controllate che tutti i rubinetti e i tubi della vostra casa non abbiano perdite. Infatti anche una piccola goccia che fuoriesce da una rondella può arrivare a far sprecare 20 litri di acqua al giorno. Immaginate quanta acqua potrebbe essere sprecata nel caso di perdite più grandi. Una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro. Il WC non è un posacenere o ancor peggio un cestino! Ogni volta che buttate mozziconi di sigaretta, carta igienica non biodegradabile, fazzoletti di carta o altra spazzatura nel water, vengono sprecati di norma dai 5 ai 7 lt di acqua per il deflusso. Controllate periodicamente che non ci siano perdite nel WC. Una prova molto semplice da fare anche da soli è quella di versare nella cassetta del water, la sera prima di andare a dormire, una boccetta di colorante alimentare (non tossico e di facile smaltimento). La colorazione delle pareti del water, o dell'acqua sul fondo segnalerà una eventuale perdita. Per verificare che non ci siano perdite, un'altra soluzione è quella di leggere il contatore dell’acqua ad esempio prima di andare a dormire la sera e una volta svegli la mattina. Se il contatore non riporta la stessa cifra della lettura precedente, allora vuol dire che c’è una perdita di acqua. Per un risparmio idrico dell’acqua anche sotto la doccia cercate di fare docce brevi (è sottointeso che la doccia consuma meno che il bagno), evitate temperature alte e non lasciate aperto il rubinetto mentre vi insaponate. Infatti in media per ogni doccia si consumano dai 5 ai 10 lt di acqua al minuto. Installate delle docce areate (ma anche in tutti i rubinetti della casa) ovvero con un sistema che permette di mescolare aria con l'acqua aumentandone il getto, dunque rendendolo più potente, ma diminuendo allo stesso tempo il consumo. Lo sciacquone del water consuma in media ad ogni getto all’incirca 10lt di acqua. In realtà non è pero necessario utilizzarla tutta ogni volta che si tira la catena. Per ridurne dunque il consumo basta regolare il galleggiante interno, ma per questo dovreste chiamare un esperto. Mentre un ottimo rimedio fai da te per interrompere il flusso e fare uscire solo l’acqua necessaria ogni qual volta che utilizziamo lo sciacquone, è quello di mettere nel serbatoio una bottiglia di plastica riempita d’acqua e con qualche sassolino, che limiterà automaticamente il getto. Un’altra soluzione, è il Sacchetto Salva H2O, brevetto del noto inventore emiliano Alessandro Guccini, che una volta inserito nello sciacquone ne interrompe il flusso consentendo un risparmio di circa un litro d'acqua ad ogni scarico. Un suggerimento, soprattutto per chi è in fase di ristrutturazione del bagno, è quello di sostituire sciacquoni di vecchia generazione con quelli a “basso flusso” o a “flusso differenziato” che utilizzano per ogni scarico all’incirca 2lt di acqua con un risparmio altamente maggiore. Per avere acqua calda in modo più veloce, senza dover far scorrere a lungo la doccia o i rubinetti, isolate le tubature con della schiuma apposita. Chiudete sempre l’acqua mentre vi lavate i denti. Ma ancora meglio è bagnare lo spazzolino e riempire un bicchiere d’acqua per il risciacquo della bocca. Quando vi fate la barba, riempite il lavandino con un paio di cm di acqua e risciacquatevi dentro il rasoio. Non è necessario passarlo ogni volta sotto il getto dell’acqua corrente. Questo vi permetterà di risparmiare acqua facendovi la barba in modo intelligente. Per un risparmio energetico ed idrico in casa usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. Assicuratevi che siano in Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica. Infatti i nuovi modelli di lavastoviglie e lavatrice con questo marchio permettono di risparmiare il 50% sia di elettricità sia di acqua in meno. Minimizzate o ancor meglio evitate l'uso del trita rifiuti o dissipatore rifiuti da lavello. Infatti questo per funzionare correttamente richiede l’uso di molta acqua e inoltre aumenta notevolmente il volume dei rifiuti negli scarichi, il che oltre a problemi di manutenzione porta ad enormi problemi ambientali. Per ridurre i rifiuti organici in modo consapevole ed eco-sostenibile meglio optare per il compost domestico. Evitate il lavaggio a mano dei piatti, ma se proprio dovete, almeno non lasciate scorrere l’acqua in abbondanza mentre li insaponate. Usate detersivi ecologici o ancor meglio detersivi per i piatti fai da te. Quando lavate le verdure, chiudete il rubinetto! Meglio riempire una ciotola o il lavabo con dell’acqua e con un po’ dibicarbonato, ottimo rimedio per disinfettare la frutta e la verdura. Invece di far scorrere in abbondanza l’acqua potabile (soprattutto d’estate) da bere e dunque sprecarla inutilmente, per averla fresca, tenetene sempre una bottiglia in frigo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 gen 2018

