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02 nov 2018

FOTO | Estratta la sezione di coda dello scudo della TBM “Marisol”

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Notarbartolo - De Gasperi, il disassemblaggio della talpa meccanico prosegue, ecco che martedì 30 Ottobre è stata estratta dal pozzo di estrazione la sezione di coda dello scudo, la parte anteriore del macchinario dove alloggiavano gli utensili di scavo e la testa rotante. Nelle foto che seguono, ringraziamo Ninni per gli scatti, potete notare come siano stati posizionati degli ulteriori blocchi per posizionare la parte restante dello scudo. Le operazioni dovevano prendere il via lunedì 29 Settembre, ma a causa delle condizioni metereologico non ottimali, forte vento, si è preferito posticipare per evitare problematiche. L'intera operazione di smontaggio della talpa meccanica dovrebbero concludersi entro il mese di Gennaio.

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31 ott 2018

Riaccesa l’illuminazione pubblica nelle piazze Giulio Cesare e Cupani

di Salvatore Galati

Alleluia! E' stata riaccesa l'illuminazione pubblica nelle piazze antistanti la stazione centrale. Si tratta della piazza Giulio Cesare e piazza Cupani. Dopo circa 7 mesi della relativa apertura al pubblico, riqualificate grazie al progetto di "Grandi Stazioni", eccole di nuovo illuminate. Si tratta dei lampioni centrali accesi dopo circa 7 mesi di riapertura delle piazze. Non possiamo non notare la lungaggine burocratica fra Grandi Stazioni e Comune di Palermo circa le competenze sull'attivazione di "un contatore elettrico" che ha impedito fino a ieri l'accensione del restante impianto.

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19 ott 2018

Via Palinuro | Si sbloccano i lavori?

di Fabio Nicolosi

Si è tenuto ieri il tavolo tecnico presso l'Ass. Reg. Infrastrutture e Mobilità con l'Ass. Emilio Arcuri, il RUP Ing. Verga, i tecnici del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità e del Dipartimento Tecnico, al fine di uscir fuori dall’impasse che vede fermo il cantiere di via Palinuro, per questioni che riguardano l'interpretazione di norme e lungaggini burocratiche. Dopo due ore di riunione si è convenuto che Il Comune dovrà redigere una nuova perizia di variante che prevede, tra l'altro, la realizzazione di un solaio carrabile al fine di oltrepassare il canale "Ferro di Cavallo”. Nei prossimi giorni la Regione, trasferirà al Comune di Palermo, i soldi necessari per il pagamento del primo stato d'avanzamento, e gli oneri di conferimento a discarica nonché altri oneri per gli espropri, per un importo complessivo di € 526.320,12. Vedremo dunque se e quando i lavori ripartiranno sperando che sia l’ultimo stop di un’opera fondamentale per la borgata di Montella e per la sua pedonalizzazione

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16 ott 2018

Coincidenze per Giachery e Bike sharing: rispondiamo ad una vostra riflessione

di Giulio Di Chiara

Molte volte ci ritroviamo a rispondere a vostre domande in privato, nei social o per email, nel tentativo di veicolarvi informazioni attendibili. Cogliamo l'occasione di una riflessione inviataci dall'utente F.S. Ragusa per esporre le nostre risposte e punti di vista. Mi trovo proprio ora alla stazione Notarbartolo sul treno per Giachery, sono le 13.26, appena sceso dal treno del Passante devo aspettare 10 minuti per poter partire in quanto il treno si muoverà solo alle 13.37. Che pessimo modo di effettuare una coincidenza. Mi rivolgo a voi sperando che nel prossimo orario da dicembre cambi qualcosa (anche se ne dubito data la pessima gestione di Trenitalia). La soluzione sarebbe sicuramente quella di ridurre l’attesa della coincidenza, presente sia all’andata che al ritorno, oppure addirittura fare dei treni che vadano dalla Stazione Centrale a Giachery, lasciando sempre quelli per l’aereoporto e  implementando così il numero di treni presente nella tratta notarbartolo-centrale. Mi volevo inoltre soffermare su un altro argomento, gli stalli del Bike Sharing in viale delle Scienze: siamo a quasi 3 anni di attesa(se ne parla da gennaio 2016) e ancora non si è stati in grado di attivare il servizio. Da Bicipa danno la colpa a Unipa e nonostante le continue richieste non si arriva ad una soluzione (non credo che la colpa sia solo ed esclusivamente di unipa). Insomma che dire, per chi vuole utilizzare il mezzo pubblico alternativo alla macchina è una continua giungla!ma noi ci crediamo. Confidando in un vostro riscontro pratico vi auguro buona giornata. Iniziamo dal tema "coincidenza" tra Passante Ferroviario e Anello Ferroviario: ci sembra che 10 minuti siano tollerabilissimi, almeno in questo momento in cui il doppio binario non è del tutto attivo e ci si attesta su un orario di servizio prossimo all'aggiornamento. Ipotizziamo che qualche minuto di scostamento sia necessario per assorbire eventuali piccoli ritardi accumulati nel servizio. Circa i treni dalla Stazione C.le a Giachery, occorre considerare che ogni treno e i suoi km percorsi sono regolamentati da un apposito contratto di servizio con la Regione Siciliana che, tra le altre, deve poter garantire (anche economicamente) queste nuove tipologie di collegamento a percorrenza più lunga. Un pò lo stesso discorso che vale per i treni da Cefalù all'aeroporto. Cambiando focus, parliamo del bike sharing e del problema sollevato: assolutamente solidale e concorde su quanto obiettato dal nostro lettore. La macchina si è inceppata e non abbiamo aggiornamenti circa la vicenda che dovrebbe garantire gli stalli all'interno della cittadella universitaria. Le procedure di installazione erano state avviate per poi interrompersi. Contiamo di sollecitare l'AMAT nel darci delle risposte.

