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02 ago 2018

Passante Ferroviario | Esercitazione antincendio nella galleria ferroviaria “Notarbartolo-De Gasperi”

di Fabio Nicolosi

Nel pomeriggio di martedì 31 luglio, si è svolta un’esercitazione antincendio nella galleria ferroviaria “Notarbatolo-Francia”, di prossima apertura e messa in servizio. All’addestramento nella galleria ha partecipato il personale del comando, della Rete Ferroviaria Italiana Spa e di altri enti interessati. Lo scenario dell’esercitazione prevedeva un principio d’incendio su un locomotore all’interno della galleria, a circa 300 metri dall’imbocco: la finalità dell’esercitazione era verificare i reali tempio d’intervento dei soccorritori VVF e del personale di RFI, oltre a permettere a tutti i partecipanti di prendere conoscenza dei luoghi e dell’ubicazione delle aree di emergenza esterne alla galleria. Alle 16:00, dopo la segnalazione dell’incidente da parte di un cittadino e verificata la veridicità della segnalazione con RFI, la Sala Operativa ha attivato il dispositivo di soccorso. Immediatamente, i soggetti interessati si sono mossi dalla sede centrale di Palermo per portarsi presso l’area di emergenza. L’esercitazione si è svolta come da programma, consentendo di testare i livelli di efficacia dell’azione in caso d’incidente ferroviario in galleria, che costituisce – come noto – una delle tipologie d’intervento più impegnative che un’organizzazione di soccorso deve saper affrontare. Non sono emerse particolari criticità, fermo restando che l’esercitazione fornirà eventualmente lo spunto per una revisione critica anche delle Procedure Operative Standard applicate. A seguire le foto e il video:

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31 lug 2018

Ma il ponte Oreto è sicuro?

di belfagor

Nei giorni scorsi sul marciapiede del ponte Oreto si è aperta una profonda buca. Meno male che nessun pedone attraversava in quel momento tale marciapiede.  Immediatamente gli operai comunali hanno provveduto a transennare l'area e coperto la buca con due tavole di legno ,poi ……basta. La storia di tale ponte è emblematico. Mobilita Pa pubblico un articolo il 31/03/2016  dal titolo “Il ponte rotto  di Via Oreto, tra annunci e false speranze”. Nel Febbraio 2014 un esponente politico del P.D. sciveva ““A distanza di più di un anno e con un progetto che ha già una copertura finanziaria di 4 milioni di euro, reperiti tramite i fondi FAS, ci domandiamo quanto ancora la cittadinanza dovrà attendere l’avvio dei lavori ed il ripristino della piena funzionalità del ponte, che rappresenta un asse viario fondamentale della viabilità cittadina?”…….“assume un ruolo strategico l’intervento del ponte urbano sul fiume Oreto, che oggi in condizioni assai precarie rischia di dividere il centro urbano senza il pieno ripristino della funzionalità del percorso e la completa stabilità delle strutture.”……..“ l’amministrazione comunale, oltre un anno fa, tramite comunicato stampa , annunciava  l’avvio di un piano di interventi straordinari all’intera struttura”  ……“Ci auguriamo che l’Assessore ( allora era Agata Bazzi) sia al corrente della criticità esposta e che provveda tempestivamente a dare risposte concrete e non solo ulteriori annunci d’intenti e buoni propositi”. Sono passati alcuni anni da questo annuncio ma di interventi…..nemmeno l’ombra. Comprendiamo che tale ponte  Oreto “ non è una priorità di questa giunta”, però ci saremmo aspettati qualcosa di diverso  che recintare la buca e mettere due tavole di legno. Per esempio ci saremmo aspettati un limite di 30/h , come su  Ponte Corleone che bisogna attraversare moooolto lentamente . Eppure nulla di questo è accaduto . A vista, considerando la situazione , non solo dei marciapiedi ,dovremmo pensare che tale ponte è pericoloso eppure nulla è stato fatto. Ci viene un dubbio: ma il ponte Oreto è sicuro? Sembra che il ponte Oreto è stato oggetto di uno studio condotto dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica dell'Università di Palermo, che ha DIMOSTRATO come i carichi statici sui ponti ad arco causino sollecitazioni della struttura  superiori  a quelli dinamici. Forse ho capito male  ma, il pericolo in questo ponte è .......stare fermi o attraversarlo lentamente. Perciò, al di la del peso del mezzo, prima si attraversa meglio è.. P.S  Considerato che il Ponte Corleone ha gli stessi problemi, appare evidente che  il limite di velocità di 30 km/h sul ponte Corleone  è un errore.

