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31 lug 2018

Polizia Municipale | Agente aggredito ai quattro canti

di Fabio Nicolosi

Il nuovo dispositivo in uso alla Polizia Municipale ha permesso ieri di riprendere le fasi più concitate del sequestro di un ciclomotore elettrico e del tentativo di aggressione contro gli agenti della Polizia Municipale. Ieri pomeriggio una pattuglia dotata di bodycam ha filmato un quarantacinquenne mentre aggrediva gli agenti ed un quarantenne che rifiutava di farsi identificare. Nella piazza Villena, comunemente conosciuta come "I quattro canti", durante un posto di controllo per verificare la regolarità della conduzione dei mezzi a pedalata assistita, gli agenti in servizio di polizia stradale, hanno fermato un uomo, R.F.P. di 45 anni, a bordo di velotek, riscontrando una bicicletta modificata assimilabile ad un ciclomotore, per la cui conduzione sono obbligatori casco, assicurazione e patente. Il conducente, compresa la gravità dell’infrazione da cui sarebbe scaturito il sequestro del mezzo e la successiva confisca, ha mostrato reticenza e nervosismo nei movimenti, finché ha staccato la batteria del veicolo, un elemento di valore ingente rispetto a quello esiguo del velocipede. A seguito di questa circostanza gli agenti, intuendone le intenzioni, hanno azionato la bodycam in dotazione alle pattuglie in via sperimentale che ha ripreso perfettamente l’accaduto riportando la sequenza naturale dei fatti. L’uomo ha tentato di danneggiare il mezzo, già sottoposto a sequestro ai fini della confisca e ha aggredito uno degli agenti che intendeva fermare i danneggiamenti al velocipede. Nella concitazione dei fatti, si è intromesso un astante cercando di giustificare l’operato dell’aggressore; alla richiesta dei documenti da parte degli agenti, si è rifiutato di farsi identificare. Questi, poi identificato per E.C.A. di 40 anni, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per rifiuto di generalità. Il conducente quarantacinquenne invece è stato denunciato per resistenza e aggressione a pubblico ufficiale e per danneggiamento di un bene sottoposto a sequestro. E’ stato inoltre accertato che entrambi sono pregiudicati per reati contro la persona e contro il patrimonio. L’agente accompagnato al pronto soccorso per le cure del caso ha riportato una prognosi di cinque giorni.

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30 lug 2018

L’importanza della segnaletica: pedoni, ciclisti e automobilisti a rischio collisione in Corso V. Emanuele

di Giulio Di Chiara

L'importanza della segnaletica stradale la conosciamo tutti, anzi la conoscono in pochi visto che in tanti non la mantengono (al Comune) e ancora di più non  la rispettano (i palermitani). Tuttavia ci sono delle situazioni abbastanza critiche che diventano tali proprio a causa della scarsa manutenzione. Il caso che illustriamo è relativo al centralissimo Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra la Cattedrale e Porta Nuova. Proprio in questo tratto la carreggiata è pressochè divisa in due: la parte a sinistra della foto è carrabile e consente alle auto autorizzate di proseguire in direzione Cattedrale. A destra invece vi è una zona promiscua pedonale-ciclabile in entrambi i sensi, quindi salire e scendere. Cosa succede? Percorrendo spesso questo segmento ciclabile in direzione Porta Nuova, molte auto che procedono in senso contrario non percepiscono la separazione della carreggiata e si spostano al centro della strada e azzardano anche sorpassi, invadendo quasi totalmente l'area a loro vietata. Il problema è proprio la segnaletica che da diversi mesi è quasi invisibile e il rischio di scontri frontali è veramente alto. Il rifacimento della segnaletica ha priorità massima in questo tratto, speriamo che ad AMAT se ne rendano conto al più presto.  

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19 lug 2018

Ztl, arrivano i display informativi

di Antony Passalacqua

Sono in corso d'opera i lavori per l'installazione dei display informativi presso i varchi della Ztl presidiati da telecamere. Display annunciati da alcuni mesi, sono a messaggio variabile e dovrebbero fornire informazioni circa lo stato del varco Ztl, se attivo o meno (festivi e sabato), orario e (auspicabile)  info traffico in tempo reale.  Costo complessivo dei 5 pannelli € 17.500 oltre iva a cura di Amat. Ci duole constatare come ancora non siano stati apposti apposti display sparsi lungo la circonvallazione e che darebbero molto aiuto ad evitare lunghi incolonnamenti dovuti a lavori o incidenti stradali.    