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08 ott 2018

Passante Ferroviario | Gli ultimi passi della TBM “Marisol”

di Fabio Nicolosi

Vi avevamo lasciato con la diretta dell'abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Notarbartolo - De Gasperi. Oggi, a distanza di quindici giorni vi portiamo nuove foto, in particolare possiamo documentarvi come lo scudo, il cilindro metallico alla cui estremità è montata la testa rotante dove sono installati gli utensili di scavo della grossa talpa meccanica, è stato completamente estratto dalla galleria. Il materiale che ricopre la parte posteriore dello stesso è la malta che veniva iniettata a tergo dei conci per riempire la cavità tra gli anelli che man mano venivano posizionati e la roccia nuda al loro esterno. Con la posa dell'ultimo anello, si è quindi concluso il lavoro della talpa che adesso è in fase di disassemblaggio e che nel giro di qualche settimana verrà completamente estratta dalla galleria in attesa di essere destinata ad un nuovo cantiere, non in Sicilia. Ringraziamo Domenico G. per le foto: Sono in corso anche le operazioni di smontaggio del campo base a Notarbartolo, ma ad esso destineremo un ulteriore articolo di approfondimento

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06 ott 2018

Palermo – Sciacca | Chiusura della strada statale 624 a partire da lunedì 8 ottobre

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa da parte di Anas - Gruppo Fs Italiane, circa la chiusura del viadotto "Traversa 1": E' una limitazione necessaria per il ripristino delle strutture di appoggio del viadotto "Traversa 1" della SS 624 la Palermo - Sciacca. Quindi a partire dal giorno 8 di ottobre si procederà al consolidamento del pulvino e alla sostituzione degli apparecchi di appoggio. Questa manutenzione avrà termine giorno 29 ottobre la statale rimarrà chiusa dal km 23,300 al km 27,700, ovvero tra gli svincoli di San Giuseppe Jato e San Cipirello, con deviazione del traffico con peso sino a 3,5 tonnellate su itinerario alternativo segnalato in loco.  Per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Palermo a Sciacca è consigliato percorrere l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” fino allo svincolo di Gallitello per poi proseguire sulla SS 119 fino al km 21,800 e immettersi sulla sp 9, che si innesta al km 50,500 della SS 624. Percorso inverso per i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Sciacca a Palermo.

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05 ott 2018

Invitate (di nuovo) il Papa e fatelo passare da Viale Regione, vi prego!

di Giulio Di Chiara

Esattamente un anno fa scrivevamo questo articolo di denuncia sulla paradossale situazione di viale Regione Siciliana che, in attesa dell'applicazione di un'ordinanza emanata a Maggio 2017, rimaneva senza segnaletica orizzontale. A distanza di un anno non è cambiato assolutamente nulla. Dunque se prima era paradossale, oggi possiamo tranquillamente dire che la situazione è vergognosa. L'ordinanza prevedeva l'istituzione di tre corsie su Viale Regione Siciliana, di cui una dedicata interamente ai mezzi pesanti. Una sperimentazione mai partita ma tutt'ora vigente, carte alla mano, a cui non è mai stato dato seguito dalle aziende comunali competenti (parole dell'Ufficio Traffico di Palermo). Il perpetuarsi di questo scandalo sembra non scalfire la dignità di nessuno, tant'è che l'attenzione dell'amministrazione comunale è spostata altrove. Nel frattempo in altre parti di città la segnaletica è stata normalmente rifatta (con gli standard palermitani), segno che nessuna azienda partecipata ha interrotto i suoi servigi. Semplicemente questo problema è passato nel dimenticatoio come se non fosse una priorità. Invece lo è, eccome. In un'arteria iper trafficata come Viale Regione, il livello sicurezza sta scendendo drasticamente con le auto che si dispongono su quattro, cinque, a volte anche sei file. Chi sorpassa a destra, chi si incunea tra due vetture, chi rasenta il muro perimetrale pur di superare chi gli sta davanti. Anarchia pura. Come se i palermitani avessero bisogno di questo.... Ciò che fa più rabbia è riscontrare interventi eccezionali da parte dell'amministrazione, con dispiego straordinario di forze e manovalanze, per l'arrivo del Papa, per rassegne e eventi in centro, mentre per un problema potenzialmente molto pericoloso e atavico come questo, tutto tace. Incapacità doppia: non solo non sono riusciti a porre in essere un provvedimento da loro stesso emanato, le tre corsie appunto, ma non sono stati capaci nemmeno di ripristinare lo status precedente della strada, mettendo in pericolo la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno transitano da lì. Lo ribadiamo, VERGOGNA! A che serve avere gli autovelox se poi non si garantisce un elemento essenziale del codice della strada, la segnaletica? Ci eravamo ripromessi di non scrivere più sulla vicenda nella speranza che nel frattempo venisse risolta. Ma qui ci porteranno a scrivere ancora e ancora. O forse servirà un fatto grave per ridestare le coscenze a Palazzo delle Aquile. Avete fallito tutti, amministratori. Vergogna!  

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