Estendere la ZTL a 24 ore? I residenti ci pensano: VOTA IL SONDAGGIO

di Giulio Di Chiara

In scia ad un sondaggio lanciato su un gruppo Facebook relativo al centro storico di Palermo, vogliamo farvi pronunciare su una questione che è in discussione da parecchio tempo. Infatti, diversi residenti all'interno della ZTL hanno lamentato condizioni di eccessivo caos e disordine nelle ore successive al termine del provvedimento: nel particolare si fa riferimento a clacson, auto posteggiate in ogni dove, traffico sostenuto e smog soprattutto in corrispondenza delle zone caratterizzate da locali notturni. GUARDATE QUESTO VIDEO DI VIA ALLORO ! Interessante notare come, davanti a tali problemi, non si sia paventata l'opzione di cancellare il provvedimento di ZTL (che in questo caso non avrebbe avuto senso) e che aver vissuto qualche anno in regime di traffico limitato, abbia indotto diversi residenti a valutare l'estensione del provvedimento h24. Vi invitiamo dunque a esprimere un parere e utilizzare i commenti sotto per argomentare la scelta e avviare un dibattito. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 gen 2018

Polizia Municipale | Enel dona al corpo sei biciclette elettriche

di Fabio Nicolosi

La flotta di veicoli della polizia Municipale palermitana accoglie i nuovi modelli a due ruote, elettrici. Sono state consegnate quattro biciclette elettriche agli agenti della Polizia Municipale, grazie ad una iniziativa che è stata condotta, insieme ad ENEL, che ha premiato il Comune di Palermo in relazione all’iniziativa CRESCO Awards 2016 della Fondazione Sodalitas, in collaborazione con Anci, per il progetto “Roadmaps for energy, Programma HORIZON 2020” in tema di un uso razionale ed efficiente dell’energia negli edifici e negli impianti di proprietà comunale. Gli agenti si muoveranno all'interno della ZTL e delle aree pedonali. Altre due sono state destinate all’Ufficio Innovazione ed all’Ufficio Ambiente. Oggi la bicicletta non è più vista come un mezzo di trasporto per gente con poca disponibilità economica. Foto di Antonio Mazzon Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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29 dic 2017

Viabilità e trasporto pubblico | Capodanno 2018 limitazioni in piazza Castelnuovo e dintorni

