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11 set 2018

Illuminazione pubblica | Attivato nuovo impianto in zona Oreto – Stazione

di Salvatore Galati

Dopo aver pubblicato qualche giorno fa il progetto di 5 milioni di euro per la nuova illuminazione della parte sud della città, il comune di Palermo ci comunica che è stato acceso il nuovo impianto della zona Oreto - Stazione. Saranno riaccesi stasera al crepuscolo i 350 punti luce dell’illuminazione pubblica nella zona Stazione-Oreto-Perez, che erano spenti dal mese di giugno a seguito di un incendio alla cabina Enel “Assunta” che aveva del tutto compromesso gli impianti e la relativa sicurezza. Insieme a questi punti luce, ne saranno accesi altri 330 circa che andranno ad interessare una vasta area che arriva anche a Villa Giulia e al Mercato Ittico, sostituendo il vecchio impianto realizzato negli anni ’60 del secolo scorso. I lavori, eseguiti con fondi FAS per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, hanno anche permesso di sostituire gli apparati illuminanti con sistemi a basso consumo e di apportare una importante modifica al sistema passato da quello “in serie” a quello “in derivazione”: in sostanza adesso, in caso di guasti, sarà possibile intervenire solo sulla parte interessata senza dover disattivare l’intero sistema. Le vie che a seguito dell’incendio della Cabina Assunta erano rimaste al buio e nelle quali si è intervenuto sono le seguenti:

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11 set 2018

Verrà rimossa la rotatoria su Corso Tukory, favorevoli o contrari?

di Fabio Nicolosi

Tanto utilizzate al nord italia, tanto poco al sud, meno che meno a Palermo, dove non ha precedenza chi percorre la rotatoria, ma chi deve inserirsi. Un paradosso tutto palermitano. Ne è un chiaro esempio, la rotonda di corso Tukory posta all'incrocio tra corso Re Ruggero, piazza Porta Montalto, via Basile, via G. Lodato, Via Monfenera e via Filiciuzza. Un rotonda che ha da sempre fatto storcere il naso a chi ogni giorno ci transitava, ma anche a chi analizza il traffico e i flussi veicolari. Numerose sono state le segnalazioni giunte all'ufficio traffico che ha finalmente provveduto a trovare un'alternativa valida. La tanto odiata rotonda, secondo l'ordinanza dell'ufficio traffico n°1173 del 06 Settembre, verrà rimossa. Al suo posto verrà realizzata una corsia protetta da cordolo che metterà in comunicazione corso Tukory con la corsia riservata in piazza Montalto direzione via dei Benedettini. Saranno realizzate due isole di traffico a raso eventualmente protette con cordolo destinate alla separazione dei flussi veicolari. Voi che ne pensate? Anche voi volete capire se la nuova soluzione studiata sia migliorativa o peggiorativa rispetto al presente? Ecco l'ordinanza, con una tavola che chiarisce la nuova sistemazione dell'intersezione stradale:

