Articolo
10 ago 2017

Tante strade al buio e un utile di bilancio di 1 milione: una grande curiosità su AMG

di Giulio Di Chiara

Qualche giorno fa ho appreso questa notizia da un quotidiano online: "Palermo: Amg chiude bilancio 2016 con 1,3 mln di utili". All'interno dell'articolo si leggeva anche: Si chiude con un utile di esercizio di oltre 1,3 milioni di euro il bilancio 2016 di Amg Energia, società partecipata del Comune di Palermo. Oggi l'assemblea dei soci ha approvato il documento alla presenza dell'assessore comunale alle Partecipate Iolanda Riolo. "Amg conferma anche per 2016 la sua solidità economica mantenendo risultati positivi - afferma il presidente Giampaolo Galante - Sono risultati che ci permetteranno di proseguire nell'opera di ammodernamento e rafforzamento infrastrutturale, nell'estensione della rete del metano e soprattutto negli interventi di efficientamento e contenimento del consumo energetico". Come noto, AMG è la società che si occupa anche dell'illuminazione pubblica e proprio su questo aspetto vorrei concentrare la mia riflessione. Premessa: chi scrive non ha particolare competenza finanziaria e dunque non intende arrivare ad alcuna conclusione, ma soltanto porsi delle domande come qualsiasi altro cittadino. Dunque apprendendo questa cifra, ho voluto confermare a me stesso che l'utile consiste nella differenza tra costi e ricavi.  Pertanto ipotizzo che AMG, nell'anno solare 2016 ha ottimizzato la gestione delle sue attività con una diminuzione delle spese rispetto alle entrate, appunto. La domanda che mi pongo e che pongo all'azienda o a lettori più esperti è la seguente: un'azienda in utile non dovrebbe patire problemi di  carenza delle attrezzature, gestione del personale e quant'altro. Com'è possibile allora che tante parti della città siano al buio, con una infinità di punti luce diffusi spenti, rotti o mal funzionanti? Possiamo essere tutti testimoni del fatto che il solo Viale Regione Siciliana, nel tratto urbano, conta decine o addirittura centinaia di punti luce puntualmente spenti. Alle volte capita che interi segmenti siano al buio. Per non parlare del resto della città, di ogni singola via di quartiere o di viali importanti che diventano dei grandi buchi neri quando anche gli alberi non potati contribuiscono a rendere tutto più tetro e insicuro. Ho provato a fare un paragone con la situazione di Amat, più volte dichiarata critica per i crediti mai riscossi da Comune e Regione. Tale situazione, ci dicono, è la causa di un parco mezzi fatiscente che non può permettersi i ricambi per andare in strada. Provando ad applicare un ragionamento simile su AMG, mi chiedo se la "qualità" del servizio sia contemplata nell'euforia finanziaria proclamata. In altre parole, osservando la città non mi sembra che il servizio sia a regime e totalmente funzionante, tutt'altro. Immagino che un efficientamento del servizio passi dall'acquisto di materiali, di interventi, di personale, etc.  Dunque il rapporto costi-ricavi che ha fatto sorridere i contabili dell'azienda non fa certo sorridere i cittadini, che camminano e guidano in parecchie zone insicure per la scarsa illuminazione. C'è del vero in quanto sostenuto in questo articolo o ci sono dinamiche amministrative e finanziarie che sconfinano ad esempio nelle altre mansioni dell'azienda (ad esempio la gestione del sistema gas)? Rimaniamo favorevolmente aperti a qualsiasi replica e spiegazione che possa fugare i dubbi espressi.

Leggi tutto    Commenti 8