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30 lug 2018

L’importanza della segnaletica: pedoni, ciclisti e automobilisti a rischio collisione in Corso V. Emanuele

di Giulio Di Chiara

L'importanza della segnaletica stradale la conosciamo tutti, anzi la conoscono in pochi visto che in tanti non la mantengono (al Comune) e ancora di più non  la rispettano (i palermitani). Tuttavia ci sono delle situazioni abbastanza critiche che diventano tali proprio a causa della scarsa manutenzione. Il caso che illustriamo è relativo al centralissimo Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra la Cattedrale e Porta Nuova. Proprio in questo tratto la carreggiata è pressochè divisa in due: la parte a sinistra della foto è carrabile e consente alle auto autorizzate di proseguire in direzione Cattedrale. A destra invece vi è una zona promiscua pedonale-ciclabile in entrambi i sensi, quindi salire e scendere. Cosa succede? Percorrendo spesso questo segmento ciclabile in direzione Porta Nuova, molte auto che procedono in senso contrario non percepiscono la separazione della carreggiata e si spostano al centro della strada e azzardano anche sorpassi, invadendo quasi totalmente l'area a loro vietata. Il problema è proprio la segnaletica che da diversi mesi è quasi invisibile e il rischio di scontri frontali è veramente alto. Il rifacimento della segnaletica ha priorità massima in questo tratto, speriamo che ad AMAT se ne rendano conto al più presto.  

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26 lug 2018

Passante Ferroviario | Iniziati i lavori di scavo della fossa d’estrazione della TBM “Marisol”

di Fabio Nicolosi

A pochi metri dallo svincolo di Via Belgio, si sta provvedendo a scavare la fossa d'estrazione della TBM "Marisol" La talpa che sta scavando la galleria tra la stazione di Notarbartolo e la fermata De Gasperi - Belgio, sarà occupata ancora per qualche settimana. Al momento si trova a pochi metri dalla sua collocazione finale e cioè dalla fossa d'estrazione che la riporterà all'aria aperta, dopo aver scavato nel sottosuolo per oltre 2km. La fossa al momento viene scavata con l'ausilio di due scavatori e la terra caricata su un cassone mobile che svuota la terra sui vari camion. In superficie si sta preparando un cordolo su cui verrà collocata la gru a cavalletto che permetterà di tirare fuori dalla fossa i vari pezzi del macchinario che verrà disassemblato L'utilizzazione della gru a cavalletto richiede anche una cabina elettrica appositamente collocata per permettere di ricevere la grande quantità di energia necessaria al suo funzionamento. Ringraziamo giovanni75 per gli scatti Sicuramente il completamento di questi lavori avverrà entro fine estate e si spera di potervi trasmettere in un evento l'arrivo e l'estrazione del grosso macchinario. Come sempre, vi terremo aggiornati anche sulla riapertura al traffico commerciale della linea per Punta Raisi. Si attende comunicato ufficiale da parte di Trenitalia e pertanto le date che ad oggi circolano sul web sono semplicemente ipotesi non confermate.

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24 lug 2018

Bike Sharing | Si lavora alle postazioni all’interno del campus universitario di Viale delle Scienze

di Fabio Nicolosi

Una piccola rivoluzione per la mobilita dolce. Sono finalmente iniziati i lavori per l'installazione di due postazioni bike sharing all'interno del campus universitario di Viale delle Scienze. Le due postazioni, saranno installate all'altezza dell'edificio 19 (polididattico) e tra le facoltà di Architettura e Lettere. Due snodi cruciali anche per chi si sposta all'interno della cittadella. Vista l'importanza ogni postazione sarà dotata di 20 stalli. Purtroppo i tempi burocratici per le autorizzazioni sono stati più lunghi rispetto a quanto ci aspettassimo. Adesso però la situazione si è finalmente sbloccata e presto potremo recarci all'università lasciando a casa il mezzo privato. Ricordiamo che l’iscrizione al servizio BiciPA può essere effettuata: presso il punti vendita di AMAT di viaa Giusti 7/b sottoscrivendo il Regolamento in formato cartaceo on line dal sito www.bicipa.it alla sezione "Registrazione" che accede al modulo di iscrizione alla piattaforma You Bike presso il punto vendita convenzionato MS Promoitalia presso la Stazione Notarbartolo - Piazza Boiardo n. 1 Tipologie di abbonamento disponibili: durata, decorrenza e costo. All’atto dell’iscrizione, l’Utente potrà scegliere una delle seguenti tipologie di abbonamento al Servizio: a) abbonamento annuale, riservato ai domiciliati in Italia, della validità di 1 (uno) anno dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso b) abbonamento settimanale, della validità di giorni 7 (sette), pari a ore 168 (centosessantotto), dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso; c) abbonamento giornaliero, della validità di ore 24 (ventiquattro) dal momento dell’acquisto dell’abbonamento stesso.