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17 lug 2018

La polizia di stato si dota di un veicolo elettrico per pattugliare l’itinerario arabo-normanno

di Fabio Nicolosi

A Palermo, il servizio di prossimità e di controllo del territorio assicurato in città dalla Polizia di Stato, si avvarrà di un nuovo mezzo a propulsione elettrica, che servirà a rendere più agile l’azione dei poliziotti nei luoghi tradizionalmente frequentati da cittadini e turisti, con particolare riguardo al cosiddetto “Percorso Arabo Normanno dell’Unesco”. A quasi un anno dall’esordio a Palermo di velocipedi della Polizia di Stato a pedalata assistita, che ogni giorno percorrono le vie urbane, fa il suo ingresso sulle strade cittadine un nuovo mezzo ecosostenibile in dotazione ai poliziotti, un veicolo elettrico allestito con le dotazioni e la livrea tipica dei mezzi della Polizia di Stato. Il veicolo, a zero emissioni e dalle ridotte dimensioni, per questo abilitato a percorrere i tratti urbani pedonali e le vie più anguste del centro storico, è stato assegnato agli agenti addetti ai servizi di “Prossimità”, i Poliziotti di Quartiere dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, quale ulteriore strumento per i consueti servizi di controllo e prevenzione, nonché quale ulteriore punto di riferimento per cittadini, visitatori e commercianti. La naturale attitudine ecosostenibile data dall’alimentazione a batteria e dalla compattezza delle sue dimensioni, rendono infatti il nuovo mezzo della Polizia di Stato particolarmente adatto allo svolgimento dei servizi di prossimità cittadini.

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16 lug 2018

Polizia Municipale | Presentate 17 nuove moto e bodycam

di Fabio Nicolosi

La settimana scorsa a piazza Pretoria, il comandante della polizia municipale Gabriele Marchese ha presentato al sindaco Leoluca Orlando ed alla cittadinanza le 17 nuove motociclette Yamaha Tracer 700 recentemente acquistate e che esordiranno su strada nei servizi che il Corpo disimpegnerà in occasione del Festino. Sulla uniforme degli agenti motociclisti risaltava subito alla vista, la bodycam , la videocamera di sicurezza che ha esordito anch'essa nei servizi del Festino, iniziando poi una fase sperimentale di sessanta giorni con cento bodycam assegnate ad altrettanti agenti. Gli agenti con le motociclette schierate sotto la scalinata della Chiesa di S. Caterina sono stati benedetti da Sua Eminenza Corrado Lorefice, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci che è intervenuto insieme alle altre autorità civili e militari, in occasione della tradizionale messa di S. Rosalia nell'atrio di Palazzo delle Aquile e dell' omaggio floreale da parte dei vigili del fuoco alla statua della Santuzza posta sulla sommità del prospetto del palazzo municipale. Il sindaco Leoluca Orlando nel ringraziare il presidente Musumeci per la cordiale presenza ha espresso un "grazie alla polizia municipale, per dire che questa innovazione è sul solco della memoria del servizio che la polizia municipale svolge in questa città che vuole adeguarsi ai tempi che cambiano. Queste motociclette di recente acquisizione e la bodycam che, certamente costituisce un elemento ulteriore di rafforzamento della sicurezza dei cittadini ma anche degli agenti della polizia municipale, li mette in condizioni di realizzare il miglior controllo possibile nei confronti di comportamenti incivili o addirittura illeciti e tutto questo nei giorni in cui celebriamo S. Rosalia è la conferma che anche qui abbiamo rispetto del tempo, perché facciamo memoria del passato e costruiamo futuro" Da parte sua il Comandante Gabriele Marchese ha dichiarato che "le motociclette e le bodycam sono un segnale di un Corpo che sta cambiando pelle, entrambi sono strumenti di lavoro utili a garantire un miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi, soprattutto in tema di sicurezza e di controllo del territorio. Il loro utilizzo sarà introdotto in fase sperimentale nei servizi di trattamento sanitario obbligatorio, nei controlli antiabusivismo commerciale, in tutti i grandi eventi, allo stadio e manifestazioni varie". Le moto, allestite con i colori istituzionali del Corpo, sono dotate di una coppia di lampeggianti frontali a led, di radio e sirena e grazie alla loro maneggevolezza nel muoversi nel traffico, accorciano i tempi di intervento rispetto ad un'autopattuglia. Con le bodycam invece, si aumenta il livello di sicurezza e di garanzia negli interventi, poiché l' attivazione del dispositivo ha lo scopo di abbassare i toni e di conseguenza tensione e aggressività, oltre a costituire una inoppugnabile prova di quanto accaduto. La Yamaha Tracer 700 è una bicilindrica da 689 cc ad iniezione che il Comando ha ritenuto idonea ai servizi d'istituto oltre che per la potenza erogata di 55kw, per la grande manegevolezza nel traffico cittadino, grazie ad un manubrio alto con ampio angolo di sterzata, per l'ottimo impianto frenante, con doppio disco con abs anteriore e doppio disco posteriore, per la facilità di lettura del quadro strumenti, il paravento regolabile ed il paramani. Le bodycam, sono fornite in forma gratuita per sessanta giorni dalla ditta produttrice Axon che ne consegnerà in totale cento, da assegnare ad altrettanto agenti; durante questa fase sperimentale sarà riscontrato ogni vantaggio o criticità nel servizio, per le valutazioni finali di una eventuale dotazione da esperire attraverso l'indizione di una gara d'acquisto.-