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07 set 2018

Anello ferroviario | Ecco come sarà la stazione Politeama

di Salvatore Galati

Oggi vi mostriamo come sarà la futura stazione sottostante piazza Politeama. Il progetto del prolungamento dell'anello ferroviario è iniziato nel 2015, con tante problematiche e lavori a rilento se non addirittura alternati a periodi di stop assoluto. Andiamo a noi, qui di seguito una breve descrizione di come sarà fatta la fermata. L'auspicio è  che gli attuali lavori possano proseguire senza ulteriori intoppi. Da considerare che il cantiere di via Amari dovrà in ogni caso congiungersi con piazza Castelnuovo, con relativi disagi previsti per la chiusura (parziale?) dell'incrocio con via Roma e via Ruggero Settimo. Ma ciò dipenderà dalla velocità dell'attuale cantiere e dalle future ordinanze che ne regolamenteranno la chiusura delle strade. La banchina di stazione, di larghezza variabile compresa tra 3,23 e 4,92 m circa, serve entrambi i binari collocandosi in posizione intermedia ad essi. Alle due estremità della banchina, posta alla quota media di 5,00 m circa, si trovano i sistemi di collegamento verticale per la risalita agli spazi esterni. Il percorso di uscita che sbocca su via XX Settembre è predisposto al fine di assolvere anche al superamento delle barriere architettoniche, presentando rampe (pend. max 8%) ed un ascensore utilizzabili da portatori di handicap. Il secondo percorso prevede un sistema congiunto di scale fisse e mobili e raggiunge le aree pedonali di Piazza Castelnuovo. Dal piano stradale è possibile accedere alla stazione in due diversi punti: da via XX Settembre e dagli spazi pedonali di Piazza Castelnuovo. Tali accessi sono coperti esternamente da una pensilina in acciaio e vetro stratificato, che, dal punto di vista estetico, si caratterizza per il suo aspetto lineare e trasparente. Da verificare le modifiche chieste da un gruppo di associazioni proprio su questi accessi, visto anche il contesto urbano presente. La copertura è realizzata utilizzando speciali lastre di vetro stratificato, agganciate alla parte inferiore dei traversi dei portali tramite appositi ancoraggi in ferro. Nella parte superiore dei traversi, con funzione esclusivamente estetica, sono invece installati dei cavetti in acciaio che corrono longitudinalmente lungo la copertura, con interasse di 5 cm. Il basamento della pensilina assume anche la funzione di seduta mediante la creazione di una panchina rivestita in pietra Billiemi, che può pertanto costituire un punto di incontro ed aggregazione essendo ubicata in un importante nodo nel quadro dei percorsi urbani. A livello del piano campagna sono inoltre ubicati, oltre ai nuclei di accesso verticale, gli sbarchi delle uscite di sicurezza e le griglie dell’impianto di ventilazione/estrazione fumi. Per la pavimentazione della banchina, è prevista una cordonatura con elementi prefabbricati in conglomerato cementizio armato secondo standard FS, e stesura di pavimento in gomma industriale (a bolli) di colore nero con funzione antiscivolo. Lo stesso tipo di pavimentazione è adottata nei percorsi in sotterraneo, nelle scale e in tutti gli spazi interni attraversati dal pubblico. Lungo il perimetro degli ambienti interni pavimentati in gomma è collocato a pavimento uno zoccolino battiscopa in gomma tipo industriale, di colore nero, di altezza 10 cm. La sistemazione degli spazi esterni prevede infine il ripristino della pavimentazione, a seguito dello scavo condotto per la realizzazione dei locali tecnici sotto il piano della Piazza Castelnuovo, mediante l’utilizzo di lastre di marmo di Billiemi e lastre di pietra del tipo arenaria (s= 2 cm) e cordoli in pietra calcarea per i marciapiedi, nonché la ripiantumazione degli esemplari di Phoenix Dactilifera, spostati durante la fase di cantiere. La scelta dell'utilizzo della pietra calcarea deriva dalla volontà di ripristinare lo stato attuale dei luoghi, dando così continuità ai materiali attualmente impiegati nelle opere contigue.  

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06 set 2018

Illuminazione pubblica | Approvato progetto da 5 milioni di € per la zona sud di Palermo

di Salvatore Galati

Con un comunicato che ci arriva da parte del Comune di Palermo, vi informiamo per l'illuminazione della parte sud della città di Palermo, ecco le novità: Con delibera del 29 agosto scorso, la Giunta comunale ha approvato in linea amministrativa il progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “Efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione della costa SUD di Palermo” dell’importo complessivo di 5 milioni di euro.Con la medesima delibera è stato dato mandato all’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete dell’Area Tecnica di partecipare al Bando regionale emesso dal Dipartimento Energia per l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. Il progetto è stato redatto da tecnici dell’Amministrazione Comunale, consentendo di ampliare l’area di intervento prevista nel progetto “Luci sul mare. Valorizzazione del Porto Fenicio” finanziato nell’ambito PON Metro che prevede il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione lungo l’asse viario che da Piazza Tredici Vittime, antistante al Mercato Ittico, attraversa piazza Fonderia, la “Cala”, il Foro Italico, fino a Villa Giulia. Il nuovo impianto previsto dal progetto approvato dalla Giunta prevede in totale circa 18 km di circuiti elettrici per l’alimentazione di 730 punti luce nelle seguenti strade: via Messina Marine, via Pecori Giraldi via Amedeo D’Aosta, via XXVII Maggio, viale Dei Picciotti, via Laudicina, corso dei Mille, bretella laterale monte viale Regione Siciliana, via Salvatore Cappello. E’ prevista la sostituzione delle attuali lampade a vapori di mercurio con apparecchi di illuminazione a LED, al fine di garantire la corretta illuminazione per i conducenti di veicoli e per i pedoni, migliorando la qualità della luce e nel contempo ottenendo significativi risparmi energetici, pari a circa il 65% degli attuali consumi. Inoltre, la sostituzione di sostegni, cavidotti, conduttori e quadri di comando garantirà una riqualificazione in termini di sicurezza elettrica e meccanica."Questo progetto interamente redatto e seguito dagli Uffici comunali - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Emilio Arcuri - conferma da un lato la grande attenzione rivolta al tema della riduzione dei consumi e dall'altro a quello del miglioramento complessivo dell'illuminazione pubblica in città. Allo stesso tempo mostra la capacità dell'Amministrazione di progettare sia in termini tecnici sia in termini amministrativi, per reperire gli indispensabili fondi extra-comunali che sono necessari per questo tipo di interventi infrastrutturali".