di Mobilita Palermo

La Polizia Municipale informa che nell’ambito dei festeggiamenti di fine anno che si svolgeranno in piazza Castelnuovo. sono previste alcune limitazioni alla circolazione veicolare disposte con l’ordinanza n. 1840/17. Venerdi 29 dicembre dalle ore 17 in via E. Amari ed in via Turati vigeranno la chiusura al transito veicolare ed i divieti di sosta per consentire la posa delle strutture e lo stazionamento dei veicoli di supporto all’evento. Domenica 31 dicembre, dalle ore 8 via della Libertà, carreggiata centrale, sarà chiusa al transito veicolare e nello stesso orario scatteranno i divieti di sosta, dove previsti, in alcune strade adiacenti, mentre dalle ore 19 alle ore 3 del 1 gennaio 2018 e comunque sino a cessate esigenze, vigerà la chiusura al transito veicolare per consentire l’afflusso pedonale. In dettaglio l’ordinanza prevede: - CHIUSURA AL TRANSITO VEICOLARE e pedonale di una porzione della sede stradale adiacente il Teatro Politeama, su piazza R. Settimo, lato via E. Amari e lato via Turati, per la superficie occupata dalle strutture e dai veicoli a supporto della manifestazione dalle ore 17 dei 29.12.2017 alle ore 16 dell' 1.1.2018. - DIVIETO DI SOSTA con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 17,00 del 29/12/2017 alle ore 24,00 dell' 01/01/2018 e comunque sino a cessate esigenze, ad eccezione dei mezzi di supporto alla manifestazione: VIA EMERICO AMARI, nel tratto compreso da piazza R. Settimo a via I. La Lumia VIA TURATI, intero tratto. Nelle sottoelencate vie e piazze la CHIUSURA AL TRANSITO VEICOLARE vige dalle ore 19,00 del 31/12/2017 alle ore 03,00 dell'01/01/2018 e comunque sino a cessate esigenze, mentre il DIVIETO DI SOSTA, ove previsto, dalle ore 8 del 31.12.2017 sino alle ore 3 dell' 1/1/2018: la via della Libertà, carreggiata centrale, sarà chiusa al transito veicolare dalle ore 8 del 31.12.2017, ricadendo tale giorno di domenica. PIAZZA CASTELNUOVO, intera piazza (ivi compresa la strada retrostante il Palchetto della Musica, sul prolungamento della via XX Settembre VIA DANTE, tratto compreso tra piazza Castelnuovo e la via N. Garzilli, con sospensione del provvedimento che istituisce la corsia preferenziale nel tratto compreso tra via Principe di Villafranca e piazza Castelnuovo. VIA G. DAITA, tratto compreso tra le vie N. Gallo e Turati VIA D. SCINA', tratto compreso tra piazza Sturzo e via Turati VIA DELLA LIBERTA' Carreggiata centrale, compresa tra le piazze Mordini e Crispi (escluse) e via R. Settimo (esclusa). E' consentito l'attraversamento della via Archimede in direzione via Siracusa. Carreggiata laterale di monte, compresa tra via G. Carducci e la via XII Gennaio Carreggiata laterale di monte compresa tra la piazza Mordini e la via G. Carducci: nessuna chiusura. Divieto di sosta con rimozione coatta, solo sul lato dx nel senso di marcia. All'altezza di via Messina: obbligo di svolta a destra; VIA CARDUCCI, per i veicoli in prossimità di via Libertà lato monte, obbligo di svolta a sinistra sulla carreggiata laterale VIA MESSINA, tratto compreso tra le vie Libertà e N.Garzilli: solo divieti di sosta e nessuna chiusura VIA N. GARZILLI, tratto compreso tra le vie Messina e Dante: solo divieti di sosta e nessuna chiusura; PIAZZA S.OLIVA, tratto compreso tra via Villareale (esclusa) e piazza Castelnuovo VIA PRINCIPE DI  VILLAFRANCA, tratto compreso tra le vie P. Paternostro e Dante: Senso unico di marcia. All’altezza con via Paternostro, obbligo a sinistra in direzione via Dante. Nessuna chiusura e nessuna sosta consentita VIA P. PATERNOSTRO, all’incrocio con via Principe di Villafranca: obbligo di svolta a sinistra VIA GUARINO AMELLA, intero tratto VIA FOLENGO, intero tratto. La Polizia Municipale presiederà con le pattuglie le strade limitrofe all'area pedonale per la necessaria assistenza agli utenti e per assicurare il regolare svolgimento della manifestazione. In conseguenza alle limitazioni alla circolazione veicolare stabilite dall’Amministrazione Comunale in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2018 che si svolgeranno a Palermo in piazza Ruggero Settimo, dalle ore 19:00 del 31/12/2017 alle ore 03:00 del giorno 01/01/2018 le suddette linee modificheranno i loro percorsi nel modo appresso indicato: Linea 101 Da V.le del Fante verso Staz. Centrale – normale percorso fino in V. Della Libertà – a dx V. Notarbartolo  – a sx V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio –  V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – a sx V. Turrisi – a dx V. Balsano – V. Volturno – P.zza Verdi – V. Cavour – a dx V. Roma – segue normale percorso Da Staz. Centrale verso Stadio – normale percorso fino in P.zza Sturzo segue per V. Puglisi Bertolino – V. I. Carini – V. G.le Dalla Chiesa – a sx V. Duca Della Verdura – a dx V. Della Libertà –  segue normale percorso Linea 102  Da Staz. Notarbartolo verso Staz. Centrale – da V. Sciuti – V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio –  V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – a sx V. Turrisi – a dx V. Balsano – V. Volturno – P.zza Verdi – V. Cavour – a dx V. Roma – segue normale percorso Da Staz. Centrale verso Staz. Notarbartolo –  normale percorso. Linea 103  Da J. Lennon verso Politeama: normale percorso fino in Via P. Paternostro – a sx  V. P.pe Di Villafranca – a sx V. Dante – segue normale percorso verso J. Lennon. Linea 104  Da Parch. Basile (Cap.) – normale percorso fino in V. Della Libertà – a sx V. Duca Della Verdura – V. Notarbartolo – a sx V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio – V. Latini – V. Houel – V. Goethe – P.zza V. E. Orlando – C.so A. Amedeo – P.zza Indipendenza – segue normale percorso Linea 106  Da P.ggio Emiri verso Stadio: normale percorso fino in V. Dante – a sx V. P.pe Di Villafranca – V. Pier Santi Mattarella – a dx V. Notarbartolo – V. Duca Della Verdura – a sx V. Marchese Di Villabianca –  segue normale percorso . Da Stadio verso P.ggio Emiri: normale percorso fino in via M. Di Villabianca – a dx V. Notarbartolo – a sx V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio – V. Dante, segue normale percorso.  Linea 108  Da Osp. Civico (Cap.) verso Politeama: giunta in Via Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – V. Houel – V. Goethe – segue normale percorso fino a Osp. Civico. Linea 124  Da V. Nina Siciliana verso  P.zza Sturzo – normale percorso fino a V. Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – segue normale percorso. Linea 134   Da P.le John Lennon verso Politeama: normale percorso fino a V. Paternostro – a sx  V. P.pe Di Villafranca – a sx V. Dante – segue normale percorso verso J. Lennon. Linea 806  Da Mondello verso P.zza Sturzo – normale percorso fino in V. Della Libertà – a sx V. Duca Della Verdura –  P.zza Giachery – V. Piano Dell’Ucciardone – V. Crispi (lato monte) – a dx V. Cavour – a dx V. Roma – P.zza Sturzo (Cap.). Da P.zza Sturzo verso Mondello – V. Puglisi Bertolino – V. I. Carini – V. G.le Dalla Chiesa – – a sx V. Duca Della Verdura – a dx V. Della Libertà –  segue normale percorso Linea 812  Da P.zza Sturzo verso Montepellegrino – V. Puglisi Bertolino – V. I. Carini – V. G.le Dalla Chiesa – – a dx V. Duca Della Verdura –  segue normale percorso Da Montepellegrino  verso P.zza Sturzo normale percorso fino in V. Montepellegrino –  P.zza Giachery – V. Piano Dell’Ucciardone – V. Crispi (lato monte) – a dx V. Cavour – a dx V. Roma – P.zza Sturzo (Cap.). Linea N11  Da Staz. Centrale verso V. Sarullo – V. Roma – P.zza Sturzo – V. Puglisi Bertolino – V. I. Carini – V. G.le Dalla Chiesa – a sx V. Duca Della Verdura – V. Notarbartolo – a sx V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio – V. Dante, segue normale percorso. Linea N12  Da V. Sarullo verso Politeama: normale percorso fino in V. Della Libertà – a dx V. Notarbartolo  – a sx V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio –  V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – a sx V. Turrisi – a dx V. Balsano – V. Volturno – P.zza Verdi – V. Cavour – a dx V. Roma – segue normale percorso. Linea N21  Da Staz. Centrale verso Politeama: V. Roma – a dx V. Cavour – Rotonda P.zza XIII Vittime – V. Cavour – a sx V. Roma – segue normale percorso. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 dic 2017