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25 giu 2018

“Improvvisamente” anticipata la fine dei lavori sul Ponte Corleone: adesso si lavora in notturna. Ecco il nuovo cronoprogramma

di Mobilita Palermo

Dopo il caos e le proteste dei palermitani alla guida per le code infinite su viale Regione Siciliana, ecco l'inversione di marcia da parte del Comune di Palermo. Oggi e domani proseguiranno i lavori sulla carreggiata direzione Catania, nella corsia di sorpasso, poi fine ai disagi diurni. Da mercoledì il ponte riaprirà totalmente durante tutto il giorno, per chiudere parzialmente soltanto a partire dalle ore 21.00 e sino alle ore 7.00 del giorno successivo. Così fino alla conclusione del cantiere che "improvvisamente" è stata anticipata a giorno 8 Luglio, salvo imprevisti. Tralasciando le dichiarazioni di sorta, un pò tutti avevano previsto lo stallo totale con il blocco veicolare diurno. Probabilmente a Palazzo delle Aquile avevano provato a procedere in economia, non riponendo troppa importanza alla gestione dei grandi flussi giornalieri su viale Regione. Qualche giorno di puro "delirio" ha consentito la conversione del provvedimento "compatibile con le risorse disponibili e con l’insieme delle opere previste in progetto." Un altro "procedere per tentativi". Ma non ci voleva un esperto per immaginare tutto quello che poi è realmente accaduto. (Foto by GDS)

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22 giu 2018

Stop ai tram per scongiurare il fallimento AMAT ? Facciamo chiarezza sulla vicenda