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05 set 2018

Impianti fognari | Inaugurati i lavori di via Ripellino

di Fabio Nicolosi

Ieri pomeriggio il sindaco Leoluca Orlando insieme all'assessore alla riqualificazione, Emilio Arcuri, ha partecipato alla inagurazione dei lavori di realizzazione della fognatura a sistema separato nelle vie Ripellino e Carmine dalla via Pomara alla via Messina Montagne. I lavori hanno lo scopo di razionalizzare la raccolta e la veicolazione delle acque piovane e la razionalizzazione degli scarichi di acque nere provenienti dalle abitazioni. Si elimineranno pertanto tutti gli allagamenti che si verificano a seguito di eventi meteorici significativi. "In questa zona della città, che qualquno potrebbe definire solo "periferia" - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - questa amministrazione porta avanti una opera molto importante, fondamentale e chiesta da tanto tempo anche da residenti e che garantirà una migliore vivibilità entro i prossimi dodici mesi. Questo è un altro passo avanti per la costruzione di una "unica città", senza centro o periferia". Per l'assessore alla Riqualificazione Emilio Arcuri, l'inizio dei lavori segna "la rottura di un incantesimo, trattandosi del primo degli appalti di quelle opere che impropriamente erano stare commissariate in passato. Oggi noi abbiamo un rapporto di collaborazione con il Commissario nazionale che gestisce queste opere ed altri interventi seguiranno in futuro. Entro l'anno infatti è previsto l'avvio di altri due cantieri a Palermo sempre legati ad opere fognarie." scheda tecnica lavori: Sono previsti due collettori separati per le acque bianche e le acque nere, che dipartendosi dalla via Pomara, si sviluppano per circa 400,00 m. sulla via Ripellino, per circa 100,00 m. su piazzale privato, per proseguire per circa 240,00 ml sulla via Carmine alla Figurella ed ha recapito finale nella fognatura esistente di via Messina Montagne realizzata nel 2007 e collaudata nel 2011. La popolazione servita dall'intervento che si andrà a realizzare è di circa 320 – 350 abitanti. L'attività di progettazione, prima preliminare e poi esecutiva, è stata svolta da funzionari comunali dal 2012 al 2014; nel 2014 a conclusione della progettazione esecutiva, c'è stata la validazione del R.U.P. e la successiva approvazione del Progetto esecutivo da parte della G.M. (deliberazione della G.M. n. 215 del 11/12/2014) anche ai fini dell'assunzione del mutuo con la Cassa DD.PP. 2015 - riconoscimento finanziamento dalla Cassa DD.PP. per € 399.906,28, la rimanente parte (€ 860.382,08) è finanziato con Delibera CIPE 60/2012; L'intervento in questione è inserito nell'A.P.Q. "Depurazione Acque Reflue". E' passato nella competenza prima del Commissario Straordinario Regionale (D.P.C.M. 07/12/2015) e poi del Commissario Unico Nazionale (D.P.C.M. 26/04/2017) che ne ha curato le fasi successive dall'indizione della gara fino all'aggiudicazione all'impresa Edil Aurora Strade S.r.l. di Favara con ribasso d'asta del 22,643%. Il contratto è stato sottoscritto il 12/06/2018, la consegna dei lavori è avvenuta il 10/07/2018. L'importo contrattuale è pari a € 771.874,74 comprensivo degli oneri per la sicurezza. il tempo utile per dare compiuti i lavori è stabilito in giorni 365 naturali e consecutivi, cosicché l'ultimazione dei lavori stessi dovrà avvenire entro il 10 luglio 2019.

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04 set 2018

TBM | La gru a cavalletto viene trasferita da Notarbartolo al cantiere Belgio

di Fabio Nicolosi

Dopo la pausa estiva i cantieri del passante ferroviario sono tornati in attività, anzi in piena attività. Infatti la TBM "Marisol" è ormai a pochi metri dalla traguardo ( circa 130m ) finale, che sarà proprio la fossa di estrazione a pochi metri dallo svincolo Belgio. Dopo aver completata lo scavo della fossa d'estrazione, in attesa di terminare la realizzazione della sella che servirà all'estrazione della talpa meccanica, si sta provvedendo a trasferire la grossa gru a cavalletto che in questi mesi ha instancabilmente caricato decine e decine di conci prefabbricati installati all'interno della galleria in corso di costruzione. Le operazioni di smontaggio della grossa gru a cavalletto hanno richiesto l'intervento di numerose gru e mezzi d'appoggio quali camion e sollevatori con cestello. Tra martedì e mercoledì si è iniziato smontando prima i fari, poi i corpi e i motori che muovevano la gru, successivamente si sono smontati la grossa struttura. La stessa è stata caricata su un tir e spostata al cantiere Belgio, dove adesso dovrà essere ri-assemblata e probabilmente ri-collaudata. Ringraziamo giovanni75 e gianos per gli scatti: In attesa di conoscere la data di estrazione della talpa che sicuramente ci vedrà spettatori, non possiamo darvi alcuna notizia ufficiale sulla riapertura del passante ferroviario. Siamo infatti ancora in attesa di un comunicato ufficiale che si sta facendo attendere, sopratutto visto l'imminente scadenza.

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03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

di arenzana

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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