Pioggia di milioni per la città metropolitana di Palermo: sottoscritta convenzione “bando periferie”

di Fabio Nicolosi

E ‘stata sottoscritta la Convenzione “Bando Periferie” tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Città Metropolitana di Palermo per l’attuazione del Progetto “Periferie Metropolitane al Centro: Sviluppo Sostenibile e Sicurezza”. Il Progetto è composto da 59 interventi distribuiti sul Territorio Metropolitano e la sua dimensione economica ammonta a €101.115.904,73. Il Progetto mira alla rigenerazione delle aeree urbane degradate attraverso il miglioramento della qualità del decoro urbano, la manutenzione, il riuso e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie esistenti, con particolare attenzione all’accrescimento della sicurezza territoriale ed alla capacità di resilienza urbana, nonché al potenziamento delle prestazioni urbane, anche con riferimento all’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici. “Questo progetto descrive eloquentemente la politica di intervento e riqualificazione delle periferie del territorio, elemento caratterizzante della Città Metropolitana di Palermo che interpreta le periferie come realtà fondamentali del continuum cittadino”, lo ha dichiarato il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando. Tra le principali opere inserite, ecco quelle che riguardano Palermo: Recupero di immobile da adibire a struttura di accoglienza notturna - Via Messina Marine Ampliamento del sistema di videosorveglianza nell'area compresa tra i quartieri "San Lorenzo- Brancaccio " di Palermo Riqualificazione e trasformazione in complesso scolastico polivalente delle strutture dell' ex sede delle Poste Italiane - Quartiere Brancaccio Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 dic 2017