di Antony Passalacqua

Nella giungla di dichiarazioni che si susseguono in questi giorni, fra contrapposizioni politiche e chi porta acqua al proprio mulino, ci sembra doveroso fare alcune precisazioni circa la vicenda che vedrebbe il probabile stop delle linee tranviarie per gli alti costi di gestione. Partiamo anzitutto da un dato di fatto, ovvero quello che tanti omettono di dire: il Trasporto Pubblico Locale in Italia, proprio nella sua definizione, si porta avanti grazie a contributi pubblici che in questo caso provengono da Enti quali Comune e Regione. La percentuale di copertura dei costi di produzione con ricavi tariffari (biglietti/abbonamenti) supera di poco il 30%, contro una media europea di oltre il 50%.  I ricavi risultano inoltre abbassati da chi non paga il biglietto. Ecco perché quando si parla di evasione e contraffazione dei titoli di viaggio, si pensa soprattutto a nuove tecnologie per ridurre al minimo il fenomeno e mantenere quella percentuale di introiti dai titoli di viaggio  fra il 30% e 35%. Il tram viene utilizzato? Sono poco più di 3mln annui i passeggeri trasportati e pertanto quando qualcuno vi dirà che non lo prende nessuno, un esperto in statistiche si rivolterà. Ironia a parte, il sistema comunque ha enormi potenzialità di crescita ma senza integrazione tariffaria non si andrà da nessuna parte. Pensiamo infatti all'utenza che ad oggi non prende il mezzo pubblico per la sconvenienza nel dover utilizzare ben due titoli di viaggio (biglietto Amat e Trenitalia). A maggior ragione con la riapertura del Passante Ferroviario. Perché l'Amat ha forti perdite? All'introduzione dell'avvio dell'esercizio delle linee tranviarie, non è seguita una rimodulazione del contratto di servizio che doveva prevedere maggiori risorse. Si è pensato invece di ripiegare sugli introiti derivanti dalla ztl centrale ma anche questi insufficienti (ztl1+ztl2 docet). Il tram ha un costo annuo di circa 10mln di euro. Aggiungiamo anche che l'azienda di via Roccazzo vanta un credito di circa 55mln di euro da parte della Regione (contributi riconosciuti e mai versati). Sempre sul fronte contributi regionali, evidenziamo inoltre che la Regione Sicilia è l'unica in Italia a non riconoscere i contributo/chilometro per i tram ma eroga le risorse finanziarie sui bus (urbani, autolinee extraurbane, etc.). E a ciò non aggiungiamo i tagli al tpl  in Sicilia. Ma ovviamente arriva l'inevitabile e si sapeva che i nodi sarebbero venuti al pettine. E qui andiamo ai nostri giorni. Il Comune di Palermo in data 20 Giugno dispone l'avvio di un'azione legale nei confronti della Regione per recuperare il credito vantato e riconosciuto, oltre al mancato riconoscimento del tram come mezzo di trasporto (contributi). La risposta della Regione non si fa attendere, e con un comunicato da parte dell'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone annuncia l'erogazione di 24mln circa di credito vantato nel giro di due settimane circa. Per la restante parte, 29mln circa, si dovrà attendere che Roma li versi alle casse regionali, e a sua volta al Comune. Insomma, un gran balzello dove sembra giocare sulla nostra pelle e mai nessuno che si assuma la propria responsabilità. Non ci interessano le beghe politiche e nemmeno l'esultanza da parte di chi vorrebbe lo stop del sistema tranviario solo per andare contro il proprio avversario o esclamare "l'avevo detto". Qui ci sembra che le responsabilità siano trasversali, basterebbe un briciolo di onestà intellettuale nel dichiararlo anche nei comunicati stampa. Il Comune di Palermo poteva dare avvio alla propria azione legale prima? Certamente, anche perché i crediti vantati da Amat non si sono cumulati in un solo anno. Si poteva avviare l'azione giudiziaria già il primo di esercizio tranviario se non addirittura prima. La Regione ha certamente le sue responsabilità nel non aver erogato regolarmente i contributi spettanti ad Amat e ufficialmente riconosciuti, continuando di fatto a cumulare un debito verso un'azienda pubblica. Sempre la Regione ad oggi non riconosce il tram (unica in Italia) come mezzo di trasporto pubblico ai fini dell'erogazione dei contributi chilometrici. Ciò al netto dei tagli al trasporto pubblico in Sicilia. E non ci sembra che le colpe siano da addossare solo ed esclusivamente all'attuale esecutivo regionale, perché anche il governo precedente non può ritenersi esente da responsabilità. Troppa disinformazione, troppe cose che tanti si guardano bene dal dichiarare, o addirittura arrivare alle azioni giudiziarie per delle somme dovute. Siamo alle comiche. Cosa accadrà nelle prossime settimane? Nelle casse di Amat arriveranno i denari, ma si dovrà predisporre un aumento per il contratto di servizio con il Comune di Palermo. Inoltre la rimodulazione del piano industriale Amat. Portare avanti politiche contro la contraffazione e l'evasione quali l'introduzione del biglietto a banda magnetica e severi controlli a bordo delle vetture, tamponare i tagli dei contributi regionali perchè anche la Regione dovrà fare la propria parte. Pensare a estendere la Ztl sembra prematuro (almeno quest'anno) anche se sarebbe più logico parlarne quando i tram transiteranno  nelle zone centrali della città. Prevedere l'aumento di una tassa locale per garantire un'entrata tributaria tale da poter offrire il trasporto pubblico gratuito ai residenti? Un'ipotesi da non scartare. Tagliare senza dubbio sprechi ma bisogna osare di più. Come la creazione di un'unica società che gestisca in ambito metropolitano i trasporti, inglobando quote societarie di Gesap e Autorità Portuale. La situazione è in continua evoluzione ma nel frattempo con questi chiarimenti abbiamo voluto arginare la tanta disinformazione dilagante.  

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