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20 lug 2018

Il progetto Eurispes: fuffa che avanza

di Fabio Nicolosi

Palermo - Da ieri non si parla d'altro. L'immondizia ha lasciato spazio ad aree verdi, gru, container, ponti... Speravamo non fossero questi pochi rendering, peraltro non di ottima fattura a far cadere in tentazione i tanti lettori, eppure cosi è stato. Centinaia i commenti e le condivisioni, ma vogliamo farvi tornare con i piedi per terra. Innanzi tutto è un progetto, uno dei tanti che negli anni si sono visti e che dopo il boom iniziale sono spariti. Un progetto dai grandi numeri e che proprio per questo non sarà mai realizzato. Vogliamo ricordavi il progetto dell'acquario alla Bandita, grandi nomi, conferenze e poi? Nulla, e ancora stiamo qui ad aspettare. E adesso Eurispes ci presenta la sua nuova creatura e ne apprezziamo il tentativo, ma 5 miliardi di euro è una cifra che in pochi sarebbero disposti a spendere. Parliamo di fattibilità tecnica? Osservazioni dei cittadini, eventuali analisi di settore, progettazione definitiva, conferenze di servizio, pareri della Capitaneria di Porto, Assessorato Regionale Ambiente, ottenimento Vas, pareri di tutti gli uffici comunali e anche regionali relativamente all'ambiente, al traffico, all'urbanistica, la verifica del PRG ed eventuali varianti, bando di gara, iter del bando, assegnazione dei lavori, cantierizzazione e realizzazione dell'opera. Già cosi ci sembra che ci sia ben poco di cui parlare, ma andiamo oltre. Il porto di Palermo ha grandi potenzialità e questo lo sanno e lo sappiamo tutti, ma davvero vi piacerebbe avere un enorme piattaforma con container e gru davanti la costa della Bandita? Ma sopratutto, tutte queste merci in che modo dovrebbe arrivare? Via terra? Passando per caso da Via Messina Marine? O nel progetto è incluso anche il famoso tunnel Oreto - Porto? Alle spalle della piattaforma artificiale verrà realizzata una grande spiaggia? SPIAGGIA? Chiamiamolo stagno, perché di questo si tratterà, visto che l'ingresso e l'uscita dell'acqua saranno stretti e fanno già parte di un golfo? Vogliamo parlare anche di ciò che verrà realizzato lungo il fiume Oreto? Sappiamo bene i problemi a monte... e se non si risolve la problematica relativa agli scarichi abusivi, possiamo realizzare tutti i progetti del mondo, ma mai nessuno sarà come i rendering e come ce lo aspettiamo perché le acque del fiume saranno sempre sporche e maleodoranti. E come ultimo punto il costo... 5 Miliardi di euro, una cifra ENORME. Basti pensare che con 1/5 della cifra si è raddoppiato l'intero Passante Ferroviario da Palermo a Carini, giusto per fare un piccolo esempio. Piuttosto che concentrarsi su questi mega progetti, l'Eurispes farebbe meglio ad investire il proprio tempo in progetti minori, ma economicamente sostenibili. Al momento l'unico progetto reale e concreto è quello relativo alla nuova ciclabile della Costa Sud, con bando già pubblicato.

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19 lug 2018

Ztl, arrivano i display informativi

di Antony Passalacqua

Sono in corso d'opera i lavori per l'installazione dei display informativi presso i varchi della Ztl presidiati da telecamere. Display annunciati da alcuni mesi, sono a messaggio variabile e dovrebbero fornire informazioni circa lo stato del varco Ztl, se attivo o meno (festivi e sabato), orario e (auspicabile)  info traffico in tempo reale.  Costo complessivo dei 5 pannelli € 17.500 oltre iva a cura di Amat. Ci duole constatare come ancora non siano stati apposti apposti display sparsi lungo la circonvallazione e che darebbero molto aiuto ad evitare lunghi incolonnamenti dovuti a lavori o incidenti stradali.    

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