Lettera al Sindaco da una cittadina – Il Paradiso delle bici perdute

di irenec

Mi rivolgo a Lei, caro Sindaco Orlando, perché la mia delusione e frustrazione non riguarda solo me, sono sicura che è un sentimento costante che la attanaglia come gestore della cosa pubblica da tanti anni in una città complessa e difficile come Palermo. Certa che le mie preoccupazioni siano anche le sue, mi permetto di condividere con lei la spinta e la motivazione a rendere questa città pronta ai grandi passi che sta compiendo, rivelandosi meta di turismo di qualità, prossima capitale della cultura ed esempio di lotta alla mafia e alla criminalità. Lei, che ha sostenuto, andando contro una gran fetta della popolazione, mobilità sostenibile, vivibilità del centro storico e pedonalizzazione crescente, credo abbia a cuore anche più di me il benessere dei cittadini che queste strade le percorrono quotidianamente e desiderano farlo in sicurezza ed in libertà. Ebbene, io, cittadina di adozione, ho scelto Palermo come mio secondo porto dopo la natia verde Irpinia, perché qui mi sono sentita accolta, compresa, sicura. Questa città mi ha dato un lavoro, strano a dirsi, e mi sta permettendo di crescere come professionista e cittadina. Dopo la prima fase di innamoramento che colpisce spesso chi si ritrova catapultato nella bellezza di Panormus ho scelto di rimanere e di investire il mio futuro qui, speranzosa di poter vedere realizzati aspirazioni e sogni. Probabilmente si ricorda di me nelle varie occasioni in cui ci siamo incontrati, io nel ruolo di facilitatrice di processi educativi e sociali, lei pronto ad ascoltare e supportare gli sforzi della mia associazione che ogni giorno si impegna a dare un contributo per il cambiamento della nostra società. Ebbene, nei nostri sforzi quotidiani rientra anche la mobilità, soprattutto se si sta riqualificando un bene confiscato fuori dal centro. Come me, un numero sempre maggiore di concittadini ha scelto di investire nella mobilità sostenibile, abituandosi a schivare automobilisti frustrati dal traffico, facendo delle proprie biciclette le migliori amiche, perché garanzia di velocità, salute e versatilità. Mentre reclamiamo un numero maggiore e più idoneo di piste ciclabili lottiamo quotidianamente contro il timore che quest’unico oggetto di valore ci venga sottratto contro la nostra volontà. A nulla basta assicurarsi di possedere le catene ritenute più sicure sul mercato, a tenerle sempre sott’occhio, a non lasciarle fuori di notte. Basta un’ora, in pieno centro, a mezzogiorno, e una bici, come tante altre, sparisce. Per altri il danno può sembrare irrisorio ma per me e per tutti quelli come me porta con sé un significato più profondo, di pienezza nel vivere la propria città, di scelta consapevole a favore dell’ambiente e dell’aria che respiriamo, di possibilità di raggiungere il proprio luogo di lavoro, di non arresa. E’ stata calcolata una media di 300 furti di biciclette l’anno a Palermo, il numero riguarda solo quelle denunciate, e, a quanto dichiara un agente del Commissariato Oreto – Stazione, da almeno un anno non ne viene ritrovata nessuna, nessun sequestro avvenuto negli ultimi dodici mesi. Dove sono finite tutte queste biciclette? Lo sappiamo bene tutti, nei mercati di biciclette rubate, nei magazzini dei quartieri del centro storico o della periferia, nelle mani di altri cittadini che, consapevolmente o inconsapevolmente, si ritrovano ad acquistarle. Sicuramente non tornano indietro ai propri legittimi proprietari, causando amarezza, perdita di fiducia nelle istituzioni e nella Sua persona, con una conseguente spinta allo spirito comune di adeguamento del “tanto funziona così, tanto non si può cambiare, tanto siamo a Palermo”. Da qualche giorno io sto provando a non cadere in questo circolo, e a fare invece della mia rabbia e della mia frustrazione un motivo per impegnarmi ancor di più ad essere una cittadina attiva, onesta e consapevole. Per questo mi ritrovo a chiedere un segnale da parte Sua e delle forze dell’ordine che mi doni fiducia, che mi rassicuri che venga fatto tutto ciò che è nelle possibilità degli agenti per salvaguardarci, per offrirci un posto sicuro in cui vivere e muoverci senza paura. So che la mia richiesta potrebbe essere additata come inopportuna, sproporzionata rispetto al danno subito ma sento il dovere di dissentire fortemente. La giustizia e la legalità non si misurano in dinari ma in azione, partecipazione e impegno reale, di tutti. Partendo dal basso. Proprio grazie a questa mia profonda convinzione mi permetto di disturbare il suo lavoro e chiederLe un segnale, un esempio in cui gran parte della cittadinanza possa riconoscersi e a cui ispirarsi. Lei conosce più di me certe dinamiche e questo le permetterà di scegliere gli interventi più opportuni. Certa di una sua condivisione e fiduciosa nel suo operato attendo insieme a gran parte della sua cittadinanza la sua risposta, non su carta, ma sulla strada.  

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